Tag: ecosostenibilità

  • Cava a km 0 per Cotto Impruneta: un plus valore in termini di sostenibilità

    Produrre materiali edili di assoluta qualità cercando di ridurre l’impatto che queste lavorazioni hanno sull’ambiente e conseguentemente sull’uomo che lo abita è diventata una prerogativa essenziale per Cotto Impruneta. La cava a km 0 è uno dei parametri che il noto marchio mette in gioco a tutto vantaggio dell’ecosostenibilità e biocompatibilità dei suoi pavimenti in cotto, per un futuro migliore per sé e per gli altri.

    Uno dei punti di forza di Cotto Impruneta in termini di sostenibilità ambientale è la possibilità di approvvigionare la materia prima del suo ciclo produttivo nelle immediate vicinanze dello stabilimento situato a Greve in Chianti. Il sito estrattivo fornisce Galestro, l’eccellenza delle argille a livello mondiale.

    La vicinanza della cava influisce in modo marcato nell’ottenimento di sistemi produttivi ecologici: l’approvvigionamento di materie prime a km0 consente, oltre che una riduzione dei costi anche l’abbattimento del trasporto su gomme e la riduzione integrata di emissioni.

    L’accezione km0 si riferisce comunemente a quei prodotti del territorio che non devono percorrere lunghe distanze prima di giungere al ciclo di lavorazione. In questo modo le emissioni gas ad effetto serra provocate dal trasporto su gomma vengono limitate, contribuendo altresì ad una riduzione del traffico di mezzi pesanti.

    L’impatto ambientale è una tematica che riscuote sempre maggiore interesse da parte del pubblico. Quindi i pavimenti in cotto rappresentano di per sé una soluzione abitativa compatibile al 100% con i valori di responsabilità verso l’uomo e l’ambiente in quanto realizzati con materiale naturale, e con accorgimenti produttivi finalizzati al rispetto del pianeta e alla salvaguardia del territorio.

  • La rubinetteria Equa srl con GBC Italia nel rispetto dell’ambiente

    Con i rubinetti delle linee e-tap ed enigma Equa ottiene la certificazione di eco sostenibilità del Green Building Council Italia, organizzazione no profit per la diffusione di un’edilizia sostenibile.

    Equa si caratterizza dalla nascita come un’azienda estremamente sensibile ai temi dell’ecologia e dell’eco sostenibilità, cercando di portare innovazione tecnologica all’interno di un settore tradizionale come quello della rubinetteria. Per Equa l’aspetto tecnologico è fondamentale nella realizzazione di un prodotto che rispetti l’ambiente: elettronica, significa infatti rispetto dell’elemento base della vita umana attraverso un utilizzo responsabile e senza sprechi. È così che nascono le linee di rubinetti termostatici elettronici e-tap ed enigma che rappresentano una vera e propria rivoluzione nel governo dell’acqua e vengono applicate a tutti i lavabi realizzati da Equa.

    E-tap è un rubinetto touchscreen gestito da due piccoli motori che permettono di regolare il flusso e la temperatura dell’acqua evitandone lo spreco. Grazie a questo sistema si è realizzata una completa integrazione tra gli elementi del bagno e della cucina rendendoli controllabili attraverso pulsanti o tastiere capacitive applicabili direttamente sui piani lavoro.

    Anche Enigma è un miscelatore termostatico elettronico che permette di regolare a piacere il flusso e la temperatura dell’acqua. La temperatura appare in gradi mentre il flusso, a differenza di E-tap, è indicato da barrette tipo equalizzatore.
    Grazie al design innovativo, caratterizzato da un rigore estremo delle forme e dal sistema tecnologico, Enigma rappresenta una novità nel settore della rubinetteria sia per l’estetica sia per l’uso, che si rivelano decisamente alternativi.

    I lavabi Equa sono realizzati completamente in solid surface con una tecnologia che rende possibile il controllo del flusso dell’acqua e della temperatura attraverso tocchi o sfioramenti del piano lavabo: il miscelatore, il lavabo ed il controllo dell’acqua diventano così un unico oggetto. La bocca di uscita dell’acqua, invece, può essere modificata a piacere dall’utente, scegliendo tra le differenti proposte di Equa.

    Dopo anni di impegno per la tutela dell’ambiente, anche attraverso cicli produttivi e l’uso di materie prime non inquinanti e riciclabili, Equa è lieta di poter annunciare di essere diventata socio di GBC Italia entrando a fare parte di un network di edilizia sostenibile, insieme ad oltre 500 realtà, tra associazioni, università ed imprese, che operano nel settore dell’edilizia.

    GBC è un’organizzazione no profit che promuove in Italia il sistema di certificazione LEED® – Leadership in Energy and Environmental Design – per la realizzazione di edifici a basso impatto ambientale. Attraverso la certificazione LEED, GBC Italia sta cercando di trasformare il mercato dell’edilizia in direzione di una sempre più completa eco sostenibilità perché la costruzione di edifici che rispettino l’ambiente influisce positivamente sulla qualità della vita di tutti i cittadini. Per fare ciò GBC si dà il compito di fornire precisi parametri di eco sostenibilità agli operatori del settore e incentivarne il confronto per la realizzazione di progetti sempre più all’avanguardia.

  • Il Palagio produce pavimenti in cotto a km 0

    La tendenza attuale porta le aziende ad abbracciare sempre più frequentemente un sistema di gestione ambientale tale da riuscire ad entrare a pieno titolo nella green economy. Il Palagio si inserisce in quest’analisi, dal momento che ha investito ed investe risorse economiche, strumentali ed umane per ridurre l’impatto ambientale del suo sistema produttivo per pavimenti e rivestimenti in cotto di qualità.

    Oggi accade sempre più di frequente che le aziende reperiscano materie prime all’estero, magari da paesi in via di sviluppo perché a minor costo. Ma qual è il prezzo reale che il nostro pianeta paga per tutto questo?. “Un interrogativo che deve far riflettere. Noi di Il Palagio non rinunceremo mai all’argilla prodotta dalle cave situate nelle vicinanze dello stabilimento, sia per la qualità eccelsa del prodotto, sia per un senso di responsabilità nei confronti dell’ambiente e del nostro territorio. Perché cercare altrove quello che abbiamo sotto i nostri occhi, anzi sotto i nostri piedi?”.

    Dal punto delle qualità chimico fisiche l’argilla galestro, con cui vengono prodotte le tavelle in cotto di Il Palagio, non ha eguali; è la migliore reperibile sul mercato ed è la base su cui trova fondamento l’eccellenza ed il pregio di tutta la produzione del noto marchio imprunetino. Inoltre non necessita di onerose movimentazioni, se non quelle concernenti la distribuzione al cliente del prodotto finale.

    Per tutti questi motivi il concetto km 0, che rappresenta la distanza ideale che la materia prima dovrebbe percorrere per giungere il comparto produttivo, si applica perfettamente al contesto di Il Palagio. L’azienda ha assunto la consapevolezza che accorciare le distanze di approvvigionamento significa aiutare l’ambiente e ridurre l’impatto provocato dall’emissione di gas serra dei mezzi di trasporto. Infatti questo aspetto consente a Il Palagio di contribuire in modo evidente ad una minore immissione in atmosfera di polveri sottili, ossidi di azoto e di carbonio, piombo, composti organici volatili e ossido di zolfo.

    Inoltre l’utilizzo di materie prime locali e il sostegno ad una produzione che ha luogo interamente in stabilimenti situati nel territorio sono volti a promuovere il patrimonio del territorio e a produrre lavoro e ricchezza che portino sviluppo e crescita al distretto imprunetino.

  • Convegno Ecosostenibilità vantaggi per gli alberghi e il turismo

    Il crescente interesse da parte del mercato e la difficoltà riscontrata nel reperire informazioni adeguate da parte del settore, ha spinto EcoWorldHotel ad organizzare il Primo Convegno Nazionale dal titolo “Ecosostenibilità: vantaggi per gli alberghi e il turismo”.

    Il Convegno ha l’obiettivo di mostrare concretamente come una struttura alberghiera tradizionale (anche in una città come Milano) può diventare Eco-friendly, impattando meno sull’ambiente. Verranno illustrati gli accorgimenti adottati e i vantaggi ottenuti, raccontati dalle parole di professionisti e dalle testimonianze di albergatori attraverso case history.

    Tra gli argomenti di fondamentale interesse vi sono le tematiche riguardo il “Green Marketing: come aumentare le vendite e la visibilità on-line ed off-line”, “come soddisfare le esigenze del mercato green” e “La scelta dei prodotti e dei fornitori Green”.

    «E’ un Convegno totalmente diverso, con un approccio molto più pratico e innovativo rispetto a tutti quelli svolti sin ora per gli hotel. Parleremo di buone pratiche da applicare quotidianamente per risparmiare costi e ridurre il proprio impatto sull’ambiente. Le tematiche trattate sono di attuale interesse e un valido strumento di aiuto per superare la crisi del settore turistico-ricettivo, anche in un’ottica di tutela del territorio locale. Inoltre, per le strutture ricettive milanesi (indirettamente anche per tutta l’Italia), è un’ottima opportunità per arrivare “preparati” in occasione dell’EXPO 2015.» Alessandro Bisceglia – Presidente EcoWorldHotel.

    Durante il convegno verrà presentata in anteprima la nuova Guida per le Strutture Ricettive eco-sostenibili: completamente rivoluzionata nella comunicazione, nella forma e nel punteggio. Sono, inoltre, stati inseriti nuovi requisiti e ulteriori aree tematiche, dando importanza alla comunicazione green on-line ed off-line, al food & beverage e tanto altro.

    Interverranno come testimonial d’eccezione l’attore e showman Marco Columbro e l’imprenditrice Stefania Santini. Da anni attivi non solo nel settore biologico con la manifestazione SaporBio ma anche nel turistico-alberghiero con l’hotel Locanda Vesuna, un antico podere ristrutturato secondo i principi della bioedilizia.

    Tre momenti molto importanti caratterizzano la mattinata:

    Il primo raduno nazionale di tutti gli EcoWorldHotel d’Italia;

    La premiazione delle riviste turistiche e ambientali e dei blog che più si sono distinti nel sostenere il turismo sostenibile;

    Menzione speciale alle Camere di Commercio Lombarde per il loro impegno nel sostenere le aziende nelle buone pratiche green e per la responsabilità sociale.

    Appena fuori dalla sala convegni verrà istituito un Market Place: una selezione di aziende green Eco-Partner, facenti parte del Gruppo d’Acquisto EcoWorldHotel, che promuovono i propri eco-prodotti ed eco-servizi e sono a disposizione di albergatori, aziende, giornalisti e pubblico presente.

    Il Convegno è a basso impatto ambientale e grazie alle tematiche originali ha ottenuto il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare; dell’Assessore al Turismo, Marketing Territoriale, Identità di Milano; della Rappresentanza a Milano della Commissione europea; della Provincia di Milano e di prestigiosi Enti ed Associazioni turistiche ed ambientali.

    La partecipazione è gratuita e possono intervenire albergatori, green manager, giornalisti (settore turistico, ambientale, bio-architettura, wellness, ecc.), aziende che direttamente o indirettamente ruotano intorno al mondo alberghiero, università e professionisti del settore.

    Mercoledì 16 febbraio presso l’EcoWorldHotel Enterprise di Milano, aziende green e professionisti del settore possono confrontarsi, sviluppare nuove opportunità di business b2b e acquisire nuove conoscenze per migliorare la qualità della propria attività, e i servizi offerti.

    Milano, 7 febbraio 2011

    Dott.ssa Selena Pozzi

    Responsabile Ufficio EcoWorldHotel

    Guarda il programma

    www.ecoworldhotel.com

  • IPM Microban: per i pavimenti in resina ecosostenibilità anti-batterica

    IPM Italia, impiegata nel settore dei pavimenti in resina e in calcestruzzo, prosegue la sua linea di ecosostenibilità intrapresa con il progetto IPM Aquatec volto a limitare il livello di emissione di sostanze inquinanti e il consumo energetico, stringendo una partnership con Microban, azienda nel campo degli additivi per la protezione antibatterica.

    La nuova linea di sistemi antibatterici IPM-Microban, particolarmente utile per le imprese alimentari, si lega al progetto Aquatec nel comune intento di offrire prodotti ecologici sostenibili, e garantiti, durante tutto il loro ciclo di vita, dalla produzione stessa al loro consumo.

    I rivestimenti resinosi di IPM Italia, a uso sia civile sia industrale, oltre ad essere ecocompatibili grazie all’assenza di emissione V.O.C. (Volatile Organic Compound), si arricchiscono della tecnologia messa a punto da Microban, che inibisce lo sviluppo batteriologico causa di macchie, odori e degradazione del pavimento: Microban garantisce infatti un’azione continua di protezione e igiene, complementare alle normali attività di pulizia da parte del consumatore.

    La protezione Microban è incorporata durante la produzione del rivestimenti: già in questa fase, infatti, possono diffondersi nella pavimentazione e nel rivestimento batteri e microbi nocivi, non solo attraverso l’utilizzo e il conseguente consumo.

    L’azione antibatterica di Microban consiste nell’ingerimento e nella metabolizzazione dei batteri viventi fino a che questi, morendo, interrompono la loro attività di degrado della pavimentazione.

    Attraverso Microban, i pavimenti in resina IPM Italia rispondono così alla doppia esigenza di ecosostenibilità e durata nel tempo per garantire prodotti sia ecologici sia competitivi sul mercato.

  • Mobili per ufficio: eleganza, comfort, funzionalità… ed ecocompatibilità

    Un ambiente accogliente, pratico ed elegante insieme, si sa, può migliorare le proprie performance lavorative: un arredamento per ufficio che combini bellezza e funzionalità significa maggiore comfort per chi lavora, immagine di eleganza e per l’azienda e al tempo stesso ottimizzazione degli spazi.

    Le aziende che si occupano di arredamenti e mobili per ufficio puntano oggi a una flessibilità compositiva che combini le qualità di comfort, praticità e raffinatezza e prezzi adeguati e contenuti. I mobili per ufficio direzionali devono unire la funzionalità a un’elevata immagine di prestigio, e a una forte personalizzazione: particolare cura alle finiture e l’uso della trasparenza del cristallo possono soddisfare questa doppia esigenza. Esigenza che riguarda anche i mobili operativi per la dipendenza, per la quale pesa maggiormente il fattore della praticità e dell’ottimizzazione degli spazi: per questa le aziende produttrici spendono in termini di ricerca, innovazione e originalità di soluzioni per garantire soprattutto un ambiente accogliente che possa migliorare le prestazioni.

    Dai mobili alle sedie: le sedie, che siano quelle direzionali o quelle operative, seguono la semplice regola di essere ergonomiche, per assicurare comodità e benessere fisico.

    Le novità più interessanti nell’arredamento per ufficio riguardano le pareti divisorie, settore nel quale ricerca funzionale ed estetica stanno dando ottimi risultati. Innanzitutto la modularità di tali pareti permette l’inserimento e l’adattamento delle stesse in qualsiasi punto dello spazio adibito a ufficio, seguendo così l’imperativo dell’ottimizzazione degli spazi.

    Per quanto riguarda i materiali la scelta verte sempre di più verso vetro e alluminio: il vetro combina qualità estetiche e ambientali, creando, con l’inserimento di una semplice parete trasparente, un ambiente elegante che viene anche incontro alle esigenze di un ambiente più raccolto e silenzioso – ed ecocompatibile.

    L’ecosostenibilità del vetro viene incontro alle esigenze sempre più avvertite di creare spazi che oltre ad essere dotati di ogni comfort e di qualità estetiche siano anche rispettosi della salute ambientale e di conseguenza di chi vi lavora.

  • Salute e tutela dell’ambiente per vivere in un mondo migliore

    Anche noi nel nostro piccolo possiamo ogni giorno compiere dei gesti importanti per la tutela dell’ambiente. Salute e Ambiente sono argomenti importanti e molto attuali.

    Il risparmio energetico è senza dubbio una delle cose a cui dobbiamo prestare maggiore attenzione.

    Nelle nostre abitazioni dobbiamo utilizzare solo lampadine a basso consumo, tenere spenti gli elettrodomestici quando non vengono utilizzati e sfruttare le fasce notturne per gli elettrodomestici più potenti. Se dobbiamo cambiare l’automobile o un elettrodomestico dovremmo sempre scegliere le ultime versioni che offrono elettrodomestici a basso consumo ma con grandi prestazioni e veicoli ibridi o completamente elettrici che aiutano ad eliminare l’anidride carbonica presente nell’aria.

    Anche l’acqua non dovrebbe mai essere sprecata e sarebbe importante iniziare ad installare degli impianti di riutilizzo dell’acqua piovana per i servizi igienici oppure per l’irrigazione del giardino.

    Creare zone verdi da inserire in città non è certo un compito che spetta a noi cittadini privati ma magari un bell’orto da mettere in giardino o sul terrazzo è un modo per creare delle piccole zone verdi e per insegnare ai nostri figli ad amare l’ambiente.

    La tutela ambientale è un gesto importante anche per noi e per il nostro benessere.

    Approfondisci l’argomento: hhttp://www.viveremeglio.it/section/Salute-e-Ambiente/4.htm

  • Ecologisti: una scelta da ricchi? Ecco il decalogo da seguire adatto alle tasche di tutti.

    Ecochic ed ecologisti: in queste due categorie è diviso il mondo dei consumatori ecosostenibili. Lo dice una ricerca promossa da IRI (Information Resources Inc), società statunitense di analisi e profilazione dei consumi, che evidenzia come i comportamenti d’acquisto spesso non siano coerenti con le idee ecologiste che si professano.

    Gli ecochic hanno istruzione e reddito medio alti, vivono prevalentemente in città e hanno un comportamento attivo nei confronti dell’ambiente. Hanno però abitudini alimentari e di acquisto contraddittorie e spesso si comportano come se scegliessero di seguire più un trend modaiolo di facciata che un’autentica idea ecologista.

    Gli ecologisti, invece, sono meno contraddittori. Adottano anche loro uno stile di vita ecosostenibile ma cercano di comportarsi coerentemente quando fanno acquisti. Per nutrirsi preferiscono cibi biologici, ricchi di fibre e salutari. Spesso sono anche vegetariani.

    Negli Stati Uniti sono in molti a dichiararsi ecologisti perché è un modo chic di essere socialmente all’avanguardia, salvo poi, come dice la ricerca di cui sopra, predicare bene e razzolare male: la villa con vista sull’oceano coperta di pannelli solari e l’automobile in garage che costa 200.000 dollari e che per fare tre chilometri consuma un litro di benzina.

    E’ nato così un movimento trasversale di ecologisti che, ribellandosi allo snob-ambientalismo, intriso di luoghi comuni e anche molto costoso, ha cercato di riavvicinare all’ecosostenibilità la gente comune. Perché, dicono, le scelte di consumo ecocompatibili non devono avere per forza costi proibitivi e non devono essere solo quelle che ci fanno sentire diversi dagli altri e più alla moda.

    Tutti sanno che fare acquisti nei supermarket bio è più costoso, in media del 20%. Ma si può anche essere bravi ecologisti non comprando prodotti bio. “Notizie tra le linee”, il web magazine di Terna, riporta un decalogo che demitizza le scelte “eco modaiole” e dà consigli accessibili alle tasche di tutte le classi sociali.

    1. Non per forza prodotti bio. Costano di più e nemmeno si è certi che siano bio sul serio.
    2. Le automobili ibride saranno amiche dell’ambiente ma costano troppo: meglio andare al lavoro in bicicletta o a piedi.
    3. Bene i pannelli solari: ma a che servono in una casa piena di spifferi e non isolata termicamente? Dove si guadagna da una parte si spreca dall’altra.
    4. Se fa caldo invece del condizionatore accendere il ventilatore (metodo Casablanca).
    5. Anche l’alimentazione può essere amica dell’ambiente: meno carne rossa e più legumi, verdura e frutta. L’allevamento dei bovini comporta elevate emissioni di CO2.
    6. Perché stare in canottiera d’inverno in casa a causa del caldo proveniente dai termosifoni con la temperatura al massimo? Mettere un maglione ed abbassare il termostato.
    7. Spegnere le luci quando si esce da una stanza? Dipende dal tipo di lampada che si usa. Le lampade a basso consumo si deteriorano se accese e spente in continuazione. Siccome costano di più ma i consumi sono ridotti, meglio lasciarle accese.
    8. Comprare solo contenitori e materiali biodegradabili non aiuta l’ambiente. Per il loro deterioramento ci vuole tempo, non spariscono immediatamente. Meglio cercare di ridurre i rifiuti che si producono in casa.