Tag: formaggi

  • Salumi e formaggi italiani: l’eccellenza italiana che parte dalla buona tavola

    L’Italia è un Paese in cui l’eccellenza nella gastronomia è un vero e proprio biglietto da visita. Chi ama la buona cucina, infatti, sa bene che per preparare ricette gustose bisogna innanzitutto scegliere prodotti eccellenti e, per quanto riguarda i salumi e i formaggi italiani, non esiste competizione alcuna al mondo. Tra prosciutto, salame, il famoso Parmigiano Reggiano e tanti altri prodotti che ogni regione sa offrire, la cucina italiana si arricchisce notevolmente fino a diventare una delle più amate di sempre.

    Dal Friuli Venezia Giulia all’Emilia Romagna, dal Lazio alla Calabria, passando per Campania e Sicilia, ogni regione con le proprie peculiarità riesce a scoprire una sfumatura diversa dell’immensa tradizione enogastronomica italiana. Mentre al Nord i prodotti tipici, tra salumi e formaggi, assumono una nota più delicata, con prodotti dal sapore dolce, al Sud si prediligono i salumi e i formaggi speziati. Nel territorio parmense, ad esempio, oltre al classico Parmigiano Reggiano con diverse stagionature, veri capolavori rinomati in tutto il mondo sono il prosciutto Dop di Parma e i formaggi di bufala come il Moringhello di bufala o il caciocavallo di bufala.

    Questi formaggi e salumi sono ideali per un aperitivo o per un antipasto, grazie alla loro consistenza morbida e leggera, ma diventano anche ingredienti fondamentali di prodotti salati oppure piatti unici da gustare d’estate per pranzi completi e mai banali. Una morbida fetta di prosciutto di Parma dop o un assaggio del classico culatello di Zibello su una piccola sfoglia di pane carasau o di pane guttiau, poi, è uno spuntino naturale ideale anche per i più piccoli, per ricordare a tutti come le buone cose della tradizione non possono mai finire nel dimenticatoio.

    L’Italia, con le sue specialità, insegna ad amare il gusto sano dei prodotti tipici locali, per un amore che inizia e finisce con un piccolo assaggio da assaporare lentamente.

  • A OTTOBRE AUCHAN LANCIA LA FESTA DEL TUO TERRITORIO

    La vocazione al locale e al localismo, che da sempre caratterizza il rapporto tra Auchan e il territorio in cui è inserito, è esaltata in tutta Italia nel mese di ottobre con un’iniziativa unica nel suo genere e prima in assoluto: “La festa del tuo territorio”.

    Per tutto il mese di ottobre, infatti, gli ipermercati Auchan organizzano incontri e degustazioni con i produttori delle specificità locali: dai salumi della Lombardia ai formaggi della Campania. Sono quasi 14 mila i prodotti di Piccole e Medie Imprese locali inseriti negli assortimenti dei 50 ipermercati Auchan, molti dei quali sono protagonisti di promozioni ed eventi aperti al pubblico, in area vendita e nelle Gallerie Auchan, per far conoscere ed esaltare le tradizioni enogastronomiche, i prodotti locali e i sapori tipici, creando una vetrina di oltre 200mila contatti al mese per punto vendita. I clienti affezionati di Auchan avranno anche il privilegio di poter fare un tour nelle cantine delle aziende.

    Inoltre, molte Gallerie Auchan hanno organizzato con le Scuole giornate di educazione alimentare per raccontare i prodotti della tradizione culinaria e mostrare il backstage di un ipermercato, per far apprendere le fasi e il ciclo di produzione dei vari prodotti, con un tour nei reparti della pescheria, della gastronomia, della panetteria e tra i banchi che valorizzano i prodotti stagionali.

    «Abbiamo scelto di dedicare un intero mese alla riscoperta di prodotti locali e di festeggiare il patrimonio della nostra tradizione enogastronomica perché lavoriamo con 1.000 Piccole e Medie Imprese italiane che rappresentano circa il 30% dei nostri fornitori e circa il 15% del nostro fatturato complessivo dichiara Christian Iperti Direttore Generale Auchan Italia –. Il nostro impegno per esaltare il Made in Italy si manifesta anche sull’export: abbiamo portato sugli scaffali di 11 Paesi quasi 1.000 prodotti locali di 101 PMI, con un giro d’affari complessivo di 4 milioni di euro sull’alimentare e 2 milioni di euro sul vino nel 2012.»

  • Concorso Casaro D’Oro 2013. Fiera di San Matteo, (Bg)

    Si sono svolte durante la mattinata di venerdì 20 settembre presso la Fiera S. Matteo di Branzi (Bg) le valutazioni del concorso “Formai de Mut Alta valle Brembana DOP, produzione d’ alpeggio 2013 “.

    La commissione composta da tecnici ONAF e da esperti locali tra i quali due casari storici hanno avuto il compito di valutare la miglior forma di formaggio considerando le varie qualità tra le quali colore, odore e gusto.

    Dieci gli alpeggi valutati che hanno presentato 2 forme ciascuno.

    I formaggi presentati sono stati prodotti tra i mesi di giugno e luglio 2013.

    Le premiazioni del Casaro D’Oro- Memorial Giacomo Midali si svolgeranno domenica 22 settembre presso la Fiera di S. Matteo, a fine del convegno di presentazione di dieci itinerari turistici: alla scoperta della Valle Brembana con i Formaggi Principi delle Orobie progettati da Fiera San Matteo e coordinati da Emozioni Orobie. Inizio del Convegno ore 10.30 premiazione prevista quindi per le ore 11.30 circa.

    Per maggiori informazioni www.fierasanmatteo.it[email protected]

  • FIERA SAN MATTEO A BRANZI (BG). 20-22 SETTEMBRE 2013

    Alle soglie della sua prima decade, Fiera San Matteo di Branzi (Bg) torna nell’edizione 2013 con l’apprezzato format di sempre accompagnato da numerose, importanti novità.

    Venerdì 20 settembre aprirà i battenti la tre giorni fieristica con la parte più tecnica: concorso Casaro d’Oro per la migliore forma di Formai de Mut e incontro tecnico con i produttori.

    Sabato 21 apertura al grande pubblico di appassionati e curiosi con numerose attività: laboratori sul latte e il formaggio, degustazioni guidate con i maestri assaggiatori ONAF, dimostrazioni di mini alpeggio, corsi con gli artigiani e i birrai, lezioni di cucina e nordic walking, mostra zootecnica, gara di mungitura e un convegno sull’agroalimentare verso Expo 2015. Alle ore 18.30 si terrà un importante evento dedicato a un tema da sempre caro alla fiera: presentazione della delegazione Orobica di ARMR (Fondazione Aiuto Ricerca Malattie Rare) con la presenza, fra gli altri, del dott. Remuzzi, coordinatore scientifico dell’Istituto Mario Negri di Ranica (Bg).

    Domenica 22 si prosegue con altrettanti corsi, laboratori, degustazioni e le premiazioni del concorso fotografico, del miglior capo di bestiame e della gara di mungitura. Alle ore 10.30 presentazione di dieci itinerari turistici progettati da Fiera San Matteo e coordinati da Emozioni Orobie per la scoperta di tutto il territorio brembano, 365 giorni l’anno, seguendo il filo conduttore dei pregiati Formaggi Principi delle Orobie, laison tra le sei eccellenze casearie locali creata da due anni proprio in fiera San Matteo. Alla presentazione parteciperà l’attore Giorgio Pasotti, impegnato nelle riprese del film “Io Arlecchino”, girato tra Bergamo, Venezia e la Valle Brembana, patria della celebre maschera. Il turismo locale, anche in previsione dell’imminente Expo milanese, è sempre più al centro dell’attenzione della fiera insieme alla cultura, rappresentata dagli stand dei musei vallari e del Centro Storico Culturale.

    A tal proposito si ricorda una novità del 2013: Fiera San Matteo ha stretto accordi con tutti i musei ed altri luoghi di interesse del territorio per garantire agli ospiti della fiera l’apertura gratuita e, in alcuni casi, straordinaria durante il week end fieristico.

    L’altra novità della 9^ edizione punta i riflettori sul territorio, ampliando i confini del padiglione espositivo per diffondersi nei borghi di Branzi: un bus navetta gratuito condurrà i visitatori attraverso le casere e i suggestivi nuclei antichi del paese montano, dove artigiani, artisti e casari saranno al lavoro come un tempo.

    Non in ultimo, durante i tre giorni dell’evento sarà attiva l’ottima cucina tradizionale proposta dal ristorante delle Donne di Montagna di Ornica mentre sabato sera grande aperitivo open end rivolto ai giovani con musica folk.

    Il fitto programma di San Matteo non si esaurisce domenica 22: dopo il clamoroso successo di pubblico e il record di presenze registrate nel 2012, il 28 e 29 settembre torna la Sagra della Polenta Taragna Orobica. Lo spinato di Gandino, il Rostrato rosso di Rovetta e il Misto saraceno si sposeranno con Branzi FTB, Formai de Mut, Bitto Storico e ottimo burro d’alpe per dare vita al piatto per eccellenza della cucina bergamasca. Il format della prima edizione torna con l’ottima cucina orobica insieme alle birre brembane e ai vini del Consorzio Valcalepio, il tutto accompagnato dall’allegria della musica folk.

  • Viaggio fra gli aromi dei formaggi italiani e il profumo dei vini friulani.

    Venerdì 11 maggio 2012, Italia di Gusto presenta, attraverso una degustazione, alcuni dei 118 formaggi italiani dalla stessa selezionati.

    Un viaggio fra i sapori delle diverse regioni italiane dove, chi parteciperà, sarà accompagnato da gustosissime guide come il friulano Montasio D.O.P. , il veneto Feletto Asiaghetto a latte crudo, il Gorgonzola dolce e cremoso del novarese, il piemontese Castelmagno d’alpeggio 12 mesi, i trevigiani formaggi di capra affinati e dal formaggio più antico d’Italia, il campano Conciato Romano. Il tutto irrorato da meravigliosi vini friulani della Azienda Agricola Lorenzon.
    Ogni formaggio ha la sua storia e nel corso della serata saranno raccontate le origini di tutti i formaggi proposti.

    A raccontare la storia del Conciato Romano ci sarà Manuel Lombardi, titolare dell’Azienda Agrituristica Le Campestre, nonché massimo esperto e produttore di questa delizia che continua a stupire nonostante i suoi 2.000 anni di storia. Tutti i formaggi presentati saranno accompagnati dai profumi dei vini Friulani, illustrati da Nicola Lorenzon, produttore, enologo e proprietario dell’omonima Azienda Agricola.

  • Il social commerce di Facebook come nuova tendenza per gli acquisti. O forse no?!

    Il concetto di social shopping nelle varie declinazioni in cui è approdata, è una dimensione ormai matura nelle menti dei fruitori di social network. Lo è altrettanto nei marketing plan delle più grosse aziende che fanno di Facebook una leva commerciale importante.

    La ricerca E-commerce Consumer Behavior Report 2011*, ha appurato che gli acquisti via web nel 2011 hanno fatto un balzo in positivo: a parità di utenti web, il numero di acquirenti da portali ecommerce è cresciuto del 3% e quasi la metà di tutti gli acquirenti (il 48%) acquista in orario notturno. Ma i dati che fanno riflettere sono i seguenti:

    il 41% degli acquirenti ha età compresa tra 20 e 39 anni e soprattutto la notorietà del sito e la ricchezza di informazioni è importante per il 61% dei clienti.

    In tale contesto diventa imprescindibile una presenza di piattaforme e-commerce nei social network poiché fonti di notorietà ed informazioni dirette tra consumatore e azienda.

    Secondo il “Social Media Report Q3” stilato dalla Nielsen gli italiani brillano per la loro devozione ai social network e su tutti Facebook.

    Ma la dimensione F-commerce può essere una esperienza che sdogani il mercato alimentare?

    Il Simposio con il suo profilo www.facebook.com/ilsimposio è una testimonianza concreta della fattibilità del progetto ed è una delle pochissime realtà ad aver una piattaforma e-commerce completamente integrata al social network. La riuscita dal punto di vista commerciale la conosceremo col tempo. E la riuscita sociale?

    Si perché molto spesso dinamiche commerciali collidono e non collimano con i principi cardine che rendono sociale l’ambiente facebook.

    Uno dei punti di debolezza evidenziati nella Swot analysis del progetto social commerce de il Simposio è stata la possibile distonia tra ambiente sociale e politica commerciale” dichiara il responsabile commerciale de il Simposio, Emanuele Pecora.

    Come pensiamo di colmare il gap dei due ambiti? Accostamenti cross mediali di opere d’arte, musica, argomenti d’attualità crediamo possano essere il ponte tra un salame e un vino rosso e gli interessi sociali degli utenti” è quanto ribadisce Simone Bruno, responsabile tecnico.

    Il secondo gap è rappresentato dalla mancanza dell’esperienza polisensoriale che il negozio tradizionale offre al consumatore nell’intero percorso di acquisto a favore di una maggiore rapidità e comodità offerta dal commercio elettronico.

    Nella dimensione sociale del social network in cui l’utente assume la figura di Prosumer (consumatore e contemporaneamente produttore di contenuti e informazioni) il social commerce può diventare una discriminante importante per tutte le aziende che sapranno reggere il confronto diretto con il proprio pubblico.

    *Ricerca condotta in Partnership da Contactlab e Netcomm, consorzio del commercio elettronico italiano.