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  • UNDER 19 TEAM VOLLEY BOLLATE IMBATTUTA

    Bollate, 6 novembre 2014 – Preparato, concentrato e carico, il gruppo dell’Under 19 del Team Volley Bollate andrà a Cantù per la quarta giornata di Campionato con l’obiettivo di mantenere saldo il primo posto in classifica.

    Al gruppo già solido e formato dello scorso sfortunato anno – che ha visto il ripetersi di infortuni tra gli atleti -, l’Under 19 ha acquisito per il 2014/2015 nuovi talenti; i ragazzi si sono subito inseriti in questa squadra che già da inizio campionato sta portando grandi risultati, e molte soddisfazioni, alla Società.

    Un team molto giovane – quasi tutti del 1997 – che milita anche, insieme ad altri atleti, in serie D. Una scelta questa ben ponderata: i ragazzi hanno così la possibilità di affrontare un campionato regionale e crescere soprattutto in esperienza. Alcuni elementi addirittura si allenano con la prima squadra, la B2.

    Le opportunità di crescita sono quindi molteplici, e i ragazzi hanno tutte le carte in regola per poterle sfruttare, ottenendo per questo campionato Under 19 ottimi risultati.

    “Come sempre la Società lavora per gli atleti,” – spiega Alessandro Rizzi, allenatore – “e vuole dar ai ragazzi la possibilità di crescere all’interno del Team Volley Bollate. Per questi giovani l’opportunità di potersi allenare già con la prima squadra è molto importante: una diversa categoria porta insita un diversa esperienza e preparazione.”

    Il Team Volley Bollate questo fine settimana sarà impegnato anche con i giovanissini dell’Under 13, che iniziano il loro campionato. Un gruppo formato da ragazzi dal 2002 al 2005, che da poco giocano a pallavolo, ma che hanno la grinta e la voglia di mettersi in discussione.

    Chi siamo

    Team Volley Bollate è una Associazione Sportiva Dilettantistica senza scopo di lucro che nasce nel 2012 da uno staff con decennale esperienza nella pallavolo Maschile e Femminile. Affiliato al CONI e alla FIPAV, il Team Volley Bollate vanta un grande percorso di crescita tecnica che ha raggiunto il culmine con la promozione alla Serie B2, la conquista della Coppa Lombardia e dello Scudetto Regionale. Ad oggi la società disputa il Campionato Nazionale di Serie B2 Maschile e il Campionato Regionale di Serie D Maschile, oltre ai campionati provinciali per le squadre di Seconda Divisione, Under 19, Under 17, Under 14, e Minivolley.

  • Milano Art Gallery – Margaret Mazzantini riceve targa Premio Cultura Milano dalla curatrice Elena Gollini

    Durante uno degli appuntamenti del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano“, tenutosi presso il carcere di Bollate a Milano, Elena Gollini, giornalista d’arte e curatrice di importanti mostre presso la storica “Milano Art Gallery“, ha conferito alla scrittrice di fama internazionale Margaret Mazzantini, l’importante Premio Cultura Milano ideato dal manager Salvo Nugnes “per il significativo contributo culturale della sua opera letteraria di profondo spessore umano”. L’autrice, nel contesto della struttura carceraria, ha presentato infatti la sua ultima opera di successo intitolata “Splendore”, dinanzi ai detenuti, che hanno partecipato attivamente con gran interesse e curiosità.

    Il rinomato Premio Cultura Milano viene conferito ai più grandi ed illustri personaggi della cultura, della letteratura, del giornalismo, della scienza e dell’arte. Tra le personalità insignite ricordiamo l’indimenticabile Margherita Hack, Bruno Vespa, Francesco Alberoni, Gillo Dorfles e Silvana Giacobini.

  • Festival Cultura Milano – In conferenza al carcere di Bollate la rinomata scrittrice Margaret Mazzantini affiancata dal manager Salvo Nugnes

    Margaret Mazzantini insieme al manager agente dei vip Salvo Nugnes, è stata protagonista di una conferenza all’interno della struttura penitenziaria di Milano Bollate. Durante l’evento benefico-solidale per i detenuti carcerari, inserito nel programma di “Cultura Milano” tenutosi venerdì 28 marzo la Mazzantini ha ricevuto la prestigiosa targa del “Premio Cultura Milano” consegnatagli dal manager Salvo Nugnes, che ospita rinomati personaggi del calibro di l’indimenticabile Margherita Hack, Bruno Vespa, Corrado Augias, Katia Ricciarelli, Patty Pravo, Roberto Vecchioni al motto propulsore di rendere la cultura accessibile a tutti.

    Durante la visita la scrittrice ha avuto l’opportunità di fare un tour guidato all’interno della struttura attraverso la falegnameria, la biblioteca, la sala prove, il laboratorio del vetro, l’orto e le serre.

    I detenuti durante la conferenza erano molto entusiasti di tale opportunità e hanno partecipato con numerose domande alla rinomata scrittrice, tra le più amate e apprezzate del panorama contemporaneo, che nell’occasione ha parlato del nuovo romanzo intitolato “Splendore” edito da Mondadori, nel quale racconta la storia d’amore di Guido e Costantino e la loro iniziazione sentimentale, che attraversa le stagioni della vita, l’infanzia, l’adolescenza, l’età adulta. I due protagonisti mettono a repentaglio tutto, ogni affetto, ogni sicurezza conquistata, la stessa incolumità personale. Uno eclettico e inquieto, l’altro sofferto e carnale, un’identità frammentata da ricomporre, un legame assoluto, che li unisce. Si allontanano, crescono geograficamente distanti, instaurano nuove relazioni, ma il bisogno l’uno dell’altro resiste e perdura nel tempo.

    La Mazzantini ha uno stile inconfondibile, corposo e ricco di metafore e significati esistenziali. Ha una prosa coinvolgente, un modo di scrivere speciale, attraente, forte, acuto, tagliente. In questo suo ultimo lavoro trasporta il lettore alla scoperta dell’amore omosessuale e dello splendore. Cos’è lo splendore? E’ la bellezza fortissima della diversità, quella che Guido e Costantino esplorano nelle lunghe stagioni della loro vita, che diventa una vicenda di appassionato splendore. E’ autrice di romanzi considerati dei veri best sellers per pubblico e critica di settore, come “Non ti muovere”, “Venuto al mondo” vincitore del Premio Campiello 2009 e trasformato in film di successo e “Nessuno si salva da solo” campione di vendite.

  • Agenzia Promoter: calorosa accoglienza per il professor Francesco Alberoni e il manager Salvo Nugnes in conferenza nel carcere di Milano Bollate

    L’illustre sociologo Francesco Alberoni, insieme al manager Salvo Nugnes Direttore di Agenzia Promoter, è stato ospite nel contesto penitenziario di Milano Bollate per tenere una conferenza a tema sull’educazione sentimentale, ricevendo una calorosa accoglienza e intavolando anche un coinvolgente dibattito con i detenuti presenti in sala. L’incontro si è svolto venerdì 28 giugno 2013 con la partecipazione del Direttore del carcere Massimo Parisi che, con Salvo Nugnes, ha affiancato il Professore in qualità di relatori.

    Alberoni, considerato esperto precursore di fama mondiale sugli studi dei movimenti sociali e collettivi, ha pubblicato numerosi editoriali a finalità pedagogiche, che sono stati tradotti in oltre venti lingue e ampiamente divulgati.

    Il suo ultimo saggio di rilevante interesse si intitola “L’arte di amare” (Sonzogno) e sta ricevendo ottimi consensi. Tratta del grande amore erotico duraturo, che incanta e stupisce, perché ogni volta rinasce e si rinnova.

    Alberoni spiega “per l’esperienza dell’amore erotico in occidente non c’è un linguaggio adeguato, non abbiamo nemmeno un linguaggio erotico non osceno. È di questo che mi occupo nei miei libri, cercando di elaborare un vocabolario adatto a questo aspetto della nostra esistenza. Nel nuovo libro parlo del grande amore erotico che dura, perché al contrario di quanto si pensa comunemente sostengo, che l’amore erotico può resistere allo scorrere del tempo. Il mondo dell’innamoramento è un mondo straordinario, ma il mondo esterno torna progressivamente a contaminarlo, la bolla felice si incrina e al suo interno si infiltrano la menzogna, la sopraffazione, la violenza. Se si evita di far entrare questi elementi esterni nella coppia, se si è sinceri, se si rispetta l’altro e la sua libertà, la passione continua“.

  • Alviero Martini accompagnato dal relatore Salvo Nugnes parla in conferenza al Teatro del carcere di Milano Bollate – Agenzia Promoter

    Il grande stilista Alviero Martini, esponente illustre della moda “Made in Italy” sarà ospite del Direttore Massimo Parisi presso la Sala Teatro della II Casa di Reclusione di Milano, in via Cristina Belgioioso 120 a Milano, per parlare in una conferenza autobiografica dal titolo “Un sogno. Il mondo in valigia“. l’iniziativa a scopo benefico solidale, si terrà Venerdì 31 Maggio 2013, alle ore 19.00, con la partecipazione, in qualità di relatore, del manager Salvo Nugnes Direttore di Agenzia Promoter e Agente di noti personaggi.

    Martini racconterà il suo cammino di vita professionale svelando tanti curiosi e interessanti aneddoti. È conosciuto in tutto il mondo come l’ideatore della celebre linea “Prima Classe” e rappresenta un modello di uomo che si è saputo fare e inventare da solo anche ascoltando i preziosi insegnamenti della madre che lo esortava ad imparare a rialzarsi e a sorridere sempre dopo le cadute. Nasce in un paese vicino a Cuneo da una famiglia di contadini e inizia presto a lavorare per dare supporto economico in casa. Svolge molteplici attività, da garzone di sartoria comincia a disegnare, tagliare e cucire e quando durante l’allestimento di una vetrina ritaglia e incolla su una vecchia valigia una carta geografica acquistata a mosca, realizza un’idea geniale che aveva in serbo da molti anni. Nasce così il marchio “Prima Classe” un’invenzione illuminante che gli regala fama internazionale e gli crea contatti e amicizie altisonanti con vip e membri del jet set suoi entusiasti ammiratori ed estimatori.

    Attualmente Martini sta promuovendo il nuovo brand denominato “Alv” acronimo di “Andare Lontano Viaggiando” che è una significativa evoluzione delle creazioni ispirate all’amore per il viaggio, poiché utilizza la stampa dei timbri dei suoi passaporti riprodotta su pellame, tela, tessuto come un inno simbolico a questa viscerale passione.

    Tra i numerosi tributi di elogio a lui dedicati Ornella Vanoni ha dichiarato “Alviero è arrivato dai campi alla città con la valigia della speranza e la sua carriera testimonia che i sogni si possono realizzare“.