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  • “Farandula photo&sound”

    Rosaspinto & Bond

    presentano

    Farandula photo&sound”

    Il Naviglio è (di) Moda!

    Giovedì 23 Giugno 2011

    Dalle ore 22.00

    c/o Bond Club

    Giovedì 23 giugno, a partire dalle ore 22.00, il Bond Club ospiterà una gang davvero speciale, arricchita da musica retrò-avantgarde, fashion design e…Showbiz!

    Lo staff creativo di commonuncommon si cimenterà in uno speciale shooting entro la cornice minimale e raffinata del Bond.

    Una serata che vi coccolerà tutti i sensi e vi lascerà un segno inconfondibile: la vostra immagine impressa nell’obiettivo di Farandula, firmata da un pezzo di musica, un pezzo di storia. La vostra. Quella che scriviamo in ogni momento della nostra giornata.

    Siate voi stessi, giù le maschere e via i luoghi comuni: venite a passare un momento di spensieratezza. Con noi.

    Ad arricchire ulteriormente la serata due brand veramente unici nel loro genere:

    Double-ei:

    Due creative, due menti, due modi di vedere il mondo.Due designer: Paola Argine e Cristina Alzati.

    Qualche anno fa, il destino le portò a incrociarsi negli stessi corridoi, le stesse aule, lo stesso cortile, quelli dell’Istituto Europeo di Design di Milano.

    Il loro primo vero incontro avvenne grazie alla prima esperienza lavorativa presso lo stesso studio di design, nell’hinterland milanese.

    Il progetto si chiama Double-ei: una duplice visione delle cose per creare sempre qualcosa di unico nell’ambito di product, fashion e exhibit design.

    www.double-ei.com

    Janis 70

    Lo spirito della collezione Janis è rifrequentare i luoghi estetici caratteristici di un’epoca di grande fascino di cui tutti siamo figli: gli anni Settanta. Il fascino di quest’epoca è il basso continuo che nell’essenzialità di forme e colori caratterizza la linea. Rievocare dunque il periodo a cavallo del 1970 rendendogli omaggio attraverso un’attualizzazione dei suoi canoni estetici più intriganti. Non per il gusto del desueto. Ma per rivivere quel tempo nel nostro tempo. Si è voluto esplorare un territorio estetico non vissuto in prima persona ma percepito come ricco e sempre attuale soggetto d’ispirazione per la creazione della collezione.

    www.janis70.com

    Farandula è un progetto photo-musicale di Commonuncommon, gruppo di creativi nato nel 2008, che ama ‘the common people with uncommon attitude’. E si propone come Realtà alternativa indipendente che tratta, attraverso il proprio occhio critico, di Moda, Design, Musica e Arte a 360°.

    www.commonuncommon.com

    Bond Club

    Via P. Paoli, 2

    20143 Milano

    Rosaspinto Direzione Artistica e Ufficio Stampa

    tel: 3338864490 www.rosaspinto.it [email protected]

    Diventa Fan http://www.facebook.com/pages/ROSASPINTO/107767055930798

  • Love Contest

    Premio – Prima Edizione

    in collaborazione con COMMONUNCOMMON

    Rosaspinto è un’Associazione Culturale, il cui progetto è quello di coinvolgere il più ampio spettro di espressioni artistiche, senza costrizioni di genere, creazioni di barriere o nicchie privilegiate, è il frutto della collaborazione tra diverse sensibilità professionali, umane e generazionali accomunate da una precisa ambizione etica, di libertà espressiva e sensibilizzazione artistica.
L’attività di promozione di artisti rappresenta l’obiettivo principale del progetto; Rosaspinto propone nuove energie creative, collaborazioni improbabili e l’interazione dei soggetti coinvolti in situazioni provocatoriamente non convenzionali

    COMMONUNCOMMON è un Magazine che crede nell’estetica, cioè nella bellezza che deriva dalle idee e ritiene che “l’anacronistico” sia ciò che ci sincronizza in tempi e tempistiche inusuali. Confida nel tempo, ma soltanto nella sua manifesta lettura del vissuto e tessuto artistico che lo circonda.
Il passato, il presente e il futuro vivono insieme.
COMMONUNCOMMON nasce nel 2008 dall’esigenza di alcuni creativi che, stanchi dell’ipocrisia e del falso intellettualismo, decidono di unire le proprie forze e menti e creare una ‘family’ dove ognuno è coinvolto ed invitato a condividere le proprie passioni, che spaziano dalla moda alla musica, al design, all’arte nel senso più ampio del termine. Promuoviamo attraverso il nostro occhio critico il nostro pensiero riguardo all’importanza dell’etica nelle arti contemporanee.

♥ vuole essere sinergia di multiformi creatività, specchio del possibile dialogo tra differenti discipline e personalità artistiche: pittura, fotografia, fumetto, illustrazione, video, grafica di comunicazione, design, moda, fotografia, letteratura, food design, musica.

♥ è “piacere di esprimersi”, di esternare la propria visione di arte a testimonianza diretta del contemporaneo presente.
Per Il primo anno di vita del premio si è scelta infatti una tematica di assoluta attualità, affine agli incipit posti per l’Expo 2015: l’ecologia della forma propriamente detta “Gestalt Ecology”.
Questa disciplina applicativa studia le relazioni tra l’uomo e la morfologia socio-estetica del territorio e permette di tracciare delle indicazioni rispetto a campi d’azione potenzialmente stimolabili.

La “Gestalt Ecology” è un modello psico-sociale-educativo, uno strumento che permette ed organizza un serrato dialogo tra i saperi, un meta-modello che permette di leggere la realtà nella sua complessità, dove oltre all’individuo si fa riferimento ai vari contesti in cui lo stesso è inserito e con i quali è in relazione in termini più o meno consapevoli.
Il ruolo delle Arti Visive, dell’Architettura e della Filosofia della Natura nel concetto di gestalt-ecolgy è fondamentale, poichè il carattere morfologico di un ambiente e di conseguenza del territorio estetico non nascono per caso. Essi dipendono da un insieme d’accadimenti che si manifestano nelle comunità locali, accadimenti poi studiati, rappresentati e descritti dai Sistemi Evolutivi adattativi quali ad es. Pittura (arti figurative in genere) ed Architettura. Questo percorso si ramifica dall’indagine conoscitiva del territorio estetico locale, con la rappresentazione artistica delle comunità locali e la conseguente individuazione di una sorta di vocabolario della fisicità delle forme del luogo.

Questo quadro sinottico permette di inquadrare vincoli e risorse sia del soggetto singolo che del contesto in cui questo vive, mostrandone le carenze ,“i buchi”, ciò che manca alla Gestalt completa, alla “buona forma” raggiungibile grazie ad una visione più ampia di appartenenza e di responsabilità sociale nei confronti dell’ambiente in cui vive.

Il fine di ♥ è “utilzzare” l’arte in tutte le sue forme come “mezzo” comunicativo per raccontare la quotidianità e veicolare un messaggio di responsabilità sociale, tematica molto sentita in un’epoca in cui la mente umana, artefice di pensieri e strutture tecnologicamente complessi-avanzati, non è però in grado di elaborare soluzioni alle conseguenze che ne derivano.



Chiediamo agli artisti di interrogarsi sul tema “Gestalt Ecology” fornendo la propria visione di mondo possibile, attraverso le seguenti categorie:

    Arti visive;

    Arti Applicate;

    Food;

    Musica;

    Letteratura.