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  • Accoglienza Expo 2015: nuovo hotel firmato Magnetti

    Per l’apertura di EXPO 2015, nei pressi di Milano, a Settala, sorgerà un nuovo hotel della catena Ibis by Akno Business Parks. Magnetti Building è stato ancora scelto come partner qualificato per la realizzazione dell’opera, che avrà una continuità di stile con Ibis Style, hotel sorto nel 2012 a Carpiano con disponibilità di 120 camere, per il quale l’azienda bergamasca ha eseguito la struttura in sole 10 settimane e completato l’opera in 30.

    L’edificio è strategicamente localizzato nei pressi della nuova tangenziale esterna di Milano e vicino alla connessione con Brebemi. Il sito consente l’edificabilità di circa 11.000 mq sul quale si ergerà la struttura a 5 piani fuori terra.

    Nell’ambito delle nuove infrastrutture necessarie per potenziare la capacità di accoglienza in vista dell’Expo 2015, l’Hotel Ibis Style di Settala rappresenta un eccezionale esempio di come applicare al meglio il concetto della prefabbricazione avanzata nella costruzione chiavi in mano di edifici pluripiano per il settore dell’hotellerie. Tale opera sarà capace di coniugare molteplici aspetti: rapidità di esecuzione, ricerca estetica, distribuzione funzionale, inserimento paesaggistico e sostenibilità ambientale. Proprio su quest’ultimo aspetto evidenziamo il fatto che l’intera struttura sarà in classe energetica A, grazie alla scelta di elementi strutturali e di completamento, sistemi per l’isolamento e l’impermeabilizzazione a marchio Magnetti.

    Nel mese di luglio 2014 sono ufficialmente avviati i lavori di questa rilevante struttura che prevede il piano terra adibito alle attività di accoglimento, caffetteria, ristorante, amministrazione, ambienti di servizio; i successivi livelli dedicati alle 104 camere, di cui 9 suite completate con ambienti living e dining, per clienti a lunga permanenza. La facciata principale, verso il fronte strada, si distinguerà per i pannelli verticali in graniglia di marmo levigato con scuretti e le ampie vetrate (uno stile molto simile all’Hotel Ibis Style realizzato a Carpiano), mentre la facciata che guarda verso il parco consentirà di affacciarsi e godere del verde panorama circostante grazie ad ampi loggiati posizionati in tutte le camere.

    Con questo nuovo progetto, Magnetti Building dimostra ancora una volta la propria leadership nella ricerca di soluzioni per costruire in maniera sostenibile e tecnologicamente avanzata. L’applicazione dei sistemi pluripiano al comparto dell’hotellerie trova nel gruppo Magnetti la sua massima espressione grazie alla storica esperienza sul campo, al team qualificato e anche alle business unit specializzate in murature e pavimentazioni: tutto ciò consente di cogliere questa nuova sfida con entusiasmo e massimo impegno, forti della professionalità che accompagna e infonde ogni attività del Gruppo.

  • CREATIVITA’, BENE COMUNE.

    L’iniziativa del gruppo Building con l’ Accademia delle Belle Arti di Torino trasforma la palizzata del cantiere all’angolo tra via Lagrange e via Giolitti in una galleria open air

    Torino, 29 aprile 2014. L’arte torna en plein air: allievi talentuosi dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino si stanno preparando all’intervento site specific nel cantiere di “Lagrange12”, il progetto di restauro del gruppo Building dello storico edificio all’angolo tra via Lagrange e via Giolitti.

    L’iniziativa coinvolge quattordici giovani artisti coordinati dai docenti nella realizzazione di dodici dipinti sui grandi pannelli allestiti lungo il perimetro del cantiere. Ragionando intorno all’assioma “Creatività, bene comune”, ispirato al tema della XXVII edizione dal Salone Internazionale del Libro 2014, partner dell’iniziativa, i ragazzi creeranno le loro opere direttamente in loco, dal 28 aprile all’8 maggio, con il disvelamento il 9 maggio. L’evento si inserisce nel programma del Salone Off-Circoscrizione 1.

    L’obiettivo dell’iniziativa è di offrire una straordinaria opportunità di visibilità ai giovani di talento, creando una galleria a cielo aperto in uno degli angoli più frequentati di Torino, attraverso l’utilizzo innovativo e creativo della recinzione di cantiere. “Abbiamo da poco iniziato il cantiere che riporterà alla bellezza e all’eleganza originaria uno degli angoli più belli del centro, andando così ad aggiungere un piacevole tassello ad una delle più affascinanti zone di Torino”, spiega Piero Boffa, promotore dell’iniziativa e amministratore delegato del gruppo Building. “Vorremmo che il palazzo parlasse di bellezza fin dall’inizio, partendo già dalla fase cantieristica, progettata in modo da impattare il meno possibile sui vicini e sui passanti, e da essere occasione di attenzione al pregio dell’area e di espressione artistica a favore del territorio”.

    Da parte loro il Presidente dell’Accademia Albertina Fiorenzo Alfieri e il Direttore Salvo Bitonti precisano:Il progetto “Lagrange12” vede la partecipazione dei giovani artisti che frequentano le due scuole di pittura dell’Accademia, tenute rispettivamente da Marco Cingolani e Laura Avondoglio e da Giuseppe Leonardi e Laura Valle e del corso di Illustrazione di Daniele Gay. Si tratta di un’iniziativa che vede coinvolta una committenza privata che sa scommettere su una realtà artistica di livello europeo, quale è l’Accademia Albertina di Torino con i suoi allievi. Il nuovo corso dell’Accademia continua quindi il suo dialogo con la Città e con le sue energie culturali e questa volta anche imprenditoriali. Per noi è di particolare significato il fatto che l’inaugurazione del cantiere avvenga mentre il Salone del Libro è nel pieno del suo svolgimento; questa concomitanza è all’origine del tema “creatività: bene comune” che ispirerà le dodici creazioni artistiche e che si disvelerà nel suo segreto formarsi , dinanzi allo sguardo di noi spettatori.”

    Dopo la realizzazione le opere resteranno esposte per quasi un anno, fino allo smantellamento della palizzata, quando saranno vendute all’asta e l’incasso sarà devoluto in beneficenza. Grazie al contributo che il gruppo Building erogherà all’Accademia, questa sarà in grado di offrire a ognuno degli artisti partecipanti una borsa di studio di tutto rispetto. “Il nostro interesse” spiega Piero Boffa “è quello di sostenere i giovani artisti dell’Accademia, e più in generale di favorire operazioni che migliorino la qualità urbana. Crediamo che questa proposta possa avere un impatto positivo sul territorio, dimostrando che il cantiere di una ristrutturazione storica può trasformarsi in uno spazio in cui l’espressione artistica accompagna e testimonia la trasformazione, valorizzando giovani talenti e promuovendo contenuti di qualità e spunti di analisi”.

    Il progetto Lagrange12 prevede la ristrutturazione totale dei sei piani fuori terra e dei due piani interrati e la trasformazione in residenze di design e negozi con vetrine di due piani di ispirazione europea. Grazie ad un intervento di 18 mesi, l’edificio di epoca neoclassica, recentemente utilizzato come sede degli uffici comunali della Polizia Municipale, torna al suo splendore nel nuovo salotto torinese dove le griffe hanno recentemente aperto i loro flagship di punta.

    Ufficio Stampa

    MAILANDER per Lagrange12

    Giorgia Brescia – 011 5527326 – 334 3510351 – [email protected]

    Pietro Martinetti– 011 5527305 -3403712520 – [email protected]

    CARLO DOTTA- 0115527355- [email protected]

  • Smart building: Giovanni Gelmetti parla delle tecnologie eco-compatibili della Giax Tower

    Situato nei pressi del MAC Center, la Giax Tower è considerato il grattacielo di moda a Milano, non solo per il raffinato ed ultramoderno design che propone, ma soprattutto per l’innovazione tecnologica che offre, che lo categorizza come smart building. L’ideatore di questo grattacielo intelligente, Giovanni Gelmetti, dinamico imprenditore immobiliare milanese, è stato intervistato proprio a questo proposito.

    D: Cosa s’intende per Smart Building?

    R: La traduzione letterale di questo termine è “edificio intelligente”, un edificio mirato cioè a ridurre l’impatto ambientale tramite la riduzione dei consumi energetici, e dotato inoltre di apparecchiature sofisticate e tecnologiche in grado di permettere una gestione e un controllo in remoto, in modo semplice, di numerosi dispositivi elettronici.

    D: Tra le tecnologie, nel suo grattacielo ha scelto di adottare la domotica…

    R: Esattamente. L’adozione della domotica per ogni singola unità immobiliare consente di usare la tecnologia per semplificare la vita all’interno dell’ambiente residenziale. L’impianto è in grado di gestire climatizzazione, illuminazione, impianto antifurto e molto altro ancora.

    D: Quali sono le altre innovazioni tecnologiche che propone la Giax Tower?

    Come prima cosa, in ogni appartamento è stata prevista la predisposizione della fibra ottica. Poi un’altra delle tante innovazioni si trova nelle autorimesse, che oltre ad essere provviste di prese per la ricarica delle auto elettriche, ogni singolo box è dotato di contattore d’energia elettrica in grado di gestire ogni singolo consumo. E per la sicurezza tutta la zona è video sorvegliata 24/24h e 7 giorni su 7.

    D: Che soluzione di risparmio energetico ha pensato per il grattacielo di moda a Milano?

    La Giax Tower sfrutta l’energia geotermica e fotovoltaica, che permette di mantenere bassi i costi di gestione, producendo autonomamente energia elettrica e termica.

  • Body Building naturale

    Quando si parla di body building la mente corre subito a una massa di sportivi pronti a tutto per essere muscolosi. Non è così.

    La pratica del natural body building vede milioni di sportivi allenarsi con i pesi per raggiungere una perfetta forma fisica, ma senza l’ausilio di sostanze dopanti e senza l’uso smodato di integratori alimentari, proteine chimicamente estratte e altri additivi.

    Questo nuovo modo di concepire uno degli sport più criticati di sempre, da nuova vita a un sistema di potenziamento della massa muscolare naturale e che rispetta il fisico nella sua interezza, completando l’obiettivo della perfetta forma fisica anche in tre o quattro anni di allenamento, cosa che ovviamente si può ridurre all’osso con il body building tradizionale (che fa uso di sostanze chimiche).

    Consigli per bruciare i grassi e per migliorare in modo sano e duraturo la propria forma fisica.