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  • MINA GREGORI ILLUSTRE OSPITE DELLA “MILANO ART GALLERY” IN CONFERENZA MERCOLEDI 15 MAGGIO 2013

    Il prestigioso Spazio Culturale “Milano Art Gallery” Mercoledì 15 Maggio 2013, alle ore 18.00, ospiterà l’emerita professoressa e storica dell’arte, Mina Gregori, in un’indimenticabile conferenza sul tema “Caravaggio e dintorni”. L’incontro è incluso nel ricco calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” ideato ed organizzato dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, coinvolgendo personalità di spicco come Bruno Vespa, Paolo Limiti, Margherita Hack, Francesco Alberoni, Vittorio Sgarbi, Silvana Giacobini e molti altri.

    Mina Gregori, conosciuta come “Signora del Caravaggio” afferma “Oggi, probabilmente, Caravaggio è il pittore più famoso al mondo, ha superato Michelangelo, e anche più moderno. Michelangelo ha chiuso un’epoca, il Rinascimento, ma è il Caravaggio che apre il mondo moderno. È per questo che, ci attira particolarmente“.

    Celebre storica e studiosa del bello e del vero in tutte le sue forme, la Gregori è attualmente Presidente della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, a Firenze, del quale è stata allieva prediletta ed erede spirituale e che le ha trasmesso la profonda passione per il Maestro Caravaggio. È paragonabile alla “Rita Levi Montalcini dell’Arte” per lo stile di vita completamente dedicato e proiettato allo studio, alla cultura e alla ricerca, all’insegna dell’impegno costante. Una carriera davvero trionfale la sua, con monografie e saggi sulla pittura tradotti in tutto il mondo e la cura di mostre prestigiose.

    Un’occasione imperdibile dunque, il 15 Maggio, alla Milano Art Gallery, in via G. Alessi n. 11, a Milano, per tutti gli estimatori della Professoressa Mina Gregori, che avranno la possibilità di confrontarsi da vicino con un personaggio di calibro internazionale.

  • MINA GREGORI A “CULTURA MILANO.IT” PRESSO LA “MILANO ART GALLERY” PARLA DEL CARAVAGGIO

    L’esimia professoressa Mina Gregori sarà ospite a “Cultura Milano.it” presso la “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11, a Milano, in data Giovedì 2 Maggio 2013, alle ore 18.00, per tenere una conferenza sul tema “Caravaggio e dintorni“. “Cultura Milano.it” è il Festival Artistico Letterario organizzato dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, al motto di “Rendere la cultura accessibile a tutti” con eventi ad ingresso libero che coinvolgono importanti personaggi tra cui Umberto Veronesi, Vittorio Sgarbi, Claudio Brachino, Corrado Augias, Silvana Giacobini, Katia Ricciarelli.

    La Gregori, rinomata storica e studiosa del bello e del vero in tutte le sue forme, è Presidente della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, a Firenze, del quale è stata allieva prediletta ed erede spirituale e che le ha trasmesso la profonda passione per il Maestro Caravaggio. È paragonabile alla “Rita Levi Montalcini dell’Arte” per lo stile di vita completamente dedicato e proiettato allo studio, alla cultura e alla ricerca, all’insegna dell’impegno costante. Una carriera davvero trionfale la sua, con monografie e saggi sulla pittura tradotti in tutto il mondo e la cura di mostre prestigiose.

    La “Signora del Caravaggio” afferma “Oggi, probabilmente, Caravaggio è il pittore più famoso al mondo, ha superato Michelangelo, e anche più moderno. Michelangelo ha chiuso un’epoca, il Rinascimento, ma è il Caravaggio che apre il mondo moderno. È per questo che, ci attira particolarmente“. Sullo stile pittorico spiega “Non è facile sintetizzare il discorso. Di certo, dipingeva direttamente e senza disegno, non disegnava il soggetto sulla tela, ma dipingeva su un fondo scuro su cui abbozzava degli schizzi con la biacca. Al contempo, faceva delle incisioni e segnava la posizione delle figure con la punta del manico del pennello“.

  • ALESSANDRO MELUZZI E SALVO NUGNES OSPITI IN CONFERENZA A SAN VITTORE

    Il professor Alessandro Meluzzi e il manager Salvo Nugnes sono stati ospiti nel carcere di San Vittore, a Milano, per tenere una conferenza davanti ai detenuti, Mercoledi’ 17 aprile 2013.

    l’evento è inserito nel calendario di iniziative culturali organizzate da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, nel contesto penitenziario.

    Sul concetto famiglia Meluzzi dichiara “nella vecchia famiglia il senso della vita era qualcosa che si costruiva nella donazione e nella proiezione fuori di sé, nell’accoglienza. La famiglia consegna un uomo e una donna, disarmati da qualche riferimento trascendente e oggettivante, alla tempesta della loro soggettività momentanea. C’è qualcosa che va al di là di noi persino al di là della nostra legittima ricerca della felicità, perché c’è un orizzonte di senso che va oltre i confini del nostro sé. Questa è la grande scommessa della famiglia. È una scommessa in cui è coinvolto il vero amore“.

    Meluzzi ritiene che in passato la famiglia era ancorata a un’oggettività garantita da due fattori, la tradizione cioè l’appartenenza a una dimensione identitaria basata sulla memoria e dai bisogni oggettivi di sopravvivenza. In tutte le culture pretecnologiche la famiglia era un’unità di sopravvivenza. Lo psichiatra spiega “non possiamo parlare razionalmente di famiglia se non accettiamo il fatto che, essa è un’unità di sopravvivenza personale e interpersonale, destinata per sua stessa natura a riverberarsi sul mondo sociale che lo circonda.”

    E aggiunge “anticamente, spesso la famiglia rimaneva insieme, perché era molto difficile scioglierla. C’era una rete di protezione sociale fatta di convenzioni e di scomuniche ambientali. Perciò due persone che si erano scelte erano obbligate a finire il cammino insieme. Non tutto era assolutamente il risultato di un’imposizione, certamente il matrimonio si basava anche sul sacrificio“.

    Meluzzi afferma “il fatto che un amore possa avere in sé un seme o una scintilla di eternità non è una scommessa ideologica, non è un tema che riguarda solo il mistero della fede e della divina umanità, ma riguarda un bisogno che nel cuore dell’uomo si esprime sempre liberamente“. E citando Prevert dice “La vita è una ciliegia, la morte il suo nocciolo, l’amore il ciliegio“.

  • PAOLO LIMITI ACCOLTO CALOROSAMENTE DAL PUBBLICO DI “CULTURA MILANO.IT” PRESSO “MILANO ART GALLERY”

    A “Cultura Milano.it” una calorosa accoglienza è stata riservata al grande Paolo Limiti, in conferenza sul tema “Parole in musica” Venerdì 12 Aprile 2013, nell’esclusivo contesto della “Milano Art Gallery” in Via Alessi 11, a Milano. “Cultura Milano.it” è ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, al motto trainante di rendere la cultura accessibile a tutti, con eventi ad ingresso libero che coinvolgono importanti personaggi, tra cui Antonino Zichichi, Corrado Augias, Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Silvana Giacobini, Alessandro Meluzzi, Claudio Brachino.

    Ospiti a sorpresa della serata sono stati Andrea Pinketts e Gianna Tani, intervenuti affianco a Paolo Limiti, loro amico di vecchia data. Andrea Pinketts ha raccontato un simpatico aneddoto sul suo primo provino televisivo, proprio per un programma di Limiti, dove infine è stato selezionato Giorgio Mastrotta: una vera e propria fortuna per la sua carriera di scrittore.

    Durante l’incontro Limiti, affiancato da Salvo Nugnes, in qualità di relatore, ha ripercorso gli anni di gloriosa carriera di paroliere, conduttore e produttore televisivo e ha raccontato interessanti esperienze e aneddoti di vita personale e professionale, rispondendo anche alle domande del pubblico presente, con cui si è instaurato un coinvolgente dibattito.

    Limiti da esperto musicologo e talent scout, in riferimento alle nuove generazioni canore spiega “Il mio consiglio alle nuove generazioni canore e ai nuovi talenti musicali, è di studiare e applicarsi seriamente con autodisciplina per prepararsi al meglio e affrontare un percorso positivo. Talvolta, vedo le esibizioni di talenti ancora troppo allo stato embrionale che però si precludono il successo, perché si bruciano subito. Il talento va costruito e indirizzato con ponderatezza“. E aggiunge “Tra i nuovi talenti che, attualmente preferisco potrei citare Marco Mengoni, i Modà, Claudia Casciaro uscita da “Amici”. Sono giovani talenti che hanno una bella personalità canora e usano la vocalità in modo sapiente, non sfruttando solo la bella voce e poi sanno anche muoversi bene durante le esibizioni“.

  • INTERVISTA A PAOLO LIMITI IN CONFERENZA ALLA “MILANO ART GALLERY”

    Il grande Paolo Limiti, intervistato in occasione della conferenza intitolata “Parole in musica” che si terrà Venerdì 12 Aprile 2013, alle ore 18.00, presso la prestigiosa “Milano Art Gallery – Spazio Culturale“. L’evento, organizzato dal manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter, è uno dei numerosi appuntamenti del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it“.

    COSA RICORDA DEI SUOI ESORDI TELEVISIVI CON MIKE BONGIORNO?

    Il mio rapporto con Mike è stato facilitato, poiché fu proprio lui a scegliermi come autore della trasmissione Rischiatutto. Abbiamo da subito creato una positiva collaborazione, durata sei anni, con un approccio cordiale e amichevole. Entrambi molto precisi e metodici, con grande serietà professionale, abbiamo condiviso belle esperienze. Poi lui, è rimasto un mio sincero estimatore e ha sempre apprezzato i miei programmi.

    COME E’ NATA L’IDEA DELLA MITICA CAGNOLINA FLORADORA?

    Innanzitutto l’invenzione di Floradora nasce dal mio amore per gli animali, poi non volevo che nei miei programmi ci fosse il classico ruolo del “Signor NO” e l’immagine della cagnolina risultava certamente più accattivante e generava subito simpatia e tenerezza.

    UNA RIFLESSIONE SULLA MUSICA LIRICA;

    Io sono un accorato estimatore di musica lirica e penso che dovrebbe tornare a proiettarsi verso le grandi masse di fruitori, rivolgersi nuovamente al popolo, come accadeva alle origini, essere concepita in chiave più popolare nella divulgazione e nell’impostazione, proprio come in passato.

    DA ESPERTO MUSICOLOGO E TALENT SCOUT CHE, CONSIGLI/SUGGERIMENTI DAREBBE ALLE NUOVE GENERAZIONI CANORE?

    Il mio consiglio, rivolto alle nuove generazioni canore e ai nuovi talenti, è di studiare e applicarsi seriamente e con autodisciplina, per prepararsi al meglio e affrontare un percorso positivo. Talvolta, vedo le esibizioni di talenti ancora troppo alla stato embrionale, che però si precludono il successo, perché si bruciano subito. Il talento va costruito e indirizzato con ponderatezza.

  • GRANDE ATTESA A “CULTURA MILANO.IT” PER PAOLO LIMITI ALLA “MILANO ART GALLERY”

    Nel ricco ed eterogeneo calendario di eventi del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” c’è particolare attesa per la conferenza “Parole in musica” di Paolo Limiti, prevista per Venerdì 12 aprile 2013, alle ore 18.00, nell’esclusivo contesto della “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano. Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, ha ideato e organizzato “Cultura Milano.it” per rendere la cultura accessibile a tutti, con iniziative ad ingresso libero che, ospitano nomi di prestigio tra cui Bruno Vespa, Umberto Veronesi, Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Francesco Alberoni, Silvana Giacobini, Corrado Augias.

    Limiti, affiancato da Salvo Nugnes, in qualità di relatore, si descriverà in chiave autobiografica, in ambito privato e professionale. Conosciuto ed apprezzato dall’opinione pubblica in veste di esperto paroliere con una vena di inesauribile sensibilità e ironia, di stimato conduttore e produttore, oltre che di grande scopritore di talenti. Ha inventato anche il simpatico personaggio della cagnolina Floradora, tanto amata da adulti e bambini, con l’inconfondibile vocina suadente e le unghie laccate. Su Floradora spiega “Floradora, è più che kitsch, è camp, cioè ancora oltre! Tutti mi chiedono sempre di lei, vuol dire che, funziona ancora come personaggio“.

    Limiti è una vera istituzione dello spettacolo nazionale, con il suo caratteristico modo di fare TV che, non si tira mai indietro di fronte a niente e rifugge i format standardizzati. Ama davvero la musica e ne racconta peripezie e retroscena. E’ un abile maestro del mestiere nel mettere a proprio agio gli interlocutori, poiché raramente sul piccolo schermo, si vede un padrone di casa capace di creare tanta sinergia colloquiale con gli intervistati, facendo emergere il loro reale pensiero, mettendoli a nudo e dando l’impressione che, si trovino seduti in un bar, durante un’amichevole e informale conversazione, con la massima naturalezza. Con gli illustri ospiti dei suoi programmi dimostra rispetto, educazione, spontanea gentilezza, sincero affetto e smisurata ammirazione e riesce a farsi raccontare aneddoti inediti, amori accesi e spenti e situazioni molto delicate e personali. Senza dubbio, ci regala un modello di uomo e artista sempre misurato, sempre sorridente, entusiasta del suo lavoro e con un’indiscussa professionalità.

  • FRANCESCO ALBERONI ACCOMPAGNATO DAL MANAGER SALVO NUGNES RICEVE IL PREMIO ALVISE CORNARO ALLA RICERCA

    Venerdì 19 Aprile 2013, Francesco Alberoni accompagnato dal manager Salvo Nugnes, sarà ospite nel contesto dell’Aula Magna dell’Università di Padova, Palazzo Bo, per ricevere un importante riconoscimento alla carriera, il Premio Alvise Cornaro 2013 alla Ricerca 3° edizione. Durante l’evento ad ingresso libero, il sociologo di fama mondiale terrà una conferenza a tema su “Amore, felicità, vecchiaia”.

    L’ultimo saggio teorico di Alberoni, dal titolo “L’arte di amare” (Sonzogno) offre intensi spunti di riflessione sul concetto di grande amore erotico che dura nel tempo, perché rinasce e ogni volta incanta e stupisce ed è la strada maestra della conoscenza e della felicità.

    Il sociologo spiega “Nel grande amore erotico con la stessa persona ogni volta è come scoprirsi in modo sempre nuovo e sempre più approfondito. Ci sono pittori che, hanno dipinto la stessa modella tutta la vita vedendola sempre con occhi diversi e artisti che, hanno dipinto lo stesso paesaggio nelle più diverse ore del giorno e della notte, al mutare delle stagioni, del tempo atmosferico e della luce. L’animo umano però è infinitamente più complesso di un paesaggio. E quanto più dura il grande amore totale, quanto più aumenta la conoscenza reciproca, quanto più ciascuno vive la vita dell’altro nella sua interezza, tanto più il volto e il corpo amato appaiono sempre nuovi, belli, stupefacenti, desiderabili. Anche quando passano gli anni, anche quando invecchiano”.

    Sul concetto di felicità spiega “La felicità è sempre e soltanto un istante. La felicità non è una cosa che dura. Non è un tempo, è un istante o una serie di istanti. Un punto di contatto con qualche cosa di straordinario”.

  • CALOROSA ACCOGLIENZA PER PADRE ENZO FORTUNATO A SAN VITTORE A MILANO

    Venerdì 22 Marzo 2013 Padre Enzo Fortunato, Direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi e conduttore della Rubrica “Tg1 Dialogo” su Rai1, ha tenuto una conferenza dinanzi ai detenuti del carcere di San Vittore a Milano, con l’organizzazione di Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter. L’evento si è svolto come iniziativa culturale d’intrattenimento, nel contesto penitenziario.

    Padre Enzo, accolto calorosamente, ha parlato delle riflessioni e meditazioni per la vita quotidiana raccolte nel suo libro “Siate amabili” che sono state inserite all’interno degli editoriali della rivista “San Francesco Patrono d’Italia” portando un messaggio di profonda speranza, intensa conversione e radicata fede, fondate sugli insegnamenti perpetrati dal Santo. Padre Enzo spiega “Non esiste strada più solenne della vita di tutti i giorni per ridare bellezza alla nostra umanità attraverso sani pensieri, nobili gesti e soprattutto una fede che, si sforza di essere coerente, una fede colorata di amabilità francescana“.

    Durante l’incontro, Padre Enzo ha commentato con gioia l’elezione di Papa Francesco dichiarando “Chiamarsi Francesco, è un segnale molto forte. Mezzo secolo fa Giovanni XXIII venne a pregare sulla tomba del Santo e spiegò che, nel nome di Francesco è riassunta in una sola parola il ben vivere, l’insegnamento di come dobbiamo metterci in comunicazione con Dio e con gli uomini. Nel 1978 Papa Wojtyla disse che, il Papa a motivo della sua missione deve avere dinanzi, gli occhi di tutta la Chiesa universale, nelle varie parti del globo e ha bisogno in modo particolare dell’aiuto del Patrono d’Italia, dell’intercessione di San Francesco”.

  • L’AVV. NUGNES A TREVISO CON LA HACK – Agenzia Promoter

    All’ Auditorium Pio X, a Treviso, un migliaio di persone hanno avuto il piacere di ascoltare la straordinaria astrofisica di fama mondiale Margherita Hack accompagnata per l’occasione dall’Avv. Mariateresa Nugnes durante la conferenza dal tema “Io credo. Riflessioni su Scienza ed Etica” tenutasi Venerdi 15 Marzo 2013, grazie all’organizzazione di Agenzia Promoter.

    La nota professoressa ha creato un positivo dibattito con il pubblico, tra cui numerosi studenti che hanno rivolto domande interessanti e attinenti alle loro materie di studio, e ha tenuto una coinvolgente lectio magistralis affrontando temi di grande attualità.

    In riferimento al concetto di ateismo e fede laica la Professoressa spiega “Da scienziata atea ritengo che, Scienza e Fede possono benissimo convivere. Lo scienziato credente adotterà il metodo scientifico per le sue ricerche e attribuirà la capacità del cervello umano di decifrare l’universo a questa misteriosa entità chiamata Dio, ispiratore della ragione e anche causa ultima del mondo. Il non credente, dal canto suo, prenderà atto del fatto che, la materia nelle sue forme più elementari abbia la capacità di aggregarsi e formare atomi e molecole, stelle e pianeti, ed esseri viventi. Ateo e credente possono anche dialogare a patto che, ambedue siano laici nel senso che, rispettino le credenze o le fedi dell’altro senza voler imporre le proprie“.

  • 7 MARZO – CONFERENZA DI FRANCESCO ALBERONI “IERI, OGGI, DOMANI. LA DONNA, LA FAMIGLIA, LA SOCIETÀ” A BELLUNO CON L’AGENTE NUGNES E MARCELLA DE PRA

    Si terrà Giovedì 7 Marzo 2013, alle ore 18.00, presso il Centro Congressi Giovanni XXIII di Belluno, la conferenza, ad ingresso libero, del Prof. Francesco Alberoni dal titolo “Ieri, oggi, domani. La donna, la famiglia, la società” con la Dott.ssa Marcella De Pra, responsabile dello Spazio Incontro ULSS 1 Belluno e relatrice dell’incontro con il noto professore, coordinato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter.

    Il rinomato sociologo, apprezzato in tutto il mondo, come esperto conoscitore dei movimenti collettivi e dei sentimenti amorosi, nonché per l’indiscusso contributo dei suoi saggi ad elevato contenuto pedagogico, in occasione della sua lectio magistralis, analizzerà i concetti di donna, famiglia e società e le loro evoluzioni nel corso degli anni. Dall’emancipazione femminile alla discriminazione sessuale, dall’amore puro alla fine di un rapporto, dalla famiglia patriarcale alle coppie di fatto, al rapporto genitori-figli.

    C’è tanta gente che si preoccupa della crisi della famiglia, della crisi del matrimonio, delle conseguenze che esse hanno sui figli, ma ho l’impressione che ci si dimentichi che oggi la famiglia e fondata e tenuta insieme da un solo fattore: l’amore di chi ha liberamente deciso di sposarsi o di convivere” afferma Alberoni e continua “Un tempo no, un tempo ci si doveva sposare, la ragazza che non lo faceva diventava una zitella, il matrimonio era un sacramento inviolabile, sostenuto dalle famiglie, l’adulterio punito dalla legge. I due sposi erano tenuti insieme da questi vincoli istituzionali, da queste ferree proibizioni. Oggi i giovani che decidono di sposarsi o di andare a convivere lo fanno solo perché si amano e pensano che il loro amore durerà anche in seguito”.