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  • I Mercati Finanziari stanno davvero Recuperando?


    Il detto antico attinente al mercato azionario dice “Vendi in Maggio”, ma la scorsa settimana i tori non erano di buon umore o non avevano tempo per le storie delle nonne. I mercati si stavano recuperando dopo il rilascio dei dati riguardo al tasso di disoccupazione negli Stati Uniti. I dati rilasciati erano migliori di quello che si aspettava. Ci sono state notizie anche sull’intenzione della Federal Reserve di dare un aiuto finanziario. La Federal Reserve ha ribassato il tasso a 2%.

    La sensazione che il peggio è ormai passato continua a scorrere dalle banche centrali situati su entrambi i lati dell’Atlantico. I mercati non hanno soltanto mantenuto i livelli raggiunti la scorsa settimana ma hanno chiuso questa settimana ancora in rialzo per la terza settimana consecutiva. Il FTSE si è mosso in rialzo di 2% ed il Nasdaq 100 ha segnalato un rialzo di 3% durante la settimana. L’Oro ed il Petrolio, entrambi fattori importanti da considerare quando si tratta d’inflazione, continuano a calare. Ad un certo punto, il Petrolio è calato a quasi $110, ma alla fine ha recuperato finendo la settimana con un prezzo di circa $3.00 per barile. L’Oro ha chiuso la settimana al ribasso raggiungendo un prezzo al di sopra di appena $850, il più basso livello raggiunto nel 2008.

    Dopo l’inondazione di dati rilasciati la scorsa settimana, questa settimana sarà una settimana meno intensiva. Ci saranno degli annunci il Giovedì in Europa dalla Banca di Inghilterra il quale annuncerà la sua ultima decisione per quanto riguarda al tasso di interesse. Valutando i timori derivanti dall’inflazione ed un possibile rallentamento dell’economia, gli analisti si stanno aspettando che la MPC manterrà le sue rate attuali.

    L’Indice della volatilità VIX (Options Volatility Index), è un indice che può misurare la compiacenza ed i timori derivanti dai mercati finanziari. Questo indice ha raggiunto dei livelli che non abbiamo visto dagli ultimi giorni a Dicembre 2007, intorno al periodo quando il Dow Jones è calato di quasi 2000 punti in meno di un mese. Anche se non ci sono previsioni di un simile movimento al ribasso, ci sono delle indicazioni continue di compiacenza rispetto al recuperò effettuato dai mercati finanziari.

    Per trarre vantaggio dal movimento del mercato S&P 500 acquistate una scommessa ‘One Touch’ tramite il sito www.betonmarkets.it o www.betonmarkets.com – per vincere la scommessa l’S&P 500 dovrà toccare il livello 1350 nei prossimi 16 giorni. Questa scommessa vi può dare un rendimento di 160% se i mercati calano significativamente dai loro livelli attuali.

  • Gli effetti del crollo del mercato immobiliare sull’Economia Globale


    Durante la campagna di successo contro George Bush Snr., Bill Clinton usava ampiamente la frase “si tratta dell’economia, stupido.” Attualmente, possiamo simplificare questa frase ed usarla per descrivere le prospettive per quanto riguarda la situazione nel Regno Unito e negli Stati Uniti – “si tratta del mercato immobiliare, stupido”. Il presidente della FED Ben Bernanke ha detto che, da qui in avanti, la situazione dipende molto dalla gravità della diminuzione dei prezzi del mercato immobiliare Americano. Nel Regno Unito, Gordon Brown ha detto che il governo farà tutto il possibile per aiutare i proprietari di casa. Prima che la MPC ha ribassato il tasso la scorsa settimana, Brown aveva anche espresso che dato la bassa inflazione nel Regno Unito la Banca di Inghilterra può permettersi di ribassare il tasso. Considerando che il petrolio ha raggiunto un valore di $109, sembra che stanno indorando la pillola dicendo che c’è una ‘bassa inflazione’. Brown teme che se il mercato immobiliare continua a precipitare potrebbe avere un impatto dramatico sul resto dell’economia Inglese.

    Dopo che la Banca di Inghilterra ha ribassato il tasso la scorsa settimana alcuni società di prestiti ipotecari hanno aumentato il loro tasso. Questo è stato un colpo duro per i consumatori. Sono stati approvati meno di 3.5% di mutui ipotecari del mese scorso. Inoltre, per peggiorare la situazione, i prezzi delle case hanno esperienzato il più grande crollo mensile mai subito dal 1992. I due fattori sono, senza dubbio, connessi. Sono in molti quelli che come il cancelliere Alistair Darling hanno sostenuto che il Regno Unito non subirà la stessa sorte degli Stati Uniti per quanto riguarda alla depressione del mercato immobiliare. Non sono soltanto i politicanti che sperano che gli ottimisti trionferanno.

    Il Venerdì non è cominciato gran che ed è peggiorato durante il corso del giorno. L’indici azionari Europei non si sono mossi fino a quando non ci sono stati degli annunci riguardo ai guadagni della General Eclectic. Il FTSE è precipitato di 100 punti quasi immediatamente dopo l’annuncio. Il DAX ed il CAC sono crollati più del FTSE in termini percentuali. La General Eclectic era una volta l’azienda più grande del mondo a causa della capitalizzazione del mercato, e siccome quest’azienda guadagna la gran parte della sua rendita al di fuori degli Stati Uniti, è spesso un punto di riferimento per l’economia globale. A causa di queste notizie, i mercati Americani hanno aperto con dei prezzi bassi e sono calati ancora di più quando sono stati rilasciati i dati del sondaggio tra i consumatori a Michigan ed i dati sull’inflazione, i quali hanno indicato i peggior valori dal 1982 ed il 1900 rispettivamente.

    La prossima settimana comincia il Lunedì con il rilascio dei dati dell’indice dei prezzi alla produzione (o PPI) nel Regno Unito. Sarà rilasciato anche un rapporto dal RICS sui prezzi dei mercati immobiliari residenziali verso mezzanotte. Il Martedì ci saranno più informazioni sull’inflazione nel Regno Unito. Le cifre dell’indice dei prezzi al dettaglio (o CPI) saranno rilasciati alla mattina seguiti a mezzogiorno dalle cifre dell’ indici Americani Producer Price Index e l’Empire State Business Conditions Index. Mercoledì mattina saranno pubblicati i dati sulla media dei guadagni nel Regno Unito e sui bonus, seguiti dalle cifre dell’indice dei prezzi al dettaglio (o CPI) verso mezzogiorno. Giovedì ci saranno delle notizie in merito all’indennità di disoccupazione negli Stati Uniti. Il Venerì sarà una giornata leggermente più rilassante in quanto agli annunci o notizie rilasciate.

    Ad un certo punto, la scorsa settimana il Nasdaq ha segnalato il volume più basso durante il corso dell’anno e l’Indice della volatilità VIX è calato ad un livello basso come è successo a Febbraio. Un movimento al ribasso segnalato dal VIX può indicare una compiacenza nel mercato ed il colpo esperienzato il Venerdì può essere un’indicazione di questo. Con la situazione attuale e con le vendite fatte il Venerdì, il VIX non si è mosso al rialzo. La prossima settimana segnerà l’inizio della stagione di guadagni. Quindi, considerando tutti questi fattori, la mossa migliore sarebbe quella di acquistare una scommessa ‘Up o Down’ tramite il sito www.betonmarkets.com o www.betonmarkets.it e di trarre vantaggio dalla volatilità prevista. Vincerete la scommessa se il mercato tocca uno dei due livelli prestabiliti. Bisogna acquistare una scommessa ‘Up o Down’ sull’Indice Nasdaq Composite e stabilire i livelli 2200 e 2400. Questa scommessa vi potrebbe dare un rendimento di 20% durante i prossimi 16 giorni.