Tag: finanza

  • La visione strategica di Mascitelli & Partners dedicata al mondo delle banche e delle assicurazioni

    “Ho trascorso lunghi anni in un grande gruppo bancario con il ruolo di amministratore delegato” afferma Giuseppe Mascitelli, spiegando le caratteristiche delle eccellenze che compongono la società da lui fondata all’interno della holding Filmare GroUP, Mascitelli & Partners. “Quando pensavo a nuove persone da inserire nell’organizzazione, mi trovavo davanti a due tipi di profili professionalmente interessanti: i giovani, i cosiddetti ‘start upper’, con poca esperienza ma la testa libera da pregiudizi e le persone con più esperienza che vantavano grandi successi nell’attività professionale ed erano caratterizzati da un’attitudine verso nuove idee e ambienti innovativi. La prima caratteristica di Mascitelli & Partners è quella di agire attraverso eccellenze che possiedono le due caratteristiche sopra elencate.

    Mascitelli & Partners vuole essere un’azienda snella, un hub interamente dedicato alle banche, alle istituzioni finanziarie e alle assicurazioni. Grazie al successo di ciò che ho realizzato negli scorsi anni, ritengo che le banche in questo momento non ricoprano la posizione che meritano. Penso che si debba rialzare la testa; siamo giganti addormentati e dobbiamo risvegliarci. Le banche devono riprendere in mano il proprio business e la loro leadership nel mercato italiano, uno dei più ricchi al mondo nel settore del risparmio. Con Mascitelli & Partners voglio dare il mio contributo strategico perché penso che si possa avanzare velocemente se solo si prende coscienza di ciò che è utile fare e subito!” conclude Giuseppe Mascitelli, evidenziando i tre plus di Mascitelli & Partners: la comunicazione, la formazione e la ricerca specifica in questi settori.

  • E’ stato lanciato in rete il nuovo portale sui conti deposito

    In rete il portale dedicato ai conti deposito raggiungibile all’indirizzo http://iloverendimax.com, un sito davvero ricco di informazioni e dedicato ai vantaggi di questo conto. E’ il conto deposito online semplice e sicuro che ti permette di far fruttare al massimo i tuoi depositi. Zero spese e rendimenti concreti. E’ possibile aprire questo conto in maniera semplice e veloce anche online. Il conto è sicuro in quanto i capitali non sono utilizzati in strumenti finanziari derivati e sono tutelati dal Fondo Interbancario Tutela Depositi che garantisce i depositi di ogni cliente fino a 100.00 euro. Iscriviti gratis al portale per accedere ai contenuti esclusivi e partecipare ai servizi online messi a disposizione degli utenti registrati. Potrete valutare questo prodotto confrontando i pareri di altri utenti nell’apposita area messaggi, ideata per essere sempre informati sulle novità e le caratteristiche del prodotto. La tua sicurezza è garantita anche dal fatto che la movimentazione di Rendimax è effettuabile tramite conti correnti e tali conti devono avere tutti la medesima intestazione tra loro. Questo garantisce che la movimentazione da rendimax verso altri conti possa avvenire solo verso un altro tuo conto bancario.

  • Esperto forex, consulta la guida ed attua lamigliore strategia di investimento

    Online la guida esperto forex completa e dettagliata. Viene analizzato il forex il mercato finanziario dove è possibile ottenere sorprendenti profitti sia quando il trend della valuta è in rialzo e sia quando è al ribasso, in manoera tecnica e specifica. Fare trading online è conveniente e vantaggioso sia per i più esperti che per tutti coloro che incuriositi dall’argomento, vogliono analizzare il campo degli investimenti. Per poter iniziare ad investire sarà necessario acquisire qualche nozione di base sull’argomento e rispettare alcune regole fondamentali riguardo l’argomento. Consulta il portale e amplia le tue conoscenze riguardo il forex , scoprirai nuove ed importanti informazioni utili a muovere i primi passi negli investimenti virtuali; inoltre avrai la possibilità di iniziare con conti demo, proprio per sperimentare strategia di investimento e per successivamente agire in maniera autonoma.

  • E’ online il primo blog – glossario di Trading e Finanza

    01/02/2012 – Milano – Quante volte, ai nostri giorni, avete sentito parlare di spread, di arbitraggio finanziario o di trading non direzionale? Quante volte avreste voluto approfondire in modo semplice ed immediato quella particolare nozione finanziaria dalla terminologia esotica e complicata? Finalmente esiste un luogo su internet dove la conoscenza finanziaria diventa alla portata di tutti.

    E’ il nuovo progetto editoriale “Blog-lossario di trading”, un blog – glossario che approfondisce il mondo del trading e della finanzia. Si tratta del primo glossario in formato blog esistente in Italia dedicato all’approfondimento del trading operativo.

    Il bloglossario si occupa di spiegare in maniera semplice e pratica tematiche molto specifiche dell’economia moderna, come l’analisi tecnica e fondamentale, i vari mercati nel quale è possibile operare con il trading online e le strategie di previsione dei mercati finanziari.

    Oltre ad essere un semplice glossario di finanza, restano attive tutte le tipiche funzioni dei blog, ovvero la possibilità di commentare gli articoli aggiungendo contenuti di valore, idee o suggerimenti operativi.

    Il primo blog-glossario di trading è disponibile su blogger all’indirizzo segnalato nella parte finale di questo comunicato.

    Link di approfondimento: Glossario di Trading e Finanza

  • On line la nuova guida sulle opzioni binarie

    E’ stato creato da poco il nuovissimo portale sulle opzioni binarie con il patrocinio dell’associazione De Cataldis. Il risultato del lavoro è una piattaforma web innovativa dotata di una interfaccia grafica di forte impatto. E’ un sito che offre tutte le informazioni con la massima trasparenza. Potrete trovare informazioni ed approfondimenti sul mondo del trading. Il sito dotato di un collegamento diretto con facebook per rimanere in contatto con i propri utenti. Al top della pagina troverai notizie sull’andamento del progetto, sugli obiettivi e sulle modalità di partecipazione oltre che recensioni e pareri dei visitatori; nella sezione multimediale sarà possibile visualizzare, video guide incentrate sull’argomento. Puoi registrati nella sezione riservata per avere accesso ai contenuti esclusivi.

  • Obbligazioni: come scegliere l’investimento giusto.

    Nasce sul web il nuovo portale completamente dedicato agli investimenti finanziari. Gli utenti interessati potranno trovare schede tecniche di approfondimento su tutto ciò che riguarda le obbligazioni. La piattaforma web è il risultato di un lungo e faticoso lavoro, che ha permesso di creare, con successo, una guida semplice, efficace e piena di contenuti. Nel sito è possibile visionare quanti tipi di obbligazioni esistono al fine di scegliere di investire in nodo oculato tra: obbligazioni convertibili, cum warrant, obbligazioni multicedola, drop lock, subordinate, obbligazioni step up e step down. La navigazione risulterà piacevole grazie alle numerose immagini; il sito è in continuo aggiornamento, nella sezione news saranno pubblicate tutti i nuovi contenuti. Inviaci pareri ed opinioni sul portale per migliorare sempre più il nostro lavoro.

  • Si conclude il vertice Francia-Germania: verso un governo economico dell’Euro ma gli Eurobond sono per ora esclusi

    All’ euro serve “un vero governo economico”, che si riunisca con regolarita’, e regole vincolanti su finanza pubblica, debito e deficit, da inserire al piu’ presto nella Costituzione di ciascuno dei 17 Paesi membri. E’ il messaggio lanciato dal presidente francese Nicolas Sarkozy e dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, a conclusione dell’atteso vertice di oggi a Parigi.

    Al riguardo dei paesi latini il presidente francese Nicolas Sarkozy ha elogiato i loro sforzi per il risanamento. “Italia e Spagna hanno preso decisioni estremamente importanti per la credibilità dell’Eurozona” ha affermato il capo dell’Eliseo nel corso della conferenza stampa al termine dell’incontro. Inoltre il presidente francese ha ribadito che “tutti i paesi dell’Eurozona devono adottare la regola d’oro del pareggio di bilancio entro l’estate del 2012” avvertendo che “Francia e Germania non sono disposte a sottoscrivere indefinitamente i debiti degli altri paesi.”

    Gli eurobond “non rappresentano una soluzione alla crisi dei mercati”, ha chiarito la Merkel rispondendo alla domanda di un giornalista, dopo le voci che davano i bond europei tra i punti esaminati durante il vertice. Per Sarkozy “gli eurobond si potranno immaginare un giorno, ma alla fine del processo di unificazione dell’Unione europea. Potranno eventualmente essere la fine del processo di unione totale dei mercati ma non l’inizio, perché si rischia di bloccare il processo di sviluppo economico di alcuni Paesi”. Secondo il presidente francese gli eurobond “non hanno legittimità democratica” e “non sarebbero in grado di controllare il debito e la finanza dei paesi”.

    Secondo Fabio Grosso, adivsor in Credit Agricole come riportato precedentemente dal Lyra, “dall’incontro non ci aspettava molto e una presa di posizione sugli eurobond era esclusa dai mercati. Sicuramente i governi conoscono bene i rischi per la finanza europea e per i mercati ma prima di entrare in un percorso, quello degli eurobond, da cui poi sarà difficile tornare indietro, vogliono prima tentare altre strade, più ‘soft’.” Tra le strade alternative si allora parlato di “governo di natura economica dell’euro” che si “riunirà una volta al mese” per difendere la finanza dell’euro con un presidente stabile per due anni e mezzo. Sarkozy già anticipa un nome, quello di Herman Van Rompuy, che “è una persona di assoluta credibilità e spessore internazionale”.

    Ciò che comunque ha preoccupato di più i mercati è stata la proposta congiunta di Francia e Germania di tassare le transazioni finanziarie. La discussione sulla questione è rimandata a Settembre ma i mercati internazionali sono già di cattivo umore.

    L’intero articolo è disponibile sul Lyra (lyrapartners) all’indirizzo: http://www.lyrapartners.com

  • Con l’euro in crisi e la finanza che barcolla riprende il traffico di capitali in Svizzera. L’analisi effettuata dal Lyra.

    In Svizzera stanno lentamente ritornando tutti gli italiani: a nulla è servito lo scudo fiscale che ha fatto sobbalzare dalla sedia le maggiori banche del Canton Ticino diversi mesi fa. Si sa, adesso i mercati soffrono e ora sono molti di più a tornare dopo l’affrettata e incerta manovra sulla finanza italiana da 45 miliardi di euro. Se già il traffico verso la Svizzera si era riattivato dopo la prima stangata di Luglio, “ora chi valica il confine è il 20%” in più afferma una fonte di Ubs Mercati che preferisce restare anonima. “I mercati sono in tempesta, gli stati sono in crisi e tasseranno di più in prospettiva, meglio allora correre ai ripari e rifugiarsi in Svizzera dove sei sicuro che i tuoi risparmi non te li tassano” conclude G.H. Kesenberg di AG Capital One della divisone svizzera intervistato dal Lyra.

    E così in attesa delle conversione in legge del decreto d’urgenza che dovrebbe riportare fiducia sui mercati e sulla finanza italiana, indietro tutta, si torna in Svizzera. I 63 miliardi emersi dal paese elvetico con lo scudo-ter probabilmente sono stati già tutti rimpiazzati in pochi mesi. Se la Confederazione non aveva pianto allora – visto che le stime chiarirono subito che lo smobilizzo non superò il 30% dei depositi – oggi senz’altro gioisce. E del resto quando le cose vanno male oltreconfine, in Italia, a Lugano invece, si fa festa.

    E i dati stanno dalla parte degli svizzeri. Le cassette di sicurezza sono piene e non sene trovano neanche a pagarle a peso d’oro né a Lugano, né a Bellizona né nei piccoli centri. I piccoli risparmiatori si sentono continuamente ripetere “Spiacente, qui le cassette sono esaurite” oppure “ di cassette di sicurezza sono disponibili solo quelle grandi, costano di più ma ci può mettere anche le scatole di gioielli. Sa, da qualche mese è ripreso, e tanto, il movimento di italiani, tutti vogliono una cassetta, i mercati e la finanza italiana è in crisi”.

    L’articolo completo è disponibile sul sito web del Lyra (lyrapartners): http://www.lyrapartners.com Il Lyra è un provider indipendente di notizie e ricerche sulla finanza, economia e mercati.

  • Cosa sono i credit default swaps (cds)

    Negli ultimi tempi la crisi ha sdoganato i cds, i credit default swaps, sugli stati sovrani. Dato che non a tutti è chiaro cosa sia questo importante strumento derivato, cerchiamo di darne una concisa spiegazione.

    I cds sono strumenti finanziari attraverso cui un soggetto si protegge dal rischio di insolvenza di un debitore (in questo caso uno stato sovrano). I cds sono calcolati in dollari americani o talvolta in euro e hanno durata quinquennale. I valori sono generalmente espressi in punti base ed indicano in percentuale il costo della copertura del rischio di credito sui titoli sovrani. Se, ad esempio, il valore dei titoli sottoscritti dal creditore è pari a un milione di euro ed il valore dei cds è di 100 punti base, significa che il creditore che intende assicurarsi dal rischio di insolvenza dell’emittente (lo stato sovrano) dovrà pagare l’1% annuo (10,000 €).

    I valori dei cds sui debiti sovrani sono raccolti e diffusi in tempo reale dal Lyra, l’istituto europeo sulla finanza e sui mercati, ed è possibile trovarne un estratto ogni giorno all’indirizzo http://www.lyrapartners.com/it/mercati/cds.html

  • La rinegoziazione del mutuo

    Oltre ad effettuare la portabilità, per migliorare le condizioni del proprio contratto di mutuo, come ad esempio la durata, il tasso di interesse, esiste una ulteriore opportunità che viene offerta ai clienti che hanno stipulato dei mutui e desiderano rivedere i termini del proprio contratto per renderlo migliore in base alle proprie esigenze (ad esempio riducendo l’importo della rata).

    Per effettuare un’operazione di rinegoziazione del mutuo è opportuno rivolgersi alla propria banca dove abbiamo acceso il prestito ipotecario in modo da ottenere tutte le informazioni per procedere all’operazione.
    Per rinegoziare il mutuo solitamente non è necessaria una prassi particolare, come non è previsto l’intervento del Notazio, ma semplicemente uno scambio di corrispondenza tra la banca e il cliente proprietario del mutuo. Ovviamente non è previsto, anche per la rinegoziazione alcun costo, e da un punto di vista fiscale, verranno mantenuti tutti i benefici preesistenti con il vecchio contratto. Va ricordato che spetta alla Banca accettare o meno l’operazione.