Tag: ecologia

  • Casa ecologica, utopia o reale possibilità?

    Partendo dall’inizio, ossia da dove le case ecologiche e in particolar modo le case in legno sono una realtà, bisogna fare un’accurata analisi di quello che è il contesto burocratico e sociale in cui vanno ad inserirsi queste costruzioni. E’ indubbio infatti che nei paesi nordici dell’Europa il sentimento diffuso rispetto all’ambiente, all’ecologia e quindi a tutti quei comportamenti che denotano tale sensibilità sia molto diverso da quello presente in Italia, o in altri stati limitrofi tanto da aver incentivato l’elaborazione e il regolare impiego di espedienti come la raccolta differenziata autonoma, la realizzazione abitale di case di legno come abitazioni principali, l’utilizzo di mezzi di trasporto non inquinanti e tutte le metodologie di risparmio energetico che prevedono l’utilizzo di energie rinnovabili per il consumo domestico, industriale e statale.

    Un contesto privilegiato quindi in cui le case in legno sono la perfetta coronazione e immagine del modello abitativo e che vanno ad incastonarsi come diamanti in una realtà già sensibile alle tematiche in questione. Non solo, soprattutto negli stati in cui sono nate queste tipologie abitative è semplice e immediata anche la costruzione. Basti pensare all’iter burocratico necessario in Italia per la realizzazione di una casa, che va dal primo contatto con lo specialista alla proposta all’ufficio tecnico comunale e alle altre pratiche necessarie anche solo per entrare in possesso dei permessi a costruire. In Germania, per citare solo l’esempio a noi più vicino geograficamente, è sufficiente acquistare un terreno e procedere alla scelta delle proprie case prefabbricate in legno e poi attendere, l’azienda stessa si occuperà di sbrigare tutte le pratiche amministrative in quanto al suo interno è dotata di tutti i professionisti necessari alla realizzazione completa del modulo abitativo. E’ proprio per questo, per le numerose agevolazioni burocratiche e fiscali che queste tipologie di abitazione sono privilegiate e sempre più adottate come abitazione primaria in queste zone. E questo è solo il primo dei tanti punti che devono spingere alla differenziazione delle proposte immesse nel mercato che devono essere personalizzate e adattate peculiarmente ad ogni realtà.

    E’ infatti sotto gli occhi di tutti come il mercato delle abitazioni in legno faccia fatica ad affermarsi in Italia, nonostante questi prodotti abbiano delle indubbie doti e privilegi se confrontate con altri tipi di casa. In Italia infatti il mercato è molto più variegato, gli innumerevoli professionisti autonomi non riescono a limitare la loro azione alla mera installazione del prodotto ma, come è giusto che sia, vogliono comunque portare il loro peculiare apporto, nonostante questi moduli abitativi abbiano già alla base una loro progettazione e quindi necessitino solo ed esclusivamente dell’installazione. Per l’affermarsi quindi di questi moduli abitativi non è ad oggi sufficiente la mera proposta economica, il percorso di sensibilizzazione e accomodamento delle abitudini è ancora molto lungo e richiede lo sforo congiunto sia da parte degli enti locali e statali sia da parte dei singoli cittadini.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Marketing mix

  • Convegno Ecosostenibilità vantaggi per gli alberghi e il turismo

    Il crescente interesse da parte del mercato e la difficoltà riscontrata nel reperire informazioni adeguate da parte del settore, ha spinto EcoWorldHotel ad organizzare il Primo Convegno Nazionale dal titolo “Ecosostenibilità: vantaggi per gli alberghi e il turismo”.

    Il Convegno ha l’obiettivo di mostrare concretamente come una struttura alberghiera tradizionale (anche in una città come Milano) può diventare Eco-friendly, impattando meno sull’ambiente. Verranno illustrati gli accorgimenti adottati e i vantaggi ottenuti, raccontati dalle parole di professionisti e dalle testimonianze di albergatori attraverso case history.

    Tra gli argomenti di fondamentale interesse vi sono le tematiche riguardo il “Green Marketing: come aumentare le vendite e la visibilità on-line ed off-line”, “come soddisfare le esigenze del mercato green” e “La scelta dei prodotti e dei fornitori Green”.

    «E’ un Convegno totalmente diverso, con un approccio molto più pratico e innovativo rispetto a tutti quelli svolti sin ora per gli hotel. Parleremo di buone pratiche da applicare quotidianamente per risparmiare costi e ridurre il proprio impatto sull’ambiente. Le tematiche trattate sono di attuale interesse e un valido strumento di aiuto per superare la crisi del settore turistico-ricettivo, anche in un’ottica di tutela del territorio locale. Inoltre, per le strutture ricettive milanesi (indirettamente anche per tutta l’Italia), è un’ottima opportunità per arrivare “preparati” in occasione dell’EXPO 2015.» Alessandro Bisceglia – Presidente EcoWorldHotel.

    Durante il convegno verrà presentata in anteprima la nuova Guida per le Strutture Ricettive eco-sostenibili: completamente rivoluzionata nella comunicazione, nella forma e nel punteggio. Sono, inoltre, stati inseriti nuovi requisiti e ulteriori aree tematiche, dando importanza alla comunicazione green on-line ed off-line, al food & beverage e tanto altro.

    Interverranno come testimonial d’eccezione l’attore e showman Marco Columbro e l’imprenditrice Stefania Santini. Da anni attivi non solo nel settore biologico con la manifestazione SaporBio ma anche nel turistico-alberghiero con l’hotel Locanda Vesuna, un antico podere ristrutturato secondo i principi della bioedilizia.

    Tre momenti molto importanti caratterizzano la mattinata:

    Il primo raduno nazionale di tutti gli EcoWorldHotel d’Italia;

    La premiazione delle riviste turistiche e ambientali e dei blog che più si sono distinti nel sostenere il turismo sostenibile;

    Menzione speciale alle Camere di Commercio Lombarde per il loro impegno nel sostenere le aziende nelle buone pratiche green e per la responsabilità sociale.

    Appena fuori dalla sala convegni verrà istituito un Market Place: una selezione di aziende green Eco-Partner, facenti parte del Gruppo d’Acquisto EcoWorldHotel, che promuovono i propri eco-prodotti ed eco-servizi e sono a disposizione di albergatori, aziende, giornalisti e pubblico presente.

    Il Convegno è a basso impatto ambientale e grazie alle tematiche originali ha ottenuto il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare; dell’Assessore al Turismo, Marketing Territoriale, Identità di Milano; della Rappresentanza a Milano della Commissione europea; della Provincia di Milano e di prestigiosi Enti ed Associazioni turistiche ed ambientali.

    La partecipazione è gratuita e possono intervenire albergatori, green manager, giornalisti (settore turistico, ambientale, bio-architettura, wellness, ecc.), aziende che direttamente o indirettamente ruotano intorno al mondo alberghiero, università e professionisti del settore.

    Mercoledì 16 febbraio presso l’EcoWorldHotel Enterprise di Milano, aziende green e professionisti del settore possono confrontarsi, sviluppare nuove opportunità di business b2b e acquisire nuove conoscenze per migliorare la qualità della propria attività, e i servizi offerti.

    Milano, 7 febbraio 2011

    Dott.ssa Selena Pozzi

    Responsabile Ufficio EcoWorldHotel

    Guarda il programma

    www.ecoworldhotel.com

  • Salute e tutela dell’ambiente per vivere in un mondo migliore

    Anche noi nel nostro piccolo possiamo ogni giorno compiere dei gesti importanti per la tutela dell’ambiente. Salute e Ambiente sono argomenti importanti e molto attuali.

    Il risparmio energetico è senza dubbio una delle cose a cui dobbiamo prestare maggiore attenzione.

    Nelle nostre abitazioni dobbiamo utilizzare solo lampadine a basso consumo, tenere spenti gli elettrodomestici quando non vengono utilizzati e sfruttare le fasce notturne per gli elettrodomestici più potenti. Se dobbiamo cambiare l’automobile o un elettrodomestico dovremmo sempre scegliere le ultime versioni che offrono elettrodomestici a basso consumo ma con grandi prestazioni e veicoli ibridi o completamente elettrici che aiutano ad eliminare l’anidride carbonica presente nell’aria.

    Anche l’acqua non dovrebbe mai essere sprecata e sarebbe importante iniziare ad installare degli impianti di riutilizzo dell’acqua piovana per i servizi igienici oppure per l’irrigazione del giardino.

    Creare zone verdi da inserire in città non è certo un compito che spetta a noi cittadini privati ma magari un bell’orto da mettere in giardino o sul terrazzo è un modo per creare delle piccole zone verdi e per insegnare ai nostri figli ad amare l’ambiente.

    La tutela ambientale è un gesto importante anche per noi e per il nostro benessere.

    Approfondisci l’argomento: hhttp://www.viveremeglio.it/section/Salute-e-Ambiente/4.htm

  • Ufficio sostenibile: con la carta riciclata si può!

    Carta, stampe, cartucce, toner tutto viene utilizzato in gran quantità all’interno di qualsiasi ufficio senza riporre particolare attenzione al risparmio energetico e ad evitare inutili sprechi. Eppure bastano veramente pochi gesti poche piccole attenzioni quotidiane per rendere l’ufficio un luogo piacevole in cui passare la giornata e in cui rispettare e tutelare l’ambiente in tutte le sue forme.

    Già da tempo è ben noto l’uso di carta riciclata che ormai ha raggiunto un tal punto di tecnologia applicata da avere pochissime differenze rispetto alla carta normalmente utilizzata per stampe e produzione documentale. Inoltre già da tempo molte mail aziendali hanno inserito in calce il cosiddetto “messaggio ecologico” che intima di stampare la mail sono nel caso la copia cartacea fosse veramente indispensabile ai fini del lavoro. Inoltre anche l’introduzione della posta elettronica certificata, anche negli enti pubblici ha permesso di limitare notevolmente la mole di carta necessaria alle singole attività d’ufficio come la carta per fotocopie. Molte altre sono poi le tecniche utilizzate per il risparmio energetico come la limitazione delle stampanti, che ora in molte aziende risultano essere una per piano anziché una per postazione, le aree ristoro una aziendale anziché diverse nell’azienda e molte altre piccole attenzioni che riscuotono il loro successo anche nel settore dei consumi.

    Può succedere in alcuni casi che i prodotti provenienti dal riciclaggio abbiano un costo più alto, ma oramai questa evenienza è abbastanza rara visto che alcune aziende hanno rielaborato le tecnologie in modo da ottenere prodotti di ottima qualità con un prezzo praticamente pari a quello del prodotto proveniente da cellulosa nuova. Inoltre utilizzare prodotti provenienti da riciclaggio o provenienti da una lavorazione ecologica fa bene anche al benessere dei lavoratori che all’interno dell’ufficio passano ben quaranta ore settimanali e più limitando il contatto con sostanze nocive e favorendo il benessere psico fisico.

    Se nel caso dell’ufficio con la collaborazione diretta e costante dei lavoratori si possono ottenere ottimi risultati in tutti i fronti più difficile è conciliare l’attività industriale con la sostenibilità e ‘ecologia. Nell’industria infatti la carta viene maggiormente utilizzata per l’imballo, utilizzo che ne rende più difficoltoso il limite nel senso che mentre una mail può essere o meno stampata per spedire o trasportare un elettrodomestico non sui può assolutamente prescindere dall’imballo dello stesso. Ora però l’evoluzione tecnologica della carta ha permesso di arrivare alla produzione carta da imballo resistenti e riutilizzabili che nulla hanno da invidiare alle scatole nuove ogni volta. Ci sono però delle caratteristiche a cui la carta in generale deve rispondere. Innanzitutto una carta per essere definita ecologica deve rispondere ad alcuni particolari requisiti ossia essere realizzata con un basso apporto idrico e un limitatissimo consumo energetico, con minime emissioni sia nell’acqua che nell’aria ma soprattutto per far nascere della carta ecologica è obbligatorio che venga impiegata esclusivamente carta da macero.

    Attualmente infatti risulta essere questo il metodo più ecologico e a minor impatto ambientale per produrre carta, certo è che però la ricerca in tale settore è in continua evoluzione e costante crescita per elaborare delle soluzioni che possano permettere di ridurre al minimo le emissioni nell’’ambiente, ma anche per limitare l’utilizzo della carta laddove non sia strettamente necessario.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Web tv

  • Termoidraulica Clima Ecoenergie 2011

    All’interno della fiera le aziende che parteciperanno potranno, oltre ad esporre i loro prodotti, rappresentare anche i progetti già realizzati o in fase di realizzazione comunicando quindi ad folto pubblico di esperti e investitori le novità proposte e le soluzioni innovati che possono essere applicate in determinati settori di impianti termoidraulici. L’attenzione ai temi attuali sarà la linea conduttrice di tutto l’evento fieristico, particolare spazio sarà dato all’impiantistica volta al risparmio energetico e alle fonti di energia rinnovabile. Facilità di installazione, risparmio energetico e innovazione tecnologica di ogni singola azienda avranno vetrina proprio all’interno dei padiglioni della fiera adeguatamente orientati in maniera argomentativa attraverso percorsi tematici.

    La vasta partecipazione confermata gli scorsi anni sia di operatori professionali sia di visitatori interessati e investitori ha permesso infatti di individuare questo evento come la possibilità di esposizione più indicata per proporre innovazioni e sperimentazioni del settore provando con mano il valore aggiunto in termini di innovazione e installazione

    E proprio le energie rinnovabili diventano l’opportunità di business proficua per gli imprenditori e per l’ambiente che, grazie all’innovazione nell’impiantistica e nell’installazione, diviene la più sicura certezza di business e investimento.

    Tre sono i focus applicativi che saranno di base per struttura l’intero evento ossia gli impianti residenziali, gli impianti termoidraulici industriali e l’impiantistica per il terziario che saranno utilizzati per una prima suddivisione delle aziende partecipanti all’interno dell’evento.

    Sette saranno poi le aree di interesse su quali verranno orientati i percorsi all’interno dei vari stand percorsi che metteranno mostra le migliori selezioni dei prodotti, attrezzature, progetti in modo da offrire la più esaustiva gamma di prodotti del panorama idrotermosanitario ossia tutto ciò che riguarda Area Caldo, Area Freddo, Area Ecoenergie, Area Acqua, Area Bagno, Area Informatica e Servizi e Area Tecnica.

    Questa fiera, come la sua edizione precedente ha evidenziato, ha una valenza fondamentale quando si parla della proposta. Infatti la quantità degli espositori ha fatto si che le tre grandi aree di intervento ossia gli impianti residenziali, gli impianti idraulici industriali e gli impianti per il terziario avessero la loro area dedicata e potessero esporre i loro vari prodotti in maniera ordinata e logica.

    Proprio la fiera della città di Padova rappresenta una vetrina privilegiata per questa tipologia di aziende in quanto la zona geografica del Nord-Est Italia è quella più attiva e ricca dal punto di vista dei volumi di business e di professionisti attivi nell’ambito dell’impiantistica termoidraulica e nella progettazione impianti climatizzazione. Inoltre la collocazione permette di rivolgere uno sguardo ai paesi europei limitrofi ampliando così il volume d’affari e di sperimentazione. Numerosi saranno poi i convegni, attualmente ancora in fase di organizzazione e programmazione, che approfondiranno i temi più interessanti e più soggetti alle innovazioni in modo da dare una base teorica utile ed utilizzabile a tutti gli interessati ma anche a professionisti del settore che vogliono approfondire e specializzare le proprie competenze. A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Servizi SEO

  • L’ambiente: risorsa da salvaguardare

    Grave piaga del nostro millennio l’inquinamento ha molteplici cause le maggiori delle quali però vanno ricercate all’interno delle nostre abitudini quotidiane che ci spingono a compiere azioni che vanno costantemente ad intaccare l’ambiente che ci circonda. Grande scalpore e grande risonanza ha causato la cosiddetta marea nera , disastro ecologico che si è riversato sul Golfo del Messico causando irreparabili danni sia all’ambiente, sia all’economia che su esso si era fondata. Importante per aver concentrato l’attenzione su questi temi così importanti per il preservarsi della terra l’evento però non deve distogliere l’attenzione dai costanti inquinamenti cui è sottoposto l’ambiente che ci circonda a partire dagli scarichi casalinghi giornalieri che, come ha evidenziato un rapporto sulla situazione delle coste toscane in Italia, rappresenta uno dei maggiori pericoli di contaminazione. Le varie associazioni ambientalistiche infatti si sono dichiarate preoccupate dal fatto che ancora troppo numerose sono le famiglie italiane non fornite da rete fognaria pubblica alla quale appoggiarsi ragione per cui sono costrette a scaricare i residui giornalieri come scarichi di lavelli, docce e vasche che non vengono opportunamente depurate prima di riversarsi nei fiumi o nei mari. E’ proprio per questo che numerosi rappresentanti di queste associazioni hanno elargito consigli a riguardo soprattutto per evitare che il costante scarico finisca per danneggiare irreversibilmente la fauna e la flora locali. Dall’usare prodotti biologici fino al controllare periodicamente i serbatoi interrati, passando per il monitoraggio delle acque nere ed effettuare analisi sulle acque bianche molte sono le accortezza che sono state sottolineate. Proprio la questione dei serbatoi è diventata vitale in quest’opera di purificazione ambientale: essendo presenti pressoché in ogni abitazione la loro poca manutenzione o isolamento diviene una delle cause principali di contaminazione non solo delle acque ma quel che è più grave del terreno. Senza contare i danni economici che lo spargimento di carburanti nell’ambiente provoca ad ogni singola famiglia. Se sommate infatti, le spese causate dallo spargimento a causa del non mantenimento delle cisterne ammontano a molte migliaia di euro l’anno. La priorità assoluta quindi diviene la manutenzione e bonifica serbatoi che è divenuta tecnologicamente sempre più avanzata e soprattutto affidabile a tal punto da garantire per dieci anni l’isolamento completo della sostanza all’interno del serbatoio dall’ambiente circostante. Molte sono le modalità per effettuare una buona manutenzione dei serbatoi che ci servono per contenere i combustibili durante l’inverno. Innanzitutto la pulizia serbatoio deve essere precisa e accurata e deve essere effettuata in maniera profonda e completa perlomeno una volta l’anno, si può approfittare della stagione estiva durante la quale non si necessitano grandi quantitativi di carburante. Oltre alla pulizia è inoltre necessaria una revisione, sempre annua effettuata da parte di professionisti del settore che possano evidenziare eventuali anomalie o problemi. Oltre alla manutenzione dei serbatoi molti altri sono i piccoli gesti che possiamo mettere in atto quotidianamente come l’utilizzare la bici o andare a piedi per brevi tratte, differenziare sempre la spazzatura, usare prodotti poco aggressivi e limitare i consumi per quanto possibile magari investendo in un’autovettura a gas metano. Piccole attenzioni che, se messe in atto da tutti, servono a dare il nostro piccolo tassello al puzzle dell’ecologia. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Web Ranking

  • Concluso il progetto didattico promosso da Conapi e Accademia del Miele-Mielizia. 3249 le scuole primarie coinvolte per la I Edizione.

    Milano, 30 giugno 2010 – Si è chiuso l’anno scolastico 2009-2010 ed è giunta a termine anche la I Edizione del progetto didattico “Il Mondo di Milli”, promosso da Conapi e Accademia del Miele-Mielizia, per coinvolgere gli alunni delle scuole primarie in un percorso pedagogico a tema ambientale.

    L’attività ha coinvolto 3249 istituti che hanno seguito un percorso che, attraverso il parallelo tra classe e alveare, ha sviluppato lo spirito di gruppo e il senso di responsabilità nei confronti dei compagni e della comunità, sia in termini sociali che ecologici e ambientali.

    Studiando i diversi compiti delle api nell’alveare e paragonandoli ai propri nella classe, osservando il ruolo dell’alveare nel nostro ecosistema e l’impatto umano sull’ambiente, i bambini sono stati chiamati a riflettere sulle piccole grandi azioni di rispetto quotidiano per l’ambiente; infatti alla fine del percorso (supportato da strumenti e materiali didattici), alle classi è stato chiesto di individuare e assumere un impegno comune nei confronti dell’ambiente. Alle prime dieci classi sono stati poi assegnati ricchi premi didattici per la scuola. Il primo premio è stato vinto dalla classe IVA della scuola primaria Domenico Moro di Milano.

    L’attività ha previsto inoltre una serie di eventi nelle classi nel corso dei quali un apicoltore di Conapi, attraverso un’arnia chiusa e trasparente, ha illustrato ai bambini i delicati segreti dell’alveare, in modo sicuro e divertente.

    “E’ stato sorprendente vedere come i bambini – spiega Chiara Marzaduri dell’Accademia del Miele – Mielizia- si siano riconosciuti nella capacità delle api di agire insieme, ognuna con le proprie peculiarità, per il buon funzionamento dell’alveare e di come l’abbiano confrontata con le loro responsabilità all’interno della classe e più in generale dell’ambiente.”

    Per avere informazioni sul progetto, trovare tante informazioni e ricette al miele basta cliccare www.ilmondodimilli.it

    Conapi

    Il Consorzio Apicoltori e Agricoltori biologici Italiani nasce nel 1979 e oggi raggruppa centinaia di aziende apistiche e di singoli apicoltori di tutta Italia. Una rete che lo rende la cooperativa apistica piu’ rappresentativa in Europa. Oggi Conapi consente agli apicoltori soci di controllare direttamente tutta la filiera, dalla raccolta alla commercializzazione del miele, e di avere uno scambio continuo di conoscenze tecniche al fine di migliorare costantemente la qualita’ del prodotto. Leader nella produzione di miele italiano biologico, che commercializza prevalentemente con il marchio Mielizia, il Consorzio produce numerose varieta’ di mieli regionali e monoflora raccolti nei territori piu’ vocati d’Italia. Lo stabilimento, a Monterenzio (Bologna) e’ certificato ISO 9001 per la gestione della qualita’ ed ISO 14001 ed Emas per la certificazione ambientale. Ha ottenuto inoltre, la certificazione UNI 10939 per la rintracciabilita’ di filiera. Conapi ha infine scelto la certificazione biologica per oltre il 40 per cento della produzione. Il fatturato dell’esercizio luglio 2008 – giugno 2009 e’ stato di 10,5 milioni di euro.

    L’Accademia del Miele-Mielizia nasce per valorizzare da un punto di vista culturale, storico e gastronomico questo alimento dalle grandi proprietà ancora poco conosciute. L’obiettivo che l’Accademia del Miele persegue è quello di accompagnare un numero sempre maggiore di persone alla scoperta del mondo del miele attraverso degustazioni guidate da esperti, visite presso gli apicoltori e lo stabilimento di lavorazione di Conapi, corsi di approfondimento e pubblicazioni dedicate.

  • 6 giugno, tutti a Pila a far le pulizie

    A Pila il 6 giugno si celebrerà la Giornata ecologica appuntamento ormai entrato nel calendario della stazione. E’ la giornata che gli amanti di Pila dedicano a rimuovere le tracce del passaggio degli sciatori durante l’inverno, con lo scioglimento delle nevi restano sul terreno capi d’abbigliamento, bastoncini e tanto altro materiale che l’ecosistema non sarebbe in grado di riassorbire. All’iniziativa, che si ripete da oltre un decennio, vi partecipano, di consuetudine, oltre un centinaio di persone, tutti volontari. Un piccolo esercito di volontari che si sparpaglia in tutta la conca per raccogliere quanto potrebbe nuocere all’ambiente, nella scorsa edizione sono stati riempiti oltre 60 sacchi neri.

    A lavoro ultimato a tutti i partecipanti alla raccolta la Pro loco offre un pranzo a base di specialità valdostane. Per chiudere in allegria premi a sorteggio per i partecipanti: uno stagionale, corsi collettivi di sci, skipass giornalieri, una settimana di soggiorno in appartamento, prodotti tipici e artigianali, felpe e tanti altri gadget.

    La Giornata ecologica è un’iniziativa che testimonia l’attenzione e il rispetto per l’ambiente della stazione sciistica valdostana. Organizzatori della manifestazione sono: la Pro Loco di Gressan e il Consorzio Turistico L’Espace de Pila.

    Programma:

    Ore 8,30 – ritrovo presso chalet Espace, consegna materiale (guanti e sacchi), formazione gruppi, trasporto in quota con jeep

    Ore 13,00 – pranzo presso ristorante La Montanara di Pila, gratuito per i partecipanti alla raccolta, contributo di 12 € per il pubblico.

    Ore 15 – estrazione premi

    Per partecipare rivolgersi al Consorzio turistico L’Espace de Pila, tel 0165 521055, www.pilaturismo.it.

  • Costruire con il legno: ecologico, sano, economico

    Il tema del rispetto dell’ambiente negli ultimi anni è sempre più sentito: la coscienza ecologica sta cercando di emergere sempre di più, in tutti i campi: trasporti, edilizia, pulizia e tanto altro, quindi si parla di detersivi ecologici, auto ecologiche, case a risparmio energetico, materiali ecologici … tutto può avere una versione che rispetta l’ambiente e una più inquinante. E se come molto spesso accade la versione ecologica coincide con quella più economica, la scelta diventa molto facile; diverse volte infatti per scegliere la via ecologica bisogna fare un investimento iniziale, ma poi la strada è tutta in discesa: la spesa iniziale viene completamente ripagata con i risparmi successivi.

    In alcuni casi fortunati però la spesa iniziale potrebbe essere addirittura inferiore, per alcuni aspetti: si pensi alle case bioedilizia, che fanno risparmiare fino al 15% di manodopera e poi continuano con la politica di risparmio diminuendo notevolmente le spese di climatizzazione della casa: il legno infatti è un ottimo isolante termico, oltre che acustico, ovvero la conduzione della temperatura esterna verso l’interno è molto limitata rispetto ad altri materiali, sia d’estate sia d’inverno.

    Costruire case prefabbricate legno significa ricevere una serie di benefici che il legnbo possiede naturalmente: è elastico, e quindi resistente ai sismi, il che lo rende anche molto durevole e sicuro. È un materiale relativamente leggero rispetto, ad esempio, al calcestruzzo o all’acciaio, e anche se è notoriamente un materiale infiammabile, è molto più resistente al fuoco rispetto a questi altri due materiali, che trovandosi nel mezzo di un incendio collassano sotto il loro stesso peso, mentre il legno resiste e mantiene in piedi la struttura.

    L’aspetto ecologico del legno non sta solo nel fatto che si ottiene da boschi controllati, i cui alberi vengono periodicamente ripiantati per fare sì che non si estinguano mai; anche il fatto stesso di essere un materiale naturale, cioè esistente in natura, riduce notevolmente l’inquinamento prodotto per la sua produzione: mentre per produrre altri materiali è necessario un processo laborioso che prevede la creazione del materiale, per il legno la questione riguarda solo l’affinamento del materiale grezzo, e la sua lavorazione per renderlo ancora più resistente di quanto già non lo sia in natura. In più, non esistono rifiuti provenienti dalla lavorazione del legno: mentre i calcinacci minerali devono essere smaltiti separatamente attraverso costosi processi, il legno può essere interamente riutilizzato, trasformandolo in derivati del legno o in combustibile naturale.

    Inoltre, un’altra caratteristica che rende il legno un perfetto materiale da costruzione è il fatto di essere un ottimo regolatore di umidità: assorbe l’umidità in eccesso e la restituisce quando ce n’è bisogno. L’utilità di questa caratteristica si vede per esempio pensando al bagno o alla cucina, ambienti nei quali il vapore acqueo è frequentemente abbondante; la traspirazione delle abitazioni in legno evita la formazione di muffe e il deterioramento della condizione igienica dell’ambiente, diminuendo anche le spese di manutenzione, se la costruzione dell’edificio ha seguito tecniche adeguate.

    A cura di Francesca Tessarollo – Marketing relazionale

  • Nascono i profili social “i Naturale”

    Milano, 19 marzo 2010 – “Iper, La grande i”, posiziona il nuovo marchio iNaturale in ambiente digitale, scegliendo i social network Facebook, Twitter, Youtube come strumenti di divulgazione di tematiche legate alla responsabilità ambientale.

    Credendo nelle potenzialità comunicative offerte dalla rete, “Iper , La grande i” presenta, inoltre, il nuovo portale iNaturale alla blogosfera e ai canali di informazione online, riconoscendo nel web la possibilità concreta di interagire con gli utenti.

    Il marchio iNaturale rappresenta il posizionamento di Iper in tema di responsabilità ambientale. Sul portale, online dal 22 febbraio, sono presenti quattro sezioni dedicate al benessere, alle scelte alimentari, al riciclo, all’ecologia, i Natural blog, il blog più naturale del web, consigli medici, proposte di viaggio per eco-turisti e tanto altro.Consigli e approfondimenti legati al consumo responsabile, alla salvaguardia dell’ambiente, alla salute e cura del corpo, rispondono alla volontà di condividere con gli utenti informazioni di interesse comune.

    Attraverso la comunicazione di stampo social del marchio iNaturale, “Iper, La grande i” vuole coinvolgere attivamente la rete, condividere i contenuti presenti su i Naturale in maniera immediata, generando un confronto con gli users.

    Oltre al portale iNaturale, è disponibile anche il video realizzato per il lancio del marchio, presente sul canale di videosharing Youtube, pensato per inaugurare in ambito web 2.0 la creazione e la condivisione dei prodotti i Naturale.

    Digital press:

    Enza Capobianco

    Dr.O-one

    [email protected]

    tel.: 051.558831