Tag: dolomiti

  • AL DOLOMITI APRE LA CACCIA AL BIS PER LUISE

    L’adriese, in gara per i colori PR Group, cerca la seconda affermazione assoluta tornando alla guida dell’Audi Quattro gruppo B del team Balletti Motorsport.

    Adria (Ro), 26 Maggio 2015 – Lo aveva promesso scendendo dalla pedana di Piazza Garibaldi ad Adria lo scorso mese di Marzo, nel pieno dei festeggiamenti per la prima vittoria assoluta, ed il prossimo weekend Matteo Luise cercherà di iscrivere il proprio nome anche nell’albo d’oro del Rally Dolomiti Historic.
    Al via con la consueta casacca griffata PR Group il driver polesano tornerà alla guida di quell’autentico panzer, l’Audi Quattro A2 gruppo B del team Balletti Motorsport, che gli ha permesso di coronare il sogno di una vita ovvero quello di trionfare di fronte al pubblico di casa.
    Ad affiancarlo in questa entusiasmante trasferta ci sarà nuovamente il compaesano Simone Stoppa con l’intento di ricreare quel connubio perfetto che ha dominato la seconda edizione del Rally Storico Città di Adria.
    È stato proprio grazie al successo casalingo che Luise ha guadagnato il diritto di partecipare gratuitamente all’evento organizzato da Dolomiti Motors in virtù della rinnovata sinergia che unisce quest’ultima con Delta Sport.

    “Lo avevo anticipato sin dall’arrivo di Adria a Marzo” – racconta Luise – “che avrei voluto condividere l’iscrizione vinta con tutti coloro che hanno contribuito in modo fondamentale a quel successo e così eccoci qui a pochi giorni dal Rally Dolomiti Historic, con il buon Simone Stoppa alle note, pronti a ricalarci nell’abitacolo dell’Audi Quattro gruppo B dei fratelli Balletti. Sinceramente non vedo l’ora di tornare a guidare un mezzo così performante perchè è davvero un piacere ed un divertimento senza paragoni”.

    Dalle prime indiscrezioni della vigilia ai nastri di partenza si presenteranno due agguerriti candidati pronti a rendere la vita impossibile all’equipaggio della trazione integrale tedesca.
    Primo fra tutti il vincitore dell’edizione di apertura del Rally Dolomiti Historic Giampaolo Basso che, con la sua Porsche 911 RSR, cercherà di ricordare nel migliore dei modi il compianto Paolo Scattone.
    Non da meno le ambizioni di Roberto Montini, Porsche 911 SC, che dopo la seconda posizione centrata al Rally Storico Città di Adria, dietro proprio a Luise, si presenterà carico come non mai per rinnovare il duello con il polesano a tutto vantaggio dello spettacolo.

    “Dalle informazioni in nostro possesso le prove speciali sono molto veloci” – sottolinea Luise – “e seppure siano profondamente diverse da quelle dell’Adria siamo convinti di poter dire la nostra anche qui al Dolomiti. Sarà molto bello ritrovarsi con Roberto Montini per affrontare una nuova lotta in un contesto dove crediamo che le nostre vetture, tra punti di forza e di debolezza, possano equipararsi. Non ci nascondiamo nel dire che, ovviamente, scendiamo in campo per vincere ma siamo sicuri che oltre a Montini e a Basso, contro il quale non ho mai avuto il piacere di confrontarmi, ci saranno sicuramente altri concorrenti pronti a dare il massimo. Dal canto nostro siamo consapevoli di avere un pacchetto sicuramente vincente. Vedremo”.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • La “Gran Vera” compie 100 anni. Un viaggio nella storia sulle montagne di Moena

    Cento anni ci separano dall’evento che ha sconvolto l’Europa e provocato un’incolmabile frattura tra il mondo antico ed il mondo di oggi: una follia, la Prima Guerra Mondiale, destinata a contaminare i popoli portandoli di lì poco al secondo conflitto mondiale. A Moena, Perla delle Alpi in provincia di Trento, viene chiamata la Gran Vera – Grande Guerra ed il 13 luglio si è aperta la mostra dedicata.
    La mostra – Nel quadro delle iniziative promosse dalla Provincia Autonoma di Trento per il Centenario della Prima Guerra Mondiale, e con il patrocinio del Comun General de Fascia, il Comune di Moena, l’Istituto Culturale Ladino e l’Associazione culturale “Sul Fronte dei Ricordi” hanno avviato la realizzazione di una esposizione tematica relativa alla “Grande Guerra”,con particolare riferimento al fronte austro-russo (Galizia-Bucovina-Volina) e alla guerra in alta montagna sulle Dolomiti di Fassa e Fiemme, per ricordare non soltanto gli avvenimenti bellici ma soprattutto il loro impatto sulle popolazioni locali. Ideatori e curatori della mostra sono Michele Simonetti Federspiel e Mauro Caimi, entrambi conservatori onorari del Museo Ladino, assistiti dal personale dell’Istituto Culturale Ladino, mentre gli allestimenti saranno messi in opera grazie all’indispensabile supporto operativo dei volontari dell’Associazione “Sul Fronte dei Ricordi”, che curerà in proprio anche l’organizzazione di “visite guidate” sui luoghi del fronte nell’area di Costabella, San Pellegrino e Bocche.
    Per le strade di Moena – All’esterno della mostra, sarà allestito un percorso fortemente tematizzato che si snoda tra le due piazze del paese ed il fiume, mediante grandi bandiere verticali con stampate foto d’epoca a fare da richiamo e guida verso il Teatro Navalge, sede dell’esposizione. Altre sezioni espositive o vetrine promozionali saranno predisposte in altre località della valle, a Canazei, a Pozza di Fassa, in collaborazione e sinergia con gli Enti locali e con il Museo della Guerra di Passo Fedaia.
    Gli eventi – Nel corso dell’estate Moena ospiterà una serie d’ incontri sul tema della Grande Guerra, raccolti sotto il titolo: “Sul sentiero della Grande Guerra” – di cui saranno ospiti tra gli altri Erri de Luca, Lorenzo Cremonesi, Paolo Rumiz, per citarne alcuni. Inoltre sarà dato spazio a proiezioni e spettacoli, tra cui l’opera teatrale “Uh! Sta guerra maledetta e bestia” prodotto dall’Istituto Ladino sulla base di memorie, lettere e diari di soldati fassani impegnati sul fronte orientale, con musica in scena e proiezione di circa 170 immagini attinenti alla narrazione.
    Sui sentieri dei soldati – Le splendide montagne che circondano Moena sono un vero e proprio museo a cielo aperto da visitare a piedi tra campi di battaglia, trincee, fortificazioni e vie ferrate. L’associazione moenese “Sul fronte dei ricordi” ha espressamente creato un sito internet dove è possibile reperire le informazioni necessarie per partire alla scoperta di questi luoghi che nascondono tracce di vita e di morte, di guerra e di sofferenza, di vittorie e di sconfitte. Su http://www.frontedeiricordi.it si trovano le schede informative sui vari luoghi dove è possibile reperire tracce della Prima Guerra Mondiale con le indispensabili informazioni per raggiungere i siti complete di tempi di percorrenza, dislivelli e mappa. Una interessante iniziativa che dimostra che la storia e la cultura si possono apprendere attraverso i piedi. In perfetto stile Alpine Pearls.

    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: Officine Kairos sas)

  • Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike Belluno 04-07 Settembre 2014 Ed. N.82

    Accademia Nazionale di Mountain Bike
    Dal 1996 la prima scuola di formazione outdoor in Italia ed in Europa
    http://www.scuoladimtb.eu/
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    Comunicato Stampa – Press Room

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    Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike

    Belluno 04-07 Settembre 2014

    EDIZIONE N.82
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    Sentieri segnalati per tutti i livelli, dai principianti che desiderano fare escursioni senza faticare troppo, ai più esperti che vogliono divertirsi su saliscendi impegnativi. I paesaggi mozzafiato e la natura di ineguagliabile bellezza assicurano a tutti gli appassionati momenti indimenticabili da vivere in libertà.

    Il Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike a Belluno dal 4 al 6 Settembre 2014 presenta un programma come sempre intenso, personalizzato e ricco di contenuti, completo di tutte quelle tematiche tecniche e metodologiche per affrontare, con abilità e sicurezza, non solo l’attività di Guida di Mountain Bike ma anche l’utilizzo quotidiano del proprio mezzo. Essere Guida di Mountain Bike significa poter operare concretamente con professionalità e competenza negli universi del tempo libero, dello sport e dell’educazione. Tutte le nostre Guide sono supportate ed affiancate direttamente dall’Accademia che svolge anche un ruolo di catalizzatore con il mondo del lavoro. Il Corso è aperto a tutti, senza limiti di età e non è richiesta alcuna condizione specifica. Ovviamente, per l’impegno richiesto, il Corso è consigliato a chi ha già una discreta esperienza nell’utilizzo della mountain bike. Al termine del Corso viene rilasciato un attestato di partecipazione ACSI Settore Ciclismo/CONI.

    Il programma del Corso per Guide.

    -esercizi di base e avanzati sulla tecnica di guida per ogni condizione, da come affrontare una discesa particolarmente impegnativa a come dosare le frenate, dal superamento degli ostacoli naturali come radici e rocce a come interpretare curve e tornanti, dalla corretta impostazione sulle salite ripide alla scelta delle traiettorie

    -presentazione sia in aula che sul campo dei principali interventi meccanici da effettuare per una corretta messa a punto della bici, set-up delle sospensioni e delle ruote, come intervenire sulle rotture in situazioni di emergenza come la rottura del cambio, della catena e dei raggi

    -i migliori consigli e i migliori programmi per una corretta nutrizione che possa prolungare la prestazione sportiva restando in perfetta salute, sia per chi deve affrontare una semplice escursione sia per chi deve preparare una stagione impegnativa, l’uso ragionato degli integratori, l’analisi delle principali marche, la lettura critica degli ingredienti, della loro efficacia e come usarli

    -topografia e orientamento vengono ampiamente affrontati sia in aula che sul campo, sono suggerite le principali metodologie per il corretto utilizzo della bussola e l’efficace interpretazione delle carte topografiche, grande tema di attualità è anche la parte dedicata all’utilizzo dei GPS e, grazie alla collaborazione di Garmin, viene data la possibilità di testare i prodotti dedicati al ciclismo e l’outdoor

    -particolarmente esclusiva è la sezione dedicata alla programmazione dell’attività di Guida di Mountain Bike, la conduzione dei gruppi, l’organizzazione, la pianificazione e la gestione del lavoro, le tariffe da applicare e gli aspetti fiscali e assicurativi, la promozione e i contatti con le strutture turistiche e il ruolo dei tour operators, le opportunità con il mondo delle scuole.

    Sede logistica

    L’apertura del corso è prevista per le ore 9,30 del giorno 4 Settembre 2014 presso l’Hotel il Cavallino Rosso di Mel (BL), sede logistica e operativa del Corso. L’Hotel è dotato di ampio parcheggio e naturalmente di un deposito bici attrezzato. Luogo ideale anche per chi vuole farsi accompagnare da familiari o amici per una breve vacanza.

    Il corso è a numero chiuso, invitiamo gli interessati a trasmetterci tempestivamente la propria adesione, usufruendo anche delle numerose convenzioni proposte dalla Segreteria Nazionale.

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    Iscrizione al Corso per Guide

    (http://www.scuoladimtb.eu/guida-modulo-di-iscrizione.html)

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    Informazioni e contatti

    Accademia Nazionale di Mountain Bike
    Segreteria Nazionale
    Via G. Avezzana, 1 20139 Milano
    Informazioni ed iscrizioni
    [email protected]
    T 02 55211039 | F 02 55213793 | M 335 8217944
    Web: http://www.scuoladimtb.eu

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  • A cena con la Fata delle Dolomiti

    Settimana per palati fini nella Perla di Moena, con piatti del territorio, reinterpretati con bravura e creatività dagli chef di Ristora Moena. La rassegna gastronomica “A cena con la Fata delle Dolomiti”, in programma dal 16 al 21 marzo a Moena, è un viaggio che parte dai sapori più autentici delle Dolomiti di Fassa per condurre lontano. Gli chef dei ristoranti Malga Panna, Foresta, Tyrol e Fuciade, riuniti nell’associazione Ristora Moena a capo da venti anni della manifestazione che nel corso del tempo ha conquistato anche i più raffinati gourmet, accostano nel piatto i due volti culinari della valle: da un lato la forza dei sapori ladini autentici e, dall’altro, la capacità di accogliere e amalgamare con sapienza i gusti inconsueti. Presentazione e servizio particolarmente curati sono altri elementi distintivi della rassegna, cresciuta nei numeri tanto che per assicurarsi la partecipazione i clienti più affezionati dei quattro ristoranti moenesi prenotano con mesi d’anticipo. Da sottolineare anche il prezzo promozionale dei menù, per piatti d’assoluta qualità accompagnati da vini dell’eccellenza trentina e altoatesina.

    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: Officine Kairos sas)

    CONTATTO: Ufficio turistico Moena, Piaz de Sotegrava 19 – 38035 Moena – Tel: 0462 565038 – www.moena.it[email protected]

  • Pedalare sulle Dolomiti in mountain bike

    Recarsi in alta montagna è l’ideale per rigenerare corpo e mente dopo una settimana di lavoro e di stress. Pedalare sulle Dolomiti in mountain bike è un’esperienza da poter fare con gli amici, con la famiglia o anche da soli, grazie agli oltre 1000 chilometri di percorsi differenziati in base alle diverse difficoltà. Lo scenario ad alta quota permette di respirare aria pulita, ma anche di ammirare scenari unici nel loro genere, grazie all’alternarsi di vallate, laghi e boschi. Molti di questi luogo sono incontaminati grazie alla fitta vegetazione e alla possibilità di raggiungere questi luoghi solo in mountain bike.

    Tutti i percorsi sono stati controllati e autorizzati dalla Scuola Italiana Mountain bike che ha provveduto con estrema professionalità ad assegnare il reale grado di difficoltà ai differenti sentieri. La catalogazione consente di riconoscere facilmente i sentieri adatti alle famiglie, o agli esperti di bike.

    Andare sulle Dolomiti in mountain bike, consente di ammirare paesaggi totalmente differenti dalla città, si potranno percorrere i percorsi che attraversano boschi e prati fino a raggiungere i laghetti alpini dove al tramonto le loro acque regalano spettacoli di luce unica ed indimenticabile.

    I bikers potranno cimentarsi con tracciati ad alta quota ben oltre i duemila metri ed ammirare le vette della Catena del Lagorai dove la particolare tipologia di roccia fa in modo che si possano creare laghi di spontanei, le cime dolomitiche Latemar, del Catinaccio, del Gruppo del Sella e delle Pale di San Martino che sono state riconosciute Patrimonio dell’Umanità.

    Lo splendore delle Dolomiti vi permetterà di trascorre del tempo all’aria aperta, coccolandovi con i numerosi chalet che sanno accogliere i turisti con professionalità, cucinando ottime pietanze locali per rimettersi in forza dopo una lunga pedalata.

    L’importante è ricordarsi di esplorare le Dolomiti in mountain bike in totale sicurezza, soprattutto per i più piccoli sono fondamentali il caschetto e le protezione per le giunture, in alta montagna la sicurezza non è mai troppa.

  • Sky Race delle Dolomiti Friulane

    Per gli appassionati di corsa in montagna l’appuntamento con la Sky Race delle Dolomiti Friulane, nella Perla di Forni di Sopra, è assolutamente da non perdere. La gara non competitiva individuale maschile e femminile si snoda su un tracciato impegnativo lungo piste forestali e sentieri CAI segnalati.Il dislivello in salita è di 1700 metri per un totale di 20 km tutti da correre, fiato e gambe permettendo. Si sale fino a quota 2175 metri (punto più alto del percorso) e il tempo massimo per completare il percorso è indicato in 7 ore. La partecipazione, aperta non solo agli atleti ma anche ad amatori ed escursionisti, è un’occasione per conoscere alcune tra le più belle e suggestive aree naturali e selvagge del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, il “Truoi dai Sclops” (Sentiero delle Genzianelle). Il “Parco Naturale delle Dolomiti Friulane”, fondato nel 1996, è un vero e proprio paradiso naturale immerso tra le imponenti vette delle Dolomiti, patrimonio UNESCO. Dalle aquile reali agli stambecchi, dai galli cedroni alle marmotte, il parco pullula di vita ed esplorarlo percorrendo gli stupendi sentieri che lo attraversano è un’esperienza da non perdere per tutti gli amanti della montagna. Il Soccorso Alpino garantisce l’assistenza sul percorso per eventuali “ritardatari”.

    (PR Alpine Pearls Italy – Officine Kairòs S.a.s.)

    INFO
    Turismo FVG – Forni di Sopra
    Via Cadore 1 – 33024 Forni di Sopra (UD)
    Tel.: +39 0433 886767 – Fax: +39 0433 886686
    [email protected] – www.fornidisopra.net

  • Le Favole non sono solo per i bambini. Scopritelo in Val D’Ega

    E’ un luogo comune pensare che le favole siano solo ed esclusivamente ad appannaggio dei bimbi, ma se verrete in Per maggiori informazioni potrete scoprire che non è proprio così. Attorniati dalle vette dolomitiche del Catinaccio e del Latemar, che l’Unesco ha racchiuso tra le meraviglie naturali Patrimonio dell’Umanità, potrete vivere quelle favole e leggende nate in queste terre dei Monti Pallidi. Storie che descrivono un mondo popolato da uomini selvatici, strani minatori, fate bonarie, insidiose streghe, maghi e principi delle tenebre. Ma anche giganti, come Grimm o Ekke (da cui proviene il nome della valle – in tedesco Eggental). Favole e leggende che rispecchiano lo spirito della popolazione che vive in queste pacifiche terre e che, dal 22 giugno al 14 settembre 2013, verranno narrate a grandi e piccini nel progetto di pacchetti vacanza “Dolomiti, Favole e Leggende”. Alla ricerca delle orme di Re Laurino e dei suoi nani che vivono ai piedi del Catinaccio, avventurosa escursione dalla malga Frommeralm alla malga Heinzenalm in cerca di impronte dei nani e delle bambole pietrificate che danno forma al Latemar. Al Lago di Carezza troveremo la mappa nascosta per addentrarci nel bosco dove l’ometto veneziano ha nascosto il tesoro in un percorso che ci porterà, raccogliendo pietre preziose, fino a malga Frommer. Oppure l’elettrizzante escursione notturna che ci porterà ad addentrarci nel bosco di Nova Ponente con piccole streghe e stregoni per raggiungere il sasso delle streghe e al grande fuoco dove ci aspetterà una grande festa con magiche bevande, canti e balli.

    Questi alcuni degli appuntamenti estivi dedicati ai bimbi, ma che cattureranno anche i genitori che da semplici accompagnatori si trasformeranno, per un giorno, nei “Peter Pan” che regnano all’interno di ognuno di noi.

    Per i più tecnologici è stata creata un’App su Re Laurino e il Giardino delle Rose, forse la favola più famosa ed amata di queste terre dolomitiche, che narra del leggendario Dietrich von Bern (identificato con Teodorico il Grande, re degli Ostrogoti) che liberò la principessa Similde dal suo rapitore Re Laurino nel suo Giardino delle Rose che per vendetta scaglio un maleficio contro il roseto, reo di averlo tradito: “né di giorno, né di notte alcun occhio umano potrà più ammirarti”. Ma nell’enfasi della rabbia Re Laurino si dimenticò dell’alba e del tramonto e così, da allora, accade che il Catinaccio, sia al tramonto che all’alba, si colori esattamente come un giardino di ineguagliabile bellezza.

    Il pacchetto, proposto a partire da 390 euro, include 7 pernottamenti negli esercizi che aderiscono all’iniziativa. Val d’Ega

  • ESTATE STELLARE IN VAL D’EGA

    Dal nuovo osservatorio di Collepietra alle “app stellari” per una magica vacanza tra le Dolomiti

    Se da sempre stare con il “naso all’insù” nelle limpide notti della Val d’Ega era fonte di ispirazione e meraviglia per il panorama celeste offerto, dalla prossima estate, e precisamente dal 20 luglio 2013, ammirare stelle e pianeti sarà una delle novità per l’imminente stagione estiva di questa valle delle Dolomiti.

    Verrà inaugurato, infatti, il primo Astrovillaggio d’Europa, ambito progetto sostenuto dall’Unione Europea, per conoscere i pianeti del sistema solare. Non solo il nuovo Osservatorio tra le novità proposte ai tanti turisti che raggiungeranno le terre dolomitiche della Val d’Ega che con le catene del Latemar, Catinaccio e Bletterbach rientrano di diritto nel Patrimonio dell’Umanità Unesco, il progetto Efre, infatti, prevede una serie di investimenti innovativi che hanno portato all’allestimento di hotel a tema con cannocchiali ai balconi, info point sui pianeti e il sistema solare nelle reception, orologi solari sulla struttura o nel giardino, librerie a disposizione degli ospiti con testi sull’universo e le stelle. Per gli amici delle tecnologie ecco tante curiose iniziative come una App stellare – l’Astrovillaggio App – per raccogliere “scudi” per le prossime vacanze in Alto Adige e una web cam puntata verso il cielo. Non vengono dimenticati i bambini, per i quali è stato progettato un tour planetario e l’autobus del sole che collega i paesi del comune di Cornedo con l’osservatorio e con il nuovo planetario. Meridiane artistiche, lungo le passeggiate attraverso i paesi di Collepietra, San Valentino in Campo, Cornedo, Cardano, Prato Isarco e Brie, andranno ad abbellire ulteriormente le facciate delle case e i giardini. Anche la cucina, già “stellata” in alcune occasioni, offrirà programmi a tema, oltre la presenza di un punto informazioni astrologico e un “telescopio” nei ristoranti che aderiranno all’iniziativa e, durante la rassegna gastronomica “Luna piena di gusto“ – che propone una cena celestiale nei venerdì durante le settimane di luna piena – sarà possibile assaggiare innumerevoli prelibatezze della tradizioni locali e non, come dall’ombrina alle vongole su risotto al rosmarino, fino alla pizza “Luna”. Per chi volesse fare una full immersion tra stelle e pianeti le strutture ricettive di Collepietra propongono, fino ad ottobre 2013, le Settimane Stellari. A partire da 366 euro, pacchetti comprendenti 7 giorni di alloggio in una delle strutture aderenti, una visita guidata al nuovo Planetario – tra le cui attrazioni c’è anche la simulazione di un viaggio nello spazio alla volta di Marte e Venere nella sala speciale al centro del villaggio si San Valentino in Campo – una visita guidata all’Osservatorio Astronomico, una serata di osservazione delle stelle in compagnia dell’albergatore e una Serata della rassegna gastronomica “Luna Piena di Gusto”. Il tutto aspettando il consueto spettacolo naturale delle Stelle Cadenti, dal 4 all’11 agosto, che culminerà con un evento speciale per la fatidica notte di San Lorenzo. La natura sempre più padrona della Val d’Ega, da sempre all’avanguardia sul rispetto dell’ambiente per garantire alla popolazione locale ed ai tanti turisti la possibilità di uno stile di vita sano ed incontaminato. Ecco perché scegliere di fare una vacanza in Val d’Ega.

    Eggental.com

  • Biciclette splendenti e tute sgargianti in Val d’Ega il 25 maggio, arriva il 96mo Giro d’Italia

    La bicicletta, le Dolomiti e il Giro d’Italia. Un’alchimia misteriosa e magica allo stesso tempo che, da sempre, fa parte dell’immaginario di tantissimi italiani e non. Italiani, popolo di sportivi delle 2 ruote e dei più comodi divani, delle sedie dei bar e degli assolati cigli stradali lungo il percorso di quella magia che si chiama Giro d’Italia. E le tappe di montagna della “corsa in rosa” hanno un fascino particolare; hanno fatto storia, eroi, rivali e gregari, dai vari Bartali e Coppi, oppure Gimondi e Mercx, e Moser e Saronni, fino ai giorni nostri. Questa edizione del Giro prevede, alla tappa numero 20, il passaggio in Val d’Ega, nel cuor delle Dolomiti, dal 2009 Patrimonio Nazionale dell’Umanità per l’Unesco. Partendo da Silandro, con arrivo alle Tre Cime di Lavaredo, il biscione delle 2 ruote attraverserà, tra le salite della valle, i comuni di Cardano, Ponte Nova e Nova Levante ed avrà il Gran Premio della Montagna ai 1.745 m slm del Passo di Costalunga. Una tappa assolutamente impegnativa per i corridori e di grande richiamo per i tantissimi appassionati che seguiranno gli sforzi di questi eroi delle due ruote. Una tappa che resterà nei cuori di tutti e che ci permetterà di vedere, dal vivo oppure alla televisione, il magnifico territorio che farà da scenografia alle fatiche dei ciclisti, aprendo il consueto dibattito che da quasi un secolo divide gli italiani su chi vincerà il Giro. Speriamo che a vincere sia lo sport e non le polemiche, senz’altro un vincitore ci sarà e saranno le Dolomiti. Anche quelle della Val d’Ega.

    Il Giro d’Italia, la più famosa corsa a tappe del ciclismo, passerà il 25 maggio dalla Val d’Ega durante la 20ma tappa della corsa in rosa. Partendo da Silandro, con arrivo alle Tre Cime di Lavaredo, il biscione delle 2 ruote attraverserà, tra le salite della valle, i comuni di Cardano, Ponte Nova e Nova Levante ed avrà il Gran Premio della Montagna ai 1.745 m slm del Passo di Costalunga. Una tappa assolutamente impegnativa per i corridori e di grande richiamo per i tantissimi appassionati che seguiranno gli sforzi di questi eroi delle due ruote.

  • Aspettando la Pasqua con le offerte della Val d’Ega

    L’arrivo della primavera, coi suoi colori e profumi, è il tipico segnale di un risveglio della natura. Cosa c’è di più bello che celebrarlo inseriti nella natura incontaminata delle Dolomiti, Patrimonio Nazionale dell’Unesco, della Val d’Ega.
    Da Bolzano al Lago di Carezza, passando per Obereggen e i vari centri abitati, che offrono la tradizionale e cordiale accoglienza ai tantissimi turisti che ritrovano, in queste terre alte, la serenità mentale dopo lo stress del lavoro in città.
    E, come da sempre, un’attenzione particolare è rivolto alle donne con la “Settimana Ladies First”, pacchetti per godersi le ultime sciate sulle nevi di Carezza Skipass a metà prezzo con musica, aperitivi, sole e serata di gala nei migliori alberghi della zona.
    Guarda qui il programma degli eventi dal 16 al 23 marzo 2013.

    Chi, invece, preferisse abbinare allo sci la cucina “stellata” può trasferirsi, sempre dal 16 a l 23 marzo 2013, nelle baite e nei rifugi dello Ski Center Latemar ad Oberegghen, per la Settimana Sci & Gourmet, con i cuochi dell’Alto Adige premiati con le Stelle Michelin. Evento eno-gastronomico di alto livello dove si potranno gustare i piatti della tradizione altoatesina proposti da chef di levatura mondiale. Per informazioni e prenotazioni consultare il sito della Val d’Ega a questa pagina.

    www.valdega.com