Tag: Expo

  • IN UN MOMENTO DI CRISI HA SENSO PARLARE DI BUSINESS ETICO?

    Laura Caradonna, alla giuda della sez. di Milano della F.I.D.A.P.A. BPW Italy, lo chiederà a chi il business lo vive e lo crea, ogni giorno. Filo conduttore del convegno sarà un principio coraggioso e spesso dimenticato: quello dell’Etica. Un concetto, questo, che si sposa perfettamente con l’anima di Expo 2015.

    Durante il convengo imprenditrici e professioniste di ogni settore avranno la possibilità di incontrarsi e confrontarsi, ma soprattutto di creare nuove sinergie e opportunità concrete.

    L’evento ha ottenuto il patrocinio Women for Expo, dimostrando che il contributo che le donne possono dare non è limitato dalle mura di una cucina.

    Che l’Italia sia pronta a una nuova forma di business è evidente dall’entusiasmo dimostrato dalle Istituzioni: Comune di Milano, Città Metropolitana di Milano, Regione Lombardia, Camera di Commercio di Milano, Ordini Professionali, tutti pronti a partecipare attivamente a questo importante momento di svolta.

    Partnership di sicuro rilievo è quella realizzata con l’Associazione AIDDA associazione imprenditrici e donne dirigenti d’azienda.

    Sarà possibile anche prendere parte ai “Matching”, incontri programmati tra socie e imprenditori nazionali ed internazionali, durante i quali ampio spazio verrà dato ai progetti e alle Start Up delle partecipanti. Le donne imprenditrici, già affermate nel loro settore, potranno valutare e investire sui progetti delle Start Up, andando oltre il semplice concetto di formazione.

    A questo proposito alle porte di EXPO, presso l’Hotel Klima, il primo in città totalmente ecosostenibile, l’Associazione Laboratorio Alchemico insieme a F.I.D.A.P.A. organizza il progetto di crowdfounding “Spring Makers”. Verrà data una forte risonanza pubblica alla creatività Made in Italy offrendo la possibilità di esporre progetti non solo di arte e design ma anche di business innovativo e sostenibile, con l’obiettivo di attrarre l’attenzione di possibili finanziatori su queste Start Up.

    Sempre in linea con i valori di Expo 2015, l’evento organizzato da F.I.D.A.P.A. BPW Italy prevede anche uno spazio espositivo. Dal 25 Giugno al 1 Luglio 2015, in Via Tortona 32, a Milano, presso lo Store delle Eccellenze, si terrà “IMV Italian Makers Village” per promuovere ad un pubblico di visitatori mondiale le realtà e i prodotti dell’eccellenza artigianale italiana.

    Il convegno è stato diviso in sessioni tematiche per consentire una presenza qualificata di relatori e di addetti ai lavori. Molte le donne di successo socie di Associazioni femminili interverranno per portare la loro esperienza umana e professionale. Sarà inoltre offerto un evento di show cooking dal famoso Chef Pietro D’Agostino.

    Il giorno 23 Giugno al convegno interverranno: Laura Caradonna, Presidente Sezione Milano, Antonio Pennino Generale di Brigata E.I., Anna Lamarca Presidente F.I.D.A.P.A. BPW Italy, Yasmine Darwich (Messico) President BPW International, Amany Asfur (Egitto) 1st VPresident BPW International, Karin Raguin (Francia) BPW Regional Coordinator Europe, Luisa Monini BPW International Health Committee Chairperson, Francesca Audisio, Presidente Nazionale AIDDA, Valentina Aprea Assessore Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia, Fabrizio Sala Assessore alla Casa, Housing Sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione delle Imprese, Lucia Scorza Confindustria Lavoro e Welfare, Alessandra Kustermann Direttore UOC Fondazione IRCCS Cà Granda.

    Per maggiori informazioni prego visitare il sito internet: http://www.btobexpo.it

    oppure rivolgersi alla segreteria organizzativa:e-mail: [email protected]

    Tel: +39 02/54.12.20.18Viale Molise 57 – Milano

  • TUTTO IL MEGLIO DEL GARDA IN 48 ORE

    Dante lo chiamò Benaco, ma tutto il mondo lo conosce come Garda, il lago più grande e cool d’Italia che attira da secoli nobiltà e celebrities. 48hrsatLakeGarda è la prima guida digitale per scoprirlo nella sua sponda lombarda, dalla Riviera dei Limoni a Sirmione, “fiore delle penisole e delle isole”. Un viaggio che è un’esperienza, da sognare e condividere on line, con lo smartphone e sui social. Pensate per il viaggiatore contemporaneo, le proposte di www.48hrsatlakegarda.com sono molto più di idee weekend con quattro itinerari sensoriali (blue, green, yelllow e white) per immergersi nella storia, nell’arte, nella natura, nel design e nel wellness, per una vera vacanza bijoux.

    Ogni proposta è condensata in 48 ore. Le immagini sono protagoniste, le emozioni guidano la scelta dei luoghi per un viaggio esperienziale. Ma la guida è anche un vero strumento di servizio, in italiano e inglese, con suggerimenti, consigli pratici, approfondimenti e citazioni, pensata per i milioni di visitatori in arrivo per EXPO 2015, alla ricerca di suggestioni e non di consigli, con poco tempo a disposizione, e la voglia di godere la pienezza della libertà di scegliere. Tante anche le proposte “in primo piano”: da perle nascoste per veri curiosi, al meglio dell’hotellerie e dell’artigianato gardesani, fino a interessanti divagazioni fuori rotta. Il tutto con testi d’autore (a firma della giornalista Silvia Frau). Ecco un’anteprima:

    BLUE
    Il Garda rassomiglia a un mare, placido, nelle baie del basso lago, dove si insinua tra i canneti, lambisce le striscia di terra che porta a Sirmione, e scivola via, sotto le pale dei battelli, e disegna scie di schiuma bianca sotto gli scafi dei motoscafi. Salendo verso l’alto lago, poi, le sue acque “mansuete”, così le definì Gabriele D’Annunzio, si caricano di un blu profondo e imbiancano con i loro flutti la roccia diventando la palestra prediletta per velisti, surfisti e windsurfer.

    http://www.48hrsatlakegarda.com/itinerari/blue

    GREEN

    La natura selvaggia del Parco Alto Garda con gli ulivi aggrappati alla terra, quella addomesticata dall’uomo negli scenografici “giardini a limoni”; e ancora quella dolce e mite rigata dai filari di vite delle colline della Valtenesi, verso Desenzano e Sirmione. Parchi, sentieri, giardini, da visitare in una 48 ore “totally green” nella natura. E farvi accompagnare da guide di eccezione. D’Annunzio, Dante e D.H. Lawrence. Ma anche l’agente 007.

    http://www.48hrsatlakegarda.com/itinerari/green

    YELLOW

    Sulla strada Gardesana, fino a pochi decenni fa, stazionavano piccoli chioschi di cedri e limoni; vendevano i frutti e le spremute, un concentrato di energia Mediterranea, ai piedi delle Alpi. Ed è proprio il microclima del Garda che lo rende perfetto, in ogni stagione, per due giorni di detox, fisico e mentale. A cinque stelle, of course!

    http://www.48hrsatlakegarda.com/itinerari/yellow

    WHITE

    Joie de vivre, non c’è un altro termine per dare un piccolo anticipo di queste 48ore “white”. Bianco, come il vino che caratterizza queste zone, il Lugana DOC, e bianco come le pietre che nel periodo romano componevano la meravigliosa villa sul promontorio di Sirmione. E bianco, come le vesti di alcuni dei personaggi più celebri di Maria Callas, che qui aveva il suo buen retiro. Scoprite il forte e il promontorio sulle sue tracce e lasciatevi condurre – dai nostri suggerimenti – nell’entroterra. Dove sarà un susseguirsi di brindisi in cantine storiche, di tradizione o di design.

    http://www.48hrsatlakegarda.com/itinerari/white

    La guida digitale è uno degli elementi centrali del progetto Food Couture, selezionato da Regione Lombardia all’interno delle iniziative Expo 2015 e presentato con una sfilata di moda durante la Fashion Week di Milano. Il progetto è ideato da UNICA Comunicazione e promosso dal Consorzio Tutela Lugana DOC nell’ambito delle iniziative del Sistema Brescia per EXPO 2015 finanziate da Regione Lombardia.

    Questa l’essenza del progetto:

    · 4 colori per un immediato riconoscimento iconografico – blue, yellow, green, white
    · il food come filo conduttore che si collega ad EXPO partendo da 4 eccellenze gardesane – pesce, agrumi, olio d’oliva, vino Lugana
    · un mood di vacanza per ognuno dei 4 percorsi: origini, natura, benessere, acqua
    · spunti insoliti e consigli di “nicchia” per una guida di viaggio inedita
    · suggerimenti tematici sul meglio da fare e da vedere (sport, arte, musica e food) in ciascuno dei 4 itinerari
    · tempi cadenzati ma non serrati
    · immagini in primo piano, per un viaggiatore social dipendente

    Sono sponsor di 48hrsatLakeGarda la Fondazione il Vittoriale degli Italiani, il Grand Hotel Fasano, il Park Hotel Desenzano, il Frantoio Montecroce e il Consorzio Albergatori e Ristoratori Sirmione.

  • Caffo a Milano per Tutto Food 2015 “Una vetrina globale per affermare il nostro gusto”

    Alla Fiera di Milano Rho dopo appena due giorni dall’apertura di EXPO inizia il 3 maggio e si protrae fino al 6 TUTTO FOOD l’evento business to business dedicato all’alimentazione e Caffo ha un suo spazio espositivo ricco di prodotti ma anche di contenuti e novità. Di prodotto, non solo commerciali.

    La Distilleria Caffo presenta il “Capo’s Drink” un prodotto testato e apprezzato sul piano locale, che ha tutti i numeri per puntare al successo globale forte di un gusto unico e piacevole che incontra i favori dei giovani alla ricerca di un’esperienza di qualità, di freschezza, leggermente alcolica. La sua esclusiva formulazione deriva dall’antica ricetta del famoso liquore d’erbe di Calabria Vecchio Amaro del Capo. Capo’s Drink è una bevanda innovativa ottenuta dall’infusione di tante benefiche erbe aromatiche ed agrumi di Calabria, sapientemente dosati per ottenere un gusto unico ed inimitabile. La bassa gradazione alcolica, ed il sapore aromatico e rinfrescante, rendono Capo’s il drink giusto per dissetarsi in modo naturale da soli…o in buona compagnia! Suggerisce lo stesso sito www.caffo.com.

    Con Capo’s Drink si conferma l’attenzione del gruppo Caffo per i target giovani e internazionali, proponendo una originalissima bevanda che più di qualche chef propone anche come alternativa alla classica “birretta” da accompagnare alla tradizionale pizza. Tuttofood sarà dunque il luogo dell’originale confronto sui temi della tradizione e innovazione alimentare con protagonisti cuochi e operatori professionali della ristorazione e appassionati clienti della Distilleria Caffo che compie 100 anni quest’anno. Il mondo degli amari e dei distillati, da tradizione è un mondo antico fatto di passioni e di sapori che nell’ultimo decennio ha fortemente risentito della crisi, ma non per il gruppo Caffo che si è invece proposto in modo vincente tanto da avere un aumento di fatturato e di volumi che non solo non conosce la crisi, ma cresce. Ad oggi a quota quasi 4 milioni di bottiglie prodotte che rappresentano in volume una quota di mercato 2014 del 15,9% con un trend di crescita del +26,1% rispetto al 2013.

    Segno manifesto delle capacità manageriali della proprietà, affiancata dai dirigenti, di stare sui mercati italiani e stranieri, di nicchia come quelli del passato, pensiamo alla caccia, ma nel contempo attenti a cogliere ogni prospettiva dei mercati futuri: incontrando il gusto dei giovani e sollecitando nuove abitudini di consumo. A tale riguardo, è ricco il programma all’interno dello stand targato Caffo con la presentazione del libro “Storie di caccia e cucina” di Michele Milani, e le degustazioni della nuovissima bevanda Capo’s Drink.

  • GOOD NEWS 2015 News ai confini del futuro

    Goodnews2015 (www.goodnews2015.it) è il TG delle buone notizie ed una delle rubriche nata nel gennaio 2014 all’interno del Web Magazine di EXPO Padiglione Italia (http://magazine.padiglioneitaliaexpo2015.com/it). Prodotta da DinamoLab su un’idea di Stefano Scialotti, è un format d’informazione del tutto innovativo pensato per dar voce alle idee e alle proposte dei giovani, in particolare degli studenti di diverse università italiane.

    Ciascuno dei telegiornali sviluppa ed elabora una good news non ancora avvenuta, ma tutt’altro che utopica, che viene lanciata sotto forma di racconto di un fatto di cronaca reale in un vero e proprio telegiornale di circa 7 minuti. Il sottotesto dell’operazione, ovviamente, è “Cara Amministrazione, si può fare, facciamolo. Noi ti aiutiamo.” I temi prescelti sono i principali di EXPO 2015.

    Fino ad oggi, in quasi 15 mesi di lavoro, GOODNEWS ha realizzato oltre 20 tra TG e SPECIALI che testimoniano invece delle buone pratiche già realizzate.

    Ricordiamo che le Università finora coinvolte sono: LUISS a Roma, Suor Orsola Benincasa di Napoli, Università degli Studi di Catania, la Scuola di Lingue e la Scuola di Cinema e Televisione di Milano, l’Accademia di Belle Arti di Firenze, l’Università di Modena e Reggio Emilia, l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale Seconda Università di Napoli, l’ Istituto Comprensivo Bergoncini Duca di Roma.

    Fra le proposte argomento dei telegiornali ricordiamo: il Tevere Taxi a Roma; Mangia&fuj, il fast food bio per bambini a Catania; il servizio sull’invasione di Arti Marziane a Firenze e quello sull’Eco Baratto a Napoli. Senza dimenticare la Tavola Accademica Itinerante a Pollenzo.

    Fra i temi affrontati ci sono: la cooperazione, il volontariato, i diritti dei bambini e delle donne, la corretta alimentazione, la sostenibilità.

    Partner del progetto sono state: le scuole, le ONG, Fondazioni, Articolo21. In particolare GoodNews si è avvalso della Cooperazione italiana del Ministero Affari Esteri.

    In collaborazione con il Sistema delle Orchestre e Cori Giovanili Italiano si è realizzato uno speciale sul Concerto tenuto al Teatro Argentina di Roma per il Semestre Italiano di Presidenza Europea. Mentre con il Progetto Scuola si sono filmate alcune esperienze che hanno coinvolto scuole elementari, superiori e università.

    L’obiettivo di GOODNEWS è lanciare idee e soluzioni realizzabili proposte dagli studenti, evidenziare buone pratiche esistenti, coinvolgere personaggi, studiosi e istituzioni. Realizzare un esempio di modello multimediale per ragazzi tra i 20 e 25 anni diverso da quelli commerciali dove si da voce a giovani che propongono idee per vivere meglio, fanno volontariato e cooperazione, si danno da fare per un mondo migliorabile.

  • INDUSTRIAL DESIGN FOR ARCHITECTURE: Aperte le iscrizioni alla V edizione del Master del Politecnico di Milano

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, presenta la quinta edizione del Master in Industrial Design for Architecture: un percorso formativo ideato per perfezionare la preparazione dei progettisti, ampliandone le competenze e la capacità di problem solving attraverso le soluzioni e gli strumenti caratteristici del Disegno Industriale.

    Con un piano didattico intenso e stimolante che alterna lezioni, seminari di progetto e workshop, il Master si propone di coniugare il sapere derivante da due settori di eccellenza in Italia: il Design e la produzione di componenti per l’edilizia.

    Il percorso formativo, della durata di un anno, fornirà ai partecipanti le capacità e gli strumenti necessari per emergere nel contesto professionale, diventato sempre più competitivo, con soluzioni progettuali innovative e tecnologicamente avanzate, grazie soprattutto ad una metodologia didattica pratica e concreta, che prevede il confronto con esperti del settore e lo svolgimento di workshop. Formerà professionisti versatili e con una forma mentis elastica e adattabile, in grado di affrontare con successo le sfide della progettazione nelle diverse realtà nazionali e internazionali.

    Il programma didattico prevede lo svolgimento di quattro moduli dedicati ad altrettanti aspetti dell’Industrial Design: dalla cultura del Design, la sua storia ed evoluzione, passando per la tematica tecnologica e lo studio dei materiali, alla strategia applicata al Design dalle aziende del settore, fino ad arrivare ai moduli interamente dedicati alle esercitazioni pratiche.

    Casi aziendali e workshop progettuali, svolti in collaborazione con realtà professionali leader del settore, consentiranno agli studenti di verificare con mano le competenze acquisite durante le lezioni teoriche. Nel corso della quarta edizione, ad esempio, gli studenti hanno avuto modo di lavorare al progetto di “ExpoVillage” con Bertone Design, dal 1912 studio storico del design italiano: uno spazio espositivo che sorgerà nel cuore di Milano e che accoglierà i grandi marchi del Made in Italy durante il Fuori Salone – Milano Design Week 2015 ed Expo 2015. La collaborazione con Bertone Design è stata particolarmente positiva, tanto che al termine del workshop alcuni studenti sono stati selezionati per proseguire l’esperienza come tirocinanti presso lo studio.

    Al termine del Master è previsto infatti un periodo di tirocinio obbligatorio della durata di 480 ore, durante il quale i partecipanti hanno la possibilità di consolidare le conoscenze acquisite confrontandosi con la realtà professionale.

    Erogato interamente in lingua inglese, il Master ha accolto negli anni studenti provenienti da tutto il mondo, confermando e ribadendo l’interesse manifestato a livello internazionale nei confronti della tradizione italiana del Design applicato al progetto architettonico.

    Il Master è a numero chiuso, per un massimo di 25 allievi: si rivolge ai laureati in Industrial Design, Ingegneria, Architettura e, in generale, in tutte le discipline politecniche.

    L’inizio delle lezioni è previsto per il 19 febbraio 2015 presso la sede di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, in Via Durando 38/A, Milano.

    Per informazioni sulle modalità di iscrizione e selezione, rivolgersi all’Ufficio Coordinamento Formazione: [email protected].

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    tel. 02.2399.7201

    e-mail: [email protected]

  • TRANSPORTATION & AUTOMOBILE DESIGN: a marzo la nuova edizione del Master del Politecnico di Milano

    César Pieri, Amilcar Celis e Antonio Paglia. Questi i nomi dei designer che si sono distinti all’interno di Autostyle Design Competition 2014, XI edizione del concorso internazionale dedicato al design automobilistico, tenutasi lo scorso 10 ottobre a Mantova nella suggestiva location di Palazzo Te. César, brasiliano di nascita e attuale Creative Specialist Design Manager presso Jaguar, ha presentato la genesi e lo sviluppo di Jaguar Project 7, Amilcar, dal Messico, è stato segnalato tra i migliori talenti in concorso e Antonio, di origine italiana, si è invece aggiudicato il “Creativity Award”, assegnato dalla rivista Auto&Design, per la sua versione speciale di Peugeot 108.

    Viene invece dall’Egitto Ahmed Zayed Radwan, il vincitore del terzo premio di Automotive Global Forum Award, il concorso, organizzato dal Comitato China International Trade Promotion e dalla commissione per l’industria automobilistica, svoltosi il 18 ottobre a Jixing in Cina.

    Cosa hanno in comune questi giovani professionisti, provenienti da tutto il Mondo, oltre alla passione per il Car Design? Ciascuno di loro ha scelto negli anni passati il Master Universitario in Transportation & Automobile Design, promosso dalla Scuola del Design del Politecnico di Milano e dal Consorzio POLI.design, come percorso formativo post laurea, sognando un futuro lavorativo nel settore del transportation design e come scommessa – a quanto pare, vinta – sulla propria carriera professionale.

    Un master che è stato a tutti gli effetti un trampolino di lancio anche per Giacomo Franceschi – studente della V edizione – da poco selezionato per il concorso AutoDesign 2014 di Praga per la propria tesi finale.

    Ulteriore sigillo di garanzia della qualità del Master firmato Politecnico di Milano, l’ormai pluriennale collaborazione con Volkswagen Group Design. Sotto la guida di Walter de Silva, gli esperti Volkswagen propongono ogni anno ai partecipanti un tema progettuale e contributi didattici specialistici. Professionisti del gruppo revisionano periodicamente lo stato di avanzamento dei progetti degli studenti, selezionando i migliori allievi per uno stage presso i propri centri stile, leader del settore a livello mondiale.

    I temi progettuali assegnati, inoltre, sono inseriti in un programma di collaborazione con il Comune di Milano denominato Moving Milan. Urban Mobility Culture associated to Expo2015, che vede gli studenti cimentarsi sul tema della mobilità urbana declinandolo, di volta in volta, per i diversi marchi di proprietà del gruppo Volkswagen.

    Le iscrizioni alla VII edizione del Master in Transportation & Automobile Design, prevista per Marzo 2015, sono già aperte. Un percorso didattico intenso e stimolante della durata di 15 mesi, che alterna lezioni, seminari di progetto, workshop e prevede una tesi finale, in collaborazione con Volkswagen Group, che gli studenti sviluppano in piccoli gruppi di lavoro.

    Il Master si propone di rispondere esattamente alle esigenze del mondo produttivo, formando una figura professionale dotata di tutte le competenze necessarie per svolgere le attività connesse allo sviluppo dello stile di un veicolo.

    Le lezioni si svolgeranno presso la sede di POLI.design, in via Durando 38/A a Milano; l’impiego di strutture del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, quali il Laboratorio di Modelli e quello di Virtual Prototyping, arricchiscono l’offerta formativa garantendo la disponibilità di strutture coerenti con gli obiettivi del Master.

    Il Master è a numero chiuso, per un massimo di 20 allievi: si rivolge ai possessori di laurea del vecchio ordinamento o di laurea di primo o secondo livello appartenenti alle discipline del progetto (ingegneria, architettura, disegno industriale).

    Per ulteriori informazioni sulle modalità di ammissione e di iscrizione si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. 02.2399.5911; [email protected]

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201; [email protected]

  • Fiera Milano presente nel mondo per ogni mostra e fiera

    Fiera Milano è un operatore fieristico italiano. Nell’esercizio 2010 ha ospitato circa ottanta manifestazioni fieristiche sia in Italia sia all’estero, presenti oltre 30.000 espositori che hanno occupato in totale più di 1,5 milioni di metri quadrati di superficie espositiva, con un affluenza di più di 5 milioni di visitatori. La società opera in quattro diverse aree di business: Spazi e Manifestazioni , Congressi – Gestione di convention e congressi, Servizi – Servizi di allestimento, Media Company . Con 30 000 aziende espositrici e può contare su strutture espositive ai vertici assoluti del mercato fieristico internazionale, Fiera Milano vanta un portafoglio di mostre professionali unico per qualità e varietà degli eventi. I comparti tradizionali del Made in Italy (filiera moda, arredamento-design), la meccanica strumentale nelle sue varie applicazioni industriali, il comparto elettrico-elettronico, l’Information & Communication Technology, i servizi, il comparto alimentare, la sanità e l’architettura-edilizia, Fiera Milano con le sue aziende espositrici è presente nei principali settori produttivi, presentando mostre professionali di eccellenza. La sua cadenza è tendenzialmente annuale. Alcuni importanti saloni hanno luogo anche due volte all’anno come Macef dedicata al sistema casa, oppure una volta ogni due anni come la mostra delle macchine utensili e mostra convegno expocomfort, trattasi della mostra biennale del riscaldamento, condizionamento, idrosanitaria e bagno. La filiera moda trova in Fiera Milano la sua più importante vetrina internazionale, con mostre che vanno dalla pelletteria (Mipel) alle calzature (Micam), dalla pellicceria (Mifur) ai tessuti (MilanoUnica, salone unico del tessile) al prét à porter (MI Milano prêt-à-porter, Milano Moda Donna e Modaprima). Rientra in parte in quest’area anche l’evento leader internazionale nell’ottica (Mido). I prodotti per la casa, l’oggettistica e l’arredamento sono rappresentati dai due colossi Macef e Salone Internazionale del Mobile (quest’ultimo leader mondiale del comparto). I servizi vedono, tra l’altro, Bit (turismo), Franchising & Trade (servizi per il commercio), Host (attrezzature per l’ospitalità professionale). Fra i principali appuntamenti di Fiera Milano anche Smau, la vetrina dedicata all’Information & Communication Technology; Tuttofood (salone dell’agroalimentare); Simei ed Enovitis (filiera delle macchine vitivinicole); Intercharm Milano e In Cosmetics (il mondo del beauty). Vi è poi il lungo elenco delle mostre tecniche, rappresentate, oltre che da Emo, da Plast (lavorazione delle plastiche), Vitrum (macchine per il vetro), Bias (componentistica-elettronica), E.TECH Experience (energia, impiantistica elettrica e illuminotecnica) che si terrà per la prima volta nel novembre 2011, Sicurezza, Ipack Ima (imballaggio) e altre ancora. Fra le mostre di maggiore risonanza anche i Saloni internazionali del Ciclo e del Motociclo.

  • MEDIASTARS: NO PARTY. LET’S FESTIVAL

    Mediastars si fa in tre per essere una stella sempre più brillante

    MILANO, 15 maggio 2014 – Nuova formula per la celebrazione del Premio Tecnico della Pubblicità Mediastars, che da quest’anno cambia veste e diventa Festival proponendo non uno, ma tre giorni di eventi, dove la creatività, unita alla professionalità – nelle diverse competenze – restano indiscusse protagoniste.

    Dall’11 al 13 giugno 2014 a Milano si celebrerà il FESTIVAL MEDIASTARS sotto la direzione editoriale del fondatore Giulio Rodolfo, che ha riformulato l’appuntamento con nuove interessanti proposte per celebrare due anni importanti: il frenetico avvicinamento ad EXPO che vedrà Media Star Editore impegnata in numerose attività culturali e quello successivo in cui ricorrerà il ventennale della fondazione del Premio Mediastars.

    Tre “stelle” per celebrare le stelle della creatività: comunicazione, cultura, arte.

    Si comincia l’11 giugno con la premiazione dei progetti vincitori della XVIII Edizione del Premio Mediastars, l’appuntamento sarà tutto concentrato sugli ospiti con la cerimonia di consegna dei premi, sempre all’auditorium San Fedele in Galleria Hoepli (MM 1 e 3 DUOMO) alle 19, senza la tavola rotonda. Tutta l’attenzione sarà così concentrata sui vincitori delle undici sezioni media del Premio.

    Il 12 giugno nella prestigiosa cornice di Palazzo Isimbardi, sede della Provincia di Milano in corso Monforte 35, dalle ore 14 alle 16 si terrà invece la Tavola rotonda sullo STORYTELLING. L’appuntamento conclude l’acceso dibattito sul tema conduttore di quest’anno che ha registrato numerose interventi di comunicatori e creativi che hanno rilasciato la propria intervista alla nostra redazione con grande entusiasmo e competenza. Oltre un centinaio infatti i qualificati interventi già pubblicati sul sito www.mediastars.it . L’evento è supportato da importanti patrocinii e da illustri presenze tra i relatori, come quella di Carlo Freccero, autore, scrittore, ex direttore di Raidue.

    Terza stella che Media Star Editore si appunta al petto con orgoglio, è la mostra collettiva denominata BRAND ART che sarà allestita nel chiostro storico del cortile di Palazzo Isimbardi per il 12 e 13 giugno, a cui tutti sono invitati per un interessante sguardo sulle più recenti tendenze dell’arte contemporanea legata al mondo della comunicazione con un occhio al passato, e uno sguardo proiettato sul futuro che sarà per Milano e per tutti noi l’evento EXPO 2015.

    Il brand ARJOWIGGINS – azienda internazionale leader per soluzioni ambientali e innovative per la comunicazione stampata su carta riciclata – darà personalità al Festival Mediastars sensibilizzandone la qualificata audience sui temi attuali della sostenibilità e della responsabilità sociale, suggerendo nuovi virtuosi comportamenti.

    Info: www.mediastars.it

    mail: segreteria@mediastars.it

    02 70631880 – 339 7035382

  • BAROCCO, DIALOGO ARCHITETTONICO CATANIA-AUSTRIA IN VISTA DI EXPO 2015

    CATANIA – Un anticipo internazionale dell’Expo 2015 di Milano approda nel capoluogo etneo grazie a un dialogo culturale tra architetti catanesi e austriaci. Perché Catania, seppur geograficamente lontana dall’Austria, condivide con Vienna e la sua intera nazione lo splendore dell’architettura barocca. Dall’8 maggio all’8 giugno, la Chiesa di S. Francesco Borgia in via Crociferi ospiterà la mostra “Architettura in Austria. Dialogo tra storia e contemporaneità”, proprio per rimarcare una sintonia creativa tra le due civiltà che non è solo testimonianza di un sontuoso passato ma occasione per un nuovo sviluppo architettonico della città siciliana.

    L’esposizione – organizzata dalla Soprintendenza di Catania e dall’Ordine e dalla Fondazione degli Architetti etnei in collaborazione con l’architetto Arianna Callocchia, curatrice della mostra – sarà anticipata dalla presentazione del progetto del padiglione austriaco a Expo Milano 2015, con un road show partito pochi giorni fa dal capoluogo lombardo che, dopo la tappa di Catania, si svolgerà anche a Roma, Bolzano, Padova e Bologna. Sarà lo stesso progettista dell’opera, il prof. Klaus K. Loenhart, a illustrare il “breathe.austria” – com’è stato definito il «contributo austriaco all’esposizione universale» – in concomitanza con l’inaugurazione della mostra in programma giovedì 8 maggio, alle 17.30, nella Chiesa di S. Francesco Borgia a Catania. Per l’occasione interverranno inoltre la soprintendente per i Beni Culturali e Ambientali di Catania Fulvia Caffo, il sindaco di Catania Enzo Bianco, i presidenti di Ordine e Fondazione Architetti Giuseppe Scannella e Paola Pennisi, il Console Commerciale d’Austria a Milano e direttore dell’Ufficio ADVANTAGE AUSTRIA Michael Berger, la curatrice dell’iniziativa Arianna Callocchia, e il segretario generale di promo_legno architetto Lorena De Agostini, che nella sua relazione analizzerà le potenzialità delle costruzioni in legno in ambito urbano, dagli interventi di risanamento e recupero fino alle nuove costruzioni. Modererà il consigliere della Fondazione Architetti Michele Marchese.

    «La scelta di Catania come location dell’evento non è stata casuale – afferma il presidente della Fondazione Architetti Paola Pennisi – la maggior parte dei progetti esposti in mostra sono realizzati in città austriache in cui la prevalenza di contesti storici barocchi richiama alla mente le caratteristiche architettoniche degli edifici etnei, proclamati dall’Unesco quale patrimonio mondiale dell’Umanità. La Chiesa di S. Francesco Borgia, annessa al complesso monumentale dell’ex Collegio dei Gesuiti, ne è un esempio». «Portare il contemporaneo nei luoghi della storia – sottolinea la Soprintendente Caffo – diviene operazione culturale non solo di valorizzazione del patrimonio monumentale ma anche di partecipazione al dialogo che, nella città storica, l’architettura di qualità può generare tra passato e presente».

    «L’Austria – dichiara l’architetto Arianna Callocchia – così come l’Italia, è una nazione che vive immersa nella storia e nella conservazione del passato, ma dove sempre più spesso si possono trovare interventi contemporanei di riqualificazione urbana in città che tentano di dialogare con il contemporaneo per reinventarsi con creatività. Non solo ricercando il bello e lo stravagante ma anche ciò che è pratico, funzionale, sostenibile ed ecologico ma sempre nel pieno rispetto del preesistente».

  • Il dinamico imprenditore immobiliare milanese Giovanni Gelmetti esprime il suo parere su Milano Expo 2015

    Tutte le attenzioni sono puntate sull’Expo 2015 di Milano, che si terrà dal 1° Maggio al 31 Ottobre 2015 con il tema di interesse mondiale “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”. Intervistato il geniale imprenditore immobiliare milanese Giovanni Gelmetti, ideatore del grattacielo eco-compatibile Giax Tower, molto in voga nel capoluogo lombardo, che ci porrà di fronte alla sua visione di questa iniziativa internazionale.

    D: Il tema principale dell’Expo 2015 è l’alimentazione, le parole chiave sono cibo, energia, pianeta e vita. Come ritiene l’argomento di questa edizione?

    R: Sono dei temi molto forti, di importanza universale. Rappresentano passato, presente e futuro, il futuro che stiamo decidendo noi adesso, con le nostre azioni. Siamo noi che contribuiamo ai cambiamenti ambientali, che si proiettano poi in ciò che mangiamo, che produce la nostra energia. La qualità della vita dipende in gran modo dalla qualità alimentare.

    D: Dott. Gelmetti, si prevede che l’Expo 2015 attirerà circa 21 milioni di visitatori. Cosa ne pensa di questo enorme afflusso di turisti per una città come Milano?

    R: Come ogni cosa, anche questo avrà fronti positivi e negativi. Il turismo porta lavoro e maggiori possibilità di contatti, parlando per gli imprenditori come me anche a livello professionale e d’investimento, con persone che arrivano da tutto il Globo. Certamente alla notevole affluenza dovranno affiancarsi tutta una serie di procedimenti e servizi per permettere che l’”insediamento” sia più scorrevole possibile, in quanto, nonostante l’Expo, bisogna mantenere comunque una certa “normalità” nella città.

    D: Lei che è un esperto di costruzioni, cosa ne pensa dell’impatto ambientale che deriverà dal Polo Fieristico Rho-Pero, dove si terrà la manifestazione?

    R: Un’area del settore nord-ovest di Milano, una superficie di circa 1,1 milioni di metri quadrata, ha subito un processo di trasformazione e riqualificazione. Infrastrutture, linee metropolitane, tratti autostradali, collegamenti ferroviari, continuano ad essere modificati ed integrati. Ovviamente sarà fondamentale far tesoro di queste costruzioni al termine dell’Expo, per riconvertire tutta la sua energia positiva in nuove ed energizzanti idee creative.

    D: A proposito di riqualificazione.. Lei ha progettato la Giax Tower nel contesto del Quartiere Dergano-Maciachini. Come mai questa scelta?

    R: Fin da ragazzo mi divertivo a scoprire zone dove c’era la possibilità di rivalorizzare, partendo da situazioni di degrado. Questa passione per la riqualificazione è sempre rimasta. Adoro l’idea di fotografare in mente un quartiere e andare a crearne nuovi layout. Come molti quartieri delle più grandi capitali internazionali, il Quartiere Dergano-Maciachini è stato completamente rivalutato e io, come importanti aziende, ho scelto di investire e costruire qui, nella vera innovazione di Milano.

    D: Anche il suo progetto ha delle proposte per la salvaguardia dell’ambiente..

    R: Certamente, è un argomento che mi sta molto a cuore. La Giax Tower è infatti costruita in classe A, la massima prevista dalla classificazione energetica, utilizzando tecnologie eco-compatibili, mirate al risparmio energetico, come le tecnologie geotermica e fotovoltaica. Inoltre offre ben 6000mq di verde privato!