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  • Con PhoneFunky diciamo addio ai servizi a pagamento!

    Capita di ricevere una chiamata importante mentre si è già al telefono, ed è senz’altro comodo ricevere un SMS che ci avvisa. Peccato però che questo messaggio sia diventato da poco un servizio a pagamento, e per questo in molti hanno disattivato il servizio e rinunciato a questa informazione potenzialmente tanto importante.

    Un bel problema, la cui soluzione si chiama PhoneFunky!

    Diventato il sito del momento, PhoneFunky mette a disposizioni servizi utili (tra cui Chi mi ha chiamato) dando la possibilità di usufruirne gratuitamente e senza costi aggiuntivi. Con Chi mi ha chiamato infatti potrai continuare a ricevere notifiche con il numero che ti ha cercato direttamente sul tuo telefono. Chi mi ha chiamato nasce da un’idea italiana come risposta alla nuova politica di alcuni gestori telefonici. A crearlo è DefConTwelve, una giovane società che s’impegna a mantenere il servizio gratuito per sempre e che abbiamo conosciuto per la creazione di Whooming, il servizio in grado di rintracciare il numero di chi chiama con l’anonimo. Il funzionamento è molto semplice: basta registrarsi al servizio scaricando l’App gratuita. Per ora è disponibile solo per Android ma a breve potrà essere scaricata anche da Windows Phone ed iPhone. Per attivarlo bisognerà impostare la deviazione di chiamata sul cellulare, in caso di telefono spento, non raggiungibile oppure occupato. A questo punto le notifiche dell’App ci avviseranno della chiamata ricevuta, ed accedendo si potranno vedere tutti i dettagli.

  • Gli strumenti per trovare lavoro

    In questo nefasto periodo di crisi economica, la ricerca del lavoro pare sia sempre più difficile da attuare, così come pare sia quasi impossibile trovare un lavoro serio, indipendentemente dal tipo di contratto che si otterrà: come bisogna procedere per trovare lavoro? Quali sono gli strumenti utili per poter trovare lavoro?
    Uno degli strumenti a vantaggio di chi cerca lavoro riguarda i giornali free press, sia sul web che in versione cartaccia: in essi infatti sono presenti tantissimi annunci di lavoro, ai quali i disoccupati possono rispondere e chiedere ulteriori informazioni qualora l’annuncio sia poco chiaro.
    Utilizzare questo strumento è molto semplice: basta infatti leggere attentamente l’annuncio, e contattare l’inserzionista, proprio per chiedergli ulteriori informazioni e fissare il colloquio di lavoro.
    Dopo spetterà al disoccupato scegliere o meno se accettare quell’offerta o meno: orecchie ben aperte quindi, in quanto ogni singola informazione che verrà data dal datore di lavoro sarà importante, e dovrà esser valutata con attenzione, prima di scegliere se sottostare a quelle condizioni oppure se ricercare un lavoro che pare offra retribuzione e condizioni lavorative molto migliori.
    Il giornale free press non rappresenta l’unico strumento che si può utilizzare per trovare lavoro: esistono anche i siti di annunci, famosi a tutti, nei quali appunto si trovano diversi annunci con offerte di lavoro, alle quali si può rispondere per ottenere un colloquio di lavoro.
    Il procedimento è il medesimo del giornale: bisogna leggere attentamente l’annuncio contenente l’offerta di lavoro, e successivamente contattare, per mail oppure per telefono, l’inserzionista, e nel primo caso, per contattarlo occorre inviare anche il proprio curriculum vitae, in maniera tale che l’inserzionista possa scegliere o meno se contattare chi ha risposta all’annuncio, prendendo in considerazione esperienze e formazione del disoccupato.
    Un terzo strumento molto utile invece è rappresentato dai social network, ed in particolar modo da Linkedin, il social network nato per far incontrare lavorato con datori di lavoro: ma come sfruttarlo al meglio?
    Bisogna crearsi un profilo, il quale deve contenere delle foto sobrie, serie, ed inserire tutte le informazioni che risultano essere utile per trovare lavoro, come ad esempio esperienze passate e corsi di formazione, così come dovranno esser inserite anche tutte le competenze accumulate nel tempo.
    Per contattare poi i datori di lavoro, basterà esser sempre presenti sul social network, e sopratutto cercare di mantenere un comportamento meno tipico dei social network: con la cerchia del lavoro bisogna mantenere una certa serietà, poiché si potrebbe rischiare di esser scartati a priori anche per una semplice foto che ritrae il candidato in situazioni poco consone all’ambiente lavorativo.
    Infine, vi è il CV, ovvero il Curriculum: questo deve esser possibilmente in formato europeo, e deve esser compilato in maniera onesta, senza aggiungere informazioni non vere, e in tutti i suoi campi.
    Questi sono tutti gli strumenti che si possono adoperare per trovare lavoro.

  • Annunci Gratuiti? Vuoi Vendere Casa? Ecco il Sito Facile Veloce e Gratis Sempre

    Da oggi per chi cerca o vende la propria casa, auto o moto è disponibile una risorsa unica, grazie al nostro nuovo sito di annunci gratuiti premium gratis per tutti, sia privati ed aziende.

    Nostro, nel senso che appartiene alla rete, infatti questo sito è messo gratuitamente a disposizione di tutti per sfruttarne le peculiarità uniche.

    Si, un sito nuovo, esclusivo in ogni minimo dettaglio, galleria premium gratis per tutti, ciò significa che i migliori annunci verranno automaticamente inseriti in una galleria che li renderà sempre visibili per 90 giorni geolocalizzando le visite.

    Nessun altro sito di annunci gratuiti offre tutto questo gratis sia a privati che aziende, facciamo un esempio pratico del risparmio che offre? Inserire un annuncio in prima pagina su siti simili mediamente costa 20 euro a settimana! In questo sito nuovo di annunci gratuiti è gratis e lo resterà per sempre.

    Siamo infatti dell’idea che gli annunci gratuiti siano una colonna portante per chi vende o offre un servizio e per questo in linea con il free web 2.0 abbiamo deciso di creare un portale unico in ogni particolare e sopratutto un sito per tutti, dove nessuno deve mai spendere un solo centesimo per ottenere o vendere un servizio.

    Gli annunci gratuiti sono la base portante del marketing di moltissime attività commerciali grazie ai quali si fanno conoscere e aumentano le loro potenzialità di acquisizione di nuovi contatti, molti professionisti del settore li usano e anche moltissimi artigiani.

    Per questo abbiamo deciso di creare un sito di annunci gratuiti completamente diverso in ogni particolare, competitivo, unico e facile da usare, con la possibilità di inserire fino a 8 foto da 5 mb, descrizione con spazi illimitati, recapiti ben visibili ed annunci che non vengono mai eliminati dalla rete fin quando non lo decidi tu, geo target degli annunci e molto molto altro ancora.

    Tantissime le categorie di annunci presenti, lavoro, casa, auto, moto, tutto dalla A alla Z inoltre se una categoria di interesse non è ancora presente, nessun problema, all’inserimento del primo annuncio gratuito verrà creata ad hoc per permetterti sempre di postare annunci alla portata di tutti!

    Da oggi vendere un oggetto che non è più utile alla tua vita quotidiana, la tua auto, la tua moto, cercare o offrire lavoro sarà ancora più facile e divertente.

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  • Fly-da-te!, ovvero flight case “fai da te”

    Già ad aprile di quest’anno avevamo presentato i flight case, detti anche “fly case”, prodotti da Flight Cases CRB srl e l’innovativo sistema per la realizzazione di un preventivo online su misura, immediato e liberamente utilizzabile sul loro sito www.flightcasescrb.com.

    Ora l’offerta si raddoppia con una idea davvero nuova e destinata a destare interesse tra coloro che questi prodotti utilizzano di continuo.

    I Fly-da-te!, scritto proprio così, con i trattini e punto esclamativo finale, ovvero l’unione del termine “fly case” con “fai da te”.

    Spieghiamo meglio. I flight case ovvero le casse rinforzate e imbottite per proteggere e trasportare in sicurezza oggetti delicati, apparati elettronici e quant’altro possa venirvi in mente, sono contenitori sempre più richiesti e apprezzati da ogni settore aziendale, da professionisti della musica, dai musei, da molti altri Enti e privati.

    Sono realizzati normalmente a partire dalla misura dell’oggetto che devono contenere e proteggere. Composti da pannelli in multistrato fenolico, ricoperto da laminato plastico antigraffio o da alluminio, e da appositi profili in alluminio sugli spigoli e lungo le chiusure.

    Ulteriori elementi come angolari e cantonali, assicurano la necessaria resistenza che rendono i flight case i migliori e sicuri contenitori per il trasporto. In funzione dell’uso che se ne farà, vengono previste cerniere, chiusure, maniglie, ruote, ecc., alcune delle quali possono essere incassate per non avere pericolose sporgenze sul contenitore.

    Nella produzione di flight case il taglio del materiale è una fase particolarmente delicata. La precisione con cui sono tagliati pannelli e profili, incluso l’eventuale scasso delle maniglie e chiusure, determina poi la resistenza agli urti e tenuta alla pioggia battente. Flight Cases CRB srl si avvale in questa fase di macchine per il taglio a controllo numerico e della ventennale esperienza che ha maturato in questo campo.

    La successiva fase produttiva è l’unica che effettivamente può essere affidata a esterni, quindi anche direttamente ai clienti che se la sentono di realizzarla. Si tratta del montaggio del contenitore, come un puzzle tridimensionale, e di fissare i vari elementi. È indubbiamente necessaria una certa capacità manuale e un po’ di esperienza nell’uso di trapano e rivetti non guasta, ma indubbiamente è qualche cosa che molti posso sperare di portare a termine con successo.

    Il vantaggio? Costi decisamente più bassi per l’acquisto di questi contenitori in “scatola di montaggio”. Come per i preventivi dei flight case completi e montati, anche i Fly-da-te! hanno sul sito www.flightcasescrb.com preventivi online su misura e immediati. Potrete fare tutti i paragoni che vorrete tra Fly-da-te! e flight case completi.

    Flight Cases CRB srl ([email protected]) si attende molto da questa novità. I loro flight case sono oggetti ambiti da molti, non solo grosse aziende ed Enti governativi, ma anche da piccole attività, giovani artisti, musicisti, privati, tutte realtà, queste ultime, che possono trovare difficoltà nell’acquisto dei flight case che a loro servono. I questo modo Flight Cases CRB srl si avvicina a questo “mondo” in un modo che, a ora, nessun altro ha mai proposto.

  • Preventivi online, immediati e gratuiti, per la realizzazione di flight case su misura.

    I flight case, detti anche “fly case”, ovvero casse rinforzate e imbottite per proteggere e trasportare in sicurezza oggetti delicati e apparati elettronici, sono contenitori sempre più richiesti e apprezzati da ogni settore aziendale (per il trasporto e l’immagazzinamento di apparati e strumentazioni delicate e costose), da professionisti della musica (per i propri strumenti, impianti e consolle), dai musei (per assicurare la movimentazione di opere d’arte in piena sicurezza), dalle Forze Armate (per la custodia e il trasporto di armi sul territorio nazionale o all’estero) e da molti altri Enti e privati.

    Nella produzione di flight case intervengono così tante variabili e possibilità costruttive, che da sempre si è esclusa la possibilità di fornire un servizio online (a risposta immediata) per la realizzazione di un preventivo e l’eventuale successivo invio dell’ordine.

    Ora non più. Con la pubblicazione del nuovo sito www.flightcasescrb.com è stato attivato un servizio completamente nuovo, mancante sia sul mercato italiano, sia in quello internazionale.

    Tramite una accurata semplificazione e standardizzazione dei modelli, dei materiali e degli accessori, si è potuto arrivare a un sistema di calcolo online che restituisce un immediato preventivo a chiunque, senza pre-iscrizioni né rilascio di alcun dato personale (http://www.flightcasescrb.com/preventivo/preventivo_online.html).

    Attualmente i modelli disponibili, suddivisi nelle tipologie “base”, “semi-professionale” e “professionale” e dimensionabili su misura, possono soddisfare la gran parte delle possibili richieste. Nel caso di ordine e dopo l’ok dell’azienda, la realizzazione avverrà su una corsia preferenziale, in quanto tutti i dati raccolti sono quelli necessari e sufficienti per procedere alla produzione.

    Con il tempo si aggiungeranno ulteriori modelli e tipologie per ampliare sempre più l’offerta e incontrare così quelle richieste più specifiche e particolari.

    In ogni modo, se non si trova la soluzione adeguata, può essere richiesto un preventivo tramite alla azienda stessa ([email protected]), definendo in modo chiaro e preciso le dimensioni e il tipo di apertura, oltre ai materiali e accessori desiderati che si possono scegliere tra le pagine del sito. In questo caso occorrerà attendere di tempo necessario perché la richiesta possa essere presa in considerazione.

    La produzione di Flight Cases CRB srl, però non si limita solamente ai modelli standard di casse. Studia e progetta nuovi materiali, realizza progetti speciali, soluzioni in cui la cassa stessa si smonta e si aggrega fino a diventare piano di appoggio e di lavoro, ufficio trasportabile, box di monitoraggio, dei veri e propri flight case transformer.

    Molte altre soluzioni e impieghi sono visibili navigando tra le pagine del sito www.flightcasescrb.com .

  • L’Italia che vince al Motorshow 2010

    La tradizione del marchio italiano che si conferma leader nelle competizioni nazionali e internazionali, è presente anche al Motor Show 2010 nel contesto delle attività “racing”: spettacolo in pista, ma anche nomi blasonati della velocità e dei rally. Tra questi spicca evidentemente quello dell’Abarth, coinvolta in svariate attività sullo spettacolare quanto impegnativo tracciato della Mobil 1 Arena.

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    Si comincia con la nuova categoria per i più giovani, la Formula ACI/CSAI Abarth. In pista, sabato 4 dicembre, le monoposto che hanno dato vita quest’anno alla prima edizione del campionato che si propone di formare i futuri talenti dell’automobilismo. Una sfida di alto livello sia sotto l’aspetto agonistico, quanto per i contenuti tecnici. L’emblema dello Scorpione protagonista anche nelle ruote coperte, con l’appuntamento di domenica 5 dicembre riservato alle spettacolari Abarth 500 Assetto Corse che hanno animato il monomarca lanciato con successo nel 2009 in Italia e in Europa. Sempre con una variante sportiva dell’affermata utilitaria, la Casa torinese ha creato alcune serie monomarca su scala nazionale ed europea nei rally, utilizzando una 500 preparata secondo i dettami del Gruppo R3T, il cui regolamento prevede l’adozione di propulsori con turbocompressore e cilindrata fino a 1,6 litri.

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    L’alta tecnologia “made in Italy” è di casa a Bologna pure con Pirelli, che dopo venti anni si appresta a fare il suo rientro nel grande circus della Formula 1 a partire dalla prossima stagione. Al Motor Show 2010 Pirelli è come di consueto protagonista nel fornire gli pneumatici ai piloti del Findomestic Memorial Bettega. Nel rispetto del contratto che per tre anni (2008-2010) ha visto la Casa equipaggiare in esclusiva con i suoi prodotti i team ufficiali e team privati che hanno gareggiato nel Mondiale Rally FIA WRC, anche le vetture che correranno il Findomestic Memorial Bettega, sabato 11 e domenica 12 dicembre nella Mobil 1 Arena, adotteranno le gomme italiane.

    La Casa milanese è pienamente coinvolta anche nel Ferrari Challenge che mercoledì 8 dicembre, come da tradizione, affronterà l’appuntamento del Motor Show. In azione sia nel Trofeo Pirelli, sia nella Coppa Shell, le veloci F430 da 490 CV che a Valencia lo scorso fine settimana hanno salutato la stagione 2010 durante le Finali Mondiali. Sarà una giornata indimenticabile, tutta dedicata alle rosse di Maranello e all’interno della quale spicca l’attesa esibizione della Scuderia Ferrari F1 Pit Stop e del collaudatore ufficiale Luca Badoer.

    Un altro nome italiano di prestigio che riecheggia sulla pista della Mobil 1 Arena del Motor Show è quello della Pagani. Il fascino estremo della “supercar” della factory emiliana rivive nel Pagani Zonda Show, sabato 4 e domenica 5 dicembre. Al volante della potente biposto 6 litri da 750 CV ci sarà Andrea Montermini, ex pilota di Formula 1 e campione 2010 del tricolore GT.

  • Le 49 anteprime del Motorshow

    Sono salite a 49 le anteprime del Motor Show 2010: al gruppo – che comprende 6 prime mondiali e 5 europee – si sono aggiunte le due anteprime nazionali di Kia, presente al padiglione 22, ovvero le nuove versioni Sportage 1.6 GDI e 1.7 CRDi.

    Grande successo già nel primo giorno di Salone, dedicato esclusivamente alla stampa, per Electric Citypowered by Enel’, l’iniziativa dedicata alle automobili a trazione elettrica presente al padiglione 30. Una delle star del padiglione è la Delorean Wired, portata da Scame con Eve – Electro Vehicles Europe: è la vettura del film degli anni ’80 “Ritorno al Futuro” e sarà anche fatta girare sulla inedita pista indoor.

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    Diverse le Aziende che sono presenti oltre alle Case automobilistiche: tra queste Piaggio ed Estrima. Piaggio sulla inedita pista indoor farà provare un Porter elettrico, alimentato con batterie a piombo gel, e un Ape Calessino elettrico con batterie agli ioni di litio: in esposizione statica ci sarà anche un Porter elettrico (dotato di un sistema di guida intelligente che permette la guida senza conducente) usato dalla trasmissione tv Rai “Overland 13” per un viaggio da Milano a Shanghai.
    Estrima propone lo scooter elettrico a quattro ruote Birò, mezzo inserito sia nello speciale percorso sicurezza grazie alla struttura tubolare monoblocco d’acciaio di 3mm di derivazione delle cabine industriali che nel percorso donna, uno dei focus del Salone. Novità aggiuntiva anche per Renault, che oltre a Kangoo Express Z.E. farà provare sulla pista anche Fluence Z.E.

    filippo-pavan-bernacchiNella giornata di domani, dedicata a stampa e operatori economici, alle 10.15 si terrà nella Sala Europa di Palazzo dei Congressi l’Assise di Federauto – InterAuto News dal titolo “I concessionari per i concessionari”: presenti il neopresidente di Federauto Filippo Pavan Bernacchi e numerosi rappresentanti delle Case automobilistiche. In questa occasione saranno trattati in profondità i complessi aspetti del rapporto tra le Case automobilistiche e i concessionari di vendita.

    L’Assise sarà aperta dalla consegna dei trofei riservati alla miglior rete di vendita 2010 e alla rete di vendita che nel 2009 ha ottenuto i migliori bilanci finanziari. Sempre domani in programma nella Sala Notturno del Centro Servizi le conferenze stampa di Enel e LGS Sportlab e, all’interno di Electric City ‘powered by Enel’, di Estrima e Bticino. La conferenza stampa di Kia e BRC si terrà alle 13.30 al padiglione 22, presso la Sala Concerto, mentre al padiglione 26 la Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale terrà un incontro stampa dal titolo “Nuovo codice della strada: gli italiani lo conoscono?”.

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    Tra le protagoniste al Motor Show c’è anche la Motor Valley dell’Emilia Romagna: al padiglione 22 si potrà trovare uno speciale percorso che punta a valorizzare le eccellenze motoristiche della regione, con auto e moto d’epoca collocate lungo una strada ideale che rappresenta la storica Via Emilia, due box dedicati ai circuiti internazionali Enzo e Dino Ferrari di Imola e Misano World Circuit e un’area destinata al Dreaming Cinema, il megaschermo che proietterà i filmati sulle sfide motoristiche più emozionanti che si sono svolte nel 2010 sui circuiti dell’Emilia Romagna, che i visitatori potranno visionare su una pedana inclinata. Tra le proposte turistiche di Motor Valley avrà un ruolo importante il Museo Casa Natale di Enzo Ferrari, la cui inaugurazione è prevista per ottobre 2011, una struttura da 5.000 mq dedicata al Drake e all’automobilismo sportivo.

    Speciale iniziativa per Quattroruote al padiglione 25: con “Le Regine di Le Mans” andrà in scena una mostra con le maggiori protagoniste della storica gara “24 ore di Le Mans”, dalla Peugeot 908 HDi FAP 2010 all’Audi R10 TDI, prima auto a gasolio a trionfare nella sfida francese (nel 2006), dalla BMW V12 LMR del 1999 alla Sauber-Mercedes C9 dell’89. Non mancheranno neppure la spettacolare Jaguar XJR-9 LM (prima nell’88), l’Alpine Renault A442 del ’78, la leggendaria Porsche 917 (nei colori Gulf, come quella protagonista del noto film dedicato da Steve McQueen alla corsa francese), la preziosissima Ferrari 250 SWB del ’62, la Mercedes 300 SL “ali di gabbiano” portata al successo nel ’52 e la gloriosa Alfa Romeo 8C 2300, dominatrice della gara dal 1931 al 1934.

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    Al padiglione 33 spazio per gli appassionati dell’elaborazione con lo stand di My Special Car Show – Salone dell’Auto Speciale e Sportiva organizzato da GL events Italia che è in programma a Rimini Fiera dall’1 al 3 aprile 2011. Sullo spazio di My Special Car Show si trovano l’Audi A4 B8 Berlina S-Line 3.0 Tdi elaborata da Rabanser Tuning con allestimento estetico Rieger e ottimizzazione delle prestazioni motore Oettinger, e la Giulietta G430 iMove di Marangoni, nuova demo car 2011 equipaggiata con gli speciali pneumatici verdi M-Power iGreen prodotti da Marangoni Tyre.

  • Grande successo per EICMA 2010



    Nell’anno più critico per il Settore, il Salone della Moto, che si era presentato annunciando un record di novità, si conclude con un altro record significativo, quello dei visitatori, cresciuti giorno per giorno rispetto all’edizione di un anno fa: +5% nella prima giornata, +18 % nella seconda, +24% nella terza e +13% nella giornata conclusiva, una domenica piovigginosa e fredda che poteva scoraggiare dall’intraprendere il viaggio a Milano. Questo significa che è stato riagganciato e superato il muro delle 500.000 presenze, laddove gli obiettivi più ambiziosi venivano indicati nella conferma del dato, già sorprendente, di un anno fa quando si era raggiunta quota 450.000.

    L’afflusso imprevedibilmente alto di visitatori è il dato che colpisce di più, ma altri indicatori importanti contribuiscono a giustificare la soddisfazione largamente diffusa fra gli Espositori: 45.708 operatori, dei quali 12.583 stranieri, 2104 giornalisti accreditati; e anche una crescita esponenziale delle visite ad “EICMA on line”, salite da 271.438 a 340.664, a testimonianza di un interesse per le moto, anche da parte di chi non ha potuto visitare fisicamente il Salone, che rappresenta un segnale di speranza per i giorni che ci aspettano.

    Enorme successo, infine, per le iniziative di contorno, da quelle inserite nell’esposizione, come The Green Planet, la mostra dedicata a Fiorenzo Magni ela mostra Young Designers for Mobility, Turismo su 2 Ruote e “Custom City” (un debutto felicissimo), a Motolive, che ha attirato sull’area outdoor un numero impressionante di spettatori appassionati ed entusiasti.

    Un Salone bellissimo – chiosa Costantino Ruggiero, DG di EICMA – che premia il duro lavoro, appassionato e competente, di quei pochi ma straordinari professionisti che costituiscono il nostro Team”.

    Unico motivo di rammarico: le defezioni di molte Case ciclistiche, alcune delle quali annunciate in extremis, che hanno fatto giustamente imbestialire i numerosissimi visitatori arrivati al Salone per vedere le biciclette, anche se sul Sito della manifestazione, e su tutti i media raggiungibili, EICMA si era premurata di far sapere come stavano le cose.

    “Per noi questo Salone ha rappresentato un’opportunità di grande interesse – dichiarano all’unisono Amedeo Colombo e Antonello Montante, i più autorevoli dei pochi Espositori di bici presenti – non riusciamo a individuare il motivo per cui la maggior parte degli imprenditori del ciclo abbia preferito non approfittarne”.

  • Roma capitale della mobilità elettrica

    Le prime SMART fortwo electric drive e le home station enel ai clienti DI E-MOBILITY ITALY

    Nell’ambito della giornata inaugurale di H2Roma, sono state consegnate le prime smart elettriche del progetto “e-mobility Italy” di Enel e smart ai Clienti romani, che potranno ricaricarcarle comodamente nei loro garage grazie alle Home Station Enel.

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    Roma si conferma capitale della mobilità elettrica grazie al progetto e-mobility Italy. Nello scenario del Salone delle Fontane dell’EUR e nell’ambito della manifestazione H2Roma, Tim A. Reuss, Amministratore Delegato di Mercedes-Benz Roma, insieme ad Andrea Valcalda, Responsabile Ambiente e Innovazione di Enel, hanno consegnato le prime smart fortwo electric drive ai Clienti romani selezionati nell’ambito del progetto per lo sviluppo della mobilità elettrica che Enel e smart promuovono a Roma, Milano e Pisa.

    In contemporanea sono state attivate, presso il domicilio di ogni electric driver, le Home Station, infrastrutture realizzate da Enel per la ricarica privata delle auto nelle abitazioni.

    Con e-mobility Italy, smart ed Enel hanno creato il più grande progetto mondiale integrato per la mobilità elettrica che renderà possibile la diffusione e l’utilizzo efficiente di veicoli elettrici, con tecnologie di ricarica all’avanguardia, grazie allo sviluppo di infrastrutture su misura, in grado di offrire servizi intelligenti e sicuri.

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    Nell’ambito di questo progetto, Daimler sta fornendo oltre 100 vetture elettriche a clienti di Roma, Pisa – sede tra l’altro del Centro Ricerche Enel – e Milano, e si farà carico della loro manutenzione. Enel è responsabile dello sviluppo, della creazione e del funzionamento dell’infrastruttura con 400 punti di ricarica dedicati, oltre al sistema di controllo centrale. Tre città che rappresentano al meglio i diversi stili di vita e modelli abitativi tipici del nostro Paese.

    Il consumo di energia – pari a 750 mila kWh – delle 100 smart per i 4 anni di durata del progetto, eviterà l’emissione in atmosfera di 600 t. di CO2 che, per essere assorbite, hanno bisogno di un’area verde di 770 mila metri quadrati, più o meno l’estensione di Villa Borghese a Roma. Sono stati oltre 2.200 i candidati alla guida delle prime 100 smart elettriche che si sono registrati su www.e-mobilityitaly.it, il sito web dedicato attraverso il quale ha preso il via ufficialmente a novembre scorso la campagna di selezione dei primi automobilisti che entro fine anno viaggeranno in elettrico.

    Il canone mensile straordinario delle smart fortwo electric drive del progetto e-mobility Italy, pari a € 400 + IVA, comprende noleggio, manutenzione ordinaria, vettura sostitutiva, garanzia per l’intera durata del progetto e, grazie alla collaborazione di Fondazione Iteralia ed UGF Assicurazioni di Unipol Gruppo Finanziario, anche un pacchetto assicurativo dedicato comprensivo di RCA e incendio e furto.

    Le vetture sono equipaggiate con motore elettrico a ‘zero emissioni’ da 30 kW (41 CV), e l’innovativa batteria agli ioni di litio con capacità di 17kWh, per una percorrenza di 135 km. La velocità massima, adeguata all’utilizzo urbano e su strade a scorrimento veloce, è di 100 km/h.

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    Condizioni estremamente vantaggiose anche sul fronte della ricarica elettrica e dell’offerta. Enel garantisce, infatti, la certezza di ricarica della vettura secondo le diverse esigenze e stili di vita, grazie all’installazione di una home station utile al collegamento e alla ricarica della vettura nei garage privati, o nel parcheggio sul posto di lavoro, mentre altri punti di ricarica saranno posizionati in aree attrezzate nelle tre città protagoniste della sperimentazione. E con soli 25 Euro al mese, Iva e imposte comprese, gli automobilisti faranno il pieno di elettricità da fonti rinnovabili , certificata RECS, senza alcun limite presso tutte le infrastrutture Enel, sia a casa che in luogo pubblico. Questa offerta promozionale “flat” comprende tutte le spese di installazione e allaccio.

    La mobilità elettrica rappresenta per Enel una concreta innovazione tecnologica a servizio della sostenibilità” ha ricordato Valcalda. “L’impegno di una grande utility come il Gruppo Enel è condizione essenziale per la diffusione dell’auto elettrica: il progetto e-mobility Italy, che coinvolge le città di Roma, Milano e Pisa, è il migliore esempio di come l’industria automobilistica, le istituzioni e gli operatori dell’energia possono cooperare in una grande sfida a favore dell’ambiente. Un ringraziamento particolare va ai nostri primi ‘electric drivers’, che hanno creduto nel progetto e aderito con entusiasmo alla nostra iniziativa”.

    “Quella che stiamo vivendo è l’era della seconda invenzione dell’automobile”, ha concluso Reuss. “I risultati raggiunti dal Gruppo Daimler sul fronte delle zero emissioni non hanno precedenti nella storia dell’automotive. Noi, come inventori dell’automobile, sentiamo di avere una responsabilità particolare rispetto al suo futuro. Un esempio su tutti è rappresentato, per il marchio smart, dal progetto e-mobility Italy e dalla consegna delle vetture ai nostri Clienti”.

  • BMW Motorrad Adaptive Headlight

    La prima moto al mondo dotata di fari allo xeno adattivi, che seguono la curva, per una maggiore visibilità e sicurezza di notte

    Con il lancio dei 2 nuovi modelli da turismo, viene offerto per la prima volta nel campo motociclistico, come integrazione delle luci allo xeno di serie, l’optional disponibile ex fabbrica “Adaptive Light Control”.

    Il proiettore principale montato di serie è composto da un modulo centrale girevole allo xeno e da uno specchio riflettente. I sensori inseriti nell’asse anteriore e posteriore misurano l’altezza e forniscono i dati per la regolazione permanentemente della profondità d’illuminazione e nonostante il possibile “beccheggio” in frenata la luce illumina sempre il campo ottimale, indipendentemente dallo stato di guida o di carico.

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    L’optional “Adaptive Light Control” è composto inoltre da un motorino di regolazione che trasforma lo specchietto statico del riflettore in uno specchio orientabile. Lo specchio ruota intorno a un asse secondo l’inclinazione della moto e compensa l’angolo di rollío in modo che la luce del proiettore principale venga regolata per compensare il beccheggio e l’inclinazione della moto.

    Il risultato è un’illuminazione nettamente migliore della strada durante la guida in curva e, conseguentemente, un enorme passo avanti nella sicurezza attiva in moto. Il calcolo dell’inclinazione avviene attraverso i sensori giroscopici montati centralmente, in modo analogo al sistema utilizzato nella supersportiva di BMW Motorrad, la S 1000 RR. Le informazioni trasmesse attraverso la rete CAN-bus vengono utilizzate anche per il controllo di trazione DTC e per l’ABS. I complessi algoritmi elaborati a questo scopo sono stati sviluppati completamente all’interno dagli ingegneri di BMW Motorrad.

    L’immagine fortemente personale della K 1600 GT/GTL è anche conseguenza della forma circolare dei proiettori abbaglianti, montati a destra e a sinistra del modulo allo xeno. Per la prima volta BMW Motorrad fa “uso” delle tipiche luci di posizione delle automobili BMW.