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  • Il cioccolato è noioso, questo San Valentino, TENGA offre un regalo originale per lui: un orgasmo.

    09 Febbraio 2012, Spagna

    TENGA, il marchio giapponese di sextoy per gli uomini più venduto al mondo, che ha già rivoluzionato il piacere maschile grazie ai suoi disegni discreti e attraenti, ora offre un regalo diverso e originale per San Valentino: un sex toy elegante a forma di uovo, con un rilievo interno di cuori.

    Già nel 2005 con il lancio in Giappone, questo marchio ha cambiato il concetto di sextoy per gli uomini. Con disegni attraenti e non offensivi, TENGA offre prodotti per l’uomo moderno e contemporaneo, che vive la sua sessualità senza complessi. Questo cambio nel modo di pensare ha permesso che negozi di profumi, accessori, di biancheria intima, così come alberghi, offrino per prima volta questi prodotti ai loro clienti.

    Essendo ormai pienamente consolidata in Europa, il marchio più venduto nel mondo (più di 19 milioni di unità) presenta per la festa dell’amore una nuova versione del suo popolare giocattolo, il TENGA EGG. Questo prodotto contiene al suo interno un “uovo” di silicone che viene collocato sopra il pene e, grazie ai diversi disegni e rilievi interni, la masturbazione sarà senza dubbio un’esperienza estremamente piacevole. La nuova versione, denominata LOVERS EGG, è stata creata appositamente per l’utilizzo con il partner, per cui ha un design esterno più romantico, con rilievi interni a forma di cuoricini e costituito da un nuovo silicone, che si adatta rapidamente alla temperatura della mano del proprio partner.

    Cioccolatini o cravatte sono noiosi e prevedibili. Questo San Valentino, TENGA LOVERS EGG è il regalo perfetto per sorprendere, divertire e dare piacere al partner o amico in questo giorno speciale.

    Il TENGA LOVERS EGG può essere acquistato da ZouZou a Roma (+39 3394 517 015) o attraverso il sito ufficiale www.tng-store.com.

    Contatto:
    Dpto. Marketing
    [email protected]
    +34 952 22 42 33

  • Cosa Fare a San Valentino

    La festa di San Valentino è l’occasione perfetta per manifestare ancor di più al proprio partner tutto il vostro interesse e sentimento verso di lei.

    Che si tratti di mogli o mariti, fidanzati o amanti, giovani e meno giovani, quello che conta è il pensiero… Sarebbe bello riuscire a sorprendere ravvivando così un rapporto che forse dopo tanti anni tende ad appiattirsi sulle abitudini.

    Cuore San Valentino

    Ecco alcune idee regalo utili per San Valentino:

    • Cofanetto Regalo Elation : Sorprendi la persona amata con un’emozione speciale, proprio la sua preferita, in quanto sarà proprio lei a scegliere tra le possibilità offerte dai cofanetti regalo di elation…
    • San Valentino in Toscana con Arianna&Friends: regala un romantico soggiorno in Toscana, in agriturismo, o in un hotel con numerosi servizi disponibili da condividere insieme, dai trattamenti benessere alle speciali escursioni…
    • Week end romantico Emozione3: cofanetto regalo con possibilità di scelta tra più di 270 soggiorni romantici in svariate località italiane, per dei momenti indimenticabili in strutture selezionate che offrono anche aperitivo di benvenuto e omaggio…
    • Angeli: Il tuo partner è una persona unica, l’amore della tua vita, un angelo, sempre al suo fianco a a ricordare momenti felici del vostro rapporto.

    E se queste idee non sono sufficienti ecco un’altra pagina dove scovare nuove idee regalo: http://www.messaggi-online.it/feste/festa-di-san-valentino/regali-san-valentino/

    Inoltre l’Italia nella sua interezza presenta sparse qui e lì varie chicche dai toni romantici, ideali per un week end romantico e made in italy. Luoghi della natura, strutture dall’intenso passato storico che creano atmosfere uniche, avulse dal tempo, ricche di aneddoti o semplicemente “dotate”, come un letterato di estro creativo, un atleta di vigore, un cantante di voce suadente e intonata.
    Un paesino unico è posto a 1200 metri di altezza sull’Appennino, Rocca Calascio. Il suo castello rappresenta una delle fortificazioni più alte d’Italia ed è stato più volte utilizzato per l’ambientazione di diversi film, come “Lady Hawke”. Data la sua collocazione si può godere di una spettacolare visuale su Campo Imperatore e il Gran Sasso.
    Chissà quante altre sorprese romantiche il Belpaese riserva alle sue coppie, certo è che tra i luoghi più belli, vi sono la costiera amalfitana e gli scavi di Paestum

    Avete altre idee?

  • Il Mediterraneo nel Cuore: come la Dieta fa Stare Bene il nostro Cuore

    La ricerca del modello alimentare ideale è oggigiorno una priorità soprattutto per prevenire malattie particolarmente pericolose per l’uomo, la cui incidenza purtroppo è in continuo aumento nella società attuale. E mentre le nostre conoscenze scientifiche vanno aumentando e affinandosi sempre più, risultano evidenti i legami esistenti fra alimentazione e manifestazione patologica.

    Addirittura alcuni nutrienti possono impedire o viceversa favorire l’aterosclerosi da cui poi derivano manifestazioni patologiche ancora più gravi come ictus o infarto, come pure possono rivestire un ruolo fondamentale nel favorire oppure nell’arrestare la formazione di alcuni tipi di tumori.

    Le malattie per le quali si riconosce una forte dipendenza dall’alimentazione sono numerose e purtroppo sempre più in aumento: ricordiamo innanzitutto le cardiopatie ischemiche, l’aterosclerosi, l’infarto, l’ictus, alcuni tipi di tumore, il diabete mellito di tipo 2, l’obesità, le malattie cerebrovascolari, il gozzo, le calcolosi, la carie dentaria, l’osteoporosi e alcune forme di anemia.

    Medici, nutrizionisti, ricercatori sono tutti concordi nell’affermare che la maggior parte delle malattie cronico-degenerative, sempre più diffuse nel mondo Occidentale, sono correlate soprattutto ad un’alimentazione non corretta oltre naturalmente ad altri fattori che possono essere di origine genetica, ambientale e in modo particolare lo stile di vita.

    Per anni si è parlato di dieta come regime restrittivo con il solo scopo di fare perdere peso, tanto e in poco tempo, e ne sono state create, inventate e formulate di tutti i tipi senza conoscere e considerare i danni spesso arrecati alla salute da un regime alimentare non equilibrato!

    Con le conoscenze scientifiche attuali e le ricerche a disposizione finalmente si dà il vero significato alla parola dieta ossia stile di vita e in particolare si parla sempre più spesso di DIETA MEDITERRANEA (DM) come esempio ottimale da seguire per prevenire e ridurre non solo la maggior parte delle malattie cronico-degenerative sopramenzionate, ma sopratutto l’invecchiamento a cui tutti noi siamo fisiologicamente destinati e che comunque ci spaventa.

    La durata della vita è aumentata statisticamente in modo considerevole negli ultimi decenni ma non ugualmente l’intervallo di tempo nel quale si gode anche di buona salute, pertanto a che serve vivere a lungo se la qualità della vita è mediocre o addirittura tormentata da malattie!
    Star bene, con la prospettiva di arrivare a 100 e più anni (il nostro organismo è stato programmato per vivere 120 anni!) in perfetta armonia col proprio corpo è l’obiettivo principale per tutti e a tale proposito l’alimentazione e in modo particolare la DM può apportare notevoli contributi.

    La fama a livello internazionale della DM e del suo benefico effetto per la salute in generale, si diffonde intorno agli anni ’90 ma già un medico nutrizionista americano di nome Ancel Keys aveva condotto negli anni ‘70 uno studio epidemiologico e pubblicato un libro dal titolo “EAT WELL AND STAY WELL, THE MEDITERRANEAN WAY”.

    Costui stabilitosi a Pioppi, un piccolo borgo di pescatori nel Cilento dove ha scoperto la cucina e i prodotti tipici della zona (l’olio, la pasta, il pesce, il vino, la frutta) è vissuto fino a 100 anni sostenendo la validità del modello nutrizionale presente nei paesi del Bacino Mediterraneo soprattutto Italia, Spagna, Portogallo e Grecia.

    Questa sua intuizione si basava sull’osservazione che i popoli mediterranei pur consumando un’elevata quantità di grassi presentavano un tasso inferiore di malattie cardiovascolari rispetto alle popolazioni degli Stati Uniti dove i livelli di grassi nell’alimentazione erano similari.

    Il motivo è la peculiarità della DM, dove è presente un alto consumo di acidi grassi essenziali di cui sono ricchi l’olio di oliva e il pesce, alimenti molto diffusi nell’alimentazione di queste popolazioni. Prendendo in esame i principi fondamentali su cui si basa la DM si può affermare che:

    in essa prevalgono le sostanze nutritive che contrastano i meccanismi determinanti le malattie croniche-degenerative e l’invecchiamento.
    In poche parole racchiude nella sua essenza l’elisir di lunga vita. Siamo privilegiati rispetto ad altre popolazioni, dobbiamo esserne consapevoli e sfruttare le preziose risorse alimentari che ci offre il nostro territorio per mantenerci in salute a lungo, divulgando la nostra cultura mediterranea della buona tavola!

    Dott. Guidalberto Guidi
    Clinica Fornaca di Sessant
    Centro Specialistico Cardiologico Vascolare
    Corso Vittorio Emanuele II° n. 91
    10128 Torino – Italia
    tel. 011.557.4280
    tel. 331.622.750.80
    www.cardioexpert.it

  • Quando il Cuore Dice No: nuovo sito e nuovo concorso letterario

    QUANDO IL CUORE DICE NO nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento importante per gli scrittori in erba che vogliono crescere, farsi conoscere, far conoscere i propri libri. Tanti progetti da condividere insieme per il raggiungimento di un obiettivo comune: la diffusione dei libri, intesi come strumento per passare il tempo in maniera piacevole, rilassante e istruttiva.

    La sezione delle news ci porta direttamente nel mondo dei libri, aggiornandoci con le classifiche dei titoli più venduti e le notizie quotidiane che riguardano il settore editoriale.

    Il sito, inoltre, mette a disposizione un’ampia vetrina dove scrittori e lettori possono scegliere di inserire i libri che preferiscono; in più due sezioni dove è possibile scegliere e acquistare libri nuovi o usati a condizioni molto vantaggiose.

    Il 14 settembre, inoltre, partirà un nuovo concorso letterario che riguarderà esclusivamente racconti brevi il cui tema sarà: QUANDO IL CUORE DICE NO. I racconti dovranno essere scritti in lingua italiana, dovranno essere inediti e non premiati in altri concorsi. Si potrà partecipare entro sabato 18 dicembre 2010.

    Tra tutte le opere pervenute ne saranno selezionate venti, scelte secondo i seguenti criteri:
    1) capacità artistiche e comunicative dell’autore;
    2) interesse e coinvolgimento che il racconto può suscitare su un pubblico eterogeneo (di qualunque età, sesso e livello culturale).

    I racconti che si classificheranno tra le prime dieci posizioni saranno pubblicati in una raccolta di giochi e racconti che uscirà nell’estate 2011. I racconti che si classificheranno nelle posizioni comprese tra l’undicesima e la ventesima saranno pubblicati sul sito QUANDO IL CUORE DICE NO a partire da settembre 2011.

    Queste sono solo alcune delle tante novità e dei progetti che ruoteranno intorno a QUANDO IL CUORE DICE NO. Tanti piccoli e importanti contributi utili alla diffusione dei libri e della cultura nella nostra bella Italia. http://www.quandoilcuorediceno.com

  • Per favore, non trascurate il cuore delle donne! Un appello ai legislatori europei e agli scienziati

    Nizza, 5 novembre 2009 – Si svolge in queste ore presso la Heart House a Sophia Antipolis – Nizza (Francia) la conferenza “Red Alert for Women’s Hearts”: affronta il tema dell’incidenza delle malattie cardiovascolari declinata al femminile, secondo i nuovi orientamenti richiesti dalla medicina di genere.

    La conferenza, organizzata da EHN – European Heart Network e da ESC – Società Europea di Cardiologia, permetterà di presentare i dati del Work Package 6 – WP6 del progetto EuroHeart (1).

    ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari Onlus e la Fondazione italiana per il Cuore, da anni impegnate nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, hanno collaborato alla realizzazione del progetto EuroHeart in Italia, raccogliendo dati sull’impatto delle campagne di sensibilizzazione rivolte alle donne e dei programmi di formazione ed educazione destinati agli operatori sanitari nazionali.

    Le malattie cardio e cerebrovascolari (ictus, infarto, trombosi arteriose e venose) rappresentano la principale causa di morte nelle donne in tutto il mondo, causando la morte di oltre 8 milioni di donne ogni anno, più del totale dei decessi provocati da cancro, tubercolosi, AIDS e malaria messi insieme.

    A questo numero contribuisce il fatto che la percezione del rischio cardiovascolare nelle donne è troppo spesso sottovalutata, da parte delle donne stesse e troppo spesso anche dai medici. Una spiegazione potrebbe essere il fatto che l’esordio delle malattie cardiovascolari nelle donne avviene di solito circa dieci anni più tardi rispetto a quanto accade negli uomini: è noto che il rischio aumenta dopo la menopausa, in parte per il diverso equilibrio ormonale legato alla perdita di fertilità, che favorisce l’insorgere di ipertensione, diabete, dislipidemia, obesità e sindrome metabolica.

    «Le donne sono diverse dagli uomini non solo per l’aspetto fisico – afferma la dott.ssa Lidia Rota Vender, Presidente di ALT Onlusma anche, e soprattutto, per le caratteristiche anatomiche, biologiche, ormonali, metaboliche che nelle donne sono peculiari e determinanti».

    Il prof. Rodolfo Paoletti, Presidente della Fondazione italiana per il Cuore, concorda con la dott.ssa Vender e sottolinea «l’esigenza di conoscere le differenze tra la donna e l’uomo che si manifestano già a livello cellulare, per le differenze cromosomiche (XX e XY) la dotazione dei telomeri (legati alla aspettativa di vita) nei confronti della resistenza agli insulti biochimici e fisici; tali differenze si innestano poi sul patrimonio endocrino e biochimico tra i due sessi. E’ noto – aggiunge il prof. Paoletti – che il metabolismo dei farmaci è spesso differente tra uomo e donna, e questo va tenuto presente anche perché ancora oggi si usano farmaci studiati molti anni fa sull’uomo e meno sulla donna» .

    La conferenza “Red alert for women’s hearts” pubblica i risultati di un lungo lavoro di revisione dell’approccio all’universo cardiovascolare femminile in termini di letteratura scientifica, sperimentazioni cliniche, linee guida e processi normativi.

    Obiettivo della ricerca è la formulazione di raccomandazioni destinate agli opinion leader, ai politici, alle agenzie per il finanziamento della ricerca ed agli enti di regolamentazione, a livello nazionale e comunitario.

    Il prof. Marco Stramba Badiale, del Dipartimento di Medicina Riabilitativa dell’Istituto Auxologico Italiano IRCCS, conferma che le donne sono sottorappresentate nell’ambito della ricerca cardiovascolare in Europa. «Su 62 studi clinici, pubblicati tra il 2006 e il luglio 2009, solo il 33,5% dei partecipanti erano donne». In particolare negli studi mirati a valutare l’efficacia di farmaci che riducono i livelli di colesterolo e in quelli che riguardano la cardiopatia ischemica e lo scompenso cardiaco. (2)

    Il prof. Roberto Ferrari, Presidente della Società Europea di Cardiologia, aggiunge che in ambito cardiovascolare vi è una carenza di dati sulle donne, semplicemente perché i trials clinici sono condotti sugli uomini. E’ importante avere studi clinici condotti solo sulle donne, perché la patologia cardiovascolare delle donne è diversa da quella degli uomini.

    “Red alert for women’s hearts” valuta anche le misure con le quali i diversi Paesi Europei cercano di supplire alla disinformazione della popolazione e degli operatori sanitari, fornendo una panoramica delle campagne realizzate e analizzandone l’impatto a livello nazionale.

    Negli ultimi 20 anni, nei 19 Paesi della UE che partecipano al WP6 del progetto EuroHeart, sono state organizzate oltre 60 campagne focalizzate alla sensibilizzazione sul problema specifico della relazione tra donne e malattie cardiovascolari, a riprova del fatto che le Associazioni, le Fondazioni e le Società scientifiche sono ben consce dell’urgente bisogno di sensibilizzare le donne e gli operatori sanitari.

    Le campagne hanno ottenuto un aumento della consapevolezza che le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte nelle donne, ma ciò nonostante, in troppi Paesi della UE, mancano ancora programmi di formazione specifica per i cardiologi in merito alle differenze di genere.

    Dallo studio emerge, inoltre, che solo il 50% degli studi clinici condotti negli ultimi tre anni ha analizzato i risultati in base al genere.

    Susanne Løgstrup, direttore di EHN – European Heart Network, sottolinea che «la sicurezza e l’efficacia dei diversi farmaci sono state valutate prevalentemente sulla popolazione maschile».

    Il prof. Marco Stramba Badiale si augura che questa conferenza possa avviare fra gli scienziati un nuovo approccio che coinvolga sistematicamente le donne negli studi clinici. «I risultati di studi condotti in questa nuova prospettiva dovrebbero migliorare la gestione clinica delle malattie cardiovascolari nella donna e, in futuro, permettere lo sviluppo di nuove possibili strategie diagnostiche e terapeutiche specifiche in base al genere».

    ALT – Onlus dedica il 2010 alla prevenzione delle malattie cardiovascolari da Trombosi nella donna: per questo motivo l’Agenda del Cuore di ALT 2010 sarà interamente rivolta all’universo femminile.

    La Fondazione Italiana per il Cuore da anni è impegnata insieme alla Fodazione Giovanni Lorenzini sul fronte della protezione della salute della Donna con una serie di campagne attivate fin dal 1995 a sensibilizzare la attenzione verso la prevenzione delle malattie dopo la menopausa. Più recentemente la Fondazione Giovanni Lorenzini in collaborazione con gli NIH (Istituti Nazionali per la Salute Americani) coordinava una ricerca internazionale dedicata a conoscere la realtà di dette patologie, con una serie di stimoli di intervento per ridurne l’effetto.

    «Anche nei prossimi anni – afferma la dott.ssa Folco, Segretario Generale della Fondazione Italiana per il Cuore e della Fondazione Giovanni Lorenzini – proseguirà Red Dress Italia. Il progetto dal 2007 con il patrocinio del Ministero della Salute si è innestato sulle esperienze precedenti e sta individuando concretamente percorsi scientifici che mettano in evidenza le differenze tra uomo e donna nello studio e nel trattamento delle patologie del cuore e dei vasi. Il Comune di Milano e in particolare l’Assessorato alla Salute ci sono vicini e ci sostengono con la loro guida».

    Per maggiori informazioni:

    Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus

    Viola Dapiaggi- Responsabile Ufficio Stampa

    Via Ludovico da Viadana, 5 – 20122 Milano

    Tel. 02. 58 32 50 28 – fax 02.58 31 58 56

    [email protected]www.trombosi.org

    Fondazione Italiana per il Cuore

    Maria Luce Ranucci

    Via Appiani, 7 – 20121 Milano

    Tel. 02 29007018 ; fax 02 29007018

    [email protected]www.fondazionecuore.it

    Riferimenti:

    1. EuroHeart coinvolge 21 Paesi europei ed è co-finanziato dal Public Health Programme 2003-2008 della Commissione Europea.

    http://www.escardio.org/about/what/advocacy/EuroHeart/Pages/Presentation.aspx

    2. Ricerca pubblicata da ESC – European Society of Cardiology e EHN – European Heart Network nel report: Red Alert for Women’s Hearts, Women and Cardiovascular Research in Europe (Novembre 2009).

  • Il cuore delle donne – prevenzione cardiovascolare gratuita per tutte le donne

    Il cuore delle donne – prevenzione cardiovascolare gratuita per tutte le donne

    23 settembre – 21 ottobre 2009

    Programma di prevenzione cardiovascolare realizzato con il patrocinio di
    Senato della Repubblica
    Camera dei Deputati
    Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali
    Ministro delle Pari Opportunità

    Il cuore delle donne si prende cura di tutti. Prenditi cura di lui

    Un mese completamente dedicato alla prevenzione cardiovascolare femminile.
    Un progetto ambizioso, che l’IRCCS MultiMedica di Sesto San Giovanni ha deciso di realizzare con una strategia semplice e diretta, che arriverà direttamente al “Cuore delle Donne”.
    Questo infatti il titolo dell’iniziativa che vedrà partire da Roma un promo truck il prossimo 23 settembre e percorrere il territorio italiano sostando nelle piazze di 15 città. Il tour si concluderà il 21 ottobre a Milano.
    Di grande rilievo, tra l’altro, oltre ai Patrocini ottenuti, la notizia di questi ultimi giorni dell’assegnazione della “Medaglia del Presidente della Repubblica quale premio di rappresentanza alla campagna di prevenzione cardiaca Il Cuore delle Donne”.
    Con questa campagna l’IRCCS MultiMedica offre un’opportunità unica per divulgare l’esperienza e le conoscenze acquisite nel campo della prevenzione cardiovascolare, attraverso una formula particolarmente efficace e coinvolgente: il contatto territoriale, che sarà l’elemento strategico decisivo nell’azione di informazione e sensibilizzazione dei cittadini, in particolare delle donne.
    Nelle città italiane prescelte, saranno infatti offerti check-up cardiaci di base gratuiti, verrà fornito materiale informativo e simpatici gadget. La location sarà proprio il truck, lungo 16 metri ed espandibile fino a 6, dove troveranno spazio due sale di visita mobile, che per l’occorrenza si trasformeranno in una sala convegno, capace di accogliere sino a 30 persone.
    E non solo. Alla fine della giornata di visite, in alcune città, seguirà un incontro formativo con i medici di base del territorio, per informarli dell’iniziativa, delle attività di MultiMedica e coinvolgerli nell’azione di sensibilizzazione sul tema.
    Il tour de “Il Cuore delle Donne” è organizzato secondo un itinerario che prevede 15 tappe nelle seguenti regioni: Lazio, Campania, Calabria, Puglia, Molise, Abruzzo, Umbria, Marche, Sardegna, Liguria, Piemonte, Lombardia.

    Le malattie cardiovascolari

    Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la principale causa di morte nel nostro Paese e sono responsabili del 44% di tutti i decessi. In particolare la cardiopatia ischemica è la prima causa di morte in Italia (28% di tutte le morti), mentre gli accidenti cerebrovascolari sono al terzo posto con il 13%, dopo i tumori.
    In questo contesto, merita particolare attenzione l’allarmante incremento dell’incidenza della malattia cardiovascolare nella popolazione femminile, con numeri che hanno superato la mortalità per tumore al seno. In Europa la percentuale di donne morte per cause cardiovascolari è il 55%, contro il 43% degli uomini: un dato che supera tutte le morti per cancro (17%). Nonostante ciò, si riscontra, in particolare nel nostro Paese, una bassa percezione collettiva del rischio cardiovascolare nelle donne, con grande differenza rispetto ad altre patologie.

    IRCCS MultiMedica

    L’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per le malattie del sistema cardiovascolare, IRCCS MultiMedica di Sesto San Giovanni fa della ricerca, assistenza e cura delle patologie cardio-nefro-metaboliche la sua missione istituzionale.
    La visione che sta alla base della sua attività è infatti l’essere sempre più produttori di salute piuttosto che semplici erogatori di prestazioni sanitarie. Il che significa lavorare in modo tale da coinvolgere attivamente i cittadini/utenti nel processo di cura, in un’ottica partecipativa, facendo acquisire loro una maggior capacità di controllo e gestione dei fattori di rischio per la salute, contribuendo a dare non solo “anni alla vita”, ma “vita agli anni”.

    IRCCS MultiMedica
    Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico
    Via Milanese, 300 20099 Sesto S.Giovanni (MI)

    Siti di riferimento dell’iniziativa:
    http://www.ilcuoredelledonne.it
    http://www.facebook.com/pages/Il-Cuore-delle-Donne/141637988678?ref=ts
    http://www.youtube.com/user/ilcuoredelledonne
    http://www.youreporter.it/mio/ilcuoredelledonne

  • Armi di Salvezza


    Armi di Salvezza è un sito nato con lo scopo di far conoscere tutti i mezzi di Salvezza offerti dal Padre buono.
    Sì perché il Signore ci ha dato nell’arco della storia tanti mezzi per poter salvare ognuno di noi.
    Lui vuole la salvezza di tutti, senza eccezione.
    In questo sito vi elenchiamo i vari mezzi: Il Santo Rosario, la Coroncina della Divina Misericordia, lo Scapolare del Carmine, la Medaglia Miracolosa, la Medaglia di San Benedetto, lo Scudo del Sacro Cuore chiamato anche Fermati, la pratica delle Tre Ave Maria, i Nove primi venerdì del mese, i Primi cinque sabati del mese, le Orazioni di Santa Brigida e la Corona Angelica.
    Come vedete sono tanti i mezzi a noi offerti. Quindi sta a noi conoscerli e scegliere quale sia più adatta a noi.
    Nel sito oltre alla presentazione dei vari mezzi vi sono anche delle linee giuda per poter recitare on-line.
    In più vi è una sezione Download dove poter scaricare i vari moduli.
    Ed infine, cosa molto buona: Per chi è in cerca di tali oggetti sacri, potete richiederli al sito con una libera offerta.
    Ma nel sito si parla anche di tante altre cose: Richiesta di preghiere on-line; Argomenti vari di catechesi; di Angeli; Purgatorio; Reiki; Testimoni di Geova; 2012; Sedute Spiritiche; Sacramenti e tanto altro.