Tag: immobiliare

  • Aprire agenzia immobiliare: sul sito di Italia Affitti tutti i dettagli.

    Il mercato delle agenzie immobiliari è in forte espansione. Sono sempre meno le compravendite e le locazioni di immobili eseguite direttamente dai proprietari, aumentano infatti quelle affidate alle agenzie immobiliari. Cresce, quindi, la tendenza a rivolgersi a degli esperti per evitare brutte sorprese e per avere un bel risparmio di tempo ed energie. L’agenzia immobiliare infatti si occupa al posto del proprietario e dell’inquilino di tutte le questioni burocratiche, amministrative e legali.

    Da oggi Italia Affitti, agenzia specializzata nella mediazione di contratti di affitti in Abruzzo, offre una interessante opportunità a chi desidera aprire agenzia immobiliare ed avviare un’attività imprenditoriale tutta sua con la formula del franchising.

    Il franchising immobiliare proposto da Italia Affitti è un’ottima opportunità per chi desidera aprire agenzia immobiliare in proprio ma con l’appoggio, l’esperienza e la visibilità garantita da un marchio già affermato. Per questo è un’attività adatta anche a chi non ha mai avuto esperienza nel settore immobiliare: sarà proprio l’agenzia Italia Affitti ad occuparsi della formazione, della consulenza e dell’aggiornamento costante dei suoi affiliati.

    L’agenzia Italia Affitti gode già di una grande visibilità in quanto dispone di differenti canali di comunicazione attraverso i quali arriva facilmente all’attenzione di chi cerca casa in affitto o ai proprietari in cerca di inquilini. Quindi gli affiliati potranno usufruire della riconoscibilità di un marchio già affermato. Oltre ad essere un’attività stimolante e redditizia, un aspetto da non sottovalutare è che l’investimento iniziale richiesto per aprire agenzia immobiliare è davvero contenuto soprattutto se confrontato con qualsiasi altra attività imprenditoriale.

    Per conoscere tutti i dettagli di come aprire agenzia immobiliare Italia Affitti basta visitare il sito e compilare il modulo nella pagina “Apri un’agenzia Italia Affitti” presente nella home page. In breve tempo, chi ha inserito i propri dati verrà contattato per un colloquio dove potrà ottenere tutte le informazioni e chiarire ogni dubbio.

    Italia Affitti è un’occasione per chi vuole intraprendere una carriera indipendente e ricca di soddisfazioni.

  • Il mattone a reddito moltiplica il reddito

    Parte in questi giorni la campagna marketing di Bellagamba RE relativa alla commercializzazione di 50 immobili a reddito situati in Emilia Romagna, Marche, Piemonte, Liguria, Sardegna. Saranno lanciati sul mercato gli immobili strategicamente più importanti attraverso la pubblicazione di annunci stampa sulle principali testate nazionali ed in sinergia con il nuovo sito www.bellagambainvest.it dove sarà possibile documentarsi sulle caratteristiche tipologiche di ogni singolo asset.

    Bellagamba-RE in questo modo mette sul mercato immobili con contratti di locazione di lungo periodo, tutti stipulati con uno dei principali player del settore comunicazioni, il cui rendimento annuo supera abbondantemente il 7% del capitale investito.

    L’iniziativa di Bellagamba-RE sfrutta il recente mandato in co-agency con uno dei più importanti Fondi Immobiliari italiani, fornendo all’utenza interessata all’acquisto la massima competenza e assistenza sull’investimento..

    La concentrazione principale del portafoglio immobiliare è collocata in Piemonte, ma sarà possibile ricevere informazioni su immobili simili situati in Toscana, Lazio e nel sud Italia.

    “La campagna Marketing che sta partendo – spiega l’A.D.Stefano Bellagamba – da risalto all’importanza e al valore strategico degli immobili in vendita. Investire il proprio capitale in operazioni commercialmente sicure, avendo alle spalle partner solidi e affidabili è il punto di partenza necessario per chi crede nella ripresa.”

    “Il calo delle compravendite – prosegue Bellagamba – ha ottenuto un fisiologico innalzamento delle redditività immobiliari. È doveroso valutare pertanto un investimento a reddito in immobili le cui potenzialità sono di sicuro interesse.”

    Bellagamba-RE è da anni un valido punto di riferimento per operazioni immobiliari sul territorio nazionale. Partendo dalla zona marchigiana-romagnola, negli anni, ha accresciuto la propria penetrazione nel mercato nazionale, diventando partner costruttivo dei più importanti Fondi e società immobiliari.

    Il bilancio positivo del lavoro di Bellagamba-RE è da attribuirsi alla specializzazione e competenza di un team di professionisti che operano fra loro in completa sinergia e che hanno permesso di conseguire importanti successi nei processi di valorizzazione e dismissione dei patrimoni immobiliari pubblici e privati.

    Sfruttando al massimo le risorse disponibili Bellagamba-RE, d’intesa con i responsabili di settore territoriale, eroga servizi integrati rivolti agli immobili e pianifica direttamente la commercializzazione di un diversificata tipologia immobiliare, contando su un insieme di immobili in vendita, tutti di ottima caratura, che costituiscono validissime opportunità per investitori e utilizzatori finali.

    Ufficio Stampa

    Bellagamba RE

    0721-21243

    0721-26316

  • Italiani attendisti: tiene la fiducia nel mercato immobiliare,la propensione all’acquisto resta al 45%.

    Nonostante mesi di crisi economica, e un Natale all’insegna dell’austerity, gli Italiani si confermano dei “moderati ottimisti”, perlomeno per quel che riguarda il mercato immobiliare. Secondo Immobliliare.it resta stabile, infatti, la percentuale degli italiani che pensano che questo sia un buon momento per comprare casa: dopo il brusco scivolone degli scorsi mesi (a luglio era al 54%), l’ultimo trimestre dell’anno conferma la percentuale del 45%, la stessa riscontrata nella rilevazione di ottobre.

    Non cambia, quindi, il dato rilevato dall’Indice di Fiducia dei consumatori (www.immobiliare.it/fiducia-consumatori), che monitora la percezione degli Italiani rispetto all’andamento del mercato immobiliare; basandosi sul parere di un campione di oltre 5.000 utenti interessati al tema della ricerca di immobili, avendo negli ultimi tre mesi effettuato una ricerca o pubblicato un annuncio, consente di “tastare il polso” al mercato da una prospettiva privilegiata.

    «È il complesso delle variabili macroeconomiche a determinare questa situazione “attendista”, che frena da sei mesi la propensione all’acquisto – dichiara Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it – e il mercato immobiliare non è esente dall’impasse nazionale. Tuttavia, il fatto che la percentuale dei propensi all’acquisto sia rimasta tale negli ultimi sei mesi ci dice che gli Italiani continuano ad affrontare in modo corretto questi tempi difficili. Oltretutto, l’aumentare di coloro che pensano a questo come un momento non buono per vendere è espressione del tentativo di non svendere il proprio patrimonio: si evitano investimenti impegnativi, ma anche la svalutazione di ciò che si possiede.»

    I risultati dell’indagine
    La stabilità della propensione degli italiani all’acquisto immobiliare, emersa nell’analisi, fa il paio con l’aumento degli Italiani che ritengono sia più conveniente rimandare gli investimenti immobiliari all’inizio del 2013 (21,72% vs 19,2%). Stabile attorno al 20% la percentuale dei pessimisti, che non ritengono questo un buon momento per comprare. Se questo è il quadro emergente per quel che concerne l’acquisto, la situazione non cambia sul fronte della vendita: rispetto al 66% registrato tre mesi fa, adesso sale al 71% la percentuale degli italiani che ritengono che non sia un buon momento per vendere. Scende al 9,25% (era l’11% ad ottobre) la percentuale di chi si aspetta tempi migliori tra 12 mesi.

    L’indagine ha poi “tastato il polso” agli italiani anche per quanto riguarda il loro sentiment circa i prezzi degli immobili: per il 47,42% del campione i costi sono destinati a calare, con un aumento di circa dieci punti percentuali in soli tre mesi; di contro, il 29% del campione si aspetta stabilità (era il 32% ad ottobre), e solo il 17,24% teme un aumento (era il 22,5%).

    La fiducia lungo lo stivale
    I dati emersi dall’indagine di Immobiliare.it consentono di leggere la diversa percezione degli Italiani in merito all’evoluzione del mercato immobiliare. Va detto, innanzitutto che l’Umbria, da sei mesi prima in classifica in quanto a percezione positiva circa l’acquisto, perde ben 7 punti percentuali: pur restando prima, si ferma al 55,56%. La segue la Sardegna, che compie in tre mesi un balzo in avanti, aumentando la percentuale dei propensi a comprare di quasi dieci punti percentuali. È interessante notare che mentre nel secondo e nel terzo trimestre del 2011 le regioni che mostravano un sentiment positivo nei confronti del mercato erano soprattutto nelle zone del Nord e del Centro Italia, adesso la classifica mostra una generale alternanza tra tutte le aree della nazione. Nella zona più “pessimista” della classifica, ad ogni modo, troviamo solo regioni del Sud Italia: Abruzzo (29,73%), Sicilia (34,52%) e Calabria (34,88%).

  • Immobiliare.it lancia l’Indice sulla fiducia dei consumatori

    Gli Italiani hanno nuovamente fiducia nel mercato immobiliare: il 54% di loro crede sia il momento giusto per comprare casa. Questo è il primo dato ricavato dall’elaborazione dell’Indice Immobiliare.it sulla fiducia dei consumatori (www.immobiliare.it/fiducia-consumatori), che da oggi e periodicamente tasterà il polso degli Italiani in merito alla loro sensazione circa l’andamento del mercato immobiliare.

    «Si tratta di un indicatore sintetico – dichiara Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it – in grado di dare la giusta lettura di quella che è la percezione dei consumatori in merito alla compravendita immobiliare. Spesso il pessimismo o l’ottimismo della popolazione incidono e determinano in maniera netta l’andamento di un settore; per questo crediamo sia indispensabile fornire delle analisi attendibili in merito».

    L’indagine è stata svolta su un campione di oltre 5.000 uomini e donne che, avendo negli ultimi sei mesi effettuato una ricerca o pubblicato un annuncio immobiliare, sono interessati al tema della ricerca di immobili.

    I risultati

    I risultati, come detto, rivelano ottimismo da parte degli Italiani: se per il 54% di loro è un buon momento per acquistare casa, per il 16% del campione analizzato prevale l’idea che il mercato sarà in condizioni migliori il prossimo anno ed occorra, quindi, attendere un po’ prima di pensare a comprare casa. Pensa non sia un buon momento per acquistare, invece, il 15% degli intervistati.

    Per quanto riguarda l’altra faccia della medaglia, vale a dire l’idea che sia il momento adatto per vendere casa, dall’indagine è emersa una generale titubanza: la percentuale di chi ritiene sia un buon momento per farlo si ferma al 13%, contro il 61% di chi pensa l’esatto contrario. Il motivo è principalmente riscontrabile nel fatto che la valutazione dell’immobile è spesso più bassa di quanto non fosse 2-3 anni fa, per questo chi possiede un immobile è restio a venderlo, rimandando la decisione in vista della ripresa dei prezzi. Preferirebbe, infatti, attendere un anno nella speranza di tempi migliori, il 12% del campione.

    Per quel che concerne i sentimenti circa l’andamento dei prezzi degli immobili emerge, ancora una volta, ottimismo: nel 43% dei casi prevale l’idea che, nei prossimi dodici mesi, i prezzi di vendita resteranno sostanzialmente stabili, mentre per il 29% degli intervistati addirittura caleranno. Solo nel 20% del campione censito la sensazione è di segno opposto, con l’idea che invece si assisterà a un incremento dei prezzi degli immobili.

    Uomini e donne: differenze di comportamento e di percezione

    Piuttosto interessanti appaiono le differenze tra donne e uomini per quanto riguarda il loro sentimento sull’andamento del mercato immobiliare: tra i due generi, quelli che appaiono più fiduciosi sono gli uomini, che credendo sia, nel 55,4% del campione, un buon momento per comprare, si pongono ben al di sopra della media nazionale; le donne, di contro, sono ferme al 51,6%. Sono ancora le donne a ritenere non sia un buon momento per vendere: nel 63,3% dei casi sia meglio aspettare. Gli uomini, forse perché più ottimisti, guardano al mercato immobiliare con maggior dinamismo e, nel 14,6% dei casi, reputano favorevole il momento per vendere, contro il 10,6% delle donne. Allo stesso modo, negli uomini è più forte l’idea che le prospettive per il mercato immobiliare siano più che buone: la percentuale di chi ritiene che i prezzi di vendita restino stabili, o addirittura diminuiscano nel prossimo anno, arriva al 75,4%. Tra le donne il valore resta ben al di sotto, fermandosi al 67,4%.

    La fiducia di regione in regione

    Per quanto riguarda le differenze regionali, è interessante notare come la fiducia degli Italiani nel futuro del mercato immobiliare segua piuttosto fedelmente l’andamento dell’economia delle singole regioni: quelle che mostrano una fiducia maggiore nel mercato immobiliare – ritenendo sia un periodo propizio per comprare – si trovano nel Nord e nel Centro-Nord. Emilia Romagna (59,4%), Toscana (59,3%) e Lombardia (59%) sono le Regioni che guardano con maggiore ottimismo al mercato immobiliare.

    Altri dati interessanti: gli Umbri sono i meno convinti che quello attuale sia un buon momento per vendere casa (con l’86,3% il loro è quasi un plebiscito), anche perché, più di tutti, ritengono che i prezzi, nei prossimi mesi, siano destinati a salire (lo pensa il 27,5% del campione, percentuale più alta in assoluto a livello nazionale). Campania (38,6%), Liguria (35,2%) e Puglia (32,2%) sono le tre regioni più propense a ritenere che entro l’anno i prezzi delle case scenderanno, mentre credono a una sostanziale stabilità del mercato nei prossimi mesi soprattutto Molisani (addirittura con il 60%), Lucani (55,3%) ed Emiliano-Romagnoli (47,3%).

  • L’azienda di Giovanni Calabrò entra nel web

    L’azienda di Giovanni Calabrò prepara il lancio del nuovo sito del Gruppo

    Riconoscendo il valore strategico dei nuovi media, Giovanni Calabrò non ha esitato a concentrarsi su questa sempre più importante risorsa preparandosi a lanciare la Calfin International anche sul web.

    In attesa del nuovo sito, che ospiterà gli aggiornamenti dell’azienda, su http://www.calfin-international.com/ sono già da oggi disponibili le principali informazioni del gruppo.

    Il Gruppo

    Calfin International SA concentra le proprie attività nell’ambito degli investimenti finanziari e nel venture capitalism, intervenendo nell’area del sud Europa e nei mercati emergenti.

    Le attività del Gruppo comprendono sia il settore finanziario e industriale che quello immobiliare e di costruzioni, concentrandosi prevalentemente nelle gestioni patrimoniali e rifinanziamento debiti, NPL e distressed assets, operazioni di M&A, commercio di commodities, gestione di immobili e costruzioni, ingegneria dell’energia e progetti d’infrastrutture.

    Il contributo del Gruppo Calfin in ogni progetto non è rappresentato solo dalle conoscenze, dell’expertise e dal suo network, ma l’Azienda investe sempre direttamente le sue risorse patrimoniali.

    Obiettivi raggiunti

    • Milioni di Euro investiti in holding di materie prime e di risorse in opzione.
    • Investimenti in distressed credits e assets, indirizzati verso primarie istituzioni pubbliche.
    • Patrimoni immobiliari e progetti di costruzione autorizzati nelle principali località di tutta Europa.
    • Importante crescita dei ricavi nel campo del credito nel corso degli ultimi 5 anni.
    • Più di 200 venture capital ed operazioni di M&A completate negli ultimi 10 anni.
    • Nessuna esposizione bancaria o una qualsiasi passività finanziaria.

    Giovanni Calabrò

    Giovanni Calabrò è un giovane imprenditore che partito da una piccola azienda operante nel settore immobiliare ha costruito, con tenacia, perseveranza e passione una holding che oggi opera in tutto il mondo.

    Calfin International si chiama la società che fa capo a Calabrò Giovanni, alla quale dedica tutte le proprie energie: da quando a 23 anni ha deciso di mettersi in proprio nulla ha arrestato la corsa verso il successo economico ed imprenditoriale di questo giovane imprenditore.

    In molti vorrebbero carpire i segreti dell’uomo d’affari che ha investito prima di altri nel settore turistico negli Emirati Arabi acquisendo aree immobiliari sulle quali sarebbero poi stati realizzati lussuosi hotel a 5 stelle e complessi alberghieri in grado di soddisfare le esigenze di sobri business man del Regno Unito o di esponenti politici di governi internazionali.

  • RE/MAX Italia chiude il 2010 con un aumento del 32% del fatturato aggregato

    Dario Castiglia Presidente e Amministratore Delegato RE/MAX Italia – la filiale italiana del gruppo immobiliare americano più diffuso al mondo che festeggia quest’anno i suoi primi 15 anni di attività posizionandosi tra gli esponenti di punta del settore immobiliare a livello nazionale – ha presentato i dati di fatturato aggregato del network in Italia.

    RE/MAX ha raggiunto risultati d’eccellenza chiudendo il 2010 con un fatturato aggregato stimato del network italiano pari a 66 milioni e 142 mila euro con un significativo aumento del 32% rispetto al 2009, un risultato in controtendenza rispetto ad una situazione economica decisamente sofferente.

    Si allinea anche il valore delle intermediazioni, che si sono chiuse quest’anno a 17.420 con un valore stimato intermediato pari a 1.175.850.000 di euro.

    Sono i numeri a parlare per noi. Il Gruppo RE/MAX è presente in 84 Paesi nel mondo, con oltre 7 mila agenzie affiliate e quasi 100 mila consulenti. In Italia, in questi 15 anni ci siamo conquistati un posto di leadership non solo per i risultati straordinari raggiunti come incremento del fatturato della rete ma anche per la crescita costante registrata del network in termini di consulenti immobiliari e agenzie affiliate. commenta Dario Castiglia, Presidente RE/MAX Italia Oggi la rete infatti conta oltre 1.400 consulenti immobiliari, + 4% rispetto al 2009, in circa 200 agenzie su tutto il territorio nazionale e la sua presenza è destinata a crescere grazie a un piano di sviluppo basato su capillarità e qualità.

    Durante l’incontro sono stati presentati anche i risultati di un’analisi condotta da RE/MAX Italia, da cui è emerso che nei primi 4 mesi del 2011 il mercato immobiliare italiano, nonostante il ridimensionamento dei prezzi, ha vissuto una situazione di relativa stabilità sia delle compravendite sia nella domanda e nell’offerta di immobili. Nei prossimi 6 mesi si prevede un generale, seppur leggero, aumento a livello di domanda, offerta e compravendite, mentre i prezzi rimarranno in flessione.

    Nello specifico, facendo riferimento al mercato milanese nel primo semestre 2011, colpisce in particolare, la crescente domanda per immobili cosiddetti “di lusso”, intendendo con questo termine individuare le soluzioni abitative che coniugano la bellezza dello stabile al prestigio dell’immobile ed alla vivibilità del quartiere. Richieste che in particolare riguardano zone come Fiera, per i suo spazi verdi, Pagano e Magenta, per gli splendidi palazzi d’epoca, e Corso Venezia.commenta Roberto Marchetti Broker Titolare dell’agenzia RE/MAX Magenta di MilanoLa domanda, superiore all’offerta, non riesce però ad essere soddisfatta in pieno, anche perché, per un numero elevato di immobili in vendita rientranti in tale categoria, le motivazioni dei proprietari sono molto poco legate all’aspetto della realizzazione economica derivante dalla vendita e pertanto vengono posti sul mercato a valori molto elevati e con poca disponibilità di tracciabilità”.

    Nella sostanza, in questa fascia medio alta, gli immobili in vendita sono molti meno dei potenziali acquirenti e per tale motivo si sta delineando una nuova figura di ‘cliente ricercatore’, più spesso ricercatrice, che oltre a sottoporre la propria esigenza alle varie agenzie, si occupa di monitorare autonomamente il mercato, in maniera quasi professionale in attesa della giusta occasione d’acquisto. Il cliente ‘tipo’ di questa tipologia di immobili rientra nella fascia d’età tra i 35 e i 40 anni ed è alla ricerca prevalentemente di appartamenti di grandi metrature, preferibilmente agli ultimi piani o attici, che presentino determinate caratteristiche, che ne denotino il prestigio, come il terrazzo o la portineria condominiale.

    Dai dati raccolti a livello nazionale, si evince che i clienti delle agenzie RE/MAX continuano a prediligere l’acquisto all’affitto secondo le diverse esigenze e possibilità. Se il 79.38% delle coppie e il 92.78 % delle famiglie, acquista un immobile, 1 single su 2 invece ricerca una soluzione in locazione.

    Tra gli acquirenti, il 59,43 % dei giovani in età compresa tra i 20 e i 35 anni ha focalizzato il suo interesse verso i bilocali, mentre il 68,87% dei clienti tra i 35 e i 50 anni preferisce soluzioni immobiliari composte da almeno 3 locali, stessa scelta effettuata anche dagli over 50 che si orientano anche su altre tipologie di immobili (bilo per il 22.86% e ville con giardino per il 19.05%).

    Nei primi quattro mesi dell’anno c’è da segnalare la sensibile diminuzione dell’interesse all’acquisto di ‘seconde case’. Gli acquirenti di queste tipologie sono stati nell’83% dei casi nuclei famigliare che prediligono i bilocali principalmente nelle località balneari (69.74%), seguite con una percentuale del 18.42% da luoghi di villeggiatura in montagna.

    ‘Nonostante il mercato immobiliare nazionale stia ancora vivendo un andamento altalenante, domanda e offerta stentino ancora a incontrarsi ed il trend di rialzo dei tassi contribuisca alla persistenza della stagnazione, già in questi primi tre mesi dell’anno 2011continua Dario Castiglia, Presidente RE/MAX Italia stiamo registrando dati ancora una volta a doppia cifra. Già ora nel fatturato aggregato possiamo evidenziare un segno positivo che si aggira intorno al 19% e più di 10 nuovi contratti per aperture di nuove agenzie’.

    Infatti, uno degli obiettivi che RE/MAX si è prefissata per il 2011 – e che sta già portando i primi risultati – è l’incremento del numero di professionisti della sua rete. Il gruppo italiano ha pianificato, infatti, di aprire nel corso dei prossimi mesi 50 nuove filiali per le quali sta ricercando altrettanti titolari. Nelle agenzie, esistenti e nuove, verranno inseriti, inoltre, consulenti immobiliari, fino ad aggiungere circa altri 450 professionisti.

    L’azienda, che quest’anno, per il secondo anno consecutivo, è stata l’unica del settore immobiliare ad essere annoverata nella classifica “Great Place to Work® e ad essere stata inclusa nel volume dei Superbrands, ha raggiunto questi importanti risultati grazie alla qualità delle proprie risorse umane, alle sinergie nelle collaborazione nelle compravendite immobiliari, alla formazione e agli strumenti di lavoro sempre aggiornati e all’avanguardia, messi a disposizione di broker e consulenti RE/MAX Italia per offrire al cliente un servizio di consulenza a 360° efficiente ed efficace.

    “Aver continuato a incrementare fatturato e numero di affiliati del nostro network, anche in questi ultimi tre anni in cui il mercato immobiliare ha attraversato una fase di decisa contrazione e consolidamento, significa che il modello di business RE/MAX e la struttura organizzativa delle nostre agenzie siano quanto di più efficiente presente nel mercato italiano e questo ci permette di continuare a investire nel brand a differenza della maggior parte degli operatori presenti sul mercato. – dichiara Dario Castiglia, Presidente RE/MAX Italia – Ciò, testimoniato dall’aumento di transazioni pro capite dei nostri consulenti, si è riflesso anche sull’aumento di fiducia che abbiamo guadagnato nei confronti dei consumatori finali che sempre più numerosi si affidano ai nostri consulenti e agenzie per vendere e acquistare immobili”.

    Come ulteriore riconoscimento ricevuto da RE/MAX Italia, fiore all’occhiello è stato il titolo di International Broker Manager Of The Year 2010 a livello mondiale di cui è stato insignito Roberto Marchetti, Broker Titolare dell’agenzia RE/MAX Magenta. Secondo l’Headquarters RE/MAX, il Broker italiano ha ispirato i suoi agenti ad essere entusiasti per il loro lavoro, incrementandone la produttività nonostante la grave crisi del mercato immobiliare. Si è focalizzato sulla costruzione dello spirito di squadra e sul marketing, ha inoltre creato un’atmosfera lavorativa informale ma efficiente, dimostrando si essere un leader e di aver ‘sposato’ appieno gli ideali su cui ha basato le sue fondamenta RE/MAX.

    Rer informazioni: www.remax.it

    Contatti stampa:

    RdP Strategia e Comunicazione srl

    tel. 027490794 – E-mail: [email protected]

  • Vivere una vacanza nel Salento nella massima libertà in una casa tutta per voi


    Villa favolosaNon si tratta solo di risparmiare. Scegliere una casa in affitto (anziché un albergo, un viaggio organizzato, un club vacanze…) significa prima di tutto decidere di calarsi in un’altra realtà. Una realtà che può essere quella poco familiare di una villa che si affaccia sul mare della costa ionica ma anche semplicemente la vita di tutti i giorni in un borgo della provincia leccese o l’esperienza della semplicità della vita in uno dei tanti centri storici del Salento.

    Certo, il risparmio è contemplato (a patto di non optare per soluzioni di lusso, e per servizi accessori costosi): una quota settimanale di 1200 euro per una grande abitazione nel sud dell’Italia, capace di accogliere 8 ospiti, equivale a pagare 25 euro a persona al giorno. Un budget accessibile, che permette di destinare più fondi alle uscite serali, alle gite, ai ristoranti. Ma non basta. La vacanza in casa garantisce privacy, libertà di orari, possibilità di mangiare quello che si desidera e quando lo si desidera. Non bisogna lasciare libera la stanza per le pulizie, né preoccuparsi di indossare qualcosa di nuovo ogni sera a cena. La compagnia è quella delle persone con cui si divide lo spazio, e non ci sono estranei a turbare la quiete o – al contrario – a protestare se si decide di tirare tardi rumorosamente.

    In un albergo si alloggia. In una casa si abita. E abitare vuol dire scoprire: storie, persone, indirizzi, angoli nascosti. E anche un po’ se stessi. E si tenga presente che il Salento nei mesi estivi (ma non solo) diventa teatro di innumerevoli occasioni di svago per tutti i gusti: concerti gratuiti all’aperto, primo tra tutti la Notte della Taranta, sagre, eventi, feste popolari, festival, discoteche sulla spiaggia ad accesso gratuito dove si può ballare tutta la notte.

    L’affitto settimanale di ville ed appartamenti nel Salento è una delle forme più apprezzate dai turisti in questi ultimi anni in quanto consente di gestire la propria vacanza con la massima libertà e flessibilità.

    Con questa missione nasce a Racale, in provincia di Lecce, nel cuore del Salento, l’Agenzia LUX CASA IMMOBILIARE, specializzata in affitto e compravendita di case per le vacanze e ville esclusive. L’agenzia opera nel settore turistico-residenziale con serietà e professionalità garantendo una vacanza tranquilla e rilassante nel meraviglioso Salento, uno dei territori più belli della Puglia e d’Italia. Particolarmente rilevante la sua attività nel periodo primavera-estate che si concentra negli affitti di ville, appartamenti e case per le vacanze in vicinanza del mare.

    Dal territorio di azione dell’agenzia, nel raggio di 30 km, è possibile raggiungere velocemente le più belle località del Salento, tra cui Gallipoli, Porto Selvaggio, Porto Cesareo, Leuca, Torre San Giovanni (Ugento), Otranto, Castro Marina, Laghi Alimini, Torre dell’Orso, Santa Cesarea Terme, Maglie, Lecce.

    Per maggiori informazioni: www.luxcasaimmobiliare.it

  • Il nuovo strumento per cercare casa

    E’ nato invida.it, il nuovo sito di annunci immobiliari nazionali; invida è rivolto ai privati che intendono vendere o affittare il proprio immobile avendo la possibilità di inserire (gratis) l’annuncio sul sito; ed alle agenzie immobiliari che possono pubblicizzare (pagando un canone annuale) il proprio portafoglio immobiliare pubblicando un numero di annunci illimitati con possibilità di inserire una descrizione dettagliata dell’immobile, planimetrie, foto illimitate; su invida.it inoltre tutti possono consultare gratuitamente informazioni immobiliari, fiscali, e giuridiche, scaricare documentazione quale contratti di locazione, moduli per la registrazione dei contratti, moduli di pagamento tasse, ecc.,; insomma uno strumento utile e pratico per il mondo della casa.

    lo staff di invida.it

  • Mutui per la prima casa

    immobiliare firenze

    Per accedere alle agevolazioni è necessario avere dei requisiti precisi per ottenere i mutui per le prime case, non tutte le case in vendita sono compatibili con i parametri stabiliti dalla legge:
    1) La casa acquistata non dovrà essere considerata di lusso alcuni requisiti più specifici per non rientrare in questa categoria sono: superfice non superiore a 160mq netti; altezza soffitto non superiore a 3,30m, pavimenti o rivestimenti realizzati in materiali pregiati, presenza di piscina o campo da tennis, ecc.
    2) L’abitazione deve trovarsi nel comune di residenza o o nel comune nel quale prenderemo la residenza entro 18 mesi.
    3) Non possedere alcuna abitazione o diritti di proprietà anche solo in quote nemmeno in comunione di beni con eventuali coniugi

    I contributi possano variare a seconda delle regioni o dei comuni, che sono gli unici due enti che possano attivare ulteriori agevolazioni oltre a quelle già previste di legge che si possano tradurre in mutui con tassi estremamente vantaggiosi o contributi una tantum a fondo perduto.

    La decurtazione dall’Irpef spetta a chi acquista anche la sola nuda proprietà, nel caso di più intestatari del mutuo, il diritto di sarà da suddividersi in modo proporzionale, in caso di compravendita, il diritto alla detrazione si trasmette all’acquirente che decida di accollarsi l’eventuale mutuo, il beneficiario che acquisisce i diritti dovrà comunque rientrare nei normali parametri di legge previsti per beneficiare delle agevolzioni.

  • Calo dei prezzi degli immobili

    agenzia immobiliare firenze

    Due anni di crisi generale hanno portato anche il mercato immobiliare a subire un raffreddamento sia nel numero delle transazioni sia nei prezzi degli immobili, nonostante alcune zone di alcune città continuano a far registrare una certa vivacità degli affari immobiliari, queste eccezioni rimangono casi isolati che traggono linfa da condizioni particolari e locali che non rispecchiano una situazione generale di stagnazione. Alcuni addetti del settore vedano comunque una possibilità di ripresa attraverso l’andamento dei prezzi delle case in vendita, nell’ultimo periodo il costo degli immobili non si è limitato a non aumentare come accaduto all’inizio del periodo di stagnazione del mercato degli immobili ma ha cominciato a scendere prima di qualche punto fino ad arrivare toccare flessioni di un quinto del proprio valore rispetto a qualche anno fa. Il calo dei prezzi immobiliari potrebbe aprire scenari interessanti per persone che hanno soldi da investire e che in periodi di incertezza economica preferiscano rinunciare alle borse finanziarie per evitare rischi di crolli di valore improvvisi, dal canto suo nonostante il periodo di stagnazione e la discesa dei prezzi, che alcuni considerano più che altro una normalizzazione di un settore che aveva avuto apprezzamenti troppo alti negli ultimi dieci anni rispetto a molti altri settori, il mattone resta nel nostro paese un investimento al quale le persone guardano ancora con molta fiducia, fiducia sicuramente ben riposta visto comunque i cali contenuti rispetto ad un periodo estremamente negativo come quello attuale e considerando che chi avesse acquistato ua casa dieci anni fa adesso si ritroverebbe con un valore reale almeno pari anche se in euro a quello speso, cosa da considerarsi molto positiva visto che soltanto pochi beni rifugio come l’oro o alcune materie prime di importanza strategica hanno ottenuto performance migliori. La discesa dei prezzi teoricamente potrebbero favorire anche tutte quelle persone che pur non avendo soldi da investire vorrebbero acquistare una casa per viverci, purtroppo la vendita di case a scopo abitativo sembra essere ancora lontana da una reale ripresa del mercato, afflitta da fattori economici che sembrano essere diventati strutturali come la bassa crescita degli stipendi, contratti di lavoro che non offrano garanzie sufficienti per i mutui e la stretta creditizia messa in atto dalle banche per difendersi dall’insolvenze, non lasciano intravedere aumenti significativi di transazioni immobiliari provenienti da questo target di clientela. Da questi fattori si può dedurre un periodo di andamento positivo per quel genere di immobili che meglio si addicano a coprire il ruolo d’investimento, come le abitazioni ubicate in zone importanti o riqualificate o poste in zone strategiche e ben servite, anche gli immobili di lusso comprese le ville adiacenti alle città potrebbero godere di una ripresa delle transazioni purchè vengano proposte ad un buon rapporto qualità prezzo, poichè chi deciderà di acquistare per investimento sarà sicuramente molto attento al prezzo e acquisterà soltanto se riuscirà a vedere buoni margini di resa fin dall’inizio, per quanto riguarda immobili normali posti in zone decentrate e non adatte ad essere considerate investimenti, una ripresa in tempi brevi delle transazioni potrà avvenire solo se i prezzi scenderanno ulteriormente raggiungendo parametri che più si avvicinano alle reali possibilità di acquisto degli stipendi medi attuali.