Tag: città

  • Apertura Eataly a Roma!

    Da romana, non potevo mancare all’appello tra coloro che hanno già messo piede dentro la vera e ultima novità della nostra Capitale: Eataly.


    Ingresso di Eataly a Roma




    Cioccolata, pasta, salsette, olio, vino, birra, carne. Un enorme museo del cibo che esalta il made in Italy (ma non solo, ho trovato numerose marche straniere tra i prodotti in vendita), e con un grande vantaggio: senza gonfiare i prezzi.


    Reparto olio a Eataly Roma

    Finalmente, una presenza importante in una città che spesso resta indietro (e, finalmente, un nuovo utilizzo di un terminal che per troppo tempo è rimasto lì in bella vista a ricordarci gli inutili sprechi di denaro pubblico, come quelli diItalia90).

    Oltre 20 angoli ristoro, dalla focaccia alla piadina romagnola, dal gelato alla pasticceria, dalla pizza alla carne, dalla pasta al pesce, dai fritti al ristorante romano. Un orario continuato per il nuovo tempio dei golosi, ma anche per chi la cucina la ama davvero: tantissimi spazi didattici e numerosi corsi in programma.


    Il manifesto di Eataly a Roma: è il cibo che ci unisce

    Bellissimi allestimenti, ma soprattutto uno spirito sano,allegro, divertente, e italiano, nel senso buono del termine. I cartelli che popolano la struttura, il modo di comunicare degli stand, mi hanno riportato in un’Italia che ci crede ancora, che vuole tornare a valorizzare i suoi punti di forza per essere ancora più forte, un’Italia che vuole sentirsi italiana anche quando non gioca la nazionale, un’Italia che crede nellaproduzione artigianale e locale.


    Per ora, ho provato solo la gelateria (anche se.. diciamo che poteva andare meglio), ma ho intenzione di tornarci presto per assaggiare la piadina romagnola, il panino di Ino, i prodotti del birrificio artigianale, e ovviamente i fritti alla romana.

  • Torino Docet – Impariamo il latino camminando per Augusta Taurinorum

    Il nuovo percorso virtuale realizzato da Raffaele Palma, è il 17° tour relativo a Torino ed al Piemonte. Questa volta l’esplorazione concerne gli esterni di case, palazzi privati e chiese, ma anche edifici di interesse sociale, alla scoperta dei decori che vantano scritte e motti latini d’età romana, medievale, barocca e d’epoca fascista. Si tratta d’epigrafi volute da regnanti, nobili, prelati, politici, dittatori, privati cittadini, che restituiscono al viandante citazioni d’autori quali Orazio, San Paolo, D’Annunzio, preghiere, le Litanie Lauretane o semplicemente “vox populi”. Al giorno d’oggi tradurre è d’obbligo: dalle pubblicità americane, ai giornali arabi, fino alle insegne cinesi. Finalmente abbiamo anche la versione italiana delle nostre epigrafi latine.

    Tutti i circuiti virtuali di Torino – Piemonte Tour sono visibili gratuitamente e con piantina topografica al link: http://www.caus.it/torino-docet.shtml

    Torino, 25 novembre 2011 * * * Il nuovo percorso Torino Docet, ideato da Raffaele Palma, esplora case, palazzi privati ed alcune chiese, ma anche edifici di interesse sociale come negozi, caserme, scuole, conventi, ospedali, orfanotrofi, mense pubbliche e ospizi. Una tappa a parte meritano gli splendidi mosaici del Cimitero Monumentale. L’itinerario non ha certo la pretesa d’annoverare l’intero patrimonio del capoluogo in tema d’epigrafi latine.

    Le sorprese in ogni caso sono parecchie: frasi di culto religioso su facciate d’edifici di civile abitazione; motti laici o pagani apposti su frontoni di chiese o d’edicole funerarie in area sacra. Possono avere un contenuto scaramantico, patriottico, augurale, profetico, implorante, impavido, solenne, sommesso.

    Le citazioni impresse su meridiane, stemmi araldici, oracoli, timpani, graffiti contemporanei, lapidi, sono state eseguiti con tecniche diverse: dipinto, affresco, mosaico, vetrata, incisione su marmo, legno, terracotta o applicate con lettere bronzee su pietra e laterizio. I principali stili dei caratteri sono: lapidario romano, gotico, cadel, fraktur, bodoniano, cancelleresca.

    Come sempre le fotografie didascaliche non hanno pretesa artistica: sotto ciascuna di esse è segnalata la via di riferimento, ma priva del numero civico, per stimolare maggiormente la curiosità del visitatore e incoraggiare la ricerca sul territorio.

    La traduzione è stata affatto semplice, giacché gli stili lessicali rimandavano a periodi diversi della lingua di Cicerone: da quello classico, al medioevale, sino al primo ‘900.

    Inoltre, gli involontari errori degli artisti che hanno realizzato i manufatti, il deterioramento del tempo che ha corroso la “parola” e la censura religiosa o politica, che ha eliminato parti delle epigrafi, ne hanno complicato l’interpretazione. Al giorno d’oggi tutto è tradotto: dalle pubblicità americane, ai giornali arabi, fino alle insegne cinesi. Finalmente abbiamo adesso anche la versione italiana delle nostre epigrafi latine!

    TORINO DOCET GRATUM!

    Ufficio stampa: Piero Ferraris,

    Realizzazione web: Tullio Macrì

    Info: 339 60 57 369

    Mail: [email protected]

    Video: http://www.youtube.com/user/MISTERJUMBLE?feature=mhee

  • Pubblicizza il tuo evento: ecco come segnalare un evento gratis e senza alcuna iscrizione a siti.

    E’ in costante crescita la sezione dedicata agli eventi su Magazine Pragma. Gi eventi, suddivisi per regione, sono ormai oltre 10.000.

    Per segnalare un evento gratuitamente basta collegarsi al presente link

    http://www.magazinepragma.it/segnalaeventogratis e compilare i campi richiesti, che sono i seguenti:

    Nome Evento, Luogo di svolgimento (Città, Provincia e Regione), la data o le date dell’evento con i relativi orari, il tipo di evento (Artistico, Capodanno, Carnevale, Cinema, Concorsi, Congresso, Da Visitare, Eventi, Festival, Fiere, Itinerari, Mercatini, Moda, Motori, Musica, Natale, Pasqua, Presentazione, Sfilata, Teatro, Viaggi e Vacanze), il Responsabile dell’evento con i relativi contatti mail e telefonici, l’eventale sito web dell’evento, il prezzo di ingresso ed infine vi è un box dove inserire tutte le informazioni dell’evento, come il programma, gli artisti, etc.

    Oltre alle informazioni testuali, vi è la possibilità di inviare file immagini o di testo, che vengono allegati all’evento segnalato.

    Dunque, il form si presenta facile da usare e la notizia più importante è che non è necessaria alcuna iscrizione al sito.

    Lo staff di Magazine Pragma valuta l’evento e lo inserisce online, in genere, entro 24 ore dalla segnalazione.

    Non finisce qui; infatti, grazie ad una serie di partnership online, Magazine Pragma diffonte i vostri eventi su blog e siti di rilevanza nazionale, in modo da aumentare le chace di lettura e diffusione.


  • A Venezia in esposizione il meglio del Social Graphic Design secondo Felicity

    • Felicity: Change your city, change your life. Concorso internazionale no profit di graphic design con partecipazione istituzionale del Comune di Venezia. Decretati i 40 vincitori tra oltre 700 opere provenienti da tutto il mondo
    • Dal 15 ottobre al 5 novembre: esposizione delle opere presso lo SPAZIO THETIS (www.thetis.it) a Venezia, in concomitanza con la Biennale di Architettura
    • 15 ottobre, ore 17.30: inaugurazione

    Con l’ambizioso obiettivo di promuovere riflessioni sul tema della vita nelle città e su come questa possa essere migliorata, si è concluso con successo il concorso internazionale di graphic design interamente no profit, Felicity: Change your city, change your life.

    Interpretare e raccontare il proprio concetto di città a misura d’uomo per sensibilizzare, denunciare, proporre e aprire un dialogo tra chi governa e i cittadini attraverso il mezzo grafico – questa la visione alla base del progetto ideato e fortemente voluto dal comitato di Felicity, per trovare opportunità e spunti di riflessione sempre nuovi su un tema oggi più che mai d’attualità.

    Sono oltre 700 le opere pervenute sul sito del concorso www.felicityproject.it e realizzate da grafici, designer e architetti provenienti da tutto il mondo. Una giuria qualificata di “addetti ai lavori” di fama mondiale ha preselezionato e pubblicato online 140 opere, aprendo successivamente il voto a tutti gli utenti secondo una filosofia social e partecipativa.

    Nell’arco di sole 5 settimane, oltre 1.300 persone hanno espresso il proprio parere, per un totale di 10.276 voti, dando forma ad una lista di preferenze popolari non sempre coincidenti con la selezione fatta dalla giuria internazionale, che ha decretato le 40 opere che verranno esposte a Venezia. I dieci Paesi che hanno inviato il maggior numero di voti sono Cina, Iran, Italia, Stati Uniti, Argentina, Germania, Messico, Singapore, Taiwan e Malesia.

    A conferma dell’attualità del progetto Felicity, tracciando una sintesi delle opere ispirate a valori propositivi o a elementi di denuncia, emergono le seguenti tematiche: la salvaguardia dell’ambiente e al contempo della dignità dell’uomo-cittadino, l’anelito verso l’integrazione sociale e la completa accettazione del diverso, la giungla metropolitana quale motivo di soffocamento del cittadino e della sua libertà, il ritorno ad una quotidianità più armoniosa, la collaborazione e partecipazione attiva alla creazione di città nuove e il rifiuto del degrado urbano causato dall’egoismo umano.

    Dal 15 ottobre al 5 novembre le 40 opere vincitrici verranno esposte a Venezia, in concomitanza con la Biennale di Architettura, presso lo SPAZIO THETIS – location scelta dagli organizzatori per la capacità di esprimere perfettamente la commistione tra natura, cultura e architettura, rappresentando al contempo l’anima del progetto Felicity. In occasione dell’inaugurazione in programma venerdì 15 ottobre, alle ore 17.30, sarà possibile incontrare gli ideatori del progetto e parte della giuria.

    Il progetto Felicity: Change your city, change your life non si concluderà con la sola mostra… In occasione dell’inaugurazione, verrà presentato il catalogo di Felicity. Concepito come agorà di grafica e di pensiero, con i contributi della giuria e di personaggi illustri del mondo istituzionale e della cultura, farà da fil rouge tra lo spirito del concorso e i progetti futuri, a testimonianza che una città a misura d’uomo è non solo auspicabile, ma anche possibile.

    * * *

    Fanno parte della giuria:
    David Carson, Woody Pirtle, Armando e Maurizio Milani, David Tartakover, Raymundo Sesma, Chaz Maviyane Davies, Yossi Lemel, Maurizio Varratta, Andreas Kipar, Marco Navarra, Fortunato d’Amico, Ann Harakawa, Maria Alessandra Segantini

    Comitato organizzatore:
    Stefano Meneghetti, Giulia Comba, Véronique Mounition, Margherita Maggiolo

    Con il sostegno di:
    ADC ArtDirectorsClub New York (www.adcglobal.org); Ala-Assoarchitetti (www.assoarchitetti.it); Fondazione Italia Cina (www.italychina.org); Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Venezia (www.ordinevenezia.it); Scuola Grafica Internazionale di Venezia (www.scuolagrafica.it)

    Gli sponsor tecnici di Felicity (in ordine alfabetico):
    Business Press (www.bpress.it); Ditre Group (www.ditre.com); Fallani (www.gruppofallani.it); Favini (www.favini.com); Qwerty Studio (www.qwertystudio.it); Site by Site (www.sitebysite.it); La Dogaressa Catering (www.ladogaressa.it)

    Per informazioni stampa:
    Business Press – Tel 02.72585.1
    Silvia Sala, Cristiana Rovelli, Matteo Bovio
    [email protected] [email protected] [email protected]

    co.me
    Giulia Comba, Stefano Meneghetti
    [email protected] [email protected]
    tel. 0422.54.18.65

  • XII CONCORSO INTERNAZIONALE DI VIOLINO “CITTA’ DI BRESCIA”

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    Fondazione Romano Romanini

    XII CONCORSO INTERNAZIONALE DI VIOLINO “CITTA’ DI BRESCIA”

    BRESCIA, 21-30 OTTOBRE, 2010

    COMUNICATO STAMPA
    Padova, 11 agosto 2010

    Per ulteriori informazioni e foto www. concorsoviolinobrescia.org

    Si terrà dal 21 al 30 ottobre 2010 il XII Concorso Internazionale di Violino “Città di Brescia”. Il concorso nasce nel 1979, per volontà di Mario Conter, con lo scopo di valorizzare i grandi talenti e dare loro la possibilità di entrare nel mondo concertistico.
    Organizzato dalla Fondazione Romano Romanini, con la direzione artistica di Domenico Nordio, il concorso “Città di Brescia” dal 2005 è stato ammesso alla Federation Mondiale des Concours di Ginevra che riunisce le massime competizioni musicali mondiali, un riconoscimento di altissimo prestigio che lo ha reso ancora più ambito.

    L’edizione di quest’anno si annuncia particolarmente ricca e interessante, soprattutto per l’alta adesione di strumentisti provenienti da tutto il mondo: in tutto 64 violinisti da 25 paesi, tra cui: Stati Uniti, Giappone, Australia, Cina, Corea del Sud, Russia e numerosi paesi europei.

    Il concorso, aperto al pubblico, prenderà il via giovedì 21 ottobre 2010, all’Auditorium San Barnaba di Brescia.

    Quattro le selezioni in programma: prova eliminatoria, semifinale, finale I (recital) finale II (concerto con l’Orchestra dell’Accademia di Musica di Schio, diretta dal M. Carlo Boccadoro), che si svolgeranno all’Auditorium San Barnaba e al Teatro Sociale.

    Sabato 30 ottobre 2010, presso il Museo di Santa Giulia a Brescia, si terranno la Cerimonia di Premiazione ed il Concerto di Gala dei Vincitori.

    I giovani strumentisti saranno esaminati da una giuria internazionale di grande prestigio, formata da famosi violinisti, quali Suna Kan violinista turca (insignita dal governo francese dell’onorificenza “Chevalier dans l’ordre National du Merit), Alexey Lundin violinista russo (dal 1998 primo violino del quartetto Mozart con il quale ha vinto il premio Shostakovich), Mihaela Martin violinista rumena (vincitrice del primo premio di indianapolis USA), Marco Rizzi violinista italiano (su segnalazione di Claudio Abbado ha ricevuto l’Europaische Musickforderpreis come uno dei più interessanti violinisti della sua generazione), Dora Schwarzberg (vincitrice della prima edizione del Concorso “Città di Brescia”), Kyoko Takezawa una delle più straordinarie e ricercate violiniste del nostro tempo (ha recentemente ricevuto il prestigioso Idemitsu Award), e da Filippo Juvarra, direttore artistico dell’Orchestra di Padova e del Veneto.

    Tre i premi ufficiali previsti: un premio di 12.000 euro e una tournée di concerti in Italia ed in Europa, verranno assegnati al primo classificato assoluto, un premio di 3.500 euro al secondo classificato e un premio di 2.500 euro al terzo classificato. A questi si aggiungeranno altri due premi speciali: il “Mikkeli Prize” e il “Premio della Stampa ‘Mario Conter’”.

    Il primo, che prevede l’assegnazione di 2.000 euro e una scrittura con la Mikkeli City Orchestra (Finlandia), sarà assegnato dalla giuria speciale formata da Domenico Nordio, Helina Tepponen e Claudio Vergani.
    Il secondo, che consentirà al vincitore di esibirsi in un concerto da tenere a Brescia nella stagione 2012, sarà assegnato dalla giuria formata da Roberto Codazzi, Fulvia Conter e Luigi Fertonani. Il concorso è sostenuto dal Comune di Brescia, la Fondazione Carialo, Publipi, la Fondazione ASM, in collaborazione con Archi Magazine, la Fondazione Stradivari, l’ Accademia musicale di Schio, il Conservatorio di Brescia , le Serate musicali e l’Orchestra Mikkeli.

    CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI

    21 OTTOBRE, 2010
    Aditorium San Barnaba, ore 18.00,
    Cerimonia di Apertura

    22-23-24 OTTOBRE, 2010
    Auditorium San Barnaba,
    ore 9.30-12.30, 15.30-18.30,
    21.00-23.00,
    Prova Eliminatoria

    25-26 OTTOBRE, 2010
    Auditorium San Barnaba,
    ore 9.30-12.30, 15.30-18.30,
    21.00-23.00
    Prova Semifinale

    27 OTTOBRE, 2010
    Auditorium San Barnaba,
    ore 15.30-18.30, 21.00-23.00,
    Prima Prova Finale
    recital
    Annalisa Londero e Fabio Centenni pianoforte

    29 OTTOBRE, 2010
    Teatro Sociale,
    ore 18.30-21.00,
    Seconda Prova Finale,
    Orchestra dell’Accademia Musicale di Schio
    Carlo Boccadoro, direttore

    Proclamazione dei Vincitori

    30 OTTOBRE, 2010
    Museo di Santa Giulia,
    ore 21.00,
    Cerimonia di Premiazione e
    Concerto di Gala dei Vincitori

    Ingresso libero a tutte le prove

    Per informazioni:
    CONCORSO INTERNAZIONALE DI VIOLINO “CITTA’ DI BRESCIA”
    Fondazione Romanini
    Via Gezio Calini, 1 – 25121 Brescia
    Tel: 030 280188 – Fax: 030 3750602
    E-mail: [email protected]
    Skype: concorsobrescia
    http://www.concorsoviolinobrescia.org
    http://www.romanini.org

    Ufficio stampa:
    Studio PRP di Alessandra Canella
    Via Vescovado, 79 – 35141 PADOVA
    Tel: 049 8753166
    Telefax: 049 8781400
    E-mail: [email protected]

  • VII Giornata Nazionale del Giardino: la manifestazione a Perugia il 17 Aprile 2010

    Anche Perugia partecipa alla VII Giornata Nazionale del Giardino, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; a cura del Garden Club Perugia e con il patrocinio del Comune, si svolgerà sabato 17 Aprile alle ore 9.30, presso la sala S. Anna, il forum dal titolo “Il Campaccio da la Cupa a la Cuparella – Riepiloghiamo con i protagonisti”.
    Si tratta della manifestazione conclusiva di un progetto avviato due anni fa e che ha visto la partecipazione attiva del Garden Club Perugia nel processo di valorizzazione di questi giardini storici e dell’intero quartiere di Porta Eburnea. Nel 2010 i veri protagonisti di questo processo sono stati gli alunni e gli studenti delle tre scuole coinvolte – Scuola Elementare A. Fabbretti, Scuola Media S. Paolo, Istituto d’Arte Di Betto – che hanno realizzato dei lavori di riqualificazione dell’area indicata e che avranno l’opportunità, in questo forum conclusivo, di confrontarsi sia con le istituzioni, Comune di Perugia in primis, sia con i cittadini e le Associazioni del territorio, veri fruitori dei giardini. Durante il forum, inoltre, è previsto l’intervento del prof. Luciano Mazzetti che parlerà sul tema: “Il giardino fra educazione, bellezza e civiltà”, argomento oggi più che mai interesse dei cittadini di tutte le fasce di età, chiamati a svolgere un ruolo attivo e responsabile per la costruzione del futuro assetto del giardino e soprattutto della salvaguardia del verde della città.

    Associazione Garden Perugia

  • In Veneto l’antropologia è pubblica

    La sezione Veneto di Antrocom Onlus ha le idee chiare: diventare uno spazio collaborativo per creare e diffondere analisi antropologiche fruibili, interessanti e innovative su ciò che succede attorno a noi.

    Parlano i responsabili della Sezione, Sandra e Flavia Busatta (già note al mondo dell’antropologia per la rivista Hako Magazine) e Davide Stocchero, collaboratore di Antrocom:

    L’antropologia contemporanea si interessa a tutti gli aspetti della vita umana e ai nostri rapporti quotidiani, cioè come vediamo il mondo, ci rapportiamo agli altri e questi a noi. Si può quindi fare analisi antropologica tanto in un contesto urbano che in aree rurali, in un call center piuttosto che una sagra di paese.

    La curiosità e la voglia di indagare sono il motore dell’iniziativa. E da questa spinta Antrocom Onlus Veneto vuole comporre un mosaico di idee, sguardi, corpi, territori, identità e memorie attorno a molteplici fenomeni, sia del Nord-Est che di altri spazi geoculturali.

    Vogliamo creare documenti testuali, visuali, sistemi di rappresentazione ibridi, eventi culturali e spazi di critica informata utili per riflettere e leggere alcuni aspetti della realtà“, dicono ancora i responsabili della Sezione.

    Ma come concretizzare questi intenti? Ispirandosi all’Antropologia Pubblica, un “modo” di fare antropologia tratteggiato agli inizi del secolo dall’antropologo Robert Borofsky.
    L’Antropologia pubblica vuole mettere il mondo al primo posto, affrontandolo con strumenti e modalità nuove e utili, senza occuparsi di replicare ortodossie. Il suo scopo è uscire dalle università per incontrare la società civile, prospettiva tanto entusiasmante quanto rischiosa.

    L’Antropologia pubblica” – spiegano della sede padovana – “è una possibilità, non una bacchetta magica che può risolvere tutto.

    Non esistono magie, ma esiste e cresce in molti luoghi la voglia di fare antropologia in modo nuovo, con lo scopo di capire e informare, contro luoghi comuni, stereotipi e chiusure preconcette. Antrocom Onlus Veneto e un’antropologia pubblica, critica e aperta: un connubio interessante per leggere antropologicamente ciò che ci circonda.

  • Il primo sistema di instant blogging “emozionale” è on line su Myopencity


    Il primo social network italiano a portata di mappa – www.myopencity.it – lancia un nuovo sistema di instant blogging emozionale. Con eMOCzioni puoi condividere i tuoi stati d’animo associandoli a un’emoticon e a un indirizzo della mappa. Ti farai conoscere non solo attraverso le parole che scrivi e le attività che promuovi, ma anche per i luoghi del cuore e le emozioni che esprimi. Con altre informazioni originali e curiose (“un motivo per conoscermi”, “un motivo per evitarmi”, “nel mio lettore mp3 non può mancare”….) potrai raccontare il meglio di te, o quello che preferisci far sapere…La città sei tu!

    L’obiettivo è costruire insieme una nuova geografia della città fatta di volti, racconti, idee e suggerimenti di chi la vive giorno per giorno. Ma anche contribuire a far crescere la presenza italiana nel mondo del web 2.0 con l’originale accostamento tra social network e blog collettivo, messaggistica istantanea e geolocalizzazione.
    Per essere aggiornato sulle novità del network partecipa al blog www.myopencity.it/blog. Qui trovi anche strumenti 2.0 da inserire nel tuo blog o sito web: la widget Look@MOC, una finestra sempre aperta sui nuovi contenuti, e me@MOC, l’iconcina con il link diretto al tuo profilo.
    Myopencity è un progetto curato da Cultur-e, società di consulenza e servizi di comunicazione multimediale che annovera tra i propri clienti Enel, Ferrovie dello Stato, ATM e Treccani.