Tag: energie rinnovabili

  • Soluzioni “green” Siemens per il mercato della nautica

    Lo scorso settembre Industry Solutions, divisione di Siemens S.p.a., ha siglato l’accordo con la società Kingship Marine Ltd per la fornitura del sistema ecologico di propulsione SISHIP EcoProp, che sarà installato sul Green Voyager, uno straordinario motoryacht ibrido di 44 metri che presenta soluzioni di engineering rivoluzionarie e un design innovativo.
    Kingship è il rinomato cantiere di Hong Kong che costruisce superyachts di elevato standard qualitativo avvalendosi delle migliori soluzioni disponibili sul mercato internazionale. Su progetto dell’ing. Horacio Bozzo, fondatore dello studio Axis Group Yacht Design di Viareggio, Kingship ha presentato Green Voyager, un motoryacht pensato per circumnavigare il globo, conciliando allo stesso tempo requisiti di eco compatibilità e basso impatto ambientale.

    Green Voyager, che è attualmente in costruzione e che sarà varato nel 2012, otterrà la certificazione Rina Green Star Plus che verifica l’adozione di soluzioni che garantiscano il minimo impatto in almeno 6 delle 12 forme di inquinamento descritte dal Rina, l’organo italiano che presiede le certificazioni in ambito navale. Al fine di soddisfare i tre criteri richiesti per il sistema di propulsione – basso consumo di energia, funzionamento pulito e dimensione compatte – Kingship ha affidato a Industry Solutions lo studio del sistema di propulsione ibrido (Siemens SISHIP EcoProp) .
    La soluzione pensata per il Green Voyager disporrà di due unità di propulsione EcoProp, ognuna delle quali sarà collegata meccanicamente al riduttore marino e lavorerà in parallelo al motore diesel di propulsione principale. Ogni gruppo di propulsione sarà elettricamente alimentato da gruppi di generazione elettrica o da un innovativo sistema di batterie ai Polimeri di Litio, ma è sin da oggi concepito per lavorare con qualsivoglia fonte di energia alternativa (pannelli solari, generatori eolici, celle a combustibile, ecc.).
    Questo sistema è in grado di gestire l’energia proveniente da ogni fonte tramite un sofisticato sistema di Power Management. Quando l’energia prodotta supera le necessità dello yacht, il sistema accumula la quantità in eccesso nelle batterie per riutilizzarla successivamente. Ciò consente periodi di funzionamento silenzioso a batterie, riattivando i gruppi di generazione elettrica solo qualora la richiesta di energia dovesse superare la loro capacità. Usando solo la propulsione elettrica tramite le batterie, Green Voyager potrà navigare silenziosamente per diverse ore a zero-emissioni, una soluzione ideale per una lenta navigazione o per attraversare zone protette.
    A comprova del fatto che ottime prestazioni significano anche minor impatto sull’ambiente, il Green Voyager è stato progettato per avere una propulsione di almeno il 16% più efficiente rispetto a uno yacht tradizionale delle stesse dimensioni.

    Green Voyager è stato inserito tra i candidati al premio UIM 2010 Environmental Award, creato dall’Unione Internazionale di Motonautica con l’obiettivo di riconoscere le realtà (aziende, organizzazioni, università, centri di ricerca o persone fisiche) che sono fonte d’ispirazione per l’eccellenza nell’innovazione, lo sviluppo e l’applicazione di tecnologie rispettose dell’ambiente. “Siamo estremamente orgogliosi dell’interesse che circonda le soluzioni Siemens eco-friendly per la nautica.” ha commentato Ing.Saverio Mottana, responsabile del reparto Marine Solutions di Siemens – “Esso rappresenta la concreta dimostrazione che un buon progetto può conciliare innovazione tecnologica, confort e rispetto dell’ambiente” .

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    Siemens rappresenta una delle più importanti multinazionali operanti a livello mondiale. Presente in oltre 190 paesi con circa 405.000 collaboratori, un fatturato 2009/10 di 76 miliardi di Euro e un utile netto di 4,1 miliardi di Euro, Siemens opera nei settori industria, energia e sanità, e si distingue da oltre 160 anni per innovazione, qualità, affidabilità, eccellenza delle proprie soluzioni e per l’importante presenza sul mercato internazionale. Siemens è il più importante fornitore a livello globale di tecnologie ecosostenibili, grazie alle quali ha generato un fatturato di circa 28 miliardi di Euro, più di un terzo del proprio fatturato totale. In Italia Siemens possiede cinque stabilimenti produttivi e sei centri di ricerca e sviluppo, alcuni dei quali sono centri di eccellenza mondiale. Siemens in Italia, che ha chiuso l’esercizio 2009/10 con un fatturato di 2,5 miliardi di Euro e ordini per 2,6 miliardi di Euro, costituisce una delle maggiori realtà industriali attive nel nostro Paese.
    www.siemens.it
    Il Settore Industry di Siemens (Erlangen, Germania) è fornitore leader a livello mondiale di tecnologie environmentally friendly per la produzione, il trasporto, il settore building e l’illuminazione. Con tecnologie per l’automazione integrata e soluzioni complete rivolte ai diversi comparti industriali, Siemens aumenta la produttività, l’efficienza e la flessibilità dei propri clienti nelle varie categorie dell’industria e delle infrastrutture. Il Settore Industry è costituito da sei divisioni: Building Technologies, Drive Technologies, Industry Automation, Industry Solutions, Mobility e Osram. Con circa 204.000 collaboratori in tutto il mondo (al 30 settembre 2010), Siemens Industry ha chiuso l’anno fiscale 2010 (terminato il 30 settembre) con un fatturato totale di circa 35 miliardi di Euro.
    www.siemens.it/industry

    La Divisione Industry Solutions di Siemens è tra i fornitori leader a livello mondiale di soluzioni e servizi per l’industria e gli impianti e comprende le attività di Siemens VAI Metals Technologies, Water Technologies e Industrial Technologies. La Divisione Industry Solutions sviluppa e costruisce impianti per il cliente finale, li commissiona e fornisce supporto durante l’intero ciclo di vita. Un vasto portfolio di soluzioni ambientali che consentono alle aziende di utilizzare l’acqua, l’energia e le attrezzature in modo efficiente, riducendo le emissioni nel pieno rispetto delle normative. Con circa 29.000 collaboratori a livello mondiale (30 settembre), la Divisione Industry Solutions di Siemens ha chiuso l’anno fiscale 2010 con un fatturato totale pari a 6 miliardi di Euro.
    www.siemens.it/is

  • NKE – Negroni Key Engineering: tre fiere + una per promuovere soluzioni professionali per la progettazione


    NKE – Negroni Key Engineering, in qualità di primario Autodesk Gold Partner Manufacturing, Autodesk Silver Partner Building & Construction, Autodesk Silver Partner Media & Entertainment, con oltre 20 anni di esperienza nei settori CAD CAE CAM, è oggi una fra le società leader di mercato nella fornitura di soluzioni CAD ad alto contenuto tecnologico, nell’implementazione di completi progetti PLM per ottimizzare l’intero ciclo di produzione delle moderne aziende manifatturiere, integrate con i software CAM di Auton ed Esprit e gli hardware più affidabili di HP di cui è Preferred Partner.

    Progettazione e produzione di prototipi in materiale plastico
    MECSPE
    è la fiera di riferimento per l’industria manifatturiera, a Parma dal 24 al 26 marzo 2011, NKE sarà presente all’interno dello stand di HP per mostrarti le più innovative soluzioni per la Prototipazione rapida offerte da HP quali la stampante 3D Designjet

    Progettazione civile ed edilizia
    Edil 2011
    , fiera delle costruzioni di Bergamo è la manifestazione divenuta ormai un punto di riferimento nazionale per il settore dell’edilizia, dal 24 al 27 marzo 2011.
    NKE sarà nel Padiglione A, stand n° 40, corsia A1 dedicato ai servizi dell’edilizia per offrire la competenza e la consulenza dei tecnici per la scelta dei migliori software di Progettazione e gestione del cantiere.
    La fiera è il momento privilegiato per presentare il prodotto TecnoMETAL, il software di Steel&Graphics, di cui di recente NKE è diventato distributore per l’Italia, software standard Autodesk per la progettazione e produzione di strutture e carpenterie metalliche.

    Progettazione edilizia e ambientale, ecosostenibile
    NKE partecipa a EnergyMed per portare l’esperienza dei propri consulenti sul tema sempre più attuale dell’efficienza energetica e sullo stato dell’arte di settori innovativi legati al solare, all’eolico, alle caldaie ad alta efficienza e a biomasse, al recupero di materia ed energia dai rifiuti, ai veicoli a basso impatto ambientale e ai servizi. Padiglione 6 Stand 80 dal 14 al 16 Aprile

    Progettazione e realizzazione di strutture in acciaio eco-compatibili
    NKE partecipa con Steel & Graphics a MADE IN STEEL presentando nuove soluzioni e un nuovo slogan “ACCIAIO & NATURA” che sottolinea come esita da sempre un materiale edile eco-compatibile, sicuro e di grande duttilità. Tutti i programmi Steel & Graphics, essendo basati su piattaforme software Autodesk, sono semplici da utilizzare e apprendere!
    Padiglione 2 Stand D4, Fiera di Brescia dal 23 al 25 marzo.

    Per partecipare a questi eventi è possibile registrarsi presso il sito NKE http://www.negroni.it/nke

  • MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT 2012 FOCUS SU ”ZERO ENERGY 2020 VERSO L’INTEGRAZIONE”

    Milano, 15 febbraio 2011 – MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT – manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, in calendario da 27 al 30 marzo 2012 in Fiera Milano – dedica il ricco programma di convegni e iniziative a “ZERO ENERGY 2020 VERSO L’INTEGRAZIONE” per approfondire gli aspetti tecnici e normativi in vista del traguardo del +20% di efficienza energetica previsto per il 2020 che mira a promuovere la realizzazione di edifici ad energia quasi zero.

    La prestazione energetica degli edifici passa attraverso la progettazione integrata dell’involucro con l’impianto, per realizzare un nuovo modo di concepire il sistema dell’abitare, capace di rispettare le esigenze di risparmio energetico, di comfort e attenzione all’ambiente. La correlazione fra impianto ed edificio fa parte di un approccio progettuale, fondato sul coordinamento tra architettura ed ingegneria degli impianti, volto a rispondere in modo ottimale alle esigenze di edifici ad alta efficienza energetica e a basso impatto ambientale. Questa è la sfida del futuro per committenti, progettisti, installatori e imprese e a questi temi MCE dedica l’edizione 2012.

    “Una tematica di forte impatto – dichiara Massimiliano Pierini Exhibition Director di MCE – che abbiamo identificato con l’intento di offrire un’occasione di approfondimento al vasto pubblico di operatori professionali che, ogni due anni, trova nella manifestazione la fonte principale di informazione sui trend che guideranno la crescita di tutta la filiera nel futuro”. “La direttiva 20.20.20, che vede la piena integrazione fra mondo dell’edilizia e dell’impiantistica, trova in MCE il palcoscenico ideale per approfondire il tema del risparmio – sia energetico sia economico – grazie all’ampia panoramica di prodotti e sistemi impiantistici d’ultima generazione. Riscaldamento e climatizzazione sono, infatti, due degli elementi fondamentali per costruire edifici ad alte prestazioni energetiche e contribuire a un progetto unico in cui l’uomo e l’ambiente stanno al centro”.

    ZERO ENERGY 2020 VERSO L’INTEGRAZIONE sarà quindi il file rouge del ricco programma dei convegni, messo a punto con il supporto del Comitato Scientifico della Manifestazione, Presieduto dal Politecnico di Milano Dipartimento Best, e del nuovo Comitato Promotore costituito dalle principali associazioni ed enti rappresentativi di tutta la filiera della manifestazione, che si potrà avvalere di un nuovo format organizzativo studiato ad offrire al pubblico di operatori professionali le chiavi di lettura utili alla loro professione. Un programma di convegni che andrà ad aggiungersi al “PERCORSO EFFICIENZA & INNOVAZIONE” e “VERSO LA CLASSE A 2012”, le due iniziative che hanno avuto ampio successo già nel 2010, create proprio per guidare gli operatori professionali nella realizzazione di progetti ad alta efficienza energetica e offrire un quadro completo su materiali, prodotti e servizi per una maggiore integrazione fra edificio e impianto e raggiungere gli obiettivi del 2020.

    Un tema di grande attualità declinato in convegni, eventi e iniziative che si andrà a coniugare perfettamente con i settori espositivi della manifestazione: Caldo, Freddo, Acqua e Energia, dove tutto il mondo della produzione e della distribuzione presenterà soluzioni ad alto contenuto tecnologico e di innovazione per una nuova cultura del comfort e della progettazione dell’ambiente costruito. In particolare, MCE 2012 riserverà un progetto speciale al fotovoltaico, con un’area espositiva e un programma specifico di workshop e convegni offrendo così un’ulteriore occasione di approfondimento su uno dei settori di maggiore crescita in materia di energie rinnovabili.

    Efficienza e risparmio energetico saranno driver anche del percorso di avvicinamento a MCE 2012 che si articolerà in diverse tappe sul territorio. Il primo appuntamento in calendario – organizzato in collaborazione con Energy Strategy Group del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano – sarà dedicato al fotovoltaico ed è in programma a maggio a Milano, il secondo sarà il “1° Forum Nazionale sulla Certificazione Energetica degli Edifici” – organizzato in collaborazione con CTI Comitato Termotecnico Italiano – si svolgerà in giugno, sempre a Milano, e riguarderà il rapporto fra Regioni e certificazione energetica.

    In attesa dell’appuntamento 2012, MCE propone quindi un cammino di preparazione alla manifestazione che si avvale di tutti i mezzi di comunicazione, da www.mcexpocomfort.it alle pagine MCE su facebook.com: http://it-it.connect.facebook.com/MCEMostraConvegnoExpocomfort e twitter.com: http://twitter.com/MCE_2012 , dalle numerose attività di collaborazione con eventi e corsi delle associazioni di riferimento a nuove iniziative a supporto del mercato.


    MCE – Mostra Convegno Expocomfort

    Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere, saloni specializzati e congressi che gestisce oltre 440 eventi in 36 Paesi raggruppando più di 6 milioni di buyers. Reed Exhibitions conta 35 sedi in tutto il mondo a disposizione di 44 settori industriali e una rete di uffici e promotori che si estende a 93 Paesi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico.

  • Pannelli solari fotovoltaici: mercato green conveniente per imprese e privati

    Il decollo del fotovoltaico in Italia, accreditato da più fonti e dall’impennata di ordini di pannelli e moduli fotovoltaici da parte di imprese e privati, si inserisce nel grande discorso dell’ecosostenibilità, sempre più urgente e non più rinviabile, e nella progressiva consapevolezza dei vantaggi dell’energia solare: fonte energetica inesauribile, risparmio sulla bolletta elettrica, assenza di qualsiasi tipo di emissione inquinante, modularità del sistema e bassissima manutenzione e relativi costi. I vantaggi del fotovoltaico, insomma, sono numerosi e sono sempre più sotto gli occhi di imprese e industrie, ma anche dei privati.

    Le aziende produttrici di pannelli solari fotovoltaici possono oggi rispondere a esigenze sempre più specifiche, attraverso la personalizzazione dei pannelli da adattare a qualsiasi tipo di superficie e di edificio, industriale o domestico, e fornendo per la loro clientela un pacchetto completo, che comprende, oltre alla produzione, progettazione, fornitura e installazione, fino alle pratiche burocratiche e finanziarie per l’ottenimento delle agevolazioni.

    I costi del fotovoltaico, con la possibilità di incentivi e agevolazioni iniziali unita al considerevole risparmio nel tempo con bollette contenutissime, sono quindi sempre più appetibili per le imprese e anche per le realtà domestiche. Inoltre i moduli fotovoltaici si adattano agli scopi più diversi: possono essere impiegati per illuminazione pubblica – lampioni fotovoltaici – e per integrazione architettonica negli edifici, coniugando qualità estetiche e funzionalità.

    I moduli fotovoltaici, tra loro diversificati in monocristallini e policristallini, sono attualmente impiegati soprattutto per capannoni e strutture industriali: le ampie coperture piane non ombreggiate e la necessità di un fabbisogno energetico ingente e continuo rendono questa tecnologia green più che adatta ed efficace, senza contare poi il fatto che i costi e i lavori di manutenzione dei moduli sono bassissimi rispetto ad altre soluzioni.

    Le aziende di impianti fotovoltaici in Italia hanno innanzitutto il merito indiscusso di incentivare una fonte energetica che limita fortemente l’utilizzo dei combustibili fossili tradizionali, ma anche quello di diffondere una tecnologia che riduce i costi per le imprese, soprattutto quelli a lungo termine, e, stando alle ultime rilevazioni, queste aziende danno un forte contributo alla competitività italiana sul mercato internazionale, investendo e facendo investire le industrie su un’economia green che avrà sempre più voce in capitolo.

  • 2011/2013: dinamiche e opportunità nel fotovoltaico

    Il fotovoltaico in Italia nel triennio 2011-2013”: impresa, ricerca e innovative tecnologie legate all’energia solare all’evento romano di giovedì 9 dicembre 2010, promosso da Accademia Fotovoltaica Italiana.

    Accademia Fotovoltaica Italiana
    , nata con l’obiettivo di promuovere e condividere le tecnologie “Made in Italy” tra le realtà accademiche e imprenditoriali della filiera fotovoltaica, patrocina e invita i protagonisti del settore a un nuovo incontro di informazione, attualità e confronto.

    Giovedì 9 dicembre presso il centro congressi Frentani, via dei Frentani, 4 a Roma, si terrà infatti il convegno “Il fotovoltaico in Italia nel triennio 2011-2013”, organizzato da Intellienergia S.r.l. in collaborazione con l’Ufficio Parco Scientifico Università degli Studi di Roma Tor Vergata e promosso sia dal GIFI che dall’Ordine degli Ingegneri di Roma.

    Un appuntamento importante: 7 le tematiche trattate, 18 relatori, 14 interventi e question-time. Questi i numeri di un workshop che approfondirà le dinamiche, le opportunità e gli aspetti fiscali nell’esercizio di impianti fotovoltaici insieme a grandi protagonisti del mondo imprenditoriale, scientifico e accademico.

    “Il convegno si pone l’obiettivo di fornire gli aggiornamenti normativi che dal 1° gennaio 2011 ristruttureranno il settore fotovoltaico in seguito all’entrata in vigore del terzo Conto Energia, al nuovo TICA e allo scenario autorizzativo che si sta delineando per il triennio a seguire. Verranno, inoltre, illustrati tre casi di successo nel contesto dell’esercizio impiantistico tecnico ed economico, presentando le tecnologie che nel prossimo triennio introdurranno importanti novità nel campo dell’integrazione architettonica fotovoltaica”, ha spiegato il dott. Ing. Alessandro Caffarelli, Vice President di Intellienergia.

    Questo workshop si inserisce a pieno titolo nella filosofia dell’Accademia: esserci significa non solo aggiornarsi e toccare con mano il futuro del fotovoltaico, ma soprattutto capire il Mondo verso il quale stanno dirigendosi imprese e cittadini, un vero e proprio impegno nella sostenibilità ambientale”, ha dichiarato Franco Valentini, Direttore Marketing Elettronica Santerno, capofila del progetto Accademia Fotovoltaica Italiana

  • Tavola Rotonda del Costruire Sostenibile

    Il futuro dell’edilizia e dell’energia sostenibile tra integrazione e progettazione

    L’energia giusta per ogni luogo: questo il tema centrale del dibattito curato da Ca’ Filiera del costruire sostenibile. L’evento, tenutosi il 11 novembre a Vicenza, è statoanimato dai molti professionisti intervenuti.

    Il presidente dell’associazione, Francesco Migotto, ha aperto i lavori della tavola rotonda, un appuntamento dove si sono incontrati e confrontati professionisti quali architetti, geometri e il professore dell’Università Ca’ Foscari di Venezia Matteo Civiero, con alcune aziende del settore, come Rei Group, Kloben, Clivet e Smiderle impianti, Surface, Egeo.

    Il recente tema dell’alluvione nella zona è stato tra i primi ad essere trattato: l’impatto dei cambiamenti climatici, infatti, risulta strettamente correlato al reperimento e all’utilizzo intensivo di energie tradizionali.

    L’alternativa si chiama Energy Revolution, una nuova concezione dove l’efficienza energetica -considerata la fonte più sostenibile- assume un ruolo di primaria importanza. Il futuro dell’edilizia, ad esempio, scommette sul fatto che gli investimenti dovranno arrivare grazie alla consapevolezza di un’effettiva convenienza e non più solo grazie agli incentivi -che oggi stanno creando molta speculazione nel settore, con effetti non sempre positivi-. La casa deve quindi diventare un attore attivo del sistema energetico e non più solo un assorbitore passivo.


    Durante la tavola rotonda è emersa, inoltre, l’assoluta importanza della fase di progettazione, degli studi di fattibilità e della necessità di formare gli imprenditori ad una nuova cultura del costruire. Una nuova educazione sul tema della sostenibilità va stimolata anche in ottica estetica, dove è necessario dialogare con le pubbliche amministrazioni per ricerca una soluzione architettonica condivisa anche nei centri storici.

    Per fare la scelta migliore tra fotovoltaico, geotermico, sistema di collettori sottovuoto, pavimenti continui con impianto radiante e pompe di calore è necessario studiare soluzioni personalizzate, non ripetendo meccanicamente prassi già applicate. In Italia, infatti, è sbagliato l’approccio: si è parlato di fonti rinnovabili prima che di efficienza energetica. Si deve partire dal problema e non dalla soluzione, analizzando il ventaglio delle possibilità energetiche e dando sostenibilità a ciò che viene pianificato e poi realizzato.

    Fare sistema e integrare diverse soluzioni con lo scopo di ottenere il risultato migliore: è questo il fine dell’associazione Ca’ Filiera, uno scopo emerso con consapevolezza durante l’evento.

  • Riqualificatore Energetico

    Riqualificatore Energeticoè la nuova figura professionale dotata di conoscenze approfondite del sistema edificio – impianti richiesta dal mercato residenziale, pubblico e privato, con il fine di coniugare comfort ed efficienza.

    In un contesto in cui efficienza e sostenibilità rappresentano gli ingredienti di una valida strategia di sopravvivenza economica ed ambientale, la tutela del territorio e la razionalizzazione di ciò che esiste ne sono gli elementi cardine.

    Riqualificare un edificio sotto il profilo energetico – ambientale è un’operazione che richiede grandi conoscenze, profonda consapevolezza dell’intervento e certezza del risultato, offrendo enormi opportunità professionali.

    Promossa e istituita dalla divisione Formazione del Gruppo ADL in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Bioarchitettura sezione provinciale di Napoli, il Riqualificatore Energetico è una nuova figura professionale che si colloca in un mercato potenzialmente enorme considerata l’entità del patrimonio immobiliare esistente, energivoro e inefficiente, quindi da “riqualificare”.

    Il percorso formativo si articola in sessioni teoriche e applicazioni pratiche, analizza l’intero contesto normativo entro cui bisogna agire, le nuove tecniche e le tecnologie disponibili sul mercato mondiale, individua i criteri rapidi, economici ed efficienti affinché si possa realizzare un intervento in linea con le esigenze della committenza.

    Programmazione lavori

    13.11.10
    Standard Energetici e normativa tecnica, D.ssa Arch. Isabella Lisi

    • Direttiva 2010/31/UE
    • Excursus normativo dal D.Lgs 192/2005 al D.Lgs 56/2010
    • Detrazioni fiscali del 55%
    • Indicatori energetici
    • Norme tecniche UNI TS 11300 parte 1 e 2

    20.11.10
    Sistema Edilizio
    D.ssa Arch. Paola De Joanna
    Caratteristiche del parco urbano: comportamento energetico delle tipologie edilizie preesistenti e dei relativi componenti

    27.11.10
    Criteri e metodi per il risparmio energetico nel recupero edilizio
    D.ssa Arch. Giuseppina Crisci

    • Uso delle risorse naturali
    • Bioclimatica: sistemi attivi e passivi
    • Strumenti normativi e legislativi di riferimento
    • Cenni alle politiche incentivanti e protocolli

    30.11.10
    Soluzioni impiantistiche innovative per l’efficienza
    Prof. Ing. Giuseppe Langella

    • Caldaie a condensazione
    • Termocamini , pompe di calore ad elevata efficienza
    • Impianti di cogenerazione e rigenerazione
    • Aspetti tecnici circa il corretto esercizio e la manutenzione degli impianti

    4.12.10
    Strategie e tecniche per il risparmio energetico ( 4 ore )
    Prof. Ing. Mariano Cannaviello – D.ssa Arch. Monica Cannaviello

    • Soluzioni tecniche per l’efficienza energetica in regime invernale
    • Soluzioni tecniche per l’efficienza energetica in regime estivo

    11.12.10
    Fonti Rinnovabili
    D.ssa Arch. Isabella Lisi

    • Cenni sul fotovoltaico e sul solaretermico
    • Integrazione architettonica del fotovoltaico e del solare termico negli interventi di riqualificazione energetica in retrofit
    • Energia geotermica e microeolico per la riqualificazione degli edifici preesistenti
    • Verifiche di adattabilità e compatibilità dei sistemi impiantistici preesistenti con gli impianti che utilizzano energie rinnovabili

    12.1.11
    Gli strumenti di controllo tecnico delle prestazioni
    Prof.ssa Arch. Antonella Violano

    • Il passaggio dalla Direttiva 2002/91/CE alla Direttiva 2010/31/UE
    • Le categorie di applicazione del DPR 59/09: interventi e prescrizioni
    • Linee Guida Nazionali: gli Allegati 6 e 7 (l’Attestato di certificazione energetica per edifici residenziali e non residenziali)
    • Esempio di classificazione di un edificio nel sistema nazionale

    15.1.11
    Sperimentazione su scala urbana
    D.ssa Arch. Giulia Bonelli

    • Riqualificazione di un quartiere di Edilizia Economica e Popolare: criteri generali e applicazione a un caso studio

    22.1.11
    Applicazioni con l’ausilio della termocamera
    Ing. Flavio De Luca

    • Diagnosi energetica e utilizzo della termocamera

    26.1.11
    Termus, il software per la progettazione

    • Casi studio su edifici civili di caratteristiche strutturali e geografiche distinte a cura di Acca software

    2.2.11
    Materiali e tecnologie

    • Case history e best practices con l’ausilio di nuovi strumenti, materiali e applicazioni a cura delle aziende partner

    19.2.11
    Test finale e consegna attestati


    Organizzazione scientifica

    Direzione scientifica, Prof.ssa Arch. Virginia Gangemi
    Coordinamento didattico, d.ssa Arch. Giuseppina Crisci

  • Nessuna proroga agli incentivi del 55%

    Taglio del rifinanziamento degli incentivi sul miglioramento energetico degli edifici

    Indignazione, sdegno, delusione e malcontento, queste sensazioni sono la nostra reazione, la reazione di quelle aziende e di quei liberi professionisti che rappresentiamo, alla notizia della mancata proroga oltre il 2010 delle detrazioni del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici.

    A spiazzare e lasciare basiti, è la sordità di questo Governo alle richieste e appelli che da più parti e da diverso tempo si sono susseguiti per prolungare questa agevolazione fiscale, ma soprattutto è l’ incapacità di guardare agli investimenti energetici come strumenti e opportunità per una ripresa economica.

    La mancanza di fondi nel bilancio pubblico che ha portato, nel maxi-emendamento alla Legge di stabilità del Governo, al taglio del rifinanziamento degli incentivi sul miglioramento energetico degli edifici, è sintomo dell’ assenza di una politica energetica e ambientale pianificata e coerente con gli impegni che il Governo stesso ha assunto con l’Europa per la riduzione delle emissioni di gas inquinanti.

    E mentre l’Italia decide di eliminare una delle iniziative più fruttuose e meritevoli sul risparmio energetico, la Commissione Europea ha presentato ieri una nuova strategia che individua il settore dell’edilizia come uno dei settori con le maggiori potenzialità per affrontare la sfida energetica attuale. La Commissione ha annunciato un piano di incentivi e di strumenti di finanziamento innovativi da emanare entro la metà del 2011 per le misure di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico.

    La ristrettezza delle risorse finanziarie non può e non deve costituire un ostacolo per quelle iniziative che hanno prodotto un elevato giro di affari nel settore strategico dell’economia eco-sostenibile e che sono alla base di una politica lungimirante che guarda all’Europa.

    Auspichiamo un ripensamento sulle scelte effettuate dal Governo e chiediamo a tutti i professionisti, alle associazioni di categoria, agli operatori del settore e ai cittadini di far sentire la propria voce lasciando un commento di seguito.

  • La fattoria solare, nuova spinta per l’economia

    Presentata a ENERSOLAR+ la prima FATTORIA SOLARE

    Quest’anno al salone internazionale dedicato alle energie alternative ENERSOLAR+ (Fiera Milano 17-19 novembre) nello stand di SANDRINI GROUP sarà presentata la prima FATTORIA SOLARE

    La Fattoria Solare è una vera e propria rivoluzione “colturale” grazie alla quale non è più necessario scegliere tra la produzione agricola e quella energetica con vantaggi enormi per tutti, dall’ambiente all’economia, perché i pannelli a inseguimento solare posti a 5 metri d’altezza consentono di coltivare i campi (sotto) e sfruttare l’energia solare. Infatti con la costruzione dell’impianto da inseguimento si crea occupazione a vari livelli, l’energia che si produce è ad emissioni zero, l’agricoltore ha un reddito integrativo, il produttore trova più facilmente gli spazi in cui installare i pannelli in quanto non sottrae terreno alle coltivazioni.

    Tecnicamente cos’è una fattoria solare: un impianto aereo che insegue il sole fatto di strutture mobili sospese, perfettamente integrato con l’agricoltura, costituito da tanti moduli indipendenti ed autonomi che usa tecnologie, sistemi di controllo e comunicazione wireless collegati ad una centrale operativa.

    • Il sistema di controllo può costituire il sistema nervoso di una nuova agricoltura automatizzata sui cui terreni potrebbero operare trattori e mezzi radiocomandati.

    • Approvato dagli agronomi perché l’ombreggiamento non supera mai 15%.
    • La resa energetica a parità di pannelli fotovoltaici installati è del 26% superiore.

    Sandrini Group sta realizzando la prima FATTORIA SOLARE su un terreno di 15 ettari. L’impianto produrrà 2.3 MegaWatt di energia e soddisferà sia i bisogni dell’azienda agricola sia quelli di 600 famiglie residenti in zona. L’engineering è di REM (Revolution Energy Maker) srl e la collaborazione con Interegeo per le perforazioni necessarie a realizzare gli impianti geotermici.

    Menzione: il progetto sarà portato dalla Regione Lombardia all’Expo mondiale del 2015 di Milano

    Sandrini Group, con lungimiranza ha creduto nella Green Economy, specializzandosi in impianti fotovoltaici e geotermici fornendo ai clienti un prodotto “chiavi in mano”.

    Con altre aziende ha investito 2,5 milioni di euro nel progetto avveniristico “Pane & Energia” in cui campi fotovoltaici estesi non sottraggono terreno all’agricoltura, superando così il principale ostacolo delle autorizzazioni regionali di impianti solari sui terreni agricoli.

    Al padiglione 6 spazio M4-L3 il progetto “Pane & Energia” prende vita con la prima FATTORIA SOLARE presentata ad un salone internazionale dedicato alle energie alternative e con questa importante novità si inizia a parlare anche di AGROVOLTAICO, una vera e propria rivoluzione che aggiunge altro valore (economico) alla Green Economy.

    Basti pensare che il fatturato di Sandrini Group negli ultimi 4 anni è balzato dai 17.226.556,00 € del 2006 ai 32.972.590,00 € del 2009, il team di collaboratori conta 42 persone tra impiegati e tecnici e più di 180 sono gli addetti ai lavori. Questo dimostra che investire nelle energie rinnovabili è un’idea economica vincente.

    Grazie alla collaborazione con la società Intergeo Perforazioni, specialista in sonde geotermiche, Sandrini Group offre l’intera gamma dei servizi integrati nelle filiere del fotovoltaico e del geotermico, occupandosi di progettazione, iter autorizzativi, realizzazione, collaudo e manutenzione degli impianti.

  • Conto Energia 2010

    Le novità, gli incentivi e i vantaggi del fotovoltaico.

    Per Conto Energia, s’intende quel decreto che stabilisce la possibilità di ricevere incentivi, nell’arco di vent’anni, proporzionali all’energia elettrica prodotta, per tutti quei soggetti, sia essi privati che aziende, che installano un impianto solare fotovoltaico.

    Il DM del 6 agosto 2010, che è andato ad abrogare il DM del 19 Febbraio 2007, presenta sostanziali cambiamenti in termini di miglioramento, snellimento burocratico e tariffe incentivanti, rispetto al precedente, privilegiando, in particolare, l’integrazione architettonica dei pannelli nell’edificio

    Le tariffe incentivanti sono state suddivise in base a tre tipi di impianti a loro volta suddivisi secondo la grandezza:

    • da 1 a 3 kWp (kilowatt di potenza);
    • da 3 a 20 kWp;
    • oltre 20 kWp; (non sono previsti limiti di potenza).

    Ciascuna categoria, inoltre, è divisa in impianti: non integrati o installati a terra, parzialmente integrati e integrati nell’edificio.

    Tale atto normativo, ha premesso all’Italia di allinearsi con quanto già messo in atto da altri paesi europei, più all’avanguardia nel settore della produzione di energie rinnovabili, ed eliminare tutta quella inutile burocrazia, che aveva contraddistinto il primo Conto Energia del 2005.

    In poche parole, l‘energia prodotta dagli impianti fotovoltaici, misurata tramite un contatore installato a valle, viene remunerata per vent’anni, in base a tariffe più che convenienti.

    Per tutti gli impianti installati entro il 2010, gli incentivi sono i seguenti, espressi in € per ogni kWattora :

    Per gli impianti fotovoltaici da 1 a 3 kWp.

    • 0,384 € per kWh prodotto se non integrato;
    • 0,422 € per kWh se parzialmente integrato;
    • 0,470 € per kWh se integrato;

    Per gli impianti fotovoltaici da 3 a 20 kWp:

    • 0,365 € per kWh prodotto se non integrato;
    • 0,403 € per kWh se parzialmente integrato;
    • 0,442 € per kWh se integrato;

    Per gli impianti fotovoltaici con potenze superiori a 20 kWp :

    • 0,346 € per kWh prodotto se non integrato;
    • 0,384 € per kWh se parzialmente integrato;
    • 0,422 € per kWh se integrato;

    Tali tariffe saranno in vigore fino al 31 dicembre 2010 e resteranno sempre fisse per 20 anni, senza integrazioni in base al tasso di inflazione.

    Per quanto riguarda la certificazione energetica dell’edificio, viene richiesta solo per avere diritto ad un, ulteriore, premio aggiuntivo e non è più requisito minimo per accedere alle tariffe incentivanti.

    Sono stati previsti, inoltre, ulteriori incrementi, fino al 30%, per quei piccoli impianti che vanno ad alimentare le utenze di edifici sui quali sono stati effettuati interventi, certificati, di risparmio energetico e del 5% per le scuole pubbliche, gli ospedali pubblici e gli impianti integrati negli edifici e installati in sostituzione di coperture contenenti amianto e per gli enti locali con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.

    C’è da ribadire che questo è un meccanismo che va remunerare, proporzionalmente, l’elettricità prodotta dagli impianti per 20 anni, quindi l’incentivo viene pagato su tutta l’energia generata , non solo su quella in più riversata nella rete elettrica.

    Il pagamento è, inoltre, mensile e viene fatto dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) nazionale, con remunerazioni che variano a seconda se l’impianto si trovi al nord o al sud, per ovvi motivi climatici.

    Per quanto riguarda la bolletta elettrica, se il consumo annuo e la produzione di energia coincidono, questa viene azzerata. In parole povere, il GSE basa il suo conteggio annuo sui kWattora consumati e prodotti e dal 2009 provvede a rimborsare il costo dell’energia, pagata al rispettivo gestore, direttamente. Quando il saldo è saldo positivo, ovvero la produzione è in eccesso rispetto al consumo, il GSE non paga, ma mette in credito l’energia in più per l’anno successivo.

    Così facendo, l’incentivo del Conto Energia e il risparmio sulla bolletta elettrica si sommano, portando all’effettivo guadagno, che va addirittura a coprire i costi dell’impianto, evitando così gli eventuali rischi finanziari.

    Come detto, il nuovo decreto ha semplificato di molto la burocrazia dei precedenti, quindi accedere al finanziamento è molto più facile. Eliminate le graduatorie, oggi è sufficiente presentare il progetto preliminare e successivamente, installare l’impianto fotovoltaico. Ad installazione completata e dopo il collaudo, basta presentare il progetto definitivo e chiedere l’attivazione degli incentivi. Ovviamente le tariffe incentivanti verranno attivate solo per quegli impianti ritenuti effettivamente funzionanti.

    In Italia, dal dicembre 2009, sono stati istallati, circa, 60.000 impianti per un totale di oltre 700 MW, e considerando l’alto tasso di crescita degli impianti fotovoltaici, con la diminuzione dei prezzi, è stato stimato che, entro il 2010, verranno raggiunti i 1200 MW.

    Oltre questo, il decreto prevede altri 14 mesi di tempo per installare nuovi impianti, purché la domanda sia stata presentata prima del raggiungimento dei suddetti 1200 MW.

    Il GSE stima il superamento di 900 MW di impianti fotovoltaici installati in Italia, sulla base delle domande presentate nel 2009, registrando, inoltre, una potenza fotovoltaica, sul territorio nazionale, pari a 815 MW per 60 mila impianti funzionanti.

    Al 18 gennaio 2009, il GSE ha riscontrato l’entrata in esercizio di 56.142 impianti relativi al nuovo Conto Energia, per una potenza complessiva di 649 MW e di 5.731 impianti relativi al primo, per una potenza complessiva di circa 164 MW.

    Prendendo in considerazione anche gli impianti entrati in esercizio prima del 31 dicembre 2009, si stima che la potenza fotovoltaica accumulata in Italia a fine 2009, con il Conto Energia, andrà a superare i 900 MW.

    Si prevede, inoltre, il raggiungimento del tetto dei 1200 MW di potenza fotovoltaica entro la fine del 2010, se non prima, con possibilità di incentivi per tutti quegli impianti che entreranno in esercizio nel 14 mesi successivi al raggiungimento di tale soglia.

    Ma quali sono le ragioni per installare il fotovoltaico?

    La prima, più semplice e veniale, è sicuramente quella che attualmente in Italia si hanno le tariffe incentivanti più alte al mondo, in quanto chi installa un impianto fotovoltaico nel 2010 può ricevere fino a 0,47€ per ogni kWattora prodotto, per 20 anni.

    Inoltre, oltre all’incentivo dei vent’anni, si può ricevere anche il rimborso della bolletta elettrica pagata, elevando l’incasso ventennale a quasi 45.000 € per il nord Italia e a quasi 55.000 € per il sud, dunque considerando che il costo medio di un impianto è di circa 20.000 €, si ha piena copertura dei costi dello stesso unito ad un rendimento dal 250 al 300% , sicuro, esentasse.

    Nonostante i numerosi vantaggi, ancora in Italia il fotovoltaico non è una realtà così diffusa come può sembrare dai dati. La gente è ancora scettica e questo è dovuto, in primis, alla mancanza di informazione sulla materia che spesso, oltre ad essere insufficiente, è addirittura negativa, secondo la sfiducia, tutta Italiana, nelle novità. Come dire, mai lasciare la strada vecchia per quella nuova, anche se questa è vantaggiosa oltre che sicura.

    Considerando che l’attuale “Conto Energia” arriverà al suo termine quando in Italia verranno installati 1200 MW totali di impianti fotovoltaici, ed è sicuro che il suo successore non sarà così accomodante e generoso, bisognerebbe prendere l’occasione al volo.

    Attualmente le installazioni hanno superato i 700 MW e questo vuol dire che, fortunatamente, decine di migliaia di Italiani hanno creduto nel fotovoltaico, senza contare quelli che sono ancora in fase di installazione, di avvio dell’impianto o di decisione, che in base alle previsioni del GSE, permetteranno di raggiungere il tetto dei 1200 MW, nella seconda metà del 2010.
    Quindi, per chi ha ancora dei dubbi, un ulteriore rinvio potrebbe costare l’esclusione dal progetto.

    Inoltre i prezzi degli impianti sono moto scesi, tanto che oggi si riesce ad avere, a circa 16.000 € IVA compresa, un impianto da 3 kW, comprensivo di installazione e assistenza tecnica.

    Come se questo non bastasse, sono stati previsti finanziamenti da parte delle banche per chi ha intenzione di installare un impianto fotovoltaico, che permette, ai soggetti interessati, di partire a costo zero e recuperare poi il prestito e i relativi interessi, tramite gli stessi incentivi del GSE, erogati sul conto bancario indicato.