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  • Installazione immersiva basata su una mappatura 3D, emotional assets, info commerce e social commerce tra gli argomenti della due giorni di Lazise

    Il programma degli approfondimenti in aula del Global Marketing Expo (ben 26 in questa quattordicesima edizione) comprendono conferenze plenarie e presentazioni di casi aziendali, di studio e di nuove soluzioni e costituiscono un momento fondamentale della “due giorni”; il 20 marzo 2013 è stata proclamato il ‘RESTART DAY’ nel nome dei nuovi approcci e di nuova vision che il momento epocale che stiamo vivendo richiede. Oltre all’installazione di un’EMOTIONAL ROOM progettata da Vimage e Filmare GroUP, estremamente evoluta e basata su una mappatura 3D dello spazio, molti saranno gli interventi di interesse.

    Gianandrea Abbate, founder Emotional Marketing, parlerà di “I meccanismi mentali che ci fanno comprare. Il Software dell’inconscio”. L’aspetto emozionale della mente inconscia incide tra il 70 e l’85% sui nostri comportamenti: il mercato è oggi in crisi e comunicare coerentemente e con efficacia alla mente del consumatore si può e si deve fare. Riguardo agli Italiani: il consumatore vuole ‘rassicurazione’, valori antichi ma anche (in apparente contraddizione) nuove tecnologie; in sintesi: un messaggio ‘Retro Tech’. Attraverso le ricerche sul target emozionale di Emotional Marketing si è registrato uno spostamento di circa il 30% degli Italiani in un’area catatonica e di astensione dai consumi ed interessi, aspetto che non si era mai verificato negli ultimi anni. Cosa fare.

    “Il Social Network e le emozioni: come evitare un ‘Social Disaster’. Si chiama ‘Facebook’ e non ‘Brandbook’. Il Social Network ‘vetrina’ non serve” è invece il titolo dell’intervento di Fabrizio Bellavista, socio Emotional Marketing. C’è una nuova nazione di oltre 1 miliardo di abitanti, si chiama Facebook. Avete imparato la loro lingua, avete mandato i vostri ambasciatori, avete aperto i vostri negozi su questa nuova terra? Lo sbarco sulle terre dei Social network: tre ricette base per non trasformarlo in un ‘Social Disaster’.

    “Cambia le tue stelle! Rimandare non paga. E’ pronta la scintilla per fare ripartire il motore, un vero concentrato di energia vitale” è l’argomento di cui tratterà Giuseppe Mascitelli, founder Filmare GroUP. Qui e adesso le opportunità di ripresa. L’innovazione prende il nome di Restart, una risposta al buio dell’anima che contraddistingue i nostri giorni. Restart è il nostro genio riaffiorato: aspettare una ripresa che non arriva mai stanca l’anima, stanca le aziende! Rimandare non paga. E’ pronta la scintilla per fare ripartire il motore, un vero concentrato di energia vitale, oggi, qui, adesso: l’evento live con l’attivazione dei cinque sensi (5D), connesso al social networking ottimizzato con strategie targate SEO, SEM e SMM, porta a risultati nel giro di poche settimane.

    L’ultimo intervento del ‘RESTART DAY’ sarà dell’Ing. Giuseppe Catalfamo, Ricercatore Senior Lab#ID (LIUC – Università Cattaneo), che presenterà “Oltre internet, le nuove tecnologie che riportano il cliente nel punto vendita”. Dispositivi e strumenti tecnologici sempre più evoluti rendono categorie sempre più vaste di consumatori e di clienti potenziali in grado di controllare, in ogni momento e in ogni luogo, informazioni su prodotti o servizi, confrontare caratteristiche, prestazioni e prezzi, effettuare pagamenti, scaricare sconti, condividere opinioni. Sempre più spesso ciò avviene nel luogo stesso di acquisto, evidenziando una realtà dinamica e soprattutto “mobile”, nella quale i processi decisionali dei consumatori tendono a essere sempre meno lineari e sempre più frammentati tra device diversi e abitudini d’acquisto consolidate sul web. Verranno trattate queste tematiche in ottica di retail marketing e consumer analytics e saranno presentati casi applicativi di successo sia nello sviluppo di azioni di comunicazione (supportate da QR, NFC, web, apps, …) e di sales promotion, nella gestione della relazione con i clienti (spazi espositivi che si comportano come un sito web, personalizzazione dell’esperienza di acquisto, cross e up selling, pagamenti mobile) e in contesti di marketing territoriale.

    Interverrà mercoledì 20 marzo 2013 anche Michele Ficara Manganelli, Presidente di Assodigitale, su “Info Commerce e Social Commerce, vendere online in modo alternativo – Per non andare a cercare i clienti ma fare in modo che siano loro a cercare voi”. Oggi, oltre ad avere un sito web, occorre agire con una precisa web-marketing strategy e potenziare tutti gli strumenti di informazione e comunicazione digitale. L’info-commerce si rivolge a chi cerca online le informazioni per effettuare i propri acquisti; se si era già rivelato un fattore determinante per le vendite off-line, è diventato uno strumento essenziale per potenziare e rendere davvero efficace l’e-commerce.

    http://www.global-marketing-expo.it/

  • Creatività più innovazione


    Le crisi che periodicamente investono i mercati hanno il compito di selezionare le idee vincenti e favorire un ricambio generazionale. A questo riguardo si fa poco per approfondire i meccanismi che presiedono due momenti così determinanti come quello della creatività e dell’ innovazione. Abbiamo tratto queste risposte da un’ampia inchiesta svolta da Creativitaly, piattaforma attivata in occasione de “The European Year of Creativity and Innovation 2009”.
    Ecco le risposte di Fabrizio Bellavista, Massimo Giordani, Massimo Soriani Bellavista e Marcella Campi
    Fabrizio Bellavista, partner Psycho-Research.
    E’ stata proprio la rivoluzione della conoscenza basata sulla condivisione ‘reticolare’ e il sopraggiungere di una visione ‘liquida’ del marketing che hanno imposto un nuovo concetto dell’innovazione legato a quello della creatività: non si può parlare dell’uno senza toccare l’altro e credo che tenderanno a fondersi, nel linguaggio comune, in un unico termine.
    Massimo Giordani, Ceo Time & Mind.
    Creativita’ e innovazione sono concetti che vanno a braccetto, non c’è innovazione senza creativita’ e nella situazione attuale oserei dire che senza una forte spinta innovativa è difficile pensare di uscire dalla situazione di crisi complessiva del sistema. Innovazione strutturale, forte, coraggiosa, questa puo’ essere una strada efficace per affrontare il futuro. Senza il coraggio di strategie innovative saremo destinati a un mondo fatto di crisi sempre più gravi.
    Massimo Soriani Bellavista e Marcella Campi, partners CreAttività.
    Possiamo iniziare con una riflessione riguardante il sapere etimologico….Nel passato più remoto il concetto stesso di creatività non esisteva,il verbo “creare” nasce infatti nella lingua Italiana nel 1200 circa ed è solo
    nel secolo scorso che ritroviamo un frequente utilizzo della parola creatività. Proseguendo questa riflessione, vi è da fare un distinguo tra creatività artistica e industriale/aziendale, e gli innumerevoli concetti costruiti successivamente, tutti interessanti. In particolare poi il concetto è stato distinto in “creatività (che ancora bene non si sa cosa sia!!) ed innovazione.
    La differenziazione appare però più chiara: con Creatività possiamo intendere le idee, mentre l’innovazione è la loro implementazione. Edison diceva che la creatività è 1 % ispirazione (idea) e 99 % traspirazione (implementazione); il presupposto è dunque che “l’idea” sia un qualcosa di passivo finchè non viene resa attiva con la sua implementazione. Ancora oggi spesso si confondono le due attività, fase creativa e fase implementantiva, mentre a nostro parere i concetti Creatività-Innovazione sono un continuum dinamico simile alla visione orientale dello Yin e Yang. È per questo che abbiamo inventato il termine “Creattività”, ovvero la capacità di avere idee geniali e di metterle in pratica nello stesso momento….
    Info: http://creativitaly.wordpress.com