Tag: elezioni

  • Claudia Porchietto evidenzia una mancanza di chiarezza su Youtube nelle prime ore delle votazioni per le provinciali torinesi 2009


    Torino, 8 giugno 2009 – Proteste in rete nelle prime ore delle elezioni amministrative attualmente in corso per una mancanza di chiarezza, sul sito di You Tube, nei riguardi di rubriche non chiaramente decifrabili.

    La sorpresa degli utenti di Youtube è stata grande nel primo pomeriggio di sabato: con la query di ricerca ‘elezioni torino’, ai risultati naturali si affiancava, nella colonna di destra, una rubrica dal titolo ‘VIDEO IN PRIMO PIANO’ che presentava video riferiti a politici o ad aree politiche, di provenienza non facilmente decifrabile. Non si capiva cioè se questi video fossero effettivamente generati da un meccanismo di libero voto online o fossero publiredazionali a pagamento. A mantenere questo dubbio, il numero di visualizzazioni espresse: alcuni video ne indicavano soltanto poco più di 50. “Con un così basso trend di visualizzazioni” si è chiesta Claudia Porchietto, candidata del centrodestra alla presidenza della provincia di Torino, “mi chiedo come mai questi video siano stati annoverati tra i ‘VIDEO IN PRIMO PIANO’. Proprio perché sono una grande estimatrice della rete e delle relazioni che facilita, mi sembra il caso di approfondire questo argomento e mi auguro che anche i media nazionali evidenzino questa stranezza”.

  • Acqua “E’ Ora” ed etilometri per sensibilizzare i giovani sui pericoli degli alcolici


    Torino, 5 giugno 2009 – Ieri sera, all’incontro su sicurezza stradale e infrastrutture organizzato dal Pdl (svoltosi a partire dalle ore 20.30 al Patio Club di corso Moncalieri 346/14), dal titolo “Se Guidi non Bevi. Se Bevi non Guidi” e alla discoteca La Rotonda al parco del Valentino, sono stati distribuiti degli etilometri e le bottigliette d’acqua “E’ Ora” di Claudia Porchietto.
    Si tratta di un’iniziativa della candidata del centrodestra alla presidenza della Provincia di Torino, Claudia Porchietto, che intende così sensibilizzare i giovani sui rischi che si corrono mettendosi alla guida sotto gli effetti dell’alcol.
    All’incontro al Patio Club saranno presenti, tra gli altri, i sottosegretari Bartolomeo Giachino e l’on. Guido Crosetto, il sen. Aldo Scarabosio, l’on. Mario Valducci, il sen. Enzo Ghigo, l’on. Vito Bonsignore (vice capogruppo al Parlamento europeo del PPE) e l’on. Agostino Ghiglia.

    “Ogni anno nel nostro Paese migliaia di persone perdono la vita in incidenti stradali – ha aggiunto Claudia Porchietto – e, solo nella nostra provincia, nel 2007, secondo una statistica Istat, i decessi e i feriti a causa di incidenti sono stati 11.459, di cui il 59% su strade provinciali. Di questi, secondo le statistiche mediche, il 20% possono essere riferiti a situazioni legate all’eccesso di alcool. E’ quindi prioritario far capire ai nostri giovani che guidare dopo aver bevuto troppo è molto pericoloso. La Provincia, su questo problema, si deve impegnare a fornire collegamenti sicuri, con strade che siano in perfette condizioni. Tramite la collaborazione con le scuole guida, poi, è possibile dare un impulso verso una migliore educazione stradale. Detto ciò, rimane prioritario mantenere sempre alto il controllo sull’abuso di alcolici”.

  • Claudia Porchietto, candidata alle elezioni Provinciali di Torino: costruire il futuro


    Claudia Porchietto, candidata di Pdl, Lega Nord e delle altre formazioni di centrodestra alla Presidenza della provincia di Torino, interviene sul tema del cambiamento e sulla necessità di ridare respiro alla progettualità: “Molti pensano che un ente come quello della provincia abbia un ruolo strettamente operativo ed hanno perfettamente ragione. Ma quello che non è chiaro a tutti, invece, è il fatto che per gestire la pragmaticità di un ente in un momento di cambiamento epocale come quello che stiamo vivendo, sono necessari spirito di iniziativa, atteggiamento creativo e capacità di visione. E’ assolutamente necessario ritornare a costruire il futuro in modo che il nostro non sia più ‘il territorio del passato’ e delle occasioni perdute, dove chi amministra naviga a vista mentre i cittadini vedono un lento e inesorabile declino. E’ necessario tornare a credere nelle nostre capacità, ispirandoci a quelle persone e a quelle aziende che, nate e cresciute nella nostra provincia, ottengono successi in tutto il mondo. Aiutando concretamente chi ha voglia di fare e di emergere, la nostra provincia andrà riportata al posto che le spetta in Italia e in Europa”. Claudia Porchietto conclude: “Credo che mettere in piedi una buona amministrazione che guidi il torinese al di fuori della crisi, lo prepari al momento della riscossa dei mercati e tracci un percorso di rilancio a lunga scadenza sia un progetto complesso ma realizzabile, soprattutto se si scommetterà sul grande patrimonio aziendale e manifatturiero locale, sulla competenza tecnologica unita alle strategie di sistema, sulla creazione di filiere di eccellenza in terreni come l’aerospazio, le energie ecocompatibili, le nuove tecnologie, l’ambiente e i trasporti”.

  • Claudia Porchietto, al voto per la provincia di torino: innovazione per portare più lavoro insieme ad un cambiamento di mentalità da parte di tutti


    “Il digital divide investe ancora molte aree della provincia di Torino; questa è la triste realtà di una delle province più avanzate d’Europa” afferma Claudia Porchietto, candidata del centrodestra alle elezioni amministrative; con il solito piglio deciso che l’ha caratterizzata durante questa campagna elettorale, affonda ancora di più, chiarendo: “ho espresso il mio parere nei riguardi anche degli elettori: la politica cambierà se anche da parte loro ci sarà un atteggiamento più moderno, progettuale, creativo. Faccio un esempio: in molte zone ove la banda larga è presente, sono molto basse le richieste di connessione da parte della cittadinanza. E’ chiaro che in questo momento di grande crisi, per uscire dal tunnel, è necessario uno sforzo congiunto di tutti unitamente ad un forte cambiamento di mentalità e ad una maggiore condivisione, ricercando l’innovazione e tentando di essere più creativi in ogni momento della giornata. E crederci: i miracoli si fanno con il sudore della fronte, con un atteggiamento mentale votato alla positività e con la passione”.

  • Monterotondo, Antonino Gatto fa visita al centro anziani


    Continua a riscuotere consensi la campagna elettorale di Antonino Gatto. Ieri il primario chirurgo ha tenuto un incontro presso il centro anziani della città, dove ha dialogato con i cittadini e ascoltato le problematiche da loro sollevate. Il candidato sindaco del centrodestra si è soffermato in particolare sul tema della salute, affrontato con un approccio globale che ne ha toccato tutte le dimensioni, dall’ospedale all’inquinamento, dalla pericolosità delle strade alla presenza di sostanze cancerogene sul territorio della città sabina.

    “In questa città non c’è una cosa che va bene”, ha esordito Gatto. “La struttura ospedaliera, il traffico, la scarsa percezione di sicurezza – spiega il professore – sono problematiche che affliggono tutti i cittadini. Non si può lasciare una città abbandonata a sé stessa per poi cercare di recuperare tutto in campagna elettorale. Nel corso di una mia serata a Borgonovo, per esempio, ho constatato la presenza di eternit nel giardino pubblico abitualmente frequentato da bambini e anziani. Le rimostranze dei residenti sono rimaste inascoltate per dieci anni, finché stamattina, dopo i comunicati di denuncia fatti diramare dal mio ufficio stampa, hanno tolto l’eternit. Questa è una cosa vergognosa, così come le operazioni di rifacimento dell’asfalto che in questi giorni hanno immobilizzato intere zone della città e la strumentalizzazione politica del nuovo ospedale. E’ la terza campagna elettorale che fanno sulla costruzione di un nuovo nosocomio, ma nella migliore delle ipotesi questo sarà inaugurato tra dieci anni. Nel frattempo, quindi, sarebbe opportuno migliorare la struttura di cui già disponiamo, aggiungendo nuovi reparti e ampliando il numero di posti letto”.

    Il primario chirurgo del Gonfalone ha voluto nuovamente fare alcune precisazioni circa gli attacchi strumentalmente operati contro di lui dal rivale del Pd: “Continuo a sentirmi dire – spiega Gatto – che qualora venissi eletto sarei un sindaco a metà per via della mia professione. Un attacco reiterato e assolutamente ipocrita, visto che il Pd a Frosinone ha appoggiato la candidatura a sindaco del primario dell’ospedale locale. Tra l’altro – conclude il professore – se una persona vivesse della carica di sindaco e non del proprio lavoro, verrebbe costantemente ricattata e non vorrebbe più cedere quella poltrona”.

  • Porchietto: mai una risposta nei confronti con Saitta


    Torino, 31 maggio 2009 – Il candidato del centrodestra alla presidenza della Provincia di Torino, Claudia Porchietto, intervenendo oggi all’incontro alla Gam al quale tra gli altri ha partecipato il sindaco di Roma, Giovanni Alemanno, ha dichiarato:

    “A una settimana dal voto devo dire che i confronti che ho avuto con il mio avversario Saitta hanno sempre sottolineato una drammatica assenza di proposte da parte sua, e una sconcertante tendenza a non avere risposte alle nostre domande. E’ preoccupante notare come milioni di euro di soldi pubblici siano stati governati, in questi anni, da amministratori che non hanno una sola idea valida per il nostro territorio, ma continuano soltanto, anche nella propaganda inviata in questi a giorni a tutti i cittadini, a cercare di accusare il Governo centrale di non aver fatto o permesso questo o quello. Ciò di cui abbiamo davvero un gran bisogno è, invece, un progetto per il futuro del nostro territorio, che noi in più occasioni abbiamo presentato, con obbiettivi a lunga scadenza e tempi certi per le realizzazioni, che tagli gli sprechi e le consulenze e si regga su principi di efficacia e nuova efficienza”.

  • Beppe Grillo a Frascati con la lista civica “FRASCATI A 5 STELLE”


    A chiusura della campagna elettorale della lista civica per “FRASCATI A 5 STELLE” interverrà Beppe Grillo, proponendo un comizio/spettacolo incentrato sulle tematiche care a lui ed ai nostri candidati.
    L’accesso alla piazza sarà libero e gratuito.

    Contatti:
    www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/Frascati
    e. mail: [email protected]
    blog – http://frascatia5stelle.slinder.com
    mob. 345.41.39.358

  • Monterotondo, Antonino Gatto svela bugie del centrosinistra sulla TIA


    A seguito delle improbabili motivazioni addotte da Mauro Alessandri agli aumenti del 40% sulla TIA, il professor Antonino Gatto spiega: “La foglia di fico con cui il centrosinistra vuole coprire la disastrosa gestione dell’affare Nuova Era, scaricando sulla legge nazionale le responsabilità di un’amministrazione retrograda e inefficace, è l’ennesima manovra da prestigiatore con cui si cerca di abbindolare i cittadini. Nel suo ultimo intervento il candidato del Pd tenta di spiegare l’aumento del 40% della Tariffa di Igiene Ambientale con fantasiose motivazioni, in base alle quali l’incremento vertiginoso nelle prossime bollette dipenderebbe dall’incremento del costo del conferimento dei rifiuti in discarica, dall’adeguamento del Contratto Nazionale di lavoro per i dipendenti dell’APM e dal costo del lavoro legato alla raccolta differenziata in alcuni quartieri di Monterotondo: tre falsità che offendono l’intelligenza dei cittadini. In primo luogo – precisa il primario chirurgo – in molti comuni italiani il tanto sbandierato aumento nazionale si è sentito in misura sensibilmente inferiore, e in alcuni casi non si è affatto ripercosso sulla cittadinanza, grazie a una gestione virtuosa del servizio di raccolta dei rifiuti. Faccio gli esempi di La Spezia, dove l’aumento della TIA è stato limitato al 9,57%, di Viareggio (+5%), di Teramo (+3,5%), di Pagani, piccolo comune in provincia di Salerno dove si è riusciti a mantenere inalterata la bolletta per la raccolta dei rifiuti, o ancora di Rovigo, che l’ha addirittura diminuita del 12%. Alessandri, che sa tutto di amministrazione e che non perde occasione per puntare l’indice contro la mia presunta, e a questo punto smentita, impreparazione a livello politico-amministrativo, dovrebbe spiegare ai monterotondesi come sia possibile che nella nostra città si avranno bollette del 40% più care mentre altre realtà comunali riusciranno ad avere addirittura sensibili riduzioni. In secondo luogo – continua Gatto – la scusa dell’aumento del costo del conferimento dei rifiuti in discarica è a dir poco ridicola. In soli otto mesi sono stati spesi 208.000 euro di carburante, che con una percorrenza media di 2 km al litro e con il gasolio a circa 1,2 euro, significano 340.000 km, ossia una media di 1400 km al giorno. Praticamente – ironizza il primario chirurgo – la distanza tra Firenze a Copenhagen. Dove sono andati a finire questi soldi? E’ improbabile che per portare i rifiuti in discarica si spendano 208.000 euro di gasolio in soli otto mesi. Così come sono ingiustificati i 139.000 euro sborsati dal comune nello stesso lasso di tempo per non ben precisate consulenze, nonché i 60.000 euro percepiti dal consiglio di amministrazione e i 30.000 euro conseguiti dai soli collaboratori a progetto. Il tentativo di spiegare gli aumenti con la raccolta differenziata, poi, è davvero comico se si pensa che il sistema porta a porta è stato limitato a una sola via dello Scalo”.

    Il professore chiude con un pensiero per gli operai e gli amministrativi dell’ormai ex Nuova Era, che per mesi hanno dovuto sopportare notevoli ritardi nei pagamenti degli stipendi: “Esprimo tutta la mia solidarietà per quanti hanno pagato di propria tasca per il fallimento di un progetto di cui l’amministrazione comunale è l’unica vera responsabile. E’ ora che Alessandri getti la maschera”.

  • Monterotondo, Gatto entusiasta per incontro con Legambiente


    Monterotondo, 27 maggio 2009 – Si è svolto ieri, presso la sede ANPI di Palazzo Orsini, l’incontro tra Antonino Gatto e Legambiente in merito alla situazione ambientale della città sabina. Nel corso dell’evento il candidato sindaco per le liste civiche ha reso noti i propri progetti afferenti la tutela ambientale, la riqualificazione del territorio e la valorizzazione delle aree verdi eretine. Il professore ha accettato di buon grado le proposte giunte dall’associazione ambientalista, auspicando per il futuro una collaborazione costante e programmatica.

    “Da quando ho preso la decisione di candidarmi – ha dichiarato Gatto – ho iniziato a scoprire realtà territoriali di cui finora non ero a conoscenza. Nel corso di un incontro presso il giardino di Montegrappa, per esempio, ho potuto constatare la presenza di eternit che, mi hanno spiegato i residenti, l’attuale amministrazione non è stata in grado di smaltire, mettendo in serio pericolo l’incolumità dei bambini e di tutti i frequentatori del parco. Questa è una cosa inaccettabile, sia sotto il profilo ambientale, sia sotto quello della salute”.

    I rappresentanti di Legambiente si sono dimostrati molto ben disposti verso un confronto programmatico con il primario chirurgo, e hanno chiesto rassicurazioni circa il rispetto per le aree verdi.

    “Trasformare Monterotondo in una città pulita, sicura, più ricca e meno caotica è senz’altro il mio obiettivo principale – ha spiegato Gatto –, visto che solo in questo modo si può migliorare notevolmente la qualità della vita dei cittadini e il livello di salute della città. L’ambiente è il nostro futuro e nel nostro programma la valorizzazione di Tormancina e Gattaceca ha un’importanza assolutamente centrale. Queste sono zone – continua il primario chirurgo – in cui si possono creare nuove strutture senza edificare ulteriormente, ma semplicemente riqualificando tutti gli stabili inutilizzati. Si potrebbe così trovare spazio per un’università di veterinaria, che sarebbe la prima nel Lazio, o per aree da destinare alla creazione di un centro polivalente e polifunzionale che possa essere utile a tutti, dal bambino dell’asilo nido all’anziano. Anche Gattaceca merita la giusta importanza e potrebbe ospitare percorsi didattici dal punto di vista storico, geologico e naturale. Ogni quartiere – ha chiarito il candidato sindaco per le liste civiche – dovrebbe avere un’area verde che non sia un semplice giardinetto e si possono studiare percorsi ciclabili che possano disincentivare l’utilizzo dell’automobile, con un conseguente snellimento del traffico e un notevole miglioramento in termini di inquinamento”.
    L’evento ha riscosso grande entusiasmo in Legambiente, un’associazione con cui Antonino Gatto potrebbe studiare un piano di consulta permanente qualora venisse eletto sindaco: “Realtà come la vostra – ha concluso Gatto – possono costituire un prezioso intermediario tra amministrazione e cittadinanza, soprattutto alla luce del fatto che spesso, con le vostre iniziative, avete posto rimedio alle carenze di questa amministrazione. Di conseguenza io mi impegnerò sempre ad ascoltare le segnalazioni provenienti da chi, per l’esperienza acquisita, vive direttamente e in maniera preparata i problemi della nostra città”.

  • Porchietto, elezioni provinciali di Torino. Il programma


    Torino, 26 maggio 2009 – E’ on-line da oggi sul sito www.claudiaporchietto.it il programma per il futuro della Provincia di Torino della candidata alla presidenza del centrodestra, Claudia Porchietto.

    Nato dopo un’ampia e attenta condivisione con il territorio, fatto dunque partire dal basso, dalle proposte di migliaia di cittadini e amministratori incontrati nei tre mesi passati a visitare tutte le città della provincia di Torino e dalla forte condivisione in rete, racchiude in una sintesi di 13 pagine un progetto a lungo termine per ridisegnare un’identità all’ente territoriale. Caratteristica principale del programma di Claudia Porchietto è quella di dare tempi certi per gli interventi già dichiarati che andranno rispettati.

    Alcuni punti cardine del programma sono:

    Dare più sicurezza, creando le condizioni per una convivenza serena e sicura per tutti, in modo che la gente non abbia più paura di passeggiare nelle proprie strade. E su questo si incentra il progetto di polizia provinciale, con la creazione di macroaree comunali per una razionalizzazione delle polizie locali, presentato nei giorni scorsi.

    Proteggere il lavoro, incentivando le aziende che producono sul nostro territorio e utilizzando tutti i mezzi e le risorse per combattere la disoccupazione. Ciò per pensare al domani, collaborando con le parti sociali, rilanciando la formazione professionale e rafforzando lo spirito imprenditoriale. La nostra provincia deve offrire, in un contesto di forte coesione sociale, certezze per il presente e opportunità ai nostri figli.

    Fare la Tav e le infrastrutture, perché da troppi anni si parla della Tratta ad Alta Velocità Torino- Lione, della Tangenziale Est e della quarta corsia della Tangenziale Nord, senza che tali interventi siano ancora partiti e dimenticando che portare la nostra provincia al centro del principale asse di comunicazione nel continente vuol dire creare posti di lavoro per la gente e sviluppo per l’economia locale. Ciò avverrà ascoltando le esigenze delle comunità interessate, perché le opere diventino una vera occasione per il futuro del territorio.

    Rivedere i consorzi rifiuti, abbassare la tassa e sviluppare la raccolta differenziata con metodi più moderni abolendo il “Porta a Porta”, poiché tale sistema è stato un vero fallimento, che ha causato disagi e un aumento smisurato dell’imposta per cittadini e imprese. Accorpando i consorzi, tagliando le spese inutili e abolendo il “porta a porta”, mantenendo la differenziazione di plastica, carta, alluminio e vetro, si garantirà la riduzione della tassa rifiuti del 30%.

    Tagliare gli sprechi, perché in tempo di crisi non è possibile continuare a finanziare consulenze, iniziative costose e poco proficue, creare uffici senza funzioni precise e utilizzare risorse per consulenze inutili. Bisogna ridefinire, con rigore e determinazione, le competenze e la struttura della Provincia eliminando gli sprechi e snellendo la burocrazia. La Provincia deve tornare a fare il proprio lavoro al servizio del cittadino nell’ottica dell’efficienza.

    Costruire il futuro, perché il nostro non sia più il territorio del passato e delle occasioni perdute, dove chi amministra naviga a vista mentre i cittadini vedono un lento e inesorabile declino. E’ necessario tornare a credere nelle nostre capacità, ispirandoci a quelle persone e quelle aziende che, nate e cresciute nella nostra provincia, ottengono successi in tutto il mondo. Aiutando concretamente chi ha voglia di fare e di emergere, la nostra provincia andrà riportata al posto che le spetta in Italia e in Europa.

    Molti i temi trattati nel programma che vanno dal welfare all’ambiente, dall’economia al turismo, dalla cultura all’agricoltura e alle montagne, fino alla cura e all’impegno da destinare alla commemorazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

    Interventi fondamentali saranno da ritenersi quelli destinati alla viabilità, all’edilizia scolastica, al rilancio della formazione e al completamento della banda larga.

    Viabilità
    La Provincia di Torino è quella col maggior numero di incidenti nel 2007; il 59% di questi avvengono su strade provinciali. Si rendono pertanto necessari interventi strutturali per la messa in sicurezza delle strade come presupposto per un rapido e sicuro collegamento viario e per diminuire la mortalità. Andranno potenziate le infrastrutture per garantire un sostegno alla domanda e per creare una rete in grado di sostenere lo sviluppo economico. In particolare andranno realizzati al più presto alcuni interventi sulla rete stradale:

    – tangenziale est di Torino
    – decongestionamento del traffico gravante sulla cintura di Torino attraverso il potenziamento dei mezzi e dei percorsi alternativi.
    – collegamento delle stazioni TAV con il resto della provincia
    – completamento dell’Autostrada Torino-Pinerolo
    – messa in sicurezza della 460 (strada statale di Ceresole)
    – circonvallazione di Rivarossa e Front e collegamento con pedemontana

    Edilizia scolastica
    Andrà realizzata una mappatura completa, che oggi non esiste, delle reali necessità strutturali di tutti gli edifici scolastici che fanno capo alla Provincia, i quali, per più del 50%, non rispondono alla normativa antisimica. Avendo un quadro chiaro delle necessità di ristrutturazione si partirà con gli interventi che dovranno avere tempi certi di realizzazione. Tali interventi, grazie a strumenti di coinvolgimento di privati anche tramite il project financing, come avvenuto in altre regioni italiane, potranno avvenire in tempi certi per tutti gli istituti. La gestione del patrimonio di edilizia scolastica dovrà recepire i più elevati principi di razionalizzazione degli interventi manutentivi ordinari e straordinari e più alti standard qualitativi. Perché sicurezza vuole dire anche scuole sicure per i nostri figli.

    Formazione
    Verrà sostenuto l’apprendistato, con progetti che supportino la formazione di chi cerca lavoro e andrà favorito il duraturo inserimento in azienda. Si dovrà far crescere il sistema degli operatori della formazione professionale, coinvolgendo gli esperti dei singoli settori in cui la formazione sia finalizzata alla ricerca di lavoro. Sviluppare il sistema d’alta formazione torinese, promuovendo ulteriormente Torino come città di formazione internazionale.

    Banda larga
    Ultimo aspetto da sottolineare la necessità di completare, in accordo con la Regione, il raccordo con la banda larga per la connessione veloce a internet in tutti i Comuni della provincia. Ciò per permettere, mettendo a disposizione collegamenti moderni e veloci, quello sviluppo che il nostro territorio si merita.

    “Il nostro è un progetto di lungo termine basato sulla concretezza e sulla voglia di ricostruire un’identità alla Provincia che la porti ad attirare nuove iniziative, attività e popolazione – ha sottolineato Claudia Porchietto. L’obiettivo è quello di sviluppare lavoro e ricchezza in un ambiente con la più alta qualità della vita. Ciò dovrà avvenire ripensando l’ente in termini di efficacia ed efficienza, con minori tempi burocratici e con netti tagli agli sprechi e alle spese inutili, in modo che possa finalmente tornare ad essere veramente utile ai cittadini”.

    www.claudiaporchietto.it