Tag: biscotti senza zucchero

  • Biscotti senza zucchero, ricette per i bambini

    Malattie come il diabete mellito o l’intolleranza al saccarosio richiedono una drastica limitazione del consumo di zucchero, ma anche se si deve rinunciare allo zucchero, la dieta può comunque comprendere ugualmente dei dolci. Al posto dello zucchero, nelle ricette per la preparazione dei biscotti possono essere utilizzati frutti maturi, succhi di frutta e frutta secca, che garantiscono un ottimo gusto anche rinunciando allo zucchero. Per chi manifesta allergie e intolleranza nei confronti del glutine, è possibile preparare biscotti a base di carruba, riso, mais, miglio, grano saraceno e sciroppo di riso. La carruba, derivante dai semi di carrube, è simile al cioccolato e ha un sapore che gli somiglia, anche se è leggermente più amaro. Il grano saraceno invece è un cereale ad elevato valore biologico che viene utilizzato soprattutto nella preparazione di biscotti per soggetti celiaci.

    Per addolcire ulteriormente i biscotti senza glutine, vengono aggiunti anche mandorle, miele, marzapane e zucchero a velo. Per rendere più piacevole i biscotti senza glutine così come i biscotti senza zucchero, soprattutto ai bambini che più facilmente si adattano alle “alternative”, si può giocare sulla forma dei biscotti “distraendoli” in qualche modo dal gusto. Basta preparare biscotti a forma di animali, di lettere, di personaggi dei cartoni animanti per deviare la loro attenzione ed evitare in tal modo che facciano troppe storie per il sapore dei biscotti. Solitamente il gusto del dolce piace alla gran parte dei bambini, ma se per necessità di salute questi non possono ingerire zucchero e non si ha il tempo per prepara dolci “ad hoc” sul mercato è possibile trovare un’ampia gamma di prodotti “sugar free”.

  • Celiachia, quali sono i sintomi?

    Chi consuma biscotti senza glutine ha buone probabilità che lo faccia perché è affetto da celiachia, ovvero l’intolleranza al glutine e a qualsiasi alimento che lo contenga. Alla stregua dei diabetici che per evitare i dolci mangiano tra le altre cose i biscotti senza zucchero, anche i celiaci devono necessariamente seguire un’alimentazione particolare e attenta per salvaguardare la propria salute. La celiachia mette al bando dell’alimentazione qualsiasi cibo contenente principalmente frumento, orzo e segale, trattandosi di sostanze che a loro volta contengono glutine. Per i celiaci diventano vietati alimenti come il pane, la pasta, la pizza, i biscotti e altro ancora, a causa della condizione digestiva particolare che attiverebbe l’ingestione del glutine e che attaccherebbe le pareti intestinali. Ciò che nello specifico accade quando un celiaco ingerisce glutine è una reazione immunitaria nell’intestino tenue con il suo conseguente danneggiamento e l’inabilità ad assorbire alcuni nutrienti dal cibo.

    Ma come si fa a scoprire la celiachia? Quali sono i sintomi dell’intolleranza al glutine? Accorgersi di essere celiaci non è semplice perché non esistono sintomi tipici della celiachia. Di fatto i problemi e i disturbi che comporta tale patologia sono piuttosto comuni e generici: dai dolori addominali alla diarrea intermittente, anche se a volte può anche non manifestarsi nessun problema gastrointestinale. I sintomi della celiachia simulano quelli di altre malattie come le ulcere gastriche, il colon irritabile, l’anemia, le infezioni parassitarie e altre patologie differenti, rendendo complicata la sua individuazione. I sospetti che possono portare a far pensare alla presenza di celiachia sono: diarrea, perdita di peso, crampi addominali, senso di debolezza generale e, nei bambini, difficoltà di crescita.

  • Voglia di dieta

    Il desiderio di raggiungere la forma perfetta, la fatidica prova costume hanno ormai reso le diete una costante della vita quotidiana di ciascuno. Oggi giorno è quasi impossibile non trovare riviste o siti internet che propongono una grande varietà di diete, per tutte le necessità e per tutti i gusti. Bisogna fare attenzione però, perché chi propone queste diete e chi decide di seguirle spesso dimentica di prendere in considerazione un aspetto fondamentale, ovvero il differente metabolismo di ciascuno che provoca differenti reazioni ad una medesima dieta. Infatti non c’è sta stupirsi se alcune di queste diete hanno solo per alcuni gli effetti sperati mentre in altri casi sono causa di rischi alla salute, più o meno gravi.

    La soluzione migliore per evitare qualsiasi genere di rischio è rivolgersi ad un medico o ad uno specialista che formulerà in base alle capacità fisiologiche di ciascuno la dieta più adatta che non provochi danni ma benefici alla salute. In mancanza di una dieta “personalizzata” è possibile fare riferimento ad alcuni importanti consigli ormai noti a tutti dai quali è possibile trarre benefici: innanzitutto la sostituzione di cibi grassi, fritture, zuccheri, farinacei con cibi sani come frutta e verdura, con prodotti privi di zucchero a partire dai biscotti senza zucchero e con alimenti conosciuti dai celiaci che non contengono glutine presente nella farina, dal pane alle torte, ai semplici biscotti senza glutine per la colazione. Alla corretta alimentazione è necessario però affiancare una costante attività fisica che può variare dalla palestra alla semplice corsa al parco.

  • Glutine, quando è un divieto

    Nel mondo tante persone sono celiache, ovvero sono affette da un’intolleranza alimentare nei confronti del glutine. Un rifiuto totale e permanente che si manifesta insolitamente con delle infiammazioni e alterazioni patologiche dell’intestino. In questo modo tutta l’alimentazione della persona celiaca viene inevitabilmente limitata da questa sua condizione che lo porta a tenere lontano dalla dieta un’ampia serie di cibi comuni che contengono il glutine. Ma cos’è per l’esattezza il glutine e quali sono i cibi che lo contengono e che diventano off-limits per i celiaci? Il glutine è una sostanza lipoproteica composta che nasce dall’unione, in presenza di acqua, di due tipi di proteine: la gliadina e la glutenine. Si tratta di una sostanza che dà agli impasti elasticità, viscosità e coesione.

    Le due proteine che danno vita al glutine si trovano concentrate nell’endosperma delle cariosside dei cereali come frumento, segale, farro, kamut e orzo. Evidenti le ricadute sui cibi che i celiaci non possono mangiare come ad esempio pane e pasta su tutti, prodotti dalla lavorazione del grano. Così gli affetti da celiachia sono costretti per la loro salute a evitare questi alimenti e a consumarne degli altri che sono privi di questa sostanza dannosa al loro corpo. Allo stesso modo di come i diabetici si rifugiano nei cibi privi di zucchero come ad esempio i biscotti senza zucchero, i celiaci consumano biscotti senza glutine e altri alimenti “sostitutivi” dove vengono utilizzate sostanze alimentari alternative al glutine. Per i celiaci è dunque d’obbligo tenere sempre alta la soglia dell’attenzione su tutto quello che viene ingerito, al fine di evitare di mangiare qualsiasi cosa posa contenere glutine.