Tag: Cinema

  • Vendesi cinema italiano

    Nella settimana in cui il cinema italiano (ma non solo) si mette sotto i riflettori, grazie all’edizione numero 70 del Festival del Cinema di Venezia, si torna a parlare del magico mondo delle sale cinematografiche, che da tempo soffrono di una crisi tanto profonda da chiamare in causa il settore immobiliare. Il portale Immobiliare.it (www.immobiliare.it) ha analizzato il suo database di oltre 800 mila annunci, scoprendo che le sale cinematografiche in vendita non sono più una rarità, ma sempre più si vendono online.
    A Milano, ad esempio, è in vendita l’ex cinema Maestoso: sul mercato da diversi anni, è pronto a trasformarsi in una nuova attività commerciale che, magari, ne sfrutti l’insonorizzazione su tutti i lati dell’edificio. Grande ben 1900 metri quadri, potrebbe essere frazionato e destinato a più attività commerciali in contemporanea. Il bene è in saldo: la cifra iniziale, di 1.750.000 euro, si è ormai ridotta a soli 795.000 euro.
    A Roma, nel quartiere africano, è in vendita un ex-cinema da 750 posti e grande oltre 1800 mq. L’immobile è in ottime condizioni e potrebbe tornare in pochissimi passi ai fasti di un tempo, benché esista già il via libera del Comune di Roma al cambio di destinazione d’uso (50% commerciale, 50% attività culturale). Le trattative per la vendita sono riservate.
    A Latina, invece, è in vendita lo storico cinema Giacomini: in pieno centro è possibile rilevare un immobile di oltre duemila metri quadri. Difficile pensare che il compratore sceglierà di puntare al business della cinematografia, piuttosto è probabile che diventi un centro commerciale, una palestra o che dia spazio ad attività commerciali diverse. Prezzo? Circa quattro milioni di euro.
    La svendita delle sale cinematografiche è un fenomeno non solo delle città: a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) è in vendita l’ex cinema Maya: un immobile di oltre mille metri quadri dotato anche di uffici e giardino. La cifra è un vero affare: bastano 650mila euro per accaparrarselo. Ne serviranno molti di più, 1.100.000 euro, per acquistare l’ex cinema Golden di Legnano (MI): composto da 1.100 metri quadri su due livelli, e dotato di ampio parcheggio, potrebbe, secondo il venditore, trasformarsi in una discoteca, in un supermercato, una palestra, una sala giochi e, perché no, persino in una chiesa.
    Non manca, poi, chi ha già trasformato il cinema in strutture del tutto nuove, magari frazionando gli ampi spazi che un tempo erano necessari per le proiezioni: ad Altedo, frazione del comune di Malalbergo (BO) l’ex cinema del paese è ora una villa di pregio (in vendita), dotata di ogni comfort, con travi a vista e luminosi soppalchi. Diversi sono poi gli esempi di vecchi cinema ormai divisi in più unità immobiliari, e messi sul mercato in maniera indipendente.
    È pronto da tempo a trasformarsi in un supermercato uno dei locali più chiacchierati della città di Brescia: parliamo del noto cinema Ideal, regno delle pellicole “hard”. I film a luci rosse al cinema non hanno più seguito, sostituite dall’home video prima e da internet poi, così l’immobile – che era di proprietà di un imprenditore dell’hard “mentore” anche di Moana Pozzi e Cicciolina – è sul mercato e disponibile a trasformarsi in un complesso residenziale o, alla peggio, in un centro commerciale.

  • Agenzia Promoter: l’artista Alessandra Turolli ospite del manager Salvo Nugnes nell’esclusivo contesto del Festival del Cinema di Venezia

    Tra gli illustri ospiti che il manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte, ha voluto accanto in occasione della sua presenza al famoso Festival del Cinema di Venezia, anche la talentuosa pittrice Alessandra Turolli ha partecipato entusiasta alla prestigiosa manifestazione.

    Di recente la Turolli ha esposto in una mostra personale intitolata “Panta Rei” le sue originali creazioni, presso la storica galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 ricevendo grande successo e ottimi riscontri di pubblico e di critica.

    Parlando della sua vocazione artistica la Turolli spiega “Ogni volta che mi pongo davanti ad una tela bianca seguo la forte passione e l’emozione che il mio cuore richiede. È come un richiamo verso qualcosa, che viene dal mio profondo. Entro in un sogno inconsapevole, ancestrale, dove ritrovo me stessa con i colori delle mie ansie, delle mie ombre, della mia luce, della poesia e dell’amore“.

    Molto significativi i commenti di apprezzamento espressi dagli importanti nomi intervenuti al vernissage inaugurale, tra cui Roberto Vecchioni, Andrea Pinketts e tanti altri rinomati esponenti, che hanno dimostrato sincero consenso verso la Turolli e i suoi dipinti.

    Nel ricco e corposo catalogo correlato alla mostra spicca il testo di riflessioni di Alberto Artioli, soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano, che dichiara “Il forte carisma spirituale, che guida la mano e la mente della Turolli fa si che le sue creazioni, prima ancora di essere viste vengano recepite dal fruitore, che viene avvolto e permeato dalla loro energia vitale. Attraverso le sue opere-verità si fa carico dei sentimenti dell’anima riportandoli sulla tela, che diventa quasi un tracciato autobiografico“.

  • Italia Libera e Attiva è on line

    Italia Libera e Attiva è anzitutto un’associazione volta a coinvolgere giovani e meno giovani nel mondo della buona politica, della cultura e delle innovazioni del Made in Italy.
    Accanto a questo, c’è un blog che coniuga l’informazione nazionale, e quindi aggiornare i nostri lettori su ciò che accade nel nostro Paese e allargare gli orizzonti, per un’informazione globale nel vero senso della parola. Iscrivendosi gratuitamente si possono intavolare idee culturali e ideologiche con uno scopo ben preciso, dare vita ad un vero Laboratorio Culturale e Politico dove confrontarsi e formarsi idee non precostituite, e scevre da ogni condizionamento.

    http://mag.italialiberaeattiva.com/

    https://www.facebook.com/Italialiberaeattiva

    Twitter @ila2013

  • Nasce MOVEORAMA, progetto per la promozione dell’arte underground

    Inizierà a muovere i suoi primi passi a partire da Maggio 2013, Moveorama, progetto internazionale completamente gratuito per la promozione dell’arte underground, che permetterà agli artisti indipendenti di tutto il Mondo di avere visibilità internazionale. L’idea di questo progetto nasce dalla consapevolezza di un movimento artistico sotterraneo che, malgrado le numerose possibilità offerte dal web e dai siti specializzati, fatica ad emergere pienamente.

    Moveorama si svilupperà come database interattivo, dove, accanto ai classici servizi di consultazione e inserimento, si integrerà un servizio di promozione, mediante video-interviste, backstage, disponibili sul canale Youtube dedicato, attraverso la produzione di contenuti sul blog, già attivo, moveoramablog.com e sui già noti social network (Facebook, Twitter, Pinterest). Moveorama si offre di diventare un punto di riferimento unico e chiaro anche per gli utenti/fruitori che potranno interagire, sia mediante il contatto diretto con gli autori, sia con la possibilità di aggiungere e modificare le schede.

    Le menti dietro Moveorama sono italiane, precisamente toscane, e sono quelle di Stefano Cavalli, autore di produzioni cinematografiche indipendenti, televisive, radiofoniche nonché critico cinematografico e scrittore, responsabile per la sezione Cinema e Sara Parigiani, tecnico del suono qualificato, montatrice e curatrice di contenuti grafici, ideatrice e regista di produzioni televisive, web e radiofoniche, responsabile per la sezione Musica.

    La realizzazione tecnica del database è affidata alla 4tunelab s.a.s. di Genova.

    La data ufficiale di pubblicazione del database verrà resa ufficiale tramite un ulteriore comunicato stampa.

    Per ulteriori informazioni: [email protected] tel. 334 7949538

  • Musica d’acqua: il nuovo album dei Sursumcorda!

    L’acqua, il cinema, la musica per le immagini: il nuovo disco della formazione milanese raccoglie brani per cortometraggi, documentari e altri lavori visivi. Una struggente raccolta di brani che spaziano tra folk, jazz, musica d’autore e ricerca

    A Cup In The Garden
    è lieta di presentare:

    MUSICA D’ACQUA
    Le “immagini sonore” dei Sursumcorda

    11 brani – 30 minuti

    Sono vere e proprie “immagini sonore” quelle che caratterizzano Musica d’acqua, il nuovo album deiSursumcorda. “Sculture di note” modellate assecondando la “liquidità” di un suono che solo una formazione così preparata, affiatata ed esperta poteva concepire e realizzare. In questo ultimo lavoro che raccoglie il meglio della più recente attività per il cinema e il piccolo schermo, l’acqua diventa il fil rouge, l’idea-forza che regge l’intera operazione: “Da sempre abbiamo cercato di dare estrema flessibilità al nostro stile – dichiara il gruppo – sia nelle colonne sonore che nelle canzoni. Flessibilità non vuol dire però inafferrabilità, perché pensiamo che la musica, come l’acqua, sia “comprensibile”. La musica applicata alle immagini deve avere la capacità di rendere più efficace il messaggio quindi adattarsi mantenendo una chiara identità, un suo stile. Ogni musicista nel gruppo diventa polistrumentista allo scopo di ampliare il linguaggio musicale, che diventa estremamente fluido”.

    Musica d’acqua non è affatto un’antologia: i Sursumcorda hanno messo insieme un lotto di brani composti per cortometraggi, documentari e spot di vario genere nell’arco di un anno e mezzo, rivisitando il tutto alla luce della sensibilità attuale, e lavorando a un’idea di musicalità ampia, sfaccettata e policromatica, dapiccola orchestra. Non è un caso che, mai come questa volta, i Sursumcorda valorizzino ancora di più la loro disponibilità ad un organico aperto: folk, jazz, world music, scrittura d’autore e di ricerca, strumenti occidentali e orientali, popular e tradizionali, acustici ed elettronici, convivono in 11 brani dalla raffinata filigrana. Tra i pezzi spiccano le musiche realizzate per due cortometraggi che hanno fatto molto parlare di loro: il pluripremiato Francesco e Bjorn di Fausto Caviglia (migliore colonna sonora a Corti d’autore 2012 e Raccorti Sociali 2011) e Amir di Jerry D’Avino (attualmente in concorso al David di Donatello).

    Musica d’acqua arriva in un periodo particolarmente fortunato per i Sursumcorda, che hanno trascorso un2012 ricco di concerti su diversi tipi di palchi, dai teatri alle grandi platee all’aperto. Formazione con un passato da buskers e un presente di particolare attenzione a una musica libera da convenzioni e schemi, i sei lombardi vivono il live come ulteriore strumento per affinare il proprio rapporto con l’immagine, come ribadisce l’atmosfera struggente e levigata del nuovo album. Dichiarano i musicisti: “Per noi è fondamentale capire nei live se l’emozione che abbiamo provato nella fase di composizione sulle immagini è percepita anche dal pubblico. È davvero una sorpresa quando scopriamo che oltre ad aver provato le nostre emozioni, chi ci ascolta ne aggiunge altre: significa che il tentativo di “far viaggiare” con la musica è riuscito“.

    Sursumcorda:
    http://www.sursumcorda.it

    A Cup In The Garden:
    http://www.acupinthegarden.com

    Synpress44 Ufficio stampa:
    http://www.synpress44.com

  • Musica d’arte all’E-lite studiogallery di Lecce, è di scena il jazz di Luigi Bubbico

    Sarà il migliore jazz di tutti i tempi con alcuni fra i più apprezzati interpreti del panorama pugliese a dare il via alla rassegna musicale Art&Beat con cui la galleria d’arte contemporanea leccese E-lite studiogallery, ogni penultimo giovedì del mese, aprirà le porte al talento musicale, all’insegna della contaminazione e della valorizzazione delle diverse forme della creatività.

    Protagonisti dell’appuntamento di giovedì 7 febbraio dalle ore 20:30, i classici del jazz dell’Ensemble Jam diretta dal maestro Luigi Bubbico con, al piano – Gianni Falcicchia; alla batteria – Bruno Marotta; alle percussioni – Fulvio Panico; alla chitarra – Antonio Ferriero; al basso – Antonio Todisco. L’intensa presenza scenica, di potenza, di suono e di carica ritmica dell’Ensemble Jam accompagnerà gli ascoltatori alla ri-scoperta di quei classici che hanno fatto del jazz uno dei rari esempi tra i grandi fenomeni culturali durati più di un secolo. Una musica d’arte che ha influenzato l’universo di altre forme d’arte (cinema, pittura, danza, letteratura, musica accademica). Un luogo di comunicazione che affonda le sue radici nella cultura popolare e che, multirazziale e multiculturale dalla genesi, dimostra la natura universale della musica.

    L’appuntamento sarà, inoltre, l’occasione, per chi ancora non avesse avuto modo di farlo, per ammirare i mondi onirici e surreali della collettiva “Coexist. Eight different kind of fantastic art”, il progetto artistico curato da Ivan Quaroni per E-lite studiogallery, il cui termine è prorogato al 18 febbraio per venire incontro alle numerose richieste pervenute alla infoline della galleria. Una mostra che ha dimostrato quanto ancora oggi l’arte fantastica, a differenza di quelle manifestazioni condizionate dalle mode e dalle tendenze del momento, abbia la facoltà di stimolare l’elemento dinamico dell’arte e mantenerlo vivo.

    Durante la serata verrà offerto un rinfresco da Vita, l’elegante e raffinato ristorante e lounge bar che dallo scorso 19 gennaio caratterizza il centro storico di Lecce con la sua atmosfera decisamente unica in cui si combinano gusto, piacere, sguardo, sensazione, musica, arte.

    Luigi Bubbico, note biografiche

    Inizia a suonare da autodidatta all’età di 11 anni. Dopo svariate esperienze in formazioni rock e blues, inizia gli studi classici di armonia e di contrappunto presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma e il Pontificio Istituto di Musica Sacra. Frequenta corsi di jazz presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone, la Scuola di Musica Popolare di “Testaccio” e la “St. Louis” di Roma. Dal 1987 al 1989 studia jazz diplomandosi a pieni voti negli Stati Uniti presso il Berklee College of Music di Boston. Dal 1990 è titolare della cattedra di jazz presso il Conservatorio “T. Schipa” di Lecce; dal 1995 fino al 1999 insegna al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna. Nel 2000 promuove la prima Orchestra di Musica Leggera e Jazz del Conservatorio “T. Schipa” di Lecce. Dal 2004 dirige la Swing Big Band, formazione nata dalla classe di Musica jazz.

    E-lite studiogallery

    Tantissime novità nella fitta e variegata programmazione di E-lite studiogallery, la galleria d’arte contemporanea di Lecce che per il 2013 si propone come punto di riferimento vitale per l’arte e le più svariate forme della creatività. Mostre, eventi speciali, laboratori artistici per bambini e adulti, workshop, incontri con artisti, curatori, giornalisti, e svariate iniziative multiculturali, all’insegna della valorizzazione della cultura contemporanea e dell’attivazione di sinergie tra gli operatori del settore, gli appassionati, il grande pubblico.

    Scheda evento

    Rassegna musicale Art&Beat

    Ensamble Jam diretta dal maestro Luigi Bubbico

    Formazione: piano – Gianni Falcicchia; batteria – Bruno Marotta; percussioni – Fulvio Panico; chitarra – Antonio Ferriero; basso – Antonio Todisco.

    Dove: E-lite studiogallery | Corte San Blasio, 1c | Lecce

    Quando: giovedì 7 febbraio 2013 dalle ore 20:30 | ingresso gratuito

    Info: mail: [email protected] | mobile: 338_1674879

    web: www.elitestudiogallery.com

    Cocktail offerto da Vita | Lounge Bar Ristorante

    Partner: Vestas Hotels & Resort

    Progetto garfico: Habanero web&graphic Lab

    Ufficio stampa: FLPress | Flavia Lanza

    Mail: [email protected] | mobile: 340_9245760

  • De Pierro allo spettacolo di Bocciarelli a sostegno della cultura


    L’attore è andato in scena al teatro Cassia con “I segreti dell’anima”. Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Il mondo della politica sta sempre più dimenticando il teatro e la cultura in genere, relegandoli ai margini della sua considerazione. C’è un enorme esercito di grandi artisti che ha bisogno di esprimersi e che il più delle volte fatica a farlo per i tanti elementi ostativi che si trova a dover affrontare e a cercare di travalicare”

    Antonello De Pierro e Vincenzo Bocciarelli

    Roma – Nell’ambito del sostegno annunciato al mondo della cultura, contro cui si è abbattuta indiscriminatamente negli ultimi anni la scure dei tagli economici operati dai governi, e della campagna di sensibilizzazione lanciata dall’Italia dei Diritti contro chi sta uccidendo la tradizione intellettuale del Paese, si inquadra la presenza del presidente del movimento Antonello De Pierro all’attesissimo spettacolo “I segreti dell’anima” interpretato dal bravissimo attore Vincenzo Bocciarelli e andato in scena l’altra sera sul palcoscenico del teatro Cassia. De Pierro, che da giornalista ha rivolto da sempre il suo interesse professionale verso le rappresentazioni teatrali, da direttore di Italymedia.it e soprattutto da direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, sulle cui frequenze ha dominato l’etere del Centro Italia per un decennio, per concretizzare l’iniziativa dell’organizzazione extraparlamentare di cui è leader, tra i vari impegni ha calendarizzato anche alcune presenze in numerosi teatri della Capitale, tra cui è rientrata la sua partecipazione in platea ad applaudire l’amico Bocciarelli. “Ho assistito ad uno spettacolo di grande valore artistico – ha dichiarato il numero uno dell’Italia dei Diritti – anche se, conoscendo il talento di Vincenzo, non nutrivo dubbi in merito. Ciò mi fa ancora più male se penso che il mondo della politica sta sempre più dimenticando il teatro e la cultura in genere, relegandoli ai margini della sua considerazione. A volte capita addirittura che qualche becero politicante concentri la sua attenzione su alcuni spettacoli anche di scarso valore, ma solo nell’ottica di un consolidamento dei propri percorsi clientelari, o peggio per soddisfare interessi ancora più moralmente bassi. E invece c’è un enorme esercito di grandi artisti che ha bisogno di esprimersi e che il più delle volte fatica a farlo per i tanti elementi ostativi che si trova a dover affrontare e a cercare di travalicare. La maggior parte dei politici ha una grossa responsabilità in questo e fa rabbia riflettere sullo smisurato patrimonio culturale dell’Italia, che da eccezionale epicentro di idee e creatività non è mai stata avara di talenti, che spesso, senza le giuste entrature nella vetrina promozionale della televisione, sono costretti a esibirsi in realtà strutturali emarginate dal grande contesto, pur di dare sfogo al loro legittimo bisogno e diritto di trasmettere al pubblico la loro arte. Continuerò a girare i teatri per testimoniare il nostro sostegno alle realtà talentuose e per estrinsecare la nostra protesta contro quest’azione demolitrice, senza rassegnarci a subire l’azione di una politica che ci ha fatto cadere nel vuoto di un’ignoranza persino elogiata, celebrandone l’imbarazzante trionfo, e lasciando tante autorevoli ed estrose oggettività professionali del settore senza prospettive oltre le logiche meramente commerciali, che spesso si progettano altrove”. La pièce rappresentata, scritta e diretta dallo stesso Bocciarelli, ha visto la presenza in scena anche dell’attrice e showgirl Emanuela Tittocchia, oltre che della giovane ballerina e attrice Sunty Del Pomo e del musicista Antonio Nasca. Un recital poetico intenso ed emozionante, dove l’energia di Bocciarelli supera la distanza tra palcoscenico e spettatori. Un viaggio nella mente creativa dell’argonauta-artista, alla ricerca di risposte ai segreti più intimi dell’animo umano attraverso un dialogo continuo tra l’attore e i maestri che lo hanno ispirato, come Giorgio Streheler, Totò, Alberto Sordi e molti altri. L’antologia recitata da Bocciarelli vuol mettere a nudo fragilità e complessità del mestiere dell’attore; partendo dal mondo che conosce meglio, l’attore tenta di svelare i misteri della nostra esistenza, riconducibili al più insondabile degli interrogativi: il senso della vita. Come in un grande affresco umano, i temi dell’amicizia, amore, morte e vita sono rispettivamente associati agli elementi cosmici, aria, fuoco, terra ed acqua, dai quali prenderà vita, in un gioco alchemico danzante, il coinvolgente spettacolo. La realizzazione dei magnifici costumi è stata affidata all’estro creativo di Conny Caracciolo mentre le grandiose opere proiettate in ologramma sono state firmate dalla pittrice russa di fama internazionale Anastasia Kurakina. Oltre a De Pierro, in sala erano presenti gli attori Franco Oppini, Andrea Bullano e Marco Ciriaci, l’ astrologa Ada Alberti, l’on. Antonio Paris, l’editore Giò Di Giorgio, la marchesa Dani del Secco d’Aragona, la signora Lucia Bornigia, il decano dei p.r romani Angelo “Ciccio” Nizzo, Deborah Bettega, la nota organizzatrice di eventi Sara Iannone, la conduttrice Ira Fronten e tanti altri.

    (Foto di Luigi Giordani)


  • Offerte speciali agoda.com nella bellissima Nuova Zelanda a tutti i fan del cinema

    Offerte speciali agoda.com nella bellissima Nuova Zelanda a tutti i fan del cinema

    Singapore, 13 dicembre 2012 – agoda.com, uno dei siti per prenotazioni alberghiere online in tutto il mondo a più rapida crescita e membro del gruppo Priceline.com (titolo quotato al Nasdaq), sta celebrando il numero sempre crescente di viaggiatori che scelgono la Nuova Zelanda come destinazione dei loro viaggi, proponendo offerte speciali sugli hotel in alcune delle più pittoresche destinazione del mondo.

    Negli ultimi anni la crescente popolarità della Nuova Zelanda nel campo del turismo mondiale è stata dovuta soprattutto da una cosa, i film. Infatti, fino a circa dieci anni fa, era ancora un paese piuttosto misterioso con un turismo costante ma poco attraente. Ma tutto è cambiato con l’uscita del film “La compagnia dell’anello” nel 2001, diventato un fenomeno mondiale e un classico, che garantì il successo dei suoi due sequel “Le Due Torri” e “Il Ritorno del Re”. Nel loro insieme, questi tre film hanno guadagnato in tutto il mondo quasi 3.000 milioni di dollari al box office e hanno vinto un totale di 17 premi Oscar, tra cui Miglior Film per quanto riguarda l’ultimo.

    E la gente lo ha notato. Non solo la Nuova Zelanda ha visto un aumento di interesse da parte di quegli appassionati che hanno voluto visitare i luoghi dove sono stati girati i film, ma anche da parte delle altre case di produzione che hanno voluto approfittare dei diversi paesaggi mozzafiato disponibili – dalle spiagge termali della penisola di Coromandel ai lussuosi verdi terreni agricoli del massiccio Fox Glacier. Poco dopo, grandi film di Hollywood come L’ultimo samurai, Stealth, Le cronache di Narnia, Avatar e l’imminente X-Men Origins: Wolverine hanno girato lì alcune delle loro scene.

    Un altro fatto meno famoso collegato al film che ha aiutato a far crescere la popolarità è stato il sorgere delle diverse società nate per gestire l’afflusso improvviso di affari, in particolare la creazione di Weta Digital e Weta Workshop, che hanno provveduto alla maggior parte delle scenografie e degli effetti digitali per Il Signore degli Anelli e che sono stati sommersi di lavoro con largo anticipo dalle produzioni di tutto il mondo.

    Grazie al fatto che sempre più film hanno continuato a girare le loro scene in Nuova Zelanda, il paesaggio maestoso sugli schermi dei cinema di tutto il mondo sta dimostrando di essere la vetrina ideale per il paese. Con l’uscita di The Hobbit il 14 dicembre, la Nuova Zelanda sta nuovamente preparandosi per l’afflusso di fan del cinema e le imprese, gli enti governativi e del turismo si stanno preparando ad accogliere i visitatori.

    Per fortuna, le troupe cinematografiche non sono le uniche a poter sfruttare lo splendido scenario della Nuova Zelanda e per aiutare i viaggiatori a vedere tutto il meglio di quello che l’isola ha da offrire, agoda.com presenta alcune fantastiche offerte su hotel vicini ad alcune delle più famose località. Date un’occhiata qui sotto!

    Per restare in contatto con agoda.com per offerte speciali sugli Hotel di tutto il mondo, si prega di visitare il nostro sito web alla pagina www.agoda.it. Seguiteci su Facebook alla pagina www.facebook.com/agoda o aggiungeteci su uno dei vostri circoli Google+ alla pagina www.plus.google.com/+agoda

    Controlla gli hotel in Nuova Zelanda disponibili con agoda o la versione integrale del comunicato alla pagina http://www.agoda.it/info/newzealand-and-the-movies.html!

  • Omaggio al cinema nel centro di Roma

    L’Hotel d’Inghilterra insieme all’Associazione Via Borgognona Piazzetta Bocca di Leone

    partner del Festival Internazionale del Film di Roma


    Roma, 15 novembre 2012 – L’Hotel d’Inghilterra, con l’Associazione Via Borgognona Piazzetta Bocca di Leone, collabora con il Festival Internazionale del Film di Roma per l’omaggio al Maestro Enrico Lucherini.

    Lo storico albergo del centro, membro dell’Associazione, ospita il 15 novembre alle 18 la conferenza stampa organizzata dall’Associazione di via Borgognona Piazzetta Bocca di Leone in collaborazione con Zètema e il Festival Internazionale del Film di Roma, per omaggiare il Maestro che apporrà le impronte delle sue mani come simbolo della sua carriera e ringraziamento al pubblico.

    Non solo celebrazioni, ma anche momenti di riflessione e confronto sul mondo dell’arte: il 15 novembre alle 17, presso l’elegante Sala Pio IX di Palazzo Torlonia antistante l’Hotel d’Inghilterra, la conferenza “Purchè se ne parli….Arte e Finanza a confronto” accoglie gli esperti di Unicredit Private Banking per affrontare i temi dello sviluppo dei mercati dell’arte e degli investimenti per il 2013.

    Durante il periodo del Festival Internazionale del Film di Roma, l’Hotel d’Inghilterra avrà inoltre il privilegio di esporre, nelle vetrine all’ingresso, due fotografie provenienti dalla mostra “Purchè se ne parli. Dietro le quinte di 50 anni di cinema italiano” allestita presso l’Ara Pacis per celebrare Enrico Lucherini.

    Da sempre meta privilegiata dei più importanti protagonisti del mondo artistico e cinematografico, l’Hotel d’Inghilterra conferma la sua sensibilità nei confronti dell’arte e della cultura, parti integranti della struttura che offre agli ospiti sensazioni uniche e ricercate.

    Nato come dimora aristocratica tra piazza di Spagna e Via dei Condotti, L’Hotel d’Inghilterra è la meta più esclusiva per godere di un raffinato soggiorno nel cuore di Roma, coniugando in modo impeccabile l’importante eredità storica con la ricercatezza degli elementi moderni. Offre ai suoi ospiti un’esperienza indimenticabile con 88 camere, tutte diverse una dall’altra, la hall con confortevoli salottini decorati, il Bond Bar dallo stile retrò ed il Cafè Romano, ristorante dove gustare estrosi piatti di cucina creativa romana.


    HOTEL D’INGHILTERRA

    Via Bocca di Leone, 14 – 00187 Rome

    Tel. +39 06 699811 – Fax +39 06 6795421

    E-mail: [email protected]

    Ufficio stampa:

    IMAGINE Communication

    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma

    Tel. 06.39750290 – Fax. 06 .45599430 – www.imaginecommunication.eu

    Silvia Alesi [email protected]

  • “Cin’è Musica Concerto”

    Cinema e musica per l’autunno tarquiniese. La sala consiliare del palazzo comunale tornerà a ospitare nelle domeniche di ottobre, novembre e dicembre (ore 16.30, ingresso libero) “Cin’è musica e concerto”, la rassegna ideata da Dino Alfieri, Pino Moroni e Piero Nussio e organizzata dall’Assessorato alla Cultura. Primo appuntamento il 14 ottobre dedicato a Domenico Modugno e Pier Paolo Pasolini, con il concerto Dal vento rapito e la recitazione tratti dal film Cosa sono le nuvole, cui seguirà la proiezione dei trailer di tutte le pellicole in cartellone. Il genere country sarà protagonista il 21 ottobre con le armoniche a bocca di Leno Landini e il bangio di Danilo Cartia e il film Crazy Hearth (regia di Scott Cooper). Il 28 ottobre spazio alle note della banda “Giacomo Setaccioli” e alla pellicola Totò a colori (regia di Steno). La lirica, il 4 novembre, aprirà il secondo mese di “Cin’è Musica Concerto” con l’esibizione del soprano Elisabetta Torresi, accompagnata al pianoforte da Roberta Ranucci, e il film La Tosca (regia di Luigi Magni). Musiche e atmosfere mediterranee l’11 novembre, con il concerto del gruppo dei “PizziCanto” e il film Basilicata Coast to Coast, (regia di Rocco Papaleo). Una “Roma popolana” rivivrà il 18 novembre con i sonetti del poeta Giovanni Gioacchino Belli recitati da Carlo Ettorre e la pellicola Le voci bianche (regia di Pasquale Festa Campanile). Chiusura il 1° dicembre dedicata alla musica jazz del compositore statunitense Cole Porter e alla sua figura con il film De-Lovely (regia Irwin Winkler).