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  • Sentirsi come a casa, ma… in vacanza? Nasce CaseVacanza.it

    La richiesta online di case vacanze è cresciuta in Italia del 25% rispetto allo scorso anno e Gruppo Immobiliare.it dà subito risposta a questa necessità proseguendo nella sua strategia di offerta di portali specializzati e annunciando oggi la messa online di CaseVacanza.it (www.casevacanza.it ), il portale creato per offrire una ricerca facile e veloce della migliore proposta per le vacanze.

    “In Italia sta esplodendo il fenomeno delle case vacanza, sulla scia di quello che in Francia è da anni un trend consolidato. Gli Italiani scoprono sempre più il piacere di poter trascorrere un periodo di vacanza in una casa di villeggiatura, al mare o in montagna, affittandola attraverso agenzie specializzate oppure direttamente dal proprietario”. ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it, “Le motivazioni che spingono a questo cambiamento non sono solo la convenienza, ma anche la possibilità di sentirsi più liberi e, in definitiva, quasi come nella propria casa.”

    CaseVacanza.it permette di ricercare attraverso mappa o per parametri. In questo secondo caso, si comincia con le informazioni base, indicando cioè il luogo scelto per la villeggiatura e il periodo in cui si vuole affittare la casa. Sul sito, che offre già più di 7.000 annunci in tutta Italia, si possono trovare appartamenti, ma anche soluzioni in affitto all’interno di agriturismi, bed and breakfast e persino ville indipendenti.

    “CaseVacanza.it”, ha continuato Giordano, “è stato creato proprio per offrire una panoramica completa e facilmente consultabile dell’offerta di case vacanze in Italia in modo che le vacanze non comincino con lo stress di una ricerca spesso difficile e infruttuosa.”

    Il nuovo sito va ad aggiungersi alla già ricca offerta di portali specializzati creati da Gruppo Immobiliare.it che appena qualche settimana fa ha lanciato ImmobiliCommerciali.it e, negli scorsi anni, ha messo online NuoveCostruzioni.it, Affitti.it e HOUSE24ore.it, diventati in brevissimo tempo siti importantissimi nei rispettivi settori.

    A Gruppo Immobiliare.it, sulle cui piattaforme sono visibili quotidianamente oltre 3 milioni di annunci in Italia e in Europa pubblicati da privati e da 13.000 agenzie immobiliari in Italia, fanno capo anche i siti www.immobiliare.it, www.eurekasa.it, www.nuovecostruzioni.it, www.affitti.it, www.immobilicommerciali.it e www.house24ore.it . Secondo i dati di Google Analytics, nello scorso mese di Giugno, i siti del Gruppo hanno registrato più di 55.000.000 di pagine viste.

  • Loft addio; la nuova moda immobiliare è la mansarda. Immobiliare.it racconta una tendenza dell’Italia che cambia.

    Inutile negarlo, i loft sono stati la tendenza più forte del mercato immobiliare degli ultimi anni, ma il loro dominio incontrastato sembra essere agli sgoccioli. Nati dalla riconversione di strutture post industriali, e spinti dall’immaginario cinematografico, a partire dalla fine degli anni ottanta hanno spopolato come non mai e la sola Milano ne conta ormai più di 38.000.

    Belli si, ma all’atto pratico qualche nodo viene al pettine. I loft sono immobili commerciali e, in quanto tali, non possono essere oggetto di un mutuo prima casa, non ci si può prendere la residenza e non si può ottenere nessun tipo di sgravio fiscale legato all’abitazione principale. Ecco perché, secondo uno studio effettuato da Immobiliare.it, leader dell’immobiliare online, sugli oltre 2.500.000 di annunci disponibili sulle pagine del suo network, il pubblico privilegiato dei loft, single e giovani coppie, si sta spostando in massa su quella che sembra essere la nuova protagonista delle ristrutturazioni o delle riconversioni immobiliari: la mansarda.

    Secondo Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it “I loft si sono diffusi in maniera capillare nelle città italiane legate alle grandi industrie. Questo ha comportato che alcune città con una storia industriale diversa, prima fra tutte Roma, siano escluse da questo fenomeno. Nella capitale i loft sono pochi (e prevalentemente derivanti da recuperi di stalle o garage). Tipicamente sono pezzi unici e quindi costosi. Questo non è vero per le mansarde che, infatti, spopolano da nord a sud.”

    Nonostante alcune oggettive difficoltà (prima fra tutte la presenza di diverse rampe di scale per raggiungerle) il mercato delle mansarde vive uno sviluppo incredibile e a Milano, ad esempio, le mansarde rappresentano il 5% dell’offerta sul nuovo/ristrutturato, hanno un costo decisamente contenuto (3650€/mq) e rappresentano, rispetto ad un appartamento che abbia più o meno le medesime caratteristiche, un risparmio del 17%. Quattro punti percentuali (e 200€/mq) più convenienti dei loft il cui prezzo medio al metro quadro è, nel capoluogo lombardo, di 3.850€.

    Il fenomeno non si limita a Milano, ma è in crescita in tutto il Paese. A Torino e Bologna, le altre due città italiane per antonomasia devote al loft, si può riscontrare la stessa situazione. Nel capoluogo piemontese le mansarde costano 2.600€/mq, fanno risparmiare il 6% rispetto a un appartamento e rappresentano il 4% dell’offerta. Nella città delle due torri, invece, costano 3260€/mq, fanno risparmiare l’11% rispetto a un appartamento e rappresentano il 4% dell’offerta.

    “Il loft è, ed è stato, un fenomeno metropolitano importante, ma proprio per cavalcarne la moda, troppo spesso si è cercato di far passare sotto questa definizione immobili che non sono loft o, anche se si trattava effettivamente di loft, si tacevano alcuni particolari che poi, all’atto dell’acquisto creavano grossi problemi.” – ha continuato Giordano –“Oggi l’attenzione di molti acquirenti si sposta sulle mansarde, espressione della nuova creatività immobiliare e avvantaggiate da costi molto più bassi oltre che dalla possibilità di ottenere mutui prima casa per il loro acquisto.”

    Continuando il nostro viaggio fra i tetti (o i sotto-tetti) d’Italia, scopriamo che come accadeva per i loft, ancora una volta Roma è la più cara delle città prese a campione. Per acquistare una mansarda sui tetti capitolini occorrono in media 4.400€/mq, ma anche qui si risparmia molto rispetto all’appartamento: 450€, circa il 9%. Nel mercato romano del nuovo/ristrutturato presente sui siti di Gruppo Immobiliare.it le mansarde rappresentano il 7% dell’offerta.

    A Napoli si registra il risparmio maggiore nel mercato delle mansarde. Nella città partenopea il costo medio di una mansarda nuova o ristrutturata è di 2.800€/mq , quasi 1.000€ in meno rispetto ad un appartamento con le stesse caratteristiche.

    Altre città, che pure stanno lentamente scoprendo il fascino del vivere in mansarda, offrono oggi risparmi ancora contenuti. A Firenze acquistare una mansarda costa in media il 5% in meno rispetto a un appartamento nuovo, mentre Genova si attesta sul valore minimo riscontrato. All’ombra della lanterna vivere in mansarda fa risparmiare solo il 2% sull’acquisto. Qui, forse, è meglio abitare qualche piano più giù.