Tag: comunicazione verbale e non verbale

  • Non sottovalutiamo l’importanza di comunicare.

    Ci sono molti tipi di comunicazione, intanto comunicare non è parlare, molti fanno confusione tra le due cose pensano che il semplice parlare voglia dire comunicare; ma quando uno parla e l’altro non ascolta o non recepisce ciò che gli viene detto, non avviene una comunicazione. In ambito lavorativo poi, è fondamentale che ci sia non solo una comunicazione ma anche una comunicazione efficace.

    Per comunicare dunque bisogna saperlo fare, e informarsi sull’argomento, il fai da te non è proprio fattibile in casi come questo; bisogno farsi insegnare come si fa, conoscere tutte le regole e le tecniche più efficaci. A scuola certo non ce le insegnano, e quindi l’unica alternativa è quella di frequentare dei corsi di formazione; ci sono infatti corsi di formazione basati proprio sulla comunicazione e che insegnano tutte le tecniche per tutti i tipi di comunicazione.

    Cosa importante da sapere è la differenza tra comunicazione verbale e non verbale; la verbale è quando utilizziamo la parole, la non verbale tutto il resto, come ad esempio l’espressione del viso, o i movimenti del nostro corpo, che anche se non ce ne accorgiamo trasmettono sempre qualcosa. Un oratore nervoso e non a suo agio tenderà magari a sudare o a muoversi in modo frettoloso; un oratore impacciato o resta immobile o fa delle gaffe, Questi sono solamente due esempi ma se ne possono citare all’infinito.

    Per informarvi meglio sull’argomento si consiglia una ricerca con parole chiave come corsi formazione aziendale, vi porterà a scoprire infatti il mondo della formazione, e potrete trovare anche tutti i corsi di comunicazione.

  • Sappiamo davvero comunicare?

    Comunicare non vuol dire solamente sapersi esprimere in modo corretto, ma significa anche saper ascoltare, e per essere certi di avere una comunicazione efficace bisogna controllare la risposta di coloro che ci ascoltano. Infatti comunicare vuol dire rendere partecipi, e quando comunichiamo con qualcuno in quel qualcuno si manifesta un cambiamento. Questo avviene perché ciò che stiamo comunicando può far cambiare l’opinione dell’ascoltatore in relazione all’argomento o semplicemente può far cambiare opinione su di noi che parliamo.

    Non tutti sono a conoscenza della differenza tra comunicazione verbale e non verbale, quella verbale utilizza come dice la parola stessa le parole e perché sia compresa tutti coloro che ascoltano devono conoscere il codice, la lingua in questo caso, di colui che parla. Quella non verbale invece che non è meno importante utilizza, le espressioni del volto, i gesti, la postura, l’aspetto fisico, l’orientamento e le distanze nello spazio, l’abbigliamento e i cinque sensi.

    Infatti se parliamo in modo asettico senza espressioni facciali, con le braccia ferme lungo i fianchi, senza sorriso, in una stanza con poca luce, il nostro discorso sarà sicuramente meno apprezzato che se lo facciamo utilizzando il nostro viso, magari sorridendo, le nostre mani magari indicando qualcosa, una stanza ben illuminata dalla luce del sole, in questo caso riusciremo senza dubbio ad attirare di più l’interesse.

    Corsi come quello di training coaching o come quello di comunicazione, che si possono frequentare in apposite agenzie di formazione professionale, possono tornare utili per imparare come eseguire una comunicazione efficace.