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  • Acquistare un terreno in provincia di Pordenone

    Pordenone è una delle città che possiede tantissimi terreni disponibili per l’acquisto: molte persone vorrebbero dunque poter compiere tale azione, ma potrebbe capitare di trovarsi in difficoltà nel momento in cui bisogna appunto procedere all’acquisto.
    Per effettuare tale azione sono disponibili tantissime opzioni, ognuna delle quali valida: le opzioni di diverso tipo riguardano per la maggior parte il metodo per trovare un terreno disponibile all’acquisto.
    La ricerca dunque può essere effettuata in diversi modi: tra di essi spiccano ovviamente quelli classici, ovvero la lettura dei vari giornali che hanno come argomento la compravendita, ed in una sezione di essa riguarda sicuramente i terreni in provincia di Pordenone.
    Grazie ai giornali dunque si può facilmente trovare un terreno da acquistare, sia che si tratti di un terreno agricolo, sia che il terreno sia edificabile.
    Questo metodo non è comunque l’unico: ad esso seguono i comunicati rilasciati dal comune e dalla provincia, nei quali appunto si parla della vendita dei terreni in provincia di Pordenone.
    Per conoscere tali informazioni vi sono diverse opzioni: quella di recarsi presso le sedi del Comune oppure della Provincia, oppure controllare i loro siti internet, dove spesso vengono pubblicati proprio questi comunicati importanti.
    Da sottolineare inoltre come anche nei giornali degli annunci spesso tali annunci vengano inseriti.
    Se si preferiscono i metodi tecnologici, invece per scoprire se vi sono terreni in provincia di Pordenone disponibili per l’acquisto, occorre semplicemente navigare sui vari siti web contenenti gli annunci: con questo metodo si dovrebbe avere una maggiore semplicità per quanto riguarda la ricerca, dato che coi vari criteri e le parole chiave, sarà possibile riuscire a trovare solo ed esclusivamente quella tipologia di annunci, eliminando tutti quelli con argomentazioni differenti.
    Inoltre vi è anche il metodo delle agenzie immobiliari, da non sottovalutare: recandosi in una sede, oppure sui siti web, si potrà trovare facilmente l’annuncio che riguarda l’acquisto di un terreno in provincia di Pordenone.
    In tutti i casi comunque, la prima operazione, che riguarda la ricerca dovrebbe dare i frutti sperati, ovvero si dovrebbe essere in grado di poter trovare un terreno da acquistare.
    Per poterlo acquistare occorrono poi compiere diverse operazioni: prima di tutto bisogna mettersi d’accordo col proprietario del terreno o con l’addetto dell’agenzia immobiliare e stabilire un appuntamento, in maniera tale che si possa osservare il terreno ed avere maggiori informazioni su di esso.
    Dopo aver raggiunto l’accordo per l’appuntamento, ed il terreno vorrebbe essere acquistato, bisogna semplicemente contrattare col proprietario del terreno il prezzo finale dell’acquisto: quando si giunge ad un accordo finale, è bene cercare di coinvolgere una terza figura, come un notaio o un assicuratore, che garantiscano al compratore una sicurezza maggiore nel momento in cui si deve effettuare l’acquisto del terreno a Pordenone.
    Diversi sono i metodi per trovare un terreno, mentre è molto semplice il metodo per poterlo acquistare.

    www.casepordenone.com

  • Mar Adriatico: i migliori annunci d’affitto per l’estate 2014

    Riapre la stagione turistica 2014 anche nella riviera adriatica. Molte le proposte offerte da Bibione, una cittadina balneare apprezzata da famiglie, bambini e giovani. Per quanto riguarda gli annunci casa affitto a Bibione, segnaliamo la Villetta Chiurlo, immersa nel verde del Bosco Canoro di Bibione Lido del Sole. L’unità abitativa è la meta ideale per chi è alla ricerca della totale tranquillità e della comodità di essere vicini al mare. La villetta comprende confortevoli appartamenti trilocali. Moderni e giovani gli appartamenti della costruzione fronte mare Corso, che dista appena 100 metri dal mare.

    Altra località conosciuta per la sua dinamicità e vitalità è Jesolo. Numerosissimi i servizi offerti, che spaziano dall’animazione per i bambini alle iniziative culturali gratuite promosse dai consorzi locali. Jesolo offre ai turisti un mare pulito, una spiaggia con sabbia fine e una natura incontaminata. Tra gli annunci casa affitto a Jesolo, molto interessante è Casa Lea, situata direttamente sul corso principale della cittadina. È composta da 4 grandi appartamenti completi di terrazzo, Tv, aria condizionata e posto auto. A soli 20 metri dal mare sorge Villa Nicoletta, comprendente due appartamenti al piano terra con giardino e altri due al primo piano, impreziositi da terrazza panoramica. Tutti i locali hanno Tv, aria condizionata e lavatrice compresi nel prezzo.

    Vera e propria perla dell’Adriatico, Caorle è una località balneare italiana invidiata da tutto il mondo per la bellezza del mare, della spiaggia e del piccolo borgo dall’architettura incantevole. Quali i migliori annunci casa affitto a Caorle? Da provare è senza ombra di dubbio Villa Giuliana, situata nel grande Villaggio dell’Orologio. La villa è l’ideale per rilassarsi in totale privacy, senza rinunciare al divertimento del villaggio. Ancora all’interno del Villaggio dell’Orologio vi è Villa Romor, a circa 400 metri dalla spiaggia, impreziosita da un grazioso giardinetto d’angolo recintato e dalla verdeggiante natura circostante.

  • Comprare casa da privato, l’arte dell’arrangiarsi

    Quando si acquista una casa occorre calcolare nel costo complessivo anche il 3% destinato all’agenzia che gestisce la trattativa.
    Tutto ci però può essere evitato, e di seguito verrà spiegato come.

    Per potersi impegnare nell’acquisto di una casa senza l’aiuto di un’agenzia è necessario avere una certa dimestichezza con le tecnologie moderne, molta prudenza nel muoversi in questo ambiente e soprattutto tanta pazienza.
    Il tempo è la prima e fondamentale freccia da avere nella propria faretra, dal momento che sarete costretti a continui spostamenti tra notaio, venditori, uffici del comune e agenzia del territorio, per non parlare di tutti gli esperti che dovrete contattare per valutare le condizioni del’immobile prima di presentare un’offerta formale.
    Si potrebbe pensare che il gioco valga la candela, dal momento che in questo modo sarà possibile completare l’operazione senza doversi sporcare le mani o cimentarsi in faccende nelle quali non si è esperti.
    Ad ogni modo le tariffe risultano fin troppo alte, dato che per un semplice appartamento dal valore complessivo di 200mila euro è necessario versare ben 10mila euro in commissioni all’agente responsabile della vendita.
    Inoltre affidarsi a un totale estraneo per una decisione tanto importante nasconde ulteriori insidie, oltre a quelle economiche.
    Molti agenti infatti, pur di intascare la propria commissione, non si fanno scrupoli a celare problematiche anche profonde della casa, che potrebbero in seguito comportare un ulteriore dispendio economico per porvi rimedio.

    La prima cosa da fare è contattare un notaio, per poi effettuare un sopralluogo nella casa individuata.
    Fatto ciò si dovrà nuovamente contattare il notaio, così da far effettuare tutti i controlli di rito dal punto di vista legale, per poi passare all’atto di compravendita vero e proprio.
    Dal momento che i controlli saranno eseguiti in prima persona, ci si dovrà assicurare di richiedere al venditore tutte le documentazioni in suo possesso, sfruttando il web per visionare le situazioni catastali e ipotecarie dell’immobile.
    Infine, recatisi al Comune, e per la precisione all’ufficio tecnico, si potrà avere conferma della conformità urbanistica.

    Ecco nello specifico di quale documentazione abbiamo bisogno:

    Il proprietario dovrà fornirci gli estremi della casa, dei certificati che attestino il suo stato attuale e ogni informazione inerente la situazione condominiale, così da sapere in anticipo quali sarebbero i costi da sopportare e scoprire eventuali debiti.

    L’ufficio tecnico dovrà procurare ogni incartamento in grado di dimostrare l’abitabilità e l’agibilità dell’immobile, verificando inoltre eventuali domande di condono in atto.

    L’agenzia del territorio dovrà fornire un’aggiornata visura catastale, così da indicare l’effettivo proprietario o la presenza di più intestatari, e la rendita catastale.

    www.lagazzettaimmobiliare.it

  • Case di lusso in vendita: caratteristiche

    Non tutto il mercato immobiliare risente della crisi economica: per quanto riguarda le abitazioni tradizionali il calo delle compravendite è lento e costante; costituiscono, invece, un’eccezione le case di lusso. In particolare quelle in vendita in zone di pregio, come per esempio centri storici oppure in località turistiche rinomate. Ma quali sono le caratteristiche di questo tipo di immobili? Cosa li distingue? Quali sono i criteri necessari per comprendere il valore dell’investimento?

    Sono definite case di lusso, secondo il Decreto Ministeriale del 2 agosto del 1969, le abitazioni che possiedono una di queste caratteristiche: ville con parchi privati definite in questo modo dalla registrazione urbanistica; case unifamiliari con lotti non inferiori a 3000 mq; abitazioni unifamiliari con piscina privata o campo da tennis; gli alloggi padronali; le unità immobiliari con una superficie superiore a 240 metri quadri.

    L’investitore nello scegliere tra le case di lusso in vendita deve valutare alcuni elementi che costituiscono fattori di pregio. Gli immobiliaristi del settore utilizzano il criterio delle tre L: location, location, location. Nella scelta, infatti, la collocazione in una particolare area, la vista e le rifiniture sono le caratteristiche che fanno la differenza sostanziale, e che permettono un investimento che offre rendite altissime e una rivalutazione considerevole nel tempo.

    Considerando che la valutazione delle case di lusso in vendita segue le regole di un mercato autonomo, nel caso in cui si desideri fare questo tipo di investimento, è meglio rivolgersi ad agenzie specializzate che possano offrire garanzie di affidabilità e di esperienza.

  • SILVANA GIACOBINI RACCOGLIE LE CONFIDENZE DI DANIELA BONGIORNO – Agenzia Promoter

    La Bongiorno le ha raccontato di aver sofferto molto per la mancanza di Mike, ma di aver sempre avuto il conforto dei tre figli. Mike Junior abita nella stessa zona di quartiere milanese, Nicolò a Dagnente e Leonardo vive in Cina, a Shangai e frequenta un master post laurea alla Bocconi.

    La Bongiorno ha rivelato alla Giacobini che il suo sogno è di realizzare al più presto una fiction per la rai sulla vita di Mike. Non sarà facile scegliere l’attore, per interpretare il ruolo, che deve possedere lo stesso carisma di Mike. In questo progetto è appoggiata da Rosario Fiorello che ha dimostrato il grande affetto e la vicinanza che lo lega profondamente al ricordo di Mike.

    Poi ha parlato delle “Case Allegria” presentate da Fabio Fazio durante San Remo, realizzate per ospitare persone bisognose e dare un conforto amichevole, come quello offerto da Mike nei tinelli di tutt’Italia con i suoi programmi tanto seguiti.

    Sta ricevendo ottimi consensi il nuovo romanzo di Silvana Giacobini “Il leone di terracotta” (Cairo) un giallo tutto all’italiana, ambientato nelle langhe, dove un’avvincente saga famigliare avvolta da ombre misteriose si intreccia con una bellissima storia d’amore.

    Il libro è stato presentato in anteprima a “Cultura Milano.it” è il Festival Artistico Letterario organizzato dal manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter che ospita iniziative ad ingresso libero con esponenti di spicco come Bruno Vespa, Paolo Limiti, Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Umberto Veronesi, al motto di “Rendere la cultura accessibile a tutti“.

  • Immobiliare.it: ora gli utenti disegnano su mappa la propria area di ricerca

    Nei mesi passati, con le sue App per i dispositivi mobile (iPhone ed iPad), Immobiliare.it ha rivoluzionato il modo di cercare gli immobili permettendo la selezione tramite il disegno della propria area di interesse direttamente sulla mappa. Dato il successo raccolto, adesso questa modalità di ricerca è anche disponibile sul sito www.immobiliare.it.

    «Oggi il 72% di chi cerca gli annunci tramite le nostre apps per iPhone e iPad lo fa utilizzando la ricerca su mappa – ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it. – Da qui abbiamo capito che dare la possibilità all’utente stesso di definire la propria area di ricerca rappresenta davvero un valore aggiunto; così abbiamo portato questa sofisticata funzionalità anche nel nostro portale immobiliare.»

    Immobiliare.it è il primo portale immobiliare in Italia ad introdurre la ricerca in un’area disegnata su mappa dall’utente ed anche in Europa i portali che hanno questa funzionalità si contano sulle dita di una mano. Con la nuova funzionalità, l’esperienza di ricerca è ulteriormente migliorata ed il sistema è ancor più fruibile.

    «Chi cerca un immobile desidera averne una visione chiara e completa. Immobiliare.it da sempre considera fondamentale la qualità dell’informazione che rende disponibile ai sui utenti: foto dell’immobile, localizzazione, prezzo e caratteristiche sono elementi indispensabili per una sua valutazione. Grazie a questa nostra attenzione oggi più dell’80% delle proposte immobiliari sul sito sono collocate sulle mappe, ciò significa che su Immobiliare.it si può cercare tra oltre 600.000 annunci immobiliari geolocalizzati» conclude Giordano.

    Data la quantità di ricerche effettuate simultaneamente sul sito, è stato necessario sviluppare una nuova architettura tecnologica che permettesse di fornire i risultati corretti senza rallentare i tempi di risposta. Anzi la nuova tecnologia, grazie ad un nuovo approccio, offre una velocità superiore del 35% al sistema precedente.

    Altro beneficio di questa funzionalità è quello di generare un archivio di aree di interesse con una granularità e una precisione unica, potendo così fornire un nuovo strumento per la valutazione del mercato immobiliare.

  • Per fronteggiare il calo di prenotazioni, sconti superiori al 30% per le case vacanze.

    Il mercato del turismo cerca di combattere in ogni modo il calo delle prenotazioni e soprattutto le case vacanza, formula preferita da sempre più italiani, applicano sconti superiori anche al 30% per le prenotazioni last minute.

    Questa è la prima evidenza emersa dall’analisi di Immobiliare.it (www.immobiliare.it), principale sito italiano del settore con oltre 700.000 annunci attivi ogni giorno, che tramite i dati ricavati dal suo sito CaseVacanza.it, ha potuto tracciare un quadro preciso di questo ultimo scampolo di vacanze natalizie.

    La vacanza di due settimane, favorita dalla chiusura delle scuole, ormai è un pallido ricordo per le tasche degli italiani, e rispetto al 2010 il numero di chi ha prenotato 14 giorni di soggiorno è diminuito del 23%. Se ci si concede la settimana bianca, però, la più gettonata è quella successiva al capodanno, e per questo chi ha una casa da affittare per le vacanze cerca di contrastare la tendenza con sconti notevoli. Le offerte non mancano e il prezzo medio registrato da Immobiliare.it è inferiore del 3,5% rispetto a quello della stessa settimana dello scorso anno.

    Secondo Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Imobiliare.it: Lo scenario di incertezza economica, con vacanze di Natale strutturalmente più care ad esempio a causa dei costi crescenti dei trasporti –benzine ed autostrade- dell’abbonamento giornaliero per lo sci e delle cene fuori casa, ci ha fatto ripensare a come trascorriamo le vacanze invernali. Spesso è difficile parlare addirittura di settimana di vacanza e ci si limita a tre o quattro giorni a cavallo di Capodanno. E chiaramente cercando di risparmiare”

    Per quanto riguarda la formula del last minute, si registra un notevole aumento tanto nella domanda quanto nell’offerta e nella convenienza. In Valle d’Aosta è La Thuile la località che applica gli sconti maggiori per la settimana di capodanno (590 € per un appartamento da 4 posti letto; -31% rispetto a prima di Natale), mentre in Piemonte gli affari migliori si possono fare a Bardonecchia (470€ ; -25%). In Lombardia il ribasso medio per il last minute è del 27%, ma a Livigno si arriva anche a superare il 30% (590€).

    Anche la meta del lusso invernale per eccellenza, Cortina d’Ampezzo, si piega alla legge del last minute, ma in maniera contenuta e a fronte di una percentuale media di sconto che, in Veneto, arriva al 20%, Cortina si ferma a un -16%, rimanendo comunque cara (1.990€ a settimana per quattro persone).

    Anche in Friuli Venezia Giulia si applicano ribassi medi del 20%, mentre in Alto Adige il turismo sciistico sembra tenere meglio; qui gli sconti non superano il 19% (Val di Fiemme).

    Discorso opposto per il Trentino dove si applica uno sconto medio del 31% e in alcune località, Canazei, ad esempio, si arriva addirittura al 35%. Appena meglio a Madonna di Campiglio (34%).

    Ecco di seguito gli sconti applicati in alcune delle principali località sciistiche italiane per l’affitto di una casa vacanza con 4 posti letto nella settimana 26/12/2011 – 01/01/2012.

    Località

    Prezzo Pieno 26/12 – 01/01

    Prezzo last minute

    Sconto

    Val di Fassa (Canazei)

    750

    490

    -35%

    Madonna di Campiglio (Pinzolo)

    800

    530

    -34%

    La Thuile

    850

    590

    -31%

    Livigno

    850

    590

    -31%

    Cervinia (Valtournenche)

    850

    600

    -29%

    Courmayeur

    890

    650

    -27%

    Bormio

    800

    590

    -26%

    Bardonecchia

    630

    470

    -25%

    San Martino di Castrozza

    570

    430

    -25%

    Abetone

    550

    430

    -22%

    Civetta (Zoldo Alto)

    790

    620

    -22%

    Sestriere

    650

    520

    -20%

    Val di Fiemme (Cavalese)

    630

    510

    -19%

    Cortina d’Ampezzo

    2.380

    1.990

    -16%

    Terminillo

    360

    310

    -14%

    Alta Pusteria (Dobbiaco)

    470

    410

    -13%

  • I milanesi cambiano vita

    C’era una volta una città ricca, modaiola, invidiata dalle altre; questa città era Milano. Le grandi aziende, la politica, la musica e la moda, tutte le grandi novità passavano per il capoluogo lombardo prima di scendere lungo lo Stivale, una sorta di porta verso l’Europa e verso la modernità. Fino a qualche anno fa bastava cercare sul web “casa Milano affitto” per rendersi conto dei prezzi di questa città e dell’altissima domanda di case, soprattutto in centro; tutti volevano vivere a Milano. Oggi qualcosa è cambiato; innanzitutto chi cerca casa preferisce andare a vivere nell’hinterland o nei dintorni, per trovare un po’ di tranquillità e soprattutto per non sborsare cifre esorbitanti. Inoltre la crisi economica ha messo in ginocchio anche l’economia dei milanesi, abituati ad un certo stile di vita. Secondo una recente indagine stanno diminuendo i consumi degli alimentari, con una flessione di circa il 5% rispetto a due anni fa. Inoltre aumenta la percentuale di persone che preferisce fare la spesa nei discount e ricerca i prodotti a basso prezzo, senza badare al marchio o alla qualità. I prodotti che vengono tagliati maggiormente sono: pane, pasta, carne e caffè; significa che la tanto amata cotoletta si mangia solo una volta alla settimana, così come il classico risotto diventa il piatto della domenica. Ovviamente chi soffre di più questa crisi sono le fasce più deboli: i giovani e i pensionati, spesso single, costretti a sborsare cifre più alte per gli alimentari rispetto a chi vive in coppia o alle famiglie di tre persone. Insomma, Milano è ancora nei vostri sogni?

  • Il mercato immobiliare: situazione e prospettive

    C’è da dire però che, sempre nel 2008, l’Istat rilevava che le famiglie in affitto, in Italia, erano solamente il 19% del totale. Questo dato, solo parzialmente più alto per quanto riguarda le grandi aree urbane, sta a significare che la voglia di casa nel popolo del Belpaese è ancora intatta. Anzi, l’indagine condotta dall’Osservatorio sull’Abitare Sociale in Italia, ha evidenziato flussi abbastanza marcati, in uscita dalla categoria “inquilini” verso la categoria “proprietari”.

    Il recente quadro economico purtroppo ha portato sconquassi importanti all’interno di questa situazione. Sono in forte aumento le morosità: ovvero di inquilini che non riescono a pagare il canone di locazione. Non se la passano certo meglio i recenti neo proprietari di casa che, per riuscire ad acquistare l’immobile, sono dovuti ricorrere all’accensione di un mutuo.

    L’OASIT, ha rilevato che sono circa 900.000 i “mutuatari” in difficoltà dove le cifre per rata mutuo e spese per la casa superano abbondantemente il 30% del reddito. Guardando con una lente di ingrandimento questi dati possiamo rilevare che l’aumento dell’incidenza percentuale delle “spese casa” sul reddito non è dovuto ad un innalzamento di quest’ultime ma ad una contrazione importanti dei redditi percepiti dalle famiglie italiane.

    Nel corso dell’ultimo triennio i prezzi, ad esempio, degli appartamenti a Modena , sono scesi, seppur di poco. Le condizioni dei mutui casa si sono mantenute sugli ottimi valori pre-crisi. Come a dire che per vedere una ripresa importante delle compravendite occorre, nel breve periodo, assistere ad una riduzione dei prezzi delle case. Ci si chiede se sia verosimile che questo accada. Saranno disponibili tutti i proprietari a fare questa considerazione? Secondo noi, no. Se in questi tre anni i prezzi delle case sono scesi di appena un misero 6% non ci si aspetta che nel corso del 2012 vi siano discese vertiginose verso il basso.

    Pare invece più probabile aspettare che gli interventi messi in campo in questi giorni dal Governo Monti diano spinta all’economia. Se ci saranno risultati importanti si assisterà anche ad un aumento dei redditi. La ripresa della capacità di spesa dovrebbe risolvere gran parte dei problemi.

    Consideriamo però che i primi risultati della cura Monti arriveranno non prima di 1-2 anni. Che fare dunque?

    Pare che la soluzione migliore sia il buon senso. Aspettare, cioè, giorni migliori e nell’attesa cercare di risolvere le situazioni di difficoltà. Il “piano famiglie” varato da ABI e associazioni dei consumatori guarda a questa possibilità: la moratoria consistente nella sospensione per un anno del versamento delle rate dei mutui e nell’introduzione del “fondo di solidarietà” con un finanziamento di 20 milioni di Euro, (purtroppo ormai quasi tutto esaurito) sono azioni pratiche per aiutare le famiglie proprietarie di casa.

    Che fare invece per le oltre 1,5 milioni di famiglie alle prese con problemi di pagamento del canone di locazione? Le case popolari sono ormai in via di estinzione. Il numero complessivo di alloggi ad Edilizia Residenziale Pubblica è diminuito di oltre 200 mila unità negli ultimi 3 anni. Gli scarsi investimenti in Social Housing iniziano a farsi sentire.

    L’offerta di immobili in locazione è abbondante e quindi il problema potrebbe non porsi. Ma torniamo a considerare che gran parte di questo patrimonio immobiliare è sfitto a causa dei prezzi troppo alti rispetto alle disponibilità economiche degli inquilini. Eppure, a ben vedere, i prezzi degli affitti, almeno in Emilia Romagna, hanno subito un forte ridimensionamento nell’ultimo triennio. Provincie come Piacenza e Reggio Emilia hanno visto riduzioni sui canoni di locazione di oltre un 20%. Questo non basta però a ridurre i problemi di pagamento delle famiglie.

    Aspettarsi che tutto avvenga grazie ad una ulteriore decurtazione dei prezzi è davvero utopistico. Servono dunque investimenti in social housing che potrebbero avere un riverbero positivo nel mercato della locazione tutto.

  • I prezzi medi degli affitti a Ravenna

    Il Gruppo Naytes opera sul mercato immobiliare on line da oltre 10 anni con 7 portali dedicati ad altrettante provincie dell’Emilia Romagna: Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Rimini e Ravenna.

    Ad oggi, raccoglie l’offerta presente in regione e conta oltre 10.000 immobili aggiornati quotidianamente dalle agenzie immobiliari ed imprese edili clienti.

    Nel mese di Ottobre 2011 l’indagine condotta si è concentrata sulle rilevazioni dei prezzi medi d’affitto. Il campione analizzato di oltre 120 immobili è stato poi suddiviso in base al numero di camere da letto presenti in ogni singola unità immobiliare. Come dicevamo, Ravenna si mantiene sulla media dei prezzi presenti in Regione. La città con i suoi monumenti preziosi e la buona qualità della vita si propone come una buona realtà dove abitare e lavorare.

    Le tipologie con 1 camera da letto (bilocali e monolocali) hanno un prezzo medio di 540 Euro e quasi sempre vengono proposte con arredo incluso.

    Per passare ad una soluzione con 2 stanze da letto (idonea ad una piccola famiglia o a più studenti/lavoratori che decidono di condividere casa) ci vogliono, in media, 611 Euro. L’offerta è ampia e prevede in modo equivalente sia soluzioni arredate che soluzioni vuote.

    Se ci spostiamo ad analizzare immobili con 3 camere da letto rileviamo che la quantità di offerta cala notevolmente e per lo più si attesta su case con un età superiore ai 10 anni. Il prezzo medio si aggira sui 790 Euro ed anche in questo caso si possono trovare soluzioni già arredate e immobili vuoti.

    In conclusione, abitare in affitto a Ravenna richiede cifre in linea con la media di mercato presente in Regione. Sia per lavoratori/studenti fuori sede che per famiglie (dove entrambi i coniugi lavorino) la spesa per avere un immobile adatto alle proprie esigenze rimane attorno al 40% del reddito.