Il 2011 è arrivato e sembra non portare con sé nessuno spiraglio di luce per quanto riguarda il tunnel della crisi economica. La salvezza sembra ancora distante. A dimostrare le difficoltà che ancora colpiscono le famiglie italiane, soprattutto nell’ambito casa, sono i dati della Federconsumatori e dell’Osservatorio Adusbef sulle pratiche di pignoramento degli immobili. I pignoramenti nel 2010hanno subito una netta impennata : su 3 milioni e 600 mila mutui stipulati in Italia, 350 mila sono le famiglie che faticano a rimborsare le rate mensili e 28mila i casi di pignoramento. Rispetto al 2009 il numero è aumentato a livello nazionale del 31% , anno in cui furono registrati 21mila pignoramenti. A detenere il primato di espropriazione forzata dalle abitazioni è Brescia con un 25% e cioè una media di quattro pignoramenti al giorno. La maglia nera in questo settore è detenuta dalle case di Torino, seguita da quelle di Milano, Venezia, Rovigo, Padova , Palermo e Reggio Emilia. Entrando nello specifico gli aumenti maggiori sono stati registrati in percentuale in tal maniera :
– Milano con + 1592;
– Torino con + 930 ;
– Roma con + 728 ;
– Monza con + 424;
– Verona con + 425;
– Bergamo con + 416;
– Brescia con + 290;
– Genova con +336;
– Bari con +3 40;
– Firenze con + 199;
– Padova con + 168.
E’ attraverso questi dati che Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, presidenti rispettivamente di Adusbef e Federconsumatori, reclamano urgentemente un decreto “salva-famiglie”.