Tag: buzz marketing

  • Twitter – il nuovo Customer care

    In Europa e in Italia, da pochi anni, Twitter si stà ritagliando quella fama che, ormai da almeno 10 anni, ha raggiunto negli Stati Uniti.

    Ma quello che vorremmo segnalarvi non è la sua ascesa fra gli utenti “social” ma l’utilizzo dello stesso come un vero “Customer Care service” da parte di aziende e brand di prestigio.

    Secondo un’analisi di Media Analytics, svolta su brand internazionali, ha dimostrato come, sempre più gli stessi utilizzano Twitter come un vero e proprio ufficio di supporto online.

    Su una base di 30 multinazionali si nota dal rapporto che le aziende hanno ricevuto, nell’ultimo trimestre, oltre 198.000 tweets in entrata ed hanno inviato oltre 82.000 risposte di supporto.

    Fra queste le note Nike e Ford che, con oltre il 70% di risposte, si stagliano come le aziende più vicine al consumatore finale.

    Questo nuovo canale di contatto permette alle aziende non solo di aumentare la propria brand reputation ma anche di tastare con mano i pareri e le tendenze del consumatore; strategia importante per il lancio di nuovi prodotti o il ritiro di quelli meno performanti.

    Vista la tendenza, dobbiamo presupporre, che anche in Italia questa strategia troverà spazio e forse sorpasserà gli attuali “call center”.

    Ma la vera novità non sarebbe l’utilizzo del social come supporto ma, chi mettere alla tastiera come risponditore. Molte volte nei call center la professionalità, i tempi di attesa e i feedback lasciano purtroppo a desiderare.

    Farlo su un social network significherebbe peggiorare la propria immagine e allontanare il cliente. Quindi, aziende italiane, investite sulla formazione prima di testare nuove forme comunicative!

    Fonte: Buzz Marketing

  • Dubbler – la voce sui social network

    Ogni giorno, in quest’era digitale nascono siti web, social network, blog che promettono di aiutarci a condividere la nostra vita con amici e familiari attraverso video, immagini e messaggi di testo.

    Ma nessuno, fino ad ora ha sfruttato quello che una volta era l’unico e insostituibile mezzo comunicativo: la voce.

    Come detto, questa tipologia di comunicazione, è stata messa in secondo piano a cospetto dei nuovi mezzi più tecnologici, ma ora qualche azienda, vuole ridarle la giusta collocazione e l’importanza che da secoli aveva avuto per l’umanità.

    Dubbler, un’applicazione mobile per iPhone e Android, dal mese di dicembre, offre un modo semplice per registrare fino a 60 secondi di audio e poterli condividerli su Facebook, Twitter e ovviamente la loro comunità. Alla propria voce è inoltre possibile aggiungere filtri, effetti che vagamente ricordano Instagram per le foto.

    Queste le parole dello sviluppatore della piattaforma: “L’idea è che non c’è il testo la tua personalità, lo si voce. Abbiamo voluto dare alla gente una piattaforma per condividere la loro voce e di essere ascoltati.”

    Sembra che da subito questa nuova esperienza di condivisione sia stata apprezzata dagli utenti e Dubbler è stata scaricata più di 200.000 volte fino ad oggi e più di 55.000 volte nelle prime 24 ore dopo l’uscita della versione beta. Un successo senza precedenti, se si considera che non è stata fatta alcuna campagna di promozione ma solamente il passaparola che in breve tempo è diventato virale.

    Finalmente dice Murphy, lo sviluppatore di Dubbler, potrete per cantare davvero “Happy Birthday” a un amico senza dover solamente scriverlo sulla timeline di Facebook.

    fonte: Buzz Marketing

  • Buzz marketing – il passaparola online

    Quando si parla di passaparola online, si parla di buzz marketing: uno dei servizi della web agency gigasweb, specializzata nelle strategie in continua evoluzione del web marketing e del web development.
    Letteralmente buzz significa ronzìo e il suo significato evoca perfettamente il bisbiglìo della rete diventato tanto influente grazie ai nuovi strumenti di marketing non convenzionale che possono aumentare la notorietà di un’azienda, di un brand, di un prodotto o di un servizio tramite conversazioni online.
    Buzz marketing è dunque diventata una strategia di web marketing, attuata da tutti gli utenti che, più o meno intenzionalmente e gratuitamente, utilizzano gli strumenti del web per parlare e far parlare di un servizio che hanno utilizzato o di un prodotto che hanno provato. Blog, forum e social network sono solo alcuni degli strumenti a disposizione degli utenti che commentano in giro per il web le proprie esperienze da consumatori di prodotti o servizi. Questi canali del web marketing sono diventati ormai potentissimi, grazie ad un traffico di scambio di opinioni sulle proprie abitudini di acquisto sempre più fitto nella rete. Il potere dei consumatori sul web è diventato più che mai influente e la rete è uno dei luoghi privilegiati per trovare suggerimenti e opinioni su abitudini di consumo.
    Saper utilizzare i canali del web 2.0 vuol dire conoscere tutti gli strumenti strategici non convenzionali e social del web, attraverso i quali monitorare il comportamento degli utenti in rete, ma anche possedere una buona dose di creatività. Il buzz marketing è strettamente legato alla brand reputation aziendale e non va trascurato: il rischio è quello di rovinare la propria reputazione online.

    No buzz, no marketing.

  • Reputation online – Attenti al buzz!

    Monitorare la reputation online di un’azienda è uno degli ultimi servizi sviluppati dalla web agency Gigasweb di Roma. Lo staff Gigasweb, sempre attento alle evoluzione del web, ha pensato bene di offrire un’opportunità in più ai propri clienti per proteggere la propria reputazione online.
    Quando si parla di reputation online e brand protection, ci si riferisce a quello che si dice di un brand, di un’azienda o di una persona nei rumors della rete del buzz marketing.
    La verifica dell’immagine pubblica di un’azienda quindi viene effettuata attraverso una monitoraggio continuo di articoli e commenti su blog, citazioni su forum, messaggi audio e video sui social network e ogni altra tipologia di rumors rintracciabile. Proprio come accade nella vita reale, non è semplice trovare la fonte di un rumors in giro nella rete. Gli strumenti per attuare il controllo del sentiment (giudizio degli utenti) sono molteplici e richiedono competenze specifiche nel settore del Social Media Marketing e del buzz marketing.
    Una volta individuati i rumors, si passa alla correzione, non necessariamente di quello che si dice nel web, visto che spesso capita che rumors negativi diventino un’occasione per correggere caratteristiche “interne” aziendali: tipologia del prodotto o servizio, customer satisfaction o strategie di marketing.
    Sempre più utenti ormai si informano sul web per scegliere un prodotto o un servizio, tramite le esperienze dirette degli altri utenti, recensioni più o meno ufficiali e commenti. A ben vedere, sono le notizie meno ufficiali e note ad influenzare maggiormente i comportamenti e le scelte degli utenti: le dichiarazioni private e rese pubbliche sono spesso le più notate da chi cerca suggerimenti di acquisto in rete. Diventa quindi fondamentale monitorare attentamente e in ogni suo rumors sperduto la reputation online aziendale che riguardi un servizio, un prodotto o un brand.
    Attenzione quindi a tutto ciò che è buzz marketing: social network, blog, website, community e forum, trasportato nella SERP (search engine results page) dei motori di ricerca.

    Trova i rumors sulla tua reputation online!

  • Le voci corrono, e in rete costruiscono la tua reputazione. Reputation Manager a Iab Forum 2009

    Reputation Manager ritorna a Iab Forum 2009 – area espositiva stand 1– per mostrare la crescita del suo innovativo servizio di analisi della reputazione on line e del suo applicativo Buzz Manager lanciato nella scorsa edizione di Iab Forum.

    A un anno di distanza l’esperienza di Reputation Manager si è consolidata sempre di più, costituendo un’ampia case history di successo: banche, finanziario, TLC, alimentari, beauty, edilizia.

    I nostri clienti si avvalgono dei nostri software per la raccolta, l’analisi e la gestione dei contenuti online, che viene restituita periodicamente in forma di report quali-quantitativi curati dal team di consulenti specializzati.

    La consulenza alle aziende è gestita parallelamente al lavoro di ricerca e sviluppo del team tecnico e funzionale, che da ogni esperienza trae nuovi spunti per innovare le sue piattaforme software e accrescere la qualità dei servizi offerti.

    L’impegno attivo nella ricerca rende Reputation Manager il partner ideale per le sperimentazioni più innovative in ambito web 2.0: quest’anno abbiamo collaborato a progetti ed eventi di e-democracy, condotto ricerche sulla fruizione dei contenuti nelle reti peer-to-peer, sviluppato modello ad hoc per l’analisi dei social network.

    Anche Buzz Manager, l’applicativo per la gestione automatica delle campagne di buzz marketing, è frutto dell’attenzione ai cambiamenti del mercato 2.0 e della scelta pioneristica di lanciare un sofisticato sistema di gestione delle nuove frontiere del marketing on line.

    L’assoluta novità introdotta da Buzz Manager verrà discussa da Andrea Barchiesi, managing director di Reputation Manager, nel workshop esclusivo Misurazione dei ritorni e degli impatti del Buzz Marketing che si terrà il 3 novembre nella sala gialla 3 dei saloni di Iab Forum dalle 16 alle 17

    Ufficio Stampa

    www.reputazioneonline.it

    http://www.iabforum.it/iab-forum-milano-2009/sponsor/scheda-sponsor.aspx?IDSponsor=76