Perché i dipendenti che hanno bisogno di liquidità ricorrono, sempre più spesso, alla cessione del quinto dello stipendio ? Rispondere a questa domanda significa mettere in evidenza i tanti punti di forza di questo particolare tipo di prestito personale che rappresenta un’ancora di salvezza per i tanti dipendenti (pubblici, privati o statali) che si trovano ad avere un’esigenza improvvisa e immediata di liquidità. A differenza dei prestiti personali infatti, per intendersi quelli che si rimborsano tramite rid bancario o tramite versamento con bollettino postale, la cessione del quinto dello stipendio non richiede alcuna motivazione all’atto della richiesta. Ciò significa che sia nel caso in cui ci sia una richiesta irrisoria, sia nel caso in cui la richiesta formulata siamo molto elevata, colui che richiede un prestito dipendente non deve allegare alcun giustificativo. Mentre nel caso di un prestito personale tradizionale, il dipendente è tenuto obbligatoriamente a presentare un preventivo spese che attesti quale sarà la destinazione della somma ottenuta, nel caso di una cessione del quinto, nessun giustificativo dovrà essere allegato. In altre parole un dipendente che chiede una cessione del quinto dello stipendio può utilizzare la somma ottenuta come meglio crede senza alcun obbligo e vincolo. Gli esperti sanno benissimo che la necessità di dare una giustificazione, è uno dei motivi che danno maggiore fastidio al richiedente , rendendolo scettico e timoroso. La cessione del quinto dello stipendio aggira completamente questo ostacolo.
Chiaramente i motivi per i quali un dipendente preferisce una cessione del quinto rispetto ad un prestito personale non sono solamente psicologici, ma anche pratici. La cessione del quinto infatti viene rimborsata attraverso trattenute dirette sulla busta paga. Il dipendente quindi non dovrà minimamente preoccuparsi di rispettare le noiose scadenze dei bollettini o di avere sempre una certa liquidità a disposizione sul conto corrente bancario di appoggio. La cessione del quinto dello stipendio infatti prevede che sia la stessa amministrazione di appartenenza del dipendente a detrarre la somma dovuta a titolo di rata dalla busta paga del dipendete e a stornarla all’istituto che ha erogato il prestito.
Insomma motivi psicologici e motivi pratici spingono sempre più dipendenti a preferire la cessione del quinto. Oggi per chi volesse avere un’ulteriore garanzia di velocità e riservatezza, esiste un nuovo modo per chiedere una cessione del quinto. Se siete lavoratori dipendenti o pensionati e avete bisogno di una cessione del quinto, la vostra soluzione si chiama prestifinanza.it , il nuovo sito targato Quintogest spa che ha il merito di spiegare, passo passo, cosa è e come si rimborsa una cessione del quinto. Chiaramente su prestifinanza.it, ogni dipendente che sia alla ricerca di una cessione del quinto può compilare l’apposito spazio richiesta indicando la somma necessaria e la tipologia di lavoro. Informazioni che saranno poi analizzate da un operatore di Quintogest spa che provvederà poi a contattare il richiedente. Insomma chiedere una cessione del quinto finalmente è diventato anche comodo oltre che vantaggioso.
Quando non si è più da solo e si ha una famiglia non è così facile tener sotto controllo le spese e la propria situazione finanziaria. Le spese che comportano i bambini, la scuola, i vestiti, il cibo..ogni mese ci sono una quantità fissa d’acquisti indispensabili e altri tanti imprevisti ai quali bisogna far fronte e, come detto prima, non è facile gestire la propria economia famigliare. Proprio per queste situazioni nelle quali un piccolo aiuto non guasterebbe, sono nati i prestiti personali come la cessione del quinto che permette di ottenere una considerevole somma di denaro in prestito da restituire comodamente tramite modeste rate.