Roma – L’Italia dei Diritti, movimento fondato da Antonello De Pierro, ha deciso di scendere direttamente in campo per denunciare una prassi che vede l’amministrazione capitolina fare largo uso di manifesti abusivi a scopo autocelebrativo.
Il presidente De Pierro, a questo proposito, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “E’ raccapricciante girare per la città e assistere all’affissione selvaggia di un incommensurabile numero di manifesti che magnificano le gesta operative di un anno di Giunta Alemanno. Sono tanti i quesiti che uno si pone di fronte ad una cosa del genere. Alcune risposte sono molto semplici, altre fanno sorgere dei dubbi che difficilmente diventano certezze e fanno perdere il curioso spettatore in una buia vallata d’ipotesi. Innanzi tutto mi sembra assurdo glorificare normali azioni amministrative che consistono nel corretto espletamento del mandato, anche se nutro notevoli perplessità su molti punti delle realizzazioni sbandierate. Si tenta di far passare per risultati rilevanti delle azioni che di eccezionale non hanno nulla e per di più con una deprecabile affissione abusiva che va a deturpare il tanto retoricamente difeso decoro urbano. Tra l’altro mi chiedo: chi paga le spese legate a questa illogica e inopportuna autocelebrazione? Il punto che mi rimane più a cuore è proprio questo, far luce su quale denaro è stato utilizzato per un’operazione che a mio parere ha un solo significato: è evidente che un’amministrazione che si muove in questi termini evidenzia insicurezza, timore, scarsa fiducia nei propri mezzi e notevole incapacità. Ne consegue un bisogno ossessivo ed esasperato di cercare costantemente conferme. Sarebbe il caso che fossero finalmente accantonati i proclami elettorali e si passasse ai fatti concreti i quali, se seriamente attuati, balzerebbero all’attenzione anche dello sguardo più distratto, senza alcun bisogno di propaganda”.
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De Pierro su manifesti autocelebrativi giunta Alemanno
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Ennesimo ramo caduto, De Pierro insiste su dimissioni di De Lillo
ROMA – Sfiorata la tragedia a Roma, dove un albero è crollato ferendo due motociclisti in via Panama. “Siamo di fronte a un’ulteriore prova della politica fatta di propaganda dell’attuale amministrazione comunale, e di cui siamo stanchi”. Queste le prime parole sul grave evento di Antonello de Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, che continua: “Purtroppo non si sono ancora accorti che la campagna elettorale è finita da un pezzo e i proclami intrisi di retorica e demagogia non fanno certo bene alla collettività. L’attuale assessore all’ambiente Fabio De Lillo porta addosso l’enorme peso della responsabilità politica di quanto sta accadendo a livello ambientale, anzi direi che questo ennesimo episodio sancisce il definitivo fallimento della sua azione politica, perciò ancora una volta chiedo come già avevo fatto alcune settimane fa le sue dimissioni immediate oppure, se non è in grado di assumersi questa responsabilità, che sia il sindaco Alemanno a ritirargli la delega”. Dura quindi la posizione dell’Italia dei Diritti sull’incresciosa vicenda, che ricorda il simile fatto di cronaca di tempo fa in cui la persona coinvolta perse la vita a causa della caduta di un ramo. “Prima di intervenire con la potatura si è aspettato che le cronache riportassero un decesso – riprende De Pierro – poi è stato iniziato qualche intervento qua e là per la città, ma la cosa più grave è che ciò che doveva essere un comportamento operativo normale è stato addirittura sbandierato, con manifesti per lo più abusivi, facendolo passare come un fatto eccezionale e straordinario e accaparrandosi meriti gratuiti.Con questo nuovo evento che solo per un caso fortuito non ha regalato un morto agli onori delle cronache, si è sollevato il velo della verità mettendo a nudo l’incapacità e l’inefficienza nella realizzazione di quanto era stato abilmente propagandato con una magistrale mistificazione”. Il presidente del movimento conclude ribadendo: “Ripeto e insisto sulla necessità di ottenere subito le dimissioni di Fabio De Lillo a seguito di questi fatti”.
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Armi facoltative ai vigili, per De Pierro senza senso
Roma – “Non ha alcun senso emettere un provvedimento che lascia al vigile urbano la facoltà di decidere autonomamente cosa fare”.
Con queste parole Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, prende una posizione netta riguardo al regolamento approvato un mese fa dal consiglio comunale di Roma sull’armamento del corpo. Secondo tale norma i vigili urbani hanno la facoltà di scegliere se indossare o meno le armi, che in ogni caso possono essere impiegate solo per difesa personale. Esplicito il dissenso espresso dal corpo, che chiede invece, attraverso l’Arvu, Associazione romana dei vigili urbani, e l’Ospol, sindacato di categoria, di potersene servire anche in difesa dei cittadini.
Il presidente dell’Italia dei Diritti, a questo proposito, sostiene fermamente il suo punto di vista: “Sono favorevole a equiparare i vigili urbani alle altre forze di polizia, ovviamente con il necessario addestramento. Credo inoltre che sarebbe bene che i loro componenti escano dagli uffici, per offrire il proprio contributo alla sicurezza della città. Sembra, dalle pagine di un noto quotidiano, che quasi i due terzi vengono impiegati in mansioni burocratiche; ciò è inconciliabile con i presunti obiettivi della giunta Alemanno”. A questo proposito Antonello De Pierro afferma sarcastico: “Dov’è la sicurezza sbandierata da Alemanno? Nelle ronde? Sarebbe molto meglio dare ai vigili urbani, con un regolamento adeguato, i giusti poteri, e far scendere in strada chi realmente potrebbe essere in grado di dar man forte alla lotta alla criminalità”. -
Sandro Vita insegna a gestire le proprie emozioni negli investimenti
Edito da Sperling & Kupfer, “I nostri soldi” di Sandro Vita, con un linguaggio semplice e alla portata di tutti, illustra quali strumenti si hanno a disposizione per gestire il denaro in modo attento e oculato.
In un momento di crisi finanziaria come quello attuale è normale che si presentino angoscia e paure, ma diviene fondamentale controllare le proprie emozioni: “Se non sai gestire le tue emozioni non sai gestire i tuoi soldi” afferma Warren Buffet. Questa guida insegna come fare, dando preziosi consigli e suggerimenti per investire in modo corretto e consapevole in ogni situazione.L’autore è convinto che questo periodo di recessione e di crisi, mai così forte dal dopoguerra ad oggi, possa rappresentare una grande opportunità come è accaduto in tutte le crisi passate, proprio nel periodo più nero. Sempre Warren Buffet sostiene che “il momento giusto per investire è quando abbondano le cattive notizie e tutti hanno paura” (CorrierEconomia, 16 febbraio 2009). “I nostri soldi” analizza gli elementi che portano razionalmente a queste conclusioni, con basi che vanno oltre la semplice cronaca, spesso trasudante di emotività, perché supportate dalla razionalità della storia. Quest’analisi, e qui sta la grande unicità, viene fatta declinando i grandi temi della finanza con un linguaggio pieno di esempi e alla portata di tutti, per arrivare a ragionare con la propria testa. Giuseppe Mascitelli, AD di Mediolanum Comunicazione, intervenuto alla presentazione del libro, ha dichiarato: “Questo libro dà l’opportunità all’investitore di conoscere gli strumenti più adatti per gestire i propri soldi perché è il concentrato del know how della ventennale esperienza di Sandro Vita messa a disposizione di tutti”.
In aiuto del risparmiatore, oltre al libro, un sito interattivo in cui, oltre ad informazioni sul volume e l’autore, è possibile trovare un prolungamento del libro stesso, una lettura ‘guidata’ delle vicende di questo 2009 che tanto possono preoccupare. In ‘calcoliamo insieme’ si dà una risposta alle domande che più frequentemente si pone il risparmiatore: per ottenere un capitale in un certo tempo e con un certo tasso quanto dovrei versare? E quanto se accantonassi un ‘tanto al mese’? Con una certa rata mensile, quanto capitale potrei avere erogato da un mutuo per diverse durate? Quanto cambia se a tasso fisso o variabile? Quanto dovrei accantonare per avere una cifra per quando smetterò di lavorare? Quanto incide rinviare?
Cliccando invece sulla finestra ‘entra in contatto con l’autore’ e registrandosi, si può scrivere a Sandro Vita segnalando materiale che potrà essere pubblicato o inviare suggerimenti.“I nostri soldi”, con prefazione di Ennio Doris e postfazione di Giuseppe Mascitelli, dà un ottimistico punto di vista sugli investimenti perché, come recita la quarta di copertina, “dopo l’inverno arriva sempre la primavera, anche nei mercati”.
http://www.inostrisoldi.com
Sandro Vita è attualmente il responsabile della Comunicazione Interna di Mediolanum Comunicazione Spa. Nel 2008 si è occupato della serie televisiva di successo “Angeli e demoni della finanza” in onda su Mediolanum Channel, canale 803 di Sky