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  • G Data: disponibili le nuove soluzioni per la sicurezza delle reti aziendali

    Un’interfaccia più semplice da utilizzare grazie alla nuova console di amministrazione centralizzata e un sistema di scansione “intelligente” che si attiva quando l’utente non utilizza il PC, sono queste le principali novità della nuova generazione di prodotti G Data volti alla protezione delle reti aziendali. La generazione 11 è composta da numerosi prodotti che assicurano diversi gradi di protezione: G Data Antivirus Business, G Data Antivirus Enterprise, G Data Client Security Business, G Data Client Security Enterprise, G Data Endpoint Protection Business, G Data Endpoint Protection Enterprise, G Data Client Security. Ogni soluzione include, inoltre, il MobileSecurity, programma antivirus per la protezione dei device mobili aziendali con sistema operativo Android.

    G Data Endpoint Protection 11, la soluzione più completa

    „Per troppi anni si è pensato di essere protetti limitandosi ai soli livelli principali: malware provenienti dall’esterno, firewall per il controllo dei pacchetti entranti ed uscenti e protezione della posta elettronica. Questi livelli, anche se assolutamente necessari, non forniscono soluzioni per le problematiche interne alla rete, protezione (salvaguardia) dei dati, produttività e certezze legali. La protezione degli endpoint diventa quindi una necessità per ogni azienda, sia essa di piccole o grandi dimensioni“ afferma Fabrizio Testa, Country Manager G Data per l‘Italia.

    G Data Endpoint Protection Business. Il PolicyManager consente di applicare criteri specifici agli endpoint per impedire attacchi e fughe di dati interni alla rete L’integrazione dell’ActiveDirectory consente di gestire i gruppi in maniera semplice, d’importare gruppi esistenti, effettuare aggiornamenti automatici e installare il programma su nuovi computer senza l’intervento dell’utente. Infine, la nuova dashboard è in grado di fornire un report statistico sullo stato di protezione del sistema.

    G Data Endpoint Protection Enterprise. Include un modulo di backup avanzato per il ripristino totale o differenziale dell’intero sistema con possibilità di recuperare singoli file e cartelle di macchine fisiche e virtuali.

    Novità della versione 11

    – Schermata semplificata d’impostazione firewall;
    – Integrazione ActiveDirectory per importare gruppi esistenti e consentire l’istallazione dei client in modo automatico;
    – Dashboard per monitorare informazioni importanti con report sullo stato della rete. (G Data Antivirus status; connessioni dei Client; Top ten delle macchine infette; Report Status);
    – Interfaccia web attraverso Silverlight opzionale;
    – Scansione in modalità inattiva: scansiona il PC quando l’utente non lo sta utilizzando;
    – Policy Manager: controllo Direttive dedicato alla gestione delle notifiche email;
    – Modulo di backup totale e differenziale (solo per la versione Enterprise)
    – Mail Security: nuovo plug-in antivirus per MS Exchange gestibile direttamente dal Management Server (solo per la versione Enterprise).

    Protezione per smartphone e tablet Android

    Ogni licenza business dà la possibilità di attivare il G Data MobileSecurity, programma antivirus per smartphone e tablet basati su sistema operativo Android (a partire dalla versione 2.0), per navigare e telefonare in totale sicurezza.

  • Arriva G Data MobileSecurity, la protezione per smartphone e Tablet PC

    G Data MobileSecurity è finalmente disponibile anche in Italia. Grazie a questa potente applicazione, gli utenti saranno protetti contro malware e rogueware anche mentre navigano dal loro smartphone o tablet PC. Il controllo integrato per l’autorizzazione monitora tutte le apps e previene l’invio non voluto di SMS o l’accesso a Internet. I clienti di G Data con una licenza valida e coloro che acquisteranno un prodotto in versione 2012 potranno scaricare gratuitamente il programma dal sito Internet di G Data. In alternativa, G Data MobileSecurity è disponibile al prezzo di euro 9,95 su Google Marketplace, G Data online shop e molti altri app stores.

    G Data MobileSecurity 2012
    La nuova soluzione per la sicurezza di smartphone e tablet Pc con sistema operativo Android offre una protezione a 360 gradi. G Data MobileSecurity consente di navigare in tutta sicvurezza. Il programma include, infatti, un sistema di controllo delle autorizzazioni facile da gestire che mostra a quali apps è consentito l’accesso alle chiamate, quali possono mandare messaggi testuali o accedere a Internet. Con G Data MobileSecurity gli utenti possono proteggere la loro identità e i propri contenuti personali (messaggi, e-mail, foto, ecc.) contro virus, malware e altri programmi “spia”.
    G Data MobileSecurity aiuterà gli utenti a prendersi cura dei loro Smartphone… prima che lo faccia qualcun altro.

    Caratteristiche chiave:
    – Scansione antivirus On demand
    – Scansione antivirus periodica
    – Scansione automatica delle nuove apps installate
    – Controllo autorizzazione per le apps installate
    – Update via Android software

    Prezzo e disponibilità:

    G Data MobileSecurity per Android è disponibile dal mese di settembre 2011 al prezzo dir 9.95 euro nei migliori negozi di elettronica di consumo, su Google Market Place, G Datastore e su molti altri app stores.
    I clienti G Data in possesso di una licenza valida potranno, inoltre, scaricare il programma gratuitamente dal sito Internet gdatastore.it .

    Requisiti di sistema
    – Tutti i dispositivi Android a partire dalla versione 2.0.

  • G Data premiata da Microsoft con il certificato Gold

    Con il riconoscimento di “Gold Independent Software Vendor (ISV)” dato da Microsoft, G Data è di fatto diventata uno dei partner principali del programma di Microsoft. Prima di dare questo importante riconoscimento Microsoft valuta e esamina le aziende e i loro prodotti in un ventaglio di aree differenti. Oltre all’innovativa qualità dei prodotti software, il complesso processo di certificazione si focalizza in primo luogo sulla loro affidabilità e sicurezza in combinazione con i sistemi operativi Windows e altre applicazioni.
    Siamo molto lieti di avere ottenuto questo riconoscimento che contribuisce a mettere in risalto gli innovativi prodotti di G Data e gli elevati standard che abbiamo messo in campo per soddisfare i nostri clienti”, ha dichiarato il Dr. Dirk Hochstrate, Board member of G Data Software AG. Oltre ai criteri di qualità legati al prodotto, tra gli altri elementi Microsoft ha valutato la soddisfazione del cliente. Anche in questo ambito G Data è stata in grado di soddisfare i rigidi criteri di certificazione ottenendo risultati sopra la media.
    Gold Independent Software Vendor Status (ISV) per G Data
    Con il conseguimento del livello di competenza Microsoft Partner Network Gold, l’azienda tedesca ha raggiunto il massimo livello di certificazione del programma partner di Microsoft. Microsoft rilascia questo certificato solo ed esclusivamente ai partner con una provata competenza di alto livello nella programmazione in ambiente Microsoft. Oltre a ciò i partner di livello Gold lavorano a stretto contatto con Microsoft e lasciano positivamente impressionati dalla dimostrata qualità del loro staff e dai progetti di riferimento portati a termine in tutte le aree di competenza richieste.

  • La nuova line up G data 2012: soluzione completa per le esigenze di tutti

    L’azienda tedesca presenta al grande pubblico la nuova generazione di prodotti dedicati alla sicurezza informatica. Una soluzione completa per le esigenze di tutti composta da: G Data AntiVirus 2012, G Data InternetSecurity 2012, G Data TotalCare 2012, G Data InternetSecurity per Netbook 2012 e G Data MobileSecurity 2012.

    Le novità della nuova generazione di prodotti G Data sono molteplici, a partire dalla nuova scansione in modalità inattiva. Ciò significa che la scansione viene eseguita quando l’utente non sta utilizzando il PC, con un notevole risparmio di risorse utilizzate durante il periodo di attività. Inoltre un modulo di backup più avanzato aumenta la protezione nei confronti della perdita dei dati e consente un completo recupero del sistema in caso di crash.

    I programmi di protezione raggiungono eccezionali tassi di rilevamento così come certificato dai test di AV-Comparatives, istituto indipendente di analisi dei software Antivirus. La generazione di prodotti 2012 dispone, inoltre, di funzionalità aggiuntive come il cloud-based database, ovvero una tecnologia che permette la detection dei malware su server remoti, con la creazione di Blacklist e Whitelist che riconoscono immediatamente se il file è dannoso o meno sulla base del comportamento.

    Nuova interfaccia

    La gamma dei prodotti 2012 è caratterizzata da una nuova interfaccia utente semplice ed intuitiva. Tutto ciò che è necessario sapere sullo stato di protezione del proprio PC è contenuto nel SecurityCenter: firme dei virus, stato del backup, carico di sistema, ecc. In questo modo l’utente è sempre informato sul rendimento del suo PC e può anche configurare tutte le impostazioni attraverso una maschera di riepilogo del programma di protezione.

    Nuove funzioni di G Data 2012

    – Scansione in modalità inattiva: scansiona il PC quando l’utente non lo sta utilizzando;
    – Rilevamento proattivo all’avanguardia (Behaviour Blocking e Cloud Security);
    – Eccezionale rivelamento dei virus con tecnologia DoubleScan e OutbreakShield;
    – Protezione proattiva verso i trojan dell’ home banking: l’ identità digitale è al sicuro dagli attacchi hacker;
    – Nuova modalità di scansione on-execution per i file eseguibili;
    – Plug-in migliorato per Outlook;
    – Uso semplice e intuitivo: tutto ciò che serve sapere è nel G Data SecurityCenter;
    – Backup completo del sistema (file immagine) e Security Tuning (disponibile in G Data TotalCare 2012) ;

    Panoramica dei prodotti

    G Data AntiVirus 2012
    G Data AntiVirus protegge il PC in modo impercettibile e senza rallentarne le prestazioni. La scansione dei file infetti avviene in modalità inattiva e la verifica della loro integrità è basata su un sistema Cloud che, operando in remoto, occupa solo una minima parte della memoria del PC. Inoltre, è possibile fare acquisti, operazioni di online banking e interagire sui social network in totale sicurezza grazie all’efficace sistema di anti-phishing.

    G Data InternetSecurity 2012
    G Data InternetSecurity, protegge da siti pericolosi o dal contenuto offensivo, intervenendo in modo preventivo sugli indirizzi http nocivi. In questo modo l’utente può navigare in modo sicuro, fare gli acquisti online e le operazioni di home banking, certo che il firewall silente bloccherà tutti gli attacchi sulla rete. Include, inoltre, il sistema di “Protezione minori“ per vigilare sulla navigazione dei bambini.

    G Data InternetSecurity per Netbook 2012
    Per chi possiede un Netbook, la versione del prodotto è disponibile su chiavetta USB.

    G Data TotalCare 2012
    G Data TotalCare è il pacchetto completo per la sicurezza del PC. Lo protegge dagli attacchi di virus e altre minacce, contiene un firewall silente che blocca gli attacchi sulla rete ed esegue il backup di tutti i dati, foto e video così che l’utente non perda mai nulla. Se il PC dovesse subire danni, G Data TotalCare permette di ripristinare l’intero sistema.

    G Data MobileSecurity
    Il nuovo prodotto che protegge smartphone e tablet basati su sistema operativo Android (a partire dalla versione 2.0), per navigare e telefonare in totale sicurezza. G Data MobileSecurity è in download gratuito per tutti i clienti con una licenza prodotto valida oppure è acquistabile online o presso i punti vendita.

  • G Data InternetSecurity 2012 certificata AV-TEST

    In questi giorni utilizzare un’efficace soluzione per la sicurezza informatica è obbligatorio per proteggersi dagli attacchi di hacker e dai malware. AV-TEST ha verificato e certificato quali soluzioni rispondono a questi requisiti e ha esaminato al riguardo 22 diverse suite per la sicurezza. Il test ha analizzato la protezione contro i malware, le performance di riparazione e la semplicità d’ uso per l’utente. Mentre per sei suite non hanno passato il test, G Data InternetSecurity 2012 ha dimostrato il suo elevatissimo livello di sicurezza e ha ottenuto per la quinta volta consecutiva la certificazione AV-TEST.

    “G Data InternetSecurity 2012 si è comportata in maniera brillante in ogni aspetto dei nostri test. Questa soluzione per la sicurezza non solo offre una totale protezione contro i malware, ma ha raggiunto risultati impressionanti per quando riguarda la riparazione di sistemi infetti”, ha dichiarato Andreas Marx, Managing Director di AV-TEST.

    Il certificato AV-TEST
    La costante crescita del numero di nuovi programmi malware per computer e l’aumento degli attacchi condotti contro privati o aziende rende indispensabile l’utilizzo di una potente soluzione per la sicurezza IT. Sul mercato esiste un ampio ventaglio di programmi ed è quasi impossibile per il consumatore essere sicuro della loro qualità.

    In qualità di istituto indipendente, AV-TEST ha analizzato e testato gli attuali pacchetti di sicurezza per l’utente finale a intervalli regolari fin dal 2010. La sofisticata procedura dei test copre tre aree principali: protezione, performance di riparazione e usabilità. Complessi scenari di test sono utilizzati per analizzare il livello di protezione offerto dai programmi che devono dimostrare la loro efficacia individuando tutti i malware rilevanti alla data del test.

    I programmi per la sicurezza IT che hanno rispettato gli elevate standard di AV-TEST ricevono un certificato che può essere mostrato sul pack del prodotto e nelle descrizioni online.

    Il certificato AV-TEST assicura ai consumatori che la soluzione per la sicurezza IT è stata sottoposta a un test indipendente, lo ha superato ed è quindi da considerarsi affidabile. Per i consumatori che volessero vedere il report dettagliato del software che hanno scelto, un numero è inserito nel logo del certificato. Il report del test, disponibile sul sito di AV-TEST (www.av-test.org), include la durata, il numero di report, il nome del prodotto e la versione, il sistema operativo utilizzato, un’immagine del certificato e uno screenshot del prodotto.

    G Data InternetSecurity 2012
    G Data InternetSecurity 2012 protegge gli utenti contro tutte le minacce Internet senza rallentare il Pc. Grazie alla sua scansione in modalità inattiva la soluzione di sicurezza utilizza i periodi di inattività del computer per eseguire la scansione antivirus. Il nuovo sistema di controllo dei file sospetti basato sul Cloud, la protezione contro i Trojan bancari e il firewall silente sono solo tre delle tante tecnologie integrate di protezione che rendono sicura la navigazione Internet.

    Le soluzioni di sicurezza sono state ulteriormente migliorate con la nuova modalità guardiano on-execution per un controllo più efficiente dei file su sistemi in sovraccarico. G Data InternetSecurity 2012 include anche un add-on per Outlook 2007/2010 per una protezione completa contro mail di virus e spam ed una facile allocazione di blacklist/whitelist. La “Protezione minori” facile da impostare consente di definire il tempo per navigare in Internet e bloccare specifici contenuti web.

    Versioni e prezzi:
    G Data InternetSecurity 2012: prezzo di vendita raccomandato € 39.95
    G Data InternetSecurity 2012 per 3 PCs: prezzo di vendita raccomandato € 49.95

  • G Data ed Econnet insieme sul mercato della sicurezza informatica

    G Data Italia, azienda leader nello sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti per la sicurezza informatica, annuncia la partnership con il nuovo distributore italiano Econnet.

    Econnet è una realtà distributiva a valore aggiunto (VAD) particolarmente focalizzata sulle soluzioni di networking e security. L’azienda fornisce supporto tecnico e commerciale con un occhio di riguardo alla fidelizzazione del cliente, sia esso piccolo rivenditore o system integrator.

    La conoscenza del mondo IT, con particolare focus sulla sicurezza, e il suo grado di penetrazione sul territorio italiano, fanno di Econnet il partner perfetto per un brand innovativo e all’avanguardia come G Data Italia che intende affermarsi sul mercato del business.

    L’accordo arriva in una fase di forte standardizzazione del mercato, in cui è necessario innovarsi per distinguersi ed emergere.

    “Econnet ha manifestato da subito un grande interesse per il marchio G Data in quanto perfettamente in sintonia con la sua politica di distribuzione e la sua offerta. L’assoluta qualità dei prodotti del vendor tedesco, la comune volontà di instaurare una politica di canale forte e il desiderio di Econnet di rappresentare un riferimento tecnico/commerciale rilevante per G Data in Italia sono stati fattori determinanti per il raggiungimento di questa importantissima partnership” ha dichiarato l’ing. Paolo Guerra, Amministratore di Econnet.

    “Abbiamo scelto Econnet come distributore a valore aggiunto. Siamo molto soddisfatti della partnership perché ci permetterà di soddisfare una richiesta sempre crescente conquistando così un segmento importante del mercato B2B” ha affermato Fabrizio Testa, Country Manager per l’Italia di G Data.

  • G Data: Sicurezza in vacanza. I dispositivi mobili nel mirino dei cyber criminali

    Molte persone sono solite andare in vacanza portando con sé il proprio Pc o lo smartphone. Purtroppo questi dispositivi sono spesso protetti in maniera inadeguata. Secondo i dati forniti da Jupiter Research solo il 5% dei dispositivi mobili è protetto con una soluzione di sicurezza. Questo significa che i vacanzieri stanno sempre più diventando un obbiettivo privilegiato dei cyber criminali, soprattutto quando vengono usati hotspot non sicuri, per esempio per mandare cartoline digitali. Questo consente ai criminali di intercettare il traffico dati e spiare informazioni sensibili. Ecco perché G Data raccomanda di utilizzare un’efficace soluzione per la sicurezza informatica e propone una serie di utili consigli per un uso più sicuro di smartphone e tablet Pc.

    “Gli hotspot gratuiti presenti nelle località di villeggiatura e negli aeroporti sono spesso inadeguati sul fronte della sicurezza. Gli utenti corrono spesso il rischio di cadere vittima dei cyber criminali che hanno nel mirino dati sensibili“, spiega Ralf Benzmüller, esperto di sicurezza e Head of G Data SecurityLabs. “Un altro mezzo molto utilizzato sono le false applicazioni che possono accedere a tablet Pc o smartphone con sistema operativo Android. In questi casi il malware può nascondersi in applicazioni che, a prima vista, sembrano inoffensive come i giochi. Per questo motivo gli utenti dovrebbero scaricare app solo da fonti sicure come Google Android Market.“

    Cinque consigli per una vacanza più sicura:

    1. Gli utenti dovrebbero installare un’efficace soluzione per la sicurezza sui propri dispositivi mobili che includa un modulo di autorizzazione per installare le app e un virus scanner.
    2. Il sistema operativo, i programmi installati e le applicazioni dovrebbero essere sempre aggiornati. Queste consente di eliminare falle di sicurezza che gli hacker potrebbero utilizzare per i loro attacchi.
    3. Gli utenti dovrebbero evitare WLAN pubbliche (per es. negli hotel, negli Internet Cafè o negli aeroporti). Solitamente esse sono protette in maniera inadeguata e questo significa che i criminali possono spiare il traffico dati. Gli utenti farebbero meglio ad utilizzare card UMTS.
    4. Si dovrebbe evitare di fare online banking in vacanza e nessun dato personale e sensibile dovrebbe essere scaricato o archiviato su Pc pubblici.
    5. Chi vuole mandare delle cartoline elettroniche via e-mail dovrebbe creare un indirizzo ad hoc prima di andare in vacanza. Dovreste inoltre scegliere una password sicura per questo account. In questo modo solo questo account sarà compromesso in caso di attacco. Al proprio ritorno l’indirizzo e-mail potrà poi essere disattivato.

  • G Data: Attacco hacker alle università italiane? Banda di mocciosi in cerca di popolarità

    All’indomani del gravissimo attacco hacker subito da 18 tra le più importanti Università italiane, il bilancio di dati personali, password e numeri di telefono rubati è dell’ordine delle migliaia. A rivendicare l’attacco è stato il gruppo Lulz Security — abbreviato in LulzSec — già noto per le incursioni dei mesi scorsi a Fox Tv e Fox.com, seguiti da quelli a Sony Japan, Nintendo e Sony Bmg.

    “Questo è un grande giorno per tutti noi e uno pessimo per le università italiane perché i loro siti sono pieni di debolezze. Italiani, date tutti i vostri dati a questi idioti? È uno scherzo? Cambiate le password, ragazzi. Cambiate il concetto di sicurezza, università. Avremmo potuto diffondere molti più dati, avremmo potuto distruggere database e il vostro network. Eravate pronti a questo?” hanno dichiarato i giovani criminali informatici del LulzSec attraverso l’account Twitter @LulzStorm.

    Ma se da una parte ci sono criminali sempre pronti a infiltrarsi nella Rete per rubare dati, dall’altra professionisti della sicurezza informatica lavorano ogni giorno per garantire la massima protezione.

    Alle dichiarazioni di LulzSec risponde Eddy Willems, Security Evangelist del G Data Security Lab: “Se Lulzstorm fosse un’organizzazione intelligente troverebbe altri modi per mostrare i problemi di sicurezza relativi ad alcuni specifici siti web o reti; invece ciò che vuole ottenere è solo l’attenzione del pubblico, ottenere popolarità invece di mostrare i veri problemi. Oltretutto, queste azioni sono del tutto illegali e danno un segnale negativo al pubblico. Farebbero meglio a concentrarsi sulla creazione di cose più produttive. È anche ora che l’High Tech Crime Unit e l’ordine pubblico reagiscano.

    Sta diventando una tendenza in questi giorni, ma non è sicuramente un buon modo per evolversi. I veri (dannosi) hackers resteranno al di fuori dei riflettori, perché le azioni di questo tipo di gruppi come LulzStorm lascerà nell’ombra quelli veri. LulzStorm sta creando una cortina di fumo per i veri hacker, ma non sono nemmeno consapevoli di questo. Naturalmente i veri hacker non si sono quasi mai visti sui Media, tranne che in alcuni casi.

    Ci auguriamo che le Forze dell’ordine possano fare il loro lavoro a una buona distanza, G Data è sempre pronta a sostenere le loro indagini mettendo a disposizione i propri laboratori informatici”.

  • G Data: studio internazionale sui navigatori e i pericoli di Internet

    notizie di nuovi attacchi agli utenti di Internet e alle aziende, segnalando furti di dati, nuovi virus e pericoli di vario tipo.
    Gli utenti privati sono dunque costantemente nel mirino dei cyber criminali. Nell’era di Internet, la protezione dell’identità digitale riveste dunque un’importanza fondamentale per l’intera società. Per la protezione dei PC, gli utenti hanno a disposizione diverse soluzioni di sicurezza informatica. Ma quanto sono effettivamente informati sui pericoli delle rete e sui metodi utilizzati dai criminali? Ne sanno più i giovani o i più anziani sulla sicurezza IT, sono più informati gli uomini o le donne? La ricerca effettuata da G Data risponde a queste e molte altre domande. Con qualche sorpresa.

    Lo studio si è svolto sottoforma di un’indagine online internazionale cui hanno partecipato 15.559 utenti di Internet di 11 paesi, tra cui l’Italia, con un’età compresa tra i 18 e i 65 anni.
    In Italia hanno risposto 575 uomini e 563 donne per un totale di 1.138 persone.
    Le domande proposte vertevano sui principali temi della sicurezza informatica ed erano volte a comprendere come gli utenti si comportassero di fronte ai più comuni pericoli di Internet, se fossero in grado di riconoscerli e quindi di approntare delle contromisure efficaci.

    Lo studio ha, inoltre, proposte 11 tesi fondamentali sulla sicurezza in Internet per verificare quali di queste tesi fossero considerate vero oppure o no dagli utenti.
    Le risposte, eterogenee per nazione, età o sesso, hanno fornito una serie di utili indicazioni, sfatando anche alcuni miti considerati ormai acquisiti.
    Il 93 percento degli intervistati ritiene infatti che, se un Pc viene infettato da codice maligno, ci siano delle conseguenze visibili sul funzionamento dello stesso. In realtà le cose non stanno davvero così perché i criminali online, al giorno d’oggi, lavorano in modo tale da nascondere il più possibile l’infezione e poter continuare in maniera più lucrativa la loro attività illegale.

    L’errata conoscenza di come si diffondono le infezioni informatiche è, inoltre, un ulteriore motivo di preoccupazione. Il 54 percento ritiene che il malware venga per lo più diffuso tramite email di spam e il 48 percento pensa che non si possa essere infettati visitando un sito infetto.
    C’è insomma una scarsa consapevolezza delle variegate modalità con cui il malware si diffonde. I criminali, infatti, hanno escogitato metodologie sempre più complesse e articolate per attaccare i computer degli utenti, ma questi ultimi non sono ancora in grado di riconoscere tutti i pericoli e le insidie che si nascondono nella Rete.

    I risultati
    L’indagine indica almeno un fatto estremamente positivo: la maggior parte degli utenti di Internet è a conoscenza del fatto, indipendentemente dalla loro età o sesso, che su Internet ci sono dei pericoli e ben l’89 percento ha installato un software di sicurezza sul proprio PC.
    Tale conoscenza è però per molti di essi limitata a questo ed infatti solo pochi di loro sono in grado di indicare correttamente i pericoli attuali di Internet.

    Lo Studio sulla Sicurezza 2011 di G Data rivela che malgrado la diffusione ampia dell’utilizzo di Internet, la maggior parte degli utenti conosce poco i pericoli e di conseguenza anche le strategie per evitare che il PC venga infettato con codici dannosi.

  • G Data: i rischi del Malware su telefono cellulare

    I creatori di malware sono dei veri e propri imprenditori che hanno costantemente di mira il miglior ritorno per il loro investimento. Il sistema operativo Android, combinato con il servizio Google Wallet garantisce un’alta redditività del capitale investito e si pone come la nuova frontiera dei cyber criminali.

    Secondo Gartner e IDC Android è il leader nel settore dei dispositivi mobili, per questo motivo è logico che i criminali online prendano di mira questa piattaforma. Il malware per Android può essere facilmente diffuso attraverso le app, fatto questo che lo rende particolarmente attrattivo. Molti problemi derivano dal fatto che le app possono essere distribuite attraverso differenti shop online e canali. E nessuno, eccetto gli esperti di sicurezza, fa attenzione al malware contenuto in esse.

    La prima prova che l’Android Market fosse interessante per i cyber criminali risale a Marzo 2011 con la diffusione di DroidDream, una famiglia di malware che sfruttava un paio di falle per attaccare dispositivi Android vulnerabili. Molte applicazioni per Android furono trovate infette e per questo motivo vennero eliminate dall’Android Market. Tutte le applicazioni erano versioni di programmi leciti che erano stato modificate con Trojan e ricostruite dagli autori di malware inserendo in esse del codice maligno. DroidDream mandava tutta una serie di informazioni ai criminali relative ai codici IMEI, IMSI o al sistema operativo e poi tentava di scaricare ulteriore software a pagamento.

    Per questo motivo Google intraprese una serie di azioni per rimuovere le app incriminate, senza però adottare delle misure di prevenzione. Fu così rilasciato l’“Android Market Security Tool March 2011” specificatamente studiato per contrastare DroidDream.
    Dopo alcune settimane una nuova versione di DroidDream fece la sua apparizione sull’Android Market inserita in una vasta serie di applicazioni lecite e migliaia di utenti furono nuovamente infettati. Il malware fu scoperto in circa due dozzine di applicazioni che Google si preoccupò di rimuovere dal suo app store mobile. Un approccio ancora una volta reattivo, ma non proattivo. Che cosa, dunque, è possibile fare per proteggere i nostri dispositivi mobili?
    Ecco alcuni utili consigli:

    1. Installare un software di sicurezza
    Gli utenti dovrebbero installare sui propri dispositivi un software per la sicurezza dedicato come G Data Mobile Security.

    2. Attenzione alle app
    Sebbene anche le app contenute nell’Android Market ufficiale siano state compromesse, esse sono ancora più sicure di tutte le altre che possiamo trovare in giro su Internet. È comunque meglio sempre informarsi bene leggendo le recensioni e i commenti degli altri utenti. L’Android Market, inoltre, mostra i permessi richiesti da ogni app per poter funzionare. Valutate bene se è il caso di concedere questi permessi. Software di sicurezza come G Data Mobile Security possono mostrare questi permessi anche dopo l’installazione.

    3. Protezione fisica
    Non lasciate mai il vostro smartphone incustodito e proteggetelo sempre con una password. Nell’eventualità di uno smarrimento o di un furto, i vostri dati non potranno essere così accessibili. Usate le funzioni di lock già implementate nei dispositivi Android, come password e codice PIN, come pure funzioni più avanzate come lo screen-lock. (Settings > Location and Security > Set up screen lock)

    4. Proteggere i dati account
    È di vitale importanza proteggere i dati del proprio account Gmail dal momento che esso rappresenta l’elemento centrale per l’utente di smartphone. Conoscendo questi dati è possibile installare software sul dispositivo mobile senza bisogno di un collegamento fisico, per esempio, tra telefono e computer. Grazie a questa possibilità di installazione da remoto chi ha perso il proprio smartphone, per esempio, può addirittura installare un tool in grado di geolocalizzare il proprio dispositivo. Dall’altro lato, chi avesse intenzioni criminali, potrebbe, invece, fare lo stesso per spiare i movimenti del possessore del telefono.
    Per questo motivo è ulteriormente consigliabile non utilizzare i dati dell’account Gmail per altri servizi come Facebook, Twitter o altre mail. Non bisogna inoltre fornire questi dati alle varie app che li richiedono.