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  • Edoardo Bennato prossimamente ospite a Cultura Milano presso la Milano Art Gallery per raccontare e raccontarsi sulla sua vita da cantautore

    Lo straordinario cantautore partenopeo Edoardo Bennato, che con i suoi testi ha fatto cantare intere generazioni, ha accolto l’invito del manager e organizzatore Salvo Nugnes, al Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” per raccontare e raccontarsi, ripercorrendo gli anni di prestigiosa carriera musicale, gli aneddoti di vita vissuta, con l’inconfondibile sorriso e carisma che lo caratterizzano.

    Cultura Milano si svolge nello storico contesto dello Spazio Culturale “Milano Art Gallery”, in zona centralissima, proprio nel cuore del capoluogo lombardo. Gli incontri del Festival sono rigorosamente ad ingresso libero, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti e coinvolgono esponenti di spicco, del panorama contemporaneo, come Francesco Alberoni, Bruno Vespa, Corrado Augias, Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Umberto Veronesi, Silvana Giacobini e molti altri.

    La data della conferenza con il mitico Edoardo Bennato, verrà svelata a breve, ma nel frattempo gli incontri culturali continuano!

  • Il giornalista conduttore Mediaset Paolo Del Debbio affiancato dal manager Salvo Nugnes in conferenza nel carcere milanese di San Vittore

    Si preannuncia un appuntamento di rilevante interesse e grande attualità la conferenza su “Giornalismo e corretta informazione” tenuta dal noto giornalista conduttore Paolo Del Debbio all’interno dell’istituto di reclusione carceraria di S. Vittore a Milano, in data venerdì 31 gennaio alle ore 16.30. Ad affiancarlo nel ruolo di relatore ci sarà il manager Salvo Nugnes, agente di importanti esponenti nell’ambito cultura e spettacolo. L’evento, che si terrà davanti ai detenuti, si colloca tra le corpose iniziative di solidarietà organizzate nei contesti carcerari milanesi di S. Vittore, Opera e Bollate e rientra nel programma del rinomato Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” ideato da Salvo Nugnes con l’intento di diffondere un messaggio etico sociale di cultura accessibile a tutti e alla portata di tutti. Tra gli illustri personaggi ospitati Corrado Augias, Katia Ricciarelli, Claudio Brachino, Bruno Vespa, Francesco Alberoni, Stefano Zecchi, Roberto Gervaso, Antonino Zichichi, Mogol e molti altri.

    Del Debbio, originario di Lucca, è anche docente e professore di etica della comunicazione allo IULM di Milano. Nel 2011 l’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini lo ha nominato assessore al decentramento. Ha lavorato per diversi anni in Fininvest, prima come coordinatore del centro studi e poi come assistente personale di Fedele Confalonieri. Attualmente è impegnato nella conduzione del fortunato programma “Quinta Colonna” trasmesso su Rete 4 in fascia quotidiana e settimanale, con forte successo di ascolti.

    Del Debbio spiega “L’edizione quotidiana di -Quinta Colonna- è orientata a proseguire la linea di quella settimanale in onda in prima serata. Si continua con l’obiettivo di dare voce alla gente, senza filtri, poiché le persone devono avere la possibilità di esprimersi sempre e comunque”. E aggiunge “Le puntate dell’edizione quotidiana sono più legate ai fatti quotidiani, alla stretta attualità. Che non vuol dire prendere spunto dalla prima pagina dei giornali, ma seguire quello, che interessa di più al popolo. Abbiamo una redazione in gamba, che annusa la realtà e prova a capire i fatti: il nostro pubblico è quello, che si alza alla mattina e ha tanti problemi concreti da affrontare”.

    Sugli ospiti selezionati per partecipare a “Quinta Colonna” precisa “Scelgo quelli, che non si lamentano con me, perché li faccio parlare poco, perché dicono che li tratto male o che sono anticasta. Se poi questo profilo coincide con i segretari politici, quelli proprio non li voglio, perché un segretario non è più credibile di un altro esponente dello stesso partito, però, ho notato, che c’e’ una generazione di politici giovani, che hanno molta voglia di riscatto ed è un certo segno positivo. Preferisco avere loro in trasmissione. Ad esempio Alessandra Moretti del Pd l’abbiamo avuta noi per primi, -Quinta Colonna- ne ha segnato il debutto in tv a suo tempo”.

  • Milano Art Gallery: il manager Salvo Nugnes si complimenta con Giorgio Forattini per la sua carriera

    Il manager Salvo Nugnes agente di illustri esponenti del panorama artistico culturale, è un grande estimatore delle mitiche vignette del re della satira Giorgio Forattini e di recente lo ha affiancato come relatore, durante la presentazione del nuovo libro di successo “Guai Ai Vincitori” (Mondadori) tenutasi presso la storica “Milano Art Gallery – Spazio Culturale”.

    Nell’occasione Nugnes ha dichiarato “Le vignette del maestro Forattini sono davvero uniche ed inconfondibili. Il suo stile si è mantenuto sempre attuale nei tanti anni di onorata carriera. Con i suoi disegni satirici riesce a cogliere ed evidenziare al meglio, con arguta sagacia, gli aspetti più distintivi dei personaggi rappresentati e li rende speciali, con le loro peculiari caratteristiche identificative. Le sue satire conquistano un target di fruitori molto vario ed eterogeneo e oltre a scatenare sonore risate e coinvolgente ironia, stimolano anche interessanti riflessioni divulgando importanti messaggi sociali”.

  • Milano Art Gallery: l’Avv. Marco Carra partecipa alla conferenza di Forattini organizzata da Salvo Nugnes

    L’Avv. Marco Carra, consigliere regionale in Lombardia, Lunedì 23 Dicembre 2013, è stato ospite del prestigioso Spazio Culturale “Milano Art Gallery” in occasione dello straordinario incontro con il genio della vignetta Giorgio Forattini. L’evento ha fatto parte del ricco calendario di iniziative del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” organizzato dal manager Salvo Nugnes, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, con la partecipazione di grandi personaggi intellettuali del panorama attuale italiano. Carra, avvocato specializzato in Diritto del Lavoro e molto attivo nel sociale afferma “La cultura è una risorsa strategica che in quest’ultimo periodo è stata governata con -poche idee- e abbastanza confuse” e continua “Il disinteresse verso la cultura e il turismo si è tradotto in una costante riduzione delle risorse. Cultura e formazione rendono la persona libera e autonoma. Sono fondamento di civiltà, di progresso e di futuro”.

  • Evento imperdibile: Giorgio Forattini in conferenza per il Festival “Cultura Milano” organizzato da Salvo Nugnes

    “Cultura Milano” accoglie come graditissimo ospite il re della satira italiana Giorgio Forattini, che presenta il nuovo libro “Guai ai Vincitori” (Mondadori) in data Lunedì 23 Dicembre alle ore 18.00 nel contesto prestigioso della galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11. “Cultura Milano” e’ il Festival Artistico Letterario ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti con incontri ad ingresso libero, che annoverano esponenti di spicco tra cui Bruno Vespa, Roberto Gervaso, Mario Luzzatto Fegiz, l’indimenticabile Margherita Hack, Paolo Limiti, Silvana Giacobini, Francesco Alberoni.

    Il testo di Forattini è l’annuale appuntamento natalizio in forma di simbolico diario di bordo a vignette di un anno tragicamente comico, illustrato con graffiante arguzia condita da esilarante ironia, che va dalla caduta del governo Monti alla nascita del barcollante governo Letta.

    Vignettista di fama internazionale, è stato lanciato da Paese Sera e ha collaborato con Panorama, Il Giornale, la Repubblica, L’Espresso, La Stampa. Ha pubblicato tantissimi libri di successo e venduto ben 3 milioni di copie. Di lui racconta “Ho cominciato a quarant’anni, prima facevo il rappresentante di commercio nel sud Italia. Bisogna pensare, che se non si vende non si mangia, così ho imparato a raccontare le barzellette. Amavo disegnare, ma non potevo vivere dei miei disegni. Mio padre non voleva che facessi l’artista, ma preferiva una carriera solida. Però io cominciai a studiare teatro all’Accademia, dove c’erano anche Sofia Scicolone e Lina Wertmuller, che studiava regia. Nel 1969 ho partecipato a un concorso per un nuovo personaggio a fumetti per Paese Sera e vinsi, iniziando a lavorare come grafico. La prima vignetta satirica politica fu su Panorama nel 1973, mi scoprì Gianluigi Melega. Poi Paese Sera si accorse, che il suo grafico era anche il Forattini, che faceva le vignette e così mi proposero di farle sul giornale”.

    Forattini dice di non sapere con precisione come nasce una vignetta e spiega “So solo, che nasce sempre e comunque. Nasce in mezz’ora ed è disegnata al massimo in un’ora”. Dichiara, che i suoi maestri di riferimento sono stati Guareschi per il suo coraggio e Jacovitti per il segno. Ritiene che “La vignetta muta è il massimo, ma il -calembour- è una fonte inesauribile di comicità”.

  • Straordinaria conferenza di Francesco Alberoni ad Arte Padova 2013 affiancato dal manager Salvo Nugnes

    Grande successo e pubblico numeroso per la conferenza che ha tenuto Sabato 16 Novembre 2013, nel contesto fieristico di Arte Padova, il rinomato e apprezzato sociologo Francesco Alberoni, che affiancato dal manager Salvo Nugnes in qualità di relatore, ha presentato in anteprima i suoi due libri di ultima pubblicazione “Evita” e “Faust” appartenenti alla collana Sonzogno “La scienza dell’amore” da lui diretta.

    Durante l’incontro Alberoni, grande esperto di movimenti collettivi e educazione sentimentale, ha spiegato le caratteristiche distintive della prestigiosa raccolta, che contiene opere di narrativa e saggistica composte da vari autori, che offrono stimolanti spunti di riflessione sul tema dell’amore e della coppia. I romanzi inseriti nella collana consentono al lettore di conoscere e capire i meccanismi dei sentimenti amorosi e al contempo creano un momento di evasione e divertimento costruttivo.

    Per molto tempo il processo d’innamoramento, l’amore e la vita erotico-amorosa della coppia non sono state oggetto di studio attento e sistematico. Una rivoluzione in questo campo è arrivata con il saggio “Innamoramento e amore” di Alberoni, tradotto in trenta lingue e diffuso in tutto il mondo, che ha introdotto un innovativo paradigma mettendo al centro dell’attenzione la coppia amorosa.

    Nei suoi due ultimi libri, l’affermato sociologo racconta due storie appassionanti e avvincenti. “Evita” tratta delle vicende esistenziali di una donna, che rinuncia all’amore per il potere, mentre “Faust” descrive il caso di un uomo, che rinuncia alla ricchezza per l’amore.

  • Agenzia Promoter: Mario Luzzatto Fegiz insieme al manager Salvo Nugnes ospite in conferenza nel Carcere di Opera a Milano

    È certamente un appuntamento di forte risonanza quello previsto in data Venerdì 8 Novembre alle ore 17.00 nel contesto carcerario di Opera a Milano con la presenza d’eccezione dell’affermato critico musicale e storico giornalista e collaboratore del Corriere della Sera Mario Luzzatto Fegiz, che affiancato in qualità di relatore dal manager Salvo Nugnes, agente di rinomati personaggi e artisti, terrà una conferenza su “I segreti di 50 anni di musica”. Fegiz, raccontando e raccontandosi in chiave autobiografica sugli anni di prestigiosa carriera internazionale svelerà anche curiosi aneddoti e intriganti retroscena del mondo della musica. L’evento si svolgerà nella sala teatro dell’istituto penitenziario dinanzi ai detenuti e rientra nel ricco programma di incontri d’intrattenimento cultural artistico a scopo solidale, di cui Salvo Nugnes è convinto sostenitore e promotore.

    Durante la conferenza, ci sarà un’anticipazione in forma di prefazione introduttiva recitata dello spettacolo teatrale “Io odio i talent show” nel quale Fegiz si è cimentato nel ruolo di protagonista nella corposa tournée, ricevendo straordinari encomi e apprezzamenti con una performance davvero esilarante, in cui spara a zero sulle fabbriche di talento.

    Fegiz spiega “È uno psicodramma, che racconta di un critico musicale un tempo temuto e rispettato, che si trova a doversi confrontare con una nuova realtà quella dei social network, i talent show, i televoti, gli sms, improbabili giudici dal retroterra culturale esile. Abituato dagli anni settanta a fare il bello e il cattivo tempo, il critico viene travolto da una contestazione di fan dei giovani artisti, pronti a coglierlo in fallo. Così in un crescendo di situazioni ed episodi tragicomici vengono narrate avvincenti leggende tra fatti e misfatti vissuti in prima persona insieme ai grandi nomi della musica mondiale“.

    Fegiz dichiara “Di mestiere faccio quello che vi dice se vale la pena di spendere 50,00€ per un concerto o 15,00€ per un cd. Per misteriose ragioni costringo pubblico e artisti a confrontarsi con me e ho visto cose, che voi umani neanche potete immaginare“.

  • Autoscuole: CONFERENZA “La verità sulle Droghe”

    I volontari della campagna “Dico No alla droga” hanno preparato una serie di conferenze gratuite che proporranno alle scuole guida di Brescia e provincia.

    L’iniziativa nasce da un’attenta analisi delle fasce di pubblico più a rischio, come pure del fatto che nei futuri neo-patentati esista già una predisposizione all’apprendimento delle regole automobilistiche. Proporre per tempo maggiore consapevolezza sui pericoli delle droghe e nella sede corretta, nel momento appunto in cui si sta imparando ad usare un mezzo su strada, è un modo sicuro di evitare preventivamente le tristemente famose “stragi del sabato sera”.

    Conferenze dirette e molto reali, coinvolgendo alla partecipazione i ragazzi e iniziando col fatto che le droghe sono dei veleni e come tali vanno trattate, quale condizione creano nel corpo e come agiscono in relazione alla diminuzione della lucidità e reattività. Cosi che possano decidere con la loro testa, di stare lontani dalle droghe.

    La campagna è attiva in diverse aree e con diverse azioni, quali l’istruire i giovani con un ampia distribuzione di libretti “La verità sulla Droghe”, oppure lanciando toccanti spot televisivi nelle tv locali che indirizzano il pubblico al sito www.noalladroga.org dove possono trovare maggiori informazioni e scaricare gli opuscoli di prevenzione su ogni tipo di droga: ashish, marijuana, cocaina, anfetamine e altre.

    “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vivere” (citazione di L. Ron Hubbard), è la frase che accompagna i volontari nel lavoro di prevenzione.

  • Agenzia Promoter: Cultura Milano accoglie calorosamente Mario Luzzatto Fegiz in conferenza alla Milano Art Gallery

    L’iniziativa si colloca nel corposo calendario del Festival Artistico Letterario Cultura Milano” ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte.Cultura Milano” vuole divulgare un messaggio di cultura accessibile a tutti con un eterogeneo programma di incontri, che coinvolgono personalità importanti come l’indimenticabile Margherita Hack, Corrado Augias, Francesco Alberoni, Paolo Limiti, Vittorio Sgarbi, Bruno Vespa, Mogol, Patty Pravo.

    Parlando di se stesso racconta “Io continuo a scrivere, a scrivere, a scrivere. Ascolto un nuovo artista. Analizzo il testo. Cerco di capire il suo messaggio. Le sue scelte. Chi è. Da dove arriva. Il suo spessore. La sua capacità di comunicare. Cosa c’è oltre le note. Il sound. L’orchestrazione.

    Le armonie. Il colore della voce. Il timbro. Cosa si nasconde nei labirinti del suo cuore“.

    Fegiz, che vanta una lunga e prestigiosa carriera è approdato anche all’ambito teatrale, cimentandosi nello spettacolo di successo “Io odio i talent show” dal quale si è ispirato per la stesura del libro dal titolo omonimo. Fegiz dice “Il critico non esiste più, è stato derubato del suo mestiere da giurie popolari, sms, mail e televoti. La trama si snoda in stile psicodramma, che racconta di un critico musicale, che si trova a doversi confrontare con questa nuova realtà in un crescendo di situazioni ed episodi tragicomici in cui vengono narrate avvincenti leggende tra fatti e misfatti vissuti in prima persona, insieme ai grandi nomi della musica mondiale“. Nell’epilogo conclusivo della sua performance a teatro dichiara “Sarebbe bello se alla fine di questo spettacolo ognuno di voi andasse a ripescare la musica, che ha scandito i momenti fondamentali della propria vita. Stasera tornando a casa date una carezza al vostro pianoforte o alla vostra chitarra. Oppure al vostro jukebox, giradischi, stereo, lettore cd, Ipad. E ascoltate la loro risposta“.

  • Agenzia Promoter: alla “Milano Art Gallery” accoglienza trionfale per Vittorio Sgarbi in conferenza su Mattia Preti al Festival “Cultura Milano”

    La storica galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11, ha riservato una trionfale accoglienza al Professor Vittorio Sgarbi intervenuto per tenere un’interessante conferenza sull’arte di Mattia Preti. L’evento si è svolto in data Giovedì 19 Settembre nel contesto del rinomato Festival Artistico Letterario “Cultura Milanoideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter e da sempre impegnato attivamente per promuovere un messaggio propulsore di cultura accessibile a tutti. I prestigiosi appuntamenti del festival sono ad ingresso libero e coinvolgono nomi di spicco come l’indimenticabile professoressa Margherita Hack, Umberto Veronesi, Bruno Vespa, Katia Ricciarelli, Corrado Augias, Antonino Zichichi, Vittorio Feltri, Francesco Alberoni.

    Sgarbi spiega “Il mio libro su Preti pubblicato di recente vuole celebrare il quarto centenario della sua nascita, nel 1613. Lavora molto a Roma, ma non solo anche all’estero e comincia ad affermarsi sempre di più. I suoi quadri maestosi e scenografici fondono architettura e dipinto. La sua arte comincia ad essere apprezzata da nobili, principi, lavora parecchio e diventa famoso a tal punto, che Papa Urbano VIII lo nomina Cavaliere di Malta. Lavorerà molto anche a Napoli dove sarà influenzato da luca giordano“.

    Secondo Sgarbi il caravaggismo di Preti è sempre recitato, non è mai preso dalla realtà, ma trasferito sulla scena teatrale con effetti speciali, prediligendo ambientazioni notturne e luci strisciate. Il critico dice “Preti è stato molto bravo a tradurre le immagini, le emozioni, l’entusiasmo, ma soprattutto il dolore e il tormento dei personaggi, che ha rappresentato“.