Tag: giornalismo

  • Netizenlab: a Napoli il primo laboratorio di giornalismo civico rionale

    Nell’ambito del progetto Rione, vincitore del bando europeo “Napoli smart city” è in partenza il NetizenLab.

    Il NetizenLab è un laboratorio di giornalismo civico, del valore commerciale di 5000 euro, che sarà offerto gratuitamente ai partecipanti.

    Il laboratorio declinerà in modo operativo i principi ispiratori del progetto: riqualificazione economica del territorio, valorizzazione delle risorse culturali e umane delle zone degradate, sviluppo di logiche di partecipazione attiva in città. Il fine è trasformare le potenzialità di un territorio in volano di sviluppo economico, prendendo a modello il felice esperimento delle catacombe di san Gennaro alla Sanità, che hanno come guide turistiche i ragazzi della zona.

    Il percorso formativo prevede l’acquisizione di competenze redazionali (linguaggio giornalistico, video making, fotografia, utilizzo dei nuovi media) con focus sulle nuove modalità di promozione sui media e valorizzazione dei territori. L’obiettivo è creare veri reporter “dal basso”, che abbiano strumenti cognitivi e competenze tecniche per raccontare la realtà. Dunque moderni giornalisti con in più la capacità di essere punto di raccordo tra le criticità e le opportunità di realtà locali, l’opinione pubblica e le istituzioni.

    Alla fine del corso i partecipanti costituiranno la redazione del sito Rione.net che si offrirà come riferimento permanente del territorio.

    La prima fase di iscrizioni si chiude il 2 luglio 2013.

    Per info e iscrizioni: http://bit.ly/Netizenlab

  • MASTER + STAGE in EDITORIA: LAVORARE COMUNIKANDO!

    Manda il tuo curriculum e partecipa alle selezioni!

    L’obiettivo del Master è formare Esperti in Comunicazione ed Editoria.

    Al termine delle giornate d’aula, tutti i partecipanti svolgeranno un’esperienza professionalizzante in azienda di almeno 3 mesi e riceveranno il Diploma del Master.

    Struttura

    – 150 ore in aula: Incontri full immersion di sabato e domenica a week end alternati

    – Almeno 300 ore di stage presso

    Case editrici

    Agenzie di comunicazione

    Istituzioni

    Aziende partners di Comunika e Palombi Editori

    Sede ROMA – CENTRO CONGRESSI CAVOUR- Via Cavour 50/a (Stazione Termini)

    Start Up: 15 e 16 Dicembre 2012

    Agevolazioni: Borse di studio a copertura parziale e a copertura totale!

    Per candidarti clicca il seguente link http://corsi.comunika.org/editoria/ ed in fondo alla pagina inserisci i tuoi dati.

    Lo staff Comunika e Palombi Editori

  • MASTER con STAGE in Marketing e Gestione del Turismo – Targato Comunika ISFOC

    da Trivago, ad Astoi, Legambiente Turismo ad Eden Viaggi…questi i maggiori enti dove potrai svolgere lo stage!

    Tra i partner: Centro Assistenza tecnica sviluppo imprese, Cescot Viterbo, Unioncamere Lazio, Assoturismo, EBTL

    DURATA: 450 ORE

    4 mesi in aula, con formula week end (sabato e domenica), durante i quali avrai l’opportunità di imparare le tecniche di gestione ed amministrazione del turismo

    Almeno 3 mesi di Stage nelle aziende partner: Tour operator, agenzie turistiche, catene alberghiere, compagnie aeree e tanti altri partner ti aspettano!

    Al termine del Master e dello stage retribuito riceverai il Diploma di Master

    Sedi: Roma e Viterbo

    Inizio: Ottobre 2012

    Per candidarti alle selezioni per partecipare al Master, copia ed incolla il link sottostante sul tuo browser http://corsi.comunika.org/turismo/

    vai in fondo alla pagina ed inserisci i tuoi dati, sarai contattato dallo staff Comunika.

    Lo Staff Comunika

  • Torna a Monza il Corso di Giornalismo e Comunicazione

    Dopo il successo dello scorso anno, torna a Monza il Corso teorico pratico di Giornalismo e comunicazione, organizzato presso la Casa del Volontariato dall’Associazione di Promozione Sociale “Festa del Cane Meticcio” (Seveso). La seconda edizione si terra’ nei week end: 6,7 e 20,21 ottobre 2012, per un totale di 20 ore di lezione “full immersion“.

    L’iniziativa, unica in Italia, e’ pensata soprattutto per chi ha in qualche modo interesse a comunicare di “cose di cani”: allevatori, responsabili di associazioni, centri cinofili, club di razza ecc. Ma non solo. Anche per chi vuole imparare a scrivere in modo giornalisticamente efficace. Il Corso infatti e’ rivolto a chiunque, ed e’ caratterizzato da un’ampia parte teorica e una sostanziosa parte pratica, con esercizi da fare a casa e da correggere poi in aula.

    “Quest’anno”, spiega Stefano Nicelli, giornalista cinofilo dal 1993 e docente del Corso, “abbiamo progettato un vero e proprio corso di comunicazione che sara’ ancora una volta diviso in un modulo ‘base’, a ottobre, e in un modulo ‘avanzato’ previsto per il 2013. Chi vuole puo’ frequentare solo il modulo ‘base’. Ma sarebbe un peccato Quello ‘avanzato’ rappresenta infatti la fase di finitura dell’insegnamento, con esercizi da svolgere in aula, come ad esempio simulazioni di conferenza stampa e stesura di notizie a tempo. In questo modo il corsista puo’ sperimentare da solo la difficolta’ del lavoro giornalistico”.

    “Non e’ nostra intenzione sostituirci al lavoro svolto dalle normali scuole di giornalismo”, prosegue Nicelli, “e infatti il Corso non da’ diritto all’iscrizione automatica all’Ordine dei Giornalisti. Vogliamo pero’ dare le basi per sopperire a quella fondamentale formazione ‘di bottega’ che oggi nessuno ha piu’ voglia e tempo di dare ai neofiti. Poi stara’ ad ognuno far fruttare al meglio quanto imparato”.

    Il Corso e’ a numero chiuso: massimo 20 persone. Maggiori informazioni e il programma dettagliato possono essere richiesti a [email protected]. Allo stesso indirizzo vanno inviate anche le domande di iscrizione (entro e non oltre il 30 settembre 2012), indicando nella mail nome, cognome, data di nascita, indirizzo completo, telefono, titolo di studio, professione ed eventuali esperienze giornalistiche.

    Il docente, Stefano Nicelli

    Quarantasette anni, laureato in Lettere Moderne, e’ giornalista pubblicista dal 1991. Dal 1993 ha collaborato e diretto riviste specializzate a diffusione nazionale. Come autore ha pubblicato:
    per Mursia (con Valeria Rossi), Cani pericolosi (2003).
    Per il Gruppo Editoriale Castel Negrino: Il cane mi ha chiesto il motorino. Vizi pubblici e private virtu’ nella cinofilia degli anni Duemila (2010); Scrivere e comunicare di animali. Manuale pratico di giornalismo per curiosi e operatori del settore (2011); Dimmi che cane hai e ti diro’ chi sei (2011).
    Per Edizioni Altea (Roma): Il cane spiegato ai bambini (2012).
    E’ Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale “Festa del Cane Meticcio” di Seveso (MB).

    Per maggiori informazioni e iscrizioni:

    Associazione di Promozione Sociale “Festa del Cane Meticcio”
    Via Trapani 2, 20822 Seveso (MB)
    www.festadelmeticcio.com, [email protected]
    Cell. 347 6692528

  • Giornalisti afghani in visita a Tarquinia

    Giornalisti afghani visitano Tarquinia. Il sindaco Mauro Mazzola il 12 novembre ha accolto al palazzo comunale 4 giornaliste e 2 giornalisti di Herat che stanno svolgendo in Italia un corso di reportage giornalistico organizzato da Rai World con la Struttura Selezione e Formazione della Rai presso le testate giornalistiche di Saxa Rubra (Roma) e alla Scuola di giornalismo dell’Università Cattolica di Milano, con inserimento nelle redazioni del Corriere della Sera e dell’Avvenire. Il primo cittadino ha portato i saluti dell’Amministrazione e ha donato al gruppo libri sulla storia della città e stampe della Sala degli Affreschi. Ad accompagnare i giovani il consigliere dell’Università Agraria Daniele Ricci, la reporter di Rainews24 Carlotta Ricci, e il dott. Matteo Vergani dell’Università Cattolica di Milano. «Ho accolto con molto piacere questi ragazzi e ragazze che rappresentano il futuro del loro Paese. – ha detto il sindaco Mazzola – Un Paese, l’Afghanistan, che spero possa avviarsi in tempi rapidi sulla strada della democrazia e diventare protagonista della storia mondiale». Il gruppo ha visitato i principali monumenti del centro storico e il litorale per poter vedere il mare, rimanendo affascinato dalla bellezza del patrimonio storico e artistico di Tarquinia e dal paesaggio della Maremma laziale.

  • A Monza si impara a scrivere professionalmente di cani e altri animali

    Saper scrivere non è solo un talento. Si può anche imparare a farlo. Partendo da questo principio l’Associazione di Promozione Sociale “Festa del Cane Meticcio” di Seveso (MB) organizza per due week-end (l’1 e 2 e il 15 e 16 ottobre 2011) il primo Corso di giornalismo cinofilo.

    L’iniziativa, unica nel suo genere in Italia, è rivolta soprattutto a chi ha in qualche modo interesse a comunicare di “cose di cani” in maniera efficace: allevatori, responsabili di associazioni, centri cinofili, club di razza ecc. Ma anche a chi ha semplicemente interesse a imparare un modo di scrivere giornalisticamente efficace, che potrà poi essere applicato non solo alla cinofilia ma anche ad altri settori, tra cui la promozione nell’ambito del marketing. Il Corso infatti è rivolto a chiunque, ed è caratterizzato da un’ampia parte teorica (che va dalle norme vigenti in tema di giornalismo fino alla tecnica di scrittura) a cui si affianca anche una parte pratica, con esercizi da svolgere a casa e correggere poi in aula.

    “Il Corso”, spiega Stefano Nicelli, giornalista cinofilo dal 1993 e docente del Corso, “è diviso in un modulo base, in programma a ottobre, e in un modulo avanzato, che invece si terrà nel 2012. Chi vuole potrà seguire solo il modulo base, anche se il mio consiglio è quello di seguirlo in toto. Infatti nel modulo avanzato prevediamo addirittura degli esercizi da svolgere in aula, come ad esempio simulazioni di conferenza stampa e interviste. In questo modo il corsista sperimenta di persona il lavoro giornalistico, dettato spesso da tempi strettissimi e da una efficacia di scrittura che dev’essere applicata fin da subito”.

    Il Corso tuttavia, spiegano gli organizzatori, non intende alimentare false speranze. Ad esempio non dà diritto all’iscrizione automatica all’Ordine dei Giornalisti, anche se rappresenta uno strumento importante per imparare a scrivere in maniera professionale e quindi aumentare le proprie possibilità di collaborazione con riviste di settore e non. Grazie a queste collaborazioni, sarà poi possibile iscriversi all’Ordine dei Giornalisti, secondo le modalità che verranno spiegate anche al Corso. “Posto che non intendiamo sfornare nuovi giornalisti disoccupati”, conclude Nicelli, “vogliamo dare le basi per sopperire a quella fondamentale formazione ‘di bottega’ che oggi nessuno ha più voglia e tempo di dare ai neofiti. Poi starà ad ognuno far fruttare al meglio quanto imparato”.

    Il Corso si terrà a Monza presso la Casa del Volontariato (Via Correggio 59) ed è a numero chiuso: massimo 20 persone per ogni sessione. Maggiori informazioni e il programma dettagliato possono essere richiesti a [email protected]. In caso di iscrizione (da effettuare entro e non oltre il 20 settembre 2011), occorre inviare una mail indicando nome, cognome, data di nascita, indirizzo completo, telefono, titolo di studio, professione ed eventuali esperienze giornalistiche.

    Il docente, Stefano Nicelli

    Quarantasei anni, laureato in Lettere Moderne, è giornalista pubblicista dal 1991. Scrive di cani dal 1993. Da allora ha collaborato a vario titolo a riviste a diffusione nazionale quali: Cani, Argos, Workdogs, Dog, e ha diretto le testate Molossi e Il mio Cane.

    È co-autore, assieme a Valeria Rossi, del libro Cani pericolosi (Mursia, 2003), dedicato al fenomeno dei cani potenzialmente pericolosi.

    Nel 2010 ha pubblicato per il Gruppo Editoriale Castel Negrino il libro: Il cane mi ha chiesto il motorino. Vizi pubblici e private virtù nella cinofilia degli anni Duemila.

    Nel 2011, sempre per il Gruppo Editoriale Castel Negrino, ha pubblicato il libro: Scrivere e comunicare di animali. Manuale pratico di giornalismo per curiosi e operatori del settore.

    È Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale “Festa del Cane Meticcio” di Seveso (MB).

    Per maggiori informazioni e iscrizioni:

    Associazione di Promozione Sociale “Festa del Cane Meticcio”

    Via Trapani 2, 20822 Seveso (MB)

    www.festadelmeticcio.com, [email protected]

    Cell. 347 6692528

  • Osservatorio giornalistico: una risorsa fondamentale per il mondo della comunicazione

    Basti pensare all’avvento di internet e a come sono cambiate le metodologie dell’informazione, le sue tempistiche, le sue modalità e anche la professionalità di chi informa che non possono essere limitate ad un solo corso di giornalismo. Inoltre si deve considerare anche quanto peculiare sia il contesto italiano all’interno del quale l’Ordine dei Giornalisti sta cercando ormai da anni di mettere ordine definendone i ruoli e riducendo anche la burocrazia che ad esso è strettamente correlato come ad esempio le varie procedure di iscrizione all’ordine che hanno avuto il doppio ruolo di infoltire le linee di chi pratica la professione consentendo però anche a chi non ha la formazione teorica e giuridica per poter svolgere la professione di praticarla a discapito dei professionisti ligi al loro ruolo di informatori e consapevoli sia dei propri obblighi che dei propri diritti all’interno dell’inchiesta giornalistica.

    Basti pensare ad alcuni casi di cronaca nera recenti, divenuti teatri veri e propri all’interno dei quali molti giornalisti si sono mossi senza il minimo rispetto per la privacy, i diritti e tutte le normative che vanno a tutelare le persone che entrano a far parte di un’inchiesta giornalistica o di un caso di cronaca nera. E questo è dovuto, certo non in maniera esclusiva ma molto consistente, alla non conoscenza della normativa in materia, che finisce per far violare anche le più importanti Carte normative della professione perché non note.

    In questo contesto è inequivocabile che divenga indispensabile la presenza di un Osservatorio Giornalistico, che non deve limitare o spingere all’osservanza delle normative in quanto questa funzione è delegata di certo all’Ordine e alle istituzioni giuridiche professionali, ma che monitori lo stato dell’informazione attuale in maniera da poterne delineare le linee guida che possano fornire una base teorica all’interno della quale orientarsi quando ci si avvicina alla professione o quando comunque la si vuole praticare con maggiore consapevolezza ed efficienza anche se si tratta di operare all’interno una società di organizzazione eventi.

    Per questo sono fondamentali anche per operatori d’altri tempi i corsi di giornalismo volti sia all’approfondimento di varie tematiche ma anche mirati alla conoscenza delle varie caratteristiche che vanno a determinare le peculiari modalità di espressione dei vari media che nel mondo dell’informazione vanno ad inserirsi. E’ infatti inesatto e profondamente impreciso pensare che le metodologie comunicative che abitualmente vengono applicate ai media tradizionali come giornali, riviste o televisione possano adattarci alla multimedialità e alla poca attenzione caratteristica del lettore nel web. E’ infatti l’informatore che deve adattarsi al mezzo di comunicazione e di chi lo fruisce ma per farlo ha indubbiamente bisogno che gli venga fornita la perfetta competenza dello strumento fondamentale per ottenere il risultato perseguito.

    Il ruolo di un Osservatorio giornalistico è quindi fondamentale per poter raggiungere una perfetta conoscenza delle metodologie del mezzo con il quale si va a comunicare attraverso sia corsi di formazione specifici per vari settori ma anche attraverso il confronto diretto con professionisti del settore che grazie alla loro esperienza possono certamente fornire la giusta base da cui partire per orientarsi in questo mondo così variegato ma allo stesso tempo così attraente.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Sales marketing

  • Antonello De Pierro presenta nuovo canale di informazione libera


    Il direttore di Italymedia.it e leader dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro presenta un nuovo canale sul web per la diffusione di video a difesa della libera informazione, con l’obiettivo di raccontare la verità storica dei fatti nell’ambito di avvenimenti di cui è stata abilmente confezionata una verità di comodo.

  • Antonello De Pierro interviene sul caso Granbassi


    Roma – “Il tutto è nato da una richiesta legittima che Margherita Granbassi ha fatto al ministro della Difesa” ha esordito il presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro, commentando la nota vicenda della fiorettista azzurra.

    “Ignazio La Russa, da persona gentile qual è, si è reso disponibile a parlare con i vertici dell’Arma dei Carabinieri affinché la Granbassi potesse partecipare, come valletta, alla trasmissione di Santoro. Non ci vedo niente di male – ha continuato De Pierro – nonostante ciò sul caso si è scatenata una polemica certamente ingiustificata. Naturalmente – ha osservato – per quei carabinieri che svolgono servizio operativo in reparti speciali, la cosa potrebbe far emergere qualche incompatibilità, ma l’atleta è già un personaggio pubblico e quando ha vinto il bronzo alle Olimpiadi di Pechino ha dato grande prestigio all’Arma. In quell’occasione il nome che è spiccato è stato il suo e credo che pochi abbiano pensato, in quei momenti, alla sua appartenenza corporativa”.
    Il presidente del movimento Italia dei Diritti ha proseguito sostenendo che “tale vicenda andrebbe conclusa al più presto, senza ulteriori sterili polemiche, anche perché l’affascinante ragazza aveva già da subito rinunciato all’ingaggio, accontentandosi di mantenere il suo canonico stipendio e successivamente ha dimostrato attaccamento ai Carabinieri chiedendo un periodo di aspettativa non retribuita. Probabilmente, se l’Arma non farà marcia indietro, Margherita Granbassi sarà costretta a dimettersi, ma questo – conclude De Pierro – suonerebbe come una pesante sconfitta per il prestigio stesso dell’Arma, che sicuramente potrebbe trarre più giovamento mantenendola in servizio tra le sue file”.

  • www.pubblica.tv compie sei mesi


    Pubblica Tv, la web tv degli Enti Pubblici, compie sei mesi e annuncia importanti novità per l’inizio del 2008. La testata giornalistica si avvarrà degli strumenti di comunicazione e interazione tipici del web 2.0 tanto cari agli utenti Internet, gli strumenti che consentono partecipazione e libertà di espressione. Sarà inoltre incrementata la sezione dedicata ai video al fine di assecondare l’originaria vocazione del sito, nato per diffondere informazione televisiva su Internet. Pubblica Tv, infine, non esclude l’avvio di partnership con altri operatori della comunicazione.

    Sito Internet:
    www.pubblica.tv