Tag: gusto

  • A-Tono firma “Crea il tuo Gusto” per San Carlo. Protagonisti: tutti gli italiani

    Per la prima volta un’azienda come San Carlo (numero uno in Italia nel settore chips & snack) lascia la parola ai suoi consumatori per coinvolgerli attivamente nella creazione di un nuovo gusto di patatine e lo fa attraverso un’esclusiva operazione a premi firmata A-Tono, azienda/agenzia leader nel Marketing interattivo multicanale.
    “Crea il tuo Gusto”, questo il nome del contest che sarà comunicato attraverso una campagna on e off line di grande impatto: adv sul web e sui principali social network; comunicazione punto vendita sui pack da 150gr della linea Più Gusto, attraverso espositori e isole personalizzate.

    Grazie al nuovo concorso a premi, partito lunedì 12 maggio e valido fino al 5 ottobre, gli italiani sono chiamati a proporre originali abbinamenti per dar vita ad un nuovo prodotto della gamma Più Gusto.

    L’intera operazione sarà divisa in tre fasi:
    1° fase – dal 12 maggio al 10 agosto: gli utenti possono inviare le proposte per la nuova “Più Gusto” (premi instant win in palio).
    2° fase – dall’11 agosto al 5 ottobre: 8 settimane in cui i 16 pack più sorprendenti si sfideranno in 8 mini contest e solo 8 andranno alla fase finale (premi instant win e 8 buoni spesa da 1.000 € cadauno in palio).
    3° fase – dal 6 ottobre: comunicazione della nuova “Più Gusto”, lanciata in limited edition e firmata dal vincitore

    Inedita anche la modalità di partecipazione: attraverso la pagina Facebook di San Carlo oppure attraverso il minisito del concorso www.creailtuogusto.com (accessibile anche da mobile), gli utenti possono entrare nella “cucina di San Carlo”, esplorare la dispensa dei sapori e scegliere due ingredienti fra tutti quelli a disposizione (oltre 130!), divisi in otto categorie (spezie, sapori, verdure, formaggi, salse e condimenti, carni e salumi, sali e pepi, gli speciali). Sarà poi possibile creare il sacchetto, scegliendo il colore più adatto ed il nome del nuovo gusto, e raccontare infine che cosa lo ha ispirato. Sarà inoltre possibile condividere su Facebook la propria partecipazione al concorso, per invogliare amici ed altri utenti a fare altrettanto.
    Fra tutte le proposte arrivate, solo una diventerà il nuovo gusto di patatine che sarà lanciato entro fine anno in limited edition all’interno della linea Più Gusto e sarà premiato con 25.000 euro in buoni spesa.

    Grazie ad una collaborazione che dura ormai da due anni – iniziata nel 2012 con la gestione dei canali social San Carlo: Facebook, Twitter, YouTube, Instagram – ad A-Tono è stata affidata tutta la creatività dell’operazione, dalla meccanica concorsuale allo sviluppo della comunicazione. In più, A-Tono gestirà il concorso per tutta la sua durata – fino al 5 ottobre – e la comunicazione a supporto dell’intera operazione fino a novembre.

    CREDITS
    Sergio Müller – creative and planning director
    Riccardo D’Amaro – art director
    Riccardo Grandi – copywriter
    Andrea Mugerli – social media architect
    Marinella Dal Sasso – web designer
    Antonio Gargano – project manager
    Rocco Camiolo – software engineer
    Linda Parabiaghi – account supervisor
    Simona Campo – account manager

  • ESPRIMI LA TUA. . . VOGLIA DI GUSTO!

    Esprimi la tua…Voglia di Gusto!

    È online www.vogliadigusto.com il portale di e-commerce dedicato ai veri appassionati ed ai professionisti del food & beverage.
    Nato dall’esperienza decennale del Gruppo Alcioccolato, il nuovo store si contraddistingue grazie ad un impatto visivo chiaro e funzionale, oltre che per la prelibatezza e l’esclusività dei prodotti messi in commercio.
    Non solo eccellenze della ristorazione ma vere e proprie novità acquistabili in esclusiva grazie ad un e-shop funzionale ed immediato nelle transazioni.

    A corredo di tale gestione organizzativa, vogliadigusto.com offre un’assistenza clienti praticamente sempre attiva grazie ai contatti telefonici, skype live, via mail e perfino attraverso i social networks (attraverso la pagina ufficiale Facebook e Twitter del brand):
    tutto al fine di soddisfare e coccolare l’acquirente, vero punto focale dell’esperienza web di www.vogliadigusto.com

    «Obiettivo generale del progetto E-Shop Voglia di Gusto è promuovere concretamente la diffusione di prodotti difficilmente reperibili nei negozi tradizionali, dando risalto ampio ad offerte speciali ed iniziative web dedicate all’utente – dichiara Alfredo Guadagni, responsabile Customer Care & Social Media dell’azienza – mediante canali ufficiali web, telefonici e social attivi tutti i giorni, rispondiamo anche al nostro Obiettivo centrale, il reale ascolto diretto e costante con il cliente, vero “Re” dell’E-commerce e primo giudice imparziale e prezioso per l’evoluzione della nostra mission».

    Spedizione dei prodotti (che variano dalla cioccolatteria alla caffetteria passando per i distillati ed il finger food) garantita su tutto il territorio nazionale;
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    © VOGLIADIGUSTO Informazioni per la stampa VIA TORINO 2, 20123
    Milano
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    www.vogliadigusto.com RealCommunication per Vogliadigusto
    Mobile: +39 345 0883222

    L.Mosca e A.Guadagni

  • PRESENTATO CON SUCCESSO IN CONFERENZA STAMPA GUSTO – BIENNALE DEI SAPORI E DEI TERRITORI.

    Un’identità precisa: il cibo è una parte importante dell’identità culturale e delle tradizioni e come tale va valorizzato. Europa ed Oriente nella mission della manifestazione.

    Una quattro giorni di presentazioni gourmet, conferenze, degustazioni, laboratori, dimostrazioni, showcooking ed Eventi Fuori Salone che trasformeranno Venezia nella capitale del GUSTO.

    Venezia 19 giugno 2013 – Si è svolta in mattinata in Sala Pedenin di Palazzo Balbi, sede della Regione Veneto, la conferenza stampa di presentazione della nuova manifestazione GUSTO – biennale dei sapori e dei territori, che si svolgerà dal 26 al 29 ottobre presso il Venezia Terminal Passeggeri.

    La conferenza è stata aperta dal benvenuto del Presidente dell’Associazione Venezia Cultura Natura, Gianni Gobbato che con Tvexpress eventi è organizzatore della manifestazione, e nell’ordine sono intervenuti, il testimonial della manifestazione GianMarco Tognazzi, il Presidente di Slow Food Edizioni Gigi Piumatti, l’Assessore al Commercio e Attività Produttive del Comune di Venezia, Carla Rey, l’Assessore alle Attività Produttive e Agricoltura della Provincia di Venezia Lucio Gianni e l’Assessore all’Agricoltura della Regione Veneto Franco Manzato.

    Il Presidente di Venezia Cultura Natura Gianni Gobbato, dopo aver introdotto e ringraziato i relatori e il pubblico presente, ha presentato il nuovo “prodotto” del panorama degli eventi veneziani, che non sarà solo una manifestazione fieristica biennale, ma un “brand” che permetterà di sviluppare, in altri momenti, iniziative di valorizzazione e promozione del territorio nazionale e dei suoi prodotti. Ha poi sottolineato come Gusto nasca per rafforzare l’idea, che un buon prodotto, la sua qualità, la sua salubrità è tale se deriva da un territorio sano, un territorio tutelato. Una manifestazione rivolta agli operatori, ma anche al pubblico che ospiterà un mix di iniziative rivolte in maniera specifica agli operatori con incontri professionali, convegni specializzati, ma anche rivolte al pubblico interessato a conoscere e ad imparare divertendosi. “Prevediamo 120/130 espositori, provenienti da tutta Italia e da aree limitrofe come Slovenia, Carinzia, Croazia – prosegue – e oltre 30.000 visitatori con il coinvolgimento di Enti e Istituzioni di primo piano a livello locale e nazionale”. Saranno presenti Slow Food con oltre 800mq espositivi, l’Unione Cuochi della Regione Veneto, sostenuta dalla Federazione Italiana Cuochi; già siglata la collaborazione con Zanussi Professional, con importanti catene alberghiere quali Starwood e Orient Express e con l’eccellenza di Santi Catering. Grazie alla professionalità di Trinit International Trading, e dell’Accademia Mediterranea delle Tradizioni Agroalimentari sarà allestito un importante spazio espositivo di oltre 20 qualificate aziende, e la presenza di Buyer stranieri da tutta Europa e dall’area mediterranea: “Perché andare in Europa se ti portiamo L’Europa a Venezia” ha lanciato come slogan. Uno sguardo all’oriente lo offre la presenza di un’importante delegazione di operatori cinesi, organizzati dallo studio Soraru’ che ha stretto un accordo con Gusto quale ambasciatore del buon cibo italiano in Cina. Gusto – continua – non dimentica di gettare uno sguardo alla contemporaneità con l’evento dedicato all’e-commerce grazie alla collaborazione dell’azienda Arvato. Ha chiuso l’intervento ringraziando La Coldiretti, la Confederazione Italiana Agricoltori, la Confederazione Nazionale Artigiani, Istituto Italiano Commercio Estero, la Camera di Commercio Italo Germanica, la Camera di Commercio Austriaca e il Ministero dello Sviluppo Economico.

    La parola passa a GianMarco Tognazzi, testimonial della manifestazione, che raccoglie con orgoglio il suo compito così vicino anche alla sensibilità del padre, non solo un grandissimo attore, ma anche un amante della buona cucina, del territorio e dei suoi frutti. Ugo Tognazzi già nel 1970 parlava di “ritorno al biologico” in tempi in cui “ancora si dovevano scoprire i supermercati”. Un testimonial “all’altezza” – parole sue – che si occupa dell’azienda di famiglia, “La Tognazza Amata”, che è legata alla purezza del prodotto, alla riscoperta dei valori più genuini. All’interno della manifestazione proprio con La Tognazza ci saranno tre diversi momenti “avvelenerò tutto con uno showcooking con lo chef Fabio Campoli” – sostiene ridendo – “e presenterò una raccolta di filmati intimi, inediti e non, tratti dalla raccolta privata della famiglia Tognazzi ed incentrati sulla figura di Ugo Gastronomo ed infine lancerò in esclusiva nazionale il vino riserva il “Conte Mascetti” “. Ha concluso con un’ultima notizia bomba “in collaborazione con Gusto siamo già al lavoro per riuscire a presentare il film “Il ritratto di mio padre” in occasione della Mostra del Cinema”.

    Gigi Piumatti, Presidente di Slow Food Editore, ha preso la parola ringraziando la manifestazione per l’opportunità di avere finalmente Venezia come territorio d’azione, città che ha visto lo svilupparsi dei primi orti/presidi del territorio italiano. Presenteremo diverse iniziative – ha proseguito – di cui la più importante è la presentazione nazionale della guida “Slow Wine 2014”, realizzeremo diversi Laboratori del gusto, un grande padiglione con il mercato dei produttori e un’enoteca per la degustazione dei vini. Essenziale – ha continuato – è l’affinità elettiva che ci lega a questa manifestazione che guarda alla salvaguardia del territorio attraverso la produzione sostenibile.

    Carla Rey, Assessore al Commercio e Attività Produttive del Comune di Venezia, ha sottolineato da subito il valore aggiunto che la manifestazione rappresenta per la città di Venezia “è un bel segnale che siano presenti tutte le istituzioni per un evento enogastronomico che è un richiamo alla storia, al valore turistico, ma soprattutto economico – ha posto in evidenza – in quanto il cibo è un attrattore turistico. È inoltre una bella opportunità di spinta a tutto quel settore delle attività produttive che ha molto da dare”.

    Lucio Gianni Assessore alle Attività Produttive e Agricoltura della Provincia di Venezia è intervenuto sottolineando la sintonia che da subito si è creata tra le amministrazioni per dare delle risposte che siano concrete “la provincia di Venezia è la prima per presenze turistiche nel territorio Veneto, una città che mette sotto la lente d’ingrandimento l’attenzione per il territorio e le eccellenze gastronomiche. Incontrare in uno stesso luogo tutte le eccellenze, italiane ed estere, – ha proseguito l’Assessore – è un’occasione imperdibile.”

    L’Assessore all’Agricoltura della Regione Veneto Franco Manzato ha chiuso la conferenza stampa congratulandosi con l’organizzazione per l’iniziativa e per l’azzeccata scelta del testimonial. Il Veneto è una Regione che basa molta parte della sua economia sul turismo, e del turismo l’eno-gastronomia è un volano e portatrice di innovazione nel territorio. Cultura, enogastronomia e turismo – ha sottolineato in chiusura – sono tre importanti perni di sviluppo e come tali devono andare di pari passo, per questo motivo manifestazioni come Gusto devono ricevere il giusto supporto e la giunta spinta da parte delle istituzioni.

  • Un viaggio tutto Italiano tra Torino, Parma e Firenze

    Il piacere del gusto e dell’arte.

    Alla Villa dei Capolavori di Mamiano di Traversetolo, Parma, sede della Fondazione Magnani Rocca di Parma, arrivano le opere della mostra “Delvaux e il Surrealismo: un enigma tra De Chirico, Magritte, Ernst, Man Ray”, in esposizione fino al prossimo 30 Giugno.

    Da anni la gestione del ristorante e del bar del museo è affidata all’Hotel Palace Maria Luigia: un’occasione perfetta per dedicarsi una pausa di gusto tra un’opera e l’altra. (http://www.palacemarialuigia.com/)

    Per chi invece vuole vivere un soggiorno indimenticabile nei pressi di Parma, Il Relais Villa Matilde, la splendida villa patrizia nel cuore del Canavese, riapre i battenti in occasione della Pasqua ed inaugura una nuova stagione ricca di appuntamenti: ricevimenti, passeggiate in bicicletta, visite culturali, tour gastronomici e tante altre sorprese in una meta tutta da scoprire. ( www.relaisvillamatilde.com )

    Per gli amanti del gusto invece ecco una ricetta esclusiva creata dallo Chef del Ristorante Conservatory del Grand Hotel Villa Medici di Firenze ( www.villamedicihotel.com): risotto con zucca gialla e tartufo.

    Per la preparazione si necessita di 1 kg di riso arborio, 300 g di zucca gialla a pezzetti, 100 g di tartufo nero, 4 litri di brodo vegetale e 100 g di parmigiano grattugiato.

    Bollire il brodo vegetale, mentre in un’altra padella si tosta il riso con un po’ di burro; aggiungere la zucca gialla al riso, mescolare ed aggiungere anche il brodo; cuocere a fuoco medio mescolando per tutto il tempo ed aggiungere brodo se il composto si secca; spegnere il fuoco dopo 15 minuti, aggiungere il parmigiano e saltare. Un tocco di tartufo nero a lamelle ed il piatto è pronto per essere gustato!

    Dipinti e grandi tromp d’oeil color pastello affrescano le pareti dell’Hotel Palace Maria Luigia, facendo da quinta luminosa e serena agli arredi di gusto classico. Raffinatezza e calda accoglienza caratterizzano anche il servizio, all’altezza del nome che l’Hotel porta, quello di Maria Luigia, la moglie di Napoleone che regnò a Parma. Città d’arte e di grande tradizione musicale e gastronomica, Parma vive con passione i suoi riti fra cui la buona cucina, la cultura e il piacere degli incontri sociali. Per questo il salone dai marmi rosati dell’Hotel si apre su “La Piazzetta”, il patio esterno diventato punto di ritrovo irrinunciabile per un aperitivo.

    Quando il grande cancello del Relais Villa Matilde si chiude alle vostre spalle, non avete dubbi: in questa splendida villa del ‘700, state per vivere un’esperienza da film. Ricordate “Berry Lindon”, il capolavoro di Kubrick? Arredamenti d’epoca, quadri, marmi, fregi, caminetti, specchi, scuderie trasformate in ristorante e un parco secolare: le atmosfere, raffinate e colte, sono quelle volute e vissute dalla famiglia aristocratica Bocca e conservate grazie all’attento restauro. Ma dove ci troviamo? Nell’antico paese rurale di Romano Canavese, nella campagna piemontese, famosa per le sue specialità enogastronomiche e i suoi castelli, fra la città di Torino e la Valle d’Aosta, sulla linea diretta dei trafori del Gran S. Bernardo e del Monte Bianco, a soli 40 km dall’aeroporto di Torino Caselle.

    Ci sono ambienti che per il loro equilibrio e la loro eleganza infondono in noi un benessere profondo. Tra questi, il Grand Hotel Villa Medici, annoverato tra i 500 World’s Best Hotels dalla prestigiosa rivista Travel+Leisure. Nei suoi ampi saloni, nel suo giardino con piscina, nelle camere con preziosi interior decor, nella terrazza che si spalanca sulla città, si respira grande armonia. L’anima settecentesca della villa, espressa dai suoi fregi, broccati e marmi, si sposa con arredi sobri ed eleganti dove il ritmo fra pieno e vuoto è sapientemente dosato. La posizione è invidiabile: nel cuore storico di Firenze, a pochi passi dall’Arno, in un contesto riservato e tranquillo, dove il verde del giardino con piscina crea una gradevole isola di relax nella città.

    Sina Hotels: ad ogni gusto il suo.

    Il marchio Sina Hotels nasce nel 1958, quando una villa del ‘700 di Firenze diventa il primo dei Sina, il gruppo di hotel di lusso che cresce di anno in anno, scegliendo solo location uniche e trasformandole in hotel dal fascino indiscusso e dalla raffinata ospitalità. Così, da Romano Canavese a Milano, da Roma a Firenze, da Perugia a Parma, da Venezia a Viareggio, Sina Hotels offre un viaggio nell’hotellerie di lusso italiana con 11 location, da vivere con tutti e cinque i sensi. Merito del fascino degli spazi e del servizio di alto livello offerto da uno staff di grande valore, accuratamente selezionato e costantemente aggiornato.

    [email protected] www.sinahotels.com

  • Pucciami, il nuovo gusto che solletica la mente

    ROMA – Il nuovo franchising è tutto italiano: Pucciami, il gusto che solletica la mente apre i battenti e inaugura il primo locale nel cuore della capitale, un quartiere giovane e dinamico, scalo San Lorenzo.
    Solo prodotti di qualità per il primo franchising italiano di prodotti tipici della tradizione pugliese, che offre non il solito panino ma la Puccia, gustosa e genuina, invitante e adatta anche ai palati più esigenti.
    Il menù offre specialità pugliesi e non solo: il comune denominatore di tutti i prodotti Pucciami è la varietà e l’alta qualità delle materie prime, dal pane alle farciture, ben 140 e tutte realizzate unicamente per il marchio Pucciami.
    L’attenzione e la cura per la scelta degli ingredienti, tutti “nostrani” e provenienti da fornitori selezionati e certificati, permette di rispettare gli standard di freschezza e tipicità del prodotto, mantenendo un ottimo rapporto qualità/prezzo.
    Pucciami è il primo Franchising italiano dove tradizione e innovazione si sposano alla perfezione, attento alla cura dei particolari che si assaporano non solo gustando la Puccia, ma anche entrando nel locale, che accoglie il cliente in un ambiente cordiale e amichevole, dotato di comfort tecnologici. Alla selezione e formazione del personale è rivolta particolare attenzione: per questo il servizio è celere e le richieste del cliente vengono accolte e soddisfatte con grande disponibilità.

    Pucciami è il marchio giusto per chi vuole entrare nel mercato della ristorazione perché si distacca dalla tradizione permettendo a chi, appassionato del settore, vuole avviare la sua Pucceria.
    Il marchio è registrato e la formula della puccia è gelosamente custodita perché il segreto è nell’impasto e nella sua cottura: anni di ricerche dei grani prodotti dalla nostra terra, in particolare quella del Sud Italia, hanno dato vita a una pasta dal sapore unico, con un alto valore nutrizionale. Così nasce la puccia: gustosa, fragrante e digeribile.
    Potete gustare la vostra puccia preferita già a Scalo San Lorenzo n. 27.
    Prossime aperture:
    Roma, a Largo Corrado Ricci, Bari, Taranto, Firenze e Perugia.
    http://www.pucciami.com/

    Valentina De Prosperis
    Responsabile Ufficio Stampa
    McPowel S.r.l.
    Web site: www.mcpowel.com
    E-mail: [email protected]
    Tel.: +39 06 92958052

  • L’eccellenza vinicola italiana e francese alla Rocca di Fontanellato

    Autunno; tempo di vendemmia e di pigiatura ma – anche – tempo per “incontrare” il vino e i suoi produttori. E’ ciò che accade domenica 7 e lunedì 8 ottobre all’interno della meravigliosa Rocca di Fontanellato, nella terra del Po in provincia di Parma. Terra dove odori e sensazioni si uniscono al gusto di quei prodotti tipici che hanno fatto di questa zona della Pianura Padana la capitale del gusto. E allora ben venga questa prima edizione di “Terra Bolle Rocca” che presenta oltre cinquanta produttori tra Rècoltants della Champagne, e italici vignaioli, banchi d’assaggio con insolite proposte francesi insieme ad eccellenze gastronomiche nostrane correlate da dibattiti, degustazioni guidate e professionisti pronti a soddisfare ogni curiosità.

    Il programma, prevede, nella giornata di domenica 7 ottobre, un evento dedicato ai professionisti di settore, wine lovers e curiosi. L’ingresso (€ 25,00), previa precedente iscrizione, offre la libera degustazione presso tutti gli stands degli espositori oltre ad assaggi di gastronomia specializzata. Stesso programma, ma solo per gli “addetti ai lavori”, per la giornata successiva.

    Questo evento, ideato e realizzato da Il Bere Alto e l’Enoteca Maurizio Cavalli, prevede – anche – interessantissimi dibattiti/degustazioni/confronti nel pomeriggio di lunedì a partite dalle 14,30 con l’istantanea di una grande annata nei riflessi di 6 Champagne di Territori: era dieci anni fa. Affinità, richiami e suggestioni in degustazione alla cieca del millesimo 2002.
    Moderato da Federico Graziani e Marco Pozzali (autori di Grandi Vini di piccole cantine) con la degustazione condotta da Giuseppe Palmieri, Maitre-Sommelier dell’Osteria Francescana di Modena (tre stelle Michelin).

    A seguire (ore 16,30) un viaggio tutto italiano alla scoperta di territori, vitigni e uomini nel millesimo 2001, il profumo di una straordinaria, imprevedibile annata. 6 grandi vini proposti alla cieca in un gioco di rimandi, affinità e differenze.

    Modera il giornalista Marco Pozzali e conduce la degustazione Federico Graziani, Sommelier e coordinatore della carta vini de Il Luogo di Aimo e Nadia di Milano (due stelle Michelin).

    La partecipazione per un massimo di 35 persone costa € 35,00.

    Per prenotare: [email protected]

  • Sboccia un nuovo fiore nel bosco di Berceto Bersè Hotel***s & Ristorante

    Ospitalità parmigiana e attenzione verso la qualità dei servizi sono i tratti distintivi della struttura, che offre alla clientela la possibilità di vivere la rilassante esperienza di un soggiorno nel silenzio del bosco e di apprezzare la straordinaria cucina dello Chef Marzia Vallini, fatta di piatti equilibrati e semplici, rivisitati con un tocco di creatività.

    Bersè Hotel&RistoranteBersè Hotel***s é una struttura immersa nei boschi, un universo fatto di vita all’aria aperta, di contatto diretto con la natura e di sapori genuini. Situato a mezz’ora da Parma e a circa un’ora e mezza da Milano, rappresenta la destinazione ideale dove rilassarsi in totale tranquillità per un fine settimana romantico, ma anche per una vacanza in compagnia degli amici o della famiglia. Otto moderne camere, arredate con cura e dotate dei migliori servizi, sono a disposizione degli ospiti: una suite superior di 75 mq, due mini suite e cinque camere standard full comfort. Tra i servizi vi sono l’accesso WiFi, il parcheggio coperto con ascensore per raggiungere la reception (o la suite superior, a garanzia di una privacy totale). L’hotel dispone, inoltre, di una sala meeting in grado di accogliere fino a 30 persone.

    Bersè Ristorante presenta un ambiente raffinato e al contempo informale, che può accogliere fino a 50 coperti al suo interno. Nella bella stagione, è possibile apprezzare la cucina anche all’esterno, in un’area totalmente coperta da una vela, che può ospitare oltre 40 persone. La filosofia del ristorante è quella del suo Chef Marzia Vallini: valorizzare i prodotti locali con ricette tradizionali e accostamenti innovativi. I piatti sono volutamente semplici per non stravolgere il naturale sapore delle pietanze e offrire agli ospiti prodotti freschi e di stagione, seguendo i ritmi del lento scorrere del tempo. Nella carta dei vini, frutto di un’accurata ricerca, trovano spazio etichette di pregio e non mancano proposte dal sorprendente rapporto qualità-prezzo.

    Marzia Vallini ChefLo Chef Marzia Vallini

    La proposta gastronomica, ampia e diversificata, è affidata allo Chef Marzia Vallini, esponente della ristorazione parmigiana di qualità.

    Marzia Vallini, classe 1951, è cuoca autodidatta da oltre quarant’anni. Si avvicina presto ai fornelli: a sedici anni aiuta la nonna a gestire un localino di Parma frequentato da studenti.

    Nella stessa città, negli anni Settanta apre insieme al marito Bruno Giordani un piccolo ristorante chiamato “Marzia e Bruno” ed è subito un successo.

    Il tam tam sul locale invade la città, la provincia e si allarga anche fuori dal parmense. L’arrivo di due figli non interrompe la sperimentazione, tutt’altro. L’arte culinaria si affina e la coppia nel 1998 apre “La Filoma”, raffinato ristorante nel cuore di Parma, che attira ben presto l’attenzione dei critici gastronomici. L’esperienza, tuttavia, termina nel 2010 con la scomparsa del marito.

    Marzia ora si rimette in gioco con Bersè Ristorante: lascia la città per le colline, terreno ancor più fertile per trovare l’ispirazione nella sua cucina, da sempre fresca, creativa ed “espressa”. Il segreto di Marzia? Cotture ridotte, aromi, olio extravergine e poco burro. Nulla di accademico, solo una verace maestria e tanta voglia di sperimentare e portare in tavola lo stupore.

    La cucina di livello, un servizio curato, una struttura suggestiva e unica in un contesto naturale, fanno di Bersè Hotel***s & Ristorante la location ideale per festeggiare occasioni importanti, personali o di lavoro” – ha dichiarato Sergio Messina uno dei soci promotori della nuova struttura – “Con questo progetto vogliamo dare risalto e farci promotori di un territorio ricco di luoghi di grande interesse turistico, dalla natura incontaminata, ai castelli, ai centri storici al più noto Fungo Porcino di Borgotaro e ci auguriamo di diventare una tappa di riferimento gastronomico che hanno reso la Valtaro famosa“.

    Bersè Hotel ***s & Ristorante

    SP523R Località Groppo San Giovanni

    (Frazione Lozzola di Berceto) PR

    Tel. 346 8772593 – www.berse.it

    Ufficio Stampa:

    Cristina Miraglia – [email protected]

    www.emmecicomunicazione.com


  • SCROCCHIARELLA: PIZZA IN PALA LEGGERA E GUSTOSA, FACILE DA PREPARARE.

    Italmill Gruppo Mobe, con la linea “Miscele del Gusto”, propone a pizzaioli e professionisti della ristorazione “Scrocchiarella”: un semilavorato per produrre in modo semplice e veloce una straordinaria pizza in pala. Grazie alla presenza del lievito madre e a una selezione di ingredienti di altissima qualità, Scrocchiarella risulta croccante al primo morso e morbida all’interno, con una consistenza leggera e delicata e una masticabilità senza resistenza. L’impasto è facilmente lavorabile e malleabile ma allo stesso tempo, grazie all’ottima tenuta e alla grande elasticità, rimane compatto nella manipolazione evitando strappi o collassi.

    Scrocchiarella è quindi la base ideale per poter creare una pizza di successo, interpretandola a fantasia del pizzaiolo: bianca con un filo d’olio oppure con pomodoro e condimento a piacere.

    Servita tutta intera come pizza “a metro” a centrotavola è un piacere alla vista che attrae l’attenzione, induce alla convivialità e stuzzica l’appetito.

    La qualità e professionalità di Italmill, da sempre attenta all’eccellenza della propria offerta, propone così un prodotto facile da preparare, leggero e gustoso da consumare, un’ottima soluzione che contribuisce a fidelizzare la clientela di pizzerie e esercizi di ristorazione.

    Novella Donelli
    Ufficio Stampa Jit
    0459698304
    [email protected]
    http://justintimesrl.wordpress.com

  • Posti di lavoro? L’italia può offrire ancora possibilità imprenditoriali di qualità

    Sono disponibili su internet alcuni significativi dati circa il settore della ristorazione rapida che riescono a definire sufficientemente le dimensioni del fenomeno di cui vogliamo trattare.

    Fino ad oggi, per ristorazione veloce si identificavano prevalentemente le catene di fast food, le pizzerie, specie se al taglio, i bar e poco altro. Tutte queste categorie merceologiche sviluppano un fatturato, solo in Italia, di circa un miliardo di Euro che, detto così, fa sembrare questo un settore estremamente interessante e infatti lo è, ma con qualche distinguo.

    E’ inutile negare che la ristorazione veloce e organizzata è stata una delle tante intuizioni U.S.A. e basta solo fare uno sforzo di memoria per ritornare a ricordare la veloce diffusione del Fast food per eccellenza McDonald’s. L’ingresso sul mercato Europeo, e pertanto italiano, è stato a dir poco dirompente e ha dato il via ad un numero sempre più crescente di catene che in qualche modo si rifacevano a quel modello.

    Dall’esperienza McDonald’s sono nati nuovi marchi, catene di pizzeria, di spaghetterie, e chi più ne ha più ne metta.

    Negli ultimi anni tuttavia si sta assistendo ad un fenomeno particolarmente interessante. Questo fenomeno sta facendo registrare una sensibile frenata del gradimento dei più verso una tipologia di ristorazione, possiamo dire, industrializzata e globale, mentre una ristorazione più legata al territorio è in grado di garantire la qualità dell’offerta, registra una sensibilissima crescita. Il fenomeno del calo delle presenze presso i fast food non è un fenomeno che riguarda solo l’Italia. Si basti pensare che un recente sondaggio condotto nel Regno Unito ha rivelato che solo l’1% degli adolescenti tra i 13 ed i 15 anni considera come propri preferiti i pasti serviti da McDonald’s, un’enorme diminuzione rispetto al valore rilevato lo scorso anno presso la stessa fascia d’età, pari all’8%.

    In un primo momento i fast food restituivano alla ristorazione più classica un altissimo numero di clienti ma in questo momento, causa la forte crisi economica che attanaglia l’intero continente, anche la ristorazione classica registra una forte contrazione del valore della ricevuta media. Infatti la suddetta crisi sta generando un fenomeno estremamente pericoloso per la ristorazione classica, che vede appunto stazionario il numero medio di coperti rispetto allo scorso anno ma, appunto, una diminuzione dei ricavi. In pratica, andare al ristorante è ancora una delle abitudini più mantenute dagli italiani che, anziché ordinare lo stesso numero di portate, rispetto allo scorso anno, consumano di meno, causando così una drastica riduzione dei margini per i ristoratori.

    Ma fra pizzerie, bar e altre formule di ristorazione veloce, c’è ancora spazio per nuove aperture? Noi pensiamo di si, se però si pensa ad una formula innovativa. In fondo stiamo sempre parlando di un settore che evidenzia un fatturato medio di 394.606,15 Euro e quindi da tenere in serissima considerazione.

    In questo contesto si inserisce Italia di Gusto, proponendo un format estremamente innovativo, legato alla più stretta tradizione alimentare italiana, con un livello di difficoltà e una richiesta d’investimento molto bassi.

    Italia di Gusto è riuscita ad abbinare la vendita di prodotti alimentari di assoluta qualità, frutto di una selezione attentissima, alla possibilità di degustare presso i propri shop gli stessi prodotti e dei primi piatti tipicamente e genuinamente italiani. Tutto questo in spazi assolutamente ridotti e questo perché la qualità non può sopravvivere in spazi grandi.

    Seguiteci. Magari potremmo essere proprio noi ad aiutarvi a realizzare il vostro sogno imprenditoriale e a ridare, insieme a voi, la giusta evidenza ad una delle cose che sappiamo fare meglio e che tutto il mondo c’invidia. Proporre ai nostri, e magari vostri, clienti la vera eccellenza alimentare italiana.

  • Ursa Major Group alla Fiera Sapore 2011: quando il Consorzio si fa Innovazione

    Ursa Major Group parteciperà a SAPORE 2011, dal 19 al 22 febbraio allo Stand 160 padiglione A3 presso la Fiera di Rimini.

    Ursa Major Group si propone nel mercato Ho.Re.Ca. e Retail come un Innovativo Consorzio, forte e trasparente, a garanzia di professionalità e sviluppo. Grazie al suo osservatorio privilegiato sulle migliori proposte del mercato alimentare e sulle tendenze di consumo, Sapore 2011 non può che essere la vetrina ideale per accogliere lo stand di Ursa Major Group che, per l’occasione, presenterà da vicino la propria realtà aziendale e alcune importanti novità in anteprima assoluta!

    Un Consorzio di a servizio del territorio italiano. Ursa Major Group nasce con l’ambizione di riunire sotto il cappello di un’unica filosofia le più importanti che operano nel settore Ho.Re.Ca. e Retail, dando così vita ad un Consorzio quale luogo di incontro comune in cui identificarsi, valorizzarsi e crescere. Aderire al protocollo di Ursa Major Group significa concorrere alla costruzione di un comune Marchio di Garanzia capace di imporsi sul mercato in modo pienamente efficace e credibile, per essere immediatamente riconosciuti come sinonimo di qualità e serietà. Perché solo attraverso il gioco di squadra è possibile porsi in modo vincente e appassionato su un mercato sempre più mutevole e competitivo, costruendo dei rapporti commerciali solidi e sostenibili nel tempo.

    Un gruppo a supporto dell’Innovazione: persone che guardano avanti. Ursa Major Group guarda costantemente al futuro per incrementare il benessere collettivo in modo etico e responsabile. Per questo fa dell’Innovazione uno dei suoi maggiori punti di forza, alimentandola sia sul piano strutturale grazie alla piena adesione alla filosofia del consorzio, sia sul piano tecnologico implementando la propria struttura dei più moderni mezzi multimediali.

    E-commerce e tecnologia multimediale: siamo connessi per te! Ursa Major Group presenta in anteprima alla fiera Sapore 2011 il suo nuovo portale che sarà reso operativo dai primi di Marzo: un unico grande e-commerce all’insegna della novità tecnologica, compatibile con iPad e iPhone è in grado di rendere realmente efficace ed efficiente il servizio di commercializzazione e distribuzione dei prodotti alimentari delle specifiche realtà aziendali che ne fanno parte. Il portale Ursa Major Group sarà inoltre arricchito di un accesso diretto ai più moderni canali multimediali (i principali Social Network e la piattaforma video YouTube), facendo della condivisione appassionata un reale tratto distintivo.

    Geomarketing: servizio localizzato. Ursa Major Group racchiude la propria filosofia imprenditoriale in due grandi brand di riferimento: Ristomajor, dedicato al canale Ho.Re.Ca e Alimajor, dedicato al Retail. Per consentire ai propri Partners aderenti di raggiungere tutti i clienti tramite un servizio sempre veloce, preciso e capillare, Ursa Major Group si basa su un’accurata analisi e conoscenza del territorio, avvalendosi della consulenza di un’importante società di Geomarketing.

    Ursa Major Group vi presenta il Lupino! Consorzio sempre attento alle tendenze del mercato e alle evoluzioni del gusto, Ursa Major Group sarà distributore esclusivo per l’Italia dei prodotti a base di lupino. All’interno dello stand Ursa Major Group sarà infatti possibile, tra le altre, conoscere due innovative proposte alimentari: il gelato e la maionese a base di lupino che, inoltre, concorrono quali prodotti più innovativi al Sapore Innovation Award 2011.

    Alla scoperta del Lupino… Più gusto al benessere! Il lupino appartiene alla famiglia delle leguminose e, molto usato ai tempi degli antichi romani, è tornato a imporsi sul mercato alimentare grazie alle tante proprietà benefiche nei confronti della salute e al suo delizioso sapore! È un formidabile alleato contro il diabete, l’ipertensione e il colesterolo; inoltre grazie al suo apporto di fibre aiuta a migliorare la funzionalità intestinale. Simile alla soia in quanto ottima fonte proteica, il lupino è caratterizzato da un gusto molto piacevole ed è un alimento più sicuro in quanto non ne esistono varietà geneticamente modificate. Gli alimenti a base di lupino sono la nuova frontiera dei nutraceutici, leggeri e facilmente digeribili, 100% vegetali e quindi adattissimi ai vegetariani perché in grado di sostituire le proteine animali, ai vegani perché non contengono uova, latte e altri derivati, ai celiaci perché totalmente privi di glutine e, in generale, a tutti i sostenitori del Wellness!

    Vieni a conoscere l’innovativo mondo Ursa Major Group alla fiera Sapore 2011… ti aspettiamo dal 19 al 22 febbraio negli spazi espositivi di Rimini Fiera!

    Per Info:

    Ufficio Artémida: Emanuela Lodolo – [email protected]