Tag: Cina

  • Centric Software si espande con il Product Lifecycle Management in Asia

    Centric Software, fornitore di soluzioni di Product Lifecycle Management (PLM) dedicate ai settori retail, moda, calzature, lusso e beni di largo consumo, ha aperto a Shangai, il suo primo ufficio asiatico.

    Questo ufficio rappresenta la quinta filiale estera per Centric che ne conta altre in Europa, tutte localizzate nei luoghi dove si concentrano maggiormente brand e retailers di prodotti di consumo. “Se si guarda al mercato mondiale, la Cina rappresenta di certo una delle maggiori opportunità per l’industria dell’abbigliamento e dei prodotti di largo consumo, con la presenza sia di marchi che di retailers”, afferma Chris Groves, presidente e CEO di Centric. “Centric ha moltissimo da offrire a queste aziende accompagnandole nella crescita e nella loro espansione a livello internazionale. Adesso è il momento di adottare il PLM, e in particolare un software flessibile e configurabile come la soluzione PLM Centric 8 “.

    La notizia dell’apertura dell’ufficio di Shanghai arriva sulla scia di un altro importante annuncio di Centric, quello del finanziamento di 24 milioni di dollari ricevuto nell’ambito della serie D di capital funding. Uno degli obiettivi primari di questo finanziamento consiste proprio nel supportare l’espansione di Centric in Cina, secondo quanto dichiara Groves. “Mentre il mercato cinese dei prodotti di consumo si espande e diventa più sofisticato e complesso, lo diventano anche i processi di business delle aziende locali”, spiega. “Il mercato è maturo per l’adozione di soluzioni PLM, che portano notevoli benefici di business, tra cui un aumento di efficienza e la capacità di gestire al meglio le complessità del settore.”

    Il finanziamento Round D è stato co-condotto da Fung Capital USA e Silver Lake Waterman. Fung Capital USA è l’organo finanziario della famiglia Fung di Hong Kong, le cui aziende comprendono Li & Fung Limited una società ad azionariato diffuso, specializzata nella fornitura e distribuzione di prodotti di consumo con oltre 20 miliardi di dollari di ricavi. Silver Lake Waterman è la divisione specializzata nella fornitura di capitale di sviluppo di Silver Lake, leader mondiale in investimenti in tecnologia. Anche gli investitori preesistenti, Oak Investment Partners e Impressum Partners, hanno partecipato a questo round di finanziamento.

    Centric e’ gia’ presente in Cina e nel Far East . Ad esempio, The Sak, che sviluppa e produce borse, calzature e accessori ricchi di lavorazioni, sta implementando la soluzione PLM Centric 8 per il suo team di sviluppo di prodotto in Cina. Anche Cache Cache China, brand noto per il suo prêt-à-porter femminile alla moda e accessibile, sta adottando Centric 8 per tutte le sue linee di prodotto.

    “Dato che Centric 8 nella sua versione standard è gia’ pronto per la configurazione, , le aziende non hanno bisogno di investire risorse preziose sulla personalizzazione del software, dice Groves. “Il concetto Agile Deployment SM con cui Centric 8 opera offre alle aziende cinesi possibilità di configurare la soluzione sulla base dei loro processi ed esigenze”, continua Groves. “Centric si adatta in modo flessibile alle modifiche dei processi di business.”

    Centric Software (www.centricsoftware.it)

    Centric Software è un fornitore di soluzioni di Product Lifecycle Management (PLM) dedicate ai settori moda, lusso e beni di largo consumo. La soluzione Centric 8 offre funzionalità dedicate per gestire in maniera integrata i processi di business relativi al ciclo di vita del prodotto: sviluppo prodotto e materiali, sourcing, pianificazione temporale ed economica della collezione, qualità. L’approccio modulare e user-friendly, associato alla metodologia di implementazione Agile DeploymentSM, permette di ottenere benefici rapidamente. Centric ha ricevuto il riconoscimento Frost & Sullivan 2012 Global Product Differentiation Excellence Award come migliore tra le soluzioni PLM dedicate ai settori moda, fashion e retail, ha vinto le Top 100 North America e Top 100 Global Red Herring 2013 ed è stata nominata Market Leader nel PLM per il Fashion nella Annual Review 2012-213 di WhichPLM.

    Media Contact:

    Nord America: Mary Nowak, Talking Points Professionals, +1 970-416-8877,[email protected]

    Europa: Mariateresa Rubino, Simply MOD, +39 389 457 3163, [email protected]


    Centric è un marchio registrato di Centric Software. Tutti gli altri marchi e nomi di prodotto possono essere marchi dei rispettivi proprietari.

  • TEAM 7 sbarca in Cina: l’internazionalizzazione continua

    Domenica 20 luglio 2014, l’azienda austriaca TEAM 7, leader in Europa nella produzione di mobili e complementi di design in legno massello naturale, inaugura a Pechino il suo primo store monomarca cinese, proseguendo così con successo l’internazionalizzazione del marchio. Su una superficie di quasi 300 metri quadri, l’azienda austriaca si presenta con una varietà di prodotti che spazia dai modelli più classici fino ai bestseller della zona cucina, living e notte. Saranno quindi presenti le cucine high class come vao o k7, il pluripremiato tavolo flaye e i sistemi di corpi flessibili per la zona giorno cubus e cubus pure.

    L’inaugurazione si svolgerà alla presenza di Georg Emprechtinger, Presidente di TEAM 7, Liu Dong, proprietario dello store e Irene Giner-Reichl, ambasciatrice austriaca a Pechino, che insieme saluteranno la stampa ed i rappresentanti dell’economia e della politica del territorio invitati all’evento.

    Il nuovo store monomarca di TEAM 7 si trova nell’importante distretto di Chaoyang, tra i più amati e secondo quartiere più popoloso della città.
    Chaoyang è la zona diplomatica di Pechino che ospita numerose ambasciate e offre svariate occasioni di acquisto ed intrattenimento. In questa location così centrale, l’azienda austriaca mette in scena i propri mondi tematici che toccano ogni area abitativa della casa, presentando alla vivace metropoli gli arredi per un abitare sano. Ancora una volta, quindi, TEAM 7 esibisce le diverse possibilità di un arredamento completo progettato con pregiati mobili di design in legno naturale, realizzati nel pieno rispetto della natura.

    Da sempre, TEAM 7 pone le esigenze del cliente al centro del proprio servizio e per questo si impegna ad offrire una formazione diretta ai propri collaboratori sparsi in ogni parte del Mondo, Cina compresa. Ciò che più conta è far sperimentare ai clienti la sensualità e l’unicità del legno naturale adatto alla personalizzazione del proprio abitare sostenibile.

    “Desideriamo continuare a portare avanti la nostra internazionalizzazione” – dichiara Georg Emprechtinger, che continua – “Impegnarci a diffondere in tutto il Mondo la cultura del vivere sostenibile e stimolare l’interesse nei confronti dei mobili in puro legno naturale, aprendo sempre nuovi mercati, rappresenta la nostra principale missione e non solo un proponimento economico.“
    Anche Liu Dong esprime approvazione per questo modello aziendale: “I capisaldi del marchio – la combinazione di tradizione artigianale, ecologia, design e tecnologia innovativa – suscitano sempre di più l’interesse dei clienti cinesi. La consapevolezza di un abitare sano ed ecosostenibile insieme all’alta qualità identificati come nuovi status symbol, si impongono anche qui con forza, rendendo il mercato cinese particolarmente attraente per TEAM 7.”

    Questi e altri testi ed immagini sono disponibili sul sito www.team7.at.

    TEAM 7 Natürlich Wohnen GmbH
    Braunauer Straße 26 | A-4910 Ried
    Telefono: +43/7752/977-700 | Fax: +43/7752/977-222
    E-Mail: [email protected] | www.team7.at

    Blu Wom – Relazioni Pubbliche ed Ufficio Stampa
    Via Marco Volpe, 43 – 33100 (Udine)
    Telefono: +39/0432 886638
    E-Mail: [email protected] | www.bluwom.com

  • CHOICE HOTELS ESPANDE LA SUA IMPRONTA INTERNAZIONALE CON L’INTRODUZIONE DEI MARCHI CLARION E QUALITY IN CINA

    Roma, 24 aprile 2014 – Choice Hotels International, una delle più grandi catene alberghiere del mondo, ha il piacere di annunciare la firma di un accordo con Boli Hotel Management Company Ltd per lo sviluppo di Quality Hotel e Clarion Hotel, marchi di Choice. L’intesa segna il lancio dei primi alberghi Clarion e Quality in Cina e la continua espansione del loro mercato internazionale.

    Lo sviluppo inizierà ad Hangzhou, una delle destinazioni turistiche più popolari della Cina, con progetti di espansione in tutta la regione. Nota per i suoi reperti storici e le sue bellezze naturali, Hangzhou fornisce a Choice Hotels un contesto panoramico di rilievo.

    “Con numerosi alberghi Comfort Inn di successo, già situati in Cina, rappresenta una tappa naturale per l’introduzione di altri marchi Choice Hotels nella regione”- ha dichiarato Mark Pearce, Senior Vice President della divisione internazionale di Choice Hotels. “La nostra collaborazione con Boli Hotel Management Company è una pietra miliare, perché segna l’inizio del nostro impegno per l’incremento di alberghi Clarion e Quality in Cina, oltre a fornire agli sviluppatori locali l’opportunità di collaborare con una catena alberghiera internazionale.”

    Attraverso il suo modello di sviluppo, Choice Hotels è l’unico gruppo in grado di crescere in maniera significativa in Asia e in Europa. Affiliarsi con Choice Hotels consente agli operatori internazionali di concentrarsi giorno per giorno sulle sfide che impone la gestione di un albergo, mentre si sfruttano al meglio i numerosi vantaggi derivanti da un marchio riconoscibile e una solida piattaforma di distribuzione.

    “Il turismo globale è in aumento e costituisce una grande opportunità per espandere la nostra proposta di alberghi a livello internazionale; – ha proseguito Pearce.- siamo entusiasti di introdurre alberghi affascinanti e convenienti nel mercato cinese anticipando, con impazienza, la nostra crescita nella regione, in programma nei prossimi anni”.

    Choice Hotels Europe™

    Con oltre 6.300 alberghi negli Stati Uniti e in oltre 30 nazioni e più di 500.000 stanze, Choice Hotels International® è uno dei gruppi alberghieri più grandi al mondo.

    In Europa Choice Hotels Europe™ è rappresentata da quasi 500 hotel dei marchi Comfort™, Quality™ e Clarion® e conta oltre 70 alberghi in Italia, Germania, Svizzera e nella Repubblica Ceca.

    Choice Hotels International propone ai suoi ospiti Choice Privileges®, un programma reward Choice Hotels International propone ai suoi ospiti Choice Privileges®, un programma reward ricco di premi e opportunità.

    Con i suoi oltre 19 milioni di soci in tutto il mondo è considerato uno dei programmi a premi dall’espansione più veloce nel settore alberghiero.

    Ovunque vicini a voi

    Oltre 70 alberghi in Italia, Germania, Svizzera e nella Repubblica Ceca. Più di 6.300 hotel in tutto il mondo.

    Choice Hotels, Choice Hotels International, Choice Privileges, Comfort Inn, Comfort Suites, Quality, Sleep Inn, Clarion, Cambria Suites, MainStay Suites, Suburban Extended Stay Hotel, Econo Lodge, Rodeway Inn, Ascend Hotel Collection e SkyTouch Technology sono marchi brevettati di commercio e di marchi servizio di Choice Hotels International, Inc. Tutti gli hotel sono di proprietà ed a gestione indipendente.

    Choice Hotels Europe è il nome commerciale di Choice Hotels Franchise GmbH, Branch Office Opera, Via dei Tigli 6/A, 20090 Opera, Milano. P.IVA 05475700968.

    Per ulteriori informazioni:

    Choice Hotels Italia

    Kristina Marusic

    [email protected]

    Via Salandra, 18 – 00187 – Roma – Tel. +39 06 85203245 – Fax. +39 06 4227 4000

    www.choicehotels.it

    Ufficio stampa Choice Hotels c/o IMAGINE Communication

    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma Tel. 06.39750290 – Fax. 06.45599430 www.imaginecommunication.eu

    Silvia Alesi [email protected]

    Lucilla De Luca [email protected]

  • Conferenza “La Roadmap della Riforma della Cina e la Via della Seta 2.0: Quali vantaggi nella cooperazione Italia-Cina”

    ASRIE – Associazione di Studio, Ricerca ed Internazionalizzazione in Eurasia ed Africa in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica Popolare di Cina in Italia ed il Centro Studi Eurasia Mediterraneo organizza la conferenza “La Roadmap della Riforma della Cina e la Via della Seta 2.0: Quali vantaggi nella cooperazione Italia-Cina” il giorno lunedì 24 febbraio 2014 alle ore 17 presso l’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese sita in via Bruxelles 56, Roma.Interverranno alla conferenza Sua Eccellenza Li Ruiyu, Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Wang Xiaohui, Vice-Ministro per le Informazioni del Partito Comunista Cinese, Marco Costa, coautore del libro La Via della Seta.

    La Via della Seta fin dall’antichità ha rappresentato una rotta commerciale proficua e fondamentale per i commercianti europei ed attualmente sta riscoprendo un potere attrattivo grazie al ruolo esercitato dalla Cina in primis, potenza economica mondiale che ha avviato una rapida crescita economica sfruttando l’attività di trasformazione delle materie prime, e grazie al fascino artistico e storico che possiede. Visto il potenziale economico rappresentato da tale rotta commerciale e l’importanza del colosso cinese all’interno dell’economia regionale e mondiale, si impone un’analisi delle possibili interazioni economico-commerciali che il mondo imprenditoriale italiano potrà e dovrà affrontare nell’immediato futuro per favorire il processo di internazionalizzazione.
    Tale conferenza rientra nella serie di incontri orientati sull’analisi economica e delle opportunità di investimento lungo la Via della Seta che il CeSEM ed ASRIE hanno programmato lungo il biennio 2014/2015 volti a favorire la conoscenza dei mercati centro asiatici ed asiatici con l’obiettivo di facilitare ed implementare il processo di internazionalizzazione delle imprese italiane attraverso conferenze, forum economici, incontri B2B e missioni commerciali in loco.A tal proposito si segnala la possibilità di divenire membro dell’associazione ASRIE (accesso esclusivo agli eventi di ASRIE e dei nostri partner, newsletter sulle attività, progetti, missioni dell’associazione ed approfondimenti specialistici) e la possibilità di acquistare il libro La via della Seta. Vecchie e nuove strategie globali tra Cina e bacino del Mediterraneo (Anteo Edizioni 2014) con annesso il numero della Rivista “Eurasia” Il secolo cinese e ritirare le copie direttamente durante la conferenza del 24 febbraio ad un costo esclusivo.

    Per maggiori informazioni riguardo ai servizi, alle attività e alla membership dell’Associazione ASRIE si prega di contattare l’indirizzo di posta elettronica [email protected]; maggiori informazioni per l’acquisto del libro La via della Seta e del numero Il secolo cinese della Rivista Eurasia al seguente indirizzo di posta elettronica [email protected].Vista la disponibilità limitata dei posti, si invitano gli interessati a confermare la propria partecipazione all’indirizzo di posta elettronica [email protected].

  • Misteri d’oriente

    Roberto La Paglia entra nel mercato dell’editoria indipendente con l’uscita di LE TRIADI CINESI: Storia, Esoterismo, Leggenda.

    Catania—15 novembre 2013— Roberto La Paglia entra nel mondo dei misteri orientali e della simbologia con la pubblicazione di LE TRIADI CINESI: STORIA, Esoterismo, Leggenda affidandosi ai nuovi mezzi offerti dall’editoria digitale e pubblicando, in formato ebook, su vari siti specializzati.

    LE TRIADI CINESI: Storia, Esoterismo, Leggenda è un saggio particolarmente intrigante, unico in italiano per quanto riguarda questo argomento, che si occupa dell’aspetto meno conosciuto delle Triadi, della loro nascita, della simbologia, dei contesti storici, simbolici e spirituali che videro il sorgere di tali associazioni.

    Non si tratta di una analisi dai risvolti sociali, che prende di mira il problema della sicurezza oppure la questione delle attività criminali legate oggi alle Triadi; l’analisi condotta all’interno di questa pubblicazione riguarda il loro aspetto meno conosciuto, la cui storia si perde nei secoli.

    Da questo spunto parte un lungo viaggio tra gli antichi misteri orientali, argomento affascinante e di grande impatto.

    L’edizione digitale consente inoltre di reperire molto facilmente il testo, il cui prezzo, estremamente contenuto, ne consente una maggiore divulgazione.

    Un’occasione di certo irripetibile per chi è interessato a questi particolari argomenti, un saggio unico nel suo genere nel panorama letterario italiano.

    “L’editoria indipendente e la pubblicazione su richiesta è l’onda del futuro, e il futuro è ora”, ha detto Roberto La Paglia. “Il processo di pubblicazione in digitale mi permette di tagliare fuori l’intermediario, e di far uscire il mio lavoro nel modo in cui voglio io, venendo completamente incontro alle richieste e alle esigenze dei lettori.

    Collegamenti alla pubblicazione:

    http://www.amazon.it/Le-Triadi-Cinesi-Roberto-Paglia-ebook/dp/B00FY1XHQ4

    http://www.lulu.com/shop/roberto-la-paglia/le-triadi-cinesi/ebook/product-21248506.html

    http://www.doomma.com/prodotto.php?id=660

    A PROPOSITO DELL’AUTORE

    Roberto La Paglia ha già pubblicata più di quindici saggi sui misteri, l’occulto e l’esoterismo; ricercatore e studioso delle religioni e del simbolismo, spazia dalla letteratura poetica al saggio impegnato, riscuotendo in entrambi i campi notevoli successi e riconoscimenti da oltre dieci anni in tutta Europa.

    CONTATTO PER I MEDIA: [email protected] http://robertolapaglia.orizzonteassoluto.info/

  • Perugia e la Cina insieme, per lo sviluppo

    È stata veramente folta ed entusiasta la partecipazione all’incontro “Perugia Crocevia Internazionale Le Istituzioni Culturali e la Cina”, svoltosi il 19 settembre a San Martino in Campo, nella cornice della storica dimora Alla Posta dei Donini. L’evento, promosso dal prof. Franco Moriconi, Preside della Facoltà di Veterinaria dell’Università di Perugia e tra i candidati alla carica di Magnifico Rettore, ha visto l’importante partecipazione di importanti esponenti del mondo istituzionale cittadino quali Antonio Bellini, Presidente del Conservatorio di Musica “Francesco Morlacchi”, il generale Gianfranco Di Luzio, Comandante della Scuola Lingue Estere dell’Esercito, Giovanni Paciullo, Rettore dell’Università per Stranieri di Perugia e Mario Rampini, Presidente dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” oltre all’autorevole presenza di Corrado Clini, ex-Ministro e Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di Yao Liangjun, Addetto dell’Ambasciata Cinese a Roma e di Li Ziwen, docente alla Jiling University di Chanchung. L’importanza e la novità dell’evento sono consistite nell’aver riunito le principali istituzioni di alta formazione della città di Perugia per stimolare una riflessione comune circa le loro esperienze con le istituzioni della Cina, un paese dalla storia e dalla cultura millenarie, al fine di confrontarsi sulle possibilità di sviluppo che insieme possono delineare. Ciò in relazione al fatto che l’orizzonte culturale non solo italiano, ma anche europeo, per non dire mondiale, ha sempre più dinanzi a sé la prospettiva, molto più ampia rispetto a quella del recente passato, di una stretta interconnessione tra paesi e continenti diversi. L’evento ha rappresentato, pertanto, l’inizio di un percorso comune capace di conferire forza “reciproca” alle istituzioni italiane e cinesi, in particolare nel favorire l’arrivo a Perugia di studenti dalla Cina, e facendo emergere la volontà di realizzare una programmazione strategica comune e costante per raggiungere obiettivi concreti, con benefici non solo nell’ambito strettamente culturale, ma anche in quello economico, produttivo e commerciale.

  • PERUGIA: CROCEVIA INTERNAZIONALE. Le Istituzioni Culturali e la Cina

    Il giorno 19 settembre 2013 alle ore 18,00 si tiene, presso l’Hotel Alla Posta dei Donini – S. Martino in Campo (Perugia), l’incontro PERUGIA: CROCEVIA INTERNAZIONALE, Le Istituzioni Culturali e la Cina.

    Introduce Franco Moriconi, Preside della Facoltà di Veterinaria dell’Università di Perugia.

    Intervengono:

    Corrado Clini, Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare;

    Yin Jun, Addetto Scientifico dell’Ambasciata Cinese a Roma;

    Li Ziwen, Jiling University of Chanchung;

    Antonio Bellini, Presidente del Conservatorio di Musica “Francesco Morlacchi”;

    Gianfranco Di Luzio, Generale Comandante della Scuola Lingue Estere dell’Esercito;

    Giovanni Paciullo, Rettore dell’Università per Stranieri di Perugia;

    Mario Rampini, Presidente dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”.

    Modera: Corrado Attili

  • La Cina apre le porte all’innovazione tecnologica italiana

    Per le aziende e centri di ricerca carichi di idee e tecnologie innovative che vogliano farsi strada all’estero la strategia vitale è di cercare nuovi spazi oltre confine. Se in Italia ogni giorno chiudono oltre quaranta imprese, la Cina rappresenta ancora un mercato in crescita consapevole che deve investire nell’innovazione ed informatica avanzata per mantenere il livello di competitività. Non è un caso che il Global Foundry Sourcing Conference, il più grande appuntamento Hi-tech della filiera manifatturiera cinese apra le porte non solo alle grandi aziende italiane ma anche ai parchi tecnologici ed alle PMI hi-tech italiane per agganciare tecnologie e soluzioni avanzate utili alla filiera manifatturiera interessata a collocare l’innovazione al centro della produzione e sviluppare best-practices. E’ questo il leit-motiv della 13 edizione del Convegno mondiale previsto il 12 settembre 2013 http://en.fsc86.com/ presso il Grand Regency Hotel nella bellissima Qingdao, città portuale che nel 2011 ha movimentato 11.963.900 teu (+8,9%) http://www.qingdaochinaguide.com

    All’edizione autunnale del Global Foundry Sourcing Conference parteciperanno operatori provenienti da tutti i continenti ed il loro numero è destinato a salire ogni anno, grazie ai contratti industriali e scambi tecnologici che si generano ad ogni edizione. Nell’edizione primaverile svoltasi a Shanghai è stata registrata una presenza da record con 590 delegati da tutto il mondo attirando aziende leader come General Motors, TATA, Caterpillar, SANY, ABB, FMC, TRW, MAN, Haldex, CRANE, Emerson, Knorr Bremse, Hitachi, Joy, XYLEM, BIZER, Cameron, Contitech, Rexroth Bosch, JTEKT, Atlas Copco, FEIN, Ingersoll Rand, Combine Plant Rostselmash, Circor, Continental, Sulzer, ecc. Per l’edizione autunnale prevista il 12 Settembre 2013 hanno già aderito un gruppo di aziende italiane come la Bonfiglioli Riduttori SpA, Brembo Brake, Brevini, CAPRARI, Casappa, Danieli, FIAT, Galli & Cassina, Maschio Group, Pietro Fiorentini, PMP Industrie, RIELLO, SATA, Virgo Valve.

    Le imprese italiane che non avranno tempo di presenziare al meeting di affari cinese possono aprire i contatti inserendo il profilo aziendale nella CHINA CASTING GUIDE http://en.fsc86.com/China_Casting_Guide.jsp consultata dall’intera filiera manifatturiera cinese. Chi vuole puntare sull’e-commerce può utilizzare la piattaforma web www.foundry-suppliers.com usata quotidianamente dai manager giapponesi, americani, indiani, europei per gli scambi commerciali, accordi di committenza, servizi di progettazione e design, CAD CAM, ingegneria meccanica, ecc. Per info contattare lo Sportello Cinese per la Subfornitura Industriale SubCON a operativo a Venezia dal 2006 creato dall’Ufficio cinese delle Nazioni Unite UNIDO SPX e la CCIP tel. 041 8627690 cell. 393 5583716 sportello.ccip [@] gmail.com

  • SHENZHEN AIRLINES ENTRA IN STAR ALLIANCE

    SHENZHEN, Cina – 29 novembre 2012 – Shenzhen Airlines è da oggi entrata a far parte del network di Star Alliance. Nel corso di una cerimonia tenutasi presso l’Aeroporto Internazionale di Shenzhen Bao’an, Mark Schwab, CEO di Star Alliance, ha dato il benvenuto al vettore nella famiglia per conto del Chief Executive Board (CEB) dell’Alleanza.

    “Shenzhen Airlines è il quinto vettore più grande della Cina e la sua entrata nell’alleanza rafforza la presenza di Star Alliance in Cina e in tutta l’Asia. I nostri clienti possono ora beneficiare di migliori collegamenti in tutto il Pearl River Delta, una regione molto importante dal punto di vista economico, e nell’intera Cina meridionale. Nello stesso tempo Shenzhen Airlines ottiene l’accesso ad un network globale in grado di offrire servizi migliori ai propri passeggeri; è decisamente una situazione vantaggiosa per tutti”, ha dichiarato Mark Schwab.

    L’entrata di Shenzhen Airlines nel network rientra nella strategia di Star Alliance di migliorare l’accesso ai mercati attualmente in crescita e che lo saranno in futuro, così da offrire ai passeggeri internazionali un numero maggiore di destinazioni e di voli. Nel caso della Cina, le fondamenta di questa strategia sono state gettate molti anni fa, da quei vettori membri di Star Alliance che stanno operando già da diversi decenni in questo mercato con successo. Nel dicembre 2007 è entrata a far parte del network dell’Alleanza Air China, la compagnia di bandiera della Cina.

    Feng Gang, Presidente di Shenzhen Airlines, ha dichiarato: “Oggi è un giorno importante per noi di Shenzhen Airlines e siamo molto contenti. Dopo 16 mesi di lavoro per l’integrazione, ora siamo diventati un membro di Star Alliance. Sappiamo che oggigiorno un singolo vettore non può andare incontro da solo alle esigenze del viaggiatore internazionale. Entrando a far parte di Star Alliance possiamo ora offrire ai nostri clienti un raggio d’azione globale, posizionando allo stesso tempo Shenzhen come punto fermo sulla mappa dei viaggi aerei a livello mondiale. Siamo orgogliosi di annunciare che l’Aeroporto di Shenzhen, che serve la quarta città più grande della Cina, è ora il più recente hub di Star Alliance, dal quale lasceremo il nostro segno non solo in Cina, ma in tutta la regione Asia-Pacifico.

    Wang Chengshun, Chairman di Air China ha affermato “Come mentore di Shenzhen Airlines, siamo contenti di vedere che Shenzhen Airlines negli ultimi 20 anni abbia raggiunto una crescita sostanziale. Noi crediamo che Shenzhen Airlines farà leva sulle risorse dell’alleanza per migliorare la propria competitività e per raggiungere il proprio obiettivo strategico di essere un vettore dall’ampio network che copre destinazioni asiatiche e intercontinentali con il proprio hub a Shenzhen”.

    Come membro di Star Alliance, Shenzhen Airlines offre ai propri clienti un network globale, così come una confortevole esperienza di viaggio e maggiori benefici per i frequent flyer.

    Il vettore aggiunge al network di Star Alliance circa 400 voli giornalieri verso 70 destinazioni. Tra queste ci sono cinque nuove destinazioni in Cina: Juzhou (Provincia di Zhejiang), Linyi, Qinhuangdao, Shijiazhuang e Zhoushan. Oltre a un migliore collegamento dal suo hub di Shenzhen, i passeggeri internazionali beneficiano di un’ampia scelta di voli in Cina in connessione con gli aeroporti internazionali di Beijing, Guangzhou e Shangai – Pudong. Come parte integrante della promessa di offrire una confortevole esperienza di viaggio ai passeggeri, Shenzhen Airlines offre il “through check-in” ai passeggeri in connessione da e verso altre compagnie membre di Star Alliance. A livello globale, i 27 vettori membri di Star Alliance offrono attualmente oltre 21.900 voli giornalieri verso 1.329 destinazioni in 194 paesi.

    I membri del PhoenixMiles Frequent Flyer (FFP) di Shenzhen Airlines possono ora accumulare e spendere miglia sull’intero network di Star Alliance. Allo stesso modo, i membri del programma frequent flyer (FFP) di tutti gli altri vettori Star Alliance possono ora collezionare e spendere miglia volando con Shenzhen Airlines. Inoltre, le miglia accumulate con i voli di Shenzhen Airlines servono al raggiungimento degli Status Star Alliance Gold e Silver. Questo dà diritto a ulteriori vantaggi per i passeggeri che volano con il network di Star Alliance, fra i quali un aumento del bagaglio consentito e l’accesso a oltre 1.000 lounge per i possessori della Gold Card.

    Star Alliance offre numerosi prodotti tariffari per i clienti sia corporate che leisure, e ora Shenzhen Airlines vende direttamente e partecipa ad alcuni di questi. Per quanto riguarda il segmento Convention e Meeting, i prodotti Star Alliance Conventions Plus e Meetings Plus, appositamente studiati, diventeranno ancora più interessanti, poiché organizzatori e delegati possono da ora includere Shenzhen Airlines nella pianificazione dei propri viaggi aziendali. In aggiunta questo permette un più semplice accesso alla Regione del Delta del Fiume delle Perle (Pearl River Delta) come luogo di meeting e convention.

    I voli operati da Shenzhen Airlines ora possono essere prenotati per le seguenti soluzioni tariffarie di Star Alliance: Giro del Mondo (Round the World), Circle Pacific, Asia Airpass e China Airpass.

    Star Alliance

    Star Alliance è stata fondata nel 1997 come la prima vera alleanza tra compagnie aeree a livello mondiale per offrire ai passeggeri una rete globale di collegamenti e una confortevole esperienza di viaggio. Sono numerosi i riconoscimenti ricevuti e che sanciscono la sua importanza sul mercato, quali l’Air Transport World Market Leadership Award e la qualifica di Best Airline Alliance da parte di Business Traveller Magazine e di Skytrax. Queste le 27 compagnie aeree facenti parte dell’alleanza: Adria Airways, Aegean Airlines, Air Canada, Air China, Air New Zealand, ANA, Asiana Airlines, Austrian, Avianca, TACA Airlines, Brussels Airlines, Copa Airlines, Croatia Airlines, EGYPTAIR, Ethiopian Airlines, LOT Polish Airlines, Lufthansa, Scandinavian Airlines, Shenzhen Airlines, Singapore Airlines, South African Airways, SWISS, TAM Airlines, TAP Portugal, Turkish Airlines, THAI, United e US Airways. In futuro EVA Air farà il proprio ingresso nell’alleanza. Attualmente Star Alliance opera oltre 21.900 voli giornalieri verso 1.329 aeroporti in 194 paesi.

    Shenzhen Airlines
    Shenzhen Airlines Co., Ltd, è stata fondata nel novembre del 1992 e ha iniziato a operare il 17 settembre dell’anno successivo. Con Air China e Shenzhen International Total Logistics (Shenzhen) Co, Ltd come suoi maggiori azionisti, Shenzhen Airlines si focalizza sul trasporto passeggeri, cargo e servizio aeropostale. Fino a gennaio 2011 Shenzhen Airlines deteneva una flotta di oltre 100 aeromobili per il trasporto passeggeri e cargo, caratterizzata da Boeing 747 e 737 e da Airbus A320 e A319, al servizio di oltre 135 destinazioni domestiche e internazionali. Secondo i propri piani di sviluppo, entro la fine del 2015, Shenzhen Airlines espanderà la propria flotta a 170 aeromobili per il trasporto passeggeri. Il vettore ha inoltre pianificato di introdurre l’aereo wide-body non appena gli sarà consegnato. La compagnia ha come proposito di diventare un noto vettore nazionale, con un proprio brand indipendente, fra i competitor nell’area Asia-Pacifico. In futuro il suo network si estenderà da una parte all’altra dell’Asia e sugli altri continenti.

    – fine –


    Per maggiori informazioni:

    Ufficio Stampa Star Alliance

    TT&A

    Stefania Bambini, [email protected] / Diana Guarnieri, [email protected]

    Tel 02 5845701

  • Le pmi italiane in Cina grazie ad Auchan

    IL 13 NOVEMBRE INAUGURATO L’EXPORT MADE IN ITALY IN CINA TARGATO AUCHAN

    Con il patrocinio del Mipaaf Auchan ha portato 54 aziende e 120 prodotti italiani nei 45 punti vendita Cinesi.

    Il giorno 13 novembre 2012, alle ore 14, presso l’Ipermercato Auchan di Shanghai, si è svolto l’evento «Sapori delle Regioni Italiane in Cina», alla presenza del Console Generale d’Italia Vincenzo De Luca, e con la partecipazione dell’Agenzia Ice.

    L’iniziativa è rientrata nel più ampio protocollo “I Sapori delle Regioni”, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, che ha come obiettivo la promozione del prodotto tipico locale in Italia e all’estero. Nel corso dell’iniziativa attivata dall’Ufficio Export di Auchan Italia, sono state presentate le 54 aziende italiane che hanno portato complessivamente 120 prodotti nei 45 Ipermercati a marchio Auchan presenti in Cina.

    L’evento organizzato da Auchan Italia ha visto la partecipazione di Enoteca Italiana – Siena e del Consorzio del Parmigiano Reggiano, con cui sono stati organizzati momenti di degustazione eno-gastronomica.

    “Il prodotto italiano è certamente uno dei prodotti più richiesti sui mercati internazionali” spiega Fabio Sordi, Direttore Acquisiti e Mercati di Auchan Italia “Per questo motivo sono particolarmente contento di questa iniziativa che coinvolge il mercato cinese. Oggi uno dei grandi problemi del mercato alimentare italiano è il famoso Italian Sounding, ma come spesso accade il problema si pone perché esiste un’area di mercato che non viene pienamente soddisfatta. Oggi andare in Cina significa portare un pezzo importante della nostra cultura: la cultura del buon cibo, la cultura della certificazione alimentare, la cultura del made in Italy. Auchan, in questo senso, è stato visto come una grande piattaforma che ha messo a disposizione la propria esperienza e il proprio know how a favore di chi, sia per dimensioni che per aspetti di natura economica non riesce ad inserirsi con autorevolezza nei mercati esteri. Il nostro obiettivo, quindi, è stato quello di fare cultura, creare un valore, offrire alle nostre Pmi un’opportunità che da sole avrebbero avuto grande difficoltà a trovare”.

    A rappresentare le aziende coinvolte in questo progetto, erano presenti Fabio Sordi, Direttore Acquisiti e Mercati di Auchan Italia, Olivier Soulé De Bas, direttore generale Auchan Cina, Fabio Carlesi, direttore generale di Enoteca Italiana – Siena e Riccardo Deserti direttore generale del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano.

    Il progetto Auchan Export, partito in via sperimentale nel 2009, ha generato nel 2010 800.000 euro di fatturato, un risultato che è triplicato nei primi nove mesi del 2011 con un volume d’affari che arriva a 3 milioni di euro.

    Questi risultati hanno spinto Auchan Italia a organizzare presso la propria sede un evento, svoltosi lo scorso novembre, dedicato alle 11 delegazioni dei Paesi dove Auchan è presente al fine di mostrare loro oltre 1.000 referenze che nel 2012 entreranno a far parte di “Sapori delle Regioni” con l’obiettivo di rendere permanenti sugli scaffali quanti più prodotti possibili.

    Attraverso gli uffici italiani, inoltre, tutte le filiali dei Paesi in cui è presente il marchio Auchan hanno un supporto di comunicazione “in store” per la promozione dei prodotti italiani.

    Tra i prodotti italiani più venduti e apprezzati ci sono l’olio extravergine e olio extravergine bio, mozzarella, ricotta, caffè, gelato, pasta e condimenti grigliati.

    Dal 2012 verranno esportati anche panettoni e pandori, vini e liquori.

    Auchan è uno dei leader della GDO a livello mondiale. In Italia Auchan Spa è presente dal 1989, anno in cui è stato aperto il primo Ipermercato a Torino. Oggi è presente in 12 regioni italiane con 58 Ipermercati, di cui 51 a gestione diretta e 7 in franchising e conta quasi 13.000 dipendenti. Inoltre Auchan è presente in Francia, Cina, Taiwan, Russia, Ungheria, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna e Ucraina.

    Damiano Beltotto

    Ufficio Stampa

    Auchan S.p.A. e GCI

    +39 02.5758.5075 +39 340.21.87.481

    [email protected]