Tag: bioedilizia

  • La tradizione che si fonde con l’innovazione: legno lamellare come risorsa per il futuro

    E’ infatti indubbio che proprio il legno lamellare sia stato uno dei primi ad essere utilizzati per il riparo del’uomo e degli animali domestici ed è indubbio come il suo uso sia arrivato fino ai giorni nostri. Certo molto limitato, vista la quasi totalizzante smania cementifera ma di certo tutti sanno che questo materiale ha degli indubbi pregi rispetto a costruzioni in cemento armato o trattati con agenti chimici. Una delle versioni del legno che più trova applicazione negli edifici moderni grazie alla sua ampia portata e alla sua indubbia versatilità è di certo il legno lamellare che nella produzione legno viene realizzato incollando diverse tavole di legno che vanno così a comporre elementi strutturali molto agevoli nell’utilizzo e dalle svariate potenzialità. Il tutto con una notevole valenza estetica e strutturale se si pensa a quanto utilizzati sono stati in passato i travi a soffitto e quanto questi elementi strutturali vadano ad aumentare il pregio di molte abitazioni.

    Se si punta lo sguardo all’ecologia inoltre il legno lamellare può essere definito uno dei legni più ecologici con il quale realizzare la nostra casa. Essendo composto da varie parti, facilmente reperibili nelle aziende di vendita pannelli, che vengono incollate tra loro il legno lamellare non produce scarti in quanto ogni singolo pezzo può essere inglobato nella sezione più grande e permettere quindi, oltre alla non produzione di scarti, di avere una maggiore resistenza data dall’omogeneità della materia. Per quanto riguarda lo smaltimento del materiale edilizio, così difficoltoso con le modalità di raccolta di rifiuti, nel caso del legno lamella re questo problema non esiste. Il legno infatti può essere interamente utilizzato per l’energia derivante da combustione. I valori aggiunti del legno lamellare, ma anche del legno in generale, nella sua applicazione edilizia sono veramente innumerevoli e ben noti visto il suo sempre più diffuso utilizzo in varie zone d’Italia oltre che dei paesi che tradizionalmente applicano questa tipologia abitativa come Norvegia, Svezia e la vicina Germania.

    Una della caratteristiche più evidenti e più incentivanti che spingono a scegliere una costruzione in legno è però la comodità e la velocità con cui queste case e tutti i loro componenti possono essere realizzati. E’ infatti indubbio che le case in legno vedano nella loro prefabbricabilità una delle loro componenti di maggior successo che permettono per l’appunto il loro montaggio e messa in uso nell’arco di pochi giorni con impianti e attacchi per l’energia integrati all’interno delle pareti della casa.

    L’impiego del lego nell’edilizia però oltre che alle abitazioni può essere esteso anche a molteplici tipi di struttura come palazzotti polifunzionale, tensostrutture come possono testimoniare numerose costruzioni già presenti in territorio italiano che utilizzano questo tipo di materiale come il Palasport di Livorno, il Palazzo del Ghiaccio di Merano, la Piscina Olimpica Comunale a Cagliari e molte altre costruzioni che fanno riferimento al mondo del commercio, dell’istruzione (in particolar modo con la realizzazione di ampi locali mensa o strutture per lo sport scolastico) e della ristorazione.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

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  • Greenbuilding: a Verona dal 4 al 6 maggio 2011

    La quinta edizione di Greenbuilding, la mostra convegno incentrata su tematiche quali l’efficienza energetica e l’architettura sostenibile, si svolgerà a Verona tra il 4 e il 6 maggio 2011. Per tre giorni, dunque, le case ecologiche, le case passive, gli edifici a basso consumo energetico e le architetture in legno saranno protagonisti a Verona.

    In un’epoca in cui l’accento è continuamente posto sugli sprechi energetici, sulle emissioni inquinanti e sulla necessità di risparmiare energia e di trovare fonti alternative, un evento come Greenbuilding assume una notevole importanza. L’evento veronese, tra l’altro, è uno dei maggiori eventi su piano nazionale per quanto riguarda la promozione di prodotti e tecnologie per un’edilizia a risparmio energetico, e nel corso degli anni ha saputo crescere e guadagnarsi la stima e l’apprezzamento degli operatori non solo italiani, ma anche stranieri. Per conoscere tutte le novità del settore, dunque, Greenbuilding è l’evento da non perdere.

    Ricco come sempre il catalogo degli espositori e il calendario degli eventi in programma. Per quanto riguarda i settori espositivi, all’interno dei padiglioni della mostra troveranno spazio stand dedicati all’efficienza energetica nell’involucro edilizio (case in legno, coibentazione termica e acustica, infissi e vetrature ad alta prestazione, architettura solare, illuminazione naturale, schermature solari, bioedilizia), all’efficienza energetica degli impianti tecnologici (riscaldamento e climatizzazione, home automation, illuminazione), alla sostenibilità del ciclo dell’acqua in edilizia (fitodepurazione, tecnologie per il ciclo dell’acqua, sistemi domotici per il risparmio idrico), e al verde nell’ambiente costruito (tetti e giardini pensili, aree verdi negli spazi urbani). A completare l’offerta, alcuni spazi della fiera verranno riservati anche al settore della progettazione, diagnostica e consulenza, all’editoria tecnica e alle associazioni di settore.

    Una ricca offerta espositiva, dunque, che parlerà non solo italiano, ma anche molte altre lingue, vista la presenza per nulla trascurabile di espositori esteri: lo scorso anno le aziende straniere rappresentate, provenienti da 43 paesi diversi, sono state 485 su un totale di 1.268. Quasi 70 mila sono stati invece i visitatori professionali, una cifra che si spera verrà bissata nel corso dell’edizione 2011.

    Ma Greenbuilding non è solo una mostra: il programma, infatti, comprende anche numerosi convegni,corsi di formazione, workshop e seminari durante i quali saranno sviscerati, con l’ausilio e il contributo di alcuni dei più autorevoli esperti del settore dell’edilizia a basso impatto e consumo energetico, tematiche riguardanti le certificazioni energetiche, i sistemi di climatizzazione, le detrazioni fiscali, le ristrutturazioni degli edifici e così via. L’edizione di quest’anno sarà focalizzata sul tema della riqualificazione energetica degli edifici storici: la terza edizione di “Illuminazioni”, lo showroom di Greenbuilding dedicato all’eccellenza nel costruire e al settore dell’architettura a basso impatto ambientale, sarà infatti dedicata alle possibilità di intervento sull’edilizia storica seguendo i criteri dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale.

    Grazie ad un’ampia offerta sia in termini di convegni che di aziende rappresentate, Greenbuilding si riconferma anche per il 2011 come evento di riferimento nel settore delle case passive, della bioedilizia e dell’architettura sostenibile.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – internet advertising

  • Vivi la Casa 2011: a Verona tutte le novità per la casa

    Dal 27 al 31 gennaio Verona ospiterà “Vivi la Casa”, un importante evento dedicato alla casa e a tutto ciò che ruota intorno ad essa, dall’arredamento cucine, soggiorni e camere da letto compresi alle novità in fatto di bioedilizia. La fiera è infatti divisa in diverse aree tematiche, ognuna dedicata ad un particolare settore, in modo da permettere ai visitatori di concentrarsi su quello cui sono maggiormente interessati.

    L’area incentrata sulla casa sostenibile è sicuramente una delle più innovative della fiera, che dimostra anche grazie a questa particolare attenzione verso la questione ambientale di saper leggere i tempi in cui viviamo, e i relativi problemi, cercando di fornire delle soluzioni concrete alle questioni più pressanti della nostra epoca. Il settore dedicato alla casa sostenibile torna nel 2011 dopo il grande successo ottenuto nell’edizione dello scorso anno, e le aspettative anche per questa edizione sono dunque alte. In particolare, il tema centrale di quest’anno è equilibrio, nel senso di armonia con l’ambiente in cui viviamo, e l’obiettivo di questa sezione della fiera è infatti quello di proporre nuove e utili tecnologie che siano in linea con i concetti di sostenibilità ambientale e risparmio energetico, ma che al contempo non ci privino di un ottimo stile di vita. Gli espositori di questo settore presenteranno, tra l’altro, particolari sistemi costruttivi, materiali, componenti, impiantistica e arredi, tutto all’insegna dell’ecosostenibilità.

    Oltre che per questa innovativa sezione, la fiera è famosa soprattutto per la sezione dedicata all’arredamento in tutte le sue declinazioni: moderno, design e classico. Qui si possono trovare sia cucine moderne in muratura che arredamenti etnici, sia mobili artigianali che di design. Tutte le novità e le ultime proposte del mercato sono presenti alla fiera, che si presenta anche quest’anno come un’importante vetrina per le aziende specializzate in soluzioni d’arredo e in restauro di mobili. Quando si parla di arredamento, però, non si parla solo di arredi per gli interni, ma anche per gli esterni, e la fiera di Verona non manca di presentare una vasta offerta anche in questo senso, con un’area tematica interamente dedicata al giardino e agli esterni in generale. Spazio dunque alla florovivaistica, ai cancelli, ai pergolati, alle piscine, ai grill e barbecue, naturalmente all’arredo per giardino e ai servizi di progettazione per aree verdi.

    Molto interessante è anche l’area tematica dedicata ai complementi d’arredo e all’oggettistica, elementi solo apparentemente secondari, ma che invece contribuiscono enormemente a conferire uno stile particolare a ciascuna casa. Dalle lampade ai tendaggi, dai quadri ai tappeti, tutto ciò che può abbellire una casa è presente a Vivi la Casa. E se siete dell’idea che una casa, oltre che bella ed accogliente, debba essere anche estremamente comoda e dotata di tutto ciò che ci può facilitare la vita, non mancate di visitare la sezione dedicata all’impiantistica, alla bioedilizia e alla domotica, con impianti intelligenti e tutte le apparecchiature che fanno di una bella casa anche una casa intelligente.

    Ultima, ma non meno importante, la sezione dedicata alla ristrutturazione e alla manutenzione, perché una casa per rimanere bella e accompagnarci negli anni deve sapersi rinnovare e, soprattutto, deve rimanere “sana”.

    In conclusione, sia che stiate pensando a rimodernare la vostra casa e vogliate comparare le proposte e i prezzi cucine moderne, sia che vogliate saperne di più su importanti temi quali la sostenibilità ambientale, Vivi la Casa di Verona è il posto che fa per voi.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – ufficio stampa

  • MAI: casa in legno per la sostenibilità edilizia

    Sicuramente il materiale cardine sul quale sia sono basate molte tipologie costruttiva è stato il legno che nel corso degli anni oltre ad aver subito una forte rivalorizzazione ha permesso di produrre una nuova tipologia abitativa di abitazioni in legno completamente made in Italy e utilizzabile tecnicamente in tutto il territorio grazie all’adattabilità e alla resistenza a diversi agenti atmosferici e terresti.

    Questa tipologia abitativa completamente costruita, elaborata e progettata in Italia ha preso il nome di “Mai”, acronimo che indica il Modulo Abitativo Ivalsa che per l’appunto è stato progettato dai ricercatori dell’istituto Ivalsa (ossia l’Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree) del Cnr, Consiglio Nazionale delle Ricerche, in collaborazione con il Ceii, centro Europeo di impresa e innovazione del Trentino e con Habitech-Dttn, ovvero il Distretto Tecnologico Trentino per l’energia e l’ambiente.

    Un modulo abitativo tra le case bioedilizia che ha già ricevuto importanti riconoscimenti a livello mondiale con l’assegnazione della certificazione Leed ( acronimo per Leadership in energy and environmental design) secondo lo standard sviluppato dall’Us green building council che oltre a valutare le metodologie edilizie prende in considerazione anche le materie prime e il loro ciclo di lavorazione.

    Il modulo abitativo Ivalsa tecnicamente consiste in un’abitazione modulare dotata di due stanze da letto, un bagno, una cucina un soggiorno, il tutto all’interno di 33 metri quadri più altri 16 applicabili all’esterno mediante le terrazze. Tutte le stanze sono organizzate e suddivise in 5 moduli prefabbricati e trasportabili in maniera autonoma l’uno dall’altro. Un’abitazione ad alto livello di componibilità ma soprattutto con dei parametri di efficienza energetica elevatissimi che fanno raggiungere un livello encomiabile di sostenibilità ed efficienza molto superiore a quello delle normali case prefabbricate legno.

    Inoltre diventa un elemento fondamentale il fatto che le varie componenti quando unite tra loro vanno a formare un edificio completamente finito completo di pavimenti ed impiantistica e di rivestimenti interni. Ma è proprio dal punto di vista dell’efficienza energetica che il progetto Ivalsa diventa veramente innovativo: il legno infatti proviene da foreste italiane del Trentine gestite in maniera sostenibile ed eco compatibile mentre le stanze sono interamente progettate secondo i criteri delle case passive che non hanno bisogno di impiantistica per il riscaldamento. Inoltre la costruzione delle fondamenta con pannelli antisismici fa si che questa tipologia di abitazione sia una valida alternativa al cemento anche nelle zone sismiche e ad alto rischio idrogeologico. Inoltre i rivestimenti interni sono dotati di protezione ignifuga e le facciate dell’edificio sono composte in modo da garantire ventilazione e impermeabilità all’intero edificio anche in caso di forti piogge o in situazioni di intensa umidità. Anche la copertura del tetto dell’abitazione entra a pieno diritto nella sostenibilità dell’edificio, il tetto è infatti ricoperto con un impianto solare termico non solo per la produzione di energia ma anche per la produzione di acqua calda necessaria.

    Passando all’interno l’arredamento della casa è interamente prodotto con legno naturale e materiali di riciclo privi di prodotti, o trattamenti, tossici.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Poszione srl

    Lead Generation

  • Il risparmio parte dalla bioedilizia

    Proprio in quest’ultimo settore l’integrazione ha assunto particolari forme che hanno il nobile scopo di ridurre le emissioni che gli edifici emettono nell’’ambiente e allo stesso tempo di permettere il risparmio energetico in tutti i settori da quello industriale a quello abitativo. Basti pensare agli enormi passi in avanti che ha fatto la progettazione nell’integrare fotovoltaico alla muratura e molte altre tecnologie che fino a qualche decennio fa’ erano impensabili. Molte sono le zone industriali all’interno delle quali si possono scorgere innovative coperture in materiale fotovoltaico o termo solare che a volte soddisfano l’intero fabbisogno dell’edificio in cui sono installate.

    Un settore in cui sta trovando sempre più spazio l’integrazione energetica è sicuramente quello delle ristrutturazioni case, strutture alberghiere o edifici di edilizia pubblica e uffici. Nella progettazione di ristrutturazioni di case numerose sono le integrazioni possibili dal fotovoltaico intergrato alla copertura abitativa fino ad arrivare a impianti termo solari che permettono di mantenere una temperatura costante in tutto l’edificio in cui vengono installati. Costruire secondo i principi della bioedilizia infatti non consiste solo nel limitare l’uso delle risorse non rinnovabili ma anche utilizzare in tutte le situazioni possibili materiali di origine biologica e che non siano nocivi né per l’ambiente né per noi. Infatti l’edilizia non solo è uno dei settori che più utilizzano, e a volte sprecano, materie prime, ma è anche uno dei settori in cui l’impiego di sostanze chimiche è più intenso e sistematico. Proprio la questione salutistica ha portato alla luce numerose problematiche che fortunatamente hanno indirizzato ad un cambiamento di rotta a favore dell’impiego di materie trattate e lavorate solo con metodi naturali e certificati.

    Ma non solo, molte sono le progettazioni di ristrutturazioni chiavi in mano che prevedono l’utilizzo di case ad alto rendimento non solo per impianti di produzione di energia installati ma anche per materiali utilizzati che permettono un termo isolamento che di conseguenza permette di limitare i costi per rinfrescare e riscaldare. Inoltre non solo fotovoltaici ed eolici possono essere gli impianti “casalinghi” ma anche termico radianti e di riutilizzo delle acqua meteoriche, tipologie impiantistiche poco diffuse in Italia ma che sicuramente troveranno spazio all’interno del mondo della bioedilizia.

    Molta attenzione va poi posta nella ristrutturazione interna della casa soprattutto quando si parla di progettazione cucine su misura o ristrutturazioni bagno luoghi all’interno dei quali diventa fondamentale la disposizione degli elettrodomestici. Proprio la loro posizione, o il loro contatto l’uno con l’altro possono essere elementi determinanti per il risparmio energetico e per l’efficienza degli stessi.

    Un altro settore in cui sta prendendo piede molto la bioedilizia è quello che concerne il turismo e le progettazioni alberghi, case vacanza e altre strutture ricettive. Proprio queste infatti risultano essere uno dei settori in cui è più sentito il tema della bioedilizia in particolar modo nelle zone di montagna in cui l’esposizione solare e l’orientamento dell’edificio sono fondamentali per il suo funzionamento.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Web tv

  • Costruire sostenibile con Consorzio Coingegno

    Sempre maggiori sono i vincoli di risparmio energetico imposti dalle istituzioni per le costruzioni edili e sempre più alti sono i costi da sostenere per una abitazione, la soluzione a queste necessità di mercato sono svelate da un gruppo di professionisti e imprese edili che si sono raggruppati costituendo il Consorzio Coingegno. Perito edile Arfelli, arch. Marchi, dott.ssa Minghetti, geom. Minghetti, e il tecnico delle industrie elettriche Cirillo sono i fondatori di Consorzio Coingegno, una realtà bolognese che opera nel settore dell’edilizia bioecologica. L’obiettivo è quello di diffondere la cultura del costruire sostenibile considerando le abitazioni come la terza pelle dell’uomo e quindi, a basso impatto ambientale e alto risparmio energetico senza mai sottovalutare il risparmio economico nell’uso di materiali e promuovendo l’edificabilità o il recupero in autocostruzione. http://www.coingegno.com/

  • GREENWOOD E TRIENNALE DI MILANO. Dopo il Museo del Design, Il Cortile Ritrovato

    Greenwood, azienda leader nel campo della pavimentazione in Legno Composito, ha partecipato alla ristrutturazione prima dell’area esterna del Museo del Design e ora dello storico giardino nell’edificio che ospita la Triennale di Milano.

    Il Palazzo dell’Arte realizzato dall’architetto Muzio nel 1933, è stato recentemente restaurato riportando alla luce un cortile pensile che nel corso degli anni si era perso. Macchinari e modifiche architettoniche infatti ne avevano oscurato la bellezza al punto che pur sapendo della sua esistenza nessuno ne conosceva la reale ubicazione. Quando l’architetto De Lucchi ha scoperto che uno dei locali destinato agli impianti era in realtà il famoso cortile, si è adoperato al fine di restituire alla città di Milano non solo uno spazio di rilevante importanza storico-culturale, ma di farlo ricostruendo fedelmente la struttura architettonica originaria. Per i muri mattoni a vista, in accordo con il resto dell’edificio, mentre la pavimentazione è stata affidata a Greenwood, che grazie al design raffinato ed ai materiali ecologici dei suoi prodotti ha contribuito alla valorizzazione di questo spazio senza trascurare durevolezza e qualità. Greenwood infatti si distingue per l’innovazione tecnologica del suo legno composito, frutto di una ricerca che fonde un sentito rispetto per l’ambiente con una professionalità che porta a migliorarne le prestazioni. Le tavole in legno composito prodotte da Greenwood offrono un’estetica in armonia sia con ambienti tradizionali che moderni e utilizzano materiali ecologici e riciclabili, sapientemente lavorati per essere resistenti nel tempo.

    Per ulteriori informazioni:

    Greenwood s.r.l.
    Via delle Industrie, 11
    30030 Salzano(VE) Italia

    Tel +39 041 482024
    Fax +39 041 482876

    www.greenwood-venice.com

    [email protected]

  • Casal Bertone, abitare sostenibile a Roma

    L’edilizia sostenibile è l’insieme di scelte ingegneristiche e architettoniche che consentono di vivere oggi il benessere della propria casa, preservando l’ambiente per le future generazioni. Design, energia e ecologia, tre concetti spesso svincolati l’uno dall’altro: fortunatamente anche in Italia si è incominciato a discutere sull’importanza di un’architettura che non sia solo intrigante, ma anche ecologicamente ed energeticamente corretta, che ponga cioè la massima attenzione a tutte le fasi di cantieristica, dalla scelta dei materiali e dei rivestimenti, alle strutture di isolamento termico e acustico e di recupero delle acque, fino agli impianti di domotica.

    Perciò come già succede da tempo nelle migliori capitali Europee, anche a Roma sta acquisendo maggiore importanza la “green way of living”, l’ abitare sostenibile: anche se tradizionalmente distante dalle tematiche ambientali, l’edilizia romana sta lentamente riesaminando le modalità dei nuovi interventi urbanistici e delle riqualificazioni dei vecchi edifici. Infatti sempre più cantieri sono dotati delle dovute Certificazioni Energetiche come quelle erogate dall’americana LEED e dall’altoatesina CasaClima.

    Ad esempio a Casal Bertone, il Municipio ed il Comune di Roma, stanno realizzando quella che sarà la prima Isola Ambientale della Capitale: immobili energeticamente certificati immersi in uno spazio pubblico a misura d’uomo, lontano dall’urbanizzazione selvaggia, dal traffico intenso e dall’inquinamento acustico. Il complesso residenziale è stato ideato da Rèdais (Real Estate Development Advanced Integrated Services), marchio di proprietà della Bross Srl di Stefano Tersigni, nato con il preciso intento di coniugare il benessere abitativo dell’individuo con il rispetto dell’ambiente, costruendo case e complessi abitativi virtuosi, che garantiscano la piena funzionalità con un considerevole risparmio energetico. Una sfida, ma anche una precisa scelta filosofica da parte del costruttore.

  • A Casal Bertone Rèdais promuove l’edilizia sostenibile

    Cosa si intende per edilizia sostenibile? Semplice, le case del futuro, ciò che riflette in senso onnicomprensivo benessere dell’individuo e rispetto totale per l’ambiente. L’edilizia sostenibile è l’insieme di scelte ingegneristiche e architettoniche che non impediranno un domani di poter vivere nel pieno benessere della propria casa, in un’ ottica di vita ecosostenibile, di una crescita sensibile, maggiormente civile, sia per noi che per le future generazioni del domani.

    Roma è tra le città italiane che negli ultimi tempi più di altre ha sposato la coscienza ambientale della “green way of living” programmando numerosi interventi urbanistici nel proprio centro e nelle perifierie limitrofe della città. Tradizionalmente distante dalle tematiche propriamente ambientali, l’edilizia romana ha finalmente modificato il proprio modo di concepire una crescita urbana, voltando pagina, impegnandosi in attività e progetti di edificazione verde che possano finalmente garantire il nuovo e riqualificare, allo stesso tempo, il vecchio. A trarne particolare vantaggio, quindi, la società, l’ambiente, gli edifici, gli inquilini degli stessi edifici, in ultimo i quartieri, vissuti come nuovo centro nevralgico di una coscienza verde da dover necessariamente diffondere. Il quartiere può rappresentare in questo modo il fondamento, la base di un disegno più ampio, di un tassello più grande da cui poter partire per promuovere un’edilizia più attenta, nella volontà e impegno di tutti.

    A Casal Bertone, il Municipio ed il Comune di Roma, realizzeranno presto quella che sarà la prima Isola Ambientale della Capitale. E’ così che si crea il sistema, che si progetta il cambiamento o quantomeno gli si dà spinta e forza maggiore: da un lato gli immobili energeticamente certificati di Rèdais, dall’altro uno spazio pubblico finalmente tarato a misura d’uomo, dove ogni persona può ritrovare i propri spazi, strapparli all’urbanizzazione scellerata degli ultimi anni, e viverli serenamente.

  • IN ARRIVO LA CASA CHE CRESCE CON TE

    E’ in arrivo la casa che cresce con te: Ecologica, Economica e Sicura, firmata GLF.

    Si tratta, infatti, di case in legno dietro cui, la ricerca costante dei materiali e delle tecnologie, offrono la possibilità di fornire un prodotto finale di qualità e nel rispetto dell’ambiente oltre che economicamente vantaggioso.

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    Dott.ssa Serenella Chiodi

    Ufficio Stampa

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