Tag: case in legno

  • Coperture in legno e strutture in legno lamellare: perché sceglierle

    L’utilizzo di coperture in legno lamellare come materiale primario per la struttura di un tetto in legno rappresenta inoltre oggi una soluzione anche in termini di design e di sicurezza, garantendo infatti la massima resistenza anche nelle condizioni stilistiche più ardite (se ad esempio una trave di legno massello può raggiungere dimensioni limitate per ovvi motivi, una trave di legno lamellare può superare tali dimensioni con proprietà di resistenza maggiori).

    Il legno lamellare mantiene poi i vantaggi del legno massello, con un eccellente rapporto tra peso specifico e resistenza statica, e con un di tipo di combustibilità tale che le coperture in legno abitative sono più resistenti rispetto ad altre costruite con materie convenzionali. La combustione del legno infatti, genera una riduzione del materiale, ma non ne diminuisce le proprietà meccaniche, consentendo così alla struttura di resistere a lungo senza subire alcuna deformazione. In questo modo non si verificano episodi di crolli improvvisi (il legno non schianta come l’acciaio oppure il calcestruzzo) e in caso di incendio si riesce ad evacuare per tempo la struttura abitativa.

    Il tetto in legno è una parte essenziale delle abitazioni eco sostenibili, in quanto, grazie ad un attento sistema di aerazione, garantisce l’equilibrio termico nell’ambiente interno. Durante la stagione invernale il passaggio d’aria consente di evitare la formazione di condense, permettendo così al legno di rimanere asciutto. Invece, in estate facilita il passaggio dell’aria calda dall’interno verso l’esterno, assicurando un clima abitativo fresco. Grazie al basso peso specifico e alla elevata resistenza del materiale, la struttura delle coperture in legno lamellare è eccezionalmente resistente alle sollecitazioni derivanti dagli agenti atmosferici, soprattutto in caso di ingenti carichi nevosi. Inoltre, il basso livello di conducibilità termica permette di ottimizzare la salubrità e il comfort dell’abitazione, fornendo un valore aggiunto all’immobile. I tetti in legno sono inoltre molto gradevoli dal punto di vista estetico, perché donano alla casa un’atmosfera calda. Anche se i costi di produzione dei tetti ventilati sono maggiori rispetto a quelli delle coperture convenzionali, sono però velocemente ammortizzabili nel tempo, tanto da rendere più conveniente la soluzione delle coperture in legno (la struttura in legno lamellare presenta poi una maggiore durabilità nel tempo nei confronti del legno massello, essendo infatti un risultato “somma” di travi di legno opportunamente selezionate, lavorate, pressate e quindi prive di difetti) .

  • Xpanel verso il brevetto europeo

    Brevetto europeo alle porte per l’innovativo Xpanel, il pannello per strutture in legno messo a punto dalla Stratex Spa.
    Xpanel – pannello strutturale prefabbricato in legno di grandi dimensioni per solai e coperture – si è imposto da subito per le elevate prestazioni isolanti e fonoassorbenti sui quali l’azienda ha proseguito il processo di innovazione.
    Oggi, Xpanel migliora nell’utilizzo per strutture in legno grazie a:
    caratteristiche di assorbimento acustico confermate da test di laboratorio
    resistenza al fuoco che garantisce un REI di 90 minuti.

    La specificità di Xpanel sta poi nell’inglobare in un unica struttura in legno prefabbricata le funzionalità dell’orditura secondaria, delle controventature, dell’isolamento termico ed acustico.
    La resistenza al fuoco e la capacità fonoassorbente del lato a vista lo rendono particolarmente adatto nelle coperture con strutture in legno:

    negli impianti sportivi
    nelle grandi sale
    negli auditorium
    negli edifici scolastici
    in tutti gli ambienti affollati in cui la sicurezza e l’acustica interna rivestono primaria importanza.

    Xpanel può essere utilizzato su luci dai 4 ai 12,5 metri in abbinamento alla struttura principale in travi lamellari, in acciaio o in cemento.
    La posa e il fissaggio di Xpanel sono operazioni molto semplici e veloci, poiché l’unione tra pannelli contigui sul lato a vista non necessita alcun intervento in opera.
    In questo modo risultano notevolmente contenuti i costi del pacchetto di copertura con strutture in legno rispetto ad un comune assemblaggio in opera.
    La prefabbricazione del pannello consente un minore utilizzo di gru e piattaforme per il montaggio in quota.
    Stratex ha ideato Xpanel anche nella variante ecosostenibile, pensata per rispondere alle esigenze della bioedilizia poiché utilizza solamente materiali isolanti naturali ed ecocompatibili (fibra di legno e cellulosa).

    Per le sue prestazioni tecniche ed estetiche Xpanel è un prodotto privilegiato dagli architetti e dai progettisti che utilizzano strutture in legno per la realizzazioni di grandi opere come la copertura di quasi 11 mila metri quadrati del Centro commerciale “La Rotonda” a Cervignano del Friuli (Udine)

    Maggiori informazioni su: http://www.xpanel.it

  • Bini Fernando, specialisti nella produzione di pannelli in legno, investe sul Web con un nuovo sito

    Insieme a KosmoSol, azienda specializzata nella creazione di siti Internet e Web marketing, la Bini Fernando S.p.A. ha deciso di puntare sulla propria visibilità online grazie a un nuovo sito Internet ed alla presenza sui principali social network (Facebook, Twitter e Flickr). Inoltre, ha affidato a KosmoSol la gestione di una campagna di promozione a livello di Web marketing per ottenere una migliore indicizzazione sui principali motori di ricerca. Lo sforzo è teso a dare una maggiore visibilità online alla storica azienda, la cui attività risale al 1957.

    Specializzata nella produzione di pannelli in legno per casseforme, travi per casserature, pannelli termoisolanti, pannelli listellari e pannelli strutturali (per tetti, mansarde, pareti, pavimenti, solai, case in legno e mobilifici), la Bini Fernando S.p.A. ha acquisito negli anni un know-how tale da assumere il ruolo di leader in Italia. Grazie ai continui investimenti nelle linee produttive e nella ricerca e sviluppo, i prodotti dell’azienda si sono riusciti ad imporre come vero e proprio standard di riferimento a livello internazionale. Tra i prodotti più innovativi, il sistema di copertura ed isolazione KALBI, caratterizzato da un elevato contenuto tecnologico, capace di garantire risparmio energetico e comfort abitativo. KALBI è un pannello altamente flessibile, veloce da assemblare e fissare alle travi. Tali facilità e velocità di messa in posa consentono una sensibile riduzione dei costi di montaggio. Oltre all’isolazione, i pannelli della Bini Fernando S.p.A. si rivelano ideali nell’edilizia per la costruzione di casseformi (anche di grandi dimensioni), superfici antisdruciolo e la realizzazione di casserature portanti o ripartitrici. Ogni prodotto garantisce un’elevata qualità e una ottima resistenza agli agenti atmosferici. Qualità che contraddistingue anche i prodotti della divisione Falegnameria, che presenta pannelli multistrato e monostrato per la realizzazione di mobili e altre opere in legno. L’attenzione e l’alta professionalità metodologica nel gestire le proprie derivazioni da lavorazioni primarie consente inoltre di ottenere un pellet unicamente puro e non inquinato e anche un truciolato depolverato per lettiere di animali (HCP).

    Per scoprire tutti i prodotti della Bini Fernando S.p.A., avere informazioni sulla partecipazione a fiere ed eventi e capire la preziosa filosofia aziendale, particolarmente sensibile alla salvaguardia ambientale, basta collegarsi al sito online www.binifernando.com ed iniziare la navigazione.

    Per informazioni
    Bini Fernando S.p.A.
    Via Delle Rotte, 4
    26040 Scandolara Ravara (Cremona) – Italia
    Tel. +39 0375 957011
    Fax +39 0375 957095
    e-Mail [email protected]

  • E’ un centro ristoro o una casa in legno? Ecco il nuovo circolo sportivo Rai di Roma

    Sutrio (Udine), – Stratex, azienda friulana di Sutrio (Ud) specializzata in architetture in legno lamellare e nella costruzione di case in legno di design, ha realizzato il centro di ristoro del Circolo sportivo Rai di Viale Tor di Quinto a Roma.
    L’edificio, interamente in legno, unisce le caratteristiche di ecosostenibilità all’impronta di design minimalista tipica dell’edilizia proposta dall’azienda friulana.
    La struttura è stata progettata dallo Studio Massimo Forti di Roma. Stratex ha ingegnerizzato, prodotto e realizzato l’intero progetto.
    Il Circolo ospita, su una superficie di circa 80 metri quadrati, un’ampia zona bar rivestita internamente in legno Okumè ed alluminio e una zona servizi, oltre ad uno spazio esterno coperto.
    Le linee esterne dell’edificio spiccano per eleganza e raffinatezza, caratteristiche dettate dall’uso sapiente del legno, sia per le strutture portanti che per i rivestimenti esterni. La finitura esterna dell’edificio è a doghe color wengè, una tinta posta a contrasto con la lucidità dell’alluminio naturale che rifinisce i soffitti e i profili esterni della struttura, così come i serramenti in alluminio scorrevoli ed automatizzati.

    Dal punto di vista strutturale il centro ristoro del Circolo sportivo Rai è una struttura intelaiata in legno con montanti 8×16, con interposta lana di roccia e pannelli OSB 3 di 1,5 centimetri di spessore.
    L’isolamento con lana di roccia dello spessore di 16 centimetri, garantisce ottime prestazioni termiche anche sulla superficie di copertura, composta da pannelli pre-assemblati con travi bilama. L’impermeabilizzazione è garantita da una membrana doppio strato.
    Tutta l’impiantistica è inglobata nei pannelli e i sistemi di isolamento garantiscono ottime prestazioni, in sintonia con la filosofia ecosostenibile che sottende tutti i progetti Stratex.
    Una scelta di qualità per il Circolo sportivo Rai: l’azienda friulana vanta infatti la certificazione ISO 14001 per il sistema di gestione ambientale e quelle PEFC e FSC, che certificano la provenienza del legno utilizzato per le case in legno, da foreste controllate.

  • Case in legno: Stratex realizza Casa Colombo

    Stratex, azienda leader nel settore del legno lamellare e della produzione di abitazioni in legno di design, ha partecipato ad “Abitare il tempo” portando la sua esperienza nel settore delle case in legno con il progetto Casa Colombo, dell’architetto e designer Carlo Colombo.

    Stratex infatti ha realizzato il concept abitativo dell’architetto italiano. uno tra i più quotati a livello nazionale ed internazionale, dando risposta a tutte le esigenze architettoniche di un progetto complesso ed inusuale dal punto di vista strutturale e dimostrando il livello di eccelenza delle proprie competenze tecniche.

    L’abitazione in legno è composta da due corpi separati, una zona giorno ed una zona notte, caratterizzati da spazi interni completamente aperti. L’esigenza architettonica di non mostrare architravi portanti a vista all’intradosso del solaio è stata risolta con grande capacità progettuale ed operativa da parte di Stratex.

    Dal punto di vista tecnico le architravi in legno lamellare sono state inusualmente posizionate sopra il solaio ed i pannelli che lo costituiscono sono stati appesi mediante un sistema a sospensione, non visibile all’osservatore.

    La soluzione offerta da Stratex è stata resa possibile dalla decennale esperienza dell’azienda friulana nella costruzione di case in legno di design e dal knowhow messo a punto negli ultimi anni, sia da parte dello studio tecnico di progettazione, sia da parte del reparto di produzione, arricchito con la recente acquisizione di macchinari di ultima generazione per la lavorazione del legno.

    La produzione dei pannelli utilizzati per il concept è la stessa di quella utilizzata da Stratex per la realizzazioen delle sue case in legno, e si compone di una prima fase in azienda, che riguarda la progettazione e modellazione 3D con programmi cad-cam, cui segue l’invio delle informazioni ai centri di taglio. In questo modo Stratex garantisce il massimo controllo qualitativo, concentrando tutte le fasi di progettazione tecnica e di produzione nella propria sede.

    Accanto ad una politica finalizzata all’innovazione tecnologica, con l’obiettivo di ottenere un prodotto dalle caratteristiche qualitative elevate abbinate a qualsiasi vincolo di complessità e dimensione, Stratex ha da sempre affiancato un’attenzione spiccata per la sostenibilità ambientale, che ha portato alla nascita di Stratex Living, la linea di produzione di strutture in legno eco-sostenibili, destinate all’edilizia civile, collettiva e residenziale, a basso consumo energetico.

    La collaborazione dell’azienda con l’architetto Carlo Colombo va oltre la recente partecipazione ad “Abitare il tempo”; in particolare Colombo ha collaborato con l’azienda di Sutrio alla produzione di “Concept House” una serie di proposte abitative di edilizia prefabbricata eco-sostenibile, caratterizzate da un design moderno che rompe gli schemi tradizionali delle case in legno.

  • Case ecologiche: come si rispetta la sostenibilità ambientale


    Le case ecologiche sono abitazioni progettate e costruite con materiali ecologici, vale a dire materiali che riescono a svolgere la propria funzione, minimizzando l’impatto ambientale.
    Infatti, necessitano di un basso consumo di energia e prevedono una minima produzione di rifiuti nelle diverse fasi della loro vita. Si tratta di sostanze naturali, biodegradabili e facilmente riciclabili: legno, sughero, cotone, lana, vari isolanti in fibre naturali. Le case ecologiche devono anche prevedere un cospicuo risparmio energetico, ottenuto sia con un accurato ed efficiente isolamento delle pareti, del tetto e delle superfici vetrate, sia con l’ottimizzazione dell’esposizione dell’edificio ai raggi solari.
    In questo modo si può parlare di sostenibilità ambientale in campo edilizio. La sostenibilità riguarda i diversi aspetti legati all’ambiente, all’efficienza energetica, al consumo di acqua, alla qualità della vita degli abitanti e infine al rapporto tra i costi e i benefici nel lungo termine. Inoltre, la sostenibilità degli edifici coinvolge le modalità con cui è prodotta la stessa energia e l’efficienza con cui è usata. Un esempio di casa ecologica è la casa passiva, cioè un’abitazione che assicura il benessere termico senza alcun impatto sul riscaldamento di tipo convenzionale, ossia non utilizza caldaie e termosifoni o sistemi simili. La casa passiva è chiamata in questo modo perchè la somma degli apporti passivi di calore dell’irraggiamento solare trasmessi dalle finestre e il calore generato internamente all’edificio da elettrodomestici e dagli occupanti stessi sono sufficienti a compensare le perdite dell’involucro durante la stagione fredda.
    Le case passive possono essere costruite con diversi materiali: cemento armato, mattone e legno strutturale. Il legno lamellare è sicuramente la materia prima più utilizzata grazie ai suoi notevoli vantaggi tra cui la sicurezza statica e di durata, un’elevata resistenza al fuoco, un’alta facilità e regolarità di posa in opera dovuta alle sezioni delle travi perfettamente regolari e una grande planarità dello strato di tegole con conseguente migliore aspetto estetico esterno e migliore funzionalità del displuvio delle acque. Nelle case ecologiche in legno le strutture in lamellare sono abbinate a pannelli parete che inglobano l’impaintistica.