Tag: bioedilizia

  • PreventivoFacile.it, il portale dedicato ai lavori di casa, si arricchisce di nuove categorie professionali

    Nato solo da pochi mesi, il portale italiano di Preventivo Facile, che permette di trovare imprese e professionisti dei vari settori a coloro che vogliono fare dei lavori di costruzione o ristrutturazione, si arricchisce di tutta una serie di categorie professionali specializzate. Nel sito adesso è possibile trovare anche i liberi professionisti della progettazione edile (architetti, geometri, ingegneri) e alcune attività particolarmente ricercate come idraulici, piastrellisti e ditte di trasloco.

    Visto il gran numero di richieste online che riceviamo per lavori legati al risparmio energetico, riferisce l’AD della Società, abbiamodeciso di introdurre anche il settore della bioedilizia, che si pone a fianco delle categorie presenti nell’area dedicata alle energie rinnovabili.

    Il sito si conferma dunque come punto di riferimento per chi cerca figure specializzate nell’edilizia ed è interessato al risparmio nelle tariffe, ma anche per chi è orientato verso scelte di “green economy” sostenibili nel lungo termine.

    Ufficio stampa

    www.preventivofacile.it

  • CASE ECOLOGICHE DI PAGLIA. Caratteristiche, Tecnologie e Normative.

    Dopo il condizionamento dei cementi in tutto il settore dell’edilizia, tornare a costruire con materiali ecologici l’involucro che deve ripararci da tutto ciò che proviene dall’esterno, è l’unica scelta che rimane per tutelare la nostra salute e l’ecosistema. E’ possibile farlo recuperando i materiali della tradizione, ma con l’aiuto della tecnologia moderna.
    Legno, paglia, terra cruda, sughero, canapa, lana e bambù sono ancora visti con scetticismo, specialmente nel nostro Paese, che guarda caso è il primo produttore di cementi al mondo.
    Un edificio realizzato con balle di paglia è una costruzione architettonica a tutti gli effetti, molto solida e affidabile, dotata d’incredibili pregi e che consuma pochissima energia. In sostanza, è identica a una casa ordinaria in muratura, che richiede fondazioni in cemento armato, impianto elettrico, termoidraulico e illuminotecnico.
    La paglia ha notevoli qualità positive, tale da essere considerato attualmente uno dei migliori materiali costruttivi: è naturale, traspirante, isolante, resistente agli sforzi di carico, al fuoco, è molto maneggevole e sempre disponibile.
    Alcuni scelgono di utilizzare questa tecnologia proprio per la facilità e la velocità della sua applicazione, ma anche per questioni estetiche. L’ambiente creato da queste strutture è invitante, rilassante, e tranquillo.
    Il libro, oltre a evidenziare nel dettaglio le qualità di questo materiale, spiega le tecnologie costruttive più diffuse e tutti gli accorgimenti necessari per realizzare una casa in balle di paglia a regola d’arte. Illustra inoltre, alcuni edifici costruiti nel mondo e l’approccio progettuale che li ha caratterizzati; un esempio utile per chiunque voglia prendere spunto.

    Il libro è disponibile su Amazon e Lulu

  • Casa Panoramica, serramenti e struttura anti-dispersione

    La sicurezza in casa è importante, ed ancor di più lo è il rispetto per l’ambiente, che sempre più spesso spinge i giovani architetti di tutto il mondo ad intraprendere una strada finora poco percorsa- almeno per quanto riguarda il nostro Paese- cioè quella della bioedilizia.

    La strada del futuro-secondo anche quanto disposto dalle recenti decisioni prese dalla commissione europea, per pianificare gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici già esistenti, in tutti gli stati membri- è, infatti, quella delle costruzioni che vivono con l’ambiente e non lo deturpano.

    La tendenza che sembra andare per la maggiore è quella degli open space in stile loft, in altre parole con vetrate al piano terra che illuminano non solo gli spazi interni situati sul lato delle vetrate, ma anche le stanze che si trovano ai piani superiori, grazie ad sistemi che rendono i livelli comunicanti, cioè ad esempio attraverso scale sospese, pareti di vetro e giardini d’inverno che portano la luce direttamente dal cielo agli ambienti più centrali della casa.

    I serramenti blindati sono d’obbligo in queste costruzioni, ma risultano molto spesso perfettamente integrate nella struttura dell’edificio, a dispetto della loro importanza strutturale.

    Due giovani architetti che hanno realizzato il progetto della casa innovativa per eccellenza- vincitrice di “Ecoluoghi 2011”- sono i due giovani architetti Marinella Cogodda e Giaime Cabras, che con la loro “Casa Panoramica” hanno vinto il concorso, indetto dal Ministero dell’Ambiente e dall’Associazione Mecenate 90. L’idea geniale e innovativa su cui si basa il progetto, è quella di una casa adattabile a qualsiasi panorama del territorio italiano, una sorta di passe-partout dell’ecoedilizia, in grado di raggiungere la classe energetica A+ in qualsiasi panorama venga realizzata.

    A prova di ciò, il progetto è stato concepito in Sardegna in tre aree con fasce climatiche differenti ovvero a Bugerru, che si trova sulla costa occidentale, in fascia climatica B, a Cagliari in un panorama cittadino di zona C, nel panorama montano di Gavoi in zona climatica D. L’intero edificio verrà realizzato con pannelli di legno brevettati per la costruzione che garantiscono sia la velocità della costruzione (all’incirca 25giorni), che l’inerzia e la solidità e verranno incollate con colle poliuretaniche che non rilasciano formaldeide, garantendo quindi la totale traspirabilità della struttura; le pareti finite hanno una trasmittanza di 0.149 Wmq/K e l’alto isolamento termico permette con un minimo fabbisogno energetico di mantenere la classe energetica A+ dell’edificio.

    Gli infissi sono in alluminio a taglio termico, i vetri delle finestre e delle vetrate sono basso emissivi e le pareti esterne sono opache, per ridurre al minimo gli scambi termici fra interno ed esterno. La casa panoramica è studiata per due persone, ha una superficie di 45mq, divisi in blocco living, blocco servizi e zona notte. Per il fabbisogno energetico sfrutta la geotermia, mentre attraverso i pannelli solari produce energia per il riscaldamento di acqua sanitaria; d’estate un sistema brise-soleil ripara dal sole diretto ed impedisce quindi il riscaldamento degli spazi interni mentre nelle stagioni più piovose, un sistema di raccolta dell’acqua, la raccoglie in un serbatoio posto sotto la copertura del blocco servizi e la riutilizza all’interno della casa come acqua per i wc o per l’irrigazione del giardino. Si è addirittura studiata la possibilità di inserire una serra bioclimatica nella facciata esposta a sud, in modo da sfruttare l’effetto serra per il riscaldamento d’inverno.

    Serena R.

    Prima Posizione Srl- Web Marketing Agency

  • Eco-sostenibilità a Roma: nuove costruzioni vincolate al pieno rispetto dell’ambiente

    Le ultime importanti opere in ambito edilizio della capitale, dimostrano di aver ben recepito le linee guida improntate al massimo sviluppo eco-sostenibile.

    Come sottolineato nel documento programmatico della Commissione per il Futuro di Roma Capitale, istituita con lo scopo di “individuare le linee di sviluppo in grado di rafforzare il ruolo nazionale e internazionale della Città di Roma, analizzare le criticità, creare una banca di proposte progettuali”, la promozione della qualità della vita nelle città non può prescindere, oggi, dall’attenzione per le tematiche ambientali.

    Se è vero che l’impatto zero rimane pur sempre un’utopia, oggi più che mai è importante ricercare il minor impatto possibile.

    In quest’ottica va probabilmente inquadrata anche una delibera proposta dall’Assessorato per la programmazione e l’attuazione urbanistica all’interno del Regolamento edilizio comunale al fine di rendere vincolante l’attuazione di “norme per il risparmio energetico” per tutte le trasformazioni edilizie all’interno del territorio romano.

    Il rispetto dei requisiti di sostenibilità ambientale nella realizzazione di moderni ed efficienti edifici risultano dunque il requisito imprescindibile da adottare per una bioedilizia attenta all’esigenze di confort dell’uomo ed al rispetto dell’ambiente, specialmente in una città dalla spiccata vocazione innovativa quale è Roma.

    Come sancito dal Protocollo Itaca, l’evoluzione normativa in materia di energia e ambiente ha comportato la necessità di un aggiornamento tecnico della struttura e delle schede di valutazione al fine di definire un sistema di procedure univoche e normalizzate per valutare gli edifici sia in fase di progetto che di realizzazione: una vera e propria “certificazione energetica di sostenibilità ambientale”.

    Eideo, intraprendente Studio di Servizi Ingegneria guidato dall’Amministratore Delegato Stefano D’Ambrosio con sede nella capitale, ha da subito fatto propri i principi alla base dell’eco-sostenibilità in ambito edilizio non solo in teoria ma anche nella pratica. A dimostrarlo alcune delle più innovative nuove costruzioni nelle zone più strategiche di Roma: Campus Tor Vergata, Da Vinci Center, EUR – Civiltà Romana, Tecnopolo, EUR Center, Città del Sole.

    Opere imponenti, ma perfettamente integrate nel tessuto urbano di una città moderna. Il tutto nel massimo rispetto dei principi dell’ eco-sostenibilità.

    Per ulteriori informazioni:

    EIDEO SERVIZI INGEGNERIA S.r.l.
    Via Sant’Angela Merici, 52 00162 Roma
    T. +39 (06) 86580229
    F. +39 (06) 86383230
    www.eideo.it
    [email protected]

  • Case in legno Green Build Italia per la Regione Emilia Romagna

    Green Build Italia si somma alle iniziative per i terremotati che in questi giorni sorgono per assistere le vittime dei sismi che dalla fine di maggio hanno terrorizzato la regione Emilia Romagna e preoccupato profondamente tutta l’Italia. In seguito ai vari progetti avviati per il supporto alle zone colpite dal terremoto, Green Build Italia propone la realizzazione di costruzioni antisismiche chiavi in mano a prezzi al di sotto di quelli standard.

    La progettazione case in legno dedicata si compone di edificazioni di classe energetica B, a 1000 €/mq con finitura esterna in legno e a 1070 €/mq per costruzioni con finitura esterna tradizionale tipo muro.

    Tali costruzioni sono il risultato della costante ricerca dei materiali più performanti che sviluppa da sempre la ditta vicentina e che rappresentano il valore essenziale del business sempre alla ricerca delle innovazioni più funzionali per il settore casa bioedilizia.

    Il legno si presenta infatti come l materiale adatto per rispondere alle necessità di abitazione oggi tanto presenti in Emilia Romagna.

    La flessibilità delle case prefabbricate in questo materiale hanno infatti una maggiore flessibilità, superiore a quella delle edificazioni in mattoni e cemento, che è in grado di accomodare maggiormente i movimenti della terra. Inoltre e soprattutto, uno dei vantaggi più evidenti di queste costruzioni nell’ambito del fornire un’abitazione alle vittime di disastri ecologici è la velocità di edificazione: la casa in legno prefabbricata è costruita in specifici cantieri riducendo i tempi di installazione nel luogo.

    Cantieri, quelli di Green Build Italia che si inaugureranno con il migliore dei pensieri per l’aiuto alle persone colpite per i terremoti. L’azienda di Vicenza ha infatti aperto alla fine del mese di Maggio 5 nuovi cantieri per la costruzione dei prefabbricati ecosostenibili in legno e che serviranno ora tra altre cose ad albergare i progetti di tutte quelle persone che in Emilia Romagna decidano di affidarsi a Green Build Italia per la costruzione di una nuova abitazione.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – la soluzione al mercato in crisi

  • Case ecologiche per la ricostruzione di abitazioni dopo i disastri naturali

    Sembra che negli ultimi anni più che mai si verifichino dei fenomeni meteorologici devastanti in varie zone del mondo. Alcuni affermano che il cambiamento climatico sta cominciando a inviarci dei segnali molto chiari, mentre altri considerano che è semplicemente un maggior accesso alle informazioni a farci percepire un numero in aumento di disastri naturali. Che sia uno o l’altro, la realtà è che la consapevolezza dei rischi in alcune aree del nostro pianeta e l’ineludibile bisogno di cercare soluzioni che rispettino l’ambiente che ci circonda hanno portato molti a progettare e implementare soluzioni innovative in forma di case ecologiche per fare fronte alle conseguenze di tali eventi.



    Come ci hanno dimostrato gli eventi avvenuti nel Giappone e la Tailandia a metà del 2011 o ancora prima in Indonesia alla fine del 2010, infrastrutture deficienti o non preparate per rispondere ai pericoli di fenomeni naturali possono risultare in rischio di vita per una elevata percentuale della popolazione locale.


    Sia che si faccia in tempo a scappare o che si rimanga nella zona affetta, il problema è sempre lo stesso quando passa la tempesta e scendono le acque: le case sono distrutte e decine di milioni di persone si trovano a dover ritornare ad una casa nel migliore dei casi inabitabile e nel peggiore e purtroppo più comune, inesistenti.


    Al fine di diminuire l’impatto fisico e psicologico che tale situazione può avere nelle persone, provate perché di solito l’abitazione non è stata l’unica cosa a perdersi, sono nati numerosi progetti ed iniziative che hanno come obiettivo quello di rispondere in tempi brevi ai bisogni di alloggio delle persone vittime di terremoti e inondazioni. Tra questi, programmi per la costruzione di case in legno abitabili e di bambù.


    Entrambi i materiali sono, di fatto, adatti alle caratteristiche climatiche e del territorio che spesso presentano le aree a rischio dei fenomeni meteorologici in questione. La loro flessibilità, superiore a quella delle edificazioni in mattoni e cemento, è in grado di accomodare i movimenti della terra, e la loro capacità per assorbire e rilasciare umidità fa sì che siano adatti anche ai climi tropicali.


    Uno dei vantaggi più evidenti però di queste costruzioni, soprattutto nell’ambito del fornire abitazioni alle vittime è la velocità di costruzione. Mentre la casa in legno prefabbricata è di costruita in specifici cantieri riducendo i tempi di installazione nel luogo, quelle realizzate in bambù possono essere edificate relativamente velocemente quando la struttura in legno è posizionata: i pannelli di bambù possono essere trasportati da più persone senza necessità di veicoli o attrezzature particolari, ed essere assemblati usando utensili anche semplici.


    In paesi come l’Indonesia ed altri nel Sud Est asiatico, o in zone a rischio di inondazione che godono di un territorio ricco in risorse di bambù, l’applicazione di questi programmi di emergenza può inoltre aumentare il livello di indipendenza da aiuti esteri e rappresentare un’opportunità perché le autorità stabiliscano progetti di utilizzazione sostenibile delle risorse.


    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – pianificazione strategica aziendale

  • Case in legno Green Build Italia: il momento è ora

    Una grande e continua espansione quella che sta avendo Green Build Italia, una delle aziende con maggiore capacità e flessibilità nel settore delle case prefabbricate in legno, sempre all’avanguardia e con servizi sempre più efficienti.

    ” Lavorare in qualità e serietà è ciò che permette alle aziende di crescere in un momento come questo” sono le parole di soddisfazione espresse dalla direzione della Green Build Italia, ora in fortissima crescita, tanto che, entro il mese di Maggio, Green Build Italia aprirà 5 nuovi cantieri per la costruzione dei prefabbricati ecosostenibili in legno che hanno fatto dell’azienda vicentina uno dei leader più all’avanguardia nel settore delle costruzioni ecologiche.

    La costante ricerca dei materiali più performanti e dei componenti più affidabili rappresentano il valore essenziale di questa azienda giovane e dinamica che basa il proprio business sulle innovazioni più funzionali per il settore casa bioedilizia.

    Nelle ultime settimane, sono state lanciate una serie di iniziative commerciali proposte e agevolazioni mosse nell’interesse di allettare i clienti nella scelta del settore della prefabbricazione in legno, del risparmio energetico e dell’energia rinnovabile ed ecosostenibile, concetti fondamentali della filosofia Green Build Italia.

    In primo luogo la personalizzazione delle case in legno: ai primi quindici clienti che chiederanno un progetto personalizzato Green Build Italia offrirà la possibilità di redarlo e studiarlo in modo da assicurare comfort e risparmio energetico sulla base delle specifiche richieste del cliente. Tale progetto potrà quindi essere realizzato ad un prezzo molto competitivo, pari al costo di una casa già presente nel catalogo Green Build Italia.

    Inoltre, sempre nell’ottica della spinta che Green Build Italia vuole dare al settore delle energie rinnovabili, tutti i clienti che concludono la procedura contrattuale entro il mese di Giugno 2012, accederanno ad un’ altra iniziativa fonte di innumerevoli vantaggi: verrà loro installato, senza alcun costo aggiuntivo, un impianto solare termico completo di due panelli, che contribuirà a rendere la loro casa Green Build Italia ancora più efficiente, confortevole e rispettosa dell’ambiente circostante.

    Tempi quindi di crescita in tutti i sensi per l’azienda vicentina, che ha cominciato il 2012 con forza e tante idee, che sicuramente contribuiranno a fare sì che le case prefabbricate in legno siano l’unica alternativa alle richieste del mercato edile italiano.

    A cura di Alba L con la collaborazione di Green Build Italia Srl
    Prima Posizione Srl – corsi formazione Facebook

  • Linea Bio-Architettura PURACALCE Fassa Bortolo: dall’esperienza plurisecolare nella calce, le soluzioni ecocompatibili per l’edilizia.

    Il mondo sta cambiando. L’inquinamento, i mutamenti climatici, il progressivo esaurimento delle fonti di energia non rinnovabili, con conseguente aumento delle emissioni, danneggiano la salute dell’ambiente in cui viviamo. All’insalubrità dell’ambiente esterno si aggiunge “l’inquinamento indoor”, dello spazio interno degli edifici, causato dal concorso di diverse sostanze (componenti VOC, emissioni di alcuni materiali costituenti l’edificio, ecc.). Tutto ciò porta inevitabilmente a compromettere il nostro benessere e quello delle nostre case.

    Alla base della filosofia Fassa Bortolo, c’è l’esigenza di costruire un luogo di vita naturale , in cui l’edificio sia parte integrante dell’ambiente esterno, con massimo rispetto della natura grazie alla scelta dei materiali da costruzione e di finitura non nocivi e traspiranti, per ritrovare l’equilibrio tra uomo e ambiente.

    PURACALCE è la nuova linea di prodotti ecocompatibili a base di Calce Idrata Fassa Bortolo,

    risultato di un’esperienza plurisecolare che l’Azienda vanta nella produzione di calce, dal 1710, anno in cui per la prima volta si attesta la presenza di un membro della famiglia Fassa nel settore dell’edilizia con questo prodotto. Oggi, la calce viene prodotta negli stabilimenti di Spresiano (TV) e Montichiari (BS) con impianti dotati di tecnologie di ultima generazione, che utilizzano gli scarti della lavorazione del legno come combustibile dei forni per la cottura del calcare selezionato e altri sistemi evoluti che consentono l’abbattimento delle emissioni in atmosfera.

    Dalla Calce Idrata, materia prima estremamente naturale utilizzata fin dall’antichità, sono stati sviluppati cicli completi di prodotti ad elevata porosità e traspirabilità , che grazie alla loro funzione di regolatore termo-igrometrico, creano un ambiente più salubre e più confortevole. La Linea PURACALCE comprende una gamma completa di prodotti: bio-tradizionali (malte e intonaci), biorisananti (rinzaffi e intonaci), bio-rivestimenti murali bianchi e colorati con diverse granulometrie e bio-finiture (intonaci e stucchi). Prima linea certificata ANAB-ICEA in Europa, la Linea PURACALCE risponde anche ai rigorosi criteri della certificazione per la bio-edilizia LEED® (Leadership in Energy and Environment Design), che attesta gli edifici ambientalmente sostenibili, sia dal punto di vista energetico, sia da quello del consumo delle risorse ambientali coinvolte nel processo di realizzazione.

    Particolare risalto assume K 1710 , il prodotto più innovativo della Linea PURACALCE. Confezionato con pregiati inerti selezionati e classificati, K 1710 è l’unico intonaco tradizionale a base di pura nano-calce ad effetto pozzolanico per interni ed esterni. L’intonaco è composto da nano-calce idrata selezionata superfiore, dalle caratteristiche di purezza e finezza estremamente elevate. Tutto ciò consente di ottenere un impasto lavorabile, con una ridotta tendenza alla formazione di efflorescenze e dalle ottime resistenze meccaniche, proprietà derivanti da un veloce processo di carbonatazione del prodotto. Inoltre, l’aggiunta di fibre di natura esclusivamente inorganica consente una sensibile diminuzione del rischio di formazione di cavillature.

    Una risposta concreta ad una nuova filosofia del costruire e dell’abitare che risponde alle esigenze del “bios” , della vita. Soluzioni pregiate per risanare murature con problemi di umidità e per rendere più salubre e vivibile qualsiasi realtà abitativa, sia edifici di nuova costruzione che ristrutturazioni e recuperi.

    L’attenzione verso la natura è da sempre presente anche nella lavorazione di tutti gli altri prodotti Fassa Bortolo e coinvolge anche l’ambito professionale, con l’organizzazione di seminari e i diversi orientamenti nazionali ed internazionali, e con la creazione del Premio Internazionale di Architettura Sostenibile. Ideato da Fassa Bortolo insieme alla Facoltà di Architettura di Ferrara, il premio incentiva progetti architettonici che sappiano rapportarsi in maniera equilibrata con l’ambiente, limitare il consumo di risorse e ridurre l’impatto ambientale.

    Fassa Bortolo ha un’importante storia di oltre tre secoli alle spalle, animata da forte dinamismo e continuo sviluppo: attualmente il Gruppo Fassa è presente con 13 stabilimenti in Italia, il più recente situato a Calliano in provincia di Asti, uno stabilimento in Portogallo, 3 filiali commerciali in Italia, 2 in Svizzera e una in Francia, con un organico di 1.250 collaboratori comprendente dipendenti e forza vendita.

    L’Azienda si pone come punto di riferimento fondamentale per gli operatori del settore, con una gamma completa dalle malte agli intonaci premiscelati, dalle pitture ai rivestimenti colorati, dai massetti ai prodotti per la posa dei pavimenti e rivestimenti fino alle soluzioni per risanamento delle murature umide, il ripristino del calcestruzzo e l’isolamento termico, oltre ai prodotti bio-ecologici certificati per costruire secondo i canoni della moderna bioarchitettura e il nuovo Sistema Cartongesso GYPSOTECH® con una linea completa di lastre e accessori per il montaggio.

    Per saperne di più: http://www.fassabortolo.com/

  • Comunicare Legno, on-line il primo numero del 2012

    Leggere Comunicare Legno significa scoprire ed approfondire le principali innovazioni tecnologiche del settore, ricevere notizie d’attualità ed entrare in contatto con gli opinion leader restando sempre aggiornati sulle normative e sui principali eventi del mondo dell’architettura in legno.

    I contenuti di Comunicare Legno sono una vetrina al progettare sostenibile e al costruire intelligente che migliora la qualità dell’abitare. La sostenibilità e il risparmio energetico sono alla base delle case clima: case naturali ed ecologiche che hanno nel legno il proprio cuore pulsante.

    In questo numero spiccano le interviste realizzate ad importanti protagonisti del settore come quella all’architetto Michael Obermair, responsabile design ed innovazione Wolf Haus, in merito a CasaEnergyPiù; l’intervista all’ingegnere Alberto Schiavinato, presidente di LIGNIUS, che permetterà di scoprire le novità nel mondo delle costruzioni in legno e l’intervista all’architetto Elisabetta Quaranta, AD di geco srl, che presenterà l’azienda produttrice di case passive e A, A+.

    Sul fronte delle realizzazioni è possibile scoprire, ad esempio, il luogo di culto interamente realizzato in legno riciclato secondo la tradizione mannita ad Espeelt in Olanda; la casa vacanze con struttura in legno costruita su sei piani nel Voralberg austriaco a struttura pentagonale; la curiosa “lanterna” di legno di Sandnes, in Norvegia, diventato nuovo punto di riferimento della cittadina.

    In evidenza, inoltre, il progetto di risanamento e riqualificazione energetica di un edificio olandese costruito negli anni Settanta e caratterizzato da alti consumi e il progetto australiano dell’edificio a “kilometro zero” realizzato con materiale di costruzione ricavato direttamente dalla foresta circostante.

    Infine, non vanno dimenticati gli articoli di approfondimento ai più importanti eventi del settore come la mostra a Monaco di Baviera “Costruire con il legno. Percorsi per il futuro”, Klimahouse 2012, il Forum edilizia in Legno Italia e Ecobuild 2012.

    Le tradizionali rubriche dedicate alla libreria tecnica, ai corsi e convegni ed eventi e fiere, chiudono il numero.

    Tra i punti di forza del magazine, la multimedialità e l’elevata interattività con collegamenti immediati ai siti dei progettisti o ad allegati di approfondimento al fine di offrire sempre un’informazione completa e dinamica.

    Scopri il nuovo numero gratuito su www.comunicare-legno.com

  • Una casa certificata ed ecologica

    Come? Semplice, attraverso l’impiego di materiali naturali che rispettino la natura e l’uomo ma che permettano di ottenere il medesimo comfort, ossia con la realizzazione di Case bioedilizia. Inevitabile che la prima scelta cada sul legno, materiale privilegiato fin dalla preistoria per la costruzione che ha consentito, grazie alla sua elasticità e alla sua maneggevolezza di essere impiegato in svariate maniere modalità come i Prefabbricati legno.

    Ma il legno, nonostante la sua origine, non sempre è naturale, e per essere considerato sostenibile deve rispondere ad alcune caratteristiche ben precise che vanno ad incidere sulla sua classificazione.

    Per prima cosa un legno per essere considerato sostenibile deve obbligatoriamente essere prodotto da foreste controllate, che non vadano ad accentuare il forte disboscamento che già colpisce la terra ma in cui sia garantito un reimpianto di alberi e un ciclo di produzione che ne rispetti le tempistiche. In egual modo il suo taglio deve essere il più sostenibile possibile nel senso che deve essere effettuato limitando la produzione di gas tossici e inquinamento di qualsivoglia genere. Insomma, il legno, e le Case legno lamellare, è considerato sostenibile solo quando viene prodotto con determinate procedure, che incidono non solo nel suo costo ma anche nella sua qualità.

    Un’altra caratteristica che il legno deve avere per essere considerato ecologico è quella che fa riferimento al suo metodo di trasporto nonché la lavorazione preventiva prima che questo venga utilizzato per le costruzioni. Ossia come già detto la modalità di taglio e il suo trasporto le cui emissioni inevitabilmente cambiano nel caso in cui si parli di trasporto su gomma (ad oggi il più inquinante) o su rotaia, o meglio ancora utilizzando i corsi di acqua presenti nelle zone di produzione.

    La terza, e fondamentale caratteristiche che si deve prendere in considerazione quando si parla di legno ed edilizia è sicuramente quella dei trattamenti a cui deve essere obbligatoriamente sottoposto il materiale grezzo per poter arrivare ad essere struttura edilizia. Molti sono infatti i trattamenti a cui deve essere sottoposto il legno per poter avere le medesime prestazioni del mattone, con solventi chimici e altri additivi che però devono essere certificati e la cui nocività deve essere inesistente per gli esseri umani. E’ questa una caratteristica fondamentale per avere una casa bio, non solo per rispetto dell’ambiente ma anche per le gravi conseguenze che trattamenti tossici possono avere nei confronti della salute.

    L’ultima caratteristica utile per la classificazione è quella relativa allo smaltimento della stessa materia al termine del suo utilizzo. E’ questa una caratteristica fondamentale, come nel caso di pannelli fotovoltaici e similari la cui possibilità di smaltimento si rivela in molti casi la determinante per poter contraddistinguere la qualità di un materiale da un altro. Insomma non basta avere una casa in legno per avere una casa biologica, sono necessarie svariate certificazioni e caratteristiche fondamentali.

    A cura di Martina Celegato

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