Tag: dipendenti pubblici

  • Supporto Tecnico – Operativo AVCPass

    l’AVCPass è di certo il tema del momento, quello su cui tutte le Stazioni Appaltanti d’Italia, di qualsiasi dimensione, si stanno confrontando, pagando lo scotto enorme di un sistema poco chiaro e non facilissimo da utilizzare.

    Mediaconsult sta affiancando i propri Clienti sul suo utilizzo e da questa esperienza è nato il nuovo servizio.

    Si tratta di un’attività di supporto via Skype, in tele o videoconferenza, per guidare in tempo reale il Cliente nella gestione dell’AVCPass.

    L’attività è articolata in n. 5 incontri, della durata all’incirca di due ore ciascuno, finalizzati a:

    Creazione gara, richiesta e perfezionamento del CIG;

    Creazione commissione di gara;

    Aperture buste e acquisizione partecipante;

    Comprova dei requisiti, sorteggio;

    Graduatoria e aggiudicazione.

    È sufficiente un collegamento ad internet e, se possibile, una webcam.

    Su questo tema, inoltre, stiamo organizzando seminari e corsi di formazione in house.

    Ci contatti per maggiori informazioni.
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  • L’ABC degli appalti pubblici alla luce degli ultimi interventi normativi Bandi-tipo, AVCPass, Anticorruzione, Novità in materia di pubblicità


    Bologna, settembre 2014
    (Evento formativo accreditato dal Consiglio Nazionale Forense)

    L’idea progettuale è di far ripercorrere ai partecipanti l’iter degli adempimenti previsti in una ipotetica procedura di gara, dalla fase di nascita del bisogno da parte della Stazione Appaltante, sino alla fase di aggiudicazione.
    Il seminario è pensato sia per chi ha già una dimestichezza sui temi oggetto di studio e che durante la durata del seminario, attraverso l’ascolto, la partecipazione attiva, le esercitazioni, i confronti con il docente e con gli altri partecipanti, vada a sistematizzare e ad accrescere le proprie conoscenze e competenze in materia, sia per chi si approccia per la prima volta al mondo degli Appalti pubblici, ai quali saranno forniti i primi strumenti necessari ad una corretta applicazione della normativa.
    L’approccio didattico utilizzato è pratico – applicativo, con esercitazioni sugli aspetti più importanti, tra cui l’applicazione di alcune formule e il calcolo dell’anomalia.

    Aspetti generali

    • La normativa di riferimento.
    • I soggetti coinvolti nella procedura di gara.
    • Modalità di scelta del contraente e criteri di selezione.
    • Le procedure in economia: amministrazione diretta, cottimo fiduciario e affidamento diretto.
    • Gli acquisti attraverso gli strumenti informatici: MEPA e Convenzioni CONSIP.

    Documentazione di gara, adempimenti propedeutici all’indizione di una procedura di gara e pubblicità

    • Il Responsabile Unico del Procedimento: i requisiti professionali, le funzioni e i compiti del RUP.
    • Determina a contrarre; capitolato speciale d’appalto; bando di gara/lettera d’invito; DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze).
    • Il “contributo alle gare” e il “codice CIG”: istruzioni operative dettate dall’AVCP. Il Codice Unico Progetto (CUP).
    • Gli obblighi di pubblicità a seconda delle procedure di gara: sopra soglia comunitaria e sotto soglia comunitaria.
    • I requisiti di partecipazione
    • I requisiti per partecipare alla gara: requisiti di ordine generale; requisiti di idoneità professionale; qualificazione per eseguire lavori pubblici; capacità economica e finanziaria dei fornitori e dei prestatori di servizi; capacità tecnica e professionale dei fornitori e dei prestatori di servizi.
    • L’avvalimento: ratio dell’istituto e presupposti; requisiti della dichiarazione di avvalimento; la prova dei requisiti in capo alle Imprese; la responsabilità dell’Impresa ausiliaria.
    • L’art. 48 del d. lgs. 163/2006.
    • La valutazione delle offerte e le cause di esclusione
    • Le Modalità di ricezione: forma e contenuto delle domande di partecipazione e delle offerte.
    • La documentazione che il concorrente deve produrre: contenuto dei plichi; la cauzione provvisoria e la cauzione definitiva.
    • I criteri di aggiudicazione: prezzo più basso ed offerta economicamente più vantaggiosa.
    • La Commissione di gara: seggio di gara e commissione giudicatrice.
    • L’art.46, comma 1-bis, del d. lgs. 163/2006 e la determinazione AVCP n. 4 del 10/10/2012.
    • Individuazione dei punti salienti da inserire nella documentazione di gara in conformità alle linee guida sui bandi tipo – determinazione AVCP n. 4 del 10/10/2012.
    • Analisi dell’offerta economica: le singole componenti economiche del prezzo, i costi generali e i costi relativi alla sicurezza.
    • Anomalia delle offerte: il calcolo delle soglie di anomalia e il procedimento di verifica dell’anomalia delle offerte.

    Esercitazione pratica: valutazione e calcolo dell’anomalia

    La fase di aggiudicazione e gli adempimenti post-aggiudicazione

    • L’aggiudicazione definitiva.
    • Le comunicazioni ex art. 79 del d. lgs. 163/2006.
    • L’obbligo di custodia in capo alla Stazione Appaltante.
    • La disciplina dell’accesso agli atti.
    • Le verifiche necessarie e propedeutiche al provvedimento finale di aggiudicazione definitiva sino al 31/12/2013.
    • La verifica dei requisiti con le modalità di cui all’art. 6 bis del Codice dei Contratti Pubblici e la delibera di attuazione dell’AVCP del 24/12/2012 (AVCPass) a partire dal 1 gennaio 2014.
    • La clausola “stand-still” e la sospensione della stipula del contratto.
    • Le eccezioni al termine dilatorio per la stipula del contratto.
    • L’informativa sull’intento di proporre ricorso al TAR e la risposta della stazione appaltante e l’autotutela.
    • Le conseguenze per omessa informativa e risposta.

    Ulteriori adempimenti informatici

    • Le comunicazioni a seguito dell’aggiudicazione: trasmissione dei dati dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture ex art. 7, c.8 e 9 del D.Lgs. 163/206 e s.m.i.: istruzioni operative dettate dall’AVCP.
    • Iscrizione Anagrafe Unica Stazione Appaltante.
    • I nuovi obblighi di trasparenza ex Legge 190/2012 e D. Lgs. 33/2013.
    • Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC): perché richiederlo; chi deve richiederlo; come richiederlo; quando richiederlo; validità del DURC.

    Gli obblighi antimafia: la legge 136 del 2010 e s.m.i

    • La tracciabilità dei movimenti finanziari: i conti dedicati; gli strumenti di pagamento; le clausole contrattuali obbligatorie; le sanzioni.
    • La nuova disciplina dei termini di pagamento nel decreto legislativo 192/2012.

    Esercitazione pratica: l’applicazione di una formula dell’allegato P

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  • La richiesta del CUP – Nuove disposizioni

    A partire dal 12/5/2014 è obbligatorio indicare, contestualmente al CIG, il CUP, ossia il Codice Identificativo dell’intervento di sviluppo o dell’investimento pubblico.

    È obbligatorio richiedere il CUP per gli appalti di:

    • Lavori diversi da quelli di manutenzione ordinaria;
    • Servizi finalizzati alla realizzazione di un progetto di investimento pubblico;
    • Forniture finalizzati alla realizzazione di un progetto di investimento pubblico;
    • Servizi o forniture che sebbene non rientrino nelle fattispecie di cui ai punti c) e d), sianocofinanziati da fondi comunitari.

    La mancata indicazione di un CUP determinerà l’impossibilità di acquisire il CIG.

    È previsto, inoltre, che:

    • Per tutti i CIG creati anteriormente al 12/05/2014 per i quali non sia stata ancora trasmessa la FASE DI AGGIUDICAZIONE, al momento della compilazione della stessa sarà obbligatorio indicare uno o più CUP qualora l’appalto rientri in una delle fattispecie sopra citate.

    • Per tutti i contratti per i quali alla data del 12 maggio 2014 risultino già trasmesse le relative schede di aggiudicazione, il RUP dovrà verificare che per le fattispecie per le quali è necessaria l’acquisizione del CUP, quest’ultimo risulti associato al CIG cui si riferisce.

    • A partire dal 14/07/2014 il SIMOG metterà a disposizione di tutti i RUP una nuovafunzionalità che consentirà di verificare e visualizzare tutti i CIG di propria competenza concernenti appalti oggetto di monitoraggio ai sensi del DM 26/2/2013 e s.m.i., con indicazione degli eventuali CUP già presenti.

    Sarà compito di ogni RUP verificare che, in tutti i casi di obbligatorietà del CUP, questo sia stato correttamente inserito procedendo, laddove necessario, ad una modifica/integrazione dei codici CUP.

    Si precisa che tale attività dovrà essere svolta da tutti i RUP sul sistema SIMOG, anche per i contratti i cui dati vengono trasmessi all’Osservatorio per il tramite delle Sezioni Regionali, e dovrà essere completata entro il 30/08/2014.

    Mediagraphic, da sempre a fianco dei RUP su tutto il territorio nazionale, è in grado di supportarla in tali attività.

    MediaGraphic S.r.l.

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  • RICERCA DI ESPERTI E DI ESPERIENZE

    Nell’ambito della nostra consueta attività di ricerca di competenze d’eccellenza, con cui condividere percorsi di natura formativa o consulenziale a beneficio dei nostri Clienti, saremmo ben lieti di entrare in contatto con Funzionari e Dirigenti, che abbiano maturato durante la loro vita professionale esperienze significative nei settori di propria competenza e che abbiano desiderio di mettere al servizio di altri colleghi e di altre amministrazioni, le conoscenze acquisite e le competenze maturate.

    Nella scelta dei nostri Relatori e Consulenti, infatti, costituisce elemento imprescindibile l’aver operato direttamente o affiancato materialmente gli Enti Pubblici o Società partecipate nella gestione di progetti / attività legati ai rispettivi ambiti di competenza.

    Qualora fosse interessato a sottoporci una candidatura per attività consulenziali / formative nel suo ambito di esperienza, saremmo felici di poterla prendere in considerazione.

    Gli ambiti di ricerca sono praticamente tutti quelli legati alle attività dell’Ente pubblico / privato, tra cui segnaliamo, in maniera non esaustiva:

    • appalti e contratti
    • gestione sistema AVCPass;
    • centrali di committenza;
    • trasparenza e anticorruzione;
    • la nuova contabilità;
    • tributi locali;
    • dematerializzazione;
    • personale;
    • programmazione comunitaria;
    • tematiche ambientali.

    Con l’augurio che l’iniziativa sia di Suo gradimento e disponibile ad ulteriori chiarimenti, la ringrazio per l’attenzione e porgo i più cordiali saluti.

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  • Le acquisizioni in economia di forniture e servizi alla luce delle recenti novità normative e giurisprudenziali: ciò che è necessario sapere per non c

    Bari, 3 luglio

    Le acquisizioni in economia di forniture e servizi devono essere oggi attentamente rimeditate.E’ infatti necessario avere ben chiare le norme fondamentali contenute nelcodice dei contratti e nel regolamento di esecuzione e attuazione del codice che disciplinano tale modalità di acquisto, nonché i principi individuati dalla giurisprudenza e dall’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici, in modo da coordinare tale quadro con i nuovi obblighi di acquisto sul Mepa.

    Ciò al fine di individuare con maggior precisione l’ambito di intervento che ha ciascuna pubblica amministrazione nel sotto-soglia comunitaria, nonché per non commettere errori nelle procedure di scelta del contraente.
    Il seminario avrà un taglio prettamente pratico, basato anche sulle domande dei partecipanti; sono previste alcune esercitazioni al fine di meglio approfondire le tematiche oggetto dell’incontro.

    Programma:

    • Definizione dell’ambito delle procedure in economia.
    • Quadro normativo in materia di acquisti in economia di servizi e forniture: disposizioni rilevanti del D. Lgs. n. 163/2006 e del D.P.R. n. 207/2010 *e delle leggi della Provincia di Trento e della Provincia di Bolzano (per la sola sede di Bolzano).
    • Il Regolamento dell’Ente per gli acquisti in economia; differenze dal Regolamento della cassa economale. Casi di illegittimità del regolamento.
    • Individuazione delle soglie comunitarie ai fini dello svolgimento di tali procedure.
    • Sul frazionamento in lotti della gara anche a seguito delle recenti novità normative in materia di piccole-medie imprese (art. 2, co. 1 bis d.lgs. n. 163/2006). Conseguenze eventuali del frazionamento illegittimo.
    • Acquisti in economia e procedure sottosoglia ordinarie: analogie e differenze delle fattispecie.
    • Obblighi di pubblicità per le procedure in economia: differenze con le altre procedure sottosoglia.
    • Casi di ammissibilità degli acquisti in economia: l’art. 125, co. 10. Analisi delle tipologie in cui è ammessa la fattispecie. In particolare, i casi di urgenza e i limiti alle prestazioni nelle more dell’indizione delle ordinarie procedure di scelta del contraente.
    • Il cottimo fiduciario: principi e norme applicabili.
    • Limiti quantitativi per il ricorso alle acquisizioni in economia: procedure esperibili al di sotto dei 40.000,00 €. L’affidamento diretto
    • I Principi individuati dalla recente giurisprudenza e dall’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici.
    • L’individuazione dei concorrenti alle procedure in economia: le regole rilevanti. In particolare, l’indagine di mercato e gli elenchi degli operatori economici: modalità di costituzione e criteri di formazione. Casi di ammissione ed esclusione degli operatori da tali elenchi.
    • I requisiti generali e speciali per la partecipazione alle procedure di cottimo fiduciario: disciplina applicabile.
    • Procedura di cottimo fiduciario: il contenuto minimo della lettera d’invito (art. 334 d.p.r. n. 207/2010).
    • Lo svolgimento della procedura di gara in economia: analogie e differenze con la gara ordinaria. In particolare, la pubblicità delle sedute di apertura delle buste contenenti le offerte.
    • Fase esecutiva delle procedure affidate in economia: disciplina del Regolamento (d.p.r. n. 207/2010). In particolare, il ruolo del RUP e le modalità semplificate di stipula del contratto d’appalto.
    • Pagamento delle spese per procedure in economia: modalità mediante apertura di credito a favore di funzionari delegati: qualificazione degli stessi come agenti contabili e cenni alle eventuali responsabilità amministrative e contabili.
    • Tracciabilità dei flussi finanziari per amministrazione diretta, cottimo fiduciario ed acquisti economali. La determinazione AVCP n. 4/2011.
    • Acquisizione del DURC per amministrazione diretta, cottimo fiduciario ed acquisti economali. Orientamenti e novità normative recenti.
    • Cenni ad altre procedure di gara semplificate: in particolare, individuazione dei casi di obbligo nel ricorso a talune tipologie di procedure (Consip, MEPA, ecc.).
    • Cenni all’applicazione per le procedure in economia del sistema telematico di verifica dei requisiti AVCPass.
    • I casi di obbligo o facoltà di acquisto mediante centrale di committenza.


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  • AVCPass

    L’AVCPass è di certo il tema del momento, quello su cui tutte le Stazioni Appaltanti d’Italia, di qualsiasi dimensione, si stanno confrontando, pagando lo scotto enorme di un sistema poco chiaro e non facilissimo da utilizzare.
    Mediaconsult sta affiancando i propri Clienti sul suo utilizzo e da questa esperienza è nato il nuovo servizio.
    Si tratta di un’attività di supporto via Skype, in tele o videoconferenza, per guidare in tempo reale il Cliente nella gestione dell’AVCPass.
    L’attività è articolata in n. 5 incontri, della durata all’incirca di due ore ciascuno, finalizzati a:
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    Graduatoria e aggiudicazione.
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    Su questo tema, inoltre, stiamo organizzando seminari e corsi di formazione in house.

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  • Pubblica Amministrazione e meritocrazia

    A partire dal mese di giugno 2012 è on line il sito http://paemeritocrazia.jimdo.com

    Questo sito nasce dall’esigenza di voler approfondire e sviluppare tutte le tematiche trattate dal Gruppo di Lavoro “Pubblica Amministrazione e Meritocrazia” dell’Associazione Lavoro & Welfare.

    L’intenzione è quella di contribuire al dibattito politico e sociale su di un tema troppo spesso oggetto di campagne mediatiche dai toni eccessivamente populistici, che tendono solamente a creare un’immagine distorta del lavoro pubblico e di tutti coloro che operano in questo delicato ed importante settore.

    Per questo motivo abbiamo deciso di creare uno spazio virtuale, aperto ad un dibattito libero e democratico, dove poter raccogliere esperienze, contributi, proposte ed iniziative da parte di chi crede che il bene pubblico sia ancora una delle leve principali per poter risollevare le sorti di un paese.

    Tutti i contributi che perverranno saranno elaborati e trasformati in appositi documenti di lavoro che verranno sottoposti all’attenzione di tutte le forze politiche e sociali.

  • I PROSSIMI SEMINARI MEDIACONSULT

    IL RUP E LA GESTIONE DELL’ATTIVITA` CONTRATTUALE NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI: PROFILI CRITICI, INNOVAZIONI NORMATIVE E SPUNTI DI RIFLESSIONE
    Evento in fase di accreditamento presso l’Ordine degli Avvocati di Roma
    Roma, 24/25 maggio

    IL BANDO DI GARA DOPO IL DECRETO SVILUPPO E IL DECRETO SEMPLIFICAZIONI: “ISTRUZIONI PER L’USO”
    Bari, 14 giugno

    LE ULTIME NOVITA` SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SULLE RESPONSABILITA` DEI PUBBLICI DIPENDENTI
    Pescara, 3 luglio

  • Cessione del quinto dello stipendio: il prestito personale sicuro per dipendenti pubblici e statali

    La cessione del quinto dello stipendio è una forma di prestito personale flessibile alle esigenze dei risparmiatori e, in particolare, dei dipendenti pubblici e statali. Con la cessione del quinto dello stipendio è possibile chiedere un prestito personale senza dover specificare o comunicare le finalità per cui si effettua la richiesta perché è una forma di finanziamento senza finalità di spesa. Il rimborso del finanziamento avviene attraverso comode rate mensili il cui importo non può mai superare il quinto dello stipendio. Questa perculiarità della cessione di quinto dello stipendio, ne fa un prestito personale particolarmente affidabile e sicuro perché non si corre il rischio di superare il tetto massimo di spesa stabilito al momento in cui si firma per la richiesta di cessione.
    Ciò che rende la cessione del quinto dello stipendio particolarmente conveniente per i dipendenti pubblici e statali sta nel fatto che, garante verso l’istituto finanziario o il distributore di prodotti finanziari al quale il risparmiatore si rivolge per la cessione, è l’Amministrazione presso cui lavora il dipendente. Amministrazione che, nel caso di dipendenti pubblici e statali, è appunto pubblica o si tratta di un ente. La presenza di un’Amministrazione pubblica è una garanzia solida agli occhi del distributore di prodotti finanziari. E’ sinonimo di affidabilità e sicurezza nel lungo periodo. Non dimentichiamo, infatti, che è l’Amministrazione a preoccuparsi che le trattenute in busta paga avvengano con regolarità e in maniera automatica.
    Diventa, così, per i dipendenti pubblici e statali più semplice ottenere prestiti personali via cessione del quinto a tassi più convenienti e in maniera più agevole che per i dipendenti privati.
    Naturalmente, prima di scegliere il distributore di prodotti finanziari, occorre accertarsi che distribuisca cessioni del quinto per dipendenti pubblici e statali. A Napoli è possibile rivolgersi ad uno dei distributori di prodotti finanziari più affidabili, il marchio Finanzio Facile, che ha una rete di consulenti distribuita su tutto il territorio nazionale. Con il marchio Finanzio Facile è possibile chiedere un prestito personale fino a 75.000 euro tramite cessione del quinto dello stipendio per qualunque tipo di esigenza. Non è necessario possedere un conto corrente, né sottoporsi a fastidiosi controlli bancari. La rete di consulenza a marchio Finanzio Facile è soprattutto veloce: pochissimi minuti per compilare il form online e solo due ore per essere ricontattati per una consulenza gratuita. Facile, no?

  • Prestiti personali: cessione del quinto dello stipendio per i dipendenti pubblici e statali

    La cessione del quinto dello stipendio è una forma di prestito personale flessibile alle esigenze dei risparmiatori, in particolare a quelle dei dipendenti pubblici e statali. In pochissimo tempo con la cessione del quinto dello stipendio, i dipendenti pubblici e statali possono chiedere un prestito personale sfruttando una serie di indubbi vantaggi. Per chiedere la cessione del quinto dello stipendio non è necessario indicare anche i motivi della richiesta, trattandosi di un prestito senza finalità di spesa. A questo si aggiunge il fatto che non é necessario possedere un conto corrente o sottoporsi a controlli bancari, ma è sufficiente effettuare la richiesta presentando il documento d’identità e l’ultima busta paga, alla società finanziaria o al distributore di prodotti finanziari a cui ci si rivolge. Il rimborso del prestito avviene attraverso una trattenuta effettuata direttamente in busta paga ogni mese. Trattenuta che non può mai superare il quinto dello stipendio: gran vantaggio che permette al consumatore di tenere sempre sotto controllo la spesa ed il proprio budget mensile. Responsabile della trattenuta della rata dalla busta paga è l’Amministrazione presso la quale lavora il dipendente che ha effettuato la richiesta del prestito personale tramite il quinto dello stipendio. Quando a chiedere il prestito personale è un dipendente pubblico e/o statale, responsabile della trattenuta del quinto è l’Amministrazione Pubblica o Ente presso cui lavora il dipendente. L’Amministrazione pubblica o Ente rappresenta una garanzia forte per il distributore di prodotti finanziari a cui si rivolge il consumatore e spinge l’istituto a concedere tassi particolarmente convenienti.
    Momento critico nel caso di richiesta di cessione del quinto dello stipendio è la scelta del distributore di prodotti finanziari a cui rivolgersi. Ha sede a Napoli ma ha una rete di agenti e consulenti distribuita su tutto il territorio nazionale, il marchio Finanzio Facile. Questo distributore finanziario vanta una lunga esperienza in prodotti finanziari come la cessione del quinto dello stipendio o della pensione, mutui e surroghe. A soddisfare maggiormente i consumatori é la velocità con cui gli agenti rispondono alle richieste di contatto e la completezza di dati inviati ogni volta. Occorre solo compilare il form dei dati presente online e in due ore uno degli agenti della rete a marchio Finanzio Facile si occuperà di contattare l’interessato e di studiare un piano personalizzato in base alle sue esigenze.