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  • Sopravvivere ad un San Valentino da single

    Cuori solitari e cuori infranti anche quest’anno dovranno affrontare San Valentino. La festa degli innamorati, tanto attesa dalle coppie, rischia di trasformarsi in un vero e proprio incubo per chi è “libero”. Ma ecco qui che il club per single di Eliana Monti ha stilato un prontuario per aiutare gli spiriti liberi a cavarsela anche il 14 febbraio.

    La prima regola dettata dal club è quella di sfuggire alla depressione dedicandosi alle proprie attività preferite. Piuttosto che piangersi addosso pensando all’ex o invidiare l’amica impegnata, una soluzione può essere quella di dedicarsi agli hobby: per le donne un toccasana può essere lo shopping, mentre gli uomini troveranno utile scaricare la tensione dedicandosi all’attività fisica e alla cura del proprio corpo.

    “Chi è single può cogliere l’occasione del giorno di San Valentino per mostrare l’amore nei confronti del proprio io. Coccolarsi, rilassarsi e dedicarsi alle proprie passioni è un regalo da concedersi in un giorno che, se visto da un’altra prospettiva, diventa un’ottima occasione anche per i single” spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club.

    Un altro utile suggerimento riguarda poi la socializzazione: San Valentino si trasforma in un’occasione simpatica per uscire con altri amici single ed esorcizzare il proprio status. Il club di Eliana Monti consiglia di organizzare una gita fuori porta, di approfittarne per un godersi un week end rilassante o un viaggio in una località vivace.

    L’importante è non lasciarsi andare alla solitudine e alla depressione, soprattutto in quei casi in cui essere single è una novità o, peggio ancora, quando si è appena usciti da una storia d’amore difficile. Gli amici, in questi casi, divengono un aiuto per viverla al meglio possibile.

    “Magari ci sono persone abbastanza vicine a noi, molto più che conoscenti, che condividono il nostro stesso disagio nell’affrontare questa giornata da single. E non c’è niente di più bello che approfittare di questo momento per trascorrere del tempo insieme e divertirsi. Se poi invece tutti gli amici sono accoppiati, non resta che approfittarne per partecipare ad eventi, feste ed attività che facilitino nuove conoscenze” prosegue Eliana Monti.

    E per chi invece è single ma vuole dichiararsi proprio nel giorno di San Valentino? Lo staff del club consiglia di mantenere comunque la discrezione, evitando di lasciarsi prendere dalla foga del momento, magari con regali e parole inappropriate. Non è detto che le frecce di Cupido vadano nel verso giusto, anche a San Valentino.

  • Uomo macho batte l’uomo micio

    Le donne vogliono l’uomo che non deve chiedere mai. Il 21% delle single dichiara, infatti, che il proprio partner ideale deve essere intraprendente e il 13% lo vuole, addirittura, dinamico. A rivelarlo è il club per single Eliana Monti che ha chiesto alle proprie iscritte al sito di indicare i 5 aggettivi che meglio descrivono il compagno perfetto.

    Tra gli aspetti della personalità più gettonati figurano poi anche la simpatia (11% di preferenze), la pazienza e la fedeltà che, a pari merito, vengono scelte dal 9% delle Bridget Jones italiane.

    “Oggi le donne desiderano un uomo risoluto che prenda l’iniziativa, non si accontentano più del principe azzurro dolce e protettivo. Il gentil sesso ha ormai guadagnato la propria indipendenza e desidera un compagno che sia propositivo e capace di coinvolgere la donna, proponendo hobby, attività culturali, viaggi e interessi da condividere insieme” spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club ed esperta di ricerca del partner.

    L’8% delle donne a caccia del principe azzurro vuole, invece, che sia un gran lavoratore, romantico (5% di preferenze), abile nel vestire il ruolo di amante (3%) e affidabile (3%).

    Altre caratteristiche ritenute fondamentali sono poi la decisione (2%), la correttezza (2%) e la generosità (2%).

    “Sono soprattutto le donne over 40 ad apprezzare il fatto di aver accanto un uomo dedito al lavoro, non tanto per una questione riguardante la posizione sociale, quanto per avere la dimostrazione pratica di avere affianco una persona costante che possa garantire una relazione solida. Le single più avanti con l’età apprezzano molto e, per lo stesso motivo, l’affidabilità e la correttezza, soprattutto in quei casi in cui abbiano vissuto in precedenza qualche delusione sentimentale” prosegue Eliana Monti.

    Tra le caratteristiche che invece non vengono considerate essenziali nel principe azzurro compaiono l’ottimismo e l’ambizione che vengono scelte da poco più del 0,3%. Poca attenzione riceve anche l’uomo focoso che riceve solo lo 0,2% di interesse.

    Tra le altre doti che ricevono attorno all’1% di preferenze compaiono invece comprensione, affetto, protezione, generosità, altruismo, sensibilità e fantasia.

    “Dalla mia esperienza posso dire che le coppie più solide nascono proprio da una forte attrazione intellettuale e sentimentale prima che fisica. Chi ha una forte affinità caratteriale con il partner, grazie alle doti che quest’ultimo possiede, pone la basi per un’intesa solida che riesce a mantenere viva la passione e ad accendere il gioco della seduzione anche dopo tanti anni di convivenza” conclude Eliana Monti.

  • Destra o Sinistra? Meglio la coppia!


    Il 37% dei single considera determinante nella scelta del partner il credo politico

    Dopo tanto cercare avete trovato il vero amore: è lei la vostra anima gemella, è lui il solo principe azzurro. Seduti sul divano a vedere la tv, tutto sarebbe perfetto, se non ci fosse quel piccolo neo: il partner vota uno schieramento politico diverso dal vostro. Secondo un sondaggio proposto dal club per single di Eliana Monti, sempre più coppie litigano a causa delle scelte politiche dei compagni.

    Il 37% degli intervistati ha infatti dichiarato di considerare determinante nella scelta del partner l’appartenenza o meno al partito politico che abitualmente si vota, evidenziando come fazioni opposte, anche culturalmente, raramente possono dare vita ad una relazione o un rapporto di coppia duraturi.

    “Votare un partito piuttosto che un altro è considerato molto importante – spiega Eliana Monti – poiché dietro ad una scelta elettorale si possono leggere valori ed ideali che se non condivisi possono creare dissapori, per questo tra le variabili che determinano la buona riuscita di un rapporto sempre più spesso si valuta anche il senso civico e la cultura partitica del compagno”

    A risentire delle differenze politiche sono per lo più le donne, idealiste convinte che non sopportano di avere al proprio fianco uomini di opposte fazioni. Il 55% delle iscritte al club per single dichiara infatti che tra i difetti del partner meno tollerati c’è un credo politico diverso dalla propria tradizione, anche familiare. Gli uomini che non desiderano al loro fianco donne politicamente impegnate su fronti opposti sono invece il 45%.

    “Le affinità sono alla base dei rapporti d’amore – spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo Club per Single – ecco perché avere ideali politici o valori troppo dicotomici, può portare a concepire anche il vivere quotidiano e le scelte di ogni giorno in modo talmente differente da condizionare l’equilibrio della coppia che a lungo andare finisce per logorarsi in sterili discussioni, apparentemente fondate su massimi sistemi, ma percepite e vissute nel concreto della relazione”.

    Le donne di sinistra sono le meno tolleranti; dal sondaggio emerge infatti come il 63% delle single che non desidera un partner dello stesso credo politico sia una elettrice del centrosinistra. Gli uomini di destra, con il 55%, rappresentano invece lo zoccolo duro che non accetta al proprio fianco una votante di un altro partito che non sia il suo.

    “Gli opposti a quanto pare non si attraggono più come una volta – conclude ironizzando Eliana Monti – le affinità sono sempre più importanti in una relazione e se il vostro lui o la vostra lei vota un partito diverso dal vostro, è sempre meglio saperlo prima… almeno delle elezioni!”

  • Al primo appuntamento dico: sì!

    Un aperitivo per conoscersi, una cena per approfondire l’amicizia, quattro chiacchiere sotto il portone prima di salutarsi. La serata perfetta con l’anima gemella appena incontrata potrebbe essere questa, oppure no? Secondo un sondaggio del club per single di Eliana Monti per gli spiriti liberi, il primo appuntamento non si conclude con un casto bacio davanti l’uscio di casa, bensì si protrae fino alla camera da letto.

    Dal sondaggio del club per single si evince che sembrino finiti i tempi dei lunghi corteggiamenti prima di passare ad effusioni più hot; il 53% dei single infatti dichiara di non avere remore o problemi particolari, se ci sono attrazione fisica e mentale, a lasciarsi andare ad una notte di passione, anche se il partner si conosce in maniera superficiale.

    Il 47% degli intervistati, al contrario, vive il sesso al primo appuntamento come un vero e proprio tabù. Gli spiriti liberi, meno avvezzi a lasciarsi andare, dichiarano infatti di preferire posticipare il momento dell’intimità e di non concedersi o fare avance di tipo sessuale, soprattutto nella fase iniziale di un rapporto.

    “Fare o meno sesso al primo appuntamento è un interrogativo che tutti si pongono o si sono posti almeno una volta nella vita – dichiara Eliana Monti fondatrice dell’omonimo club per single – ovviamente non esiste in merito una risposta che sia più o meno corretta, in quanto la sfera della sessualità è un qualcosa di talmente intimo e personale che ognuno di noi vive in modo differente. Questo è uno dei motivi per cui le percentuali di consenso, o meno, variano in maniera poco sensibile e lasciano ampio spazio all’interpretazione dei dati”.

    Vivono il sesso in maniera più libera, ovviamente, gli uomini che non si lasciano influenzare da retaggi culturali e risentono meno dei condizionamenti sociali rispetto a questo tema. Tra i favorevoli ai rapporti, dopo un breve periodo di conoscenza, c’è infatti il 63% dei single che non si sente intimorito nel proporsi e spingersi oltre il bacio. Il gentil sesso che dichiara invece di fare sesso al primo incontro è rappresentato dal 37%: donne emancipate che vivono liberamente la propria sessualità senza curarsi dei giudizi esterni alla coppia.

    “Le donne risentono ancora dei luoghi comuni e del giudizio, non degli uomini, bensì delle rappresentanti del loro stesso sesso” spiega Eliana Monti. “Molto spesso a condizionare l’agire del mondo femminile ci sono i commenti delle amiche che difficilmente dichiarerebbero in maniera schietta e sincera le proprie abitudini sessuali; per questo le donne ancora vivono come tabù il sesso, non spingendosi mai a considerazioni troppo esplicite su questo argomento”.

    In ultima analisi tra i contrari al sesso al primo incontro il 55% è rappresentato dal gentil sesso ed il 45% dagli uomini che preferiscono approfondire la conoscenza del partner prima di esplorare la sfera della sessualità nella coppia.

  • Sindrome post Natale



    Depressione, sbalzi di umore, sonnolenza e mal di testa: sono solo alcuni dei sintomi della sindrome da rientro dalle vacanze di Natale che colpisce molti single. Secondo il club per single di Eliana Monti ben il 41% degli spiriti liberi ammette di incontrare difficoltà a ritornare ai normali ritmi lavorativi dopo il rientro dalle festività.

    La sintomatologia sembra colpire soprattutto le donne che rappresentano il 58% di coloro che confessano di provare malessere fisico e psicologico durante le prime settimane di gennaio.

    “Ad essere colpite dalla sindrome da rientro post Natale sono soprattutto le donne che spesso anche durante le festività si sovraccaricano di lavori domestici, si preoccupano dell’organizzazione di cene e pranzi in famiglia e della corsa all’ultimo regalo, tanto da tralasciare del tutto, in alcuni casi, il meritato riposo. Gli uomini, al contrario, si lasciano andare al relax, prolungando le ore di sonno e, a quel punto, diviene difficile riadattarsi ai ritmi e agli orari d’ufficio” spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single ed esperta nella ricerca del partner.

    Ma come affrontano i single queste giornate difficili? Il 29% afferma di prolungare il riposo notturno, evitando di rientrare tardi la sera. Il 27%, invece, preferisce ritrovare il proprio equilibrio dedicandosi allo sport e all’attività all’aria aperta. Il 25% poi è convinto che uscire con gli amici e trovare il tempo per il divertimento sia il modo migliore per iniziare il nuovo anno con la giusta energia. Infine il 19% ama sentirsi ancora in vacanza prenotando dei soggiorni mordi e fuggi durante il week end.

    C’è poi un 18% di spiriti liberi che si dichiara felice della conclusione delle festività natalizie: finalmente non si ha più la costrizione di partecipare a lunghi pranzi in famiglia e viene meno lo stress della ricerca del regalo perfetto.

    “Per alcuni single le festività non rappresentano un momento di relax e di divertimento, anzi. Soprattutto per gli over 35 si rivela l’occasione per subire l’interrogatorio di parenti e amici che indagano in modo indiscreto sulla propria situazione sentimentale, con la classica domanda: “Quando ci farai conoscere la tua compagna/o? In questo caso le feste si possono trasformare in un vero e proprio incubo” dichiara Eliana Monti.

    Il consiglio dello staff di Eliana Monti per affrontare al meglio queste invasioni nella propria privacy da parte dei propri cari è quello di mettere in chiaro la necessità di riservatezza. Tuttavia, in alcuni casi, quando si tratta di persone che provano sentimenti sinceri nei nostri confronti – specifica lo staff – potrebbe essere un semplice modo per spronare la persona ad aprirsi a nuove conoscenze e uscire dal guscio.

  • Lui, lei ed i figli

    Trovare l’anima gemella non è cosa facile, ma una volta scelto il partner per la vita, mantenere solida la relazione può diventare ancora più complesso soprattutto se il principe azzurro e la donna dei sogni hanno già il cuore occupato da un amore solido: quello per i propri figli.
    Secondo un sondaggio del club per single di Eliana Monti il 37% delle coppie vive questo particolare “ménage à trois” con partner che sono prima di tutto genitori di bambini nati da precedenti relazioni. Ma quali sono gli errori da non compiere per non rovinare il rapporto con la propria anima gemella? Il club per Single ha stilato un vademecum per vivere serenamente una relazione con figli “a carico”.
    Non tentare mai di sostituirsi al padre o la madre naturale è il primo step che secondo il club per single è necessario tenere a mente nel momento in cui si intraprende una relazione con una mamma o un papà. I bambini soffrono del complesso di Edipo e vedere al fianco del proprio genitore una figura estranea può essere comunque percepito in maniera negativa. Diventa utile quindi cercare di non imporre la propria presenza ed attendere che i tempi siano maturi per presentarsi in famiglia come nuovo partner.
    “Il nucleo familiare tradizionale ha ormai lasciato il passo alle famiglie allargate una volta considerate una rarità- spiega Eliana Monti – il fatto che questo modello sia ormai consolidato non significa però che non sia difficile o traumatico per i figli accettare di non vedere più uniti i propri genitori. Per questo è importante saper dosare l’entusiasmo della fase dell’innamoramento con una buona dose di senso di responsabilità e cura nei confronti dei figli, prima di condividere con loro la nuova relazione e la presenza del partner tra voi ed i vostri ragazzi”.
    E’ preferibile, secondo gli esperti del club per single, non dare giudizi di valore sull’educazione che i genitori danno ai figli. Anche se si trascorre molto tempo con i bambini del proprio lui o della propria lei, è consigliabile non intervenire nelle discussioni riguardo le regole scelte per educare i ragazzi. Soprattutto in loro presenza evitate, quindi, di confrontarvi con il vostro partner su questo tema anche per non urtare la loro sensibilità di genitore
    Infine, secondo gli esperti del club per single è bene tenere a mente che alla base del rapporto con i figli del vostro partner dovrebbe esserci sempre la chiarezza: voi siete i compagni di vita scelti dai loro genitori, ma non dovrete mai imporvi come madri o padri surrogati.

  • Natale con i suoi? No, grazie


    Il 45% dei single ha discusso a causa dei suoceri

    A Natale si è tutti più buoni, o quasi. Attorno alle tavole imbandite non mancano mai, i parenti serpenti, soprattutto quelli del partner. Secondo un sondaggio effettuato dal club per single Eliana Monti, infatti, ben il 45% degli spiriti liberi ammette di aver discusso in passato, durante le festività, a causa di genitori, fratelli e cugini del proprio compagno. Tra pranzi in famiglia e regali da scambiare, le occasioni per punzecchiarsi non mancano di certo.

    Le più combattive sono le donne che rappresentano il 56% di coloro che rivelano di aver litigato con il lui di turno a causa di parenti invadenti o irascibili. Più silenti gli uomini che rappresentano solo il 44% di coloro che arrivano alla discussione.

    “Le festività natalizie costringono spesso le coppie a testare la propria compatibilità anche nell’ambiente familiare e questo, molte volte, fa emergere lati nascosti della personalità del partner che non sempre risultano graditi. La soggezione nei confronti della famiglia d’origine o l’eccessivo attaccamento verso un fratello o una sorella possono far scattare delle dinamiche di gelosia che in alcuni casi conducono alla rottura del rapporto” spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club che si occupa della ricerca del partner.

    La coppia che scoppia è di solito quella formata da suocera e nuora. Il 21% dei single ammette, infatti di aver avuto, almeno una volta, una lite che ha coinvolto queste figure. Seguono le discussioni tra cognati che hanno riguardato il 15% degli spiri liberi e quelle tra suocero e genero (11%), un tempo alleati.

    I single rimanenti si dividono, invece, tra zii, cugini e parenti più alla lontana. Il 26% addirittura ammette di aver interrotto una relazione a causa dell’invadenza dei parenti del proprio compagno.

    “Durante la mia esperienza ho incontrato molti single che affermano di aver troncato una storia d’amore a causa dell’invadenza della famiglia di un membro della coppia. In realtà ritengo che l’origine della crisi di un rapporto sia sempre interna. Non saper gestire i rapporti con coloro che gravitano attorno alla coppia è sintomo di un problema di comunicazione, soprattutto se si giunge alla rottura” spiega Eliana Monti.

    Ma quali sono i motivi che scatenano il battibecco anche in un periodo melenso come quello natalizio? Secondo lo staff del club per single al primo posto c’è la decisone non sempre condivisa di trascorrere il Natale con un lato o l’altro della famiglia. Seguono i regali che non sempre risultano graditi e le invidie e le gelosie di vecchia data. Infine ci sono i motivi più futili come i commenti sgraditi sull’abbigliamento, sulle scelte del menu natalizio e sugli addobbi in casa.

    “Il mio consiglio per trascorrere un Natale in serenità con la famiglia del proprio partner è quello di essere sempre se stessi e di parlare di qualsiasi difficoltà col proprio compagno. Al limite vi è sempre la possibilità di trascorrere le festività in parte in coppia e in parte in famiglia” conclude Eliana Monti.

  • Gli occhi superano il lato B

    Seno prosperoso, gambe affusolate, fondoschiena alla Jennifer Lopez. Dimenticate i tempi in cui un fisico da pin up metteva a tappeto i single italiani; gli spiriti liberi di nuova generazione, oggi, si conquistano con lo sguardo. A rivelarlo è un sondaggio promosso dal club per single di Eliana Monti, secondo il quale gli uomini non sanno resistere alle donne dagli occhi languidi e profondi.

    “Gli uomini, a sorpresa, iniziano a notare particolari delle donne che un tempo erano decisamente sottovalutati” spiega Eliana Monti fondatrice dell’omonimo club per single. “Uno sguardo sexy è capace di scaldare il cuore di uno spirito libero più di quanto possano fare altre armi di seduzione. Ciò detto, un fisico da pin up non può lasciare del tutto indifferenti gli uomini che continuano ad ammirare e desiderare anche compagne al di sopra della terza di reggiseno”.

    Secondo il 32% degli iscritti al club per single, lo sguardo, specchio dell’anima, rappresenta la parte del corpo e del viso che maggiormente li colpisce in una donna. Gli occhi più seducenti sono quelli di colore chiaro che regalano punti in più alla single che cerca di sedurre l’anima gemella. Al secondo posto, il 23% degli uomini dichiara di notare come primo elemento in una donna il seno che non deve essere a “coppa di champagne”, ma prorompente ed abbondante come quello delle giunoniche Manuela Arcuri ed Anna Falchi.

    “Gli uomini sono molto sensibili al fascino femminile soprattutto quando questo si manifesta con un aspetto fisico provocante e seducente – spiega Eliana Monti – spesso ciò che le donne giudicano difetti, sono percepiti dall’altro sesso come pregi, in particolare da questo sondaggio emerge come l’abbondanza delle forme e non la magrezza, spesso da noi donne ricercata, sia la chiave per fare colpo sulla propria anima gemella.”

    Al terzo posto, tra le cose che gli uomini guardano per primo in una donna, c’è il fondoschiena: il 20% dei single reputa essenziale che la propria anima gemella abbia un lato B a mandolino sullo stile Valeria Marini e Jennifer Lopez. Al quarto troviamo le gambe che per il 15% degli spiriti liberi rappresentano l’arma in più che una donna può avere per sedurre. Fanalino di coda per il sorriso che conquista al primo appuntamento solo il 10% dei single.

    “Al primo incontro, l’aspetto fisico – conclude la Monti – sicuramente colpisce gli uomini, ma è importante ricordare sempre, come citava una canzone anni 90, che oltre le gambe il gentil sesso possiede molte armi in più per sedurre!”

  • Le bugie corrono in rete

    Il 66% dei single mente su Facebook

    Single, slanciata, bionda e con gli occhi azzurri. Moro, atletico e pieno di interessi che spaziano dall’arte contemporanea alla letteratura. Sono le descrizioni dei profili dei single che spopolano su Facebook, ma corrisponderanno davvero alla realtà? Secondo un sondaggio del club per single Eliana Monti, ben il 66% degli spiriti liberi ammette di aver mentito sul noto social network riguardo alle proprie caratteristiche fisiche, agli interessi e passioni e alle doti caratteriali.

    I “pinocchio” del web 2.0 sono soprattutto uomini: il sesso forte rappresenta, infatti il 54% dei bugiardi. La fascia d’età più propensa a mentire è quella giovane, compresa tra i 30 e i 35 anni.

    “Emerge chiaramente come spesso nei social network si cerchi di dare un’immagine molto diversa da quella che corrisponde alla realtà. La tendenza è quella di nascondere le proprie insicurezze dietro una bella foto e una descrizione accattivante e definita della propria personalità. I single che cercano in rete il proprio partner accentuano ancora di più questa tipologia di comportamenti” spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single.

    Tanti e diversi sono gli aspetti sui quali si mente, ma in particolare il 31% ammette di riempire la bacheca con stati riguardanti attività quotidiane mai svolte nella realtà. Attenzione dunque a chi scrive di essere in partenza per luoghi esotici o a chi dichiara di aver avuto un’importante promozione: potrebbe essere semplicemente un modo per apparire migliori agli occhi degli “amici”.

    C’è chi addirittura mente sulla data di nascita (27%) e sul proprio aspetto esteriore, ritoccando l’immagine personale del profilo con piccoli accorgimenti grafici che possono fare la differenza (24%). Il 18%, infine, confessa di lavorare di fantasia sulla propria situazione sentimentale: single che si fingono felicemente fidanzati o impegnati in una relazione complicata almeno quanto fantasiosa.

    “Le signore, da sempre, tendono a mentire sull’età. Spesso il profilo Facebook involontariamente pone domande sconvenienti per il gentil sesso e a quel punto non resta che mentire. Più difficile è invece la situazione di chi per mantenere il piede in due scarpe è costretto a dichiararsi impegnato in una “relazione complicata” chiarisce Eliana Monti.

    Anche se le bugie hanno le gambe corte, il 78% dei “facebookiani” single e mentitori ammette di saper far bene il proprio mestiere e di non essere mai stato scoperto e additato come bugiardo.

    “Molti single che si rivolgono al nostro club lo fanno per cercare un partner sincero e in carne e ossa. Mentire su Facebook è semplice, ma la realtà e i rapporti sentimentali sono ben altra cosa e di certo non si sviluppano su internet. Il vero amore nasce guardandosi negli occhi e condividendo interessi, passioni ed esperienze, non solo virtuali. I single che cercano la vera anima gemella, secondo la mia esperienza, spesso chiedono trasparenza e onestà e non si accontentano di certo di un rapporto superficiale” conclude Eliana Monti.

  • Un amore da film



    Sentirsi sussurrare “eternamente tuo” da Mr Big ; ballare stretta a Johnny sulle note di “The Time of My Life”: il gentil sesso sogna l’amore davanti al grande schermo ed elegge “Sex and The City” il film più romantico di tutti i tempi. A rivelarlo è il club per single di Eliana Monti che con le sue iscritte ha stilato la classifica delle più belle storie d’amore raccontate dal cinema.

    Le avventure di Carrie e le sue inseparabili amiche vengono scelte dal 34% delle iscritte, che trova romantico ed in linea con i cambiamenti del nostro tempo l’amore travagliato, tra la protagonista ed il suo John James Preston. La scena preferita del film è l’insolita dichiarazione d’amore che Mr Big fa alla sua bella in ginocchio, in una cabina armadio, ponendole come pegno d’amore un paio di nuovissime Manolo Blanik. I kleenex si sprecano inoltre in uno dei momenti cult della pellicola quando uno spaventato John abbandona Carrie davanti all’altare.

    “Sex and The City è una attualissima favola metropolitana” dichiara Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club “Per le donne è quasi naturale immedesimarsi nella protagonista che in realtà è una principessa emancipata, trendy ed alla ricerca di un amore che non sia convenzionale, ma “big” come lei stessa dichiara più volte”.

    Al secondo posto troviamo l’acclamatissimo “Dirty Dancing” che raccoglie il 29% dei consensi delle iscritte al Club per single. L’indimenticato Patrick Swayze che insegna alla sua Babe a liberare i propri sentimenti a passo di danza, ha indubbiamente colpito al cuore intere generazioni di donne che sognano ancora il principe azzurro al ritmo di “The Time of My Life” (la colonna sonora del film). Al terzo posto (21%), un evergreen Sabrina con la splendida Audrey Hepburn, novella cenerentola, figlia di un autista, contesa tra due fratelli, manager della City.

    “Le donne cercano il principe azzurro, la roccia a cui aggrapparsi nei momenti di difficoltà, l’uomo forte e risoluto che sappia conquistarle e proteggerle con modi da gentlemen di altri tempi” spiega Eliana Monti. “Swayze e Bogart per generazioni diverse hanno incarnato nei loro film quell’archetipo di uomo, apparentemente brusco, ma capace di lasciarsi andare alle emozioni più travolgenti”.

    Al quarto posto della classifica stilata dalle single, con il 10% troviamo “Notting Hill”, commedia romantica in cui Julia Roberts, tra equivoci ed episodi sopra le righe, vive una romantica love story con il buffo libraio londinese Hugh Grant. Quinto (6%) nelle preferenze del gentil sesso, “Edward Mani di Forbice”, la fiaba di Tim Burton in cui Johnny Depp e Winona Ryder vivono un amore contrastato come quello romantico de “la Bella e la Bestia”.

    “L’amore al cinema commuove sempre a prescindere dalla tipologia di storia che viene raccontata e dall’ambientazione della sceneggiatura, ma l’importante è non lasciarsi condizionare troppo dalle commedie romantiche: il vero amore esiste anche nella realtà e può essere ancora più bello di un film” conclude Eliana Monti.