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  • Virtuoso Home: la soluzione di Enel Green Power per la domotica ecosostenibile

    In questo contesto, il comportamento del consumatore nelle sue azioni quotidiane è di fondamentale importanza. Acquisire una maggiore sensibilità ad un uso più razionale dell’energia è una scelta irrinunciabile, che rappresenta da un lato un vantaggio per il cliente, che ottiene un risparmio economico in bolletta, e dall’altro per il pianeta, che giova di un minor inquinamento ambientale.

    In questa prospettiva si inserisce Virtuoso Home, la soluzione di Enel Green Power per la domotica ecosostenibile. Virtuoso Home è un innovativo sistema di controllo e gestione delle apparecchiature elettriche e del riscaldamento delle abitazioni che permette di risparmiare fino al 30% sui costi di gas ed elettricità. Un sistema automatizzato e programmabile anche via internet o tramite smartphone che garantisce un elevato comfort di utilizzo anche fuori casa.

    Il cuore del sistema Virtuoso Home è rappresentato dal gateway che permette il dialogo con tutti i dispositivi ad esso collegati mediante la tecnologia wireless. Nel gateway risiede anche il software che gestisce e controlla tutte le regole di domotica che sono state implementate.

    Virtuoso Home mette a disposizione dell’utente diverse funzionalità, tra cui la gestione completa ed integrata dell’impianto di riscaldamento, misura della potenza elettrica consumatagenerata (impianti fotovoltaici ed eolici), accensione e spegnimento di utenze elettriche, verifica di presenza e controllo degli accessi, misura e gestione della temperatura di ogni singolo radiatore o corpo riscaldante e la misura e gestione degli allarmi dello stato di carica delle batterie dei sensori/attuatori collegati.

    Abbracciare i concetti di domotica ed efficienza energetica si traduce quindi, da un lato, in un risparmio economico sulla bolletta e in un minor impatto ambientale e, dall’altro, in un aumento del comfort, quel comfort che ognuno ha sempre desiderato per la propria abitazione.

    Per saperne di più visita il sito:

    http://www.enelgreenpower.com/retail/it-IT/offerta/efficienza_energetica/monitoraggio_consumi/

  • Associazione Borghi Autentici d’Italia

    L’attuale situazione di crisi strutturale continua, inesorabilmente a creare disoccupazione, oltre che disagio sociale ed economico nelle famiglie, aumentano i disoccupati e i lavoratori in mobilità e cassa integrazione.

    Al fine di poter valutare la possibilità di supportare i lavoratori o ex-lavoratori in un processo di reinserimento lavorativo e/o professionale, l’Amministrazione comunale di San Valentino in Abruzzo Citeriore intende offrire, ai cittadini che manifesteranno l’interesse a partecipare, la possibilità di valutare l’attivazione di una Cooperativa di Comunità.

    La Cooperativa di Comunità rappresenta una proposta efficace, da parte della società civile, alla erogazione di servizi pubblici per le piccole realtà locali, quale è quella di San Valentino in A. C., anche alla luce del processo di liberalizzazioni tracciato dal decreto “Cresci Italia” che interesserà anche il settore dei servizi locali, dove il soggetto pubblico, tuttora presente in forze nelle aziende municipalizzate, dovrà progressivamente lasciare spazio all’intervento del privato.

    Tutela del territorio, occupazione, innovazione e sostenibilità sono le parole chiave per comprendere appieno le attività che potrebbe porre in essere questa tipologia di cooperativa, oltre al fatto che una risposta efficace possa venire dal protagonismo dei cittadini, da una loro più diretta assunzione di responsabilità e di partecipazione per dare risposte ai bisogni comuni, creare occasioni di lavoro per i giovani e sfruttare potenzialità di sviluppo locale.

    L’Amministrazione Comunale di San Valentino in Abruzzo Citeriore, d’intesa con l’Associazione Borghi Autentici d’Italia intende raccogliere la adesione di cittadini a questa iniziativa al fine di poter organizzare, con i dirigenti dell’Associazione e della Lega Coop, un incontro informativo per presentare le opportunità derivanti dalla costituzione di una Cooperativa di Comunità.

    Esistono già alcuni casi di successo di costituzione di una Cooperativa di Comunità in alcuni piccoli Comuni che aderiscono alla rete di Borghi Autentici d’Italia, uno su tutti è quello di Melpignano (LE) (in allegato il link per ascoltare l’intervista del collega e amico Ivan)che ha avviato una Cooperativa di Comunità per la realizzazione di impianti fotovoltaici su superfici pubbliche, ma esistono anche altri casi di successo (di seguito altri link con casi di Cooperative di Comunità).

    Il successo della Cooperativa di Comunità è nel fatto che gli utili, vanno reinvestiti nell’interesse della Comunità stessa.

    Le persone interessate ad aderire a questa iniziativa, possono far pervenire la propria manifestazione d’interesse all’indirizzo: [email protected] oppure chiedere ulteriori informazioni direttamente al Sindaco (3351713424), comunque entro il 12 maggio alle ore 12,00.

    L’adesione non comporterà alcun impegno per il richiedente, ma darà la possibilità di partecipare a giornate informative e corsi gratuiti di formazione finalizzati a informare sull’opportunità.

    Stefano Bianchi

  • Borghi: idroelettrico, lo stato dia il buon esempio

    ”L’Italia riparte se l’economia esce dalle sacche di monopolio e di rendita. E questo vale anzitutto in settori strategici come l’energia. Per questo ci aspettiamo che il Ministro Passera dia il buon esempio, facendo cessare quelle rendite, come nell’idroelettrico, dove il surplus garantito dai certificati verdi va quasi tutto nelle tasche dei concessionari e dello Stato concessionario di se’ stesso attraverso l’Enel”. Cosi’ Enrico Borghi, Presidente della Commissione montagna ANCI, e’ intervenuto oggi a Firenze al convegno ‘Italia di Mezzo: quale modello di sviluppo’ organizzato dalla fondazione Trentin e che vede la partecipazione, fra gli altri, di Susanna Camusso, Guglielmo Epifani, Enrico Rossi e Renata Polverini. ”La rendita – ha osservato Borghi – in se’ non e’ scandalosa. Ma quando deriva da un bene comune come l’acqua e dal contributo dei cittadini attraverso i certificati verdi impone un tema di redistribuzione. E allora oggi e’ indispensabile che questa rendita vada redistribuita a favore delle comunita’ locali attraverso i Comuni e alle imprese locali attraverso sconti sul costo dell’energia, anziche’ andare solo nelle tasche dei produttori sotto forma di extraprofitto. Un nuovo modello di sviluppo che coniuga green economy e mercato competitivo si fa cosi’!”.

    Stefano Bianchi

  • Le soluzioni di Siemens Italia per il trasporto a emissioni zero.

    In occasione di Veicoli Elettrici Show (VES), mostra convegno che mette in contatto i costruttori di veicoli elettrici con i committenti pubblici e i grandi utenti privati, in programma alla Fiera di Parma dal 24 al 26 marzo 2011, Enel e il Settore Energy di Siemens presentano il sistema di connessione alla rete delle smart elettriche realizzato nell’ambito del progetto e-mobility Italy di Enel e Smart.

    Enel e Siemens interverranno al Seminario Inaugurale VES – “I veicoli elettrici per la pubblica amministrazione” – di venerdi 25 marzo, alle 14.00, con una presentazione dal titolo “Progetto e-mobility Italy: Un’infrastruttura di ricarica innovativa al servizio dello sviluppo della mobilità elettrica”. I relatori saranno Franco Corti, Responsabile Energy Automation Solution di Siemens Italia, e Federico Caleno, Business Development Manager di Enel Distribuzione.

    In qualità di partner tecnologico del progetto, il team italiano di Siemens Energy ha realizzato per Enel la soluzione – Operation Center – che gestisce l’infrastruttura di connessione alla rete delle smart elettriche, i contratti, i servizi, compresi quelli dedicati agli utenti, e il controllo della rete. Alla fase sperimentale, nei primi mesi del 2010, in cui un team congiunto di ricercatori Siemens e specialisti Enel ha messo a punto il software, è seguito il rilascio ufficiale della prima release dell’Operation Center. Nei prossimi due anni Siemens supporterà ulteriormente Enel nello sviluppo del sistema oltre a occuparsi di tutti gli aspetti relativi alla manutenzione.

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    Siemens rappresenta una delle più importanti multinazionali operanti a livello mondiale. Presente in oltre 190 paesi con circa 405.000 collaboratori, un fatturato 2009/10 di 76 miliardi di Euro e un utile netto di 4,1 miliardi di Euro, Siemens opera nei settori industria, energia e sanità, e si distingue da oltre 160 anni per innovazione, qualità, affidabilità, eccellenza delle proprie soluzioni e per l’importante presenza sul mercato internazionale. Siemens è il più importante fornitore a livello globale di tecnologie ecosostenibili, grazie alle quali ha generato un fatturato di circa 28 miliardi di Euro, più di un terzo del proprio fatturato totale. In Italia Siemens possiede cinque stabilimenti produttivi e sei centri di ricerca e sviluppo, alcuni dei quali sono centri di eccellenza mondiale. Siemens in Italia, che ha chiuso l’esercizio 2009/10 con un fatturato di 2,5 miliardi di Euro e ordini per 2,6 miliardi di Euro, costituisce una delle maggiori realtà industriali attive nel nostro Paese.
    www.siemens.it

    Tra i principali fornitori mondiali di prodotti, soluzioni e servizi per la generazione, la trasmissione e distribuzione di energia e di apparecchiature e sistemi per l’industria dell’Oil&Gas, il Settore Energy di Siemens offre soluzioni specifiche orientate a migliorare l’efficienza e aumentare la produttività degli impianti. Il Settore investe, in particolare, nello sviluppo di tecnologie capaci di valorizzare le fonti di energia rinnovabili e ridurre le emissioni di CO2. Con circa 88.000 collaboratori nel mondo, il Settore Energy di Siemens ha chiuso l’anno fiscale 2010 con un fatturato di circa 25,5 miliardi di Euro, ha ricevuto nuovi ordini pari a circa 30 miliardi di euro, con un guadagno di 3,6 miliardi di euro.
    www.siemens.it/energy

  • Video Intervista a Flavio Cattaneo sull’acquisizione Enel da parte di Terna

    Video Intervista a Flavio Cattaneo, ad Terna, sull’acquisizione Enel da parte di Terna che si colloca al settimo posto nella graduatoria mondiale degli operatori di Trasmissione.

    Interviste a Flavio Cattaneo, Ad Terna e a Fulvio Conti , Ad Enel
    YouTube (Il canale di TernaEnergia)

    Enel e Terna firmano l’accordo per la cessione a Terna dell’intero capitale di Enel Linee Alta Tensione Srl (“ELAT”), Il ramo di azienda trasferito ad ELAT è costituito da 18.583 chilometri di rete di alta tensione eserciti principalmente a 132 e 150 kilovolt. L’operazione è stata resa possibile anche grazie alla stabilità del quadro regolatorio e tariffario di riferimento.
    Il corrispettivo per la cessione è stato concordato in 1.152 milioni di euro. Tale corrispettivo è versato integralmente al momento del closing ed è soggetto a conguaglio in base alla variazione intervenuta nel patrimonio netto di ELAT alla data della cessione. Terna finanzia l’operazione interamente con ricorso a debito, usufruendo di linee di credito già disponibili.

    L’ accordo, una volta perfezionato, consente a Terna di collocarsi al 7° posto al mondo tra gli operatori di trasmissione con oltre 61 mila chilometri di linee e di consolidare il 1° posto tra i gestori di rete indipendenti in Europa, nonché di crescere ulteriormente nelle sue attività di core business. L’operazione, infine, va nella direzione di aumentare il potenziale di sviluppo, razionalizzazione e sicurezza della Rete di Trasmissione Nazionale e di accelerare alcuni investimenti di sviluppo già pianificati.

    (Fonte: Terna Spa)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]

  • Enel Energia adotta la piattaforma Reitek per la gestione e la supervisione centralizzata delle attivit? dei Teleseller

    Per risolvere alcune criticità legate all’attività di teleselling e al servizio di vendita inbound, Enel ha deciso di dotare i propri Teleseller di un’unica infrastruttura tecnologica centralizzata che le consenta di instaurare un contatto più diretto e immediato con i suoi clienti. Enel Energia ha pertanto adottando la soluzione di Reitek ContaCT Highway, integrata con l’applicativo di Campaign Management, easy CIM.

    La gestione centralizzata dei Partner Teleseller, a cui Enel Energia distribuisce le liste di prospect e clienti estratte centralmente mediante il sistema ContaCT Highway di Reitek, ha consentito di incrementare l’efficacia dei Teleseller, garantendo un controllo più capillare e tempestivo e un’elevata qualità della vendita, nonché di profilare le liste in modo da incrementare e migliorare la capacità dell’operatore di contattare clienti e prospect in un’ora.

    Grazie al sistema Reitek adottato da Enel Energia è stato inoltre possibile verificare centralmente l’efficacia delle liste, ridurre i costi e i tempi per le modifiche in progress, monitorare lo stato di avanzamento delle attività di outbound in tempo reale e/o in differita e generare reportistiche particolari per il management.

    Fonte: Reitek

  • I giovani talenti di Enel Digital Contest premiati da Paolo Sorrentino in una serata CO2 free


    Roma, 8 maggio 2009 – Enel Digital Contest, il concorso internazionale per videomaker promosso da Enel e dall’Associazione Amici del Future Film Festival, ha festeggiato i vincitori della sua quinta edizione in una serata di gala alla presenza di un’autorevole giuria di esperti, guidata da Paolo Sorrentino.

    Il celebre regista, da poco nominato presidente di giuria nella sezione “Un Certain Regard” del Festival del Cinema di Cannes, ha premiato gli autori del premio ex aequo per il miglior corto: Marco Cuccinello con il video “Control” e il gruppo Myse en Abyme con “Morse, ovvero piccoli rimedi domestici”. Il premio per la miglior idea creativa è andato a “Pneuma” di Luca De Vincentis, mentre al gruppo Gruppo B8 Production è stata assegnata la Menzione Speciale per il corto “The power of dreams”.

    Enel Digital Contest ha rinnovato la sua attenzione al popolo di Internet, dando voce a oltre 25.000 giurati on line, che hanno premiato “Rombo di tuono” del gruppo Menteplastica e “Per cosa siamo ancora in grado di stupirci?” di Andrea Bonfanti.

    Sul palco anche i vincitori dei diversi premi speciali: miglior corto per l’ambiente, miglior colonna sonora, miglior corto d’animazione e/o con effetti speciali, miglior creatività femminile, migliore idea comunicativa, oltre ai premi assegnati dalle speciali giurie di studenti delle numerose Università che hanno supportato l’iniziativa con il loro patrocinio.

    I giovani artisti si sono impegnati quest’anno nella produzione di cortometraggi sul tema “The power of Energy” sviluppato nell’ottica della salvaguardia ambientale.

    Ed Enel Digital Contest, grazie alla collaborazione con AzzeroCO2, è stato il primo concorso per videomaker CO2 free in Italia. Le emissioni di anidride carbonica prodotte per organizzare l’iniziativa sono state infatti compensate con la creazione di una piccola area verde (50 alberi) nel Parco Fluviale del Po e dell’Orba. I votanti on line hanno contribuito alla crescita di quest’area: per ogni 1.000 voti è stato piantato un nuovo albero. Anche la cerimonia di premiazione è stato un evento CO2 free, compensato attraverso la piantumazione di 5 alberi.

    La lista completa dei vincitori è disponibile su
    www.enel.it/digitalcontest

    Per informazioni:

    [email protected]
    www.enel.it/digitalcontest

  • Enel: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati 2008. In crescita tutti i dati gestionali e l’utile netto


    Il Consiglio di Amministrazione di Enel Spa, presieduto da Piero Gnudi, ha approvato nella tarda serata di ieri i risultati dell’esercizio 2008.

    Fulvio Conti, amministratore delegato di Enel ha così commentato: “I risultati positivi confermano la solidità della nostra società, che cresce anche in un contesto economico e finanziario sfavorevole. Il programma di sviluppo internazionale, avviato nel 2005, ci posiziona come un leader globale dell’energia, ben diversificato geograficamente e per tecnologie, e ci consente di meglio affrontare periodi di rallentamento dell’economia. L’integrazione delle attività all’estero e le conseguenti importanti sinergie contribuiranno alla crescita della redditività del Gruppo, che unitamente ad una rigorosa disciplina finanziaria, ci consentirà di mantenere l’attuale livello di rating di classe A-/A2, a beneficio dei nostri azionisti e stakeholders. L’aumento di capitale al servizio della nostra politica di espansione internazionale, oggi completata, la nuova politica dei dividendi, la cessione di asset non strategici, un selettivo piano di investimenti nonché il continuo miglioramento dell’efficienza, producono un robusto cash-flow e preparano la nostra società alla ripresa dei mercati e delle economie”.

    L’Ebitda (margine operativo lordo) dei primi due mesi del 2009 si attesta a 2,5 miliardi di euro, in crescita di 0,3 miliardi di euro rispetto ai 2,2 miliardi di euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente. Tale incremento è dovuto essenzialmente a una crescita dei margini di quasi tutte le Divisioni operative, in particolare della Divisione Generazione ed Energy Management.

    STRATEGIA E OBIETTIVI PER IL PERIODO 2009-2013

    Enel è oggi un protagonista mondiale dell’energia con posizioni di leadership in numerosi mercati. Dispone di una capacità produttiva di circa 95 GW in Europa, nelle Americhe e in Russia e di poco meno di 50 milioni di clienti. La posizione conquistata nei mercati di riferimento qualifica Enel come una società capace di realizzare considerevoli ritorni per i propri azionisti anche in un contesto economico così difficile, in quanto dispone di:

    •un buon bilanciamento tra attività regolate e non regolate;
    •una diversificazione tecnologica e geografica che riduce il profilo di rischio;
    •una significativa presenza nel campo delle rinnovabili e nei progetti innovativi.

    Stabilità finanziaria

    La stabilità finanziaria è considerata da Enel una priorità assoluta. Per raggiungere questo risultato, sono state avviate un insieme di azioni che comporteranno il consolidamento della struttura finanziaria di Enel con una riduzione del debito netto a 45 miliardi di euro entro il 2010 e a 41 miliardi di euro entro il 2013 e un rapporto del debito netto con l’Ebitda rispettivamente inferiore a 3 e 2,5 volte. Sarà quindi stabilizzato il rating di classe A. Questo consentirà a Enel di preservare il suo posizionamento strategico globale e di poter continuare a crescere organicamente al termine del periodo recessivo.

    Incremento del cash flow
    Nel 2008 Enel ha avviato la seconda fase del programma Zenith destinato a incrementare l’efficienza attraverso il contenimento dei costi operativi e ad ottimizzare il capitale circolante. E’ un programma che potrà generare circa 3 miliardi di euro di cash flow entro il 2011.

    Ottimizzazione degli investimenti
    Il programma di investimenti di Enel per i prossimi 5 anni è stato rivisto per tener conto del nuovo scenario economico mondiale. Complessivamente la revisione del piano industriale 2009-2013 ha prodotto una riduzione degli investimenti di quasi 12 miliardi di euro rispetto al piano precedente, aggiornato con Endesa al 100%. La selezione degli investimenti ci consentirà di mantenere un alto profilo di redditività nei mercati in cui operiamo.

    Dismissioni di asset non strategici e valorizzazione delle rinnovabili
    Dalla dismissione di asset non strategici e dalla valorizzazione delle attività nel campo delle fonti rinnovabili, Enel conta di ricavare circa 10 miliardi di euro entro il 2010, da destinare interamente a riduzione del debito. Nel prossimo mese di aprile sarà completata la cessione della rete ad alta tensione a Terna. Sono pervenute offerte vincolanti per la quota di maggioranza della rete di distribuzione del gas. Stiamo esaminando le opzioni per la cessione nel corso del 2009 di una quota di minoranza della società delle rinnovabili Enel Green Power. Complessivamente queste operazioni valgono circa 6 miliardi di euro. Ulteriori 4 miliardi di euro deriveranno dalla cessione, tra il 2009 e 2010, di altre attività non strategiche già identificate.

    Ottimizzazione della struttura del capitale
    Al servizio dell’espansione internazionale, già realizzata, Enel propone all’Assemblea di approvare un’offerta di diritti di opzione a tutti gli azionisti per un ammontare fino a 8 miliardi di euro, da realizzarsi entro l’anno 2009, cogliendo l’obiettivo di rafforzare la struttura finanziaria del Gruppo.
    Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, in qualità di azionista della Società, ha comunicato all’Enel interesse ad aderire all’aumento di capitale ed è stato formato un consorzio di banche a garanzia del collocamento.
    Enel inoltre propone una nuova politica dei dividendi basata su un pay out pari al 60% dell’utile ordinario, a partire dall’esercizio 2009, anziché su un dividendo di importo fisso.

    Piano industriale 2009-2013
    Rafforzata la struttura finanziaria, gli altri punti chiave della strategia di Enel sono:
    •consolidamento e integrazione delle attività all’estero;

    •perseguimento dell’eccellenza operativa anche attraverso il trasferimento delle migliori pratiche a tutto il Gruppo;

    •maggiore integrazione nell’up e mid-stream delle materie prime;
    •mantenimento delle posizioni di leadership nei mercati chiave quali Italia, Iberia, Slovacchia, Romania, Russia e America Latina;
    •sviluppo delle rinnovabili in tutti i paesi in cui siamo presenti, anche con progetti innovativi;
    •rafforzamento nel settore nucleare.

    L’obiettivo è consolidare la performance economica e finanziaria della Società in un contesto economico difficile. I target che Enel si pone sono:
    •per il 2010:
    •Ebitda a 16 miliardi di euro;

    •utile netto consolidato da attività ordinarie a 4 miliardi di euro;
    •debito netto consolidato a 45 miliardi di euro

    •per il 2013:

    •Ebitda a 18 miliardi di euro;

    •utile netto consolidato da attività ordinarie a 5 miliardi di euro;
    •debito netto consolidato a 41 miliardi di euro.

    Fonte: Sala Stampa Enel – http://www.enel.it/azienda/sala_stampa/comunicati/ss_comunicatiarticolo.asp?IdDoc=1602635