Tag: eco sostenibilità

  • VIVATERRA: i pavimenti in cotto imprunetino si vestono di modernità

    Il cotto è un materiale antico, che ha accompagnato la storia dell’uomo per millenni: già gli etruschi lo utilizzavano nella costruzione dei loro templi. Giunto ai nostri giorni pressoché immutato nella sostanza, grazie all’operato di aziende come VIVATERRA, è stato modernizzato per quanto concerne le tecniche realizzative, che sfruttano avanzati processi industrializzati, e le applicazioni sempre più versatili e stilisticamente efficaci.

    Mission essenziale di VIVATERRA è rendere il cotto imprunetino un prodotto facile, moderno e dal design innovativo, consentendo al pubblico di riscoprire tutte quelle elevate caratteristiche che lo hanno reso uno dei materiali di costruzione e decoro di maggiore eccellenza, preservatosi nel corso dei secoli con immutata bellezza.

    Il Rinascimento fu senza dubbio uno dei suoi periodi di massimo splendore: il cotto fu utilizzato per pavimentare edifici privati e pubblici, strade e piazze. Certamente una delle più alte espressioni è il pavimento policromo della Biblioteca Laurenziana di Firenze, che presenta disegni intarsiati in terracotta rossa e bianca realizzati con una tecnica suggerita dal grande maestro Michelangelo.

    Opere conservate pressoché inalterate nei secoli, grazie all’eccezionalità delle proprietà della materia prima, nonostante il calpestio, l’esposizione agli agenti atmosferici, al gelo e alla salsedine, adatta a decorare sia ambienti interni sia ambienti esterni, anche dove le condizioni climatiche mettono a dura prova altri materiali.

    Importante, fondamentale il rapporto con il territorio toscano da cui viene estratta un’argilla unica ad alto rendimento che ha contribuito alla fama del cotto imprunetino in tutto il mondo. Tuttavia l’intenzione di VIVATERRA va ben oltre i confini della ridente regione, culla della cultura italiana: far comprendere in pieno le potenzialità, il calore, la naturalità e l’ecosostenibilità del cotto imprunetino, valori che ogni edificio può far propri ovunque esso si trovi.

  • VIVATERRA ottiene la certificazione ISO 14001:2004

    VIVATERRA è l’unica azienda di tutto il distretto del cotto ad aver ottenuto la certificazione UNI ISO 14001:2004. L’impegno per il raggiungimento degli standard internazionali in tema di ecostenibilità ha dato i suoi frutti: l’azienda ha dimostrato non solo di operare nel rispetto ambientale ma di aver preso tutti i provvedimenti perché questo tipo di atteggiamento perduri nel tempo.

    La certificazione ISO 14001: 2004 è una norma internazionale che definisce lo sviluppo di un efficace sistema di gestione ambientale, e rappresenta un’ulteriore conferma dell’attenzione rivolta da VIVATERRA affinché lo svolgimento del processo produttivo, nei vari comparti dei marchi che detiene, avvenga nel rispetto degli equilibri ecologici. La società dimostra di avere piena coscienza dell’impatto ambientale che alcuni comportamenti possono arrecare e ha compiuto, quindi, una scelta consapevole decidendo di dotarsi di un sistema di sicurezza e gestione improntato alla tutela dell’ecosistema.

    VIVATERRA si impegna così ad operare nel rispetto dell’ambiente attraverso un attento controllo delle forme di inquinamento, utilizzo razionale delle fonti energetiche, un adeguato smaltimento dei rifiuti ed un recupero degli scarti di lavorazione.

    L’azienda imprunetina ha dunque impostato degli obiettivi generali di miglioramento delle proprie prestazioni ambientali preparando strutture in grado di portare avanti tali obiettivi, intervenendo in tutte le attività gestite o controllate, e verificandone l’attuazione in modo sistematico. Questa certificazione permettere uno sviluppo sostenibile dell’intera produzione di Il Ferrone, di Il Palagio, di Cotto Impruneta e Palagio Engineering.

  • Il cotto di Il Ferrone è innovazione e rispetto ambientale

    Per le aziende di oggi l’attenzione prestata alla salvaguardia dell’ambiente diventa sempre di più un imperativo. L’impegno di Il Ferrone non si esplica solo nella tutela del paesaggio nella fase di reperimento della materia prima, l’argilla, ma anche e soprattutto di tutto l’eco-sistema durante l’intero processo produttivo del Cotto imprunetino.

    Il Ferrone vanta oggi una diffusione capillare a livello internazionale, il suo attaccamento alla tradizione, alla qualità e al pregio sono caratteristiche ormai indiscusse di un prodotto affermato e di successo, eppure ci sono due aspetti su cui il brand sta puntando fortemente per far crescere ancor di più la propria immagine: l’innovazione e il rispetto per l’ambiente.

    L’innovazione si esplica nell’adozione di nuovi sistemi e tecniche produttive che arricchiscono se mai ce ne fosse bisogno, un prodotto che è già ai massimi livelli del settore. Un investimento sempre più marcato in questa direzione permette di creare prodotti di gran pregio, con una qualità assoluta che poco differisce dagli articoli realizzati artigianalmente, e che al contempo presentano dei rilevanti benefici in termini economici, come ad esempio accade con il Cotto Artigiani a Mano, per il quale è tutt’ora in corso una promozione da parte del brand.

    Il rispetto per l’ambiente è l’altra peculiarità che Il Ferrone tiene in grande riguardo non solo per una cresciuta consapevolezza e responsabilità nei confronti di un patrimonio comune all’intera umanità, ma perché questo aspetto particolare consente di attribuire un plus valore ad un prodotto che appartiene alle eccellenze del vero Made in Italy. A testimonianza di quanto fino ad ora detto Il Ferrone, attraverso il gruppo Industriale VIVATERRA di cui fa parte, ha ottenuto la certificazione ISO 14001:2004.