Tag: case bologna

  • Vendo casa: attenzione al prezzo

    Il mercato immobiliare italiano è ormai indefinitamente paralizzato da compravendite in progressivo calo e da un livello di prezzi inscalfibile nonostante la crisi, che ha coinvolto ampie fette della popolazione e dunque di possibili acquirenti. La scelta del prezzo al quale vendere il proprio immobile o appartamento, tuttavia, è determinante per la riuscita dell’affare, specie ora che l’offerta di abitazioni è decisamente sproporzionata alla domanda.

    Gli esperti consigliano di non esagerare con la cifra da indicare nell’annuncio, cartaceo e/o online. Infatti, l’utente o potenziale compratore non potrà che confrontare case/appartamenti dalle caratteristiche simili alla nostra nella stessa zona e, se proporranno prezzi migliori, sarà più orientato a visitarle, a prendere i contatti con quell’inserzionista, a considerare quelle case delle “buone occasioni”.

    E tutto ciò anche perché il prezzo di vendita della nostra abitazione risultava troppo lontano dalla media delle altre, nello stesso quartiere e in per qualche motivo paragonabili. Ecco che allora il consiglio dei consulenti immobiliari è quello di stimare il più correttamente possibile la propria casa e conseguentemente proporne il prezzo, poiché solo a partire da dati fedeli alla realtà sarà possibile costruirsi qualche chance di visibilità e interesse.

    Lo stesso venditore può orientarsi sui portali di annunci online (case Roma, case bologna, ecc.), in modo da verificare il livello di prezzi per abitazioni simili alla propria, più o meno vicine e abbastanza omologabili. Allo stesso tempo, potrà avvalersi di consulenze gratuite e senza impegno da parte di professionisti disponibili online, allo scopo di evitare rischiosi errori di valutazione ed elaborare insieme l’annuncio migliore per vendere la casa di proprietà.

  • Il rapporto Tecnocasa sulle case dell’Emilia – Romagna

    Fine 2010 arriva il rapporto Tecnocasa sull’Emilia-Romagna che fotografa una situazione in leggero miglioramento per quanto riguarda l’andamento dei prezzi della città delle due torri. Le zone della città di Bologna che iniziano i segnali più positivi nella domanda dai monolocali e bilocali sono quella di Via Lame, Via Riva Reno e Via Marconi dove i prezzi si aggirano intorno ai 2.500 euro e 2.600. il prezzo alto è dovuto alla vicinanza con Via Indipendenza. Chi decide di comprare in queste zone sono i genitori di figli fuori sede e professionisti arrivati da poco in città e che sono alla ricerca di un posto dove vivere nelle vicinanza della stazione, del centro e dell’università. Il rapporto Tecnocasa mette anche in evidenza il fatto nel 2010, per quanto riguarda le case a Bologna, sono stati stipulano soprattutto contratti di locazione a canone concordato e per un bilocale si tende a spende in media 600 euro al mese. La zona più apprezzata e in cui si sono acquistati o presi in affitti più appartamenti è quella del Palasport di piazza Azzarita e il motivo è che in questa zona è possibile entrare con l’auto mentre tutte le zone circostanti a quest’ultima sono a traffico limitato. Il prezzo di questi locali si aggira intorno ai 2300 euro al metro quadro fino ad un massimo di 2500. Nel rapporto Tecnocasa emerge che la zona regina, quella più quotata, è quella di Via Urbana e più in generale la parte sud del centro storico dove si arriva a pagare ben 6.500 euro al metro quadro. Una zona invece che ha subito un calo di quotazione e di domanda dell’1,8% è quella di San Donato.

    Ulteriori informazioni : case Bologna


  • Il calo dei prezzi case in Emilia – Romagna

    I primi sei mesi del 2010 hanno registrato un calo prezzi delle case in Emilia-Romagna : le case a Rimini il calo case è pari 6,9%, a Modena del 6,7%, a Forlì del 4,1%, a Reggio Emilia del 4,9%. Le case a Bologna invece hanno messo a segno una contrazione dei valori immobiliari pari all’ 1,6% mentre la provincia di Bologna stima una diminuzione del 2,1%. Ferrara, Parma e Piacenza segnalano una stabilità nei prezzi. Questo quadro viene offerto dagli studi dell’agenzia immobiliare Tecnocasa, il cui Osservatorio immobiliare dal 1993 effettua un’indagine sulle case italiane.

    Nel capoluogo modenese il calo dei prezzi è stato registrato intorno al 6,7% in quanto ha risentito della crisi di alcuni settori industriali come ad esempio quello delle ceramiche oppure della maglieria. Il calo è derivato anche dai prezzi delle case : nel centro storico si trovano case d’epoca con un prezzo medio di 4mila euro al mq, le case in piazza Grande e in via Emilia arrivano a costare 5.000-5.500 euro al mq. Se si è registrato un calo nell’acquisto degli immobili, si è registrata invece una crescita nelle domande di affitto, per canoni che vanno dai 450 ai 500 euro al mese, da parte delle famiglie che non riescono ad acquistare e da parte degli studenti universitari.

    La città che ha visto la maggiore discesa dei prezzi di tutta la regione è stata Rimini : il canone per una camera singola per studenti e’ compreso tra 250 e i 300 euro al mese; i prezzi sono in ribasso anche nelle aree di Covignano, Marecchiese, Dario Campana e Vecchia Fiera, tendenza determinata sia dalle difficoltà di accesso al credito, sia dalla abbondante offerta sul mercato di immobili nuovi e usati.

    Maggiori info : case Bologna

  • Bologna esce dalla crisi economica immobiliare

    La Fiaip ( Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali ) ha affermato che Bologna sia una delle prime città, se non la prima in assoluto, a lanciare segnali positivi nel campo immobiliare. Questa affermazione è supportata da dati statistici che mostrano l’andamento della compravendita delle case a Bologna : il 2010 si è chiuso con una lieve ma pur sempre reale e tangibile ripresa. Questa ripresa ha portato lontano i brutti momenti, i tempi in cui il mercato della città toccò una flessione delle compravendite del 12% e dei prezzi del 3,61%. La fine dell’anno si avvicina sempre più e Bologna segna un gol pari al 2% di crescita nel campo del volume della compravendita immobiliare. Nonostante questo dato positivo si continua a registrare un calo dell’andamento dei valori commerciali degli immobili. Questo dato comporta la ulteriore contrazione dei prezzi delle case, già registrato sia nel 2008 che nel 2009.

    Quello che avviene nella capitale per cui è una stabilizzazione dei prezzi e dei volumi di offerta che tende verso una salita di segno positivo e non più verso una discesa negativa. Questo fenomeno deve essere visto come un segno di speranza a livello nazionale, come l’idea che la ripresa è vicina. Ovviamente Bologna ha sostenuto molto il suo cittadino in questi anni di crisi arrivando addirittura ad abbassare i prezzi sia degli affitti sia delle case. Questo ha invogliato di più il cittadino che si è sentito protetto alle istituzioni.

    Per maggiori informazioni : case Bologna

  • Bologna : la domanda e l’offerta del mercato immobiliare

    La società di studi economici, Nomisma, ha svolto studi ed analisi sull’andamento del mercato dell’anno 2010. Una cosa importante è risultata da tali ricerche e cioè che nel mercato immobiliare di alcune importanti città italiane si è verificato un assestamento. Un esempio di questo è il mercato della compravendita delle case a Bologna. Negli ultimi sei mesi del 2010 a Bologna si è verificato un assestamento del campo immobiliare : la domanda resta sempre più debole che forte ma in compenso il calo della compravendita si è fermato bruscamente. La conseguenza di ciò è stato un stabilizzazione della situazione generale immobiliare sia per quanto riguarda gli affitti che per quanto riguarda l’atto di compera di una casa.

    Nomisma ha riportato anche un fatto eclatante per quanto riguarda la capitale dei tortellini rispetto ad altre città italiane : negli ultimi tre anni il mercato immobiliare bolognese si è contraddistinto per la diminuzione dei prezzi. Fatto eclatante in quanto durante la crisi economica nessuna città si è avvicinata ai suoi cittadini agevolandoli. Il calo dei prezzi è stato registrato intorno ad un 12% per quanto riguarda il segmento immobiliare ad uso abitativo e del 7% del segmento che riguarda locazioni utilizzate come negozi ed uffici.

    Per quanto riguarda le tempistiche di vendita e locazione va detto che a Bologna sono elevate in quanto bisogna attendere dai sei mesi in su per entrare in una abitazione, sette o otto mesi per un negozio e all’incirca nove mesi per poter utilizzare capannoni ed uffici.

    Cerchi una negozio? Cerchi casa? Allora chiedi ad internet di mostrati tutto il suo sapere inerente alla tua parola chiave, case Bologna.


  • Il web mette a disposizione il suo potenziale per i prestiti

    Nel 2010 la maggior parte del mondo e delle sua sfaccettature ruota attorno ad internet. Ogni informazione può essere reperita in internet. Ogni curiosità può essere soddisfatta dal world wide web. Scegliere il web e vuol dire non sentirsi più un vagabondo in balia dell’ignoto, del non sapere perché la propria caccia al tesoro troverà ogni risposta grazie ai siti internet. Fornitori impeccabile di notizie e approfondimenti, sempre pronto a sfamare a pieno ogni tua curiosità, ogni tuo dubbio. Uno stradario del mondo che sa condurti sempre nel posto giusto al momento giusto. Il sito internet è la grande scatola del sapere a disposizione dell’uomo 24 ore su 24. È a disposizione per ogni sfaccettatura del mondo. Dalla cucina all’ arredamento, dai numeri utili ai viaggi, dalle aziende ai ristoranti, dai vocabolari madrelingua ai traduttori multimediali,… ecco pochi esempi di cosa la rete offre ai suoi utenti. Questo mondo interattivo ha travolto pure l’ambito economico e finanziario. Adesso è possibile svolgere molte operazioni bancarie come ricariche telefoniche, pagamento di bollette, controllo del saldo,ecc.. direttamente dal proprio computer di casa. Così come è possibile reperire ogni genere di informazione su mutui e prestiti.

    Voglia di comprare casa nuova a Bologna ma il tuo conto te lo impedisce? Non ti spaventare perché internet può darti una mano. Mettiti online e naviga. Cerca informazioni sui prestiti e case a Bologna su un motore di ricerca e ti si aprirà un mondo di informazioni che ti farà passare da inesperto a sapiente nel mondo finanziario dei prestiti. Potrai dare luce a ogni tuo dubbio su significato, modalità, tempistiche, … addirittura puoi confrontare più prestiti attraverso il servizio interattivo di calcolo prestiti.

    Per maggiori informazioni : case Bologna


  • Il mercato immobiliare bolognese in netta me lenta ripresa

    Il 2010 sta giungendo al proprio termine e con questo tutte le attività commerciali iniziano a fare il bilancio di fine anno. Questo vale anche per il mercato immobiliare. Un dato importante è che, nonostante un contesto macroeconomico ancora molto difficile ed in crisi, si è notato durante il 2010 un recupero. Dopo aver passato la fase più critica dei due anni ( 2008 e 2009 ), quelle che vengono definiti anni di tempesta, la gran parte degli indicatori dell’immobiliare hanno cominciato a risalire anche se in modo molto lento però a risalire. La società bolognese di analisti, Nomisma, ha mostrato attraverso dati e statistiche che questa risalita è ben evidente nel mercato della compravendi di case a Bologna, una città nella quale si intravede una stabilizzazione nel rapporto domanda di case nuove – offerte.

    A fronte di questo l’anno 2010 rappresenta, secondo gli esperti del settore, l’anno di assestamento che viene, come capita per ogni evento, dopo una caduta. Dopo una caduta durata ben due anni, nel 2010 le compravendite di abitazioni sono arrivate a toccare quota 620.000, un valore che in termini percentuali indica una crescita del ben 2%.

    Una risalita continua del mercato immobiliare porta un segno di speranza anche ad altri settori commerciali; se ricomincia a funzionare il mercato del mattone allora vuol dire che per il mondo è iniziata la vera e propria uscita dalla crisi economica. La ripresa italiana sempre trovare il suo nodo di inizio nella città di Bologna e nella sua stabilità nel rapporto offerta – domanda. Possibilità di appurare ciò attraverso l’acquisto di una casa; connettiti ad un motore di ricerca, digita la tua parola chiave per la navigazione, case Bologna, e vai alla scoperta del mondo immobiliare bolognese.


  • ll mercato immobiliare di Bologna e provincia

    La Fiaip ( Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali ) ha emesso bollettini statistici sul 2010 nel campo delle compravendite immobiliari. Una delle ultime statistiche è stata svolta sul capoluogo di provincia emiliano, Bologna. Le case a Bologna hanno registrato un calo del 2% e di conseguenza le compravendite hanno subito un aumento di due punti in percentuale. Ecco la fotografia dell’andamento del mercato immobiliare bolognese nel 2010 a Bologna. I dati in relazione alla compravendita delle case di Bologna e provincia e provincia sono stati presentati in un report esposto dalla Fiaip sotto le Due Torri. Questo report annuale mostra due fattori essenziali per il capoluogo di provincia emiliano :

    1- la riduzione dei prezzi delle case del 3,61% ;

    2- la diminuzione delle transazioni del 12% rispetto all’anno precedente ;

    Per quanto riguarda il calo prezzi viene affermato dalla Federazione, che riunisce 400 agenzie immobiliari, che è il prezzo di un immobile è inversamente proporzionale alla qualità dello stesso; questo fenomeno di proporzionalità inversa tocca il vertice massimo quando si parla di immobili da ristrutturare. Mentre per quanto riguarda il mercato delle case nuove i prezzi sembrano essere stabili in relazione alla qualità delle case e l’offerta supera la domanda. A parlare della stabilità dei prezzi delle case nuove è il segretario provinciale di Fiaip, Stefano Rambaldi, il quale spiega che la stabilità comporterà un lieve incremento delle compravendite. Rambaldi continua affermando una constatazione banale e palese ma che spesso in questi campi viene scordata e cioè che l’uscita dalla crisi economica porterebbe a una ripresa dell’erogazione dei mutui e di conseguenza al rilancio del mercato immobiliare. Per saperne di più sulla situazione di Bologna e provincia connettiti ad internet e naviga alla ricerca di case Bologna, la parola chiave che soddisferà la tua curiosità sull’argomento case.


  • A Bologna è un buon periodo per comprare casa

    Le famiglie bolognesi che cercano casa potrebbero approfittare di questo periodo per comprarne una. A quanto pare, infatti, i prezzi del settore immobiliare sembrano in discesa e le ultime analisi in proposito hanno registrato, proprio nel capoluogo, un calo pari all’1,6%. Parallelamente però, rispetto allo scorso anno, l’ammontare dei mutui ha subito una notevole crescita, pari a circa il 20%. Guardiamo allora quanto costerebbe, per una famiglia media composta da quattro persone, comprar casa a Bologna.

    Si potrebbe fare una piccola prova cercando un appartamento composto da tre locali, ideale per una coppia con uno o due figli, digitando “prezzi case Bologna” su un motore di ricerca. Prendendo come primo esempio una zona vicina al centro, le cifre più basse si aggirano attorno ai 170mila euro. Prezzo al quale corrisponde un appartamento composto da ingresso, soggiorno, cucinotto, due camere, bagno, ripostiglio, balcone e cantina, in una zona tranquilla, ma abbastanza centrale. Se poi le preferenze si appuntano su appartamenti dotati di due bagni, i prezzi salgono oltre i 300mila euro, arrivando anche ai 700mila di un appartamento di 75 metri quadrati finemente arredato e dotato anche di vasca idromassaggio.

    Anche spostandosi verso la periferia, i prezzi per un appartamento che conta tre locali e due bagni come requisiti essenziali non si abbassano moltissimo. A 280mila euro, ad esempio, si può acquistare un appartamento di poco più di 80 metri quadrati in un nuovissimo complesso residenziale. Tutto ciò conferma che, per quanto in discesa, i prezzi degli immobili a Bologna sono tutt’altro che bassi. Soprattutto per una famiglia che cerca casa.

  • Aumentano i tempi per la vendita delle case

    Gli italiani hanno una fortissima propensione al risparmio. D’altra parte, è grazie a questa virtù da formichine se l’Italia non ha subito lo stesso trattamento che la finanza ha riservato alle famiglie statunitensi. Eppure anche nel nostro Paese non sono tutte rose e fiori, soprattutto per quanto riguarda il principale bene nel quale gli italiani (il 54%, secondo gli ultimi dati) preferiscono investire: il mattone. Ed è qui che si annidano i principali problemi.

    La leggera contrazione dei prezzi che è stata registrata dalle analisi del settore è infatti alla base di una sorta di corto circuito: da una parte chi vende immobili non vuole ritoccare i prezzi al ribasso e dall’altra, chi acquista, procrastina l’investimento nella fiducia di un abbassamento ulteriore dei prezzi del mattone. Un processo che gli economisti conoscono abbastanza bene, ma che si traduce, di fatto, in un eventuale rischio immobilismo e, concretamente, nell’allungamento dei tempi di compravendita degli immobili. Con un aumento delle tempistiche medie di vendita rispetto agli ultimi tre mesi.

    Si tratta di dati che differiscono sensibilmente a seconda delle aree prese in considerazione: se le grandi città si attestano attorno ai 171 giorni (grazie a un maggiore dinamismo del mercato), le altre province accusano il colpo: per vendere le case Bologna, provincia compresa, richiede ad esempio 226 giorni, Bari 221, addirittura Verona 243 giorni. Nonostante le evidenti difficoltà, comunque, le vendite sono in ripresa: +4,2% è il dato delle compravendite del primo trimestre 2010 su base annua.