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  • Agenzia Promoter: alla “Milano Art Gallery” accoglienza trionfale per Vittorio Sgarbi in conferenza su Mattia Preti al Festival “Cultura Milano”

    La storica galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11, ha riservato una trionfale accoglienza al Professor Vittorio Sgarbi intervenuto per tenere un’interessante conferenza sull’arte di Mattia Preti. L’evento si è svolto in data Giovedì 19 Settembre nel contesto del rinomato Festival Artistico Letterario “Cultura Milanoideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter e da sempre impegnato attivamente per promuovere un messaggio propulsore di cultura accessibile a tutti. I prestigiosi appuntamenti del festival sono ad ingresso libero e coinvolgono nomi di spicco come l’indimenticabile professoressa Margherita Hack, Umberto Veronesi, Bruno Vespa, Katia Ricciarelli, Corrado Augias, Antonino Zichichi, Vittorio Feltri, Francesco Alberoni.

    Sgarbi spiega “Il mio libro su Preti pubblicato di recente vuole celebrare il quarto centenario della sua nascita, nel 1613. Lavora molto a Roma, ma non solo anche all’estero e comincia ad affermarsi sempre di più. I suoi quadri maestosi e scenografici fondono architettura e dipinto. La sua arte comincia ad essere apprezzata da nobili, principi, lavora parecchio e diventa famoso a tal punto, che Papa Urbano VIII lo nomina Cavaliere di Malta. Lavorerà molto anche a Napoli dove sarà influenzato da luca giordano“.

    Secondo Sgarbi il caravaggismo di Preti è sempre recitato, non è mai preso dalla realtà, ma trasferito sulla scena teatrale con effetti speciali, prediligendo ambientazioni notturne e luci strisciate. Il critico dice “Preti è stato molto bravo a tradurre le immagini, le emozioni, l’entusiasmo, ma soprattutto il dolore e il tormento dei personaggi, che ha rappresentato“.

  • Agenzia Promoter: intervista a Vittorio Sgarbi in occasione della conferenza su Mattia Preti alla “Milano Art Gallery” in data giovedì 19 settembre

    1) Quali sono le principali caratteristiche distintive dello stile pittorico di mattia preti?

    Come ho spiegato anche nel mio libro “Mattia Preti” di recente pubblicazione, lo considero un pittore di spessore internazionale, davvero molto talentuoso, un’artista autorevole e onorevole, che ha ampiamente meritato l’acclarato successo ottenuto nel suo lungo percorso nel mondo dell’arte.

    Spiccano la ricca produzione dedicata all’iconografia religiosa e l’intensa serie di ritratti femminili, che ne contraddistinguono la peculiare ricerca stilistica.

    2) In che modo Caravaggio ha influenzato lo stile di Preti?

    Preti ha vissuto e lavorato nel seicento, il secolo di Caravaggio, che era un grande maestro e mentore e ne ha assorbito l’influsso del carisma artistico come poi altri artisti vissuti in quel periodo. Dunque, nella sua evoluzione di ricerca stilistica ha applicato canoni affini all’orientamento derivante da tale influsso con anche una rivisitazione sua propria però.

    3) Elementi di affinità ed elementi di diversificazione tra Preti e Caravaggio;

    Entrambi sono accomunati da uno stile pittorico in cui emerge la commistione di vita e opere, quel senso di natura tormentata, di irrequietudine esistenziale e violenza impresso nei dipinti. Entrambi poi hanno svolto l’attività pittorica anche a Malta, diventando cavalieri dell’ordine di malta.

    In Preti però si evince una componente di suggestione teatrale e di spettacolarità della scena riprodotta molto più marcata. Ecco perché sostengo che Preti sia stato il teatro della vita rappresentata da Caravaggio e a buon conto si può definire l’ultimo vero e indiscusso caravaggista.

    4) Se dovesse allineare Preti ad una corrente moderna o ad un artista contemporaneo?

    Non è possibile fare alcun confronto a paragone con il panorama artistico attuale, non si possono trovare delle analogie e similitudini con artisti e movimenti contemporanei. Preti ha rappresentato un modo di fare e concepire l’arte suo particolare, con un’identità così ben delineata e definita, che è rimasta unica e non ripetibile.

    5) Nella recente mostra su Preti allestita a Taverna e da lei curata compare anche il riferimento a Luca Giordano, perché questa scelta in parallelo al Caravaggio?

    La mia è stata una scelta di riferimento mirata e strategica, poiché ho affiancato Preti a due nomi così altisonanti e più popolari all’opinione pubblica per dare ancora più risalto al suo percorso artistico. Attraverso il confronto stringente con il pittore napoletano Giordano si evidenzia la teatralità di Preti.

    6) Come è nato questo evento di presentazione del libro su Mattia Preti, previsto per giovedì 19 settembre, presso lo storico contesto della “Milano Art Gallery” nel calendario di “Cultura Milano.it”?

    Sono stato intercettato da Salvo Nugnes, che organizza importanti eventi e iniziative artistico culturali in questo spazio milanese e ho accolto molto volentieri il suo invito. Sono davvero compiaciuto di poter presentare questo artista anche in tale contesto.

    7) È già stato in questa galleria milanese in altre occasioni?

    Proprio alla “Milano Art Gallery” ho curato io la prestigiosa mostra personale dedicata a Gillo Dorfles, decano ultracentenario dei critici italiani ed emblematico maestro d’arte, che ha ottenuto consensi unanimi.

  • Al festival “Cultura Milano” la conferenza di Vittorio Sgarbi su Mattia Preti organizzata da Salvo Nugnes

    Il Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” ospita un evento imperdibile con il professor Vittorio Sgarbi nel contesto esclusivo della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano in data giovedì 19 settembre 2013 alle ore 18.30.

    Cultura Milano” ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter vanta un calendario pluriennale di iniziative prestigiose ad ingresso libero finalizzate a rendere la cultura accessibile a tutti. Tra i nomi di spicco intervenuti la compianta Margherita Hack, Umberto Veronesi, Bruno Vespa, Francesco Alberoni, Paolo Limiti, Roberto Vecchioni.

    Durante l’incontro il noto critico commenterà il percorso di vocazione artistica del grande maestro Mattia Preti, al quale ha dedicato un libro di recente pubblicazione dal titolo “Mattia Preti” (Rubbettino Editore).

    Preti pittore seicentesco, conosciuto e ammirato in tutto il mondo, è stato protagonista anche di una splendida rassegna espositiva curata dal professore con il titolo di “Il cavalier calabrese Mattia Preti tra Caravaggio e Luca Giordano” svoltasi presso il museo civico di Taverna, città natale dell’artista.

    Sgarbi afferma “Non c’è cherubino, non c’è Piero della Francesca, non c’è Tiziano che sia paragonabile a lui. Evidentemente era incontenibile l’energia vitale di questo artista. La sua opera poi racconta l’uomo, che è stato anche pensatore formidabile, perché non ci può essere grande pittura senza pensiero, si prenda il caso di Caravaggio“.

    E spiega “Preti ha preso dal suo maestro Caravaggio l’idea, che la pittura deve essere pensiero e non può essere soltanto un’iconografia, che più o meno distribuisce santi e personaggi della tradizione cristiana sulla tela. Ci deve essere qualcosa di più. E insieme a questo però anche un racconto suggestivo, un grande teatro, un teatro del mondo che lo rende così originale. C’è quindi la tensione vitale, che le rende le forme del pensiero dell’artista“.

  • Agenzia Promoter: Vittorio Sgarbi attesissimo al Festival “Cultura Milano” per raccontare l’arte pittorica di Mattia Preti

    C’è molta attesa per l’intervento di Vittorio Sgarbi in data giovedì 19 settembre alle ore 18.00, nel contesto di “Cultura Milano.it” il rinomato festival artistico letterario, che si svolge nell’elegante “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano.

    Cultura Milano.it” creato e organizzato dall’intraprendente manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter al motto trainante di rendere la cultura accessibile a tutti con eventi ad ingresso libero, che ospitano nomi di spicco come Francesco Alberoni, Corrado Augias, la compianta Margherita Hack, Paolo Limiti, Patty Pravo, Umberto Veronesi, Claudio Brachino.

    Sgarbi, parlerà dell’arte pittorica di Mattia Preti, conosciuto con lo pseudonimo di cavaliere calabrese, vissuto nel seicento e influenzato dallo stile caravaggesco rivisitato però in chiave personale nella vasta e variegata produzione di dipinti attraverso il lungo cammino artistico.

    Il professore concepisce l’arte come l’unica lingua italiana universale, che unisce la penisola da nord a sud.

    Su preti dichiara “È stato un grande caravaggista, ma questo non vuol dire che si ispirasse per le sue opere al maestro milanese. Caravaggio è una fede e un ideale da seguire, non da copiare. Preti è stato il teatro della vita rappresentata da Caravaggio. È un rivoluzionario in servizio permanente, capace di proporre il caravaggismo in chiave veneziana. C’è molta Bibbia e molta letteratura nei suoi quadri“.

    Nel descrivere la maestria e il talento di Preti spiega “È un pittore colto, sofisticato che rende omaggio al Caravaggio. Va al di là del cogliere l’atto decisivo tipico di Merisi celebrando invece il dettaglio e l’articolazione della scena, fino a raggiungere una dinamica narrativa dal ritmo cinematografico.

    Essendo nativo della Calabria rappresenta anche un simbolo della lotta contro il male e la mafia, perché l’arte può e deve essere un veicolo per promuovere messaggi positivi“.

  • Al Festival “Cultura Milano” l’imperdibile lection di Vittorio Sgarbi sull’arte di Mattia Preti presso la prestigiosa Milano Art Gallery

    Il Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” ospita un evento imperdibile con il professor Vittorio Sgarbi nel contesto esclusivo della “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano in data giovedì settembre 2013 alle ore 18.00.

    Cultura Milano.it” ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter vanta un calendario pluriennale di iniziative prestigiose ad ingresso libero finalizzate a rendere la cultura accessibile a tutti. Tra i nomi di spicco intervenuti la compianta Margherita Hack, Francesco Alberoni, Claudio Brachino, Paolo Limiti, Roberto Vecchioni, Umberto Veronesi, Silvana Giacobini.

    Durante l’incontro il noto critico commenterà il percorso di vocazione artistica del grande maestro Mattia Preti, al quale ha dedicato un libro di recente pubblicazione dal titolo “Mattia Preti” (Rubbettino Editore).

    Preti pittore seicentesco, conosciuto e ammirato in tutto il mondo, è stato protagonista anche di una splendida rassegna espositiva curata dal professore con il titolo di “Il cavalier calabrese Mattia Preti tra Caravaggio e Luca Giordano” svoltasi presso il museo civico di Taverna, città natale dell’artista.

    Sgarbi afferma “Non c’è cherubino, non c’è Piero della Francesca, non c’è Tiziano che sia paragonabile a lui. Evidentemente era incontenibile l’energia vitale di questo artista. La sua opera poi racconta l’uomo, che è stato anche pensatore formidabile, perché non ci può essere grande pittura senza pensiero, si prenda il caso di Caravaggio“.

    E spiega “Preti ha preso dal suo maestro Caravaggio l’idea, che la pittura deve essere pensiero e non può essere soltanto un’iconografia, che più o meno distribuisce santi e personaggi della tradizione cristiana sulla tela. Ci deve essere qualcosa di più. E insieme a questo però anche un racconto suggestivo, un grande teatro, un teatro del mondo che lo rende così originale. C’è quindi la tensione vitale, che le rende le forme del pensiero dell’artista“.

  • Agenzia Promoter: il festival “Cultura Milano” da vita a un’imperdibile conferenza sull’arte di Mattia Preti

    La storica galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11, sarà la cornice dell’importante conferenza di Vittorio Sgarbi dedicata all’arte pittorica di Mattia Preti, che si terrà giovedì 19 settembre 2013 alle ore 18.00. L’importante evento si colloca nel corposo ed eterogeneo calendario di “Cultura Milano.it” il festival artistico letterario organizzato dal noto manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter, che si propone di diffondere un messaggio di cultura accessibile e alla portata di tutti con cicli di incontri ad ingresso libero, a cui intervengono personalità illustri come l’indimenticabile Margherita Hack, Corrado Augias, Katia Ricciarelli, Antonino Zichichi, Mogol, Francesco Alberoni, Vittorio Feltri.

    Il critico dice “Preti riparte da Caravaggio nello stesso momento in cui la parabola caravaggesca declina e finisce la febbre, che aveva contagiato tutta l’Europa pittorica. Il caravaggismo di Preti è sempre recitato, non è mai preso dalla realtà, ma trasferito sulla scena teatrale con tutti gli effetti speciali richiesti, prediligendo ambientazioni notturne e luci strisciate, che drammatizzano anche lo sguardo“.

    Dalla Calabria a Roma e poi Malta passando per Napoli, lo stile di Preti raccoglie molteplici apprezzamenti da parte di pontefici, gran maestri dell’ordine dei cavalieri di Malta, principi, famiglie aristocratiche e rinomati mercanti.

    Sgarbi sostiene “Il virtuosismo, che gli ha consentito ogni acrobazia nella lunghissima avventura pittorica si spegne e si consuma nello sguardo di un uomo, che ha tradotto ogni emozione, ogni tormento, ogni entusiasmo, ogni dolore in immagini nelle quali si esprime il senso della vita“.

    Di recente Sgarbi ha pubblicato un’interessante libro dedicato a Preti, dal titolo “Mattia Preti” (Rubbettino Editore) in cui commenta la vasta produzione pittorica dell’eccelso artista detto il cavalier calabrese e vissuto nel seicento.

  • MILANO ART GALLERY – SPAZIO CULTURALE: DOVE L’ARTE E LA CULTURA DIVENTANO ACCESSIBILI A TUTTI

    Milano Art Gallery – Spazio Culturale sorge in via Alessi 11 a Milano, nel cuore storico di quella che un tempo fu la città ambrosiana, oggi affascinante meta turistica.

    Frutto dell’intraprendenza e della professionalità di Salvo Nugnes, manager di personalità di spicco del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo, nonché Direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte, Milano Art Gallery – Spazio Culturale è una pinacoteca e allo stesso tempo una delle sedi, la più importante, del Festival Artistico Letterario Cultura Milano, ideato da Salvo Nugnes allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti attraverso l’organizzazione di prestigiosi eventi a ingresso libero.

    È così che in questa poliedrica galleria le Mostre d’Arte plastica e pittorica, che alternano artisti, tendenze e stili sempre diversi, si intrecciano agli incontri a cadenza quindicinale con personaggi illustri del panorama contemporaneo, il tutto in un dialogo aperto e stimolante con un pubblico eterogeneo. Dall’arte alla letteratura, dalla moda alle scienze, dalla politica alla musica, le tematiche sono sempre di grande interesse e attualità e coinvolgono grandi nomi come Gillo Dorfles, Umberto Veronesi, Francesco Alberoni, Roberto Vecchioni. Ma gli ospiti d’eccezione sono numerosi alla Milano Art Gallery e un pensiero va ancora alla grandissima Margherita Hack.

    Mostre curate in ogni dettaglio, dall’allestimento alla realizzazione di cataloghi, contatti con le più importanti Fiere d’Arte Nazionali e Internazionali, conferenze, presentazioni di libri, storie di personaggi di fama che parlano della loro vita professionale e privata a un pubblico sempre partecipe, questo e molto altro è la storica Milano Art Gallery nella suggestiva zona dei Navigli.

  • Cultura Milano: un concentrato di Arte, Cultura e personaggi straordinari in un dialogo aperto col pubblico

    Cultura Milano è il Festival Artistico Letterario ideato dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, Promoter Arte e Milano Art Gallery – Spazio Culturale, allo scopo di promuovere la Cultura nella varietà delle sue forme e di renderla accessibile a chiunque. Ciò avviene attraverso l’organizzazione di incontri e conferenze a ingresso gratuito che coinvolgono personalità di spicco del panorama contemporaneo e un pubblico vasto e indifferenziato.

    Cultura Milano, presente anche in altre città come ad esempio Padova (Cultura Padova), propone un ricco calendario di eventi con cadenza quindicinale per tutti i gusti. L’arte e la letteratura, le scienze e la storia, la musica e la politica sono solo alcune delle discipline su cui ci si confronta e si dibatte al Festival di Salvo Nugnes, su cui ognuno può intervenire liberamente – indipendentemente dall’età, dalla fama e dalla professione che esercita all’interno della società – avendo così la possibilità di mettersi in gioco e dialogare con personaggi straordinari.

    Margherita Hack, purtroppo recentemente scomparsa, Gillo Dorfles, Bruno Vespa, Umberto Veronesi, Francesco Alberoni, Roberto Vecchioni, Corrado Augias sono solo alcuni dei grandi nomi che hanno partecipato finora.

    Un vero e proprio salotto culturale quello di Cultura Milano nel contesto della Milano Art Gallery – Spazio Culturale in via Alessi 11, la sede dove si svolge la maggior parte degli incontri del Festival e che sorge in una delle zone più belle e caratteristiche della città, quella dei Navigli. Non è strano dunque partecipare a un incontro culturale organizzato all’interno di questa splendida cornice e nello stesso tempo imbattersi in un vernissage di una mostra d’arte contemporanea.

    Cultura Milano, quando si svolge alla Milano Art Gallery, non solo offre incontri di grande interesse e attualità, che affrontano tematiche sempre diverse, ma anche la possibilità di conoscere artisti contemporanei di fama nazionale e internazionale e di vedere da vicino le loro opere. Il tutto nel cuore di Milano e a ingresso gratuito.

  • ELENA GOLLINI COORDINA LA CONFERENZA DI PAOLO LIMITI ALLA MILANO ART GALLERY

    Recentemente un caloroso ed interessato pubblico ha accolto il grande Paolo Limiti a Milano, che ha tenuto un’interessante conferenza autobiografica, presso lo Spazio Culturale “Milano Art Gallery” situato nel cuore del centro storico, in via G. Alessi n. 11.

    L’incontro, che fa parte del ricco calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” è stato coordinato dalla curatrice di eventi, Elena Gollini, che collabora da diversi anni con la prestigiosa galleria e con Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e organizzatore del Festival di successo, che prevede cicli di conferenze ed incontri letterari con ospiti illustri del calibro di Margherita Hack, Bruno Vespa, Umberto Veronesi, Francesco Alberoni, Paolo Limiti, Silvana Giacobini e molti altri.

  • ELENA GOLLINI, COLLABORATRICE DEL FESTIVAL ARTISTICO LETTERARIO “CULTURA MILANO.IT”

    Sono già diversi anni che la nota curatrice Elena Gollini, collabora alla realizzazione di “Cultura Milano.it” il Festival Artistico Letterario, ideato ed organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter con lo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti.

    La Dott.ssa Gollini, oltre a dare il suo prezioso e fondamentale contributo durante la predisposizione dei preparativi, tra i quali il contatto con gli illustri ospiti, è presente attivamente ad ogni appuntamento del noto Festival, che consiste in cicli di conferenze ed incontri letterari, ad ingresso libero, che coinvolgono personalità di spicco del mondo della cultura, dell’imprenditoria e dello spettacolo. Si parla di nomi del calibro di Bruno Vespa, Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Paolo Limiti, Umberto Veronesi, Francesco Alberoni, Silvana Giacobini e molti altri.

    Le conferenze del Festival, coordinate da Elena Gollini, continuano ad accogliere un vasto numero di persone, che ad ogni evento, hanno l’occasione di entrare in contatto diretto e relazionarsi con questi personaggi, che durante gli incontri, si raccontano, senza barriere né filtri, nella sfera lavorativa e privata, c