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  • LE TRE GIORNATE DELLA CHIMICA

    In occasione dell’anno internazionale della Chimica, tre giorni dedicati ad avvicinare appassionati e non a quella magica scienza che ci spiega di che cosa siamo fatti noi e il mondo in cui viviamo. Questa l’iniziativa pensata e organizzata dall’Ordine dei Chimici del Piemonte e della Valle d’Aosta, che si svolgerà il 13, il 14 e il 15 ottobre 2011 coinvolgendo alcuni tra i luoghi di eccellenza del territorio piemontese. Nel corso della kermesse saranno affrontate tre diverse tematiche, che avranno a che fare sì con la chimica, ma, soprattutto, con la vita di tutti i giorni.

    Si inizia giovedì 13 ottobre, a Pollenzo, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Tema della giornata, organizzata dall’Ordine dei Chimici del Piemonte e della Valle d’Aosta in collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e l’Università degli Studi di Torino, sarà “La Chimica nel Piatto: gli olii”: che rapporto c’è tra chimica e cibo? Specialisti ed esperti nell’ambito della chimica e dell’enogastronomia spiegheranno al pubblico presente quali sono le dinamiche, le combinazioni che accomunano queste due scienze apparentemente così tanto lontane. Nel corso della giornata, i presenti potranno partecipare ad attività legate al gusto e visitare la preziosa Banca del Vino all’interno dell’Università del Gusto di Pollenzo.

    La seconda giornata, venerdì 14 ottobre, sarà invece dedicata all’arte e avrà come location esclusiva la Reggia di Venaria Reale. “La Chimica e l’Arte”, questo il nome dell’iniziativa organizzata dall’Ordine dei Chimici del Piemonte e della Valle d’Aosta in collaborazione con la “Società Chimica Italiana Divisione Ambiente e Beni Culturali” e il “Centro di Conservazione e Restauro la Venaria Reale”, sarà l’occasione per scoprire le magie della scienza legate alle tecniche di decorazione e di restauro e al mondo dell’arte in tutte le sue forme. La mattinata sarà dedicata al seminario, mentre nel pomeriggio sarà possibile visitare gli esclusivi laboratori di restauro della Reggia di Venaria.

    Infine, sabato 15 ottobre, mattinata dedicata alla chimica in ambito forense, al doping, all’alcol e alla droga. Analisi, ricerche, indagini scientifiche utilizzate a scopo investigativo da parte delle forze dell’ordine e addetti ai controlli anche sportivi. “La Chimica nelle Scienze Forensi: dalla fantasia alla realtà” si svolgerà presso il Centro Regionale Anti-doping “A. Bertinaria” dell’Ospedale San Luigi di Orbassano, creato in occasione delle Olimpiadi Invernali del 2006, organizzata dall’Ordine dei Chimici del Piemonte e della Valle d’Aosta in collaborazione con la “Società Chimica Italiana Divisione Chimica Analitica, Gruppo Interdivisionale e Gruppo di Chimica Analitica Forense”. Al termine della mattinata saranno poi presentate le attività della struttura.

    “Mi auguro che queste tre giornate siano un momento di partecipazione, condivisione e crescita reciproca – spiega Giuseppe Geda, Presidente dell’Ordine dei Chimici del Piemonte e della Valle d’Aosta – e che su di esse si possano costruire momenti futuri. La chimica non è una strana formula, ma una scienza che sa parlare alla gente”.

    Tre giorni di eventi, aperti al pubblico e a ingresso gratuito, per far conoscere la chimica a tutti. Non solo addetti ai lavori o esperti del settore, ma tutti potranno avvicinarsi a questo magico mondo. Complesso sì, ma affascinante e misterioso.

    La partecipazione è gratuita. Info: www.letregiornatedellachimica.it.


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    Liana Pastorin: 348 2685296

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  • LA CHIMICA NELLE SCIENZE FORENSI: DALLA FANTASIA ALLA REALTA’

    Sabato 15 ottobre, la chimica applicata in ambito forense, al doping, all’alcol e alla droga sarà il filo conduttore dell’incontro “La Chimica nelle Scienze Forensi: dalla fantasia alla realtà”, organizzato dall’Ordine dei Chimici del Piemonte e della Valle d’Aosta in collaborazione con la “Società Chimica Italiana Divisione Chimica Analitica, Gruppo Interdivisionale e Gruppo di Chimica Analitica Forense”. Il Centro Regionale Anti-doping “A. Bertinaria” dell’Ospedale San Luigi di Orbassano, creato in occasione delle Olimpiadi Invernali del 2006, vedrà alternarsi nel corso della mattinata studiosi, sportivi e rappresentanti delle forze dell’ordine che porteranno la propria esperienza in materia di chimica analitica.

    Si inizia con il dott. Stefano Girotti, professore Associato all’Università degli Studi di Bologna, con una panoramica introduttiva sulla chimica analitica forense, disciplina fondamentale per le indagini scientifiche della polizia. Si passerà poi dalla teoria alla pratica grazie alla partecipazione del Maggiore Adolfo Gregori, entrambi della sezione RIS, Reparto Investigazioni Scientifiche di Parma, che parlerà della scena del crimine e illustrerà tecniche e metodi applicati dalle forze dell’ordine per costruire le indagini giudiziarie. Ma la chimica analitica forense è anche strumento indispensabile in campo sportivo. La dott.ssa Teodora Macchia, dell’ Istituto Superiore della Sanità di Roma, e il dott. Marco Vincenti, professore dell’Università degli Studi di Torino, interverranno su droghe, alcool e doping sportivo, tre fenomeni sempre più dilaganti soprattutto tra i giovani sportivi e no. La mattinata si concluderà con un’interessante tavola rotonda sul destino delle prove scientifiche, cui prenderanno parte il dott. Giovanni Mori, Professore dell’Università degli Studi di Parma, il dott. Dario D’Ottavio, direttore del Laboratorio di Chimica Analitica Clinica e Tossicologica dell’Azienda Ospedaliera S. Camillo Forlanini di Roma e il dott. Eugenio Capodacqua, giornalista sportivo de “La Repubblica”.

    A coordinare il dibattito sarà Claudio Gregori, giornalista de “La Gazzetta dello Sport”, affiancato da due illustri campioni dello sport italiano, l’ex calciatore Claudio Sala e il campione olimpico Livio Berruti. Info: www.letregiornatedellachimica.it.

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  • Body Building naturale

    Quando si parla di body building la mente corre subito a una massa di sportivi pronti a tutto per essere muscolosi. Non è così.

    La pratica del natural body building vede milioni di sportivi allenarsi con i pesi per raggiungere una perfetta forma fisica, ma senza l’ausilio di sostanze dopanti e senza l’uso smodato di integratori alimentari, proteine chimicamente estratte e altri additivi.

    Questo nuovo modo di concepire uno degli sport più criticati di sempre, da nuova vita a un sistema di potenziamento della massa muscolare naturale e che rispetta il fisico nella sua interezza, completando l’obiettivo della perfetta forma fisica anche in tre o quattro anni di allenamento, cosa che ovviamente si può ridurre all’osso con il body building tradizionale (che fa uso di sostanze chimiche).

    Consigli per bruciare i grassi e per migliorare in modo sano e duraturo la propria forma fisica.

  • Squalifica Morgan da Sanremo, De Pierro con la Rai


    Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Decisione opportuna e coraggiosa, un personaggio come Morgan rischia di generare casi di emulazione tra i suoi numerosi fan”

    Morgan
    Roma – “Quella dei vertici della Rai è stata una decisione opportuna e coraggiosa. Un personaggio popolare che nella fattispecie deve il suo successo al pubblico televisivo, ha un dovere etico e morale nell’assumere comportamenti esemplari”. Questo il primo commento del presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro sulla vicenda dell’esclusione del cantante Marco Castoldi, in arte Morgan, dal festival di Sanremo in seguito alle sue dichiarazioni circa l’uso abituale di droghe. “Uno come Morgan – chiosa De Pierro – che ha tantissimi sostenitori e fan, con qualsivoglia atteggiamento assunto, può generare pericolosi fenomeni di emulazione. Quindi, tenendo conto che è un idolo dei giovani, non può permettersi assolutamente simili licenze che vanno a intaccare pericolosamente un già compromesso tessuto sociale giovanile dove piaghe come alcol e droga sono in costante aumento. Di conseguenza non solo saluto favorevolmente la sua esclusione dal festival, ma addirittura suggerisco la sua interdizione perpetua dagli studi della televisione pubblica fino a comprovata guarigione dalla dichiarata dipendenza da droghe pesanti e pericolose. Facciamo attenzione però a non utilizzare Morgan come capro espiatorio in un panorama che va dallo spettacolo allo sport, passando talvolta anche per la politica, completamente avvolto dalla spirale del vizio e da tendenze di questo genere. La nostra linea ormai è nota – conclude De Pierro – la droga è un male sociale di particolare gravità e quindi va combattuta con grande fermezza. Abbiamo già proposto più volte test antidroga obbligatorio per i parlamentari e per i lavoratori di diversi ambiti professionali e su questo terreno la nostra posizione resta inamovibile e continueremo a far sentire la nostra voce. Approfitto dell’occasione per proporre test antidoping per qualsiasi personaggio popolare che partecipi a programmi della televisione pubblica”.