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  • Cultura Milano: Alla Milano Art Gallery straordinaria conferenza omaggio al Nobel Salvatore Quasimodo con il figlio Alessandro e il manager Salvo Nugn

    Ottima partecipazione di pubblico e stampa per la conferenza dedicata al Maestro poeta Salvatore Quasimodo, tenutasi Giovedì 5 Giugno 2014, presso lo storico Spazio Culturale “Milano Art Gallery” (via G. Alessi 11, alla fine di Corso Genova a sinistra) alla presenza del figlio Alessandro e del manager Salvo Nugnes, in qualità di relatore.

    L’evento ha fatto parte del corposo calendario di appuntamenti di “Cultura Milano” Festival Artistico Letterario, ideato allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, ospitando personaggi illustri del calibro dell’indimenticabile Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Bruno Vespa, Corrado Augias, Margaret Mazzantini, Francesco Alberoni, Katia Ricciarelli e molti altri.

    Alessandro Quasimodo ha raccontato la vita e la poetica del padre, Premio Nobel per la Letteratura nel 1959, celebrando e ripercorrendo con accurato approfondimento il percorso esistenziale e artistico di una figura simbolo dell’Italia nel Mondo. Ha inoltre interpretato alcune delle magnifiche poesie del Maestro.

    “Ha fornito un eccellente supporto nella traduzione dei testi classici e dei lirici greci giunti fino ai nostri giorni” afferma l’organizzatore Nugnes e continua “E’ palese il suo notevole impegno per un rinnovamento globale della letteratura, che emerge nell’intera produzione e conferisce valori e significati di rilievo al linguaggio utilizzato e alle tematiche affrontate, con particolare attenzione alle istanze sociali e ai messaggi ad esse correlati”.

  • Milano Art Gallery presenta in concomitanza con la mostra di José Dalì gli incontri di Cultura Milano con Alessandro Sallusti e Quasimodo

    Nello spettacolare contesto della Milano Art Galleryha avuto grande successo la mostra di José Dalì, organizzata dal manager Salvo Nugnes in occasione dei 110 anni dalla nascita del padre dell’artista, il Maestro del surrealismo Salvador Dalì. La straordinaria esposizione dal titolo “La verità surreale”, ha visto inoltre la speciale visita del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, che ha commentato positivamente l’intero allestimento delle opere di Dalì, ispirate alla matrice paterna.

    In questa suggestiva cornice, Martedì 3 Giugno, la storica galleria di via G. Alessi 11, ha ospitato il Direttore del “Il Giornale”, Alessandro Sallusti per la presentazione del libro intitolato “La Grande Illusione” scritto dal noto giornalista Fabrizio Boschi. Il volume è considerato il primo, che sia mai stato pubblicato, sul grande bluff della rottamazione, sulle contraddizioni e sugli intrecci politico-finanziari, che si celano dietro al nuovo Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nei suoi 10 anni di ascesa al potere.

    A chiudere in bellezza la mostra di Dalì, in data odierna, Giovedì 5 Giugno, si terrà una conferenza omaggio al Premio Nobel Salvatore Quasimodo, con il figlio Alessandro, che si cimenterà nella lettura di sublimi versi lirici e racconterà le fasi salienti della vita del padre, svelando anche curiosità e aneddoti.

    I due incontri fanno parte del Festival Artistico Letterario Cultura Milano, un salotto culturale ad ingresso libero, che annovera personalità del calibro di Bruno Vespa, Vittorio Sgarbi, Umberto Veronesi, Antonino Zichichi, Vittorio Feltri, Francesco Alberoni, Corrado Augias, Margaret Mazzantini e molti altri.

  • Evento imperdibile a “Cultura Milano” in onore del Premio Nobel Salvatore Quasimodo organizzata dal manager Salvo Nugnes

    Il corposo calendario di appuntamenti di “Cultura Milano” si arricchisce di un’iniziativa a grande risonanza, ospitando la conferenza in onore dell’esimio Salvatore Quasimodo, con la partecipazione straordinaria del figlio Alessandro, che si cimenterà nella lettura dei sublimi versi lirici e racconterà le fasi salienti della vita del padre, svelando anche curiosità e aneddoti. L’evento, organizzato dal noto manager produttore Salvo Nugnes, è previsto in data Giovedì 5 Giugno alle ore 18.30 all’interno della prestigiosa “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, nel cuore di Milano. “Cultura Milano” è il festival artistico letterario finalizzato a rendere la cultura accessibile a tutti e annovera tra gli ospiti personalità e nomi di spicco del calibro di Francesco Alberoni, Margaret Mazzantini, Corrado Augias, Vittorio Sgarbi, Mogol, Bruno Vespa, Patty Pravo, Paolo Crepet, Claudio Brachino, l’indimenticabile Margherita Hack.

    Quasimodo è considerato tra i principali interpreti della condizione dell’uomo moderno. Ha svolto un’importante funzione nella letteratura del novecento acquisendo fama a livello mondiale e ricevendo il Nobel per la letteratura nel 1959 e altri altisonanti tributi e riconoscimenti, nazionali e internazionali. Nella sua produzione rivela la spiccata sensibilità, l’indole meditativa e riflessiva, profondamente umana. Attraverso un’evoluzione caratterizzata da svolte e articolati approfondimenti, approda a soluzioni geniali di intensa valenza intellettuale e artistica. Aderisce all’ermetismo per la naturale e spontanea esigenza di concretezza, individuando in esso un supporto contro il romanticismo e il sentimentalismo tradizionali, nell’intento di raggiungere una più acuta e pragmatica visione delle cose. Aderisce ad un linguaggio essenziale e minimale, ma non privo di sonorità e sfumature musicali.

    Salvo Nugnes sottolinea “Da non dimenticare il rinomato parco letterario di Roccalumera, gestito stabilmente da Alessandro Quasimodo e dal club amici di Salvatore Quasimodo. E’ un ambiente speciale di suggestivo e coinvolgente impatto, che offre un forte contributo nel mantenere vivo il ricordo e nel dare il massimo risalto all’immagine di questo sommo mentore delle humanae litterae“.

  • Milano Art Gallery – Margaret Mazzantini riceve targa Premio Cultura Milano dalla curatrice Elena Gollini

    Durante uno degli appuntamenti del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano“, tenutosi presso il carcere di Bollate a Milano, Elena Gollini, giornalista d’arte e curatrice di importanti mostre presso la storica “Milano Art Gallery“, ha conferito alla scrittrice di fama internazionale Margaret Mazzantini, l’importante Premio Cultura Milano ideato dal manager Salvo Nugnes “per il significativo contributo culturale della sua opera letteraria di profondo spessore umano”. L’autrice, nel contesto della struttura carceraria, ha presentato infatti la sua ultima opera di successo intitolata “Splendore”, dinanzi ai detenuti, che hanno partecipato attivamente con gran interesse e curiosità.

    Il rinomato Premio Cultura Milano viene conferito ai più grandi ed illustri personaggi della cultura, della letteratura, del giornalismo, della scienza e dell’arte. Tra le personalità insignite ricordiamo l’indimenticabile Margherita Hack, Bruno Vespa, Francesco Alberoni, Gillo Dorfles e Silvana Giacobini.

  • Margaret Mazzantini riceve Premio Cultura Milano alla Milano Art Gallery durante la mostra di Piercarlo Malinverni

    La storica “Milano Art Gallery“, in via G. Alessi 11 a Milano, è da anni protagonista di un fitto programma che si alterna con le interessanti conferenze del Festival Artistico Letterario Cultura Milano e le prestigiose mostre d’arte, organizzate dal noto manager e produttore di grandi eventi Salvo Nugnes. La mostra attualmente in corso, allestita fino al 7 Aprile, è quelle de “l’artista della Casa Reale dei Savoia” Piercarlo Malinverni “Le Dive nell’are”, che presenta le sue originali opere raffiguranti le mitiche attrici e dive nazionali e internazionali del cinema degli anni cinquanta e sessanta. Durante il periodo dell’esposizione, l’eccezionale scrittrice Margaret Mazzantini ha avuto il piacere di essere premiata, dalla giornalista d’arte e curatrice Elena Gollini, con il rinomato Premio Cultura Milano, ideata dal Dott. Nugnes, già conferito ai più grandi ed illustri personaggi della cultura, della letteratura, del giornalismo, della scienza e dell’arte, come l’indimenticabile Margherita Hack, Bruno Vespa, Francesco Alberoni, Gillo Dorfles e Silvana Giacobini. Il riconoscimento è stato assegnato alla Mazzantini in occasione dell’uscita del suo ultimo romanzo di successo dal titolo “Splendore” per “il significativo contributo culturale della sua opera letteraria di profondo spessore umano”.

  • Festival Cultura Milano – In conferenza al carcere di Bollate la rinomata scrittrice Margaret Mazzantini affiancata dal manager Salvo Nugnes

    Margaret Mazzantini insieme al manager agente dei vip Salvo Nugnes, è stata protagonista di una conferenza all’interno della struttura penitenziaria di Milano Bollate. Durante l’evento benefico-solidale per i detenuti carcerari, inserito nel programma di “Cultura Milano” tenutosi venerdì 28 marzo la Mazzantini ha ricevuto la prestigiosa targa del “Premio Cultura Milano” consegnatagli dal manager Salvo Nugnes, che ospita rinomati personaggi del calibro di l’indimenticabile Margherita Hack, Bruno Vespa, Corrado Augias, Katia Ricciarelli, Patty Pravo, Roberto Vecchioni al motto propulsore di rendere la cultura accessibile a tutti.

    Durante la visita la scrittrice ha avuto l’opportunità di fare un tour guidato all’interno della struttura attraverso la falegnameria, la biblioteca, la sala prove, il laboratorio del vetro, l’orto e le serre.

    I detenuti durante la conferenza erano molto entusiasti di tale opportunità e hanno partecipato con numerose domande alla rinomata scrittrice, tra le più amate e apprezzate del panorama contemporaneo, che nell’occasione ha parlato del nuovo romanzo intitolato “Splendore” edito da Mondadori, nel quale racconta la storia d’amore di Guido e Costantino e la loro iniziazione sentimentale, che attraversa le stagioni della vita, l’infanzia, l’adolescenza, l’età adulta. I due protagonisti mettono a repentaglio tutto, ogni affetto, ogni sicurezza conquistata, la stessa incolumità personale. Uno eclettico e inquieto, l’altro sofferto e carnale, un’identità frammentata da ricomporre, un legame assoluto, che li unisce. Si allontanano, crescono geograficamente distanti, instaurano nuove relazioni, ma il bisogno l’uno dell’altro resiste e perdura nel tempo.

    La Mazzantini ha uno stile inconfondibile, corposo e ricco di metafore e significati esistenziali. Ha una prosa coinvolgente, un modo di scrivere speciale, attraente, forte, acuto, tagliente. In questo suo ultimo lavoro trasporta il lettore alla scoperta dell’amore omosessuale e dello splendore. Cos’è lo splendore? E’ la bellezza fortissima della diversità, quella che Guido e Costantino esplorano nelle lunghe stagioni della loro vita, che diventa una vicenda di appassionato splendore. E’ autrice di romanzi considerati dei veri best sellers per pubblico e critica di settore, come “Non ti muovere”, “Venuto al mondo” vincitore del Premio Campiello 2009 e trasformato in film di successo e “Nessuno si salva da solo” campione di vendite.

  • Nel carcere di Opera per un evento a scopo benefico da Striscia la Notizia, Vittorio Brumotti insieme al manager Salvo Nugnes

    Vittorio Brumotti, re dei guinness sportivi e popolare personaggio inviato di Striscia la Notizia è stato protagonista di un evento a scopo di solidarietà benefica per i detenuti dell’Istituto penitenziario di Opera, a Milano. Durante l’incontro, che si è svolto lo scorso Venerdì 14 Marzo presso la Sala Teatro della struttura di reclusione, Brumotti ha parlato della sua carriera e del suo mondo, affiancato dal manager Salvo Nugnes, relatore e organizzatore dell’evento, per poi regalare a tutti i presenti una delle sue incredibili performance con la fidata mountain bike.

    Il vulcanico Vittorio, detto 100% Brumotti, pseudonimo assai azzeccato, è amatissimo da adulti e piccini, che lo seguono tifando per le sue intrepide sfide estreme. Svelando un suo prossimo obiettivo da record mitico dice “Nella primavera 2012 purtroppo è sfumato il mio sogno di scalare l’Everest per un’autorizzazione negata dal governo nepalese e a livello legislativo e burocratico su quel fronte è ancora tutto bloccato. Ma nella mia testa ora c’è il Monte Bianco con i suoi 4.810 metri d’altezza. Io e il mio staff stiamo aspettando le dovute autorizzazioni e poi con la mia bici da corsa mi sto allenando a compiere il giro della morte, faccio le prove in Liguria dove ho creato una piscina ricoperta di gommapiuma“.

    Brumotti fornisce la sua importante presenza di testimonial nella campagna itinerante di comunicazione “Una vita da social” sul rapporto dei minori con il mondo informatico e internet contro i pericoli del web. Sull’argomento sottolinea “I minori devono seguire i consigli di mamma e papà. Lancio un appello anche ai produttori di telefoni cellulari, l’orco quello delle favole può aggirarsi su internet, ma non è per nulla virtuale, bisogna sensibilizzare e prevenire i rischi connessi all’uso di internet“.

    L’iniziativa rientra nel corposo ed eterogeneo calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” organizzato da Salvo Nugnes con il motto propulsore di rendere la cultura accessibile a tutti attraverso iniziative, che ospitano illustri personalità come Vittorio Sgarbi, Margaret Mazzantini, Claudio Brachino, Mogol, Patty Pravo, Corrado Augias, Bruno Vespa, Silvana Giacobini, Paolo Limiti, Mario Luzzatto Fegiz, Paolo Del Debbio e tanti altri.

  • Il manager Salvo Nugnes in conferenza al carcere di Opera con Felicita e Piero Chiambretti

    Felicita e Piero Chiambretti saranno protagonisti di un’interessante conferenza nel contesto carcerario di Opera a Milano, per parlare dinanzi ai detenuti, organizzata dal manager agente dei vip Salvo Nugnes, in qualità di relatore. L’iniziativa, a scopo benefico solidale, è prevista in data 27 febbraio 2014 alle ore 15.00 e rientra nel vasto e variegato calendario di incontri del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” ideato e organizzato da Salvo Nugnes per divulgare un messaggio di cultura universale e accessibile a tutti. Nel prestigioso elenco dei personaggi, spiccano ospiti del calibro di Bruno Vespa, Francesco Alberoni, Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Corrado Augias, Roberto Vecchioni, Silvana Giacobini, Umberto Veronesi, Mogol, l’indimenticabile Margherita Hack e tanti altri.

    Piero racconta “Mia mamma mi ha avuto a 18 anni e mi ha cresciuto da sola a Torino. A 10 anni ho iniziato a scrivere un romanzo giallo, a scuola però non mi applicavo. Scambiavo la scuola per un teatro, gli insegnanti e i compagni erano il mio pubblico. Avevo l’ossessione di strappare risate. Dalle elementari alle medie ho dovuto cambiare una trentina di scuole. Quando mi sbattevano fuori mi ripresentavo in classe accompagnato non da mia mamma, ma da Luisa, una ragazza, che mi dava ripetizioni e, che indossava strepitose minigonne“.

    Nell’occasione Felicita Chiambretti presenterà il suo primo libro di poesie dal titolo “Farfalle di verso” i cui proventi della vendita sono interamente destinati all’istituto piemontese di Candiolo, per finanziare la ricerca e la cura oncologica. La signora Felicita, mamma del grande Piero spiega “La mia vena poetica nasce con me, è insita in me. L’approccio alla poesia è sempre come un nuovo amore inaspettato, che matura prima nella mia coscienza, o un’ispirazione della musa, o un’onda mentale dalla quale poi scaturiscono i mezzi per la stesura della poesia“.

  • Paolo Crepet insieme al noto manager Salvo Nugnes in un evento benefico solidale al carcere di S. Vittore

    Il noto psicoanalista Paolo Crepet insieme al manager agente dei vip Salvo Nugnes ha tenuto un’interessante conferenza dinanzi ai detenuti nel contesto penitenziario di S. Vittore a Milano in data giovedì 20 febbraio. L’iniziativa scopo benefico solidale è inserita nell’eterogeneo calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” di cui Salvo Nugnes è promotore e organizzatore.

    Crepet ispirandosi alle tematiche affrontate nel suo nuovo libro di successo “Impara a essere felice” ha analizzato il concetto di felicità nelle sue molteplici e variegate sfumature. In questo testo emerge una reale urgenza educativa, poiché la felicità può e deve essere il vero obiettivo della formazione di un giovane e il compito primario di ogni genitore e insegnante.

    Crepet spiega come “Bisogna insegnare ai ragazzi, che la felicità richiede impegno, sforzo, fatica e grande cura, perché non voli via e, che la libertà contiene sempre una parte di sana sofferenza e di rabbia“.

    E sottolinea “Spesso la felicità erroneamente viene percepita come qualcosa di enorme, strabordante. In realtà, la felicità è nelle sfumature e deve essere voluta, conquistata, protetta e coltivata“. E citando a modello di esempio l’amico poeta Tonino Guerra , che ha lasciato tante spore di felicità e insieme a lui altri grandi uomini i maestri di vita aggiunge “La felicità è anche in un’odorosa piantina di finocchio selvatico scelta e piantata da un amico prima di morire“.

    Sulla presenza di una figura femminile nel ruolo di interlocutore nella conversazione all’interno del libro rivela “La mia è stata una scelta ben precisa, sono cresciuto in un vero e proprio matriarcato con una nonna -generale prussiano- e una mamma femminista ante litteram. Scrivo per le donne anche, perché le donne leggono di più“.

  • Paolo Crepet in conferenza per i detenuti al carcere di S. Vittore affiancato dal manager Salvo Nugnes

    Nella struttura carceraria milanese di S. Vittore il professor Paolo Crepet affiancato dal manager produttore di grandi eventi ha tenuto una conferenza dinanzi ai detenuti.

    L’incontro, tenutosi giovedì 20 febbraio alle ore 14.15, è organizzato con finalità benefica e rientra nel corposo programma del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” ideato da Salvo Nugnes con il motto propulsore di rendere la cultura accessibile e alla portata di tutti. Importanti iniziative si sono svolte oltre che a S. Vittore, nelle strutture di reclusione di Opera e Bollate a Milano, con protagonisti di spicco del panorama attuale, tra cui Paolo Limiti, Mario Luzzatto Fegiz, Paolo Del Debbio, Stefano Zecchi, Silvana Giacobini, Alessandro Meluzzi.

    Crepet ha affrontato il tema “Impara a essere felice” da cui prende il titolo il suo libro di recente pubblicazione edito da Einaudi. Il rinomato psichiatra e psicoanalista, popolare volto televisivo, asserisce, che essere felici può accadere molto più spesso di quanto immaginiamo, dobbiamo solo lasciare, che accada. Per molti lagnarsi è più che un vezzo, è una difesa: è ciò, che sanno fare meglio, perché lo hanno imparato fin dall’infanzia. Combattere questo atteggiamento vuol dire elaborare una nuova grammatica quotidiana, avviare una piccola rivoluzione. Crepet dimostra come educare alla felicità quella autentica, da non confondere con la gioia effimera di un momento, deve essere il compito primario di ogni adulto e di ogni insegnante, così i bambini cresceranno più forti e meno ricattabili e i ragazzi saranno più liberi. Crepet sostiene, che “La felicità è quel meraviglioso sentimento, che implica la positività, la forza e il coraggio per affrontare la vita in tutte le sue pieghe, compreso quelle più dolorose. I ragazzi non hanno bisogno di piumini Moncler, ma di piume sulle ali“.

    E proseguendo dichiara “La felicità è una certezza posata su fondamenta invisibili. Per questo devi continuare a cercarla e appena penserai di averla raggiunta, già sarà sfumata e dovrai inseguire la prossima. Non arrenderti mai all’idea, che la felicità non possa esserci per te da qualche parte nel mondo. Non farlo neppure l’ultimo giorno della tua vita, perché ci sarà sempre vicino a te qualcuno, che avrà bisogno di intravederla nei tuoi occhi“.