Tag: COOPI

  • Serata COOPI a sostegno della campagna Insieme x 100.000 Aperitivo e concerto

    Ygramul ospita una serata evento per sostenere l’organizzazione umanitaria COOPI e contribuire alla lotta contro la povertà e la malnutrizione nel Sud del mondo. Per ogni appuntamento sono previsti concerti, spettacoli e incontri per far conoscere COOPI e le sue attività. Domenica 11 Novembre a partire dalle ore 20.00 ci sarà una breve presentazione dell’iniziativa e la possibilità di gustare un buon aperitivo nell’attesa dell’inizio del concerto. Alle 21.00 saliranno sul palco gli Afasia, una giovane ed emergente band italiana rock progressive metal. Parte del ricavato sarà destinato alla Campagna di raccolta fondi Insieme x 100.000 lanciata il 15 novembre 2010 da COOPI per salvare almeno 100mila bambini dall’emergenza della malnutrizione entro il 2013.
    Per saperne di più www.insiemepercentomila.it
    300.000 euro è la cifra da raggiungere affinché questo ambizioso progetto “salvavita” possa essere realizzato. Tra il 2010 e il 2011 sono stati raccolti 150.000 €. Nel 2012 COOPI si pone come obiettivo quello di raggiungere la quota di € 180.000. L’introduzione del concetto di malnutrizione ha aiutato ad allargare e a comprendere meglio il fenomeno della “Fame”: nel mondo, ci sono più di un miliardo di persone malnutrite. La dimensione del problema acquista un accento di maggiore drammaticità quando andiamo a vedere chi sono queste persone e vi troviamo i bambini: ogni 5 secondi ne muore uno di fame, mentre 1 bambino su 3 al mondo ha ritardi nella crescita, a causa della malnutrizione. Dopo i 2 anni di età, i danni sono in gran parte irreversibili. Questa “malattia della povertà colpisce nel 90% dei casi l’Asia e l’Africa Sub-Sahariana.

    Data: Domenica 11 Novembre 2012
    Orario: Ingresso dalle ore 20.00 – Concerto alle ore 21.00
    Luogo: Ygramul- via N. M. Nicolai, 14 – Roma
    Costo: Aperitivo e concerto 10 euro – Solo concerto 6 euro
    Info: 3271974360 [email protected]

    AFASIA
    Afasia è una giovane ed emergente band italiana rock progressive metal nata a Roma il 11/11/11 dalla passione per il genere da parte di Francesco Lori (chitarrista), Francesco De Santis (cantante) e Fabio Riccucci (batterista). I tre fanno parte della rock band “Weak Wave” finché l’autunno del 2011 il gruppo si scioglie a causa di sfortunate coincidenze. Ma il trio non demorde, Francesco Lori comincia a scrivere un concept album sulla storia di un ragazzo con problemi psichici che vive fin dall’infanzia in un manicomio e vede lui stesso, la società e il mondo che lo circonda con gli occhi di un sognatore paragonando la sua storia a quella di un eroe della mitologia greca. Grazie all’interesse per il progetto da parte di Francesco De Santis e di Fabio Riccucci lo scheletro di questa struttura inizia a prendere vita. Ben presto si aggiungono Damiano Lanciano (bassista), autentico talento della sezione ritmica, e Giuseppe Poveromo (tastierista) che riscopre la passione e la propensione per lo strumento dopo un periodo di pausa. Dopo mesi di duro lavoro il quintetto si sta finalmente dedicando alla registrazione della demo-album di questa Prog-opera caratterizzata da cambi repentini di tempo in stile “Dream Theater” e da testi in lingua italiana surreali in stile “Banco del mutuo soccorso”.

    COOPI
    COOPI – Cooperazione Internazionale è una Organizzazione umanitaria italiana, laica e indipendente, fondata nel 1965. Oggi è presente in 23 paesi di Africa, America latina e Medio Oriente, dove realizza 210 progetti di emergenza e sviluppo e 28 progetti di Sostegno a distanza. Nella lotta contro la povertà e nella promozione dei diritti umani, COOPI impiega il 94% dei fondi raccolti (circa 39 milioni di euro totali). Il donatore maggiore di COOPI è la Commissione Europea, di cui è uno dei principali partner in Europa. COOPI è sostenuta anche da Enti pubblici, fondazioni, aziende, privati cittadini (più di 20.000) e volontari. Grazie alla professionalità e all’impegno di oltre 1.600 collaboratori, COOPI raggiunge 5 milioni di beneficiari.

    Per maggiori informazioni: www.coopi.org – coopi.wordpress.com
    COOPI – Ufficio Comunicazione e Fundraising – Sede Lazio
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    Ufficio Stampa Ygramul
    Via N.M. Nicolai, 14 – 00156 Roma www.ygramul.net

  • COOPI LAZIO E IL TEATRO YGRAMUL INSIEME PER UNA SERATA SPECIALE

    ROMA Coopi Lazio vi invita – l’11 novembre dalle ore 21.30 – alla serata speciale IO NON ME NE FREGO, presso il Teatro Ygramul in via N. M. Nicolai, 14 – Roma. COOPI – Cooperazione Internazionale – da maggio sta girando l’Italia con eventi e iniziative per promuovere la sua campagna di sensibilizzazione contro la povertà. La serata prevede l’esibizione del gruppo Le Carte di De Andrè, un trio nato nella primavera del 2010 dall’idea di Elena Paparusso e Fabio De Vincenti, composto da chitarra, voce e violino che riprende i brani di uno dei più grandi cantautori italiani, Fabrizio De Andrè. Dotati di un’ottima miscela di suoni e ritmi che possono colpire sia gli appassionati di Fabrizio De Andrè sia chi si diletta ad ascoltare buona musica, propongono alcuni pezzi che rispettano appieno le versioni originali, altri brani che invece sono arrangiati e riproposti in chiave riletta, al fine di innovare alcuni elementi. A rendere innovativo e affascinante questo progetto sono il timbro caldo e forte della voce della cantante Elena Paparusso, l’esperienza
    artistica del suono della chitarra acustica e dei fantasiosi
    arrangiamenti del chitarrista Fabio De Vincenti e la classe e l’abilità
    del violinista Roberto Palma. Il gruppo del teatro Ygramul nel mese di marzo ha collaborato con COOPI e ha portato in Uganda lo spettacolo Ubuganda, volto alla sensibilizzazione della popolazione locale sul tema della violenza di genere e della lotta all’alcolismo e all’Aids. Il gruppo ha svolto nel corso degli anni molti viaggi di ricerca da cui sono nati di volta in volta spettacoli teatrali che affrontano ognuno un tema sociale e culturale molto forte, come: Affabulazione, ideato sull’isola di Bali, che tratta il tema della lotta alla pedofilia e al turismo sessuale e l’ultimo lavoro del gruppo, lo spettacolo Godot, un percorso sui popoli della Mongolia dedicato allo studio della psicosi da urbanizzazione e della qualità della vita nomade.

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  • Flavio Cattaneo: Terna è finalista del Premio Europeo per il Volontariato d’Impresa

    L’azienda Terna è finalista del Premio Europeo per il Volontariato d’Impresa. Ha collaborato con COOPI in Bolivia per portare elettricità nel villaggio di Kami.

    (Bolivia, Kami. ph. Daniele Tamagni)

    “Quando tutto funzionerà, quando tutto sarà finito, a Kami qualcosa cambierà. Perché essere realisti e volere l’impossibile, come recita un vecchio detto di Che Guevara, da quelle parti, tra le montagne delle Ande, non è uno slogan da mettere sulle magliette, ma una realtà straordinaria”. Dall’articolo di Roberto Cotroneo uscito su Sette del Corriere della Sera, 3 febbraio 2011.

    Milano, 03 febbraio 2011 – Terna, AD Flavio Cattaneo azienda leader nel settore della trasmissione d’energia, è finalista del Premio Europeo per il Volontariato d’Impresa (The European Employee Volunteering Awards).
    Il ‘Progetto Kami‘ dell’azienda è candidato come miglior iniziativa 2011 nella categoria ‘Large company’. Collaborando con COOPI, i dipendenti di Terna hanno giocato un ruolo fondamentale in un progetto di solidarietà sviluppato in Bolivia con l’obiettivo di portare l’elettricità in una zona delle Ande, il villaggio di Kami — 20.000 abitanti quasi tutti minatori, 3.800 mt di altitudine — nonché promuovere uno sviluppo economico e rurale sostenibile, l’artigianato locale e la salute della popolazione.

    Terna ha partecipato allo sviluppo dell’iniziativa segnalata dai propri dipendenti, che hanno direttamente contribuito, con l’ausilio di COOPI, a progettare e costruire una linea elettrica di 37 kilometri per collegare due nuove centrali idroelettriche, mettendo la loro esperienza professionale a disposizione del progetto e offrendo alla popolazione locale una formazione ad hoc in materia di elettricità.

    Terna ha implementato un programma di 4 anni che include il volontariato d’impresa dei dipendenti, la donazione di materiale e di know how sulla trasmissione di energia.

    (Fonte: Coopi.org)

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  • Flavio Cattaneo: Gruppo Terna e Coopi insieme in un progetto solidale

    Gruppo Terna e Coopi insieme in un progetto solidale.
    A Kami, villaggio minerario sulle Ande boliviane, a 3.850 metri di quota, è arrivata la corrente elettrica. Miracolo di una linea lunga 37 chilometri, che si inerpica dai 2.650 metri di una centrale su un fiume agli oltre 4mila della vetta. E che ha portato la scintilla dello sviluppo a propagarsi nell’area, permettendo la creazione di 40 posti di lavoro nell’agricoltura e nell’allevamento, grazie anche alla presenza in loco di un missionario salesiano, anche lui di origine piemontese.

    «Le idee camminano con le gambe degli uomini». Sarebbe contento Pietro Nenni, che usava spesso questo detto, nel sapere che Giampiero Fantini da Borgomanero (Novara), 60 anni, tecnico delle linee ad alta tensione nonché fervente cattolico, lo ha preso alla lettera. Non nel senso che abbia mai letto i suoi (monumentali) diari, ma perché, mettendo in gioco anni di ferie e permessi speciali, riuscendo a conquistare il concreto sostegno della propria azienda, il gruppo Terna, AD Flavio Cattaneo, e coordinandosi con un’organizzazione non governativa, la Coopi, è riuscito a trasformare la sua idea in una vera e propria, benché piccola, economia di territorio.

    Così a Kami, villaggio minerario sulle Ande boliviane, a 3.850 metri di quota, è arrivata la corrente elettrica. Miracolo di una linea lunga 37 chilometri, che si inerpica dai 2.650 metri di una centrale su un fiume agli oltre 4mila della vetta. E che ha portato la scintilla dello sviluppo a propagarsi nell’area, permettendo la creazione di 40 posti di lavoro nell’agricoltura e nell’allevamento, grazie anche alla presenza in loco di un missionario salesiano, anche lui di origine piemontese.

    Una storia partita, come si usa dire, dal basso, ma che non avrebbe potuto riuscire meglio se pianificata da un dream team di manager. Perché l’idea di Fantini pare ritagliata alla perfezione sulla mission del gruppo Terna, settimo operatore mondiale nella trasmissione di energia. E l’impresa, che ci ha creduto fin dall’inizio, ora grazie a questo progetto si è aggiudicata la candidatura italiana all’European Employee Volunteering Award, prestigioso premio che sarà assegnato in febbraio a Bruxelles e consegnato in marzo a Londra.
    Ma non si tratta di un caso isolato. Alla finale continentale, in categorie diverse, saranno presenti anche altre aziende italiane. Perché, contro ogni aspettativa, il fenomeno del volontariato d’impresa ha resistito alla crisi e sembra, anzi, aver dato nuova carica alla solidarietà e al welfare locale.

    A raccontare la scommessa vinta di Kami è lo stesso Giampiero Fantini, da pochi giorni in pensione dopo 40 anni di lavoro, per lungo tratto all’Enel, poi come responsabile del gruppo operativo di Novara della Terna. «Faccio volontariato dalla metà degli anni 80 – ricorda -. Prima della Bolivia ero stato in diversi altri paesi, sia in Africa che nei Balcani». A parlargli del villaggio sulle Ande era stato, nel 1991, un giovane collega incontrato in un aeroporto brasiliano dopo una missione. Undici anni più tardi, un memo ricevuto via mail ha fatto scattare l’idea.

    (Fonte: Il Sole 24 Ore)

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  • Flavio Cattaneo: “Kami, la missione dell’energia” Terna “trasmette” sostenibilità in Bolivia

    “Kami, la missione dell’energia” è il libro che documenta la straordinaria storia di un prete salesiano con i volontari di Terna, i “mineros” e i “campesinos” boliviani

    Presentato alla LUISS il libro edito da Silvana Editoriale e nato dalla collaborazione fra Terna – il primo gestore di rete indipendente in Europa – COOPI – una delle più importanti ONG internazionali – e LUISS – una realtà d’eccellenza del mondo universitario italiano ed europeo

    “L’intero progetto KAMI – ha commentato Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Terna è una straordinaria intuizione di imprenditoria sociale. Ed è motivo di orgoglio – prosegue Cattaneo – vedere come competenze ed esperienze professionali tipiche di Terna siano state utili, anche senza il supporto delle tecnologie più avanzate, perché risiedono nelle persone, a dimostrazione che la misura del valore di un’azienda non può limitarsi alla sola moneta. E’ il valore umano e sociale a fare la differenza, a fare di un’azienda una grande azienda.

    Un progetto fortemente sostenibile che ha fatto nascere l’idea di questo libro e mettere insieme il team creativo che lo ha realizzato. Un team creativo che ha coinvolto LUISS Writing School. “Quando Terna ci ha chiesto di scegliere due nostri studenti dei corsi creativi per i testi del libro, abbiamo risposto con entusiasmo – dice Pier Luigi Celli, Direttore Generale LUISS – sono partite due nostre studentesse per la Bolivia. Hanno affiancato il fotografo, e hanno vissuto un’esperienza molto bella e difficile. Si sono messe alla prova. E il risultato è stato eccellente. I testi del libro, il racconto di viaggio è molto intenso, molto coinvolgente”.

    Si tratta di un originale volume fotografico che documenta un’esperienza reale, un nuovo tipo di rapporto fra imprese, associazioni no profit e istituzioni, a sostegno di un progetto di imprenditoria sociale al servizio del bene comune.
    Il libro racconta, attraverso fotografie e testi, la storia di una linea elettrica sulle Ande, immaginata dal missionario Salesiano Padre Serafino Chiesa, sostenuta da COOPI – una delle più importanti ONG italiane impegnate sul fronte della cooperazione internazionale – e realizzata grazie alla tenacia di un gruppo di volontari di Terna che, con il supporto della propria azienda, hanno messo le loro competenze professionali e il loro tempo al servizio dello sviluppo sostenibile della comunità di Kami, in Bolivia.

    Questo libro è anche un innovativo progetto di collaborazione tra impresa e accademia che si rivolge al mondo della cultura puntando sul contributo di alcuni giovani cui è stata offerta la possibilità di raccontare, attraverso immagini e parole, la storia della linea elettrica di Kami così come l’hanno vista e vissuta sul campo.

    Ne è nata un’opera in cui il percorso fotografico, tracciato dagli scatti del talento emergente Daniele Tamagni, si interseca con il racconto dello scrittore Roberto Cotroneo e con gli appunti di viaggio delle due promettenti studentesse della LWS – LUISS Writing School, Florinda Martucciello e Irene Salvadorini.

    Attraverso due distinti percorsi di lettura, mescolando fotografie e appunti di viaggio, immagini e parole, descrizioni e suggestioni, il libro ci fa conoscere i veri protagonisti di una storia unica nel suo genere.

    Tra questi, Padre Serafino Chiesa, il Salesiano responsabile della missione di Kami, un povero distretto minerario andino a oltre 4.000 metri di altitudine che si batte per migliorare le condizioni di vita della popolazione locale e vede nel ripristino di una vecchia centrale idroelettrica in disuso lo strumento per avviare uno sviluppo sostenibile dell’intera area.

    Ci sono poi i volontari di COOPI, coordinati da Efrem Fumagalli e i due tecnici di Terna, Giampiero Fantini e Adriano Selva che all’inizio collaborano a titolo personale poi con il sostegno di Terna. Sono loro che, una volta comprese le necessità tecniche del progetto, ridisegnano ex novo la linea e coinvolgono nell’impresa, attraverso uno straordinario passaparola, amici, colleghi e pensionati anche di altre aziende.

    Il risultato è una nuova linea elettrica lunga 37 km che collegherà entro il 2011 le centrali di Quehata e Chinata alla rete boliviana diventando il motore di uno sviluppo sostenibile per tutta l’area di Kami.

    (Fonte: Terna WebMagazine)

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  • L’APERITIVO SOLIDALE PER LA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

    La sede regionale di COOPI – Cooperazione Internazionale organizza per domenica 28 marzo un aperitivo solidale a sostegno del progetto di COOPI per la protezione e il reinserimento delle donne vittime di violenza nella Repubblica Democratica del Congo.

    Dichiara Donatella Donato, presidente di COOPI Lazio, che ha organizzato l’evento: “COOPI opera in questo contesto per favorire il recupero psicologico e il reinserimento sociale delle vittime di violenza. Sarà l’occasione per parlare di donne, del loro mondo, della loro forza, delle loro lotte, nei vari contesti socio-culturali. Attraverso la fotografia, la letteratura, le immagini, si parlerà dell’importanza della donna nelle diverse realtà”.

    Il programma della serata prevede la presentazione del ”Portale delle donne: donne ieri, oggi e domani”, da parte della giornalista e scrittrice Marta Ajò in collaborazione con Monica Ottone di CommercialistaDonna e la relazione della studentessa in antropologia Valentina Vitale sulle “Modificazioni dei genitali femminili”
    A seguire ci sarà la proiezione del cortometraggio di Andrea Ruffini, videoreporter sul progetto di COOPI a favore delle donne in Repubblica Democratica Del Congo e la performance delle Persone Libro dell’associazione “Donne di Carta”: lettori e lettrici che imparano a memoria brani e li portano in giro per rilanciare la cultura dell’oralità.

    Durante tutta la serata sarà possibile visitare una mostra fotografica di COOPI sulla Repubblica Democratica del Congo.

    Costo dell’aperitivo con buffet

    10 euro con vino, 13 con cocktail

    Per informazioni e prenotazioni: Donatella Donato – presidente COOPI Lazio

    cell. 348 47 41 876 [email protected].

    Ufficio stampa COOPI – Lara Palmisano tel. 02 30 85 057 int. 226; [email protected]

  • 11 MARZO, “SECONDO ME” IL TEATRO ITALIA MANDA “TUTTI IN CLASSE!”

    Giovedì 11 marzo, serata speciale presso il Teatro Italia di via Bari, 18 a Roma. Lo spettacolo “Secondo me” di Michele La Ginestra si veste di solidarietà: il costo dei biglietti prenotati attraverso COOPI – Cooperazione Internazionale andranno alla campagna sull’istruzione dei bambini nel Sud del mondo, “Tutti in classe!”.
    «Mettiamo a disposizione il nostro utile» afferma Michele La Ginestra, protagonista dello spettacolo “Secondo me”, in calendario dal 9 al 28 marzo presso il Teatro Italia. «A noi non costa molto ed è un modo per avvicinare il Teatro alla Solidarietà, concetto che mi sta particolarmente a cuore».
    I fondi raccolti sono destinati alla campagna “Tutti in classe!” di COOPI – Cooperazione Internazionale, Ong impegnata dal 1965 nella lotta contro la povertà e l’esclusione sociale nel Sud del mondo.
    «Un bambino non istruito sarà con ogni probabilità un adulto povero», spiega Marta Medi, responsabile della campagna per COOPI. «Per questo è di fondamentale importanza promuovere l’istruzione: non si tratta solo di un diritto fondamentale, ma di uno strumento essenziale di contrasto alla povertà».
    Per trasformare l’acquisto del biglietto in una donazione per COOPI, occorre prenotare il ticket per lo spettacolo dell’11 marzo attraverso Michela Cordò, responsabile della sede di COOPI Lazio (tel. 06 8841537 – 06 89685318; cell. 339 5698599; e-mail: [email protected]), aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17 in Via Nizza 154 (Roma).
    Il prezzo del biglietto sarà di 20 euro. L’incasso al netto delle spese, servirà a COOPI per fornire materiale scolastico, costruire scuole, preparare gli insegnanti e aiutare i bambini più emarginati (tra cui disabili ed ex bambini soldato) a frequentare le lezioni in Perù, Repubblica Democratica del Congo, Senegal e Repubblica Centrafricana.
    Per maggiori informazioni: Michela Cordò – Responsabile sede Lazio di COOPI cell. 339 5698599
    Sulla campagna: ufficio stampa COOPI tel. 02 30 85 057, [email protected]

  • MUSICA PER “AGIRE”, un concerto corale a sostegno della popolazione di Haiti

    AGIRE – Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze, organizza insieme a COOPI – Cooperazione Internazionale un suggestivo concerto dei cori “All Over Gospel Choir” e “Tibur Gospel Singers” a sostegno delle popolazioni di Haiti colpite dal terremoto.

    I cori, diretti dai maestri Giovanna Ludovici e Marco De Santis eseguiranno un repertorio ispirato ai valori universali della pace e della solidarietà, che spazia dal gospel, alla musica cristiana e alla tradizione popolare di tutti i continenti.
    Un evento piacevole e toccante diventa un’occasione di solidarietà: il ricavato del concerto sosterrà, infatti, la popolazione di Haiti. L’ingresso è a offerta libera, si indica un minimo di 10€.
    “La distruzione è un po’ ovunque, ma ci sono tante attività che funzionano regolarmente”, spiega Marco Ferloni, capoprogetto COOPI ah Haiti. E continua: “dopo aver effettuato una prima valutazione degli interventi necessari, abbiamo iniziato le attività di primo intervento, in coordinamento con la altre realtà operanti in questa fase. Nel frattempo stiamo continuamente monitorando le esigenze della popolazione locale non ancora coperta da altri interventi e programmando iniziative di sostegno coordinate e concordate con le Nazioni Unite”.
    COOPI – Cooperazione Internazionale aderisce ad AGIRE (www.agire.it), il coordinamento di alcune tra le più importanti Ong italiane, che ha lanciato un appello congiunto di raccolta fondi per garantire i necessari soccorsi alle popolazioni colpite.
    Sono circa 450 gli operatori umanitari delle 9 organizzazioni di AGIRE (Actionaid, CESVI, CISP, COOPI, GVC, Intersos, Save the Children, Terre des Hommes e VIS), operative nelle zone colpite dal terremoto. 22 di loro sono italiani. I programmi di prima emergenza sono dislocati in 11 differenti zone di Haiti e, oltre agli interventi sanitari e all’allestimento di campi e rifugi per gli sfollati, vengono quotidianamente distribuiti beni di prima necessità, cibo, acqua.

    Ufficio stampa COOPI: Lara Palmisano 02 30 85 057 int. 226 [email protected]
    Ufficio stampa AGIRE: Alberto Bobbio – INC Tel. 06. 4416081 cell. 335.109.72.77 – e-mail: [email protected]

  • L’APERITIVO SOLIDALE PER IL MOZAMBICO


    COOPI Lazio organizza sabato 27 febbraio alle ore 18 un aperitivo solidale alla Bottega “Domus Aequa” di Roma, in via S. Eufemia 9.
    L’iniziativa è a sostegno del progetto di COOPI per la creazione di una radio comunitaria nel distretto di Nhamatanda in Mozambico.
    La radio ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione riguardo le problematiche sanitarie, promuovendo un’educazione alla salute soprattutto attraverso la diffusione di informazioni sulla trasmissione di HIV/AIDS per creare un dibattito sul tema e per promuovere la libertà di espressione delle donne.
    Sul tema dei diritti violati dei migranti in Italia interverranno le associazioni RomaXVI conl’Africa e daSud.

    COOPI — Cooperazione Internazionale è un’organizzazione non governativa italiana laica e indipendente che lotta contro ogni forma di povertà per migliorare il mondo. E’ stata fondata nel 1965. In 45 anni di lavoro ha realizzato 700 progetti in 50 paesi, coinvolgendo 50 mila operatori locali e assicurando un beneficio diretto a 60 milioni di persone. Oggi COOPI è presente in 24 paesi con più di 180 progetti di sviluppo e di emergenza.

    DOMUS AEQUA è un locale gestito dalla Cooperativa Equazione, promosso e sostenuto dalla ONG CIES – Centro Informazione e Educazione allo Sviluppo, interamente dedicato alla promozione delle tematiche legate al consumo critico per lo sviluppo di “un’altra economia”. Domus Aequa, che oltre ad essere una Bottega del Mondo vuole rappresentare un nuovo spazio equo e solidale, è dunque il frutto della fusione delle esperienze di due realtà che hanno deciso di unire le loro forze e le specifiche conoscenze in ambito di commercio equo e solidale e cooperazione allo sviluppo. Il risultato è la nascita di una “casa per il commercio equo e solidale romano”, un luogo dedicato, nel cuore di Roma a pochi passi da Piazza Venezia, per legare il passato con il futuro di un mondo più sostenibile, per l’uomo e per l’ambiente.

    Per informazioni e prenotazioni:
    Donatella Donato: [email protected]
    Valentina De Prosperis: [email protected]