Tag: cuore

  • Aperte le iscrizioni alla VIII edizione del Master Progettare Cultura

    Inizierà a gennaio 2015 la VIII edizione di Progettare Cultura, il Master gestito congiuntamente dall’Alta Scuola in media comunicazione e spettacolo dell’Università Cattolica e da POLI.design Consorzio del Politecnico di Milano, nato per formare professionisti nella progettazione e gestione di interventi culturali nei settori delle arti visive (mostre, progetti di public art), della valorizzazione territoriale, del cultural planning e della comunicazione d’impresa.

    Due realtà universitarie di riconosciuta eccellenza insieme hanno dato vita a un percorso ormai consolidato in cui convergono il know how, l’approccio metodologico e le prospettive di entrambe le istituzioni, con l’obiettivo di formare profili professionali di alto livello in grado di dare senso e forma al progetto culturale e di saperne gestire ogni aspetto.

    Ogni progetto culturale è, infatti, un sistema complesso che basa la propria riuscita sull’interazione e il dialogo tra diverse professionalità: dal curatore al project manager, dal designer a chi si occupa di comunicazione, fundraising e sponsoring, alle istituzioni che accolgono il progetto. Uno degli obiettivi principali del master è proprio quello di insegnare come pianificare e programmare tutte le azioni necessarie per creare un’attività culturale coordinata in grado di utilizzare linguaggi attuali per raccontare discipline e valori complessi, aprendosi ad un pubblico ampio.

    Non stupisce dunque, data la peculiare struttura didattica, che il Master abbia attratto negli anni studenti con background formativi eterogenei. Architetti, designer, archeologi, urbanisti, esperti in beni culturali e relazioni pubbliche hanno potuto confrontare in aula i propri differenti approcci all’insegna del dialogo e dell’interazione.

    Dalla testimonianza diretta di alcuni ex partecipanti, emerge chiaramente che chi si iscrive al Master Progettare Cultura è interessato soprattutto a questa dinamica interdisciplinare. Sabrina Drigo, Laurea Magistrale in Giurisprudenza, racconta: “Quando ho scelto il percorso di questo Master mi aspettavo di approfondire alcune tematiche relative all’arte, al sistema dell’arte e all’organizzazione degli eventi e le mie esigenze sono state soddisfatte dosando l’insegnamento delle materie indispensabili per costruire una library di base, all’apprendimento di esperienze concrete: incontri con curatori, organizzatori, editori, esperti di marketing.” Dello stesso avviso Marzia Moreschi, Laurea Triennale in Scienze dei Beni Culturali: “Il Master racchiudeva in sé tutto quello che stavo cercando a partire dai corsi di arte contemporanea, a tutti quelli con una base economica (budget, fundraising, marketing..), fino a quelli in collaborazione con il Politecnico, che mi sembravano interessanti anche da un punto di vista pratico, in quanto con la mia formazione non avevo mai avuto a che fare con argomenti di tipo tecnico“. Eleonora Valenti, Laurea Specialistica in Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali, partecipante dell’ultima edizione, ha visto invece nel Master l’occasione per un rilancio professionale: “Avevo studiato urbanistica e architettura e lavoravo in uno studio: la crisi del settore mi ha portata a cercare di allargare la base della mia formazione”. Anche Daniela Frigo, Laurea magistrale in Lingue, Culture e Comunicazione Internazionale, ha pensato che il master potesse favorire l’inserimento nel mondo del lavoro con una marcia in più:Ciò che mi ha spinta era la convinzione che questo Master, oltre a fornirmi approfondimenti sul tema artistico, mi avrebbe permesso di entrare con più facilità nella rete del sistema dell’arte milanese”. Enrica Ponzo, Laurea magistrale in architettura, partecipante dell’edizione 2013 del Master, invece, riassume così le sue motivazioni: “L’obiettivo che mi ero prefissata era di riuscire a coniugare le mie passioni per l’arte, il design e l’architettura con tematiche di marketing, comunicazione e project management perché volevo entrare nel mondo del lavoro con skills specifiche”. Aggiungendo poi: “Le aspettative non sono state deluse e gli obiettivi iniziali sono stati conseguiti: terminato il periodo di didattica frontale, ho iniziato l’internship presso IdLab; dopo tre mesi, mi è stato proposto di continuare a lavorare per questo studio con il ruolo di Junior Project Manager, che attualmente ricopro”.

    Alle oltre 400 ore di formazione in aula, divise in lezioni ex cathedra, seminari, testimonianze di esperti e professionisti del settore, project work ed esercitazioni, si aggiungono, infatti, 3 mesi di tirocinio curriculare.

    Lo stage è finalizzato all’inserimento formativo dello studente nel contesto reale dell’ideazione, gestione e comunicazione di progetti culturali presso istituzioni e aziende convenzionate che hanno maturato una consolidata collaborazione con i due atenei.

    Il Master Progettare cultura si rivolge a laureati italiani e stranieri.

    Le domande di ammissione dovranno essere inviate entro il 23 novembre 2014 secondo le modalità indicate sul sito http://master.unicatt.it/immatricolazioni

    Le candidature saranno valutate in ordine di ricevimento fino ad esaurimento dei posti previsti.

    Il numero degli ammessi è fissato tra un minimo di 20 ed un massimo di 25 persone.

    L’inizio delle lezioni è previsto per gennaio 2015.

    Per informazioni

    Ufficio Master, Università Cattolica del Sacro Cuore

    tel +39-02-7234 3860 | fax +39-02-7234 5202

    via Carducci 28/30, I – 20123 Milano

    [email protected] | [email protected]

    http://master.unicatt.it/milano/progettarecultura

    Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7217 – fax. (+39) 02.2399.5970

    Via Durando 38/a 20158 Milano Bovisa

    [email protected]

    www.polidesign.net/progettarecultura

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione Prodotti Formativi

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

  • La raffinata pittura d’ispirazione floreale di Angelica Cioppa esposta a “Spoleto Arte”

    Nell’ambito delle rinomate mostre di “Spoleto Arte” che si terranno dal 27 Giugno al 24 Luglio, con la curatela di Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes, la nota pittrice Angelica Cioppa esporrà alcune sue creazioni ispirate al tema floreale. La location ospitante designata per “Spoleto Arte” è lo splendido Palazzo Leti Sansi, nel centro storico spoletino, in Piazza del Mercato.

    La Cioppa nata in Scozia, studia tra Parigi, Londra e Bruxelles, acquisendo consolidata padronanza delle tecniche strumentali e piena competenza dei virtuosismi artistici. Si muove in un contesto di libera interpretazione di un elemento per eccellenza della natura, il fiore, senza alcuna tendenza imitativa e decorativa, ma con l’intento di estrapolare una raffigurazione unica e speciale nel suo genere, dando un effetto esclusivo all’entità -Fiore- concepita come una sorta di figura vivente animata, di soggetto autonomo e indipendente impresso sulla tela.

    Le rappresentazioni occupano ampio spazio di colore, dai toni sferzanti e prorompenti, si dilatano e si estendono mostrando una materia generalmente pura, incontaminata e spesso dominata da una certa tendenza alla deformazione, che crea un rilievo di distacco, un estraniamento del fiore stesso rispetto al contorno circostante. Il centro degli stami e dei pistilli viene volutamente posto in contrasto e in contrapposizione all’ovaio, da cui sono generati i pollini, fino a raggiungere forme, che rasentano l’informalità espressiva e regalano prospettive di visione tridimensionale all’insieme.

    L’impatto estetico è ricco di intrinseca misteriosità naturale. Il mondo fiorito si propone agli occhi dell’artista come una leggenda densa di magiche presenze variopinte, rigogliose e floride nell’essenza sostanziale dell’esistere e forse anche simbolicamente rispecchianti il loro destino di precarietà, di suadente fascino stremato dallo scorrere implacabile del tempo e dalla fine già preannunciata, com’è destino, che sia per ogni cosa bella.

    Il messaggio, che la Cioppa lancia all’osservatore è fortemente percepibile. I fiori sembrano chiedere la simpatia di chi li guarda, per sopravvivere e invitare a carpirne il significato più importante e recondito, di componenti vive e palpitanti, dotate di accattivante e passionale sensualità. Nei quadri emerge la necessità di non limitarsi ad una semplice operazione di esecuzione descrittiva, ma bensì di fornire un’accurata e doviziosa analisi personale, da trasmettere al fruitore.

    Sulla base degli insegnamenti del filosofo Immanuel Kant, per il quale “L’artista può e anzi deve trascurare totalmente la realtà apparente e comune, per trarre dalla propria fantasia gli elementi della sua opera” la Cioppa offre un meritevole e lodevole esempio di elevata capacità rielaborativa e conclamata abilità cromatica. Ci regala delle incantevoli e delicate proiezioni, in cui nulla è banalmente decorativo, ma si allinea in una preziosa cornice di vibrante e pulsante vitalità.

  • Bimbi senza Frontiere 2013: sport, bambini e….Pompieropoli!

    Domenica 29 settembre allo Stadio Paolo Rosi e al Circolo Montecitorio (Acqua Acetosa) torna “Bimbi senza Frontiere”.

    Una giornata di gioco e di festa (dalle 10.00 al tramonto) che offre gratuitamente a bambini e ragazzi la possibilità di conoscere e mettersi alla prova in tanti sport.

    Atletica leggera, basket, calcio, cricket, danza, ginnastica artistica, judo, karate, football americano, pattinaggio su ghiaccio, rugby, scherma, sci, tennis, tiro a segno: questi alcuni degli sport in cui ci si potrà cimentare, insieme ad un laboratorio teatrale.

    L’iniziativa, che giunge alla terza edizione, è promossa dalla fondazione I Cuori di Marti ONLUS, con il sostegno di tanti volontari e di numerose associazioni e società sportive che saranno presenti con i loro istruttori.
    Lo sport è scuola di vita e la Fondazione è impegnata a favorire la crescita di bambini e ragazzi meno fortunati, ospiti di case famiglia della Capitale, attraverso la pratica sportiva.

    Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco sarà presente alla manifestazione con “Pompieropoli”, un emozionante percorso ludico-culturale che realizzerà il sogno di tanti bambini: diventare “Pompiere per un giorno”!

    Grazie ad una equipe medica del prof. Autore dell’Ospedale Sant’Andrea (centro diagnosi cardiomiopatie) i bambini partecipanti potranno effettuare gratuitamente l’elettrocardiogramma.
    Sarà possibile anche valutare la qualità dell’appoggio a terra dei piedi (test baropodometrico) con il supporto del Nomentana Hospital.

    E’ previsto un servizio di Food & Beverage.

    INGRESSO LIBERO da Via dei Campi Sportivi 7

    Per info e programma:
    www.icuoridimarti.com
    http://icuoridimarti.blogspot.it/
    https://www.facebook.com/icuoridimarti.capone?ref=ts&fref=ts

    I Cuori di Marti onlus
    Valter Capone e Jessica Staffa
    Via del Forte Trionfale, 87 – 00135 Roma
    tel +39 06 35511010 [email protected]

    el +39 06 35511010 [email protected]

  • Maria Cecilia Hospital – Convegno su “Il percorso cardiovascolare integrato”

    Il 10 Maggio 2013 si terrà presso il Best Western Hotel Palace di Porto San Giorgio (Fermo) l’evento di presentazione “il percorso cardiovascolare integrato” che verrà relazionato da un team di specialisti di Maria Cecilia Hospital (struttura appartenente al gruppo GVM Care & Research, fondato e presieduto da Ettore Sansavini) e realizzato in collaborazione con l’Istituto Palmatea.

    Il convegno è dedicato alle malattie cardiovascolari che continuano a rappresentare la principale causa di mortalità e infermità di lunga durata a livello mondiale, colpendo particolarmente in quei Paesi dove gli individui conducono uno stile di vita tipicamente occidentale.

    Con “patologie cardiovascolari” ci si riferisce generalmente alle malattie che interessano il cuore ed i vasi sanguigni e che provocano ripercussioni d’organo. I principali ad essere colpiti sono cuore, cervello, reni, e apparato locomotore. Sebbene nel linguaggio comune si fa in genere riferimento alle varie patologie correlate principalmente all’aterosclerosi, in realtà possono essere diverse le forme assunte da queste malattie.

    La definizione comprende nella categoria qualsiasi processo morboso a carico del sistema cardiovascolare (cardiopatie a vasculopatie) facendo rientrare anche tutti quei difetti congeniti del cuore, ma anche le malattie reumatiche ad interessamento miocardico, le varie forme di aritmia, così come le patologie che interessano le valvole cardiache e l’insufficienza cardiaca.

    Alla luce di quanto appena visto e considerando il paziente il centro attorno al quale ruota ogni attività ne deriva che la malattia cardiovascolare debba essere considerata in modo sistemico.
    Ogni attività orientata a garantire il suo benessere, dai percorsi clinici di prevenzione, alla diagnosi precoce, ma anche la cura e la riabilitazione, deve essere affrontata con un approccio sistemico integrato.

    Il convegno, accreditato ECM, vede come responsabili il Dottor Ilja Gardi ed il Dottor Stefano Bosi.

    Per ulteriori informazioni rivolgersi allo 0545. 217330 o clicca qui per consultare il programma.

  • Professor Carlo Pappone, operazione in diretta via satellite

    Prof Carlo Pappone per il MEDIGUIDE TECHNOLOGY WORKSHOP dI Bruxelles

    Il Professor Carlo Pappone, Direttore del Dipartimento di Aritmologia del Maria Cecilia Hospital struttura di GVM Care & Research a Cotignola (Ravenna), considerato uno dei massimi esperti a livello mondiale nella cura delle aritmie, è stato invitato a intervenire con un live case via satellite al MediGuide Technology User Workshop di Bruxelles (18-19 marzo 2013).

    I partecipanti del workshop provenienti da tutta Europa potranno assistere in diretta via satellite dal Maria Cecilia Hospital a due casi di ablazione transcatetere eseguite dal Prof. Carlo Pappone.

    Il polo di aritmologia cardiaca del Maria Cecilia Hospital, tra le più importanti strutture ospedaliere italiane di GVM Care & Research gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini, è in grado di operare oltre 3500 pazienti all’anno ed è dotata di tecnologie adeguate per le operazioni a distanza. Nel dipartimento di aritmologia sono presenti 3 sale operatorie una dotata di un sistema di navigazione magnetica degli elettrocateteri all’interno del cuore ed una dedicata agli interventi ibridi . Sofisticate tecnologie rendono possibile la raffigurazione in 3 dimensioni delle camere cardiache e del sistema elettrico del cuore. Monitor di grandi dimensioni ad altissima definizione sviluppati con tecnologie militari garantiscono precisione assoluta nel movimento e visualizzazione dei sondini (elettrocateteri) grazie anche all’utilizzo di campi magnetici.

    Il sistema Mediguide è una strumentazione di recentissimo sviluppo che consente la localizzazione nello spazio di oggetti o strumenti con una precisione millimetrica. Si basa su una tecnologia di derivazione militare aereonautica che è assimilabile alla tecnologia GPS sebbene utililizzi per la localizzazione un campo magnetico.
    Attraverso un sistema di magneti inserito nelle normali apparecchiature a raggi X è possibile creare un campo magnetico a bassa intensità all’interno del quale delle sonde munite di un particolare sensore possono essere localizzate con estrema precisione. Le informazioni provenienti da questo sistema di “navigazione” possono essere integrate con altre apparecchiature per il mappaggio tridimensionale delle camere cardiache al fine di rendere più accurate tali strumentazioni.

    L’indubbio vantaggio di questa tecnologia è di limitare l’utilizzo di radiazioni dannose sia per il paziente che per l’operatore e di conferire maggior precisione alle tecnologie già esistenti.

    Mediguide è presente solamente in 2 centri al mondo uno dei quali è il centro di Aritmologia di Maria Cecilia Hospital (l’altro è a all’Università di Lipsia).

    www.gvmnet.it

  • GVM Care&Research: Grandi novità all’Anthea Hospital di Bari

    A Corato, in provincia di Bari, presso il Laboratorio Mintrone è stato inaugurato il poliambulatorio Anthea Hospital, con l’obiettivo di mettere a disposizione visite diagnostiche e di prime cure riguardanti l’attività cardiologica e medico-specialistiche.

    Il dottor Saverio Iacopino è il nuovo direttore dell’Unità di Elettrofisiologia e Cardiostimolazione di Anthea Hospital di Bari. Con esso si arricchisce la rosa dei professionisti impegnati in Anthea Hospital e nelle strutture del network pugliese di GVM Care & Research, strutture che continuano a registrare una forte attrattività di pazienti provenienti da altre regioni, confermandosi un punto di riferimento per il servizio sanitario regionale.

    Una recente conquista della ricerca italiana in campo cardiologico porta il nome del professor Giuseppe Nasso, direttore dell’Istituto Clinico Cardiologico di Roma e co-responsabile della cardiochirurgia e chirurgia vascolare dell’Anthea Hospital di Bari, strutture appartenenti a GVM Care & Research (gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini). La scoperta del professor Nasso, pubblicata dall’importante testata scientifica “Journal of Thoracic and Cardiovascular Surgery“, riguarda la fibrillazione atriale, un’aritmia cardiaca originata negli atri del cuore. Grazie ad essa, in sostanza oggi è possibile prevedere in maniera più affidabile, attraverso un semplice prelievo di sangue, se il paziente è a rischio.

  • Contributo Enel Cuore per nuovo centro disabili

    Il Centro si trova al primo piano di una palazzina situata in via de Sanctis 12, e occupa uno spazio che è stato ristrutturato attraverso un’accurata progettazione sia negli aspetti edilizi sia negli allestimenti. Enel Cuore ha partecipato concretamente alla sua realizzazione, destinando un contributo per l’allestimento di un laboratorio di riabilitazione multisensoriale e di una cucina.

    “L’Unica” può ospitare fino a 20 persone e si configura come un luogo di aiuto e supporto alle famiglie che assistono familiari affetti da pluridisabilità psico–fisiche e che necessitano di interventi di sostegno educativo ed assistenziale favorendo anche adeguate opportunità di integrazione sociale.

    Le attività del Centro, curate e gestite dagli operatori specializzati dell’Associazione Anffas Onlus Torino, mirano a favorire un processo evolutivo proprio, con particolare attenzione ai cambiamenti del contesto sociale, e rispondere ai bisogni degli ospiti e delle loro famiglie.

    Il Centro è aperto dal lunedì al venerdì, per tutto l’anno, dalle 8.30 alle 17.30.
    L’ingresso degli ospiti è organizzato in maniera dinamica, con ingressi e uscite suddivisi in fasce orarie, considerando che ogni ospite permane al suo interno per 7 ore e mezza.

  • Maria Eleonora Hospital: per la prima volta in Sicilia sono possibili interventi sul cuore con tecniche mini-invasive video assistite.

    Il Maria Eleonora Hospital sempre più centro di eccellenza nella cardiochirurgia in Sicilia. Per la prima volta, nella storia dell’isola, l’ospedale accreditato con il SSN e appartenente alla holding GVM Care & Research, annuncia l’esecuzione di interventi sul cuore con tecniche mini-invasive video assistite.

    Negli ultimi decenni nel campo della chirurgia è andata sempre più sviluppandosi l’uso della video-scopia che permette di eseguire piccole incisioni chirurgiche con minore invasività. In cardiochirurgia questo processo si è manifestato più lentamente sia per la complessità degli interventi sia per la necessità di utilizzare la circolazione extracorporea”, ha dichiarato il Prof. Khalil Fattouch, Responsabile di Unità Operativa di Chirurgia Cardiovascolare e Direttore del programma di Chirurgia mininvasiva del Maria Eleonora Hospital. “La cardiochirurgia mini invasiva, nonostante ciò, ha realizzato grandi passi in avanti: basti pensare che oggi è possibile operare pazienti che solo qualche tempo fa erano considerati inoperabili. Gli interventi al cuore con tecniche mini-invasive sono da considerare una grande conquista legata in parte al esperienza di singoli chirurghi ma anche all’avvento di strumenti innovativi e alla messa a punto di tecniche operatorie sempre più sofisticate che assicurano minore trauma al paziente e minore complicanze e rischi chirurgici”.

    Per eseguire questi interventi, al Maria Eleonora Hospital vengono utilizzati strumenti specifici in sale operatorie dotate delle più moderne tecnologie e sofisticate apparecchiature, che permettono attraverso l’introduzione di piccole telecamere sterili di visualizzare l’interno del torace su monitor e operare al cuore con incisione di 4-5 cm utilizzando strumenti di ultima generazione. Il tutto avviene grazie alla forte sinergia tra vari professionisti come cardiochirurghi, cardiologi ed anestesisti che concorrono insieme alla riuscita dell’intervento.

    GVM Care & Research è una holding italiana operante nei settori della sanità, della ricerca, dell’industria biomedicale e del benessere termale con l’obiettivo di promuovere il benessere e la qualità della vita. Il Gruppo opera in Italia attraverso 23 ospedali di alta specialità e 4 poliambulatori, accreditandosi come partner del Sistema Sanitario Nazionale. Il gruppo comprende anche tre strutture sanitarie all’estero – in Francia, Polonia e Albania – nonché le tre storiche e prestigiose realtà del benessere di Castrocaro Terme: Grand Hotel delle Terme e Spa, Terme di Castrocaro e Clinica del Ben Essere; infine, Eurosets, azienda italiana leader internazionale nella produzione di dispositivi medici per l’autotrasfusione, la Cardiochirurgia e l’Ortopedia.

    www.gvmnet.it

    Contacts: Barabino & Partners

    Luciano Majelli

    [email protected]

    tel. 02/72.02.35.35

  • I testimoni di Geova invitano tutti a essere presenti al loro raduno per gli “esami di cuore”

    I testimoni di Geova sono convinti che tutti, compresi coloro che non professano la loro fede, trarranno beneficio dal messaggio positivo e dai suggerimenti pratici che saranno messi in risalto all’assemblea di distretto del 2012 “Salvaguarda il tuo cuore”, che si terrà presso la Sala Assemblee di Roseto dal 13 al 15 luglio.

    Gli oltre 1400 testimoni di Geova di Ascoli, S.Benedetto e dintorni, della vallata del Tronto e Valvibrata parteciperanno alla distribuzione degli inviti stampati per l’assemblea. Si calcola che oltre 4.000 persone raggiungeranno il luogo del raduno.

    Il programma dell’assemblea dei Testimoni prevede un’interessante disamina dei riferimenti che la Bibbia fa al cuore simbolico. Mediante discorsi vivaci, brani biblici recitati e perfino una rappresentazione dal vivo, le parti in programma evidenzieranno in che modo proteggendo il cuore simbolico si migliorano la spiritualità e la vita familiare e si può essere più felici.

    A partire da questo fine settimana, i testimoni di Geova faranno uno sforzo speciale per estendere personalmente a tutti gli abitanti della provincia di Ascoli e della Valvibratal’invito ad assistere all’assemblea di distretto insieme a loro. Ognuna delle tre giornate avrà un tema basato su un diverso passo delle Scritture: rispettivamente 1 Samuele 16:7, 1 Cronache 28:9 e Matteo 12:34. Il tema dell’assemblea, “Salvaguarda il tuo cuore”, è tratto dal libro di Proverbi 4:23. L’obiettivo principale del programma sarà quello di rafforzare la spiritualità.

    L’ingresso è gratuito. Le assemblee dei testimoni di Geova sono sostenute interamente da offerte volontarie.

    In Italia si terranno 87 assemblee di distretto, che saranno ospitate in 21 città. In tutto il mondo i testimoni di Geova sono più di 7.600.000 e sono organizzati in oltre 109.000 congregazioni.

  • Dedica un cuore con Upim!

    Upim regala uno spazio d’incontro per questo San Valentino in cui si potrà dimostrare “tutto l’amore che c’è”.

    Con il lancio dell’applicazione “Dedica un cuore”, tutti i fan della pagina Facebook troveranno un modo originale per manifestare il proprio affetto a cui vogliono bene.

    Dopo aver scelto una persona tra i propri amici di Facebook, si potrà selezionare una foto dal proprio album o da quello del destinatario, adattarla alle dimensioni del cuore e spedirla.

    L’immagine apparirà nel profilo del mittente e in quello della persona scelta.
    Il cuore pop non conterrà alcun riferimento al brand, perché Upim vuole favorire la condivisione degli affetti, non invaderla.

    Una volta inviata la foto sarà poi possibile creare tanti altri nuovi cuori da spedire e intanto vedere qualche suggerimento di Upim per i propri regali di San Valentino.

    Vieni sulla nostra pagina Facebook!