Tag: Etruschi

  • Il Quartetto Arquà in concerto a Tarquinia

    Il concerto del Quartetto Arquà chiuderà il programma della prestigiosa rassegna “Il Quartetto d’Archi”. La formazione composta da Francesco Lovato (violino), Giacomo Catana (violino), Marco Nason (viola) e Irene Zatta (violoncello), si esibirà alla Loggia Belvedere di Palazzo Vitelleschi, domenica 12 maggio, alle ore 17.00. Proporrà Quartetto in do maggiore k 465 di Wolfang Amedeus Mozart, opera che chiude il celebre gruppo di sei dedicato a Haydn, il Concertino per quartetto d’archi di Igor Stravinskij, composto nel 1920 per il Quartetto Flonzaley e chiamato così per il ruolo dominante, “concertante”, assegnato al primo violino, e Quartetto in mi minore di Giuseppe Verdi, scritto a Napoli nel 1873 e unica incursione del compositore nel genere cameristico. Il Quartetto Arquà è stato creato nel 2010 all’interno dell’Orchestra Giovanile Italiana, formazione della Scuola di Musica di Fiesole, riunendo un gruppo di giovani musicisti animati da una comune passione per il quartetto d’archi. Sotto la guida di Antonello Farulli, ha partecipato al Festival Internazionale di musica da camera “Sesto Rocchi” di San Polo d’Enza (Reggio Emilia), esibendosi poi al Teatro Olimpico di Vicenza, al Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara e in altri contesti prestigiosi, come il Festival dei due Mondi di Spoleto. Nel 2011 ha vinto i primi premi assoluti al Concorso Internazionale “Nuovi Orizzonti” di Arezzo e al Concorso “Arte Musicale e Talento” di Montecchio Maggiore (Vicenza).

  • Il Quartetto Bernini in concerto a Tarquinia

    Il Quartetto Bernini, una delle più prestigiose formazioni cameristiche italiane, sarà protagonista del terzo appuntamento della rassegna “Il Quartetto d’Archi”. Nella prestigiosa Loggia Belvedere di Palazzo Vitelleschi (sede del Museo Nazionale Archeologico), domenica 24 marzo alle ore 17.00, la formazione composta da Marco Serino e Yoko Ichihara ai violini, Gianluca Saggini alla viola e Valeriano Taddeo al violoncello, interpreterà Crisantemi, di Giacomo Puccini, Sonata a 4 n. 1, di Gioacchino Rossini, e Quartetti da Luisa Miller, di Giuseppe Verdi (trascrizione di Emanuele Muzio). Il concerto si aprirà con Crisantemi, un’elegia dal tono melanconico composta da Puccini nel 1890 per la morte di Amedeo di Savoia; per proseguire con Sonata a 4 n. 1, composta da Rossini a 12 anni insieme ad altre cinque Sonate nell’estate del 1804; concludersi con un omaggio all’Italia e al melodramma grazie a Quartetti sui temi della Luisa Miller, che racchiude i passi salienti dell’opera di Verdi e permette di conoscere Emanuele Muzio, suo unico allievo e grande amico. Nato a Roma nel 1992, il Quartetto Bernini ha concentrato la propria attività intorno al grande repertorio classico. È proprio in questa direzione che, accanto alle opere più importanti del repertorio internazionale, ricerca e fa riemergere opere italiane del settecento e ottocento per quartetto d’archi. Ennio Morricone gli ha conferito il prestigioso “Premio Michelangelo 1999”. Nel 2003 ha creato il festival “Les Fleurs Bleues, pagine musicali intorno al Quartetto d’Archi”. Il Quartetto Bernini ha effettuato tournée in tutto il mondo e si è esibito nelle più prestigiose stagioni concertistiche anche al fianco di concertisti di fama internazionale. Dal 1998 è quartetto in residenza all’Accademia Filarmonica Romana. La rassegna “Il Quartetto d’Archi” è organizzata dalla Fondazione Etruria Mater insieme alla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, con il contributo dell’Enel e il patrocinio del Comune di Tarquinia. La direzione artistica è affidata al musicista e compositore tarquiniese Leandro Piccioni. In occasione di ogni concerto, l’Etruria Musei – Gestione Servizi Museali propone visite guidate di un’ora per gruppi di 12 o più persone (costo del biglietto per partecipante 6 euro). Per prenotarsi alle visite guidate e al concerto (ingresso gratuito) o avere informazioni, è possibile contattare l’ufficio informazioni e accoglienza turistica al numero di telefono 0766/849282 o all’indirizzo [email protected].

  • Il Quartetto delle Marche in concerto

    Secondo straordinario appuntamento con la rassegna “Il Quartetto d’archi”. Nella Loggia Belvedere di Palazzo Vitelleschi, sede del Museo Nazionale Archeologico, domenica 3 marzo, alle ore 17.00, avrà luogo il concerto del Quartetto delle Marche. Composta da David Taglioni, Giuditta Longo, Aurelio Venanzi e Andrea Agostinelli, la formazione eseguirà Quartetto op.76 n.3 in Do Maggiore (Kaiserquartett), scritto nel 1797 da Franz Joseph Haydn, opera il cui secondo movimento riprende la melodia dell’inno Gott erhalte Franz den Kaiser (Dio salvi l’imperatore Francesco), ideato dallo stesso Haydn per il compleanno dell’imperatore austriaco Francesco II; Federico II, brano tratto dalla suite Viaggio in Italia composta Giovanni Sollima nel 2000; e Quartetto in Re maggiore Op.18 n. 3, composto nel 1801 da Ludwig Van Beethoven. Il Quartetto delle Marche nasce nel 2009, proponendo un vasto repertorio, in cui sottolinea la meticolosa attenzione alla partitura arricchita da idee sempre nuove frutto di una costante ricerca musicale. Il gruppo ha all’attivo numerosi concerti con grandi orchestre italiane e illustri collaborazioni con solisti di fama internazionale. I suoi membri vantano un’intensa attività cameristica che in varie formazioni, dal duo al sestetto, li ha visti protagonisti in importanti sale in tutto il mondo. La rassegna “Il Quartetto d’Archi” è organizzata dalla Fondazione Etruria Mater insieme alla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, con il contributo dell’Enel e il patrocinio del Comune di Tarquinia. La direzione artistica è affidata al musicista e compositore tarquiniese Leandro Piccioni. In occasione di ogni concerto, l’Etruria Musei – Gestione Servizi Museali propone visite guidate al Museo di un’ora per gruppi di 12 o più persone (costo del biglietto per partecipante 6 euro). Per prenotarsi alle visite guidate o al concerto (ingresso gratuito) o avere informazioni, è possibile contattare l’ufficio informazioni e accoglienza turistica al numero di telefono 0766/849282 o all’indirizzo [email protected].

  • Inaugurazione della mostra fotografica Il Tumulo della Regina

    Sarà inaugurata sabato 11 agosto, alle ore 19, nella Sala Grande della biblioteca comunale di Tarquinia, la mostra fotografica Il Tumulo della Regina. Immagini di una scoperta archeologica nella necropoli di Tarquinia. L’esposizione, che rimarrà aperta fino al 7 ottobre (ingresso libero), è dedicata agli scavi del Tumulo della Regina iniziati nel 2008, nella necropoli della Doganaccia. Il maestoso sepolcro, che ha un diametro di oltre 40 metri, risale al VII secolo a.C. Mai indagato prima scientificamente, il Tumulo della Regina ha riservato molte sorprese agli archeologi: per le particolarità strutturali e decorative emerse con il procedere delle indagini, questo monumento si è rivelato un unicum nel panorama dell’architettura funeraria etrusca. I risultati delle prime quattro campagne di scavo hanno avuto grande risonanza mediatica e attenzione da parte della comunità scientifica. Quest’anno, parallelamente alla ripresa delle ricerche, si è pensato di raccontare la storia delle scoperte al grande pubblico con una mostra fotografica. L’esposizione si presenta come una sorta di “giornale di scavo”, concepito anche per i non addetti ai lavori con una narrazione coinvolgente, che si snoda attraverso la presentazione di immagini esclusive accompagnate da pannelli esplicativi. Per la prima volta verranno presentati frammenti del raro intonaco dipinto che rivestiva l’ingresso e le camere del sepolcro: si tratta con ogni probabilità della più antica testimonianza di pittura funeraria tarquiniese. A corollario dell’evento si svolgeranno visite guidate condotte dagli archeologi. Per i bambini sono stati pensati percorsi con attività laboratoriali. Le escursioni partiranno dalla sede della mostra per proseguire alla necropoli della Doganaccia, dove il pubblico potrà vedere il cantiere di scavo del Tumulo della Regina (appuntamenti il 14, 17-24 agosto). La mostra sarà presto arricchita dal “carro della Regina”, recuperato nel corso della campagna di scavo del 2011. I resti in ferro e bronzo del veicolo, attualmente in corso di restauro, saranno presentati con un supporto a integrare le parti mancanti. L’esposizione avrà carattere itinerante: i prossimi appuntamenti saranno a Viterbo, Roma, Firenze. La mostra, curata dal professore Alessandro Mandolesi con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e il Comune di Tarquinia, è sostenuta dall’assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio e da sponsor privati. Per avere informazioni è possibile inviare una email a [email protected] o telefonare al numero 339/1777253. Sito web www.viadeiprincipi.it. Orario di visita: ad agosto dalle ore 10.30 alle ore 12.30, dalle ore 18 alle ore 20 e dalle ore 21 alle ore 23; a settembre e ottobre dalle ore 10 alle ore 12.30 e dalle ore 18 alle ore 20.

  • DiVino Etrusco, una tre giorni tutta da vivere

    Tre giorni da vivere a pieno con DiVino Etrusco, per seguire l’itinerario del gusto (dalle ore 20) e scoprire e apprezzare le note profumate, i riflessi colorati e le suggestioni dei vini della dodecapoli. Tre giorni di festa per Tarquinia (dal 3 al 5 agosto), che proporranno tanti eventi collaterali. Con “La Tarquinia Divina” si apriranno al pubblico le chiese e i monumenti del centro storico. I pizzi d’arte e di artigianato saranno visibili nella mostra “Intrecci d’Incanto”, in corso Vittorio Emanuele II. In via Giuseppe Garibaldi si svolgerà l’esposizione del quarto concorso fotografico Memorial “Emilio Valerioti”. La Sala D. H. Lawrence, in via Umberto I, ospiterà la mostra di disegni “Nude” di Guido Sileoni. Sempre in via Umberto I Andrea Olimpieri e Francesco Rotatori faranno conoscere la loro bravura di disegnatori. L’arte del fare le torte di Virgina Bertucci sarà protagonista a Palazzo Bruschi (in via Umberto I), dove sarà possibile degustare gli oli extravergine della dodecapoli in “dE.V.O.to Etrusco”. In via delle Torri avranno luogo la rassegna “Libri DiVini” e la mostra collettiva “Le verità del vino” (all’ex lavatoio). Nella chiesa di Santo Spirito sarà allestita l’esposizione “Trattato di Anatomia”. In via Santa Lucia Filippini, saranno visibili la “Cantina del passato” di Corrado Generali e le mostre “L’arte del mobile Antico” di Memme Sacripanti e “Le mani di Franca” di Franca Passamonti. All’Alberata Dante Alighieri l’arte del riciclo con “Clart – Oggetti Riciclati” di Claudia Boninsegna e una mostra collettiva di pittura e accessori. Per gli appassionati di artigianato, modernariato e hobbistica “Tarquinia, una passeggiata nel tempo fra passato e presente”, in piazza Cavour e piazza Giacomo Matteotti. Per avere tutte le informazioni sul programma di DiVino Etrusco è possibile consultare il sito internet www.divinoetrusco.it o rivolgersi all’ufficio informazioni accoglienza turistica (tel. 0766/849282, email [email protected]).

  • Inaugurazione di DiVino Etrusco

    Poche ore ancora e a Tarquinia sarà DiVino Etrusco. Giunta alla sesta edizione, la manifestazione sarà inaugurata venerdì 3 agosto, alle ore 19.30, a Palazzo Vitelleschi, sede del Museo Nazionale Archeologico Etrusco. Dalle ore 20 sarà possibile percorrere l’itinerario del gusto alla scoperta dei vini della dodecapoli: Cantina di Ceveteri – Stabilimento di Tarquinia, Cerenini, Etruscaia, Poggio Nebbia, Terre Giorgini e Tenuta Sant’Isidoro di Tarquinia, Fattoria di Gratena di Arezzo, Villa Puri di Bolsena, Casale Cento Corvi di Cerveteri, Colle Santa Mustiola di Chiusi, Baracchi di Cortona, Palazzone di Orvieto, Goretti di Perugia, San Giusto di Piombino, Terre del Veio di Veio, Tenuta Monte Rosola di Volterra e Terre Etrusche di Vulci (3 degustazioni 5 euro, 7 degustazioni 10 euro, degustazioni in tutte le aziende 15 euro). Per scoprirne i segreti appuntamento con la degustazione guidata da Giampaolo Gravina, vice curatore de La Guida i Vini d’Italia deL’Espresso (alle ore 22, a Palazzo Vitelleschi, costo 5 euro, prenotazione obbligatoria), mentre “Per imparare a bere con consapevolezza”, accenni di tecnica di degustazione con l’enogastronomo e presidente dell’Enoteca Provinciale Tuscia Viterbese Carlo Zucchetti (alle ore 21.30, a Palazzo Vipereschi, prenotazione consigliata). La prima serata di DiVino Etrusco proporrà un programma denso di appuntamenti. Le “Eccellenze del Territorio” saranno in vetrina al chiostro delle Benedettine (dalle ore 20.30, in via Umberto I, prenotazione obbligatoria). Tanto spazio alla musica: la chiesa di Santa Maria in Castello ospiterà, alle ore 21, un concerto del “Tuscia Operafestival” (costo del biglietto 10 euro); il chiostro della chiesa di San Francesco, alle ore 21, sarà lo scenario di “Cristallofonia”, esibizione con bicchieri musicali di Robert Tiso; in via Santa Lucia Filippini, alle ore 21, Paolo Borghi farà scoprire la “La magia dell’Hang”; in piazza Soderini si esibiranno, alle ore 21.30, gli Accademia Blu; in piazza Duomo, alle ore 22, Eleonora Benarbei Trio proporrà “Aquarela do Brasil”; all’alberata Dante Alighieri, alle ore 22, saranno sul palco il Drumless Trio; vie e piazze, dalle ore 20.30, saranno animate dalla banda itinerante di tamburi Caracca. Teatro e danza protagonisti con il “Teatro Bus”, (alle ore 21 in piazza Trento e Trieste), con lo spettacolo “L’ora della protesta” (alle ore 21, a Torre Dante) e il duo Duo Alegrè (alle ore 21.30, in via Giuseppe Garibaldi). Arte allo stato puro con “Creativa”, incontro tra performance artigianali, arte, laboratori didattici, musica e area dedicata ai più piccoli (alle ore 20, in via delle Torri). In piazza San Giovanni, alle ore 21, si svolgerà la seconda edizione del torneo di bridge “Città di Tarquinia sotto le stelle”. Per avere tutte le informazioni sullo svolgimento di DiVino Etrusco è possibile consultare il sito internet www.divinoetrusco.it o rivolgersi all’ufficio informazioni accoglienza turistica (tel. 0766/849282, email [email protected]).

  • All’Ara della Regina Prospettive Etrusche

    L’Ara della Regina (Pianoro della Civita) ospiterà giovedì 2 agosto Prospettive Etrusche, la suggestiva anteprima di DiVino Etrusco. In questo luogo, simbolo della Tarquinia etrusca, si svolgerà una manifestazione che unirà musica, arte, artigianato e simposio. Inizio alle ore 20 con la visita guidata al sito, mentre alle ore 20.30 si terrà il concerto di arpa celtica e arpa bardica del musicista Vincenzo Zitello. In contemporanea, sarà allestita la mostra d’arte e di artigianato dei maestri Massimo Luccioli e Giovanni Calandrini. Al termine dello spettacolo splendida performance degli artisti Carlo Brignola e Massimo Luccioli e degustazione dei pregiati vini bianchi e rossi delle aziende che parteciperanno a DiVino Etrusco. Per il primo cittadino Mauro Mazzola «l’Ara della Regina è uno dei tesori archeologici più importanti di Tarquinia. Musica, arte, artigianato e degustazioni di eccellenze vitivinicole si fonderanno per dare vita a un evento che richiama gli aspetti salienti del nostro territorio: la forte vocazione agricola e l’altrettanto forte vocazione turistica e culturale». Per il vice sindaco Renato Bacciardi «la scelta dell’Ara della Regina per l’anteprima di Divino Etrusco rafforza ulteriormente il legame con gli etruschi, aprendo al pubblico le porte del tempio, che rappresenta la testimonianza più grandiosa di questo antico popolo». Per il presidente dell’Università Agraria Alessandro Antonelli «Prospettive Etrusche riconferma l’attenzione dell’Ente nei confronti del patrimonio culturale. Con il sostegno delle associazioni locali si è più volte intervenuti sui beni naturalistici e culturali che ricadono sui terreni gestiti dall’Università Agraria, di cui certamente quello più rilevante è il Pianoro della Civita. La tutela dell’area è fondamentale e va condivisa da tutti». Il presidente della STAS Vasco Palombini ricorda come «Pietro Romanelli riuscì a compiere le sue ricerche, portando di nuovo in vista i resti del tempio, grazie al sostegno dell’associazione. L’archeologo reclutò, infatti, la manovalanza per gli scavi tra i soci della Società Tarquiniense d’Arte e Storia. Per tale motivo, abbiamo sentito il dovere di partecipare a un’iniziativa che, oltre a rappresentare un alto momento artistico, intende sottolineare la necessità di valorizzare adeguatamente questo luogo». Il presidente di ArcheologicaMente Alessandra Sileoni, ideatrice della manifestazione, fa presente che gli archeologi di questa associazione «da anni impiegano tempo e sforzi con diverse iniziative per rivalutare il Pianoro della Civita. Prospettive Etrusche vuole rappresentare tutto ciò. Quanto è stato fatto è ancora insufficiente a garantire una piena fruibilità della zona. È quindi indispensabile la cooperazione degli enti pubblici e delle associazioni che hanno voce in capitolo». Prospettive Etrusche è un’iniziativa organizzata dal Comune di Tarquinia, dall’Università Agraria, dalla STAS e dall’associazione ArcheologicaMente, con il contributo della BCC Tuscia e del villaggio turistico Europing e con la collaborazione dell’AEOP e della CRI. Ringraziamenti vanno alla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, nelle figure della dott.ssa Alfonsina Russo e della dott.ssa Maria Grabriella Scapaticci.

  • Tra pochi giorni sarà DiVino Etrusco

    Tarquinia in festa con DiVino Etrusco. Torna dal 3 al 5 agosto la manifestazione che associa la produzione vitivinicola alla dodecapoli, per creare un’identità riconoscibile e apprezzata nell’ambito del turismo enogastronomico. La rassegna è organizzata dall’Amministrazione Comunale, con il contributo economico della Camera di Commercio di Viterbo e della Provincia di Viterbo e con la collaborazione dell’Università Agraria e dell’associazione Tarquinia Viva, e ha il patrocinio della Regione Lazio. Lungo un itinerario del gusto (apertura dalle ore 20), tra le vie e le piazze più caratteristiche del centro storico, sarà possibile conoscere e amare i pregiati vini bianchi e rossi delle aziende Cantina di Cerveteri – Stabilimento di Tarquinia, Cerenini, Etruscaia, Poggio Nebbia, Terre Giorgini e Tenuta Sant’Isidoro di Tarquinia, Fattoria di Gratena di Arezzo, Villa Puri di Bolsena, Casale Cento Corvi di Cerveteri, Colle Santa Mustiola di Chiusi, Baracchi di Cortona, Palazzone di Orvieto, Goretti di Perugia, San Giusto di Piombino, Terre del Veio di Veio, Tenuta Monte Rosola di Volterra e Terre Etrusche di Vulci. A tutti i visitatori saranno consegnati una cartina del percorso, un bicchiere, una tracolla e un carnet che dà diritto agli assaggi (3 degustazioni 5 euro, 7 degustazioni 10 euro, degustazioni in tutte le aziende 15 euro). Per le degustazioni guidate (costo 5 euro, prenotazione consigliata), che si svolgeranno alle ore 22 a Palazzo Vitelleschi, tre ospiti d’eccezione: Giampaolo Gravina, vice curatore della Guida i Vini d’Italia de L’Espresso; Paolo Zaccaria, giornalista cofondatore del sito www.viadeigourmet.it; Sandro Sangiorgi, giornalista, scrittore e direttore della rivista Porthos. Novità assolute “Per imparare a bere con consapevolezza”, accenni di tecnica di degustazione con Carlo Zucchetti, enogastronomo e presidente dell’Enoteca Provinciale Tuscia Viterbese, che si terranno alle ore 21.30 a Palazzo Vipereschi (prenotazione consigliata); “Le Eccellenze del Territorio” in vetrina al chiostro delle Benedettine dalle ore 20.30 (prenotazione obbligatoria); “dEVOto Etrusco”, gli assaggi degli oli extravergine della dodecapoli che avranno luogo dalle ore 20 a Palazzo Bruschi. Ad animare la tre giorni tantissimi eventi di qualità tra cui: “Tarquinia Divina”, l’apertura straordinaria delle chiese e dei monumenti (dalle ore 20); Robert Tiso con i suoi bicchieri musicali (3, 4 e 5 agosto, alle ore 21, al chiostro della chiesa di San Francesco e in piazza Soderini e via Giuseppe Garibaldi); “Sea, Sun & Sand”; l’arte di creare figure con la sabbia di Silvia Emme (4 agosto, alle ore 22, in via delle Torri); La magia dell’Hang”, concerto di Paolo Borghi (3 agosto, alle ore 21, in via Santa Lucia Filippini); “Nude”, la mostra di disegni di Guido Sileoni (Sala D. H. Lawrence, via Umberto I); il “Teatro Bus” (alle ore 21, in piazza Trento e Trieste); lo spettacolo degli acrobati sulla torre dell’orologio del palazzo comunale (5 agosto, alle ore 22 e alle ore 24): la musica della band di tamburi itinerante Caracca (3 agosto, dalle ore 20). Anche quest’anno si svolgeranno il concorso fotografico Memorial “Emilio Valerioti”, giunto alla quarta edizione, e “Tarquinia, una passeggiata nel tempo fra passato e presente”, esposizione di artigianato, modernariato e hobbistica. Per avere tutte le informazioni sul programma di DiVino Etrusco è possibile consultare il sito internet www.divinoetrusco.it o rivolgersi all’ufficio informazioni accoglienza turistica (tel. 0766/849282, email [email protected]).

  • Le aziende presenti a DiVino Etrusco

    Un viaggio nelle note profumate, nei riflessi colorati e nelle suggestioni dei vini bianchi e rossi più pregiati dell’antica Etruria. Lo proporranno i produttori presenti alla sesta edizione di DiVino Etrusco, che si svolgerà dal 3 al 5 agosto a Tarquinia. Realtà che nel tempo hanno saputo investire su un patrimonio di tradizioni e conoscenze e sull’innovazione tecnologica, per raggiungere l’eccellenza. Tra degustazioni guidate e libere e assaggi di prodotti tipici locali, il visitatore potrà conoscere e apprezzare i vini delle aziende Cerenini, Poggio Nebbia, Terre Giorgini e Tenuta Sant’Isidoro di Tarquinia, Fattoria di Gratena di Arezzo, Villa Puri di Bolsena, Casale Cento Corvi di Cerveteri, Colle Santa Mustiola di Chiusi, Baracchi di Cortona, Palazzone di Orvieto, Goretti di Perugia, San Giusto di Piombino, Terre del Veio di Veio, Tenuta Monte Rosola di Volterra e Terre Etrusche di Vulci. Un percorso del gusto che si snoderà tra le vie e le piazze più caratteristiche del centro storico. DiVino Etrusco è un evento organizzato dal Comune di Tarquinia, con il contributo economico della Camera di Commercio di Viterbo e della Provincia di Viterbo e con la collaborazione dell’Università Agraria di Tarquinia e dell’associazione Tarquinia Viva, e ha il patrocinio della Regione Lazio.

  • Torna Divino Etrusco

    Torna a Tarquinia dal 3 al 5 agosto DiVino Etrusco. Giunta alla sesta edizione, la manifestazione associa la produzione vitivinicola al territorio abitato tra il 9° e il 1° sec. a.C. dagli etruschi, i primi a importare la vite dal lontano Oriente, per creare un’identità riconoscibile e apprezzata nell’ambito del turismo enogastronomico. DiVino Etrusco coinvolge le dodici città-stato che costituirono la dodecapoli, ovvero una potente alleanza di carattere economico, religioso e militare. In un itinerario del gusto e del piacere tra le vie e le piazze più caratteristiche del centro storico, le migliori aziende di Tarquinia, Arezzo, Bolsena, Cerveteri, Chiusi, Cortona, Orvieto, Perugia, Piombino, Veio, Volterra e Vulci proporranno le loro eccellenze. Il visitatore sarà così accompagnato in un viaggio sensoriale per scoprire e amare le note profumate e i riflessi dei vini bianchi e rossi più pregiati dell’antica Etruria. Degustazioni di prodotti tipici, convegni, visite guidate ai monumenti più suggestivi, concerti, esibizioni di artisti di strada e spettacoli di grande impatto emotivo saranno gli ingredienti di una tre giorni tutta da vivere. Tarquinia sarà così il cuore di un territorio ampio e articolato, che s’identifica però nel comune passato etrusco e nel saper portare a picchi di altissima qualità la produzione vitivinicola. DiVino Etrusco è un evento organizzato dal Comune di Tarquinia, con il contributo economico della Camera di Commercio di Viterbo e della Provincia di Viterbo e con la collaborazione dell’Università Agraria di Tarquinia e dell’associazione Tarquinia Viva, e ha il patrocinio della Regione Lazio.