Tag: Ettore Sansavini

  • Maria Cecilia Hospital – Convegno su “Il percorso cardiovascolare integrato”

    Il 10 Maggio 2013 si terrà presso il Best Western Hotel Palace di Porto San Giorgio (Fermo) l’evento di presentazione “il percorso cardiovascolare integrato” che verrà relazionato da un team di specialisti di Maria Cecilia Hospital (struttura appartenente al gruppo GVM Care & Research, fondato e presieduto da Ettore Sansavini) e realizzato in collaborazione con l’Istituto Palmatea.

    Il convegno è dedicato alle malattie cardiovascolari che continuano a rappresentare la principale causa di mortalità e infermità di lunga durata a livello mondiale, colpendo particolarmente in quei Paesi dove gli individui conducono uno stile di vita tipicamente occidentale.

    Con “patologie cardiovascolari” ci si riferisce generalmente alle malattie che interessano il cuore ed i vasi sanguigni e che provocano ripercussioni d’organo. I principali ad essere colpiti sono cuore, cervello, reni, e apparato locomotore. Sebbene nel linguaggio comune si fa in genere riferimento alle varie patologie correlate principalmente all’aterosclerosi, in realtà possono essere diverse le forme assunte da queste malattie.

    La definizione comprende nella categoria qualsiasi processo morboso a carico del sistema cardiovascolare (cardiopatie a vasculopatie) facendo rientrare anche tutti quei difetti congeniti del cuore, ma anche le malattie reumatiche ad interessamento miocardico, le varie forme di aritmia, così come le patologie che interessano le valvole cardiache e l’insufficienza cardiaca.

    Alla luce di quanto appena visto e considerando il paziente il centro attorno al quale ruota ogni attività ne deriva che la malattia cardiovascolare debba essere considerata in modo sistemico.
    Ogni attività orientata a garantire il suo benessere, dai percorsi clinici di prevenzione, alla diagnosi precoce, ma anche la cura e la riabilitazione, deve essere affrontata con un approccio sistemico integrato.

    Il convegno, accreditato ECM, vede come responsabili il Dottor Ilja Gardi ed il Dottor Stefano Bosi.

    Per ulteriori informazioni rivolgersi allo 0545. 217330 o clicca qui per consultare il programma.

  • Vein Day, Salute ed Estetica delle Gambe

    Un open day tutto dedicato alle gambe quello organizzato dalle Terme di Castrocaro il prossimo 12 aprile e proposto presso la Clinica del Ben Essere, una struttura dedicata alla prevenzione e al benessere in senso generale attraverso prestazioni sanitarie, termali ed estetiche.

    Vein Day, Salute ed Estetica delle Gambeil titolo dell’iniziativa ideata da Lucia Magnani, Amministratore Delegato delle Terme di Castrocaro, che si posiziona tra le proposte innovative della struttura, tutte caratterizzate dall’obiettivo di offrire ai clienti una gamma integrata di soluzioni.

    “La collaborazione con il dottor Gabriele Bertoni, specialista in chirurgia vascolare, è una grossa opportunità per i nostri clienti – precisa Lucia Magnani – ai quali vorremmo proporre una risposta trasversale ai problemi delle gambe. Inserire uno specialista del settore all’interno della nostra offerta termale, significa poter ampliare la gamma delle prestazioni ed offrire una soluzione ai disturbi vascolari che vanno dalla prevenzione degli stessi all’intervento chirurgico”.

    Le disfunzioni del sistema venoso, che identifichiamo con il termine “Insufficienza Venosa Cronica” colpiscono una persona su tre, ma addirittura una su due sugli individui con più di cinquant’anni. Uomini e donne ne sono colpiti in ugual proporzione ma sono le donne a ricorrere più spesso allo specialista, sollecitate soprattutto da motivazioni di carattere estetico oltre che dal fastidioso senso di pesantezza e gonfiore a piedi e caviglie.

    L’open day inizierà dalle ore 14:00 di venerdì 12 aprile e si protrarrà fino alle 19.

    Il Dott. Bertoni effettuerà una consulenza gratuita a tutte le persone che, previo appuntamento, hanno desiderio di fare un check-up sullo stato di salute delle proprie gambe e darà suggerimenti sui trattamenti medici, chirurgici e termali più adeguati per risolvere eventuali patologie.

    A chiusura del pomeriggio, intorno alle ore 18:00, sarà offerto un aperitivo agli ospiti per creare un momento di socializzazione e di maggior approfondimento alla presenza del Dott. Bertoni.

    Il dott. Bertoni inizierà la sua attività presso la Clinica del Ben Essere delle Terme di Castrocaro a partire dal 26 Aprile e per ogni Venerdì, previa prenotazione al numero 0543 412800.

  • Inizia la nuova stagione termale delle Terme di Castrocaro

    Il complesso delle Terme di Castrocaro apre il giorno 8 Aprile per una nuova stagione fino al 30 Novembre.

    Le Terme di Castrocaro rappresentano una delle più famose ed importanti aziende termali, rinomate fin dalla metà dell’800 grazie alle sue acque salsobromoiodiche, ai fanghi a maturazione naturale e alle sorgenti sulfuree che possiedono un’azione terapeutica, modificando i tessuti organici e provocando positivi effetti biologici.

    Le Terme di Castrocaro, da oltre 170 anni, curano con le loro acque salsobromoiodiche e i fanghi a maturazione naturale oltre due milioni di persone fra, adulti e bambini, per problemi legati all’apparato neuromotorio (osteoartrosi, reumatismi, insufficienza venosa, flebopatie) e delle vie respiratorie (bronchiti, riniti, sunisiti, stenosi e otiti).

    Le Terme oltre alle tradizionali cure (fangoterapia, balneoterapia, cure inalatorie, cure ginecologiche e cure idropiniche) offrono anche un Centro all’avanguardia per la riabilitazione e l’Idrochinesiterapia Termale e servizi per adulti e bambini, specializzati nella cura di sordità rinogena e malattie venose e linfatiche.

    Le Terme di Castrocaro sono convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale, INAIL e INPS per cui ogni cittadino può usufruire di un ciclo di cure all’anno grazie a tale convenzione.

    E’ solo necessario farsi rilasciare dal proprio medico di base la ricetta rossa e pagare il ticket, se non esenti.

    Le cure a carico del SSN deve essere completata entro 60 gg. dalla data di inizio delle stesse.

    In aggiunta al 1° ciclo di cure è possibile accedere ai servizi termali anche a pagamento con tariffe agevolate sull’acquisto di pacchetti.

    All’interno del complesso termale è presente il Grand Hotel Terme di Castrocaro ****S che, con l’eleganza e la professionalità del personale, offre ai propri ospiti una struttura ricca ed articolata, con ampie sale dedicate alla cucina di qualita con il Ristorante “via Roma 2, la Cantina 4 Stelle, per degustazioni e piccola ristorazione e il Bar Chini con la sua veranda, ideale per trascorrere le serate. Il Centro Benessere, collegato direttamente al Grand Hotel, la nuovissima terrazza solarium con vasche idromassaggio e lettini prendisole, la grande piscina inserita nel verde del Parco di 8 ettari, il minigolf, gli spazi gioco per i più piccoli ed il percorso botanico, ideale integrazione ai trattamenti terapeutici, di benessere e fitness, per vivere una vacanza in pieno relax e salute.

  • Professor Carlo Pappone, operazione in diretta via satellite

    Prof Carlo Pappone per il MEDIGUIDE TECHNOLOGY WORKSHOP dI Bruxelles

    Il Professor Carlo Pappone, Direttore del Dipartimento di Aritmologia del Maria Cecilia Hospital struttura di GVM Care & Research a Cotignola (Ravenna), considerato uno dei massimi esperti a livello mondiale nella cura delle aritmie, è stato invitato a intervenire con un live case via satellite al MediGuide Technology User Workshop di Bruxelles (18-19 marzo 2013).

    I partecipanti del workshop provenienti da tutta Europa potranno assistere in diretta via satellite dal Maria Cecilia Hospital a due casi di ablazione transcatetere eseguite dal Prof. Carlo Pappone.

    Il polo di aritmologia cardiaca del Maria Cecilia Hospital, tra le più importanti strutture ospedaliere italiane di GVM Care & Research gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini, è in grado di operare oltre 3500 pazienti all’anno ed è dotata di tecnologie adeguate per le operazioni a distanza. Nel dipartimento di aritmologia sono presenti 3 sale operatorie una dotata di un sistema di navigazione magnetica degli elettrocateteri all’interno del cuore ed una dedicata agli interventi ibridi . Sofisticate tecnologie rendono possibile la raffigurazione in 3 dimensioni delle camere cardiache e del sistema elettrico del cuore. Monitor di grandi dimensioni ad altissima definizione sviluppati con tecnologie militari garantiscono precisione assoluta nel movimento e visualizzazione dei sondini (elettrocateteri) grazie anche all’utilizzo di campi magnetici.

    Il sistema Mediguide è una strumentazione di recentissimo sviluppo che consente la localizzazione nello spazio di oggetti o strumenti con una precisione millimetrica. Si basa su una tecnologia di derivazione militare aereonautica che è assimilabile alla tecnologia GPS sebbene utililizzi per la localizzazione un campo magnetico.
    Attraverso un sistema di magneti inserito nelle normali apparecchiature a raggi X è possibile creare un campo magnetico a bassa intensità all’interno del quale delle sonde munite di un particolare sensore possono essere localizzate con estrema precisione. Le informazioni provenienti da questo sistema di “navigazione” possono essere integrate con altre apparecchiature per il mappaggio tridimensionale delle camere cardiache al fine di rendere più accurate tali strumentazioni.

    L’indubbio vantaggio di questa tecnologia è di limitare l’utilizzo di radiazioni dannose sia per il paziente che per l’operatore e di conferire maggior precisione alle tecnologie già esistenti.

    Mediguide è presente solamente in 2 centri al mondo uno dei quali è il centro di Aritmologia di Maria Cecilia Hospital (l’altro è a all’Università di Lipsia).

    www.gvmnet.it

  • HOT TOPICS IN CURRENT CARDIOLOGY

    Il prossimo 16 Marzo, presso l’Hotel Parco dei Principi di Bari si terrà il congresso dal titolo “HOT TOPICS IN CURRENT CARDIOLOGY” e patrocinato da Anthea Hospital, struttura di GVM Care & Research, il Gruppo italiano presieduto da Ettore Sansavini.

    Questo congresso proposto ad internisti, cardiologi e medici di medicina generale, ha lo scopo di approfondire, attraverso letture magistrali e discussioni interattive, le conoscenze necessarie alla gestione clinica del paziente con fibrillazione atriale, ipertensione arteriosa ed in particolare all’ottimizzazione del percorso di cura, all’utilizzazione ottimale delle metodiche strumentali, alla stratificazione prognostica e ai percorsi riabilitativi.

    Scarica qui il programma dettagliato.

    GVM Care & Research

  • Maria Cecilia Hospital, un corso formativo il 25 gennaio su “L’accoglienza del paziente”

    Accreditato ECM per tutte le professioni sanitarie.

    Cotignola (Ravenna). “L’accoglienza in un’organizzazione orientata al cliente” è il corso che il Servizio Formazione GVM organizza per venerdì 25 gennaio nella Sala Convegni di Maria Cecilia Hospital. Il Corso, accreditato ECM per tutte le professioni sanitarie, sarà tenuto da Alessandra Pasqualini Galliani. «Parleremo di bisogni, attese e urgenze di un paziente che entra in una struttura sanitaria, fra esigenze terapeutiche ma anche di tipo relazionale – anticipa la docente – Alcuni sostengono che la terapia è fatta del 25 per cento di biologia, tecnologia, farmacologia, e per il 75 per cento di relazioni umane, in grado di trasmettere cura e attenzione autentiche, di rassicurare il paziente di essere “in buone mani”. Il primo passaggio per rendere la relazione rassicurante è proprio il momento dell’accoglienza, in cui viene testata la fiducia e il credito che il paziente associa alla struttura, che va confermata con una relazione umana continuativa, di ascolto e comunicazione, tra tutto il personale e il paziente. La gestione di queste situazioni può caratterizzare lo “stile” dell’organizzazione e generare la percezione d’affidabilità della struttura». Il corso, che si svolgerà dalle 14 alle 20, inviterà i partecipanti a riflettere su questi temi, cercando di decodificare i bisogni e le attese dei pazienti nella fase di accoglienza e durante tutto il percorso presso la struttura, comprendendo come, oltre all’approccio terapeutico, sia rilevante la cura relazionale. La modalità di lavoro sarà interattiva, in uno scambio continuo fra docente e partecipanti.

  • Una corretta alimentazione migliora la vita: visite nutrizionistiche a Clinica Privata Villalba

    Un’alimentazione sbagliata può avere molteplici conseguenze sulla nostra salute, oltre a provocere sovrappeso ed obesità. Può infatti dare disturbi gastrointestinali quali gonfiore addominale e reflusso gastroesofageo, alterazione dei valori del sangue come colesterolo e glicemia, sintomi vari come stanchezza cronica e insonnia, ma anche vere e proprie patologie quali diabete ed osteoporosi. Ecco perché è molto importante scegliere una nutrizione corretta. A Clinica Privata Villalba, struttura bolognese appartenente a GVM Care & Research (gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini), un team di specialisti è a disposizione con la propria professionalità ed esperienza per dare ad ogni persona il consiglio giusto. Già, perché l’errore comune è pensare che la buona alimentazione sia identica per tutti. Naturalmente esistono concetti di base che valgono per chiunque, ma a seconda della composizione corporea, del metabolismo basale, dell’età, del sesso, dei disturbi e delle patologie di quel dato momento, la nutrizione corretta potrebbe essere anche molto differente da soggetto a soggetto. Perciò, per valutare tutte le possibili variabili, occorre affidarsi ad un professionista che indichi un modello nutrizionale personalizzato, in grado di risolvere specifici problemi e prevenire disturbi e patologie.

    Info: Federico Perna, biologo, nutrizionista e dottore in biochimica, tel. 051-6443011.

  • Novità GVM dalla clinica Santa Caterina da Siena di Torino

    Nella Sala Convegni di Clinica Santa Caterina da Siena, struttura torinese appartenente a GVM Care & Research (gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini), sabato 15 dicembre si svolgerà il primo dei quattro incontri previsti nel biennio 2012-13 dal programma della Delegazione Regionale Piemonte e Valle d’ Aosta della Società Italiana di Artroscopia. «Questo primo incontro avrà come argomento “La spalla”, con focus su aspetti di patologia di nicchia che meritano una valutazione dello stato dell’arte – spiega il dottor Luisangelo Sordo, Direttore Sanitario di Clinica Santa Caterina da Siena, nonché Delegato Regionale Piemonte e Valle d’Aosta della Società Italiana di Artroscopia – La patologia della spalla e il suo relativo trattamento è uno degli argomenti più discussi e in evoluzione nell’ambito della nostra specialità, oggetto di dibattiti di carattere scientifico, tecnologico e, non ultimo, “amministrativo”». Questo primo incontro sarà coordinato dal dottor Giuseppe Gerbi. I successivi tre appuntamenti sono in programma il 19 gennaio , il 9 marzo e l’1 giugno 2013, sempre nella Clinica Santa Caterina da Siena.

    Inoltre, alla Clinica Santa Caterina da Siena, è entrato in funzione il servizio ambulatoriale di urodinamica, coordinato dalla dottoressa Luisella Squintone. L’esame di urodinamica è rivolto ai pazienti che presentano alterazioni minzionali e consiste nella misurazione delle pressioni all’interno della vescica e dell’uretra, attraverso dei sottili cateteri che vengono posizionati in vescica e nel retto. Le pressioni così registrate vengono tradotte da un computer in tracciati, la cui interpretazione consente di caratterizzare le disfunzioni delle vie urinarie, spesso complesse per la sovrapposizione di diversi disturbi. L’esame urodinamico comprende vari test, complementari tra loro, il cui impiego va personalizzato a seconda delle necessità di ogni singolo paziente. Perciò è importante che l’esame e la conseguente interpretazione dei tracciati vengano eseguiti da un urodinamista con specifiche competenze nel campo delle patologie disfunzionali del basso apparato urinario, esperto nel correlare sintomi, segni e dati urodinamici, al fine di pervenire ad una corretta definizione diagnostica, da cui scaturiscano esatte indicazioni terapeutiche.

    Alla Clinica Santa Caterina da Siena l’esame viene eseguito ambulatorialmente dalla dottoressa Luisella Squintone in un ambiente confortevole, dura circa un’ora, non è doloroso e non richiede particolari preparazioni. Info: 011-8199229.

    La dottoressa Luisella Squintone si è laureata in Medicina e Chirurgia all’Università di Torino nel 1990, specializzandosi in Urologia nel 1995. Nel corso degli anni ha maturato una formazione specifica nello studio funzionale e nel trattamento delle disfunzioni del basso tratto urinario e del pavimento pelvico. Attualmente è dirigente medico con incarico di alta specializzazione presso la U.O. Neuro-Urologia/Unità Spinale della Città della scienza e della salute di Torino.

  • GVM Care&Research: Grandi novità all’Anthea Hospital di Bari

    A Corato, in provincia di Bari, presso il Laboratorio Mintrone è stato inaugurato il poliambulatorio Anthea Hospital, con l’obiettivo di mettere a disposizione visite diagnostiche e di prime cure riguardanti l’attività cardiologica e medico-specialistiche.

    Il dottor Saverio Iacopino è il nuovo direttore dell’Unità di Elettrofisiologia e Cardiostimolazione di Anthea Hospital di Bari. Con esso si arricchisce la rosa dei professionisti impegnati in Anthea Hospital e nelle strutture del network pugliese di GVM Care & Research, strutture che continuano a registrare una forte attrattività di pazienti provenienti da altre regioni, confermandosi un punto di riferimento per il servizio sanitario regionale.

    Una recente conquista della ricerca italiana in campo cardiologico porta il nome del professor Giuseppe Nasso, direttore dell’Istituto Clinico Cardiologico di Roma e co-responsabile della cardiochirurgia e chirurgia vascolare dell’Anthea Hospital di Bari, strutture appartenenti a GVM Care & Research (gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini). La scoperta del professor Nasso, pubblicata dall’importante testata scientifica “Journal of Thoracic and Cardiovascular Surgery“, riguarda la fibrillazione atriale, un’aritmia cardiaca originata negli atri del cuore. Grazie ad essa, in sostanza oggi è possibile prevedere in maniera più affidabile, attraverso un semplice prelievo di sangue, se il paziente è a rischio.

  • “L’accoglienza del paziente” al centro di un corso formativo il 25 gennaio a Maria Cecilia Hospital di Cotignola

    L’accoglienza in un’organizzazione orientata al cliente” è il titolo del corso che il Servizio Formazione GVM organizza per venerdì 25 gennaio nella Sala Convegni di Maria Cecilia Hospital, struttura di Cotignola (Ravenna) appartenente a GVM Care & Research (gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini). Il corso, accreditato ECM per tutte le professioni sanitarie, sarà tenuto da Alessandra Pasqualini Galliani. «Parleremo di bisogni, attese e urgenze di un paziente che entra in una struttura sanitaria, fra esigenze terapeutiche ma anche di tipo relazionale – anticipa la docente – Alcuni sostengono che la terapia è fatta del 25 per cento di biologia, tecnologia, farmacologia, e per il 75 per cento di relazioni umane, in grado di trasmettere cura e attenzione autentiche, di rassicurare il paziente di essere “in buone mani”. Il primo passaggio per rendere la relazione rassicurante è proprio il momento dell’accoglienza, in cui viene testata la fiducia e il credito che il paziente associa alla struttura, che va confermata con una relazione umana continuativa, di ascolto e comunicazione, tra tutto il personale e il paziente. La gestione di queste situazioni può caratterizzare lo “stile” dell’organizzazione e generare la percezione d’affidabilità della struttura».

    Il corso, che si svolgerà dalle 14 alle 20, inviterà i partecipanti a riflettere su questi temi, cercando di decodificare i bisogni e le attese dei pazienti nella fase di accoglienza e durante tutto il percorso presso la struttura, comprendendo come, oltre all’approccio terapeutico, sia rilevante la cura relazionale. La modalità di lavoro sarà interattiva, in uno scambio continuo docente – partecipante.