Tag: ecosostenibilità

  • COUNTRY DI J. CORRADI: LA CUCINA CHE TI RISCALDA

    Sempre più lontana dallo stereotipo della “cucina della nonna”, la cucina a legna torna prepotentemente alla ribalta come scelta intelligente per cucinare con risultati da chef e nello stesso tempo contribuire a riscaldare la casa in modo più ecologico ed economico. Country è la soluzione J. Corradi per integrare le più raffinate tecniche di cottura (a legna, a gas e elettrica) con un sistema di riscaldamento efficace, che si può integrare con l’impianto esistente e addirittura produrre acqua calda sanitaria. Scopri Country su www.jcorradi.com

    Nel momento del grande ritorno dello spazio cucina come cuore vitale della casa, punto tradizionale d’incontro di persone e sapori, si sta assistendo ad un aumento di interesse verso le cosiddette “cucine economiche”. Si tratta di prodotti versatili nell’utilizzo e dalle forme insolite, che si inseriscono perfettamente sia in ambienti tradizionali sia in contesti iper-moderni che vogliano ingentilirsi con un tocco più classico.

    Country di J. Corradi è una collezione di cucine ricercata e articolata nelle varianti, in cui l’esperienza e la qualità di Corradi si apprezzano al massimo livello. È la soluzione ideale sia per cucinare con risultati eccellenti sia per riscaldare efficacemente utilizzando il combustibile più ecologico ed economico esistente, ovvero la legna.

    Per cucinare

    Country è nata per riscoprire le antiche tecniche di cottura a legna, che regalano ad ogni pietanza gusti e sapori assolutamente impareggiabili rispetto alla cottura a gas o con strumenti elettrici. La robusta piastra in ghisa radiante, posizionata direttamente sopra l’ampio braciere, ha uno spessore importante (8 centimetri) ed è perfetta per le cotture lente e prolungate. Il forno a legna ha dimensioni generose (58 o 45 litri) ed è rivestito di materiali refrattari di altissima qualità, per mantenere la temperatura interna costante ed omogenea e cucinare perfino a braci spente.

    Country è disponibile nelle versioni solo a legna, oppure nelle versioni combinate (legna – gas – elettrico), in cui gli elettrodomestici (forno statico, forno multifunzione) e i piani cottura a gas ed elettrici (piano vetroceramico, piano ad induzione, piano barbecue, piano fry-top) permettono di sperimentare le tecniche di cottura più diverse e di utilizzare il prodotto tutto l’anno, estate compresa.

    Per riscaldare

    Country di J. Corradi rappresenta una soluzione ottimale tanto per le performance a livello di cottura, quanto nel settore del riscaldamento ecosostenibile. Mentre porta a cottura le pietanze scegliendo di volta in volta la tecnica più adatta, riscalda piacevolmente la stanza in cui è installata e, nella versione Thermo, può anche produrre acqua calda per i termosifoni di tutta la casa o per l’impianto di riscaldamento a pavimento.

    Il focolare, particolarmente profondo (40-50 cm), permette di inserire anche ciocchi di legna di grandi dimensioni ed è progettato per sfruttare al meglio la cosiddetta tecnica del “fuoco continuo”. La cucina, infatti, può continuare a scaldare per lungo tempo senza bisogno di continue ricariche e le braci restano accese fino ad oltre 6 ore dall’ultima carica.

    Finiture e varianti

    Il rivestimento esterno di Country è composto di pannelli di metallo smaltati e porcellanati in diversi colori (avorio, nero, bordeaux, verde). Lo stesso colore si ritrova nelle maniglie, realizzate in porcellana e ideali per un utilizzo anche senza guanto isolante.

    I profili delle porte e dei cassetti, il tubo corrimano, le finiture delle manopole sono in ottone, ottone anticato o acciaio inox.

    La cucina poggia su piedini in fusione in ottone, ottone anticato o inox. In alternativa, è disponibile uno zoccolo in metallo, particolarmente adatto per soluzioni ad incasso.

    La collezione Country si sviluppa nelle varianti:

    § legna combinata da 200, 190, 180, 160, 150, 140, 120 cm

    § solo a legna da 100, 90, 60 cm

    § solo gas/elettrico da 120, 100, 90, 60 cm


    Per informazioni:

    J.CORRADI
    www.jcorradi.com
    Digital pr a cura di
 Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]



  • Serie Fosca di Rubinetterie Fratelli Frattini: essenzialità in bagno e in cucina

    Essenzialità è la parola d’ordine a cui si ispira la serie Fosca, una delle più recenti proposte di Rubinetterie Fratelli Frattini per bagno e cucina. In Fosca la modernità si unisce al gusto della tradizione, grazie ad un design elegante e minimalista. Cura dei dettagli, profilo slanciato di corpo e maniglia del miscelatore, linee semplici ed ergonomiche sono i punti di forza di questa nuova collezione.

    Il design minimale e curato di Fosca è corredato da una tecnologia avanzata. La cartuccia “a doppio step”, montata da tutti i prodotti della collezione, permette infatti di limitare la portata dell’acqua riducendo i consumi idrici ed energetici. Un altro passo verso l’ecosostenibilità che Rubinetterie Fratelli Frattini, da sempre, ritiene un valore essenziale.

    www.frattini.it

  • ProNews: il progetto editoriale 2.0

    Un’informazione vicina a chi scrive e a chi legge: è questa la mission di ProNews, la nuova testata giornalistica online. Il progetto editoriale, nato su LinkedIn, cresciuto attraverso Facebook e Skype, è stato ideato da cinque professionisti della comunicazione dopo un lungo periodo di preparazione e di conoscenza reciproca, e realizzato grazie al supporto tecnico della piattaforma editoriale DaoNews e del suo team.

    Pur provenendo da esperienze eterogenee e da diverse parti d’Italia, la redazione di ProNews riunisce idee condivise ed un obiettivo comune: quello di offrire un punto di vista nuovo affrontando anche temi inediti o trascurati.

    Questo nuovo progetto giornalistico mira a differenziarsi già attraverso le sue rubriche, rivolgendosi ad un pubblico curioso e attento alle novità: le più classiche sull’attualità italiana (“Notiz-ine, pillole d’informazione quotidiana”) e sull’estero (“Sdoganàti, uno sguardo oltre i nostri confini”) sono affiancate dalle rubriche “Socialmente” e “Slow& Green”, rispettivamente sul giornalismo sociale e l’eco-sostenibilità. L’“Osservatorio” si occupa di lavoro e precariato, “WebActs” di comunicazione online e offline. Non manca uno spazio interamente dedicato alla cultura, “CulturAma”, dove è possibile trovare recensioni cinematografiche e letterarie, oltre alla segnalazione di eventi e mostre.

    L’aggiornamento è quotidiano e i lettori potranno commentare le notizie ed inviare suggerimenti e critiche, in un’ottica di interattività tipica della rete.

    In un’epoca in cui l’editoria soffre delle ripercussioni della crisi economica e del crescente calo dei lettori, la redazione di ProNews ha deciso di mettersi in gioco e investire la propria professionalità ed il proprio entusiasmo al servizio di un’informazione indipendente.

    La Redazione

    www.pronews.it

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  • Abitare eco con un pavimento in cotto Il Palagio

    Il Palagio - Pavimento in cottoIl pavimento in cotto Il Palagio è una soluzione ecosostenibile che soddisfa le richieste di un pubblico sempre più sensibile alle problematiche ambientali e di un’architettura il cui compito è di inserire ogni progetto nel punto in cui natura e struttura si fondono e confondono.

    In ogni epoca l’uomo ha cercato di rendere confortevoli gli spazi da vivere in ambito domestico, lavorativo o sociale. Oggi a questa tendenza si aggiunge la consapevolezza sempre più marcata di quanto il proprio benessere e quello ambientale siano strettamente connessi, per cui il compito dell’architettura sta nel soddisfarli entrambi.

    Da qui nasce la diffusa esigenza di circondarsi di materiali naturali, che non rilascino sostanze tossiche o nocive nell’ambiente da vivere. Il cotto Il Palagio è un prodotto sano e di qualità, che preserva l’ambiente, garantisce comfort, salubrità e benessere abitativo.

    Il brand toscano manifesta, in questa direzione, un impegno serio e non superficiale basandosi sull’innovazione, sulla qualità dei prodotti e degli interventi, un plus valore che fa emergere i suoi prodotti in un momento di generale difficoltà per l’intero comparto dell’edilizia nazionale.

    I materiali che rispettano i principi ecologici stanno assumendo un’importanza sempre maggiore e un valore in termini di parametri economici crescente. Un pavimento in cotto Il Palagio, realizzato dal semplice incontro tra terra ed acqua, non contiene sostanze chimiche tossiche, ne additivi nocivi per la salute, per questo rappresenta una soluzione versatile altamente funzionale, durevole e bella.

  • AUTO ELETTRICHE O CAR SHARING? GLI ITALIANI E LA ECOSOSTENIBILITÀ

    La sostenibilità ambientale e il risparmio energetico sono temi sempre più in primo piano anche nel settore automobilistico, un campo in cui la ricerca, negli ultimi anni, si è concentrata nell’individuazione e sviluppo di tecnologie a impatto zero. Nonostante questo, quasi 3 italiani su 10 ancora non conoscono la classe euro della propria automobile: è quanto emerge da un’indagine del Centro Studi e Documentazione Direct Line, la più grande compagnia di assicurazioni online. Dalla ricerca risulta infatti che se il 19% del campione non è certo della classe Euro della propria macchina, quasi un italiano su 10 (9%) confessa di ignorarla del tutto.

    Rimandate in materia ‘Classe Eurole donne, bocciati i ragazzi: il 23% delle appartenenti al gentil sesso afferma infatti di non essere poi così certo di quanto inquini la propria auto e ben il 22% degli under25 confessa candidamente di non conoscere la classe euro.

    L’ecosostenibilità è indubbiamente un tema caldo, rilanciato anche dalla ricerca di auto parsimoniose nei consumi, ma gli italiani quanto sono realmente sensibili a questa esigenza sempre più incombente? La maggioranza (49%) alla domanda ‘Auto ecologica?’ risponde ‘Sì, grazie…ma solo se allo stesso prezzo della mia’, il 22% sarebbe disposto a spendere solo fino a 1.000€ in più al momento dell’acquisto per un’auto meno inquinante, mentre uno su cinque (20%) si dimostra scettico rispetto alla conversione all’elettrico, convinto che passerà ancora molto tempo e dichiara non aver intenzione di essere un precursore in questa tendenza. Infine il 9% del campione intervistato, esasperato dai continui rincari del carburante e con un occhio di riguardo alle tematiche ‘green’, ammette che rinuncerebbe addirittura alle vacanze pur di avere un’auto che inquini meno e che faccia risparmiare al momento del ‘pieno’.

    Sul fronte ‘auto elettriche’ il 45% degli italiani dichiara che in caso di acquisto vorrebbe dotarsi anche dell’apparecchiatura per la ricarica, il 22% dividerebbe la spesa con un amico o un vicino di casa mentre il 19% sceglierebbe di risparmiare per poi rivolgersi di volta in volta ai punti di ricarica disponibili. Infine, un più confuso 14% non ha ancora le idee ben chiare in materia, forse perché le informazioni che sono giunte finora non sono state molto precise.

    Oggi una valida alternativa all’auto elettrica è rappresentata dal car-sharing: condividere lo stesso mezzo con più persone è un buon modo per risparmiare e impegnarsi a inquinare meno. Il 44% degli intervistati ammette di essere a favore di questa iniziativa, ma purtroppo constata che nella propria zona il car-sharing è ancora un miraggio; il 21% degli italiani, attento all’ambiente e alle emissioni, ammette di trovarla una bella idea, mentre di opinione diametralmente opposta risulta il 13% del campione che, al grido di ‘ognuno con la propria auto!’ dichiara di non credere affatto in questo tipo di servizio. Alcuni italiani (23%), infine, si confermano gelosi del proprio mezzo di trasporto dichiarando di essere sì favorevoli al car-sharing, ma solo a patto di non mettere a disposizione la propria auto
    Nel complesso, dunque, il quadro raffigura un’opinione diffusa decisamente favorevole al car-sharing, frutto, probabilmente, della continua caccia al risparmio e dell’insostenibile congestione di molte città.

    L’indagine di Direct Line offre anche uno spaccato regionale sulle preferenze degli italiani riguardo al car-sharing: se fiorentini (39%), bolognesi (28%) e romani (26%) si professano attenti all’ambiente e alle emissioni nocive, sono per lo più cagliaritani e bresciani (entrambi nel 48% dei casi) ad ammettere che la propria zona è carente in materia. E mentre i veronesi (20%) sono tra gli italiani che credono meno in questa pratica di mobilità ecosostenibile, milanesi (32%), palermitani (28%) e torinesi (23%) dichiarano che il principio del car-sharing è sì lodevole, ma guai a metterlo in pratica condividendo la propria auto.

    ‘L’ecosostenibilità, oltre ad essere un vantaggio per la salute e l’ambiente, sta diventata oggi un’opportunità per risparmiare sul costo dei carburanti – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line –. Per questo consideriamo importanti i progressi e le innovazioni messe in atto dalle aziende automobilistiche e le iniziative delle amministrazioni comunali che favoriscono la diffusione dei servizi di car-sharing tra i cittadini. Le auto ibride o elettriche hanno ancora costi molto alti ma il futuro potrebbe riservarci delle sorprese interessanti.’

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  • L’ecosostenibilità del cotto nell’intervento di Palagio Engineering per London South Bank University


    Palagio EngineeringImminente l’apertura dei giochi olimpici di Londra, in questa occasione Palagio Engineering pone l’accento sulla realizzazione delle Pareti ventilate e schermature frangisole in cotto realizzate per il progetto di Grimshaw Architects della London South Bank University.

    La London South Bank University (LSBU) è una delle più grandi e più antiche università londinesi, situata nel London Borough of Southwark, vicino alla riva sud del Tamigi. Il K2 è il nuovo edificio sostenibile che ospita la Faculty of Health and Social Care e il Dipartimento dell’educazione, progettato da GRIMSHAW ARCHITECTS LLPcome una struttura con un basso “carbon footprint.

    L’intervento di Palagio Engineering si riflette sulla valenza estetica dell’impatto che l’edificio ha sul profilo urbano circostante, su quella funzionale consentendo di mantenere al suo interno una temperatura ottimale che garantisce il confort abitativo, riducendo le dispersioni e consentendo un considerevole risparmio energetico.

    Le Pareti Ventilate e le Schermature Frangisole in terracotta di Palagio Engineering soddisfano pienamente i requisiti di Green Building per la loro efficienza energetica, il controllo termico, la protezione acustica e per la naturalità del materiale di rivestimento utilizzato. Esse rappresentano di per sé un forte incentivo al risparmio energetico sia nei mesi invernali che in quelli estivi, contribuendo ad una riduzione consistente dell’uso dei riscaldamenti e dei sistemi di aria condizionata.

    1500 mq i metri quadri di parete ventilata in cotto che rivestono una porzione delle superfici esterne dell’edificio con un isolante e una camera che permettono una ventilazione ottimale. Le lastre utilizzate TerraModus R sono in terracotta pregiata imprunetina estruse a pezzo singolo e sono state prodotte in varie misure per poter soddisfare le esigenze architettoniche del progettista (MODUS R 240 mm di altezza x lunghezze varie da 745 a 1180mm e MODUS R 393 mm di altezza x lunghezze varie da 745 a 1180mm). La finitura è naturale, la tonalità di giallo (267 N) calda e avvolgente appartiene alla serie Terre Ocra.

    TerraModus R è una lastra a doppia parete trafilata a pezzo singolo. Presenta sulla superficie a vista scanalature che ricordano l’effetto visivo di un rivestimento a listelli. Ideale per il rivestimento di grandi superfici. I bordi superiori ed inferiori sono dotati di battentatura, rendendo possibile così invisibile la struttura di ancoraggio garantisce la massima protezione da infiltrazioni di acqua piovana e la più elevata resistenza al gelo, all’azione chimica degli agenti atmosferici e dell’inquinamento e agli shock termici.

    Le tavelle in cotto sono ancorate alla superficie sottostante mediante una struttura in alluminio per montaggio a secco composta da profili verticali a T e completi di elementi di supporto ganci e ganci per fissaggio lastre in cotto.

    I 100 mq circa di Frangisole, composti da TerraTube 50×70 x lunghezza 500mm sempre in colore giallo 267N, giocano anch’essi un ruolo fondamentale nella regolazione termica dell’edificio per la sua funzione di schermatura solare e contemporaneamente garantiscono i corretti rapporti illuminotecnici richiesti dalle normative, associando anche una fondamentale funzione estetica.

  • Cotto Impruneta riduce l’impatto ambientale


    I pavimenti di Cotto Impruneta sono certificati ISO 14001 a testimonianza di un impegno reale nella tutela e salvaguardia di un pianeta, che vive una sempre crescente crisi energetica ed ambientale. Suo scopo privilegiato è la riduzione dell’impatto che il suo ciclo produttivo può avere sull’ecosistema.

    L’arte del costruire rappresenta oggi sempre di più una sfida volta all’integrazione della struttura nell’ambiente: uno studio basato sul rispetto delle proporzioni, sulla cura del dettaglio, per una progettazione ordinata e non casuale. Una ricerca di armonia che si esplica anche nella selezione ed utilizzo di materiali naturaliper uno sviluppo sostenibile di volumi, spazi in equilibrio con l’ambiente.

    I pavimenti di Cotto Impruneta rappresentano una soluzione efficace non solo perché il cotto è un materiale assolutamente naturale, con la minor emissione di radon, ma anche per tutta una serie di accorgimenti produttivi che il noto brand ha assunto a tutto vantaggio dell’impatto ambientale dell’attività del suo stabilimento produttivo, che gli è valsa la certificazione ISO 14001.

    Cotto Impruneta contribuisce alla riduzione dell’impatto che la sua produzione può avere sull’ambiente, attraverso l’utilizzo di gas metano come combustibile ed effettuando il recupero energetico dei gas caldi con i fumi di combustione e dei gas caldi di raffreddamento. Inoltre il sistema di ricircolo forni riesce a riscaldare l’intero comparto produttivo e l’area adibita ad uffici con conseguente risparmio in termini energetici.

    L’ottimizzazione dell’utilizzo dell’energia consente un risparmio a tutto beneficio dell’ambiente e della sostenibilità del rinomato cotto fiorentino di Cotto Impruneta.

  • Le schermature Frangisole di Palagio Engineering protagoniste a Ecobuild London 2012


    Palagio Engineering non poteva mancare uno dei più importanti eventi a livello internazionale per quanto concerne il design e l’edilizia sostenibile, l’EcoBuild London. Dal 20 al 22 Marzo la nota azienda ingegneristica italiana accoglierà presso il suo stand S450 situato nell’Italian Pavillon, esperti e professionisti provenienti da tutto il mondo, per presentare le esclusive novità in materia di schermature frangisole

    Palagio Engineering esporrà nell’Italian Pavillion stand S450 per mostrare al pubblico le soluzioni più innovative concernenti i sistemi tubulari che compongono le schermature frangisole, con un’attenzione particolare rivolta al materiale di rivestimento utilizzato: il cotto imprunetino un prodotto duttile, inalterabile e soprattutto naturale e ecosostenibile, che consente di realizzare tubolari fino a 3 metri di lunghezza per luci uniche.

    EcoBuild London 2012, una manifestazione in continua crescita da quel non lontano 2004 che la identificava come una semplice “conferenza sul green building”, un evento che oggi è tra i più importanti al mondo per quanto concerne il design, l’edilizia sostenibile e le energie rinnovabili e che vede più di 1300 espositori offrire la più ampia gamma di soluzioni e prodotti per il settore.

    Dal 20 al 22 Marzo presso il Centro espositivo ExCel di Londra, si riuniranno imprese fornitrici, architetti, progettisti e costruttori da tutto il mondo. L’occasione è di quelle davvero importanti e che consentono di presentare le ultime novità in materia di sostenibilità e di fissare le linee guida che caratterizzano lo sviluppo prossimo futuro del mondo dell’edilizia.

  • Ecosostenibilità: vantaggi per gli alberghi e il turismo

    Il 15 febbraio 2012 si terrà il secondo convegno nazionale di EcoWorldHotel ‘Ecosostenibilità: vantaggi per gli alberghi e il turismo’ presso l’EcoWorldHotel Enterprise di Milano.

    Proseguiremo il discorso iniziato nel precedente Convegno mostrando concretamente come una struttura alberghiera può diventare Eco-friendly. Gli accorgimenti da adottare e i vantaggi che se ne possono trarre (vantaggi anche per il territorio e tutte le attività connesse), raccontati dalle parole di professionisti e dalle testimonianze di albergatori attraverso case history.

    Incominceremo facendo una fotografia dello stato dell’arte del turismo “green” in Lombardia, grazie alla ricerca effettuata da Isnart. La Dott.ssa Flavia Maria Coccia ci presenterà l’indagine sul fenomeno del turismo “green”, l’approccio ecocompatibile degli operatori turistici e i punti di debolezza da migliorare per rispondere alle richieste della domanda.

    Mostreremo, inoltre, l’evoluzione e i successi raggiunti dall’EcoHotel La Residenza, portato come case history lo scorso anno. In un anno ha migliorato ulteriormente i suoi requisiti ecosostenibili e questo gli ha permesso di ottenere aumento del fatturato e miglioramento della brand reputation.

    Il Dott. Attilio Speciani, Allergologo, Immunologo e Nutrizionista, spiegherà il valore di una colazione salutare e buona anche in hotel e darà consigli su come soddisfare le richieste di chi ha particolari esigenze alimentari.

    Tra gli argomenti che verranno affrontati vi sono le tematiche legate alla scelta di fornitori green affidabili che offrono prodotti e servizi di qualità che durano nel tempo e permettono di ottimizzare i costi. Questa scelta è fondamentale per migliorare il proprio servizio e dare più valore all’attività.

    Valutare il fornitore di energia rinnovabile adeguato con offerte chiare e vantaggiose e condizioni trasparenti è un altro tema caro agli albergatori, insieme alla comprensione dei reali vantaggi economici nell’installare un impianto solare o fotovoltaico.

    Verranno dati alcuni suggerimenti per convertire il proprio bar in BiologicBar: un caso di successo nel mondo alberghiero in controtendenza con l’andamento del settore, che ha permesso di far aumentare anche il valore della licenza.

    Contemporaneamente al convegno verrà istituito un Market Place dove le aziende green partecipanti promuovono i propri eco-prodotti ed eco-servizi e sono a disposizione degli albergatori.

    Nel pomeriggio ci sarà il corso ‘Green food & drinks: l’alimentazione bio, vegetariana e vegana’: professionisti esperti della filosofia e della cultura legata al mondo dell’alimentazione spiegheranno i vantaggi e l’importanza di proporre alimenti da agricoltura biologica, biodinamica, a Km zero o menù adatti a intolleranti, allergici, vegani, vegetariani, salutisti, ecc.. nel buffet della colazione o nel menù del bar-ristorante. Dopo una degustazione di alimenti bio e fairtrade per intolleranti, vegetariani e vegani, ci districheremo tra i vari marchi e analizzeremo queste “nuove” abitudini alimentari, per saper rispondere adeguatamente alle richieste degli ospiti. Spiegheremo, inoltre, come devono essere presentati i piatti e le bevande da agricoltura biologica, biodinamica e fairtrade.

    L’ospite fin dal suo ingresso in sala va coccolato, incuriosito ed informato sulle caratteristiche e sulla provenienza di ciò che assapora, regalandogli un’esperienza unica, anche durante un momento della giornata che può sembrare di “banale routine” come la colazione, il pranzo e la cena, dove vengono serviti menù benessere del giorno.

    L’invito è rivolto a Proprietari di hotel 1-5*, agriturismi, b&b; Direttori e Vicedirettori; Gestori di ristoranti e bar; F&B Manager; Maitre di sala; Responsabili sala colazione; Cuochi; Camerieri; green Manager; Giornalisti; Aziende che direttamente o indirettamente ruotano intorno al mondo alberghiero; Studenti ed Università e professionisti del settore. La partecipazione al convegno è libera e gratuita, mentre il corso ha un numero di posti limitati.

    Dott.ssa Selena Pozzi

    Responsabile Ufficio Stampa EcoWorldHotel

    www.ecoworldhotel.com

    Guarda il programma completo del Convegno e del Corso pomeridiano

  • EcoWorldHotel festeggia il 4° anniversario con 120 strutture

    Arrivato sul mercato nel 2007 inizialmente con 10 strutture alberghiere affiliate, il Gruppo EcoWorldHotel ha registrato una crescita continua e il 21 novembre 2011 ha festeggiato quattro anni insieme a 120 eco-affiliati.

    Il 2011 ha evidenziato un importante trend di sviluppo che, in controtendenza rispetto al mercato, continua a registrare risultati considerevoli, tra cui l’affiliazione di 17 nuovi albergatori, l’ottenimento del Marchio di Qualità Ambientale per 11 strutture e la riconferma del Marchio per 6 hotel.

    Sono entrati a far Parte del Gruppo EcoWorldHotel:

    Albergo Diffuso Monte Granatico – Sadali (CA)

    Atelier Hotel*** – Gardone Riviera (BS)

    Hotel Alpina*** – Madonna di Campiglio (TN)

    Hotel Sa Pischedda*** – Bosa (OR)

    Bio-agriturismo Parco Rurale “Alture di Polazzo” – Fogliano Redipuglia (GO)

    Seven Rooms & Bar – San Benedetto del Tronto (AP)

    Gli albergatori iniziano gradualmente il percorso verso la sostenibilità, adempiendo ai 15 requisiti minimi obbligatori per ottenere la 1° Eco-foglia. Per ottenere le successive eco-foglie, scelgono tra oltre 150 requisiti facoltativi, a seconda delle caratteristiche di ogni struttura alberghiera. I requisiti sono contenuti all’interno della “Guida per le Strutture Ricettive eco-sostenibili” di EcoWorldHotel.

    A seconda degli interventi realizzati e, quindi, del punteggio complessivamente raggiunto, l’albergatore riceve un numero maggiore di Eco-foglie (fino ad un massimo di 5) a identificare un minor impatto sull’ambiente.

    L’Airone Country House di Osimo (AN), entrato a far parte del Gruppo nel mese di gennaio, è il primo EcoWorldHotel ad aver ottenuto 4 Eco-foglie, classificandosi come “Eco-hotel virtuoso 2011”.

    Hanno, invece, ottenuto il Marchio di Qualità Ambientale EWH adempiendo ai requisiti obbligatori della “Guida per le Strutture Ricettive eco-sostenibili”:

    Case Coloniche Country Huose – Pontenuovo di Deruta (PG)

    Hotel Alpina*** – Madonna di Campiglio (TN)

    Hotel Centrale Roma***S – Roma (RM)

    Incantea Resort*** – Tortoreto Alto (TE)

    Kuddierosse*** – Pantelleria (TP)

    La Fiorida Agriturismo Bioecologico**** – Mantello (SO)

    Le Sodole Country Resort e Golf**** – Pontedera (PI)

    Relais Il Fienile – Bibbiena (AR)

    Rigoletto Hotel *** – Mantova (MN)

    Statuto Eco Art Hotel** – Torino (TO)

    Mentre alcuni albergatori, tra i primi ad essere entrati a fra parte del Gruppo, non solo si sono impegnati nel rispetto e mantenimento dei Requisiti ambientali, ma stanno proseguendo il percorso per l’ottenimento di ulteriori Eco-foglie.

    Abacus Hotel**** di Sesto S. Giovanni (MI) sostiene un modello di ospitalità eco-compatibile, un turismo responsabile, sostenibile e rispettoso del nostro patrimonio naturale come scelta di vita. Tutto lo Staff sta lavorando per ottenere 2 Eco-foglie impegnandosi nel risparmio energetico e idrico grazie a lampadine a led, riduttori di flusso per rubinetti, carta e oggetti in materiale riciclato, detergenti ecologici, pannelli solari, caldaie a condensazione, cogeneratore (motore a gas che produce corrente e acqua calda), un angolo dedicato a prodotti esclusivamente biologici per la prima colazione e biciclette a disposizione degli ospiti.

    A Malcesine (VR) l’Hotel Ariston*** isolato con fibra naturale, produce elettricità e acqua calda a tutta la struttura in totale autonomia da aprile ad ottobre. L’illuminazione interna ed esterna è a basso consumo, i rubinetti e le docce hanno filtri per il risparmio idrico, in giardino una cisterna di raccolta dell’acqua piovana irriga il giardino, il materiale informativo dell’hotel è in carta riciclata e per la colazione vengono offerti prodotti stagionali, biologici e provenienti da coltivazioni locali. Alcune camere sono state, inoltre, ristrutturate in Ecologic & Fengshui rooms: arredate con mobili in legno FSC e lavorati senza colle e formaldeide, trattati solo con olio vegetale e cera d’api. I letti sono posizionati nella giusta posizione energetica, i pavimenti in parquet di bamboo, le pareti sono tinteggiate con pitture ai silicati puri ecologiche ed igienizzanti l’aria delle stanze, le piastrelle dei bagni realizzare con un materiale fotocatalitico con Biossido di Titanio per una funzione antibatterica, mentre un disgiuntore di corrente per proteggersi dalle onde elettromagnetiche assicura un sonno naturale. Queste sono solo alcune delle azioni che permettono all’hotel di ottenere 3 Eco-foglie.

    L’Enterprise Hotel**** di Milano ha coinvolto tutti i reparti alberghieri e ha innescato una lunga serie di attività e progetti paralleli. Forte è l’impegno di “eco-riadattare” le componenti strutturali dell’hotel, come adeguare l’illuminazione alle più moderne tecnologie al led o a basso consumo e l’installazione di riduttori di flusso per il risparmio idrico ai rubinetti. Nel menù del ristorante è sempre più ampia la gamma di proposte di alimenti biologici e a km 0, mentre a colazione è disponibile un angolo “Natura & Benessere” con prodotti senza glutine e biologici. Maggiore è anche l’attenzione rivolta all’organizzazione di eventi e meeting low impact, grazie all’utilizzo di tecnologie a risparmio energetico e proposte di bio-catering. L’enoteca, ricavata all’interno delle vecchie cantine, propone prodotti tipici locali e della tradizione culinaria italiana.

    Hotel Residenza*** di Milano ha ottenuto 3 Eco-foglie installando finestre con taglio termico-acustico, riduttori di flusso ai rubinetti e nelle docce, lampadine a led, cestini per la raccolta differenziata negli spazi comuni. La biancheria è certificata Oeko tex standard 100 a garanzia della non nocività dei prodotti tessili, il set cortesia eco-compatibile è certificato, mentre le pitture ai silicati hanno l’effetto fotocatalitico per depurare l’aria. A disposizione nel buffet dolci fatti in casa e prodotti freschi, biologici. Al ristorante menù benessere con alimenti e bevande da agricoltura biologica e biodinamica, adatti anche per vegetariani e vegani. Nella Ecologic Room in stile Low Impact Feng Shui i pavimenti sono in parquette di bamboo proveniente da foreste controllate, l’arredamento dalle forme sinuose, è realizzato in legno di abete certificato FSC, e l’orientamento a sud-est del letto porta armonia e benessere. La stanza è illuminata da una lampada RGB per la cromoterapia, inoltre è schermata da eventuali geopatie e campi elettromagnetici.

    L’Eco-B&B La Voce del Vento con 3 Eco-foglie, immerso nella splendida comunità contadina di Pastena (FR), è stato ristrutturato applicando i principi della bio-architettura con materie prime provenienti dalle zone vicine, rispettando le origini storiche. Pannelli solari producono l’acqua calda per uso sanitario e un sistema di recupero dell’acqua piovana permette di annaffiare l’orto e il giardino (ovviamente nelle ore più fredde della giornata). L’orto è curato secondo le tecniche tradizionali e i principi dell’ecosostenibilità, senza pesticidi chimici. A colazione vengono serviti alimenti locali, biologici e frutta rigorosamente di stagione appena colta. Le pareti sono state dipinte con pitture ecologiche, ai rubinetti sono stati installati riduttori di flusso e il wc è a doppio scarico (da 6 litri anziché 12).

    «In questi quattro anni abbiamo fatto molto per supportare gli albergatori e tutti gli sforzi sono stati ben ripagati.» Commenta il Presidente di EWH, Alessandro Bisceglia.

    «Abbiamo diffuso la filosofia green partecipando a fiere di fondamentale importanza per tutto il Gruppo e dallo scorso anno organizzando il nostro primo Convegno Nazionale. Di notevole importanza i premi e i riconoscimenti ottenuti tra cui L’Attestato di Responsabilità Sociale d’Impresa dalle Camere di Commercio Lombarde e il Premio Impresa Ambiente 2011. Molte le Università italiane che si sono interessate e si interessano alla nostra filosofia, come l’università Luiss di Roma, Cattolica, Bicocca, Bocconi e IULM di Milano. Sempre più aziende, inoltre, richiedono collaborazioni per promozioni di Green Co-marketing per offrire soggiorni premio o sconti in eco-hotel ai propri clienti, tra le ultime Aquafresh, Lagostina e Citröen.

    Gli italiani preferiscono l’albergo ‘green’ e ritengono necessario ed utile un turismo sempre più sostenibile. Per questo siamo pronti ad avviare una nuova importante fase di crescita che nel 2012 ci vedrà impegnati in un programma di lavoro molto intenso. A cominciare dall’apertura del booking on-line a tutte le strutture con la certificazione ambientale Ecolabel e dall’organizzazione del secondo Convegno Nazionale “Ecosostenibilità: vantaggi per gli alberghi e il turismo” che si terrà mercoledì 15 febbraio 2012 all’Enterprise Hotel.» conclude Bisceglia.

    Dott.ssa Selena Pozzi

    Responsabile Ufficio Stampa EcoWorldHotel

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