Tag: cloud

  • CP e Scality insieme per estendere i benefici di un sistema di storage scalabile ai provider di servizi email

    San Mateo, CA, San Francisco, CA – 16 ottobre 2012 – Critical Path, Inc. leader mondiale delle piattaforme di messaggistica, sicurezza e Unified Communications, e Scality, leader dello storage ad oggetti per applicazioni web di largo consumo, annunciano oggi ufficialmente la loro nuova partnership.

    L’accordo formalizza un rapporto di collaborazione già esistente dopo il successo raggiunto nell’integrazione delle proprie soluzioni in Libero, il portale e provider di servizi di posta elettronica più diffuso in Italia, con oltre 12milioni di utenti unici mensili.

    I fornitori di servizi internet si confrontano quotidianamente con le massicce e crescenti esigenze di archiviazione dei propri clienti. Questo riflette una tendenza crescente tra gli utenti, dove la mailbox diventa il luogo naturale in cui conservare oltre a migliaia di e-mail, tutti gli altri tipi di file e di dati. Allo stesso tempo, gli utenti richiedono un accesso in tempo reale anche ai dati più vecchi.

    I requisiti di bassa latenza, di disponibilità costante e di durabilità dei dati superano i comuni standard dello storage di dati. Per queste motivazioni solo un sistema di storage innovativo con garanzia di prestazioni elevate, integrato con una piattaforma email che abbia altrettante evidenze di scalabilità e affidabilità, è in grado di portare il TCO ai livelli più bassi. Insieme, Scality RING e la piattaforma di Unified Communication di Critical Path, soddisfano questi requisiti fornendo la tecnologia più adeguata.

    “CP, con oltre 225 milioni di caselle mail installate nel mondo, ha un curriculum senza pari nel soddisfare le richieste di molti dei fornitori di posta elettronica più esigenti al mondo. Con questa nuova partnership, Scality beneficerà della rete di Critical Path, ed i clienti CP avranno l’opportunità di ridurre in modo significativo il propri costi “, ha dichiarato Jerome Lecat, CEO di Scality.

    “La combinazione di CP Smartstore e Scality RING Organic storage offre una flessibilità ineguagliabile, unita a una riduzione sostanziale dei costi su grandi piattaforme di posta elettronica, come quella di Libero”, secondo Donald Dew, Chief Technology Officer di Critical Path, che aggiunge: “La collaborazione con Scality ci permette di fornire questi benefici su piattaforme che gestiscono decine di milioni di caselle di posta elettronica con petabytes di storage che incombono. I fornitori di servizi internet possono ottenere risparmi immediati, affrontando allo stesso tempo in maniera competitiva le sfide di prestazioni elevate, gestione di quote di grandi dimensioni, alta disponibilità, con la possibilità di lanciare servizi di cloud storage”.

    “Con Libero, CP e Scality che uniscono le proprie forze, cambia il mondo della messaggistica on-line. Libero è leader in Italia come provider di posta elettronica, vogliamo continuare a offrire ai nostri utenti le soluzioni migliori, al fine di consolidare la nostra leadership e mantenere al top il livello di soddisfazione dei nostri clienti “, ha dichiarato Gabriele Mirra, Direttore Marketing di Libero. “Storage e sicurezza stanno diventando aspetti fondamentali per milioni di persone in tutto il mondo. Con questa partnership, stiamo offrendo ai nostri utenti le migliori prestazioni sul mercato e questo è ciò che più conta per noi “, ha aggiunto.

    Gli analisti prevedono che la domanda di e-mail e cloud storage crescerà notevolmente nel corso dei prossimi anni, spinta dall’adozione dei dispositivi mobili intelligenti.

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    A proposito di Critical Path, Inc.

    Critical Path offre soluzioni di comunicazione online e di social networking per il mondo consumer attraverso il marchio Memova®, per applicazioni white label, e direttamente, con il pluripremiato servizio “ShoZu”, che collega milioni di utenti nel mondo. La suite di soluzioni e servizi Memova® di Critical Path è scelta dalle principali aziende e dai più importanti service provider nel mondo per permettere a milioni di persone di connettersi, organizzare, condividere e comunicare tra loro, in piena sicurezza ed affidabilità, grazie alla soluzione leader del settore. Con uffici in tutto il mondo, Critical Path aiuta le imprese, con le loro implementazioni delle soluzioni Memova, ad incrementare le ricavi, la fedeltà dei clienti, a semplificare la gestione e ridurre i costi. Maggiori informazioni sono disponibili all’indirizzo http://www.criticalpath.net.

    Critical Path, il logo Critical Path, Mirapoint, Memova ed il logo Memova sono marchi di Critical Path, Inc., registrati in diverse giurisdizioni. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

    A proposito di ScalityInc.

    Scality ha sviluppato il RING, una piattaforma software che consente al cloud storage di scalare facilmente fino a exabytes di dati, utilizzando commodity servers come DAS, direct attached storage. Scality offre le prestazioni e l’affidabilità di un’architettura SAN o NAS, a un terzo dei costii, eliminando i problemi derivati dalla gestione di volumi. Scality RING è utilizzato dai service providers per implementare offerte di StaaS Storage-as-a-Service, dai fornitori di posta elettronica per archiviare le email di milioni di utenti, e dai fornitori di servizi web che gestiscono miliardi di file con aspettative di performance molto elevate, sia per il Web 2.0 che per le applicazioni aziendali. Scality RING è basato su una tecnologia brevettata per lo storage di contenuti, e offre alta disponibilità, facilità delle operazioni ed il controllo più totale dei propri dati.

    Per ulteriori informazioni visitate: http://www.scality.com/ o seguite su Twitter: @Scality.

    A proposito di Libero

    Libero Srl è una società attiva da maggio 2011 che comprende le attività del Portale Libero e dell’Internet Service Provider ITnet, due realtà che hanno fatto la storia di Internet in Italia. Nato il 13 luglio 1999 come primo portale Internet ed e-mail in Italia, vanta la più vasta Internet community italiana con oltre 13 milioni di visitatori unici al mese ed è il primo portale convergente in grado di offrire una vasta gamma di servizi e di contenuti tra cui search, news, sport, finanza, intrattenimento, blog, dating online, shopping e canali tematici specializzati.


  • thinkIT sfida la crisi puntando sulla qualità dei propri prodotti e servizi informatici

    San Vendemiano (TV), 20/07/2012. thinkIT, software house in continua evoluzione, ottiene 2 importanti certificazioni in ambito IT.

    In periodi di crisi come questo è importante saper emergere dalla massa puntando sulla ricerca, l’aggiornamento e la qualità dei propri prodotti e servizi” è quanto afferma Emanuele Zanchettin, titolare di thinkIT Sas, Software House che ha scelto di investire sulla qualità e sulla garanzia del servizio al cliente finale, ottenendo, con impegno e precisione, ben due importanti certificazioni in ambito Information Technology.

    La prima, più recente, ma che sta acquistando sempre maggiore importanza perché rivolta al cliente e alle sue esigenze, è la ISO/IEC 20000-1:2011, il sistema che certifica l’erogazione dei servizi informatici garantendo il rispetto delle tempistiche nella fornitura dei servizi stessi. Il campo di applicazione della norma è “Erogazione di servizi di gestione, manutenzione e correlazione dei dati su piattaforme Cloud; gestione e manutenzione di siti internet, portali, applicazioni web, apps, ecc. Gestione e manutenzione sistemi informatici”.

    La seconda è quella, più conosciuta, che certifica il rispetto delle norme sulla qualità EN ISO 9001:2008, ottenuta nel campo dell’ “Erogazione di servizi di gestione, manutenzione e correlazione dei dati su piattaforme Cloud; gestione e manutenzione di siti internet, portali, applicazioni web, apps, ecc. Servizi di consulenza informatica e di gestione e manutenzione sistemi informatici. Analisi, sviluppo, implementazione e manutenzione di software”.

    In un ambito per certi aspetti poco tangibile come l’informatica, la garanzia del servizio offerto, la precisione e la puntualità, sono i punti di forza che permettono di emergere, ma, soprattutto, di ottenere buone referenze, che, da sempre, sono il primo e più importante biglietto da visita e la miglior pubblicità per un’azienda”.

    Qualche informazione in più su thinkIT:
    Professionalità, esperienza e competenza sono le caratteristiche che fanno di thinkIT una Web Agency e una Software House affidabile e qualificata. thinkIT è un partner specializzato negli ambiti di realizzazione siti Internet, analisi e sviluppo software e consulenza informatica completa su tutte le problematiche legate all’ambito IT. Soluzioni tecnologiche d’avanguardia e diversificazione della propria attività e offerta consentono a thinkIT di valorizzare il business dei propri clienti garantendo risultati tangibili e concreti.

    Per maggiori informazioni:
    thinkIT Sas di Emanuele Zanchettin & C.
    Information Technology
    Via Friuli 15 – 31020 San Vendemiano (TV)
    Telefono: +39.0438.1891048
    Fax: +39.0438.403947
    Sito: http://www.thinkit.it

  • Disponibile da oggi la versione in lingua italiana di Zendesk, per un customer service ancora più efficace e al servizio di un business di successo

    Zendesk, azienda leader nell’offerta di soluzioni di customer service cloud-based, annuncia oggi il debutto ufficiale dell’interfaccia italiana di Zendesk, dotata di strumenti di analisi e di gestione multicanale sempre più avanzati e al servizio delle aziende e dei loro clienti.

    Nata nel 2007 a Copenhagen e con sede a San Francisco, Londra, Melbourne e Topkyo. Zendesk vanta oggi oltre 20.000 clienti attivi in tutto il mondo e supporta oltre 70 milioni di consumatori in 140 nazioni. Oltre alla nuovissima versione completamente localizzata in lingua italiana, Zendesk è disponibile anche in inglese, francese, tedesco, spagnolo, olandese, giapponese, coreano, portoghese brasiliano e cinese semplificato e tradizionale.

    Zendesk mette a disposizione le proprie soluzioni software di help desk – disponibili in modalità Saas e accessibili via web da qualsiasi computer e dispositivi mobili – sia ad aziende di grandi dimensioni, come Sony Music, Adobe o Groupon, sia a startup. Zendesk offre un sistema flessibile e multi-canale per la gestione di tutte le interazioni e workflow tipici di un customer service provenienti da vari canali come web, email, feedback tab, chiamate telefoniche, forum, chat, knowledge base e canali social come Twitter e Facebook.

    “Abbiamo scelto di lanciare la versione di Zendesk in lingua italiana perché riteniamo di operare in un mercato in crescita e con grandi potenzialità”, ha affermato Mikkel Savne, CEO di Zendesk. “In Italia, possiamo già vantare svariate partnership strategiche, che ci auguriamo di incrementare nel prossimo futuro, in particolare a seguito dell’attuale lancio”.

    La tecnologia offerta da Zendesk consente la miglior esperienza possibile quanto a customer service, proponendo un servizio accessibile, di semplice utilizzo, dal design accattivante e disponibile in brevissimo tempo.

    Nell’ottica di sfruttare al meglio le potenzialità messe a disposizione dal mondo dei dispositivi mobili, l’offerta Zendesk è disponibile anche su iPhone, iPad, Android, Blackberry, dispositivi Windows e Amazon Kindle, consentendo un supporto eccellente e superiore sempre e ovunque.

    Oltre 100 integrazioni con soluzioni di terze parti, tra cui le principali soluzioni di CRM, rendono Zendesk una piattaforma scalabile e flessibile, in grado di rispondere al meglio alle esigenze attuali e future di qualsiasi azienda.

    “La disponibilità di strumenti di customer service semplici da utilizzare e immediati è alla base della soddisfazione delle aziende e dei loro clienti”, ha dichiarato Mercedes Barbuti, Italian Country Manager di Zendesk. “Per questo motivo, la nostra sfida è stata realizzare una soluzione Zendesk ancora più veloce e intuitiva, in grado di migliorare ulteriormente le modalità di lavoro degli agenti. È proprio con questo obiettivo che abbiamo ideato Project Lotus”.

    Compatibile con tutti i sistemi operativi e con Safari 5+, Firefox 5+, Internet Explorer 9, e con qualsiasi versione di Chrome, Project Lotus di Zendesk offre funzionalità avanzate, tra cui la possibilità di passare velocemente da una visualizzazione all’altra e di visualizzare le liste dei ticket – ossia le segnalazioni delle richieste d’aiuto per la risoluzione del problema – in modo rapido e intuitivo. Project Lotus di Zendesk consente inoltre di passare velocemente da un ticket all’altro, senza la necessità di dover tornare indietro alla schermata precedente e di restringere le modalità di ricerca, accedendo sin da subito alle informazioni più rilevanti, grazie ai molteplici filtri.

    Per maggiori informazioni: www.zendesk.com

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    Zendesk
    Zendesk è un’azienda leader nell’offerta di soluzioni software di customer service e help desk su base cloud. Per le aziende in crescita, Zendesk è il modo più rapido di offrire un eccellente customer service. Oltre 20.000 clienti, tra cui Adobe, Sony, OpenTable e Groupon, hanno affidato a Zendesk la gestione dei propri asset strategici: ossia i clienti, i partner e i dipendenti. Nata nel 2007, Zendesk è stata fondata da Charles River Ventures, Benchmark Capital e Matrix Partners

  • Trend Formazione 2012: Docebo presenta una ricerca Universitaria su Cloud, Social & Mobile

    L’università Bicocca di Milano ha pubblicato una nuova ricerca intitolata “Adozione di una soluzione e-learning: criteri di scelta e recenti trend”. A disposizione sul sito Docebo, società specializzata nel settore Cloud E-Learning, questo documento analizza i criteri utilizzati dalle aziende durante la scelta di una piattaforma LMS (Learning Management System) per la formazione a distanza.

    La ricerca si sofferma non solo sul “perché” le aziende scelgano l’E-Learning, ma anche sul “come” queste vadano a selezionare uno specifico prodotto, grazie ad interviste con responsabili marketing e analisi di soluzioni, prodotti e servizi offerti da oltre 130 fornitori E-Learning a livello mondiale.

    “Le risposte date dalle società hanno evidenziato un forte interesse verso la qualità del fornitore e dei servizi, così come la competenza del fornitore stesso (82%), il livello e la qualità dell’assistenza (63%), la presenza di buone referenze e testimonal (58%). Insieme a questi risulta essere molto importante anche il prezzo concorrenziale (66%).”

    In relazione ai trend 2012 delle Tecnologie per la formazione, la ricerca evidenzia le più recenti innovazioni che stanno caratterizzando l’anno corrente, ponendo particolare attenzione su Cloud, SaaS (Software As a Service), Mobile e Social Learning, oltre a soluzioni dedicate al Talent Management.

    In che modo queste tecnologie andranno ad influenzare il mercato della Formazione e dell’E-Learning? La ricerca si propone di fornire un’autorevole risposta, dando agli addetti ai lavori un’anteprima su novità e trend.

    Scarica la ricerca gratuita da Docebo.com.

  • Il Cloud E-Learning Docebo riceve 2,4 milioni di € dal venture capital Principia

    Docebo, società italiana specializzata nella realizzazione di soluzioni E-Learning integrate per aziende, annuncia l’ingresso nel proprio assetto azionario di Principia II, fondo chiuso gestito daPrincipia SGR, una delle maggiori realtà operanti nel settore del venture capital italiano per masse gestite, che ha sottoscritto un aumento di capitale da 2,4 milioni di euro.

    Docebo, leader nel fornire soluzioni E-Learning integrate per la formazione a distanza a grandi aziende, PMI e pubblica amministrazione, gestisce attualmente la formazione di oltre 300.000 utenti nei 5 continenti, grazie alla piattaforma Docebo, allo sviluppo di corsi multimediali e ad attività di project management.

    Con il vanto di un track record positivo dalla sua nascita, e ricavi in costante crescita negli ultimi 7 anni, l’azienda si è affermata sul mercato internazionale con capitali esclusivamente italiani: nel 2006 con l’Angel Investor Seeweb, oggi con Principia II.

    L’ingresso di Principia II nel capitale di Docebo rappresenta un’occasione unica, per la società E-Learning italiana, di accelerare lo sviluppo del proprio prodotto in un’ottica Cloud/SAAS, rispondendo così ad una chiara richiesta del mercato, rimasta per il momento inascoltata. I capitali raccolti sono infatti finalizzati al lancio della nuova Docebo Cloud, piattaforma di E-Learning “As a Service” con tutte le carte in regola per stravolgere il mercato della formazione a distanza: da attivare online, senza alcuna competenza tecnica richiesta, permette a piccole e grandi realtà di erogare formazione in maniera intuitiva, flessibile e immediata.

    Claudio Erba, CEO di Docebo, dichiara: “il fatto che alcuni partner di Principia SGR – Andrea Di Camillo e Marco Magnocavallo – fossero loro stessi imprenditori del mondo Internet, ha creato un’intesa di prospettive naturale e spontanea. Dialogare con un interlocutore VC italiano ha, inoltre, avuto innumerevoli vantaggi, in virtù di una maggiore affinità culturale e territoriale – anche nell’ottica di una concreta valorizzazione delle risorse del territorio nazionale”.

    Docebo si prepara infatti ad effettuare ingenti investimenti in Italia, andando – da un lato – a potenziare il proprio team di sviluppo con sede a Napoli e, dall’altro, a stringere accordi con realtà Universitarie e di ricerca del Mezzogiorno. Il “terzo pilastro” della strategia di investimento di Docebo è, infine, costituito da un processo di forte internazionalizzazione del proprio software E-Learning (già localizzato in oltre 25 lingue), lanciando così la sfida alle soluzioni Cloud della Silicon Valley.

    Andrea Di Camillo, partner di Principia SGR, dichiara: “abbiamo investito in Docebo puntando così su una piccola ma già solida realtà italiana che si basa su un ottimo prodotto da un lato e sulla capacità e l’esperienza del suo team dall’altro, due componenti essenziali che la rendono pronta ad affrontare e sostenere i nuovi sviluppi internazionali che intendiamo portare avanti con le nuove risorse, non solo finanziarie, messe a disposizione della società”.

    In ultimo, il CEO di Docebo guarda al futuro: “considero Docebo un caso esemplare delle ricche potenzialità creative di questo paese, e della sua capacità di introdurre sul mercato un prodotto “di rottura” e assolutamente rivoluzionario quale – sono sicuro – sarà considerata la nostra piattaforma Docebo Cloud”.

  • La virtualizzazione e il Cloud : il cambiamento è già in atto


    Nel corso degli ultimi anni si sono affermati nuovi e diversi paradigmi tecnologici, che hanno messo i dipartimenti IT dinnanzi a decisioni sempre più complesse da prendere. Molti utenti si aspettano di lavorare con dispositivi multipli, la globalizzazione e la connettività hanno portato ad una “dispersione” della forza lavoro, che il progresso delle tecnologie mobile provvede a riconnettere e a far collaborare. Adesso esistono il cloud e la virtualizzazione, con piattaforme ed applicazioni che possono essere distribuite e centralizzate, senza che l’utente possa percepire la differenza rispetto ad un ambiente di lavoro più “tradizionale”. Si evince pertanto che questo passaggio non è più un processo lineare di aggiornamento e sostituzione, ma diventa un vero e proprio percorso attraversato da molteplici alternative. Alternative che spesso appaiono essere complesse e divergenti portano ogni azienda a dover capire quale strada seguire e in quale momento, per ciascun gruppo di lavoratori.
    La virtualizzazione come punto di partenza per questa trasformazione, permette di ottenere benefici in termini di miglior utilizzo dei server, minor spazio occupato, minor costo legato al consumo energetico.
    Comedata mette a disposizione tutte le competenze dei propri Specialisti e le tecnologie Microsoft per mantenere il data center al passo con l’innovazione virtualizzando l’infrastruttura IT ( Server e Client ) per pensare al futuro con il Private Cloud.
    Le competenze degli specialisti Comedata, acquisite sia con il conseguimento delle Certificazioni Microsoft che direttamente “sul campo”, permettono di identificare la “ trasformazione” giusta per ogni azienda con appropriate analisi dei:

    1. requisiti di progetto
    2. benefici in termini di costi e ritorno di investimento (ROI)
    3. progettazione, deploy, produzione
    4. servizi di assistenza

    Oltre all’attività di supporto e consulenza, Comedata è in grado di offrire Formazione di alto profilo per indicare le linee guida verso un approccio tecnologico veloce, economico ed affidabile, in grado di migliorare le operazioni dei data center.
    Per Conoscere e Condividere la strategia Comedata “ Private Cloud” può partecipare al Webinar Gratuito organizzato per il 01 Marzo consultando il sito Comedata , www.comedata.it, e procedere alla Registrazione
    Come Contattare Comedata
    Tel: 06 43269281
    E-mail: [email protected]
    www.comedata.it

  • Noitel Italia lancia i nuovi servizi web professionali e presenta Aziendadoc

    Roma, 03 Novembre 2011.

    Nell’ ambito del piano di sviluppo del Gruppo Topdat, di cui Noitel fa parte, prende forma il progetto web di Aziendadoc, ideato e sviluppato da Noitel, riconosciuta azienda di telecomunicazioni, per raccogliere la nuova sfida del mondo internet offrendo ai propri clienti la possibilità di essere sempre più competitivi.

    Il nuovo portale www.aziendadoc.it, da oggi on line, offrirà soluzioni personalizzate e professionali ad alto contenuto tecnologico, per incrementare la visibilità e rafforzare l’immagine e la reputazione sul web di molte aziende, allo scopo di moltiplicare le opportunità di business.


    Con le nuove soluzioni web integrate ai servizi di rete, molte aziende si troveranno a rivedere le proprie strategie di scelta dei fornitori. La diversità di strumenti ed infrastrutture di comunicazione acquisite da fornitori differenti spesso non consente un’accelerazione del business, ma al contrario risulta essere un ostacolo alla risoluzione tempestiva delle problematiche tecniche e di cambiamento di mercato.

    Per rispondere alle nuove esigenze di gestione e coordinamento dei servizi non di core business, Noitel propone con Aziendadoc un’offerta verticale a “stella”, che rappresenta il punto di forza rispetto alla frammentata concorrenza. AziendaDoc è in grado di supportare i clienti in tutte le esigenze di comunicazione on line offrendosi come partner ed unico interlocutore per l’attivazione di servizi e la risoluzione tecnica di ogni problematica. “Affiancando il cliente nelle scelte tecnologiche o di visibilità, ci sentiamo parte dello stesso gruppo con la soddisfazione di raccogliere insieme i frutti”, afferma il Presidente di Noitel Italia, Andrea Perocchi. “Non è più sufficiente essere bravi a comunicare: bisogna essere anche più rapidi degli altri, sempre pronti ai cambiamenti”, continua.

    AziendaDoc, come Internet Global Service, copre ogni tipo di necessità sia di start-up che di implementazione, offrendo servizi di grafica e design, sviluppo e personalizzazione di portali e applicazioni, realizzazione di siti internet tradizionali o e-commerce, progettazione ed ottimizzazione di siti e apps per smarthphone e Tablet, sia Apple che Android-based, progettazione e realizzazione di campagne pubblicitarie, Wmarketing ed azioni di SEO avanzato, Campagne SMS e SMS Critical per gli alert automatizzati. infine, servizi di virtualizzazione delle infrastrutture Hardware e Software attraverso le potenzialità del “Cloud Computing”.

    AziendaDoc, grazie a Noitel e al Gruppo Topdat, può contare sull’esperienza di ottimi professionisti e sulle affidabili e rafforzate partnership con i più importanti operatori internet e di telecomunicazione.


    UFFICIO STAMPA NOITEL ITALIA

    800.035.137

    [email protected]

    DIREZIONE TECNICA AZIENDADOC

    800.912.452

    [email protected]


  • Compuware pubblica su CloudSleuth, la sua cloud community,

    Compuware, multinazionale leader nel mercato software e servizi per la gestione e il funzionamento ottimale delle applicazioni IT, annuncia oggi i risultati della classifica dei 25 top fornitori di servizi cloud. Il ranking, realizzato su una media base annua, permette alle organizzazioni di confrontare e tenere traccia delle performance delle società di servizi cloud-based e valutare le decisioni di acquisto prima di migrare al cloud.

    I risultati sono stati pubblicati su CloudSleuth, l’unica community cloud dedicata ai partner disponibile sul mercato. Attraverso l’applicazione Global Provider View di Compuware, oltre cinquecentomila test sono stati eseguiti negli ultimi 12 mesi sulla media dei tempi di risposta dei primi cloud service provider al mondo e della qualità dei loro servizi dal punto di vista dell’utente finale.

    Microsoft Windows Azure è in cima alla classifica per le performance, seguito da Google App Engine, GoGrid, OpSource e Rackspace.

    Uno dei maggiori fattori che impediscono la diffusione delle applicazioni cloud-based è l’insoddisfazione dell’utente dovuta alla scarsa gestione delle performance. Alcuni studi hanno dimostrato che chi accede al web è sempre più impaziente: quando i tempi di caricamento pagina si avvicinano ai sei secondi, il dato di abbandono si avvicina al 33%.

    Gli utenti che hanno sperimentato scarse performance avranno un’impressione negativa del sito e saranno molto meno propensi a tornare la volta successiva. Un alto tasso di abbandono impatta direttamente su fatturato e ROI; l’abilità di gestire efficacemente le performance delle applicazioni dovrebbe essere una componente chiave per qualsiasi strategia di monitoraggio cloud in azienda.

    “Sappiamo che la distanza, le coordinate bancarie e altri elementi giocano un ruolo importante nel determinare le performance di un sito, ed è chiaro che alcuni fornitori, come Microsoft Azure-Chicago, ne hanno efficacemente sperimentato la combinazione” dichiara Steve Tack, Chief Technology Officer della business unit APM di Compuware. “Le imprese hanno bisogno di capire che i livelli di performance sono necessari per offrire esperienze veloci, affidabili e altamente soddisfacenti. Le aziende devono misurare la reale esperienza dei loro più importanti utenti, inclusi quelli che sono lontani, per assicurare che i loro cloud service provider offrano servizi veloci e sicuri”.

    La Global Provider View adotta Gomez Performance Network (GPN) di Compuware per realizzare test end user – misurando tempi di risposta e disponibilità – rispetto a un’applicazione standard che è ospitata dai fornitori di servizi cloud elencati in classifica. Gomez è conosciuta a livello globale per la qualità e l’imparzialità che definisce in modo chiaro la metodologia usata per ogni benchmark.

    CloudSleuth utilizza la stessa metodologia aperta anche per i test di monitoraggio delle performance.

    Per maggiori dettagli sulla Global Provider View methodology è possibile visitare il link: https://www.cloudsleuth.net/web/guest/global-provider-view

    La piattaforma Gomez è leader di mercato nell’ottimizzazione delle performance del web, mobile e applicazioni cloud. Guidata dall’end-user experience, Gomez offre una visione unificata lungo l’intera catena applicativa, dal browser dell’end user o da dispositivo mobile, attraverso Internet o una corporate WAN, nel cloud, nel the data center, elimindando blind spot dal “First Mile” al “Last Mile”.

    Compuware è stata recentemente riconosciuta da Gartner come Leader nel report “Magic Quadrant for Application Performance Management Monitoring”. E’ possibile visualizzare il report completo a questo link: http://www.compuware.com/application-performance-management/gartner-magic-quadrant.html

  • Google elegge Docebo caso di successo nell’adozione di soluzioni Cloud

    Docebo, società leader nel mercato dell’E-Learning che ha completato nei primi mesi del 2011 la totale migrazione “sulla nuvola” di strumenti e servizi commerciali, è stata scelta da Google come esemplare caso di successo, analizzato in un’apposita case study che ne evidenzia sfide, soluzioni e risultati.

    Il nostro organico è situato per metà nella sede di Milano mentre la restante parte sfrutta il telelavoro per intrecciare flussi produttivi e di coordinamento con il resto dello staff – spiega Claudio Erba, CEO di Docebo – Napoli, Belluno e Rimini, ma anche Thailandia e Spagna, ospitano membri del team Docebo che devono disporre pertanto di un efficace ponte virtuale in grado di raccordare le operazioni tecniche di sviluppo software e multimediale. Inoltre, nella fornitura di prodotti E-Learning SaaS ai clienti, la nostra azienda necessita di infrastrutture altamente scalabili che siano in grado di erogare servizi al top della qualità, senza continui interventi sull’hardware, né laboriosi processi di gestione delle risorse informatiche a disposizione”.

    La migrazione, progressiva e totale verso la piattaforma Cloud Seeweb, ha permesso a Docebo di riscontrare tangibili vantaggi strategici nella gestione del flusso di lavoro, con risparmi di circa il 60% in relazione alle spese strutturali e infrastrutturali. L’integrazione fra Google Apps for Business (Google Mail, Docs e Calendar) e l’ERP aziendale di Docebo ha inoltre consentito di fondere strumenti fondamentali per la produttività aziendale, traendone considerevoli benefici.

    In virtù di questi eccellenti risultati, Docebo è stata scelta da Google come caso di successo tra le aziende che hanno adottato i suoi servizi: Docebo riconferma così il suo ruolo di azienda tecnologica capace di individuare e sposare soluzioni d’avanguardia, implementandole con successo grazie ad una vision aziendale sempre tesa all’innovazione.

    Leggi la case study sul sito Google.

  • Quando il problema è lo storage.

    Nel 50% delle aziende la necessaria crescita delle strutture viene bloccata dai costi eccessivi iniziali, come dimostrato da una ricerca condotta da DataCore Software, uno dei più importanti fornitori mondiali di software per la virtualizzazione dello storage. A frenarli sono stati proprio gli elevati costi legati allo storage. Questa ricerca ha, inoltre, dimostrato come le aziende non abbiano ancora ben chiari i benefici derivanti dalle soluzioni cloud. Nel cloud la capacità di storage è praticamente illimitata, rendendo sicura la fase back up in caso di disaster recovery. Soteha propone l’integrazione di strumenti open source o di basso costo come Freenas per le applicazioni non business critical che permettono in alcuni casi di contenere i costi di investimento iniziale. Prendendo spunto da quest’indagine e per essere più vicino alla propria utenza, Soteha utilizza la propria fan page su Facebook per conoscere l’opinione dei propri iscritti in merito ai servizi proposti e a come implementarli per migliorarli ulteriormente; inizia partendo con un sondaggio sulla nuova webmail.