Il Conad è stato fondato a Bologna il 13 maggio 1962 da 14 gruppi d’acquisto dell’Italia centro-settentrionale, come struttura di coordinamento. Intorno al 1973 si procedette alla definizione di un marchio, di una politica di vendita e promozione comuni, nonché alla razionalizzazione e alle fusioni dei gruppi di acquisto. Sul finire degli anni Ottanta iniziò la modernizzazione della rete di vendita, e dal 1994 si procedette alla differenziazione delle insegne: Conad per i supermercati, Margherita – Conad per le superettes e Pianeta – Conad (ora E. Leclerc – Conad) per gli ipermercati.
Tag: Conad
-
La Conad, diventa ipermercato
Le Cooperative associate utilizzano le insegne “Conad” per i suLe Cooperative associate utilizzano le insegne “Conad” per i supermercati, “Conad city” per le superettes e “Margherita conad” per i cosiddetti negozi sotto casa.
Nel 1993 la cooperativa si getta nel settore degli ipermercati, creando il marchio “Pianeta”. A fine 2001, dopo aver aperto solo 11 di tali insegne, Conad ha iniziato una collaborazione con il gruppo francese E. Leclerc per la gestione di tale canale creando l’insegna “E. Leclerc – Conad”.
Al 31/12/2009 la rete di vendita era composta da:
- 1.198 negozi sotto casa Margherita – Conad;
- 1.435 supermercati Conad.
- 31 ipermercati E. Leclerc – Conad;
- 240 di altre insegne;
- 15 cash and carry.
Internazionalizzazione
Dal 2006 Conad Adriatico è presente anche in Albania nelle principali città (tra cui Tirana, Durazzo, Kavaje e Kashar, Valona), dove presto aprirà anche due ipermercati e uncash and carry a Tirana.
Conad Sicilia dal 2006 ha promosso lo sviluppo all’estero, nella vicina isola di Malta, associando un imprenditore locale, proprietario di una catena di 7 punti vendita.
Alleanze
Conad aderisce all’ANCD (Associazione Italiana Cooperative di Dettaglianti) della Lega delle Cooperative e a Coopernic, alleanza europea con sede a Bruxelles a cui aderisce anche il gruppo tedesco Rewe, il gruppo francese E. Leclerc, la Coop Svizzera e il belga Colruyt. In Italia fa parte con il gruppo Rewe e il gruppo Interdis di una centrale, Sicon, che sta lavorando per creare sinergie di acquisti e logistica.
Attraverso i volantini Conad è sempre possibile trovare sorprese e occasioni. Doveconviene.it ti permette di visualizzarli e sfogliarli online, sia sul computer che sul proprio smartphone grazie ad un’applicazione dedicata. e non sai come reperire il catalogo visita Doveconviene, potrai sfogliare il catalogo online e reperire altre informazioni come gli orari di apertura e le aperture domenicali.
-
De Pierro annuncia azioni contro buste supermercati a pagamento
Roma – “ Ora basta, la misura è colma, non possiamo permettere che questa vergognosa consuetudine permanga, nel silenzio delle istituzioni e nell’assuefazione dei cittadini”. Questo il commento di Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, a proposito dell’iniziativa da lui lanciata per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema delle buste della spesa a pagamento. Qualche mese fa De Pierro aveva deciso di occuparsi attivamente di questa problematica, lanciando un’azione di tutela dei consumatori che prevedeva la pubblicazione sul sito dell’Italia dei Diritti e sul portale d’informazione Italymedia.it, da lui diretto, di una lista dei supermercati virtuosi, disponibili a risparmiare ai propri clienti questo ennesimo esborso. “I risultati del monitoraggio da noi avviato – ha poi aggiunto il presidente De Pierro – ci hanno restituito un’immagine desolante della grande distribuzione capitolina. In città, non c’è esercizio che sfugga a questa furbesca prassi. Noi come Italia dei Diritti saremo in prima linea nel progettare e realizzare iniziative di boicottaggio e denuncia, per sollecitare anche il varo di una legge che impedisca l’imposizione di questa assurda gabella. E’ illogico che gli esercenti facciano pubblicità a se stessi a spese della gente. Se proprio vogliono far pagare i sacchetti di plastica, tolgano il logo pubblicitario della catena. Sono alquanto sconcertato di fronte all’immobilismo delle istituzioni nell’accettare passivamente questa ignobile pratica che contrasteremo avvalendoci di tutti i mezzi a nostra disposizione. Annuncio fin d’ora che presto inizierò una serie di incatenamenti quartiere per quartiere di fronte ai supermercati che in media incassano in questo modo 60.000 euro all’anno”. -
Infernetto, alla GS il pandoro Melegatti costa il doppio rispetto alla Conad
Roma – A Roma, nel quartiere Infernetto, presso un supermercato Conad una confezione natalizia Melegatti contenente un pandoro e una bottiglia costa 4,50 euro, mentre una stessa confezione presso un esercizio GS costa ai clienti 9,25 euro, vale a dire più del doppio.
Gli unici elementi che differenziano i due prodotti sono il nome (quello per i meno abbienti è denominato “Festa di Luci”, mentre quello destinato a clienti che non “badano” ai prezzi “Dolce Natale”) e la bottiglia contenuto nel “pacco”. Da una verifica però è risultato che la differenza di prezzo tra le due bottiglie è di circa un euro, quindi il divario sembrerebbe assolutamente ingiustificato.
La denuncia giunge da Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, che si dichiara fortemente turbato dall’accaduto: “Nonostante le numerose segnalazioni pervenuteci e le verifiche effettuate dai nostri responsabili di zona, non volevo credere ad un fatto del genere. Ho deciso di recarmi personalmente sul posto e purtroppo ho dovuto constatare con i miei occhi increduli che era tutto vero. Non capisco come si possa giustificare un siffatto episodio, in un periodo tra l’altro di grave crisi internazionale. Per fugare un improbabile dubbio che si potesse trattare di un errore, ho acquistato una confezione presso la GS, ma anche l’ultimo barlume di speranza si è infranto contro la triste sonorità del prezzo, tra l’altro sbandierato come in offerta, scandito inesorabilmente dalla precisione del codice a barre”.
Dopo numerose proteste giunte presso la sede dell’Italia dei Diritti da parte di cittadini fortemente irritati, che avevano acquistato ad un prezzo maggiore il prodotto e che si erano poi accorti che in un esercizio distante poche centinaia di metri invece il prezzo era dimezzato, sono scattati i controlli del caso da parte dei responsabili di zona del movimento, finché il presidente De Pierro non ha deciso di verificare personalmente, recandosi prima presso la Conad di via Castrucci e successivamente presso il supermercato GS di viale di Castel Porziano, registrando in quest’ultimo l’amara sorpresa della veridicità delle segnalazioni.
“Abitando in zona ho avuto spesso occasione di fare acquisti presso quest’esercizio, ma penso che da oggi in poi sarà molto difficile che io possa continuare a farlo – ha poi aggiunto il leader del movimento – e spero che i cittadini di buon senso facciano altrettanto. Questo episodio ci impone nel futuro di monitorare con ancora più attenzione la giungla dei prezzi, in particolar modo nelle prossime settimane in cui avranno inizio i saldi di fine stagione. A tal proposito attiverò i vari responsabili territoriali, che faranno riferimento al prezioso contributo del nostro responsabile nazionale per la Tutela dei Consumatori Vittorio Marinelli”.